Democrazia Partecipata, ogni giorno vi presentiamo due progetti in gara

Sono 14 i progetti in gara per il bando Democrazia Partecipata 2024 a Siracusa. Saranno i cittadini stessi a votare online e scegliere quelle idee che meritano di ricevere il contributo previsto, per la loro realizzazione. Proposte da singoli, associazioni o comitati, le tre idee progetto che risulteranno più votate potranno ricevere fino ad un massimo di 16.500 euro.
C’è tempo fino alle 18 del prossimo 5 agosto per esprimere una singola preferenza attraverso una procedura on line che passa attraverso la registrazione su un link dedicato e già disponibile sul sito istituzionale del Comune:
https://www.comune.siracusa.it/novita/avviso-di-bando-di-democrazia-partecipata-2024-copy
Vi presentiamo ogni giorno alcuni dei progetti in gara. Dopo aver illustrato i primi sei, ecco il settimo: “Campo di bocce a Fontane Bianche”, proponente Alessandro Di Silvestro.
“Negli anni passati abbiamo riqualificato un’area pubblica che adesso è chiamata Parco Agorà, l’area è stata attrezzata con giochi per bimbi e ragazzi e sarà, a breve, illuminata. – si legge nella scheda del progetto – Tutti finanziamenti ottenuti partecipando ai bandi di Democrazia Partecipata. Grazie a questi progetti siamo in grado di creare attività estive per i bambini. Pensiamo che costruire un campo per giocare a bocce possa essere un modo di unire varie generazioni e soprattutto creare una attività ludico sportiva che possa essere praticata tutto l’anno. Vorremmo aggiungere delle panche affinché si possa osservare comodamente chi gioca”. L’obiettivo dell’opera è: “Abbiamo intenzione di fare qualcosa per gli adulti, mai tralasciando la voglia di aggregare persone di tutte le età. Pensiamo che costruire un campo per giocare a bocce possa essere un modo di unire varie generazioni è soprattutto creare una attività ludico sportiva che possa essere praticata tutto l’anno”.
L’ottavo: “Orientamento – Sportello di ascolto e informazione” di Alessandro Rando.
L’idea prevedere la realizzazione di uno sportello di ascolto e di informazione, oltre che di orientamento finalizzato a indirizzare i giovani e gli adulti verso un percorso di istruzione-formazione e ricerca di lavoro nella fascia d’età dai 13 ai 65 anni.
Questo servizio è dedicato altresì a informare i cittadini sulle attività formative e di orientamento, le politiche attive del lavoro sul territorio e ad individuare soluzioni attuabili in relazione alle specifiche esigenze individuali. Gli obiettivi del progetto sono: contribuire al raggiungimento degli obiettivi di promozione dell’inserimento sostenibile nel mercato del lavoro di coloro che sono alla ricerca di un’opportunità di lavoro o formazione, con specifica attenzione ai soggetti svantaggiati e alle donne; attuare attività di orientamento al lavoro e di presentazione delle varie possibilità di istruzione e formazione lavorativa mirata, in relazione alle richieste e alle esigenze individuali. Attuare attività informative volte ad implementare, sostenere e promuovere il rafforzamento dei principi di pari opportunità e non discriminazione nella ricerca e nella possibilità di partecipazione alle attività formative e lavorative attuate sul territorio; realizzare azioni di accompagnamento al lavoro attraverso accoglienza, informazione, orientamento; creare uno spazio per azioni di integrazione e di accompagnamento al lavoro per tutti i giovani, all’insegna dei principi di pari opportunità e non discriminazione, dell’inclusione sociale, della solidarietà, e fornire un servizio di informazione sulle maggiori opportunità nell’ambito dell’istruzione e nel mercato del lavoro; fornire un sostegno per prevenire e gestire problematiche incontrate nella fase della ricerca di un percorso di formazione o di lavoro; prevenire o intervenire tempestivamente su situazioni di disagio per migliorare la conoscenza di sé al fine di operare scelte consapevoli.




Turismo, il peso delle aziende artigiane: a Siracusa “valgono” il 21,8% del settore

L’Osservatorio economico di Confartigiano Sicilia mostra come la Sicilia sia la prima regione in Italia per imprese artigiane che lavorano nel turismo. “Un primato legato sì alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della nostra Isola, ma strettamente connesso anche all’alta qualità dei servizi offerti dalle imprese”, spiega il residente regionale, il siracusano Daniele La Porta.
Sul versante dell’offerta, alla fine del primo trimestre 2024, in Sicilia le imprese artigiane operanti in settori di attività interessati dalla domanda turistica sono 16.164, pari al 22,2% dell’artigianato totale con un dato di occupati pari a 37.328 addetti.
“Confartigianato Sicilia ha rivolto particolare attenzione a questo mondo, mettendo in campo iniziative di altissimo livello che mettono al centro la bottega artigiana come strumento di attrattiva turistica e di rigenerazione urbana. Penso al ‘visitor center’ che abbiamo presentato nei mesi scorsi, un progetto lanciato per un turismo innovativo, per un nuovo modo di comunicare il valore artigiano e far conoscere le aziende ovunque e a distanza”, dice ancora La Porta. “E’ una porta d’accesso innovativa, attraverso un visore, che permetterà ai visitatori di avere una maggiore consapevolezza dell’enorme patrimonio culturale custodito e rinnovato dai maestri artigiani siciliani. I numeri dell’Osservatorio economico ci danno quindi ragione e ci spingono a continuare su questo percorso da noi intrapreso”.
In chiave settoriale, il comparto principale è l’agroalimentare che conta 5.244 imprese (32,4% delle imprese artigiane del settore). Seguono le 3.596 imprese delle altre attività manifatturiere e dei servizi (22,2%) che comprendono importanti attività dell’artigianato quali la produzione di gioielleria e bigiotteria, ceramica e vetro e cornici, la lavorazione artistica di marmo, ferro, rame e altri metalli, la fotografia, i servizi alle persone come ad esempio centri benessere e palestre ed anche i servizi per animali domestici. Mentre sono 2.919 i ristoranti e pizzerie (18,1%) e 1.496 bar, caffè e pasticcerie (9,3%): insieme si tratta di 4.415 imprese e del 27,3% del settore. Sono invece 1.734 le imprese del trasporto persone (10,7%) che integrano l’offerta dello spostamento dei turisti. A seguire 1.106 le imprese di abbigliamento e calzature (6,8%) che contribuiscono al nostro successo nel mondo della moda che è tra i comparti più rappresentativi all’estero del made in Italy e dello stile italiano.
L’analisi territoriale evidenzia che a livello provinciale il peso dell’artigianato nei settori a vocazione turistica è superiore al valore medio (22,2%) a Palermo (24,6%) e Agrigento (23,9%). In provincia di Siracusa, nel primo trimestre del 2024, le imprese artigiane che lavorano nel turismo risultano essere 1.323 e rappresentano il 21,8% dell’artigianato siracusano.

I dati Unioncamere – Ministero del Lavoro relativi alla domanda di lavoro delle imprese dicono che, per l’estate 2024, nei tre mesi estivi di giugno, luglio e agosto, le attività siciliane dei servizi di alloggio, ristorazione e servizi turistici prevedono 22.270 nuove assunzioni, pari al 27,5% delle 81 mila previste dalle imprese di tutti i settori. Rispetto allo stesso periodo del 2023 il trend è al ribasso, con 2.580 ingressi preventivati in meno (-10,4%).




Maltrattamenti in famiglia e lesioni, arrestato 61enne

Un 61enne è stato arrestato dai Carabinieri di Augusta e dal Commissariato megarese per reiterati maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della moglie.
Nello specifico, verso la metà dello scorso mese di giugno la donna, una 39enne di origine tunisina, insieme al marito si è recata all’ufficio immigrazione del Commissariato di Augusta per le pratiche relative alla sua permanenza in Italia.
Gli evidenti ematomi al collo e gli altri segni di violenza, parzialmente celati dal trucco, hanno insospettito i poliziotti ai quali la donna, che in quella circostanza era in compagnia del marito, non ha raccontato nulla, ma gli agenti le hanno, comunque, lasciato il contatto telefonico della mediatrice culturale alla quale, il giorno seguente, la 39enne in una videochiamata ha raccontato le violenze subite dal marito anche in presenza della figlia minorenne, pur dichiarando di non volerlo denunciare.
Nonostante nel frattempo l’uomo fosse stato ammonito dal Questore di Siracusa, dopo circa un mese, all’ennesima violenza fisica subita, la vittima è stata costretta a ricorrere al Pronto Soccorso dell’Ospedale Muscatello, per poi recarsi alla Caserma dei Carabinieri di Augusta e denunciare i maltrattamenti, le offese, le umiliazioni, le privazioni economiche e le continue percosse subite dal coniuge anche in presenza della figlia minorenne.
I Carabinieri della Stazione di Augusta hanno trasmesso gli atti all’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento a carico dell’uomo degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, eseguito congiuntamente dai Carabinieri e dai Poliziotti megaresi.




Rifiuti, le idee dei cittadini e una proposta per migliorare la raccolta

Il grado di soddisfazione dei cittadini verso il servizio di igiene urbana non è dei più elevati, in queste settimane. Discariche abusive in strada e interi condomini che non rispettano le norme di conferimento sono problemi che non trovano soluzione o contrasto efficace. E queste due evidenze pesano sulla partecipazione collettiva alla differenziata che comunque a giugno ha toccato il 53%. Bene, ma la distanza dall’obiettivo minimo del 65% è ancora abissale, nonostante otto anni di raccolta porta a porta.
I cittadini chiedono migliorie e correttivi. In molti sarebbero addirittura favorevoli al ritorno dei cassonetti per strada, in forma di isole ecologiche. Altri vorrebbero un aumento dei carrellati disponibili che, però, sono commisurati agli utenti registrati nel database Tari del Comune di Siracusa.
Utenze fantasma e poca osservanza delle regole di conferimento relative a giorni e frazioni hanno moltiplicato la quantità di spazzatura da smaltire. Però non è “legalizzando” la situazione fuori controllo (e quindi aumentando i contenitori) che si risolverebbe il problema. Il ritorno dei cassonetti in strada, poi, sarebbe la fine della differenziata, considerando le immaginabili conseguenze.
Ci sono allora piccoli correttivi che possono almeno aiutare il cittadino corretto. Come ad esempio aumentare i turni di raccolta quotidiani. Escluso il sabato (carta e vetro), a Siracusa si raccoglie ogni giorno una sola frazione. Con il risultato, ad esempio, di costringere i contribuenti a conservare per una settimana, ad esempio, plastica, carta, cartone e vetro che poi sono anche la parte più ingombrante dei rifiuti. Nella vicina Floridia, da agosto aumenteranno i turni di raccolta giornalieri con tre passaggi settimanali per organico, carta e plastica; due passaggi settimanali per il vetro; uno per l’indifferenziato. Tutto possibile provvedendo alla raccolta di due frazioni diverse ogni giorno, senza aggravio di costi per il Comune di Floridia e senza aumento in bolletta.
Siracusa, la città capoluogo, può seguire l’esempio della vicina Floridia? La risposta del settore Igiene Urbana di Palazzo Vermexio è secca: “il capitolato non lo prevede”. L’assessore Salvo Cavarra spiega però che si sta pensando “ad un potenziamento riguardo ai turni di raccolta della plastica, per il resto ci sono anche i Ccr mobili”.
Copiare il metodo Florida pare difficile anche da un punto di vista tecnico. Come spiegano fonti Tekra, “le condizioni del nostro territorio sono diverse e il servizio è molto più esteso”. Vale a dire sovraccarico di lavoro, complicato da gestire per il personale. E se è vero che il territorio è diverso, con case sparse e contrade marine lontane dal centro urbano propriamente detto e le complicazioni connesse, è pur vero che a Floridia la ditta che si occupa di raccolta rifiuti conta su 34 dipendenti di cui 12 part time, mentre a Siracusa sono circa 240.




Rischio alte temperature, posticipati alcuni servizi di igiene urbana: i nuovi orari

Le alte temperature previste nei prossimi giorni fanno cambiare gli orari di raccolta dei rifiuti a Siracusa. Recependo l’ordinanza regionale sui lavori a rischio esposizione ad elevate temperature, dal 27 luglio al 31 agosto tutti i servizi svolti nella fascia oraria 12.30-16.00 subiscono una variazione.
Trattandosi di giornate in cui Siracusa figurare costantemente in zona rossa per ondate di calore, il turno pomeridiano della raccolta porta a porta utenze non domestiche viene posticipato nella fascia oraria dalle 16:00 alle 22:00. Servizio di raccolta posticipato allo stesso modo anche per le utenze domestiche nelle zone case sparse, Tivoli, Muraglia Mele e Monastero.
Stessa programmazione oraria per il turno pomeridiano di svuotamento cestini portarifiuti sparsi in tutto il territorio comunale.
Lo spazzamento in Ortigia e lo spazzamento integrato nelle contrade marine viene spostato sempre nella fascia 16-22. Così come anche il servizio di pulizia mercati e fiere.




Olimpiadi di Parigi al via con 15 siciliani, Siracusa tifa per Matteo Melluzzo

Alle Olimpiadi di Parigi sono 15 gli atleti siciliani in gara. Occhi puntati sul siracusano Matteo Melluzzo, primo frazionista della staffetta 4×100. Per il velocista che tra pochi giorni compirà 22 anni, questa è la prima Olimpiade in carriera. La sua esperienza internazionale è comunque già ricca, avendo preso parte a quasi tutte le principali manifestazioni giovanili. Ora Parigi 2024, in una staffetta che vuole confermare l’oro di Tokyo e che – con la novità Melluzzo – arriva lanciata dal titolo europeo conquistato poche settimane addietro a Roma. Fresco campione italiano sui 100 metri (non c’era Jacobs, ndr), Matteo Melluzzo ha costantemente migliorato il suo personal best, ora di 10.12 sui cento metri. Un tempo che lo piazza tra gli otto italiani più veloci di sempre. E tutta Siracusa è pronta a spingerlo in pista in questa prima ed emozionante avventura olimpica.
Della pattuglia siciliana non farà invece parte il siracusano Samuele Burgo, presente a Tokyo. Scelte federali, non sempre comprensibili. E così il campione europeo K2 1000 rimarrà a casa. Niente da fare anche per il campione di karate Luigi Busà, di Avola. Dopo il trionfo di Tokyo, non farà parte della spedizione olimpica per un semplice motivo: il karate è stato escluso dal programma di Parigi 2024 e sparirà da Los Angeles 2028. Ci si potrà consolare con il catanese Ciccio Condemi, pallanuotista del Settebello cresciuto nell’Ortigia Siracusa.
Gli altri siciliani alle Olimpiadi di Parigi sono: Salvatore Cavallaro, di Catania (pugilato); Giuseppina Aurora Condorelli, di Catania (pallanuoto);
Rossella Fiamingo, di Catania (scherma);
Emanuele Gaetani Liseo, di Palermo (canottaggio); Claudia Roberto Marletta, di Catania (pallanuoto); Alice Mangione, di Niscemi (atletica); Alessandro Mazzara, di Erice (skateboarding); Valeria Mariagrazia Palmieri, di Catania (pallanuoto); Antonino Pizzolato, di Castelvetrano (pesi); Roberto Russo, di Palermo (pallavolo); Savita Russo di Scicli (judo); Alberta Santuccio, di Catania (scherma); Miriam Fatime Sylla, di Palermo (pallavolo).




Non c’è il karate ai Giochi Olimpici, il Coni nomina Busà ‘ambassador’

Il campione olimpico avolese Luigi Busà, stella internazionale del karate, sarà ambassador ufficiale dei Giochi Olimpici a Parigi 2024.
“Il karate alle Olimpiadi. – annuncia Luigi Busà, emozionato, sui canali social – Lo so che è la frase che tutti stiamo aspettando, e sono sicuro che presto sarà realtà, ma intanto voglio comunicarvi questo. – racconta – Squilla il telefono ed era il presidente Giovanni Malago, che mi dice: ti ho seguito molto dopo il tuo oro olimpico, e stai svolgendo un grande lavoro per il tuo sport. Per questo, insieme alla giunta nazionale CONI, abbiamo deciso di nominarti ambassador ufficiale dei prossimi giochi olimpici a Parigi 2024. Io sono rimasto in silenzio, e poi ho detto: pres, il karate non è olimpico. Lui mi ha detto, appunto sarai lì non in rappresentanza del karate, ma dello sport italiano. Non sapevo che dire, poi ho detto pres, sarò un karateka che rappresenterà lo sport italiano a Parigi”.
“Non vi nego che nella borsa avrei voluto mettere il karate-gi e le protezioni, e magari tentare il BIS D’ORO, ma sono sicuro che questa sarà un’esperienza, diversa ma super emozionante. – continua Busà – Sono commosso ed emozionato, in parte ancora incredulo, sono grato al presidente e a tutto il comitato olimpico internazionale per aver riposto fiducia nella mia persona.
Posso dirlo: Inizia ufficialmente la mia seconda Olimpiadi. Sarò a supporto di tutti i ragazzi che cercheranno di realizzare i loro sogni, nel pre, durante e post, e li aspetteremo a casa Italia per abbracciarci e portare in alto il tricolore. Rappresenterò il mio paese, Avola, la mia terra, Sicilia, la mia federazione FIJLKAM, l’arma dei Carabinieri, la mia famiglia e tutta l’Italia. Forza Azzurri, Forza Italia”, conclude.




Canicattini piange l’agente Luca Scatà: nel 2016 fermò l’attentatore di Berlino

È prematuramente scomparso a seguito di una lunga malattia Luca Scatà, il giovane poliziotto, originario di Canicattini Bagni, in servizio alle Volanti di Siracusa.
“Una volta scrivesti su un post “la paura è una reazione, il coraggio e’ una decisione”… quelle parole per chi ti ha conosciuto ti descrivono perfettamente! Ciao Luca, Eroe semplice…”, le parole toccanti della Questura di Siracusa.
Luca Scatà, l’eroe semplice, come lo definì la stampa di tutta Italia, la sera del 23 dicembre del 2016, insieme al collega Cristian Movio, fu protagonista, durante un servizio di pattugliamento a Sesto San Giovanni, dello scontro a fuoco con il tunisino Anis Amri, l’uomo che venne identificato come l’attentatore del mercatino di Natale di Berlino, nel quale trovarono la morte 12 persone. Luca Scatà in quella occasione, dopo che Amri alla richiesta di documenti da parte degli agenti aveva ferito a colpi di pistola il collega Cristian Movio, non esitò, con grande determinazione e professionalità a rispondere al fuoco ed eliminare l’attentatore, difendendo il collega di pattuglia. A lui e all’agente Movio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, concesse la Medaglia d’Oro al Valor Civile. Il giovane poliziotto avrebbe compiuto 37 anni il prossimo mese di agosto.
“La scomparsa prematura di Luca Scatà, giovane volenteroso e perbene, eroe semplice, che ha reso orgogliosi tutti i canicattinesi, i propri familiari, il papà Pippo che non c’è più, la Polizia di Stato e tutta l’Italia – ha detto il Sindaco Paolo Amenta – ci addolora e dal profondo del cuore esprimiamo come Comunità tutto il cordoglio e la vicinanza alla famiglia”.




Con gli Incognito atmosfere internazionali per la prima dell’Ara World Fest

È finita con il pubblico dell’Ara di Ierone in piedi, a ballare insieme agli Incognito. Applausi convinti, dopo due ore di trascinante live con la storica band britannica che non ha deluso le attese dei mille spettatori. Non poteva essere diversamente: grazie ad un repertorio di successi internazionali lungo 40 anni, gli Incognito rimangono un riferimento assoluto del funk e dell’acid jazz.
A presentare il programma dell’Ara World Fest e gli artisti è stato Mimmo Contestabile, voce di FMITALIA. Poi spazio alla musica ed allo show. Capitanati dal carismatico Jean-Paul “Bluey” Maunick, con l’eleganza e la sensualità della loro musica hanno spiegato in note, anche a Siracusa, il perché gli Incognito occupino da sempre un posto di primo piano nello scenario delle tendenze musicali contemporanee.

Per l’Ara World Fest è stata una buona partenza. Tutto ha funzionato perfettamente nella nuova struttura realizzata per gli spettacoli di musica dal vivo, all’interno dell’area della Neapolis, nel parco archeologico di Siracusa. Dai sistemi di ingresso e uscita, dagli spazi per gli spettacoli al palco ed ai camerini il primo test è scivolato via senza intoppi, tra la soddisfazione di quanti hanno scelto si vivere una serata decisamente suggestiva, tra i testi della grande Ara di Ierone e la musica degli Incognito. Diversi spettatori, invero, hanno mostrato di non aver particolarmente gradito l’invito a restare seduti, dopo alcuni minuti in piedi a ballare e senza alcun problema per l’ordine pubblico. Una situazione, questa, da rivedere pur comprendendo la necessità di tutelare l’area archeologica che, comunque, non è più quella del teatro greco anche per simili obiezioni.
Il programma dell’Ara World Fest proseguirà il 27 luglio con i Tarantolati di Tricarico e la loro proposta di musica popolare lucana. Il primo agosto, invece, abbraccio fra il rock e la poesia con la Pfm che canta De Andrè. Una serata speciale, per celebrare il sodalizio con il cantautore genovese ricordando il tour di 45 anni fà.
Il 2 agosto tappa siracusana per lo spettacolo “Panariello vs Masini – Il Ritorno”. Due amici che non hanno assolutamente niente in comune se non uno sguardo attento sulla vita con due modi diversi di raccontarla. Si incontrano e si scontrano in una sfida fra battute e canzoni pensata per le arene estive di tutta Italia.
Il 4 agosto, protagonista sul palco dell’Ara sarà Chiara Civello con la sua band. Cantante, compositrice, polistrumentista è considerata una delle artiste italiane più globali.
L’8 agosto, Women on Fire Rock Legend: una serata tra musica rock che si fonde con l’eleganza sinfonica dell’orchestra tutta femminile sotto la guida appassionata di Alessandra Pipitone. Il 9 agosto, a Siracusa il tour che segna il ritorno sulle scene dei La Crus (Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti e Alex Cremonesi) con il tour “Proteggimi da ciò che voglio”.
Appuntamento il 10 agosto con la voce di Tosca ed il suo “La Bella Estate tour”, un concerto che racchiude tutto il calore e l’energia dei suoi brani più famosi e diverse novità. Finale dell’Ara World Fest il 23 agosto con Danilo Rea e le sue delicate atmosfere jazz.
I concerti hanno inizio alle 21. Biglietti in prevendita su ticketone.it o alla biglietteria accanto all’Ara di Ierone, nell’area archeologica della Neapolis.




In Sicilia aumentano le imprese: il buon dato di Siracusa, turismo e servizi trainano

Crescono turismo e servizi, costruzioni, agricoltura e commercio, in leggerissimo calo l’industria: in Sicilia la ripresa economica è testimoniata dall’aumento di imprese e occupati nel secondo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2023. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia.
Fra aprile e giugno 2024 risultano attive negli Albi camerali 383.285 realtà economiche con un saldo attivo di 1.759 imprese, frutto di 5.849 nuove iscrizioni a fronte di 4.090 cessazioni; il dato pone l’Isola al settimo posto nella classifica nazionale per maggiore incremento, con un tasso di crescita dello 0,37%.
Per saldo attivo fra iscrizioni e cancellazioni, la provincia più dinamica è Catania (452), seguita da Palermo (390), Siracusa (274) e Trapani (244). Queste le performance delle altre province: Messina, 176; Agrigento, 134; Caltanissetta, 59; Ragusa, 28; ultima Enna con 2.
I settori con la maggiore concentrazione di imprese e col più elevato incremento rispetto al primo trimestre 2024 sono Turismo e servizi, con 105.578 attività che occupano 403.096 addetti e un tasso di crescita di aziende del +1,09%; Costruzioni, con 46.905 imprese e 143.708 dipendenti (+0,51% di imprese); Commercio, con 125.446 partite Iva e 324.839 unità di personale (+0,10%); e Agricoltura con 75.956 aziende e 126.705 addetti. L’Industria cala di pochissimo, dello 0,03%, ma resta comunque un settore assai significativo nel sistema produttivo regionale, con 29.121 aziende e 137.769 lavoratori. Gli occupati nel complesso dei settori siciliani sono saliti a 1.170.007.
“Quello del Turismo e servizi – osserva Pino Pace, presidente di Unioncamere Sicilia – continua a confermarsi come il settore candidato a diventare il principale traino dell’economia regionale. I dati mostrano una forte capacità degli imprenditori di rispondere ad una domanda in costante crescita, sia in termini di ricettività e ristorazione, sia in relazione alle esigenze del welfare e del sociale, degli investimenti in istruzione e formazione e in ricerca e innovazione, così come rispetto al crescente fabbisogno di sanità e cura e di assistenza alle persone. Tutto ciò – analizza Pace – potrebbe comportare un progressivo orientamento degli investimenti pubblici e privati verso questo settore, con l’obiettivo di conferire maggiore stabilità e sostenibilità nel tempo a questo trend di sviluppo”.
“Lo stop al ‘Superbonus’ – analizza Santa Vaccaro, segretario generale di Unioncamere Sicilia – non sembra avere frenato la crescita del comparto delle Costruzioni. Questo, probabilmente, è dovuto agli investimenti finanziati dal ‘Pnrr’ che cominciano a dispiegare in maniera più evidente i loro effetti positivi sul territorio, ma anche agli sforzi che la nostra Isola sta compiendo sul fronte della transizione energetica, della rigenerazione urbana e della tutela ambientale. Sono, infine, incoraggianti le dinamiche di crescita dell’Agricoltura, nonostante la siccità, e del Commercio, che sembra resistere alla crisi che colpisce soprattutto i piccoli esercizi, e la tenuta dell’Industria in un momento in cui a livello nazionale si assiste ad una perdurante contrazione della produzione”.