Museo Paolo Orsi, lavori contro le infiltrazioni: gara conclusa e interventi in arrivo

Buone notizie per il museo regionale Paolo Orsi di Siracusa. Dopo le infiltrazioni di acqua piovana causate dalle intense precipitazioni dello scorso novembre, la direzione si è subito messa a lavoro per risolvere un problema che si trascinava – in varie forme – da circa un decennio.
E così, dopo aver sistemato in tempi record il piano allagato e riaperto il museo in appena 24 ore, gli uffici del Parco archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro ed Akrai si sono mobilitati per una soluzione definitiva alla minaccia rappresentata dalla pioggia.
Di concerto con il settore regionale dei Beni Culturali, è stata predisposta la gara d’appalto per lavori che permetteranno la riqualificazione del solaio di copertura, la posa di un nuovo sistema di impermeabilizzazione oltre alla sostituzione dei cupolini.
Nelle settimane scorse l’U.R.C. di Siracusa (ex Urega) ha completato le procedure di gara, aggiudicando provvisoriamente i lavori, in attesa delle verifiche. A fine gennaio, se le verifiche avranno esito positivo, si passerà all’aggiudicazione definitiva. Successivamente, sarà stipulato il contratto d’appalto e quindi – se tutto dovesse procedere senza intoppi – a marzo 2026 inizieranno i lavori attesi da tempo.
Nei mesi scorsi, erano state completate le riqualificazioni dell’auditorium e della sala “rotonda” del museo regionale Paolo Orsi, mentre ad ottobre del 2024 è stato aperto ai visitatori il settore “E” rimasto per diverso tempo nel dimenticatoio.




Liste d’attesa, Gilistro (M5S): “La Corte dei Conti smentisce la Regione”

“La relazione della Corte dei Conti certifica quello che i cittadini siciliani vivono sulla propria pelle ogni giorno: le liste d’attesa nella sanità pubblica non sono state recuperate, nonostante i proclami del governo Schifani e lo stanziamento di decine di milioni di euro. Anzi, emergono dati talmente incongruenti da far dubitare seriamente della loro attendibilità”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Gilistro (Movimento 5 Stelle) commentando il dossier della magistratura contabile sulla gestione delle liste d’attesa in Sicilia.
“Secondo i numeri trasmessi da Asp e ospedali e finiti sui giornali – prosegue Gilistro – alcune strutture avrebbero recuperato l’89, il 100 o addirittura oltre il 300 per cento delle prestazioni arretrate. Al Policlinico di Palermo si parla di un incredibile 334%, mentre sul fronte dei ricoveri programmati mai effettuati si arriva a percentuali surreali come 377% a Siracusa, 804% al Policlinico di Palermo. Dati che la stessa Corte dei Conti definisce di ‘dubbia attendibilità’. È un eufemismo”.
Per Gilistro “siamo di fronte a un tentativo, forse maldestro, di dimostrare un recupero che nei fatti non c’è mai stato. Perché se davvero le liste d’attesa fossero state azzerate, i siciliani non sarebbero costretti ad attendere mesi per una visita o un esame, spesso anche salvavita, oppure a rivolgersi ai privati pagando di tasca propria”.
Il deputato cinquestelle sottolinea come “la Corte dei Conti abbia smontato pezzo per pezzo la narrazione trionfalistica del governo regionale. Dei 54 milioni di euro stanziati per il recupero dei ritardi accumulati tra il 2020 e il 2024, non c’è traccia nei risultati reali. E ancora più grave è quanto emerge sugli screening di prevenzione: quasi 800mila esami mai effettuati negli anni del Covid e successivi, con un recupero fermo ad appena il 20%. Un dato drammatico che avrà conseguenze pesantissime sulla salute dei siciliani”.
In un sistema delicato come quello sanitario, “la fiducia e la credibilità sono fondamentali. Come possono i cittadini fidarsi di un’amministrazione che viene smentita dalla magistratura contabile su fattori così cruciali? Basta prese in giro. Basta propaganda sulla pelle delle persone”, sbotta Gilistro.
Il deputato M5S punta infine il dito contro “un sistema che continua a funzionare male, nonostante l’impegno quotidiano di medici, infermieri ed operatori sanitari che nulla hanno a che vedere con queste inefficienze e con queste gravi inadempienze. Il governo Schifani – conclude Gilistro – dovrà spiegare alla Corte dei Conti ed ai siciliani perché i dati forniti non tornano e dove siano finiti i risultati promessi e le somme spese. Noi continueremo a vigilare e a denunciare. Perchè la sanità pubblica non può essere trasformata in un racconto di fantasia mentre la gente resta in disperata atte




Fine settimana festivo e con avvio dei saldi, più pattuglie e agenti di Polizia su strada

La Questura di Siracusa, in vista di questo fine settimana festivo lungo, ha predisposto un piano di rafforzati servizi di controllo del territorio. Già da questa mattina agenti e pattuglie in campo contro reati predatori ed illegalità, con particolare attenzione alle zone di maggiore interesse commerciale della città (viale Tisia, viale Zecchino, via Pitia e viale Tica) dove, visto anche l’inizio dei saldi di stagione, è previsto un maggiore afflusso di persone con una conseguente maggiore circolazione di denaro.
Nelle ore scorse, effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio identificando 365 persone e controllando 142 mezzi.
Particolare attenzione è stata posta al rispetto delle norme del Codice della Strada e 12 sono state le sanzioni amministrative per mancato uso delle cinture di sicurezza e per utilizzo del cellulare alla guida.




“La via dei Re Magi”: dal 4 al 6 gennaio viaggio tra pupi, stelle e doni

Un’attività rivolta a tutta la famiglia, per regalare momenti di divertimento, di condivisione e grazie ai quali messaggi importanti possono essere veicolati in maniera semplice, efficace, importante. Il titolo è “La via dei Re Magi, tra pupi, stelle e doni” e la propone La Compagnia dei Pupari Vaccaro-Mauceri che, con i suoi 26 anni di storia, ha nel tempo arricchito l’offerta culturale della città, dagli spettacoli alle manifestazioni in piazza, delle visite museali alle performance itineranti. Appuntamento domenica 4 gennaio, lunedì 5 e martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Nel rispetto dei propri scopi culturali, “La Via dei Re Magi, tra pupi, stelle e doni” è una manifestazione che vuole puntare sullo sviluppo del senso profondo del mantenimento delle tradizioni e sulla socializzazione condivisa, spingendo i giovani a vivere vari momenti di intrattenimento. Il progetto generale è ancor più ampio e parla di “Viaggio dei Re Magi”. Il Motto: “Le tradizioni e la socializzazione come dono per la collettività”. Il progetto si rivolge,dunque, alle famiglie ma soprattutto ai bambini (di tutte le età). L’evento si preannuncia come un momento di aggregazione sociale e familiare, il tutto sulla scorta del 2° Principio della carta delle Città Educative: Le città eserciteranno in maniera efficace le competenze loro assegnate in materia di educazione. Qualunque sia la portata di tali competenze, dovranno essere in grado di progettare una politica educativa ampia, di carattere trasversale e innovativo, che includa ogni forma di educazione formale, non formale e informale, nonché la sua interazione costante con le diverse forme di espressione culturale, fonti di informazione e modalità di scoperta della realtà che possono sorgere all’interno della città e di ogni suo singolo quartiere. Le politiche cittadine in materia di educazione dovranno sempre riferirsi a un contesto più ampio ispirato ai principi di giustizia sociale, uguaglianza, senso civico democratico, sostenibilità, qualità della vita e promozione dei propri abitanti.

Il progetto intende offrire un’opportunità per socializzare, giocare, interagire e confrontarsi. Uno scambio per crescere e far crescere. Il gioco, posto  in stretta relazione con la capacità di apprendere ed adattare la propria creatività alle esperienze emotive che saranno vissute. “L’obiettivo dell’iniziativa -spiega Alfredo Mauceri- è quello di lasciare che i bambini possano vivere una esperienza immersiva di conoscenza di una delle tradizioni che più caratterizza la Sicilia, ovvero i pupi siciliani legandolo al tema dell’Epifania, approfondendo le radici cristiane della festività e dando un pizzico di laicità puntando anche sulla figura della befana. Genitori e bambini partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente alle iniziative proposte per l’intera giornata. Si mira a rafforzare l’identità culturale locale tramite la tradizione dell’Opera dei Pupi; offrire attività culturali gratuite e accessibili anche nelle aree periferiche; coinvolgere bambini e ragazzi in laboratori e spettacoli didattico-creativi; promuovere il significato simbolico dei Re Magi: viaggio, dono, accoglienza e diversità; favorire l’inclusione in quartieri marginali e l’interazione fra persone provenienti da vissuti diversi, con particolare attenzione alle persone diversamente abili”. Il progetto nella fase conclusiva delle festività natalizie in 3 giornate tematiche e nello specifico il 4, 5 e 6 gennaio 2026, in 3 luoghi differenti, con un filo conduttore narrativo: “Il Viaggio dei Magi”, che culminerà con un evento conclusivo ad Ortigia. Le attività si svilupperanno sia la mattina che il pomeriggio, con fasce orarie antimeridiane fra le 10 e le 13 e pomeridiane, fra le 15 e le 18. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Entrando nel dettaglio, ecco il programma completo:
LA VIA DEI RE MAGI
4 Gennaio 2026
“Baldassarre – Il dono del cuore”
E’ uno dei Re Magi che, secondo la tradizione cristiana, visitò Gesù appena nato. Viene rappresentato moro e il suo dono è la mirra.

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
Santa Lucia – La furia di Maniace
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

ore 12:00
Laboratorio multiculturale: “I doni dei popoli”
Ogni bambino esprimerà un proprio desiderio attraverso la realizzazione di un disegno o messaggio. L’elaborato sarà inserito in una busta, sigillato e raccolto per essere poi affidato alla Santa Patrona.
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

5 Gennaio 2026
Melchiorre – La conoscenza e il dono della sapienza
Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Metodio – Il cammino della fede
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 12:00
Laboratorio creativo: “Costruiamo la stella cometa”
Creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 19:00
Concerto: “I doni della Musica”
Concerto natalizio con pianoforte, sax e la splendida voce di Angela Nobile.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

6 Gennaio 2026
“Gaspare – L’incontro tra le culture”
Tradizionalmente, è rappresentato come un re giovane, spesso associato all’offerta dell’incenso. Il suo nome potrebbe derivare dal persiano “custode del tesoro” o dal sanscrito “ispettore”.

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
La Natività dei pupi
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22

ore 10:30
Laboratorio creativo: “I doni nella Calza”
Un laboratorio creativo per la realizzazione di una calza che i bambini potranno decorare a piacimento; contestualmente nel laboratorio dei pupi, di fronte al museo, sarà possibile incontrare la befana che riempirà le calze realizzate dai bambini di dolciumi.
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 11:30
Corteo dell’Epifania
con la presenza di figuranti e artisti vari, il corteo e una piccola banda musicale si avvierà dal museo dei pupi verso: Piazza San Giuseppe, Via del Teatro, Via Roma, Piazza Minerva, Piazza Duomo, Via Landolina, Via Amalfitania, Piazza Archimede, Via Scinà, Via Cavour, Via Pirro, Via Savoia e Largo 25 luglio. Su Piazza duomo, Piazza Archimede, e Largo 25 luglio. Lungo il percorso alcune esibizioni delle Majorette di Floridia.

ore 15:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

Ore 16:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 17:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Martino – Il soldato di Cristo
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22.




Zone balneari e via Elorina, Ricupero e Boscarino: “Riqualificazione con il nuovo Bilancio”

“Una svolta storica per il Comune di Siracusa l’approvazione a fine dicembre del Bilancio di Previsione 2026”.  I consiglieri Giovanni Boscarino e  Simone Boscarino del Gruppo Misto commentano così il “disco verde” al nuovo strumento economico. “Una maratona iniziata il 29 dicembre alle 10-ricondano-  e conclusasi alle 5,30 dell’ultimo giorno del 2025, anche con l’approvazione del Dup (Documento unico di programmazione). Gli uffici avranno così la possibilità di programmare gli interventi da eseguire nel triennio 2026-28”.Ricupero, Presidente della Commissione Consiliare Bilancio, ritiene che “tutti i gruppi consiliari abbiano fatto la loro parte per l’approvazione del bilancio, mostrando maturità e senso di responsabilità”.

“Per quanto ci riguarda – concludono Boscarino e Ricupero – abbiamo focalizzato la nostra attenzione su tutto il territorio cittadino, con particolare riguardo alle zone decentrate. Ci saranno interventi di manutenzione straordinaria del manto stradale e dell’illuminazione pubblica nelle zone balneari di Plemmirio e Fanusa ma anche a Villaggio Miano. Opere di riqualificazione anche in via Elorina”.




Siti archeologici, il Parco della Neapolis è il terzo più visitato di Sicilia

Il Parco Archeologico della Neapolis terzo luogo antico più visitato di Sicilia. Lo dicono i dati relativi alle presenze registrati nei 14 parchi archeologici siciliani, che la legge Granata del 2000 rese autonomi nella loro gestione. A tracciare un quadro chiaro, numeri alla mano, è il quotidiano La Repubblica (Palermo) con un articolo a firma della giornalista Isabella Di Bartolo. Al Parco della Neapolis, i visitatori lo scorso anno sono stati 590 mila e per i prossimi mesi la direzione, guidata da Carmelo Bennardo, starebbe predisponendo nuovi progetti per incentivare le presenze anche nei siti di Eloro e Akrai. Il terzo gradino del “podio” arriva, tuttavia, con numeri ben distanti da quelli registrati a Taormina, il cui Teatro Antico resta in testa alle preferenze, tanto che nel 2025 sono state un milione 53 mila 151 le presenze registrate.  Un milione e 70 mila visitatori hanno, invece, scelto la Valle dei Templi di Agrigento. I dati relativi ai luoghi della cultura siciliani rappresentano motivo di soddisfazione per la Regione. L’assessore ai Beni Culturali Francesco Scarpinato ha annunciato l’intenzione di reinvestire , visti i dati incoraggianti anche dal punto di vista economico, nella promozione dei siti culturali dell’isola. Al quarto posto si piazza la villa Romana del Casale di Piazza Armerina, che fa parte del parco archeologico di Morgantina (313.612 presenze nel 2025), poi il parco di Selinunte con 295.404 visitatori. Il parco archeologico di Leontinoi, invece, resta fanalino di coda, nonostante un museo ricco ed un’area archeologica di interesse internazionale per gli studiosi. Il museo, come si ricorderà, è rimasto privo del Kouros, statua data in prestito. Megara Hyblea, per restare in provincia di Siracusa, attira qualche migliaio di visitatori.




Iscrizione nelle liste di leva, l’atto di routine che ha allarmato le famiglie siracusane

Con la nuova diffusione via social di notizie, anche da parte del Comune di Siracusa, ha sorpreso non pochi un provvedimento abituale come l’iscrizione nella lista di leva dei giovani (in questo caso quelli nati nel 2009, ndr). Ne sono nate discussioni virali su diffuse piazze “virtuali” del siracusano.
Un chiarimento, allora, non guasta. Anche se la leva militare obbligatoria in Italia non è più attiva da anni, i Comuni continuano a procedere ogni anno con l’iscrizione nella lista di leva. Si tratta di un adempimento che spesso genera dubbi e domande, soprattutto tra le famiglie, ma che ha oggi un significato esclusivamente amministrativo.
La leva obbligatoria è stata sospesa a partire dal 1° gennaio 2005, in applicazione della legge n. 226 del 23 agosto 2004, che ha sancito il passaggio dell’Esercito italiano a un modello interamente professionale. Da allora, nessun cittadino viene più chiamato a svolgere il servizio militare obbligatorio.
La sospensione, però, non equivale a un’abolizione definitiva. L’ordinamento italiano prevede che, in caso di guerra o di gravi emergenze nazionali, la leva possa essere riattivata con un provvedimento legislativo. Per questo motivo, la normativa impone ai Comuni di continuare a tenere aggiornate le cosiddette liste di leva.
L’iscrizione avviene in modo automatico e riguarda i cittadini italiani di sesso maschile, generalmente nell’anno in cui compiono 17 anni. Non è richiesta alcuna domanda da parte degli interessati né sono previste comunicazioni operative successive.
È bene chiarire che l’iscrizione non comporta alcun obbligo concreto. Non significa arruolamento, non prevede visite mediche, non determina chiamate alle armi né impone doveri immediati. Si tratta esclusivamente di una registrazione formale, utile a fini di anagrafe militare.
L’iscrizione nella lista di leva è oggi un atto di routine amministrativa, privo di conseguenze pratiche per i cittadini, ma mantenuto per legge come strumento di garanzia istituzionale nel caso – al momento solo teorico – di una futura riattivazione della leva obbligatoria.




Raccolti a Siracusa oltre duecento regali per l’Epifania solidale

Un giocattolo può sembrare poca cosa eppure per un bambino che vive un momento difficile o per una famiglia in affanno economico, può diventare una piccola festa. È con questo spirito che si è conclusa la raccolta di “Epifania solidale”, l’iniziativa che ha unito Catania e Siracusa in una catena del bene raccogliendo oltre 200 regali, di cui 100 donati dai cittadini e il resto dalle associazioni della rete. Un risultato che vale doppio, perché non racconta solo di un successo ma dimostra che c’è una città presente e solidale, capace di riconoscere i bisogni dei più deboli e di rispondere con gesti concreti. La partecipazione della comunità siracusana è stata decisiva, così come l’impegno delle realtà associative coinvolte, che hanno unito energie e competenze per trasformare la raccolta in un’azione organizzata e davvero utile. La giornata del 29 dicembre scorso alla Camera del Lavoro CGIL Borgata ha rappresentato il momento cruciale in quanto i doni ricevuti sono stati controllati e catalogati affinché ciascun regalo arrivi in modo sicuro e adeguato all’età di chi lo riceverà. L’iniziativa ha visto in prima linea Leo Club Catania Gioeni, Leo Club Catania Val Dirillo, Leo Club ABB, Leo Club Paternò Mad Accademia, Discover Siracusa e Auser Circolo Aretusa, insieme a tanti cittadini che hanno scelto di donare con semplicità e generosità. Adesso si entra nella fase più attesa ovvero quella della distribuzione dei regali che avverrà durante l’Epifania, attraverso una consegna mirata, rispettosa e discreta, grazie al supporto di una rete operativa che conosce da vicino i bisogni del territorio, come Caritas Bosco Minniti, CGIL Borgata, Carovana Clown e Astrea. “Oltre 200 regali” significa oltre 200 possibilità di gioia, ma soprattutto contiene un messaggio chiaro: quando una comunità fa rete, la solidarietà non resta un’idea, ma presenza e cura. Diventa città.




Lo scrittore Leonardo Sciascia raccontato a più voci all’Urban Center

«Forse tutta l’Italia va diventando Sicilia. E sale come l’ago di mercurio di un termometro questa linea della palma, del caffè forte e degli scandali». Così Leonardo Sciascia, scrittore palermitano, parlava del nostro paese ed è alla sua figura di giornalista, saggista, drammaturgo, poeta, politico e critico d’arte italiano che la Società Dante Aligheri ha dedicato l’incontro di domenica 11 gennaio all’Urban Center. La Società Dante Aligheri infatti è centro di riferimento per lo studio e la diffusione della lingua e della cultura italiana a Siracusa con oltre 28 anni di esperienza. L’appuntamento culturale dell’11 che avrà inizio alle alle 17.30 sarà incentrato sulla figura di Leonardo Sciascia, scrittore del Novecento celebrato dal professor Raffaello Palumbo Mosca, figura di rilievo nel panorama accademico e della critica letteraria. Si tratta di un evento che assicura un dialogo a più voci che intende offrire spunti di analisi e riflessione sul nostro periodo storico e letterario. Dopo i saluti iniziali affidati alla presidente Mariateresa Mangano, a concertare il pensiero e l’opera di Sciascia saranno Alessandra Pantano e Nunzio Bellassai,giovani studiosi di Italianistica rispettivamente presso le Università di Torino e  La Sapienza di Roma.




Operazione antidroga della Dda: sei arresti, due in carcere e quattro ai domiciliari

Sei persone sono state tratte in arresto questa mattina tra Siracusa, Catania e Civitavecchia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Due degli indagati si trovano già in carcere, a Siracusa ed a Civitavecchia, per altri fatti. Gli arrestati, di età compresa tra i 32 e i 46 anni, tra cui una donna, sono “gravemente indiziati” di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività d’indagine che, il 10 dicembre 2025, ha già portato all’arresto di 11 persone appartenenti ad un gruppo criminale attivo ed operante nel siracusano che gradualmente aveva acquisito il monopolio del traffico di sostanze stupefacenti in città, in particolare nella zona della stazione ferroviaria. In quella occasione sono stati sequestrati beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 500.000mila euro.
Dopo l’interrogatorio preventivo degli indagati, alcuni dei quali ritenuti il canale di approvvigionamento dell’organizzazione e altri spacciatori al servizio del sodalizio, per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre gli altri quattro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari
Sono stati raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere il 35enne Simone Scirè (Catania) e il 34enne Giovanni Piccione (Siracusa). Ai domiciliari sono stati invece posti: Fabio Privitera (Catania, 24.07.1979), Paolo Carbè (Siracusa, 30.06.1987), Nardina Bramante (Siracusa, 25.11.1993), Flavio Zito (Catania, 14.07.1983).