Eruzione dell’Etna, avviata la bonifica all’aeroporto di Catania: voli sospesi fino alle 18

“In seguito alle attività vulcaniche di questa mattina, sono state avviate tutte le prime opere di bonifica essenziali per l’agibilità delle infrastrutture di volo. Sono contestualmente in corso le operazioni di bonifica degli aeromobili contaminati, a cura dei servizi manutentivi delle compagnie aeree coinvolte. Permane l’interruzione di tutte le attività di volo, al momento,fino alle ore 18 locali.” E’ l’aggiornamento della Sac, società che gestisce l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa, che comunica la sospensione dei voli fino alle 18.
“I passeggeri sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo. Seguiranno nuovi aggiornamenti”, conclude.




Abbattuto da Anas uno dei cartelli di Frank l’ambientalista, “gesto contro chi pulisce”

Quasi tutti hanno ormai familiarità con il nome di Frank, il cingalese che vive a Siracusa e che da anni porta avanti una solitaria campagna di sensibilizzazione ambientale. Pulisce i bordi di strade insozzate da chi abbandona rifiuti, crea simpatici posacenere per depositare le cicche di sigarette ed evitare che finiscano sui marciapiedi e soprattutto è noto per i suoi cartelloni. Grandi, colorati e di impiatto sicuro sono stati posizionati, nel tempo, lungo diverse arterie, soprattutto fuori città anche se uno fà bella mostra di sè in via Malta.
L’opera di Frank è richiesta. Più delle telecamere, funzionano i suoi cartelloni che chiedono rispetto per il nostro territorio, soprattutto per i bambini che dovranno crescere in mezzo alla spazzatura, altrimenti. Si firma spesso “sono un papà che pulisce per tutti i bambini” non a caso.
Ora, un piccolo giallo riguarda uno dei suoi ultimi cartelloni. Era stato piazzato in una rotatoria lungo la strada per Fontane Bianche, nei pressi di un distributore di carburante e nelle prossimità di un incrocio. Lo sgargiante cartellone avrebbe ostruito la visibilità utile alle auto in transito per un corretto movimento nell’intersezione. Ecco il motivo per cui è stato rimosso. Ad intervenire è stata Anas, con suo personale. Il cartellone è stato poggiato sull’asfalto, per ripristinare le visuale ed eliminare la condizione di pericolo. Anas ha anche chiesto il supporto della Municipale durante la rimozione del cartello.
Frank non l’ha presa bene. Ed anche quanti hanno creato insieme a lui un’attiva e sensibile comunità di volontari che si confrontano anche via messaggistica istantanea si mostrano contrariati dalla scelta. “Ci impegniamo a pulire e tenere pulito, senza che nessuno ce lo chieda. Questi gesti ti tolgono la volontà da fare ogni cosa”, si sfoga uno dei volontari. “Si potevano adottare decine di soluzioni diverse e invece hanno pensato di abbattere il cartellone. E’ il gesto che fa male. Ancora una volta, le istituzioni hanno deciso di dare man forte a chi sporca invece di aiutare chi vuol fare qualcosa di costruttivo”, la conclusione a cui giungono in tanti.
Ed in effetti, con buon senso, si sarebbe magari solo potuto spostare il cartellone




Molesta una ragazza e si masturba sul bus, arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri di Siracusa hanno arrestato un pregiudicato di 54 anni.
L’uomo, a bordo di un autobus di linea regionale, avrebbe insistentemente molestato una ragazza spingendosi fino a palpeggiarle i glutei e, subito dopo, si sarebbe sdraiato sui sedili posteriori e si sarebbe masturbato, incurante della presenza dei passeggeri, tra i quali alcuni minori.
La vittima, non appena è scesa dal pullman, ancora sotto shock, ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini e identificato il 54enne che è stato rintracciato nel capoluogo aretuseo.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto in carcere a Cavadonna, come disposto dall’Autorità giudiziaria




Lavori di notte in via Lido Sacramento, da stasera cambia la viabilità: ecco come

Seguendo una liturgia che condensa ed esalta tutti i limiti della burocrazia italiana, la partenza dei lavori per riasfaltare e riaprire via lido Sacramento è slittata a questa sera. Era prevista, con ordinanza, ieri in coda ad una sequela di annuncia che si trascina da giugno. “Da questa sera alle 21 via ai lavori notturni”, assicura l’assessore Enzo Pantano. Ma cosa è successo questa volta? Dopo il rinvio per autorizzare il subappalto, con richiesta autorizzazione alla stazione appaltante che è il Genio Civile di Siracusa, l’ultimo rinvio pare essere colpa di una…scarificatrice. Il mezzo pesante che mangia il vecchio asfalto per fare spazio al nuovo è arrivata solo oggi e si trova nel deposito dell’assessorato Mobilità e Trasporti. Questa sera raggiungerà via lido Sacramento per l’avvio delle operazioni divise in tre fasi: la prima riguarderà il tratto dalla rotatori con via lido Sacramento sino a traversa Caderini. Disposti percorsi alternativi con eccezioni per il traffico locale.
L’unica buona notizia è che il avori saranno effettuati di notte, dalle 21 alle 6. “Scelta obbligata, impossibile in questo periodo dell’anno immaginare di farli di mattina, tra caldo e traffico. Purtroppo siamo arrivati all’ultimo atto di questa lunghissima storia in un periodo poco idoneo, confidiamo di limitare i disagi”, ammette Pantano a cui non manca onestà.
Secondo i responsabili della ditta – Mediterranea Scavi, del ragusano – potrebbero completare la posa del nuovo asfalto già entro questa settimana. “A me non sembra possibile”, mette le mani avanti l’assessore. “Però questo mi dicono dalla ditta. Sarebbe un miracolo. Se sono così ben organizzati da fare tutto in quattro giorni, ben venga. Ma deve essere un lavoro fatto bene, ovviamente. Nella peggiore delle ipotesi, metà della prossima settimana comunque sarà tutto completo e riaperto”, dice Pantano in diretta su FMITALIA.
Da stasera, durante le ore di lavoro, cambia la mobilità nell’area. Stabiliti percorsi alternativi destinati ai residenti, a seconda del punto esatto in cui si trova la loro abitazione. L’ordinanza prevede che al termine delle attività lavorative giornaliere, la ditta abbia l’onere di ripristinare integralmente la superficie stradale al fine di renderla percorribile a velocità ridotta, libera da polveri e detriti e di garantire il transito dei pedoni in sicurezza. I mezzi non dovranno ostacolare il traffico. La gestione della viabilità, per il momento preventivata fino al 26 luglio, sarà adeguatamente segnalata.
Ecco, nel dettaglio, come cambia la circolazione secondo quanto, testualmente, recita l’ordinanza:
– per i residenti che hanno accesso dalla Via Lido Sacramento nel tratto interposto dalla rotatoria S.S. 115
alla rotatoria Largo Massimo Gurciullo, l’accesso nel tratto stradale interessato dai lavori sarà ammesso
con velocità ridotta a passo d’uomo dalla Via Traversa Carrozziere;
– per i residenti che hanno accesso dalla Via Lido Sacramento nel tratto interposto dalla rotatoria Largo
Massimo Gurciullo all’intersezione con Traversa Torre Milocca, l’accesso nel tratto stradale interessato dai
lavori sarà ammesso con velocità ridotta a passo d’uomo da Traversa Torre Milocca;
– per i residenti che hanno accesso dalla Via Lido Sacramento nel tratto interposto dall’intersezione con
Traversa Torre Milocca all’intersezione con Strada Capo Muro di Porco e Via La Maddalena, l’accesso nel
tratto stradale interessato dai lavori sarà ammesso con velocità ridotta a passo d’uomo e nel rispetto
dell’ordinanza in vigore O.D.C.S. n. 608/22 e cioè mediante bretella di collegamento interposta tra via Lido
Sacramento e Traversa Torre Milocca (S.P. 104), ubicata all’altezza del civico 106 di via Lido Sacramento,
fino a 30 mt prima dell’intersezione con via Lido Sacramento, in quest’ultimo tratto permane il senso unico di marcia con direzione quest’ultima.




“Strepitus Silentii” festeggia 20 anni, questa sera l’evento alla Basilica di San Giovanni

Kairos questa sera festeggia i 20 anni di “Strepitus Silentii” con un evento alla Basilica di San Giovanni alle catacombe a Siracusa.
La serata, a partire dalle ore 19.30, è organizzata in collaborazione con l’Accademia d’Arte del Dramma Antico, sezione Ferdinando Balestra. A curare l’evento Michele Dell’Utri con la collaborazione di Giulia Valentini. I performer sono Michele Carvello, Eleonora Acquaviva e Andrea Bassoli con la partecipazione degli allievi della masterclass della sezione Balestra dell’ADDA.
L’iniziativa permette un’immersione nella storia di Siracusa e nella cristianità ma anche una riflessione sul percorso della vita cristiana all’interno della catacomba. Lo “strepitus silentii”, il fragoroso silenzio della Catacomba, è un momento di meditazione sulle radici religiose. Il percorso, scandito dalla voce degli attori e dal suono di un flauto, si snoda attraverso le gallerie sotterranee della catacomba.




Stop al Parco degli Iblei, chiesta la sospensione dell’iter istitutivo

(cs) Il presidente della IV Commissione Territorio Ambiente e Mobilità on. Giuseppe Carta ha chiesto di sospendere l’iter istitutivo del Parco degli Iblei. Una decisione che arriva dopo numerosi incontri con i sindaci dei comuni interessati, associazioni di categoria, comitati spontanei a tutela degli agricoltori, allevatori e imprenditori della filiera agroalimentare, imprenditori edili rurali che operano nel territorio interessato. Numerose sono state le criticità sollevate nel corso delle audizioni. “Ho chiesto alla Regione di interloquire con il Governo nazionale affinché si rivaluti la stessa opportunità dell’istituzione del Parco nazionale degli Iblei, individuando alternative forme di tutela ambientale del territorio – chiede l’on. Carta e aggiunge in alternativa – o di avviare un nuovo iter procedurale che, attraverso un effettivo coinvolgimento di tutti i soggetti interessati garantisca alle filiere produttive locali lo svolgimento delle proprie attività e una perimetrazione del Parco coerente con l’antropizzazione del territorio nel quale ricade – Ricorda ancora – Nella proposta di perimetrazione iniziale dei 150.000 ettari sono compresi 32 comuni: 5 nell’ex provincia di Catania, 9 nel ragusano e 18 nell’ex provincia di Siracusa – Conclude – Credo che la tutela del territorio, senza un dialogo con le realtà interessate, sia una soluzione troppo parziale serve una riflessione più profonda e democratica”. La richiesta ha avuto il parere favorevole del governo regionale con l’assessore Elena Pagana, il voto favorevole del PD con l’on. Tiziano Spada e l’on. Mario Giambona, voto favorevole anche per FdI con l’on. Carlo Auteri e del MPA con il presidente on. Giuseppe Carta, voto sfavorevole del Movimento 5 Stelle.




Il Belvedere Arenella pericolante sarà ricostruito. Scimonelli: “Perchè i lavori in alta stagione?”

Sono ancora in corso i lavori per il consolidamento del muraglione “lido Arenella ex lido Polizia”, intervento di somma urgenza finanziato dalla Regione Siciliana dopo i danni causati dal maltempo di ottobre e novembre
2021. Soggetto attuatore è stato nominato il sindaco di Siracusa che, però, solo diversi solleciti (anche della Capitaneria di Porto, ndr) ha fatto partire gli interventi.
Quei lavori di consolidamento, mirati ad evitare l’evidente pericolo di crollo di alcuni elementi, hanno sollevato curiosità ed una richiesta di chiarimenti da parte del consigliere comunale Ivan Scimonelli (Insieme). Nella risposta che gli uffici hanno fornito all’esponente dell’opposizione si legge che “si sta procedendo a demolire tutte le strutture evidentemente pericolanti poste direttamente sulla sabbia e totalmente prive di un’adeguata fondazione”. Saranno sostituite con altre “perfettamente stabili invece, e dotate di fondazioni profonde, ed in grado quindi di assolvere alla propria funzione statica di salvaguardia e di sostegno del Belvedere sul mare, ricadente su area demaniale, di uso pubblico, e del quale non si ritiene che debba perdersi la fruizione pubblica”. Quindi nessuno spazio per i privati, questo l’intendimento del Comune di Siracusa.
I lavori sono iniziati a fine giungo e sono tuttora in corso. “Le valutazioni tecniche in ordine alla sua prosecuzione ed alla eventuale necessità di consolidare anche altre porzioni del muraglione, di certo non lesionato e pericolante come quello già demolito, (…) saranno oggetto di valutazione tecnica del Direttore dei Lavori e RUP dell’intervento che, lo si ribadisce non è concluso”.
Si comprende, quindi, che il belvedere dovrebbe essere oggetto di parziale riqualificazione una volta completati i lavori per la messa in sicurezza. La recinzione dell’area di cantiere viene costantemente vandalizzata e “bucata” da chi cerca comodi accessi in spiaggia. E’ stata più volte riposizionata.
Certo, la scelta dei mesi di maggior afflusso turistico in spiaggia per l’effettuazione degli interventi sorprende. “Potevano essere eseguiti nella bassa stagione”, ammettono gli uffici comunali. “ma gli stessi non pregiudicano la fruizione degli stabilimenti limitrofi e quindi non arrecano danno ad alcun esercente commerciale”. Affermazione corretta ma poco rispettosa di quanti utilizzano la vicina spiaggia libera.




Nuova eruzione dell’Etna, in tilt l’aeroporto di Catania: voli sospesi

“A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura dei settori B2 e B3 e, quindi, la sospensione di tutti i voli in arrivo e in partenza. La sospensione comporterà cancellazioni e/o dirottamenti su altri scali.” È quanto scrive la Sac, società che gestisce l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, nelle scorse ore, ha comunicato che “dalle immagini della rete di videosorveglianza si osserva che la forte attività stromboliana al cratere Voragine è evoluta in fontana di lava. Tale attività è attualmente in corso e produce un’emissione di cenere che, in accordo con il modello previsionale, si disperde in direzione ESE. Si osserva inoltre che è iniziato un trabocco lavico dall’orlo occidentale del cratere Bocca Nuova”. Le operazioni di volo riprenderanno ad avvenuta rimozione della cenere vulcanica dalle pavimentazioni interessate dalla movimentazione degli aeromobili.
“I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di contattare la compagnia aerea per avere maggiori informazioni”, conclude.




Passerella per disabili in spiaggia: “Pittura in mare e collocazione sbagliata”

“L’intento sarà anche buono ma il risultato è un obbrobrio e le modalità utilizzate inaccettabili”.
Il consigliere comunale Paolo Romano punta l’indice contro la realizzazione della rampa d’accesso al mare per i disabili allestita sulla spiaggia di Fontane Bianche dal Comune di Siracusa. “Una passerella che divide in due la spiaggia, esteticamente bruttissima- spiega l’esponente di Fratelli d’Italia- tecnicamente fatta male. I lavori sono stati eseguiti in pieno giorno- racconta- quando la spiaggia era affollata. Non è stata nemmeno delimitata l’area di cantiere e, fatto davvero assurdo, la passerella è stata pitturata in loco, con le onde del mare che scioglievano la pittura, che dunque proprio in acqua andava a finire”.
Secondo Romano, la passerella, così com’è stata allestita, “costringe all’accesso al mare. Occorreva invece realizzare, come in qualsiasi spiaggia normale italiana, una piccola rampa d’accesso, con una discesa sul lato destro e sinistro e con il tappetino. Si dovrebbe correre subito ai ripari- secondo Romano- invece sembra che nessuno voglia assumersi la responsabilità di autorizzazioni concesse ad un progetto che andrebbe rivisto subito. Questi interventi vanno ben programmati, avviati prima della stagione balneare, non quasi alla fine e in maniera tutt’altro che utile”.




Rapina al distributore di carburanti: arrestati due uomini

Un 31enne e un 37enne sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per rapina in una stazione di distribuzione di carburanti a Priolo Gargallo. La Polizia di Stato è intervenuta al distributore di benzina, dove, poco prima, un dipendente dell’esercizio commerciale era stato vittima di una rapina da parte di un uomo con il volto travisato da un passamontagna che, sotto la minaccia di un coltello, si faceva consegnare parte dell’incasso, dileguandosi subito dopo.
Lanciato l’allarme a tutte le pattuglie del Commissariato presenti nel territorio, uno degli equipaggi notava due uomini che camminavano con passo spedito in una stradina e, riconoscendoli perché già noti alle forze di polizia, li bloccava e, a seguito di perquisizione personale, uno dei due, un 31enne residente a Priolo Gargallo, veniva trovato in possesso della somma di 315 euro in banconote di vario taglio.
Nel prosieguo dell’attività investigativa gli agenti rinvenivano, in un terreno vicino alla stazione di servizio, una busta contenente indumenti e scarpe, nonché un coltello da macellaio trovati a poche decine di metri dal luogo in cui i due soggetti erano stati individuati.
Dalle immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza delle zone, che la vittima aveva indicato come quelle in cui i rapinatori si erano dileguati, è stato possibile accertare che gli indumenti di colore scuro e il passamontagna trovati all’interno della busta erano quelli utilizzati dai rapinatori che, fuggendo, si erano cambiati per far perdere le loro tracce.
I due uomini sono stati condotti in carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.