Regione, manovra Ter. Spada (Pd): “Interventi per la siccità, disabili e comuni della provincia di Siracusa”

La seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) del 30 luglio ha portato all’approvazione di interventi per la siccità, disabili e i comuni della provincia di Siracusa.
“Sono stati stanziati – spiega il parlamentare regionale del Pd, Tiziano Spada – 150 mila euro per iniziative di promozione turistica per i comuni di Floridia, Canicattini Bagni e Carlentini, volti alla valorizzazione del territorio. Inoltre 350 mila euro, le somme destinate a Floridia, Canicattini Bagni e Solarino per la rigenerazione urbana, tra cui, per fare un esempio, il rifacimento della chiesa all’interno del cimitero di Solarino”.
Quanto ai Comuni in dissesto “grazie a una mia iniziativa e ai colleghi del Partito democratico – aggiunge Tiziano Spada – Floridia, Noto, Pachino e Rosolini sono stati inseriti tra quei Comuni in dissesto che riceveranno un contributo straordinario di 300 mila euro da parte della Regione. Questi Comuni, inizialmente, erano infatti rimasti fuori da tale iniziativa rivolta alle realtà sotto i 15 mila abitanti che io sono riuscito a portare a 25 mila”.
«Rafforzato – continua il deputato regionale del Pd – il contributo di 10 milioni di euro da destinare alla questione della siccità mentre, per quanto riguarda gli incendi dello scorso anno in provincia di Siracusa, in Aula si sono registrati momenti di scontro importante. Alla fine, dopo aver chiesto al Governo regionale di porre rimedio all’ingiustizia che ha visto le aziende della provincia abbandonate a se stesse, senza alcun riconoscimento dei danni, abbiamo portato a casa l’impegno di approfondire quelle che sono le richieste per definire l’importo da destinare al territorio siracusano e inserirlo all’interno dell’assestamento di bilancio che avverrà a ottobre. Quindi un risultato che speriamo possa essere al più presto definito al massimo entro qualche mese, dal Governo regionale e su cui comunque verrà fatto un passaggio in quarta commissione, dove verificheremo criteri e modalità di assegnazione. Un impegno che siamo riusciti a strappare al Governo regionale – che adesso, tramite l’ufficio di Protezione civile, approfondirà la questione Siracusa – grazie a un emendamento predisposto e firmato in maniera trasversale da tutti i colleghi della provincia di Siracusa, Auteri, Carta, Gennuso e Gilistro».
Per quanto riguarda il Consorzio di bonifica di Siracusa “che nei giorni scorsi ha avuto un pignoramento di 2 milioni e 700 mila euro e i conti corrente bloccati – prosegue il deputato regionale – sono intervenuto in Aula per chiedere al Governo di intervenire, come avvenuto per i Consorzi di bonifica di Enna e Palermo, soprattutto alla luce della realizzazione della pompa di sollevamento che è stata messa in funzione nel lago di Lentini e che, dopo diversi mesi, potrà nuovamente distribuire, nella piana di Catania e nei terreni limitrofi, l’acqua che non arrivava da tempo».
“Abbiamo riportato a 20 milioni di euro il fondo per la disabilità che aveva visto un taglio durante la fase di discussione della commissione e che grazie all’intervento del Partito democratico siamo riusciti a ripristinare. Così come per l’esonero del pagamento del ruolo dei Consorzi di bonifica per il 2024 in un momento in cui l’assenza di acqua e la crisi degli agricoltori rischiava di schiacciare ancora di più e fare indebitare e fallire ancora di più gli associati ai Consorzi di bonifica della del nostro territorio”, conclude Tiziano Spada.




Regione, manovra Ter. Auteri (FdI): “Piano di riequilibrio, 750mila euro per Avola”

L’Ars ha approvato la manovra Ter nella quale si è dato supporto al settore agricolo e zootecnico in un momento così complesso dovuto alla siccità in Sicilia ma il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Auteri, si è dedicato soprattutto al Comune di Avola “per sostenerlo nel delicato rientro del Piano di riequilibrio”. Destinati all’ente siracusano 750 mila euro “utili a superare le difficoltà di bilancio. Un ente così importante, al quale mi lega un intenso rapporto umano coi suoi cittadini, non può restare indietro e merita di ripartire con maggiore slancio dopo aver affrontato e così superato queste difficoltà economiche”.
Auteri ha dedicato attenzione anche ad Augusta e Sortino, con emendamenti a sostengo di iniziative turistiche e culturali.




Rimborsi sisma 1990: approvato emendamento Nicita (Pd) per la ricognizione

Nell’ambito del decreto legge post-calamità è stato approvato in Senato un emendamento a prima firma Nicita, che in relazione al rimborso dei soggetti colpiti dal sisma del 1990, nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa, impone al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Agenzia delle Entrate di effettuare entro tre mesi la ricognizione dei rimborsi dovuti, anche attraverso un tavolo tecnico al quale partecipano un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate, un rappresentante della Città metropolitana di Catania, un rappresentante del Libero Consorzio comunale di Siracusa e un rappresentante del Libero Consorzio comunale di Ragusa.
“Con questo emendamento – dice Nicita – si compie un passo avanti importante in una vicenda che si trascina da troppo tempo nell’incertezza e nei rimpalli tra istituzioni. Adesso l’Agenzia delle Entrate e il MEF dovranno fornire entro tre mesi un quadro
definitivo dello stato dei rimborsi dovuti e del completamento dello stesso. Ringrazio il Governo e i senatori e le senatrici delle altre forze politiche che hanno consentito in una intesa bipartisan sul mio emendamento per sbloccare questa vicenda”.




Strepitus Silentii e i suoi 20 anni: un’edizione rivisitata e internazionale

“Vent’anni è un traguardo straordinario. Siamo riusciti a fare vivere a migliaia di persone, italiane e straniere, un evento culturale dentro una catacomba, in una fascia notturna”. Salvo Sparatore della Kairos è soddisfatto della splendida risposta di pubblico che ha decretato negli anni il successo delle visite notturne teatralizzate all’interno della catacomba di San Giovanni a Siracusa. Strepitus Silentii compie venti anni.
“Quest’anno abbiamo deciso di cambiare qualcosa nel percorso anche se il tema resta sempre il fragore del silenzio con qualche inserimento attoriale, come la piccola Agnese “nata” con Strepitus. E abbiamo caratterizzato tre serate in maniera particolare, con una versione internazionale che non è una semplice traduzione”.
Nei giorni scorsi Kairos ha celebrato i venti anni con una serata evento nella Basilica di San Giovanni e all’interno delle catacombe. Un momento in collaborazione con l’Accademia D’Arte del Dramma Antico. “Una festa che ci ha sorpreso per una risposta incredibile della città – spiega Michele dell’Utri, coordinatore della sezione Fernando Balestra dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico -. Il pubblico è uscito commosso dall’esperienza. I ragazzi dell’Accademia sono stati il punto di contatto tra la storia e la città. Un risultato sorprendente. Attori e attrici ci hanno fatto vivere la Basilica offrendo al pubblico di rallentare, godendo di un momento di silenzio e meditazione insieme corale attraverso immagini e parole. Un plauso va a questo luogo che ancora una volta è riuscito a raggiungere la sua funzione: riunire le persone per farle pensare e commuovere insieme”. E sempre con l’Inda è stata realizzata una versione internazionale di Strepitus (che sarà solo nei tre giovedi 8, 22 e 29 agosto). “Si tratta di un’edizione speciale – aggiunge Michele dell’Utri -. Abbiamo ragionato su come si può tradurre una visita pensando ad un pubblico che può parlare qualsiasi lingua. Ma non possiamo limitarci ad una traduzione inglese: abbiamo tradotto in più lingue e più linguaggi. Una persona di Siracusa o che arriva dall’altro capo del mondo può fruire della propria esperienza in un percorso della storia di questo luogo”. Adesso sono in corso le ultime prove per una edizione rivisitata di Strepitus Silentii che debutta venerdì 2 agosto. L’appuntamento è per tutti i fine settimana di agosto (venerdì, sabato e domenica).
Strepitus Silentii è un’immersione nella storia di Siracusa e nella cristianità ma anche una riflessione sul percorso della vita cristiana all’interno della catacomba. Lo “strepitus silentii”, il fragoroso silenzio della Catacomba, è un momento di meditazione sulle radici religiose. Il percorso, scandito dalla voce degli attori e dal suono di un flauto, si snoda attraverso le gallerie sotterranee della catacomba. Era il 2004 quando dall’idea della società Kairos nasceva “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, un evento unico nel suo genere, che in 20 anni ha raccolto successi ed un pubblico sempre crescente.
Strepitus Silentii è promosso dalla società Kairós Turismo Cultura Eventi di Siracusa, con l’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale, la Custodia delle Catacombe di Siracusa e l’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa ed in collaborazione con la Fondazione Inda, l’Assessorato Turismo della Regione Siciliana, l’associazione culturale L’isola del Dialogo.




Vasto incendio a cavallo delle province di Siracusa e Ragusa, il fumo invade Pachino

Un vasto incendio a cavallo delle province di Siracusa e Ragusa ha fatto temere per le tante serre agricole presenti nella zona. Sterpaglie in fiamme, con un fronte del fuoco alimentato dal vento da ovest. Il fumo ha invaso Pachino e Ispica. Incendio localizzate in contrada Burgio, in territorio di Noto ma a poca distanza da Granelli.
Gran lavoro per i Vigili del Fuoco intervenuti con le squadre di Palazzolo e Noto e rinforzi da Siracusa e Modica. Richiesto anche l’intervento dell’elicottero antincendio. Dopo diverse ore di lotta con le fiamme, i soccorritori sono riusciti a circoscrivere e domare il rogo. Limitati – secondo quanto si apprende – i danni agli impianti serricoli. Alcuni elementi delle coperture in plastica sarebbero però andati distrutti.




Incendio in porto ad Augusta, spettacolari operazioni di spegnimento (con denuncia)

Incendio al porto commerciale di Augusta, in un’area a servizio di una ditta. Le fiamme hanno interessato un cumulo di rottami ferrosi. Per spegnere il rogo, la Guardia Costiera megarese ha fatto intervenire un rimorchiatore in servizio portuale della società Rimorchiatori Augusta, dotato di un potente monitore antincendio. Sul posto sono anche intervenuti i Vigili del Fuoco, unitamente ad un’unità navale militare e ad un’autopattuglia della Guardia Costiera.
I militari della Guardia Costiera, insieme ai tecnici di Arpa e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, hanno effettuato un sopralluogo nella zona, per appurare cosa fosse accaduto. Il cumulo di rottami è stato posto sotto sequestro. Il responsabile dell’azienda è stato denunciato per incendio colposo.




Veicoli in sosta vietata, 3 mila rimozioni in un anno: “Servizio inadeguato e sanzioni non riscosse”

Circa 3 mila veicoli rimossi a Siracusa in un anno, con l’utilizzo del servizio di carroattrezzi. Un numero a cui va aggiunto quello relativo ai blocchi con le ganasce, modalità introdotta in città più di recente. Sono i numeri emersi ieri nel corso del “Question Time” al consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Paolo Cavallaro di “Fratelli d’Italia”, secondo cui il servizio presenterebbe delle lacune importanti rispetto alle necessità della città. A rispondere è stato il comandante, Stefano Blasco, alla guida della Polizia Municipale dallo scorso maggio.

Il dirigente è entrato nel dettaglio del funzionamento del servizio, esternalizzato, garantendo che “è in vigore h24, inclusi i giorni festivi. La richiesta deve passare attraverso il Comando, perché si attivino le procedure. Una volta rimossi, i veicoli vengono depositati nell’area apposita di via Palude Lisimelie, con la possibilità di un servizio di taxi gratuito per i cittadini che devono andare a prelevare la propria auto dopo la rimozione”.

Il principale problema sollevato da Cavallaro riguarda il numero di carri attrezzi disponibili, a suo dire insufficienti in una città in cui “si registra un’importante numero di infrazioni e di mancato rispetto, per fare un esempio, dei divieti di sosta sugli stalli riservati ai disabili. Quello che spesso succede- racconta l’esponente di opposizione- è che il cittadino che avrebbe bisogno del servizio di rimozione dei veicoli si sente rispondere che il mezzo è occupato in un’altra zona o addirittura che non ci sono più posti nel parcheggio. Sarebbe opportuno incrementare il numero dei carri attrezzi operativi. Ci risulta che la città disponga di un solo mezzo”.

Ipotesi smentita dal comandante. “Disponiamo di due mezzi e l’area di deposito dei veicoli rimossi è parecchio ampia. Escludo che possa verificarsi il caso in cui non ci sia più spazio. Ci rivarremmo in tal caso sulla ditta per il rispetto delle condizioni contrattuali, non mi risulta che sia mai stato necessario”. A fronte di accertamenti per 90 mila euro, il Comune ne incassati 40 mila. “Si pone, dunque, anche un problema di recupero crediti- aggiunge Cavallaro- Mancano all’appello 50 mila euro che auspico vengano riscossi, anche con procedure coatte, dagli uffici comunali”.

 

Foto: repertorio, auto bloccate con ganasce




Sicurezza a Lentini, Scerra (M5S) chiama il Prefetto

“Gli ultimi episodi criminali commessi tra Lentini e Carlentini hanno finito per generare un diffuso allarme sociale nelle comunità della zona nord della provincia di Siracusa”. A dirlo è il deputato del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra. “Ne ho parlato con il prefetto di Siracusa, Rafaella Moscarella, che ha confermato come massima sia l’attenzione delle forze dell’ordine, con la previsione di maggiori e rafforzati controlli sul territorio. Sono certo che la risposta dello Stato sarà pronta ed attenta, come avvenuto anche nel recente passato. Al contempo, invito i cittadini alla massima collaborazione con le forze dell’ordine. Ringrazio intanto Sua Eccellenza per l’attenta azione declinata a favore dell’intera provincia di Siracusa”.
“Il Movimento 5 Stelle anche questa volta si è fatto portavoce delle preoccupazioni di famiglie e commercianti, sempre dalla parte di quanti hanno a cuore la legalità. Prezioso il lavoro di raccordo svolto dai nostri rappresentanti presenti in tutta la provincia aretusea ed in particolare della nostra consigliera comunale di Lentini, Maria Cunsolo”.

Sicurezza a Lentini, Scerra (M5S) chiama il Prefetto




Caro voli da e per la Sicilia, il Codacons: “Le misure della Regione non bastano”

Torna l’estate e torna il “caro voli”, che negli ultimi anni ha visto impegnato il Codacons in una battaglia avanti all’Antitrust e nelle aule di Tribunale. “Lo stesso governo Schifani ha attivato un bonus per mitigare il prezzo dei voli, ma la misura introdotta a dicembre, applicata ai collegamenti con gli aeroporti nazionali da tutti gli scali siciliani, non è sufficiente”, scrive l’avvocato Bruno Messina, vice presidente Regionale Codacons.
L’avvocato Messina evidenzia come “lo strumento del voucher sia assolutamente inadeguato e irrilevante per molti viaggiatori. Se la Regione Siciliana ha evaso sin ora circa 400 mila richieste attraverso la piattaforma – dice Messina – vuol dire che la Regione ha sborsato 8milioni di euro, ma mediamente a questa cifra esorbitante corrispondono soltanto 20 euro per tratta per ciascun passeggero. Inoltre, chi ha usato il portale rimborsi si trova a dover attendere due mesi per l’indennizzo, che nella migliore delle ipotesi, ossia in caso di categorie protette, è pari al 50%, mentre a tutti gli altri il sistema concede solo il 25%. E proprio tra le categorie prioritarie – continua Bruno Messina – troviamo gli studenti, che poi solo coloro che hanno maggiori difficoltà ad anticipare cifre importanti per viaggiare, e quindi difficilmente possono permettersi di attendere il rimborso, sicché molti preferiscono rientrare in Sicilia in treno o in autobus”.
“Insomma, l’aumento del prezzo dei voli continua a limitare – prosegue Messina – la mobilità dei siciliani e penalizza il turismo, settore cruciale per l’economia locale. In risposta a questa situazione, la Regione Siciliana deve fare di più, perché l’emissione di voucher per rimborsi parziali sui biglietti non è sufficiente. D’altra parte la misura, pur lodevole, non affronta le cause strutturali del fenomeno del caro voli”, conclude l’avvocato Messina.




Futuro dell’Autorità Portuale e Industriale siracusana: tavola rotonda tra territorio, aziende e governo

Si terrà giovedì 1 agosto, alle ore 10, nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, ad Augusta, l’incontro tra territorio, aziende e Governo regionale.
Futuro dell’Area Portuale e Industriale siracusana, questo il tema della tavola rotonda che vedrà i relatori confrontarsi sulle di opportunità di sviluppo e di trasformazione sostenibile e sulle ZES.
“Ringrazio il presidente Di Sarcina e i relatori per aver accolto la mia proposta di incontro – afferma Carta – credo fortemente che il dialogo tra istituzioni e territorio sia un momento imprescindibile soprattutto in questa fase – spiega Carta – Alla luce della nuova ZES unica, che beneficerà di semplificazioni amministrative e fiscali, serve un quadro strutturato di interventi che coinvolga, a doppio filo, il sistema portuale con le sue diverse declinazioni (dal navale al cantieristico) e il settore industriale, nel rispetto delle peculiarità di una regione a forte vocazione turistica.”
Ad aprire i lavori sarà Francesco Di Sarcina, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale. Seguiranno i saluti dei sindaci: Francesco Italia (Comune di Siracusa); Giuseppe Di Mare, (Comune di Augusta); Giuseppe Gianni (Comune di Priolo Gargallo). Relazioneranno: Giuseppe Carta (Sindaco di Melilli e Presidente IV Commissione Legislativa “Territorio, Ambiente e Mobilità”), Alessandro Di Graziano (Professore di Infrastrutture e Sistemi di Trasporto all’Università degli Studi di Catania) e Marcello Gualdani (Commissario straordinario dell’I.R.S.A.P. Istituto regionale per lo Sviluppo delle attività produttive). Le conclusioni saranno affidate a Edmondo Tamajo, assessore delle attività produttive e all’industria della Regione Siciliana.