Nuovi attraversamenti pedonali rialzati a Siracusa, Greco: “Importante garantire sicurezza”

“Per la realizzazione dei nuovi attraversamenti pedonali rialzati è stato determinante il lavoro della IV Commissione Consiliare Permanente di Studio”. A dirlo è Angelo Greco, Presidente IV Commissione Consiliare Permanente di Studio.
La notizia dei nuovi dossi è molto positiva, sottolinea Angelo Greco, perché consente di vivere in una città che mette sempre più al centro la sicurezza dei cittadini, siano essi pedoni, motociclisti e automobilisti.
“La IV commissione consiliare, visti gli ottimi riscontri derivanti delle prime istallazioni dei dossi, ha affrontato il tema della realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali rialzati in determinate vie che risultavano pericolose per i pedoni. Sulla base quindi delle indicazioni, alla presenza di assessore e dirigente al ramo, è stata deliberata la richiesta all’assessorato alla mobilità e trasporti di realizzarne di nuovi: via Martino D’Aragona, Viale Tunisi, Via Asbesta, Via dell’Arsenale, via Forlanini, Viale Santa Panagia, solo per citarne alcune”.
In una città come Siracusa, dove nel recente passato vi sono stati numerosi casi di cronaca che hanno visto come vittime di incidenti principalmente pedoni e motociclisti, “la necessità di ridurre la velocità e aumentare gli standard di sicurezza stradale è di vitale importanza”, evidenzia Greco.
“E’ bene quindi sottolineare il grande lavoro svolto in queste settimane da tutti i commissari della IV Commissione Consiliare, in sinergia con l’assessorato e gli uffici competenti. L’auspicio adesso è che agli annunci seguano celermente i fatti e che l’amministrazione attiva possa ascoltare maggiormente le proposte dei consiglieri comunali”, conclude.




Controlli alla circolazione stradale, denunciato un 35enne trovato con un coltello

Controlli alla circolazione stradale, denunciato un 35enne trovato con un coltello
Un 35enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria perché trovato in possesso di un coltello e 2 persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. Nello specifico, a Rosolini, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Noto e delle Stazioni di Avola, Pachino e Rosolini, hanno effettuato un controllo straordinario del territorio elevando sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, per la mancata revisione periodica dei veicoli ed altre contestazioni amministrative di varia natura. Sono state controllate 72 persone e 54 veicoli, effettuate perquisizioni personali e veicolari.




Aria irrespirabile e rubinetti a secco di notte, la difficile estate di Cassibile: “Problema in gran parte risolto”

Sopralluoghi a Cassibile e Fontane Bianche, per verificare che la questione dei cattivi odori che nei giorni scorsi sono stati segnalati dai cittadini, particolarmente infastiditi dall’aria irrespirabile, si sia risolta o se occorra adottare contromisure.

Il Comune di Siracusa dovrebbe disporli, nei prossimi giorni, secondo quanto sostenuto dall’architetto Di Marino in consiglio comunale. L’assessore Salvo Consiglio è, comunque, convinto che il problema si sia risolto in pochi giorni e che sia dipeso dalla “concimazione dei terreni circostanti con materiale organico attraverso la cosiddetta concimazione volatile, che si diffonde nell’aria il prodotto, che inevitabilmente raggiunge quindi anche le abitazioni. Per l’anno prossimo- annuncia l’esponente della giunta Italia- potrebbe essere opportuna, per tempo, un’ordinanza che imponga a chi effettua la concimazione, di utilizzare un’altra tipologia di intervento, che riguardi direttamente il terreno”.

Potrebbe invece riproporsi, sempre a Cassibile, l’interruzione di erogazione idrica nelle ore notturne, dalle 24:00 alle 5:00. L’assessore Consiglio non lo esclude, “nel caso in cui si dovesse arrivare ad un nuovo e importante abbassamento delle falde, che in questo periodo dell’anno è determinato anche da un uso non ordinario della risorsa idrica, fra attività di irrigazione dei giardini e riempimento delle piscine. Siam- spiega l’assessore- può intervenire solo dal punto di vista gestionale, non da quello strutturale. La rete idrica sconta purtroppo importanti perdite ma solo il prossimo gestore, giuridicamente, potrà accedere, ad esempio, a  fondi come quelli messi a disposizione del  Pnrr per riqualificare la rete”.

 




Due ballerine siracusane alle Olimpiadi di Parigi: Serena Marchese e Graziana Veneziano

Due ballerine siciliane protagoniste della cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Parigi 2024. Si tratta della siracusana Serena Marchese, conosciuta per aver partecipato ad Amici di Maria de Filippi, e della priolese Graziana Veneziano.
La svolta per Serena Marchese, 24 anni, è avvenuta nel 2020 quando si presenta ad Amici, il talent show condotto da Maria de Filippi su Canale 5. Si è subito fatta notare per il suo talento dalla temutissima Alessandra Celentano, riuscendo ad arrivare alle fasi finali del programma.
Alessandro Biamonte di Identità Priolese si è congratulato sui canali social con Graziana Veneziano: “A Graziana Veneziano vanno i nostri complimenti, continua a sognare e a renderci orgogliosi. Viva Priolo e viva i Priolesi sempre”.




Nasce il gruppo consiliare del Mpa a Canicattini Bagni

I consiglieri comunali Domenico Mignosa, Claudia Monteforte e Jaqueline Sipala hanno costituito un gruppo consiliare e aderiscono al MPA, che vede quale rappresentante provinciale Giuseppe Carta. “Confermiamo con lealtà e convinzione la fiducia nei confronti della attuale maggioranza e del nostro Sindaco Paolo Amenta – a comunicarlo con una lettera inviata al Comune di Canicattini Bagni è il referente del gruppo Domenico Mignosa – L’ultimo periodo ci ha visti impegnati ad evitare il dissesto finanziario del nostro Comune, con un esito positivo che non era affatto scontato. Occorre adesso una politica di rilancio dell’azione amministrativa per rendere migliore Canicattini Bagni. Il mio augurio è che tutte le forze politiche, pur nelle diverse e legittime posizioni, abbiano a cuore unicamente il bene di tutti i concittadini, mettendo da parte personalismi, interessi egoistici, che ben poco hanno a che vedere con il progresso della nostra città”, conclude.
“Grande amicizia e stima ci legano da anni ai consiglieri, apprezzatissimi professionisti e appassionati di politica. – sottolineano il leader dell’MPA nella provincia di Siracusa Giuseppe Carta e il commissario provinciale Roberto Di Mauro – Al neogruppo consiliare auguriamo di lavorare con lo spirito di collaborazione che alberga nel MPA.”




Incidenti stradali in aumento nel siracusano: frontale ad Avola, violenti impatti a Pachino e su Maremonti

Come fosse una sorta di epidemia, in provincia di Siracusa le ultime 48 ore sono state segnate da numerosi incidenti stradali. Per fortuna limitate le conseguenze per le persone coinvolte, notevoli invece i danni ai mezzi. Nel pomeriggio, ad Avola, terribile impatto tra due vetture. Lo scontro, frontale, è avvenuto in circonvallazione. Per la violenza della collisione, una delle auto coinvolte è rimbalzata indietro, finendo all’interno di un’area a verde per la delimitazione stradale. Sul posto, la Polizia Municipale di Avola ed il 118. Feriti trasportati per i controlli di routine al vicino ospedale Di Maria.


Questa mattina, intanto, per un incidente tra un van ed una moto traffico fortemente rallentato in via Elorina. Lo scontro è avvenuto poco dopo le 7, in immissione della rotatoria all’incrocio con via lido Sacramento. Il van ha finito per occupare integralmente la corsia di marcia in direzione Cassibile, occupandola trasversalmente. E’ intervenuta la Municipale di Siracusa ma solo dopo le 9, con la rimozione del mezzo, il traffico è tornato alla normalità.


Nella giornata di ieri, ancora un violento impatto sulla Maremonti, nei pressi di Cavadonna. Fortunatamente le persone a bordo se la sono cavata con un forte spavento e qualche graffio. Pochi giorni addietro, per un altro incidente sulla Maremonti, nei pressi di Canicattini, due persone era finite in ospedale ricoverate in rianimazione.


E nella serata di ieri brutto scontro anche a Pachino, al cosiddetto incrocio del Mercato. Una Toyota Yaris proveniente da Ispica e una Fiat Tipo proveniente da Portopalo sono entrate in contatto. Anche in questo caso, una mancata precedenza potrebbe essere all’origine dell’impatto. Un bambino di 7 anni, che dormiva sui sedili posteriori di una delle due vetture coinvolte (fortunatamente con la cintura di sicurezza allacciata, secondo alcuni testimoni) è stato accompagnato in ospedale per alcuni controlli.




Che fine ha fatto il Palaindoor? Una variante al progetto rallenta l’avvio dei lavori

Nel corso della prima parte del 2023, protagonista delle cronache era il Palaindoor di Siracusa ovvero un nuovo spazio al coperto per lo sport pensato all’interno del camposcuola Pippo Di Natale. Ma quella scelta, in area sottoposta a vincolo ed a due passi dall’area archeologica della Neapolis, sollevò critiche e resistenze. Sino alla decisione, operata dal Comune, di “spostare” quella realizzazione – finanziata dal Pnrr e con l’accensione di un mutuo – alla Pizzuta. Una mossa in extremis, per non perdere il finanziamento nello stallo venutosi a crea nella contrapposizione nata davanti a quell’intervento ed all’eventuale allentamento dei vincoli archeologici e paesaggistici. A distanza di un anno, a che punto è la realizzazione di quell’attesa opera?
A dire il vero, i lavori non sono ancora iniziati. Sul finire dello scorso anno vennero affidati alla Ediltecnica, con l’indicazione di completare l’intervento in 270 giorni dall’avvio delle operazioni. Ma dopo le indagini geologiche è emersa la necessità di una variante al progetto originario. A differenza dell’intervento inizialmente previsto nell’area del Di Natale, dove bisognava scavare per circa due metri per poi ancorare la costruzione alla roccia sottostante, alla Pizzuta la roccia è pressochè affiorante. Per cui l’aspetto delle fondazioni e del lavoro per realizzare doveva essere cambiato. Un lavoro che ha visto progettisti impegnati sino alle settimane scorse. La variante richiede anche una serie di pareri e autorizzazioni, un iter burocratico che scorre via inesorabilmente lento. E così la posa della prima pietra è slittata alla fina del 2024, con un anno di ritardo rispetto alle più ottimistiche previsioni.
Il Palaindoor è un umpianto al coperto polivalente, di forma triangolare, con struttura portante in acciaio e travi reticolari, ampie facciate con vetrate per una superficie coperta complessiva di 2.450 mq. E’ pensato per la pratica al coperto di discipline come salto con l’asta, salto in lungo, salto in alto e lancio del peso. La parte centrale del nuovo fabbricato sarà adibita ad ospitare attrezzature per la pratica della ginnastica artistica: su apposita pavimentazione anti-trauma ed antishock in gomma vi saranno installati attrezzi come parallele, sbarra, anelli e trampolini.
La realizzazione è stata finanziata con 2 milioni del Pnrr e 1,6 milioni di mutuo contratto con il Credito Sportivo, da restituire in 20 anni dal 2024. Il costo complessivo per la costruzione è quindi di 3.886.870,7 (240mila euro vengono coperti dal Fondo per l’avvio di opere indifferibili e con entrate proprie di Palazzo Vermexio).




Dolore e silenzio per l’addio a Luca Scatà, il poliziotto-eroe che fermò il terrorista di Berlino

Un dolore profondo, la rabbia di una morte che non si può accettare, il silenzio, perché a volte non c’è davvero niente da dire.
In una Chiesa Madre Gremita, Canicattini Bagni ha dato ieri il suo ultimo saluto a Luca Scatà, il poliziotto di 37 anni, Medaglia d’Oro al Valor Civile, venuto a mancare prematuramente lo scorso 25 Luglio.
Scatà, il 23 dicembre 2016, nel corso di un conflitto a fuoco, per difendere un collega rimasto ferito, uccise il terrorista Anis Amri, ritenuto l’autore della Strage al Mercatino di Natale di Berlino, che costò la vita a 12 persone. Luca era diventato un eroe ma non si sentiva affatto tale. Un ragazzo perbene, semplice, dagli alti valori morali, bravissimo poliziotto, bravissimo uomo.
La morte di Luca Scatà ha profondamente scosso e addolorato la comunità canicattinese ma non solo. Quel silenzio, ieri, a Canicattini parlava e commuoveva, come le bandiere a mezz’asta, le saracinesche abbassate. Una folla ha voluto stringersi intorno alla famiglia: alla mamma Pinuccia, alla sorella Federica, all’amata moglie Miriana, sposata lo scorso 17 luglio con una cerimonia civile all’ospedale San Raffaele di Milano.
I funerali di Luca Scatà sono stati celebrati da Don Marco Tarascio e Don Salvatore Interlando, Cappellano della Polizia di Stato.
A dire addio al poliziotto-eroe c’erano il Prefetto di Siracusa Raffaella Moscarella, il Questore Roberto Pellicone, il Vicario della Questura di Catania, Giuseppe Anzalone, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze dell’ordine, la Giunta comunale, la Presidente del Consiglio cittadino, Loretta Barbagallo, l’intero Consiglio comunale, tanti colleghi poliziotti, soprattutto della Questura di Siracusa, dove Luca Scatà lavorava dopo i fatti di Sesto San Giovanni, gli Scout del Canicattini 1, importanti nella formazione giovanile di Luca e ancora l’Associazione della Polizia di Stato, il Gruppo di Protezione Civile, l’Avoca, tanti, tantissimi cittadini, soprattutto giovani.
Sul feretro, il Tricolore, il suo cappello d’ordinanza e il fazzolettone del Gruppo Scout del Canicattini 1.
Don Marco Tarascio ha parlato di un dolore condiviso ma anche di amore, speranza, rispetto per il prossimo. «Amiamoci -la sua sollecitazione durante l’omelia- perché l’amore è più forte della morte e Luca ha amato sino alla morte».
A conclusione della funziona liturgica, animata dai Cori parrocchiali della città e chiusa con la preghiera di San Michele Arcangelo patrono di Canicattini Bagni e della Polizia di Stato, gli amici di sempre hanno voluto ricordarlo. Intervento anche del primo cittadino, a nome dell’intera comunità canicattinese, per esprimere la vicinanza alla famiglia Scatà, colpita da una così drammatica perdita.
«Difficile trovare le parole per rappresentare il dolore di una Comunità per la perdita di un suo giovane figlio, quale sei tu caro Luca, che lasci un profondo vuoto nel cuore di tutti noi e in quanti hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscerti – ha detto il Sindaco Paolo Amenta -. Canicattini Bagni è una piccola Comunità dove ci si conosce tutti e dove si vedono crescere i ragazzi, come in questi anni abbiamo visto crescere te e tua sorella Federica, soprattutto quando venivate a trovare al Comune papà Pippo, apprezzassimo dipendente comunale venuto a mancare prematuramente nel 2018, che oggi siamo sicuri ti starà abbracciando.
Come si fa a non ricordare e ad ammirare la tenacia, i sacrifici e la forza di volontà che ti hanno animato, sin da ragazzino, per entrare a fare parte della grande famiglia della Polizia di Stato. Un grande sogno il tuo che si è avverato e al quale hai reso onore.
Non è facile trovare le parole per esprimere la tristezza che tutti noi oggi sentiamo – ha continuato il primo cittadino di Canicattini Bagni -, e nel ringraziare quanti con i loro messaggi hanno voluto esprimere il loro cordoglio per il tuo prematuro ritorno alla Casa del Padre, dal Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Capo della Polizia, alle massime autorità istituzionali, civili, militari e religiose della provincia che ringrazio per la loro presenza, ad iniziare da S.E. il Prefetto, non posso, Caro Luca, che rinnovare la vicinanza di tutta la nostra Comunità al dolore della tua famiglia, alla mamma, a Federica, alla tua amata moglie Miriana, e ai parenti tutti. Ciao Luca, giovane volenteroso e perbene – ha concluso il Sindaco Paolo Amenta – che con il tuo coraggio e l’alto senso del dovere, mettendo a rischio la tua vita, hai reso orgogliosi agli occhi dell’Italia intera e della comunità internazionale, tutti noi, la tua famiglia, i valori che ti sono stati trasmessi, la tua Polizia di Stato, le Forze dell’Ordine, e la tua Canicattini Bagni che oggi ti abbraccia e ti stringe al cuore. Grazie Luca, nostro eroe-semplice, esempio per la tua generazione e per quella futura, il cui ricordo sapremo consegnare alla storia e alla memoria di Canicattini Bagni e dell’Italia».
Subito dopo, aperto da due motociclisti della Polizia, il lungo corteo funebre si è snodato verso il Cimitero di Canicattini Bagni. Ad attenderlo c’erano le note dell’Aria sulla quarta corda di Bach suonato dal Corpo Bandistico cittadino, qui, la salma di Luca Scatà verrà tumulata,accanto a quella del papà.




La Guardia Costiera salva due tartarughe marine caretta caretta

Nelle giornate di domenica 28 e lunedì 29 luglio, sono pervenute alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Siracusa segnalazioni riguardanti esemplari di tartarughe marine caretta-caretta, in evidente stato di difficoltà, rispettivamente nelle località di Fontane Bianche e nello specchio acqueo davanti il Lungomare di Levante di Siracusa.
L’esemplare ritrovato a largo di Fontane Bianche, recuperato da un canoista, è stato trasbordato a bordo del battello veloce GC B149 della Guardia Costiera di Siracusa, mentre il secondo, ritrovato in mare con un amo in bocca, è stato consegnato al personale di servizio della sala operativa della Guardia Costiera di Siracusa e custodito presso la sede locale, in attesa dell’arrivo del personale veterinario.
Entrambi gli esemplari sono stati consegnati al personale sanitario dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo per le cure del caso e per il successivo reintegro nel proprio habitat naturale.




I deputati M5S e PD di Siracusa attaccano: “G7 Agricoltura scambiato per campagna elettorale FdI”

“Ma questo G7 Agricoltura a Siracusa è un appuntamento internazionale o la festa di FdI?”. Se lo domandano, con sarcasmo, M5S e PD di Siracusa con il parlamentare Filippo Scerra, il senatore Antonio Nicita, i deputati regionali Carlo Gilistro e Tiziano Spada. “Senza pretesa di dare lezioni di stile, c’era però una volta il bon ton istituzionale. Siamo ormai oltre la gaffe di garbo politico. Non c’è appuntamento, conferenza o presentazione a cui non presenzino solo parlamentari o deputati del partito del ministro Lollobrigida. Proprio come se si trattasse di un appuntamento proprio di FdI e non di un importante momento di confronto a livello internazionale sui temi dell’agricoltura e della pesca, dei mutamenti climatici, della siccità e della crisi idrica che stanno devastando il comparto al Sud e nelle Isole. Qui non c’è da fare campagna elettorale in chiave locale ma ci sarebbe solo da pensare al buon nome dell’Italia e di Siracusa. Atteggiamenti grossolani finiscono per mortificare anche il cerimoniale di un evento che mai prima d’ora era stato trattato così, smaccatamente rappresentato come un affare personale e di partito. Con tutti gli altri rappresentanti del territorio tagliati fuori da ogni comunicazione o evento, imbarazzando, immaginiamo, anche il Sindaco. Si corregga questa impostazione per riportare l’evento alla dignità istituzionale che merita”, aggiungono PD e M5S di Siracusa.