Parte la stagione dei saldi: i commercianti sperano, i clienti cercano il vero affare. I consigli

Da sabato 3 gennaio 2026 partono ufficialmente i saldi invernali in Sicilia. La stagione degli acquisti a prezzi scontati si protrarrà fino al 15 marzo, offrendo quasi tre mesi di promozioni nei negozi dell’Isola. L’avvio delle promozioni nel periodo post-festività è ormai un appuntamento fisso per consumatori e commercianti. In Sicilia la scelta di mantenere il 3 gennaio come data di apertura consente di allinearsi con il resto d’Italia, offrendo ai consumatori l’opportunità di godere di offerte su abbigliamento, calzature, accessori e altri beni dopo l’intenso periodo di acquisti natalizi.
L’attesa per i saldi arriva in un contesto di consumi ancora sotto osservazione. A livello nazionale, la stagione invernale degli sconti genera un giro d’affari complessivo stimato attorno ai 5-6 miliardi di euro, con circa 16 milioni di famiglie italiane pronte a dedicarsi allo shopping promozionale almeno una volta nel corso del periodo.
Secondo le associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, i saldi rappresentano un momento importante per cercare di invertire il trend di calo dei consumi dopo le festività. Tuttavia, le aspettative restano moderate. Nonostante l’interesse dei clienti per i prezzi ribassati, molti consumatori dichiarano di spendere solo di fronte a sconti significativi, dal 50% a salire.
Per i negozi di prossimità e vicinato, i saldi sono visti come una possibile boccata d’ossigeno in un mercato sempre più competitivo, in cui incide la pressione fiscale, i costi fissi e la concorrenza dell’e-commerce. I commercianti puntano sulla capacità di combinare prodotti scontati con un’esperienza di acquisto di qualità, servizio e fiducia diretta con il cliente.
Con l’avvio dei saldi invernali aumentano le possibilità di risparmio, ma crescono anche i rischi per i consumatori. Confconsumatori mette in guardia su nuove modalità di vendita, soprattutto nel commercio digitale, che possono trasformare uno sconto apparente in una spesa più onerosa del previsto.
Sempre più diffusa è la formula “acquista ora, paga dopo”, una forma di finanziamento a breve termine, di importo contenuto e spesso concessa in modo immediato. Il pagamento viene suddiviso in rate presentate come “senza interessi”, una soluzione che riguarda soprattutto beni non essenziali e che coinvolge ormai tutte le fasce d’età.
La forte crescita dell’e-commerce ha favorito il boom di questo strumento: molti utenti hanno attivato più contratti contemporaneamente, spesso senza una reale percezione dell’impegno economico complessivo. Anche quando non sono previsti interessi, possono però scattare commissioni, costi di gestione o penali in caso di ritardi, con interessi di mora significativi. Già nel 2022 la Banca d’Italia aveva messo in guardia dal rischio di acquisti impulsivi e accumulo inconsapevole di debiti, con concrete possibilità di sovraindebitamento.
Ancora più insidiose – secondo l’associazione dei consumatori – sono alcune varianti “creative” di questa formula. In diversi casi il consumatore crede di sottoscrivere un prestito a tasso zero per un importo limitato, ma si ritrova invece titolare di una linea di credito revolving. Questo comporta l’apertura di un plafond molto più elevato rispetto al costo del bene acquistato, la segnalazione in Centrale rischi e l’applicazione di tassi di interesse alti in caso di utilizzo dell’importo eccedente.
È fondamentale – spiegano da Confconsumatori – leggere con attenzione i contratti, richiederne copia e ricordare che il diritto di recesso entro 14 giorni è sempre garantito.
Nel commercio digitale è essenziale verificare il prezzo finale. In passato sono state accertate pratiche scorrette basate su messaggi pubblicitari che enfatizzavano la gratuità dell’offerta, salvo poi aggiungere spese di spedizione o commissioni solo nelle fasi finali dell’acquisto. La mancata indicazione chiara e trasparente di questi costi fin dall’inizio è una violazione del Codice del consumo e ha già portato a sanzioni da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
In linea generale, durante i saldi la riduzione di prezzo deve essere calcolata sul prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti. La Corte di giustizia dell’Unione europea ha ribadito che qualsiasi sconto, anche espresso in percentuale o con claim promozionali, deve rispettare questo criterio. Pratiche basate su aumenti di prezzo immediatamente precedenti ai saldi possono risultare fuorvianti.
“I consumatori devono prestare la massima attenzione perché alle vecchie forme di inganno se ne sono aggiunte altre legate alle nuove modalità di vendita”, avverte Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori. “La regola resta sempre quella di diffidare dai messaggi rassicuranti che non spiegano chiaramente tutte le condizioni. Il rischio di fregature resta elevato e continueremo a informare e assistere i cittadini”.




Verde pubblico, perchè il Tar ha bocciato la scelta di Palazzo Vermexio

Se chiedete ad un qualunque cittadino di Siracusa di elencare servizi pubblici giudicati al di sotto delle aspettative, se non direttamente deludenti, è altamente probabile che vi risponda senza tentennare: “verde pubblico”. Ed in effetti, lo stesso sindaco Italia – appena rieletto – aveva detto di voler ripartire da quella voce, arrivando a definirla “flop” per via di potatura di siepi in costante ritardo, manutenzione dei parchi pubblici e del patrimonio arboreo non esattamente puntuale e migliorie poco evidenti.
In avvio di 2026, la situazione non appare però cambiata. Anzi. L’operazione “rilancio” – che nei piani comunali doveva passare anche da un nuovo appalto – si è complicata. Nei giorni scorsi, il Tar di Catania ha infatti risolto una delle più complesse vicende amministrative degli ultimi tempi, annullando definitivamente l’aggiudicazione del servizio di manutenzione dei parchi e del verde pubblico comunale e disponendo il subentro della società Verdidea srl alla Rti inizialmente aggiudicataria. Una lunga querelle che ha tenuto in stallo, giocoforza, il servizio.
Con una sentenza articolata, depositata dopo l’udienza del 3 dicembre 2025, i giudici hanno accolto integralmente il ricorso presentato da Verdidea, seconda classificata nella gara, sancendo l’esclusione del Raggruppamento temporaneo di imprese Technical Services – Flora 2014, già affidatario del servizio.
La vicenda prende avvio nel novembre 2023, quando il Comune di Siracusa indice una procedura aperta per l’affidamento biennale del servizio di manutenzione del verde pubblico, per un importo complessivo a base di gara di oltre 2,4 milioni di euro. L’appalto viene aggiudicato al Rti Technical Services–Flora 2014, dopo una verifica di anomalia dell’offerta.
Verdidea, arrivata seconda in graduatoria, impugna l’aggiudicazione davanti al Tar. Con una prima sentenza (n. 3836/2024), il Tribunale annulla l’affidamento rilevando gravi irregolarità nel giudizio di anomalia, soprattutto in relazione ai costi della manodopera, non ribassabili, ed alla gestione della clausola sociale, che imponeva l’assorbimento dei 30 lavoratori già impiegati dalla ditta uscente, incluso un agronomo a tempo pieno.
Il Tar ordina quindi al Comune di rinnovare la cosiddetta verifica di anomalia. Palazzo Vermexio esegue, supportato anche da una consulenza esterna. Il Rti aggiudicatario presenta ulteriori giustificativi, rivedendo la distribuzione delle voci di costo.
In particolare, il costo dell’agronomo previsto dalla clausola sociale (circa 96 mila euro) viene prima sottratto dalla manodopera, poi redistribuito tra altre voci di spesa (mezzi, macchinari e migliorie), mentre i costi del personale aggiuntivo vengono imputati agli “utili d’impresa”.
Il Comune, ritenendo congrue le nuove giustificazioni, conferma l’aggiudicazione nel giugno 2025. Ma Verdidea propone un secondo ricorso, contestando la violazione del precedente giudicato e l’ennesima rielaborazione, ritenuta “artificiosa”, dell’offerta economica.
E il Tar, nei giorni scorsi, ha dato nuovamente ragione alla ditta ricorrente. Secondo i giudici, i nuovi giustificativi non dimostrano la reale sostenibilità dell’offerta, ma si limitano a “spostamenti contabili” privi di una reale giustificazione economica. Con l’aggiunta di alcune censure. Per i giudici amministrativi, dopo quattro tentativi complessivi di “giustificazione”, l’offerta del Rti resta “strutturalmente inattendibile”.
Il Tar applica quindi il principio del cosiddetto “one shot temperato”: l’amministrazione non ha più margini per reiterare la valutazione e deve procedere all’esclusione del Rti. Di conseguenza, l’appalto viene aggiudicato a Verdidea, previa verifica dei requisiti. L’inefficacia del precedente contratto sottoscritto da Palazzo Vermexio scatterà 30 giorni dopo la notifica della sentenza, per consentire il passaggio di consegne e garantire la continuità del servizio.
Respinta invece la richiesta di risarcimento per equivalente, poiché la società ricorrente non ha fornito una prova puntuale del danno economico subito, limitandosi a una quantificazione forfettaria.
Il Comune di Siracusa e il Raggruppamento temporaneo di imprese soccombente sono stati infine condannati al pagamento delle spese legali in favore di Verdidea, per un totale di 6.000 euro oltre accessori.
La sentenza richiama con forza il principio secondo cui la verifica di anomalia non può trasformarsi in una continua riscrittura dell’offerta economica.




Natura Sicula: “Politica verde? Assente a Siracusa tra scelte sbagliate e assenza di strategia”

E’ un giudizio netto, e per nulla lusinghiero, quello che arriva all’indirizzo del Comune di Siracusa dall’associazione ambientalista Natura Sicula. “La gestione del verde pubblico appare priva di una visione agronomica coerente”, dice il referente Fabio Morreale.
E cita come esempio una delle ultime decisioni del settore Verde Pubblico: “Destinare 10 mila euro alla piantumazione si rivela inutile se si confondono gli arbusti con gli alberi (come nel caso dell’Oleandro) o se si prediligono specie aliene come la Tabebuia e il Falso pepe; quest’ultimo, oltre a essere alloctono, presenta una fragilità lignea tale da compromettere la sicurezza di pedoni e veicoli”.
Per Natura Sicula, “la scelta delle essenze non può rispondere a meri criteri estetici: le temperature torride delle ultime estati imporrebbero il ricorso a specie capaci di mitigare l’isola di calore, filtrare gli inquinanti e preservare la biodiversità. L’ostinata preferenza per l’esotico a discapito dell’autoctono, che garantirebbe resilienza e identità botanica, è il segno di una incapacità amministrativa che sta producendo tanti danni”.
Ed è uno dei motivi, insieme alle somme spese che non hanno prodotto risultati, per i quali l’associazione valuta come “modesti” i risultati del settore Verde pubblico. “È tecnicamente inspiegabile la messa a dimora dell’acero di monte nel parcheggio Damone (a soli 50 m s.l.m., con esiti fatalmente infausti), così come l’assenza di una strategia contro il punteruolo rosso, i cui focolai non isolati hanno decimato le palme cittadine. Anche la nuova piazza Euripide è l’emblema di questo fallimento: confinate ai margini specie alloctone come Jacaranda e Callistemon, il cuore dello spazio rimane una distesa di cemento accecante, priva di ombra e incapace a far drenare l’acqua. Il degrado del giardino di Villa Reimann e la cronica assenza di alberature lungo la pista ciclabile costiera, dopo un quarto di secolo, non riescono a completare gli esempi di una politica verde del tutto fallimentare. Desta seria preoccupazione il progetto di ampliamento e trasformazione del Bosco delle Troiane in ‘archeoparco’. Sebbene il bosco sia sopravvissuto nonostante il pesante ritardo del Comune nel realizzare l’impianto di irrigazione (poi distrutto dalla ditta che ha eseguito i saggi archeologici), il timore è che la messa a dimora di nuove essenze possa tradire l’identità ecologica originaria”. E non aiuterebbe, secondo Natura Sicula, il fatto che negli uffici manchino figure qualificate come agronomi, botanici o naturalisti mentre “l’avvicendamento frenetico degli assessori impedisce qualsiasi programmazione seria a lungo termine”.




Siracusa celebra San Sebastiano, dal 17 al 25 gennaio festeggiamenti per il compatrono

Siracusa si prepara a festeggiare il compatrono San Sebastiano, anche protettore del Corpo di Polizia Municipale. Un appuntamento che, dal 17 al 25 gennaio, unirà devozione, cultura e memoria collettiva nel cuore di Ortigia.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Fidem servavi”, espressione ispirata alla Lettera pastorale dell’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, e richiamo forte alla testimonianza di fede incarnata dal martire Sebastiano. Un messaggio che attraverserà l’intero programma liturgico e culturale, coinvolgendo fedeli, istituzioni e realtà associative del territorio.
Il cammino prenderà avvio sabato 17 gennaio nella chiesa di Santa Lucia alla Badia, con la rappresentazione sulla vita di San Sebastiano, scritta da monsignor Salvatore Marino e curata da Tony Mazzarella. m
Momento atteso é poi l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro, seguita dalla traslazione sull’altare maggiore. A chiudere la giornata, la testimonianza della scrittrice Tea Ranno, dedicata alla figura del Santo come testimone di fede.
Domenica 18 gennaio sarà inaugurata, al Parlatorio delle Monache, una mostra di tableaux vivant sulla vita del Santo, ideata da Tony Mazzarella e curata da Michele Romano e Dario Bottaro. In serata, dopo la celebrazione eucaristica, spazio alla musica sacra con il concerto del coro M.G. Di Giorgio, diretto dal maestro Michele Pupillo.
Lunedì 19 gennaio, al termine della messa serale, m presentazione del libro di Salvatore Bisicchia, “Semu tutti muti raveru”, momento di riflessione culturale inserito nel percorso dei festeggiamenti.
Il momento centrale sarà il 20 gennaio, giorno dedicato a San Sebastiano. In mattinata, lo schieramento dei reparti della Polizia Municipale, segno del legame storico tra il Santo e il Corpo che egli protegge. Seguirà la solenne celebrazione presieduta dall’arcivescovo Lomanto, alla presenza delle autorità civili e militari.
Nel pomeriggio, una seconda celebrazione, guidata dal vicario generale monsignor Sebastiano Amenta, vedrà la partecipazione delle confraternite, delle associazioni religiose, della Caritas diocesana e dei gruppi di volontariato. A conclusione, la testimonianza della giornalista e scrittrice Rai Ilenia Petracalvina, dal titolo “E fu la luce: sui passi della fede ritrovata”.
I festeggiamenti proseguiranno sabato 24 gennaio con l’accoglienza del Reliquiario della Madonna delle Lacrime presso la Cappella di San Sebastiano a Porta Marina e una breve processione verso la Badia, accompagnata dalla recita del Rosario per la pace. In serata, la celebrazione eucaristica presieduta da don Vincenzo Candido e il concerto del gruppo vocale Gli Armonici di Aretusa, diretto dal maestro Giuseppe Tiralongo.
Domenica 25 gennaio, alle 17, l’uscita del simulacro e la processione per le vie di Ortigia. Al rientro in piazza Duomo, la tradizionale asta dei doni e la chiusura della nicchia. In precedenza, alle 16m.30, il corteo musicale del Complesso Bandistico Municipale Akrai Città di Palazzolo Acreide dalla cappella di Porta Marina fino alla chiesa di Santa Lucia alla Badia.




Ispezione al carcere di Cavadonna, Spada (Pd): “Disagi e carenza di agenti”

Ispezione al carcere di Cavadonna. L’ha condotta nei giorni scorsi il deputato regionale Tiziano Spada del Pd, sindaco di Solarino. Una visita dei diversi reparti, seguita da un confronto con gli agenti penitenziari e i detenuti, per arrivare infine ad un incontro con il direttore della casa circondariale.
“Il carcere di Cavadonna ha bisogno di interventi strutturali che garantiscano l’aumento degli organici e dei servizi erogati- la conclusione a cui Spada giunge- permettendo agli agenti di Polizia Penitenziaria di migliorare la qualità del proprio lavoro e ai detenuti di affrontare in maniera dignitosa il periodo di detenzione”. “Ho scelto di attuare l’ispezione-prosegue il parlamentare dell’Ars- per raccogliere il grido d’allarme lanciato dai detenuti, che nei giorni scorsi sono stati protagonisti di una protesta, e dal sindacato di Polizia Penitenziaria che ha posto l’accento sulle difficoltà degli agenti in considerazione del sovraffollamento delle strutture carcerarie e degli organici di polizia sempre più stringati”
La casa circondariale siracusana ospita oltre 600 detenuti. Secondo Spada “è emersa come ogni anno l’assenza di un numero adeguato di agenti per gestire l’alto numero di detenuti presso la struttura siracusana. Dal lato dell’Asp, l’assenza di medici specialisti in struttura e il continuo spostamento dei detenuti per le visite comportano disagi gestionali. Chi sta scontando la pena lamenta anche l’assenza di alcuni servizi fondamentali come la possibilità di usufruire dell’acqua calda durante le ore diurne e la presenza infestante delle cimici da letto, che non consentono di espletare la pena in maniera dignitosa. Sul punto, segnalo che la sanificazione degli ambienti è in corso e mi è stato garantito che a breve verranno bonificate tutte le aree del carcere”.
Il deputato regionale auspica che il 2026 possa portare alla risoluzione di alcune problematiche che hanno contribuito, nel tempo, ad acuire le tensioni tra detenuti e personale di sorveglianza. “Ritengo -conclude Spada- che la pena detentiva debba essere ad alto carattere rieducativo, per riammettere nella società soggetti che non rischiano di reiterare i reati commessi in precedenza. Per fare questo servono investimenti economici sulle carceri, portando avanti iniziative che migliorino e tutelino sia i detenuti sia gli agenti di Polizia Penitenziaria”.




Bilancio, gli emendamenti della maggioranza: “Opere tangibili e concrete”

“Emendamenti che hanno consentito di incidere sulla manovra con opere tangibili e concrete”. I consiglieri comunali Andrea Buccheri e Gaetano Romano della Lista “Francesco Italia Sindaco” e Concy Carbone di “Ho scelto Siracusa” parlano del nuovo Bilancio di Previsione e dell’approvazione del Dup dello scorso 31 dicembre ed usano toni entusiastici per commentare gli esiti di una maratona lunga e a tratti dai toni accesi tra maggioranza e opposizione.
“Abbiamo focalizzato le nostre attenzioni su tutto il territorio cittadino-commentano i consiglieri di maggioranza- con particolare riguardo per le zone decentrate e per alcuni settori di stretta competenza degli assessori-consiglieri Firenze (Illuminazione pubblica) e Casella (Decentramento e Risorse mare) del gruppo “Francesco Italia Sindaco” e Imbrò (Protezione civile) di “Noi per la città”. Essi, a loro volta, hanno contribuito a rivolgere l’attenzione a molti interventi necessari per la città. Abbiamo quindi presentato emendamenti che riguardano alcune tematiche particolarmente delicate e che coinvolgono in modo impattante alcune zone di Siracusa: ci riferiamo, per esempio, all’annoso problema degli allagamenti della zona di piazza Santa Lucia, nel quartiere Borgata, più precisamente nelle vie Premuda, Vermexio, Fratelli Sollecito e Giuseppe Privitera. I residenti di piazza Santa Lucia-proseguono Buccheri, Carbone e Romano- patiscono da tempo questo grave problema derivante da un eccessivo carico di acque piovane che convergono tutte nel medesimo punto e, quando le precipitazioni diventano più intense, il sistema di raccolta fatica a smaltire l’acqua che si accumula; perciò abbiamo presentato un importante emendamento che stanzia le somme necessarie a risolvere questo annoso problema e siamo certi che con il contributo dell’Amministrazione e del settore Protezione civile riusciremo nell’obiettivo sperato- Ancora, nel maxi emendamento sono presenti molti interventi di illuminazione pubblica, specie per alcune zone periferiche attualmente sprovviste dal sistema del servizio; sono stati previsti interventi nelle zone balneari e nei quartieri Isola, Arenella, Fontane bianche, Fanusa, Plemmirio e Cassibile. Il settore retto dal nostro collega Andrea Firenze sta ben operando negli ultimi mesi e siamo sicuri che darà un apporto importante alla risoluzione di tante piccole problematiche attualmente esistenti”.I consiglieri si spostano, poi, su altri provvedimenti, che rientrano nell’ambito del settore dell’assessore Giuseppe Casella (Risorsa Mare) “con due emendamenti al Dup da parte della terza commissione, recepiti dal consiglio comunale, abbiamo previsto la possibilità di installare un solarium pubblico nella baia antistante la tonnara di Santa Panagia al fine di prevederne un accesso diretto dalla pista ciclabile Rossana Maiorca; l’altro emendamento approvato prevede l’attuazione di un programma di monitoraggio e censimento dei varchi di accesso al mare presenti lungo tutto il litorale comunale e l’individuazione di interventi di ripristino nei casi di impedimento o limitazione alla libera fruizione attraverso l’adozione di provvedimenti amministrativi necessari a garantire l’accessibilità libera al demanio marittimo, nel rispetto della vigente normativa”.Infine gli interventi che riguarderanno: “la manutenzione straordinaria del manto stradale di Traversa Capo Ognina, arteria prospiciente il mare che abbraccia le contrade marinare di Ognina e Asparano; la riqualificazione della fontana e della piazza posta tra via Nazionale e via della Concordia e la relativa pavimentazione stradale. La compartecipazione alle feste per le celebrazioni del copatrono di Siracusa, san Sebastiano, e la realizzazione di momenti culturali nel corso dell’anno come esposizioni museali e collezionistiche filateliche e automobilistiche. Ed ancora-concludono Carbone, Romano e Buccheri – le celebrazioni per Elio Vittorini e fondi per la manutenzione ordinaria delle scuole Raiti, Verga e Martoglio”.




Manutenzione di strade e piazze, Grande Sicilia: “Gli emendamenti approvati con il nuovo Bilancio”

Fondi per la promozione di eventi, anche nelle frazioni, la messa in sicurezza di piazze e parchi giochi, il ripristino di asfalto e illuminazione di strade e rotatorie, l’efficientamento energetico degli istituti scolastici, la manutenzione del cimitero comunale e il sostegno delle famiglie più fragili e di misure come l’affidamento familiare. Sono stati inseriti nella nuova Finanziaria Regionale. Il gruppo consiliare di Grande Sicilia evidenzia quanto ottenuto con l’approvazione di emendamenti al nuovo Bilancio di Previsioni e pone l’accento sull’impegno del presidente della commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Ars, Peppe Carta per i fondi ottenuti dalla Regione. Con il nuovo Bilancio sono stati finanziati, tra gli altri interventi: “la sistemazione delle vie Monviso, Monte Antelao e Monte Rosa, oltre a strade interne zona Arenella. Emendamento al bilancio 50 mila euro per il rifacimento di un tratto di via Monte Frasca. Emendamento al bilancio 40 mila euro per acquisto ed installazione panchine e cestini su corso Umberto, corso Gelone, Viale Tunisi. Spesa corrente 32 mila euro per eventi estivi in zona Arenella”. Ad esprimere soddisfazione sono, nel dettaglio, i consiglieri Luciano Aloschi, Sergio Bonafede, Luigi Cavarra, Alessandro Di Mauro, Martina Gallitto, Salvatore Ortisi, guidati dalla capogruppo Giovanna Porto. Dalla Regione arriverà, inoltre, un finanziamento “di 1 milione di euro per Ortigia, da utilizzare per la sistemazione dei monumenti, delle strade e per il potenziamento dei servizi ai cittadini, nonché 1,5 milioni di euro per l’efficientamento dell’area AERCA, recentemente dotata di maggiore autonomia decisionale e di maggiore rapidità di intervento. Tali fondi-spiegano i consiglieri- saranno destinati con ulteriore atto insieme alla coalizione di maggioranza che sostiene il Sindaco Italia, nel rispetto delle priorità individuate per lo sviluppo e la tutela oltre la promozione del territorio del capoluogo”.




Confagricoltura: “Legge di Bilancio, le misure per il mondo agricolo in chiaroscuro”

“Positiva l’approvazione di alcune misure inserite nella nuova Legge di Bilancio per il mondo agricolo”. Lo sostiene Confagricoltura Siracusa, attraverso il direttore Antonio Giuffrida. Elementi positivi, secondo l’associazione di categoria sono:
-la cancellazione del divieto di compensazione dei crediti d’imposta con i debiti contributivi;
-la proroga, entro i limiti stabiliti, dell’esenzione Irpef per i redditi dominicali ed agrari che hanno visto impegnata la Confederazione sin dall’inizio del percorso legislativo.
“Positive anche le misure sulla tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali e dei premi di produttività- prosegue Giuffrida- Per i rinnovi sottoscritti nel 2024, nel 2025 e nel 2026, viene estensa l’applicazione dell’imposta sostituiva Irpef e viene alzato, da 28mila a 33mila euro, il limite entro il quale è applicabile l’imposta del 5%”.
In tema di investimenti,invece, Confagricoltura pone l’accento sull'”incremento della dote finanziaria per il credito d’imposta ZES Sud per il 2025, e la sua proroga per il 2026. Per Confagricoltura si tratta di una misura importante, visto l’input che può dare all’apparato produttivo agricolo del Mezzogiorno e al suo sistema di imprese agricole”.
Giuffrida ritiene, però anche che “qualche sforzo in più poteva essere fatto sul rifinanziamento del credito d’imposta 4.0 per il settore primario. Il limite complessivo di spesa, infatti, risulta limitato a soli 2,1 milioni di euro. La Confederazione auspica che il rifinanziamento possa avvenire in uno dei prossimi provvedimenti legislativi”.
Altre misure, sostenute dalla Confederazione, presenti in manovra riguardano, infine, l’alleggerimento riguardante gli obblighi di iscrizione al Registro per la tracciabilità dei rifiuti (il cosiddetto Rentri).




Natale e Capodanno, il bilancio della polizia: “Sicurezza garantita in tutta la provincia”

Bilancio positivo secondo la polizia al termine della fase clou delle festività natalizie in provincia di Siracusa. Diversi gli eventi che si sono svolti in tutto territorio e, dal punto di vista dell’ordine e la sicurezza pubblica, tutto è filato liscio sia per il periodo di Natale e sia per i festeggiamenti di Capodanno, senza alcun episodio negativo. Lavoro sinergico condotto da tutte le Forze di Polizia che, così come stabilito dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e pianificato dal Questore nel successivo tavolo tecnico tenutosi in Questura, hanno svolto un attento e capillare lavoro di controllo del territorio per garantire la sicurezza.
In particolare, gli eventi organizzati per la notte di Capodanno si sono avvalsi del dispositivo safety e security, a Siracusa come ad Augusta, con misure specifiche e controlli ai varchi di accesso alle piazze.
L’attenzione si è concentrata in particolare modo al contrasto della vendita e dell’utilizzo illegale di fuochi d’artificio e materiali esplodenti. La polizia ha sequestrato nei giorni precedenti alla notte di San Silvestro 340 chilogrammi e 12.000 artifici pirotecnici pericolosi.
Il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, ha sottolineato “l’impegno di tutti gli operatori delle forze di polizia che- commenta – come sempre, anche in questi giorni festivi hanno rinunciato a trascorrere il loro tempo con le rispettive famiglie pur di garantire la tranquillità dei cittadini, vigilando sulla sicurezza e sul divertimento di tutti all’insegna dell’ormai noto claim della Polizia di Stato #essercisempre.




Sindaco Rossana Cannata: “Un 2026 di crescita, programmazione e sviluppo per Avola”

Con l’inizio del nuovo anno, il sindaco Rossana Cannata rinnova l’impegno dell’Amministrazione comunale per un 2026 all’insegna della crescita, della programmazione e dello sviluppo della città. “Con l’arrivo del nuovo anno – dichiara il sindaco – guardiamo al futuro con fiducia e responsabilità, consapevoli che ogni risultato raggiunto è frutto di un lavoro condiviso e di una visione amministrativa seria e coerente”. Tra i risultati più significativi dell’anno appena concluso, l’approvazione del bilancio di previsione entro la fine del 2025. Un passaggio politico e amministrativo rilevante che consente al Comune di Avola di evitare l’esercizio provvisorio e di programmare sin da subito l’intero anno, lavorando con maggiore efficacia e continuità sugli interventi previsti. Nel corso del 2025 l’Amministrazione ha portato a termine numerose opere di riqualificazione urbana e infrastrutturale, tra cui piazze, strade, impianti sportivi scolastici, piste ciclabili, illuminazione pubblica, videosorveglianza, nuovi servizi e interventi di valorizzazione del verde pubblico. Parallelamente sono stati avviati importanti progetti strategici, che riguardano la difesa delle coste, la mobilità sostenibile, spazi di coworking per i giovani in allestimento, realizzazione del primo caffè letterario con a centro la la cultura e il patrimonio storico. Particolare attenzione è stata riservata alla pubblica istruzione, con l’apertura di nuovi asili comunali, la riqualificazione delle strutture esistenti, il potenziamento dei servizi per i minori, l’implementazione della refezione scolastica e nuove azioni contro la dispersione scolastica.”Sul fronte del turismo, della cultura e dello sviluppo economico, Avola ha rafforzato la propria identità attraverso eventi, festival, iniziative editoriali e musicali, progetti di valorizzazione delle tradizioni locali e una crescente presenza nei circuiti nazionali e internazionali, anche grazie alla partecipazione a fiere e manifestazioni di settore. Ampio spazio anche alle politiche sociali, sportive e inclusive, con nuovi servizi di supporto, progetti educativi, iniziative per la legalità, l’inclusione delle fragilità, lo sport e la cultura, oltre alla stabilizzazione dei lavoratori e al rafforzamento del welfare locale.
“Avola è la nostra casa, il nostro presente e il nostro futuro – conclude il sindaco Cannata –. Con questo spirito rinnoviamo il nostro impegno quotidiano al servizio della comunità, con l’obiettivo di rendere il 2026 un anno di crescita, sviluppo e nuovi traguardi per tutti”