Disposta l’autopsia sul piccolo Vincenzo, indagati il proprietario del terreno e gli educatori

La Procura di Siracusa ha disposto l’autopsia sul corpo del piccolo Vincenzo. Presumibilmente verrà effettuata già domani. Dall’esame autoptico, gli investigatori si attendono risposte che aiutino a chiarire le cause del decesso: un trauma durante la caduta o annegamento, le ipotesi. Elementi che potrebbero indirizzare anche le indagini.
Nelle ultime ore sono state ascoltate le persone presenti al campo estivo organizzato dall’Anfass, cooperativa sociale per bambini disabili che aveva promosso il grest nel segno dell’inclusione. I magistrati si muovono per omicidio colposo. Come atto dovuto, iscritti nel registro degli indagati una decina di persone tra cui il del proprietario del terreno e gli educatori della cooperativa presenti al momento della tragedia. Tra loro vi sarebbe anche la 54enne che ha tentato disperatamente di salvare il bimbo, calandosi dentro al pozzo.
“Non abbiamo ancora completato gli accertamenti, per cui non possiamo ancora dire quanti sono”, spiega il procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, riferendosi proprio agli indagati.




VIDEO. Alga nociva nelle acque di Cala Rossa, verso il divieto temporaneo di balneazione

E’ attesa in mattinata un’ordinanza comunale per disporre il divieto temporanea di balneazione a Calarossa, in Ortigia. Tutta colpa di un’alga potenzialmente tossica, l’ostreopsis ovata, e della sua improvvisa “fioritura”. Il monitoraggio ambientale eseguito da Arpa il 24 giugno scorso ha, infatti, evidenziato il superamento della concentrazione limite dell’alga.
Dell’avvenuto superamento, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ha dato subito comunicazione al sindaco di Siracusa ed alla Capitaneria di Porto per tutti gli adempimenti del caso.
Si tratta di un fenomeno naturale. L’innalzamento della temperatura del mare favorisce il bloom algale che conferisce alle acqua una particolare colorazione rossastra. Nessun inquinante, tutta colpa dell’ostreopsis ovata e della massiccia fioritura. Il problema non riguarda la qualità delle acque di balneazione, che rimane buona, ma il “bloom” può causare intossicazioni attraverso l’inalazione di aerosol marino. Gli esami di laboratorio saranno ripetuti, con nuovo campionamento, tra sette giorni. Era già successo nel 2020, con analoga ordinanza di divieto temporaneo di balneazione.
Le parole del sindaco di Siracusa, Francesco Italia:

foto archivio




Furto alla farmacia ospedaliera del Di Maria di Avola, rubati medicinali oncologici

Ignoti nella notte si sono introdotti nella farmacia dell’ospedale Di Maria di Avola. Hanno tranciato il lucchetto, dopo aver attraversato alcuni padiglioni ospedalieri. Una volta all’interno, hanno arraffato diversi farmaci molti oncologici. Il nosocomio avolese ospita, infatti, il reparto di Oncologia, in attesa di rientrare tra un mese all’Umberto I di Siracusa.
Un furto odioso e che crea un considerevole danno economico, alla luce del valore commerciali di alcuni dei medicinali trafugati. Un dato che lascia pensare che si tratti di una banda strutturata e che aveva ben pianificato il colpo. Non è la prima volta che la farmacia ospedaliera di Avola subito un episodio simile. Secondo alcune fonti, l’impianto di allarme sarebbe fuori servizio. C’è un servizio di vigilanza privata ma non interesserebbe tutte le aree dell’ospedale di Avola. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato.




Scarichi non autorizzati e discariche a cielo aperto: sanzioni nel siracusano

Scarichi idrici non autorizzati e discariche a cielo aperto, scattano le sanzioni della Capitaneria di Porto di Siracusa. Nell’ambito delle competenze attribuite dalla legge in materia di repressione dei traffici illeciti e smaltimenti illegali di rifiuti e di tutela delle acque dall’inquinamento, nel corso dell’ultimo trimestre la Capitaneria di Porto di Siracusa ha posto in essere un’attività di controllo nei confronti di imprese operanti nei vari settori produttivi e impianti di depurazione acque reflue insistenti lungo la fascia costiera dell’intero compartimento marittimo, in particolar modo in prossimità di fiumi e corsi d’acqua sfocianti in mare.
Sono state accertate numerose irregolarità in materia di scarichi idrici, che hanno portato alla contestazione di illeciti amministrativi per un importo complessivo di 516.000,00 euro. I controlli hanno riguardato anche l’aspetto della gestione dei rifiuti derivanti dalle attività produttive.
Nell’ambito di queste operazioni sono stati inoltre deferiti all’autorità giudiziaria i titolari di due imprese. Nel primo caso è stata trasmessa un’informativa di reato in seguito ai risultati delle analisi dei campioni prelevati dal personale operante, che hanno fatto registrare il superamento dei valori limite delle acque scaricate in mare da un impianto di depurazione sito nella provincia di Siracusa. Nel secondo caso, invece, è stato accertato lo scarico diretto sul suolo dei reflui fognari provenienti dai locali sanitari di un’attività di ristorazione nei pressi di un corso d’acqua adiacente all’esercizio commerciale.
Infine, di rilievo l’attività del personale della Delegazione di Spiaggia – Guardia Costiera di Avola che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, ha posto sotto sequestro una vasta area di terreno (circa 1.600 mq.), dislocata sulle anse del torrente Risicone, situato nel territorio comunale di Avola – località Santa Venericchia, adibita a discarica abusiva di rifiuti di ogni genere, pericolosi e non, compreso materiale ferroso e plastico, vasche in fibrocemento e rifiuti inerti da costruzione e demolizione.
La Capitaneria di porto sottolinea come tutti gli scarichi, sia quelli provenienti da immobili privati che quelli provenienti da attività commerciali/produttive, debbano essere autorizzati, a norma di quanto previsto dal Testo Unico Ambiente. Del pari, è obbligatoria la corretta tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti derivanti dai processi produttivi.




VIDEO. Presentate le nuove linee che faranno il periplo di Ortigia: saranno attive 24 ore su 24

Questa mattina, nella sala Archimede di piazza Minerva, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano e il direttore della Sais, Vincenzo Asaro hanno presentato le nuove linee che faranno il periplo di Ortigia 24 ore su 24. Le navette, che saranno a pagamento, passeranno dalle 7 alle 23 con una frequenza di 10 minuti e dalle 23 alle 7, con una frequenza di 20 minuti.
Il servizio dovrebbe essere attivo dal prossimo 5 luglio e per tutto settembre, in attesa dell’immatricolazione degli autobus, “che è stata garantita entro la prossima settimana”, ha detto l’assessore Pantano questa mattina ai microfoni di FMITALIA.
Il periplo di Ortigia prevede 12 fermate: Parcheggio Talete; Riva della Posta 5; Viale Mazzini; Largo Amedeo di Savoia; Fonte Aretusa; Piazza Federico di Svevia; Lungomare Ortigia cala Rossa; Largo della Gancia; Via Eolo fronte 48; Belvedere San Giacomo; Lungomare Vittorini e Parcheggio Talete.
Inoltre, dal Lungomare Vittorini (Lungomare di Levante), gradualmente, spariranno le auto parcheggiate oggi sul lato destro (lato mare), che dovrebbero trovare posto lungo il lato opposto, in Riva della Posta e nelle viuzze interne.




Pronto Soccorso, l’Asp ricorre ad un interior designer per “umanizzare gli spazi di cura”

L’intento è quello di umanizzare gli spazi e i rapporti tra gli operatori sanitari e l’utenza. Così per il nuovo Pronto Soccorso di Siracusa, che secondo le garanzie fornite dal direttore generale Alessandro Caltagirone sarà pronto entro una settimana, l’Asp ha deciso di affidarsi ad un interior designer.
I lavori di manutenzione ordinaria degli spazi interni ed esterni sono in corso. Il nuovo padiglione, che ospita adesso la nuova Terapia Intensiva, entro breve avrà al proprio interno i locali del Pronto Soccorso, che sarà trasferito dalla sua attuale allocazione (decisa durante l’emergenza Covid) per lasciare spazio ad Oncologia, che potrà così tornare al suo posto.
La decisione di affidarsi ad un interior designer sembra legata soprattutto alla progettazione della Sala d’Attesa, che dovrà essere, nelle intenzioni espresse, organizzata in modo da garantire un adeguato decoro, “grazie alle innovazioni nel campo della realizzazione di spazi per la cura, affinché questi siano quanto più possibile orientati alla persona, considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica”. A chiedere l’umanizzazione dei contesti sanitari in realtà sono delle specifiche direttive dell’OMS, Organizzazione mondiale della Sanità, allo scopo di migliorare la qualità della vita di tutti “gli attori coinvolti nei luoghi di cura: personale, medici, pazienti, accompagnatori”.
L’Asp non dispone di figure professionali interne che possano occuparsi di questi aspetti e ricorre pertanto ad un incarico esterno. La professionista è già stata individuata. Nel dettaglio, si occuperà di “assistenza e supporto specialistico alla UOC Tecnico per l’ideazione di spazi per la cura orientati all’umanizzazione degli ambienti limitrofi, interni ed esterni, al Pronto Soccorso del P.O. Umberto I di Siracusa” per un compenso di poco superiore a 5 mila e 600 euro.




Accoltellamento nella notte a Fontane Bianche: grave un ragazzo di 20 anni

Questa notte un giovane di 20 anni è stato accoltellato a Fontane Bianche. Sono al vaglio degli investigatori i motivi del gesto che, secondo le prime informazioni, sarebbe arrivato al culmine di una lite. Sembrerebbe che il ragazzo sia stato colpito dall’arma da taglio tra l’una e le due di notte, all’esterno di un locale della zona balneare. Sul posto l’ambulanza del 118 per i soccorsi immediati e i Carabinieri. Non sono state fornite indicazioni esatte sul luogo dove è avvenuto l’episodio. E’ però possibile escludere il coinvolgimento del Kukua, molto noto e consueto punto di riferimento per la movida estiva.
Sono in corso indagini dei Militari per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e per identificare l’autore del gesto.




Nuove tariffe Tari, per un voto salta immediata esecutività. Ma cambia poco

La delibera sulle nuove tariffe Tari a Siracusa non è immediatamente esecutiva. Nonostante i 16 voti a favore, il provvedimento non è passato. Serviva infatti la maggioranza assoluta, ovvero almeno 17 “si”. Nella sostanza, cambia poco: le nuove tariffe entreranno in vigore comunque, tra una decina di giorni. Quattro i voti contrari.
Secondo le simulazioni fatte dagli uffici, limitatamente alle utenze domestiche, la Tari dovrebbe subire una riduzione per i nuclei familiari più piccoli (che rappresentano l’80 per cento circa del totale) e un incremento per gli altri.
Per le famiglie con 1, 2 e 3 componenti lo sconto sul 2023 dovrebbe essere rispettivamente dello 0,44, del 3,04 e del 3,79 per cento; per quelle con 4, 5, 6 o più persone l’aumento sarebbe del 2,23, dell’1,53 e dell’1,9 per cento.




Consiglio comunale sulla Tari, Cavallaro (Fdl): “Esempio dell’improvvisazione e dell’arroganza”

“Quanto accaduto in consiglio comunale è veramente l’esempio dell’improvvisazione e dell’arroganza, ci sarebbe da farsi una risata se non fosse che l’inutile seduta di oggi ha determinato ulteriori costi a carico delle casse comunali”. A dichiararlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che commenta la seduta odierna del Consiglio comunale. La delibera sulle nuove tariffe Tari a Siracusa non sarà immediatamente esecutiva, nonostante i 16 voti a favore, il provvedimento non è passato. Serviva infatti la maggioranza assoluta, ovvero almeno 17 “si”.
“Ieri avevamo evidenziato in aula la non necessità dell’immediata esecutività della delibera che, senza i voti dell’opposizione, aveva approvato le tariffe della Tari. Infatti, per il rispetto del termine del 30 giugno era sufficiente l’adozione della delibera e non la sua esecutività.
Tra l’altro, la possibilità di emendare la delibera approvata, con la valorizzazione del trasferimento di 2 mln di euro, di recente approvato all’ Ars, avrebbe consigliato di aspettare per l’esecutività i tempi di pubblicazione della delibera comunale, così da eventualmente calendarizzare la modifica in tempo utile. Avevamo proposto all’amministrazione di ritirare la proposta che, invece, ha scelto l’esposizione dei muscoli, molto deboli visto che, al momento in cui l’opposizione ha abbandonato l’aula, è venuto a mancare il numero legale”, continua Cavallaro.
“Il Presidente del consiglio deve prendersela con i consiglieri di maggioranza che per ben due sedute, ieri e oggi, non è stata in grado di garantire il numero legale. Non può certo pretendere che, dinanzi all’arroganza della prova muscolare, l’opposizione, sempre responsabile e propositiva, garantisse il numero legale! Sono un segnale di malcontento di qualche consigliere? Improvvisazione o poca motivazione? Non sta a noi dirlo, ma è chiaro che questo giochetto è costato ai siracusani che, alla fine, si ritrovano tariffe più alte con un servizio non altezza di una città importante come Siracusa.
Fratelli d’Italia non si è mai tirata indietro dinanzi a proposte serie nell’interesse della collettività, ma è altrettanto chiaro a tutti come quasi mai suggerimenti e proposte di Fdi sono state raccolte, nonostante il buon senso e l’interesse della città avrebbe richiesto altro”, conclude il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro.




Altre 18 assunzioni all’Asp di Siracusa: informatici, infermieri, ostetriche e dirigenti amministrativi

Questa mattina, nella sala riunioni della Direzione generale dell’ASP di Siracusa, il direttore generale Alessandro Caltagirone ha presieduto la cerimonia per la firma dei contratti, a conclusione delle rispettive procedure, da parte di 18 unità di personale tra dirigenti amministrativi, informatici e operatori del Comparto sanitario.
A sottoscrivere i contratti sono stati 1 dirigente amministrativo a tempo indeterminato, 11 assistenti informatici con assunzione a tempo determinato, 1 infermiere, 4 operatori socio sanitari ed 1 ostetrica a compimento del processo di stabilizzazione per personale in comando.
Il direttore generale Caltagirone ha dato il benvenuto ai neo assunti, augurando loro buon lavoro assieme al direttore amministrativo Salvatore Lombardo, al direttore dei Sistemi Informatici Santo Pettignano e al direttore delle Risorse Umane Lavinia Lo Curzio.
Il direttore generale Caltagirone ha sottolineato i concetti dell’importanza di ciascuno nella organizzazione aziendale, dai tecnici informatici, nell’ambito della digitalizzazione dei processi sino al personale di comparto sanitario “che rappresenta il contatto più prossimo ed umano con i pazienti”. Il direttore generale, inoltre, si è anche soffermato sul ruolo del sistema pubblico “che garantisce equità e universalità di cura a tutti i cittadini con il privilegio di poter concorrere a tale finalità per chi ci lavora”.