Hashish e crack in cucina, arrestato presunto pusher: era già ai domiciliari

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Con quest’accusa i carabinieri della  Tenenza di Floridia hanno arrestato un uomo di 31 anni, già noto alla giustizia. L’uomo, ai domiciliari per violazione della normativa sugli stupefacenti, è stato trovato in possesso di 43 grammi hashish e di 1 grammo di crack.Durante il controllo domiciliare, i militari hanno avvertito il tipico odore della sostanza che proveniva dalla cucina dell’abitazione e hanno effettuato una perquisizione che ha permesso di rinvenire mezzo panetto di hashish occultato nella parte superiore di un mobile della cucina, oltre a 8 dosi di crack e materiale per il confezionamento e la pesatura. Lo stupefacente è stato sequestrato per i successivi esami di laboratorio mentre l’uomo, dopo le formalità di rito,  è stato preliminarmente posto ai domiciliari ma a seguito di richiesta di aggravamento della misura, il Tribunale di Siracusa ha disposto il trasferimento in carcere, a Cavadonna. 




Verso il G7, il Silp incontra il questore: “Pianificare subito i servizi di polizia”

Carenza di personale e necessità di pianificare da subito i servizi da garantire in occasione del G7 di settembre. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso di un incontro fra il questore di Siracusa, Roberto Pellicone e la segreteria del Silp Cgil provinciale.
L’incontro, chiesto dal neo eletto segretario generale provinciale Silp, Raffaele Zappalà, è stata anche occasione per la presentazione della nuova segreteria provinciale: Giuseppe Arena, Gabriella Barone, Angelo Bianca, Antonio Giallongo, Gianluca Godano, Vincenzo Tedesco e Andrea Papa.
Durante la riunione sono state affrontate diverse questioni alcune delle quali già all’attenzione del questore e segnalate al Dipartimento.
Il Silp ha anche palesato l’esigenza di pianificare l’evento del G7, che si terrà a Siracusa a settembre.
“Ci sembra doveroso iniziare a pianificare per tempo l’evento di vetrina mondiale del G7 che vedrà protagonista Siracusa” ha detto Raffaele Zappalà. “È fondamentale capire quanto sia importante la gestione dell’evento sia per i cittadini sia per la città ma non dobbiamo dimenticare la salvaguardia dei diritti del personale della Polizia di Stato, che è da sempre una priorità della nostra organizzazione sindacale, anche perché dobbiamo evitare gli errori commessi a Brindisi che hanno visto ledere la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nell’evento”.
Su questo specifico tema, il questore ha dato rassicurazioni e si è mostrato orientato su una gestione oculata dell’evento.




VIDEO. Esami di Stato al via con la prova d’italiano, le sensazioni dei maturandi siracusani

C’è chi è uscito solo alle 15, utilizzando ogni minuto delle sei ore a disposizione, e chi già attorno alle 13 aveva consegnato il suo elaborato. In un’altalena di umori e sensazioni, chi ancora confuso e chi soddisfatto, anche i circa 3.200 maturandi siracusani hanno attraversato la prima prova dell’esame di Stato.
Poco dopo le 8.30 aperte le buste con le tracce, accolte in uno straordinario silenzio. Giuseppe Ungaretti per la traccia di analisi del testo 1 con “Pellegrinaggio”. Luigi Pirandello per la seconda traccia, con il brano “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”. Per il testo argomentativo, il tema della Guerra Fredda e la questione del conflitto atomico attraverso un estratto da “Storia d’Europa” di Giuseppe Galasso. In alternativa, il “silenzio” partendo dal brano “Riscoprire il silenzio. Arte, musica, poesia, natura fra ascolto e comunicazione” della giornalista e saggista Nicoletta Polla-Mattiot.
Quanto all’attualità, le nuove forme di comunicazione con i social con testo riferimento il libro “Profili, selfie e blog” di Maurizio Caminito, bibliografo e bibliotecario. Altra traccia sul “valore del patrimonio artistico e culturale” (punto di partenza un testo della giurista Maria Agostina Cabiddu). Ancora per l’attualità, da Rita Levi Montalcini ed il suo “Elogio dell’imperfezione” per un elaborato sull’imperfezione come elemento distintivo.




Bypass ferroviario di Augusta, pubblicata la gara d’appalto. Attivazione entro il 2026

Pubblicata da RFI (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS) in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori del Bypass Ferroviario di Augusta, sulla tratta Catania – Siracusa. L’importo del bando è di circa 121 milioni di euro finanziati con fondi PNRR.
L’intervento prevede la realizzazione di una variante al tracciato della linea Messina-Catania-Siracusa e la costruzione di una nuova stazione passeggeri fuori dal centro abitato di Augusta. L’obiettivo è la riduzione dei tempi di percorrenza, dato che l’opera prevede 2,8 km di tracciato in sostituzione degli oltre 7 km di linea storica e l’eliminazione delle interferenze con la viabilità cittadina.
L’attuale tracciato, infatti, attraversa per due tratti l’area protetta delle Saline di Augusta e presenta tre passaggi a livello all’interno della città. L’opera permetterà invece di dislocare l’infrastruttura ferroviaria all’esterno del centro storico di Augusta e dell’area naturale protetta delle Saline.
Allo scopo di valorizzare il sedime ferroviario che sarà dismesso con la realizzazione dell’intervento, è in corso di definizione un piano di rivalutazione dell’intera area delle Saline, incentrato sugli aspetti culturali ed ambientali caratterizzanti il sito e per il quale sono state avviate le necessarie interlocuzioni con la Regione Siciliana, il Comune di Augusta e gli Enti interessati.
L’attivazione è prevista entro il 2026. Per il completamento dell’opera è stato nominato come Commissario Straordinario di Governo l’ing. Filippo Palazzo.
«Prendo atto con favore che, con la pubblicazione del bando per la progettazione e l’esecuzione del bypass di Augusta, procede celermente l’iter per la realizzazione di un intervento per il quale la giunta di governo, su mia proposta, ha dato il parere favorevole lo scorso mese di aprile. È un intervento fondamentale in vista del completamento della Catania-Siracusa, anche per le ricadute positive sui flussi turistici verso la provincia aretusea, un progetto che consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza accorciando il percorso della linea, con l’eliminazione di tre passaggi a livello e le interferenze con la viabilità cittadina. Va apprezzato anche l’impatto positivo sul territorio grazie al piano di rivalutazione dell’area delle Saline». Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò in merito alla pubblicazione del bando di gara della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori del bypass ferroviario di Augusta, sulla tratta Catania – Siracusa, da parte di Rfi.




Terzo Ponte (ciclopedonale) di Ortigia, partono i lavori: pronto in sei mesi

Sei mesi per vedere completato il nuovo ponte ciclopedonale che sorgerà tra Riva delle Poste e Riva Forte Gallo, in Ortigia.
I lavori di costruzione del cosiddetto “Terzo Ponte” partiranno nei prossimi giorni (consegna dei lavori  il 24 giugno) e dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre. Saranno effettuati dalla società Solesi Spa ed essendo coinvolta un’area che include gli specchi d’acqua su cui il ponte sorgerà, la Capitaneria di Porto di Siracusa ha emanato una specifica ordinanza, con cui dispone che l’area interessata sia transennata ed adeguatamente segnalata con strumenti diurni e notturni e che sia interdetta a mezzi e persone esterne alle imprese esecutrici o alla direzione dei lavori. Significa che dal 24 giugno sarà vietato” navigare, ancorare, ormeggiare e sostare con qualunque unità, sia da diporto che ad uso professionale e che sarà interdetta ogni attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.
Il terzo ponte (ciclopedonale) sorgerà nell’area dove una volta c’era il ponte dei Calafatari, poi demolito perché a rischio cedimento.
Il progetto realizzato dall’architetto padovano Lorenzo Attolico, autore anche uno studio relativo al famigerato ponte sullo Stretto, prevede “forme lineari leggere, sfuggenti, con l’auspicio di renderle pienamente integrabili nel sito senza gravare eccessivamente sui preesistenti equilibri paesistici ed ambientali”. La struttura sarà caratterizzata da una forma ad arco teso, “impostato su spalle costituite da fondazioni profonde adatte ad accogliere l’azione orizzontale esercitata dalla forma architettonica assunta”. Sul lato dell’isola di Ortigia è previsto un innalzamento che viene raggiunto attraverso la realizzazione di due piccole rampe. Le imbarcazioni che dovranno attraversare il canale, passando sotto al nuovo ponte. avranno a disposizione una luce utile pari a 3,60 mt. per 10 mt.
La struttura del ponte sarà in acciaio. La passerella sarà lunga poco più di 40 metri. Il Terzo Ponte, destinato principalmente a pedoni e bici, in caso di esigenze di Protezione Civile fungerà da via di fuga da Ortigia. “Portiamo avanti la nostra azione amministrativa- commenta il sindaco, Francesco Italia- in coerenza con le attività sperimentali che partiranno a breve, legate al trasporto pubblico  nel centro storico e che andranno ad aggiungersi a quelle già attivate. In questo modo contiamo principalmente di migliorare la vivibilità in Ortigia. Non si tratta solo di legare le due parti storiche della città ma per disincentivare al massimo gli spostamenti a bordo dei veicoli e favorire una mobilità più sostenibile dal punto di vista ambientale.”.




Taser per la Polizia Municipale, il Consiglio comunale dice “Si” alla pistola a impulsi elettrici

Al termine di un articolato dibattito, partito ieri mattina e terminato oggi, il consiglio comunale di Siracusa ha approvato l’adozione del taser, pistola a impulsi elettrici, di cui dotare la Polizia Municipale. Si comincerà con l’acquisto di due di queste armi (proprie) per una prima fase di sperimentazione di sei mesi a cui seguirà una relazione del comandante Stefano Blasco e le ulteriori valutazioni che l’assise cittadina dovrà fare per decidere se e come rendere definitivo l’utilizzo  del Taser da parte dei vigili urbani.
La pistola a impulsi elettrici è un’arma propria in grado di proiettare due dardi fino a 8 metri di distanza , che restano collegati all’arma mediante fili conduttori di corrente elettrica erogata per un tempo non superiore a 5 secondi al fine di inibire tutte le funzioni motorie volontarie del soggetto raggiunto dai due dardi. L’utilizzo della pistola a impulsi elettrici è previsto come estremo mezzo per rendere innocui soggetti estremamente agitati e aggressivi, armati con armi da sparo, taglio o similari o in possesso di corpi contundenti tali da determinare grave pericolo per l’incolumità pubblica e degli agenti.
Soddisfazione viene espressa da Fratelli d’Italia, attraverso il consigliere Paolo Romano. “La fase sperimentale -commenta- permetterà di valutare l’efficacia e l’appropriatezza dell’uso del taser nel contesto specifico di Siracusa. Durante questo periodo, saranno raccolti dati e feedback dalle forze dell’ordine e dalla comunità per ottimizzare l’utilizzo di questo strumento. Successivamente, il progetto passerà alla fase operativa, basata sulle lezioni apprese e le migliori pratiche identificate. Crediamo che il taser possa fornire un’alternativa non letale per gestire situazioni critiche, aumentando la sicurezza sia per gli agenti che per i cittadini”.
Il gruppo PD ha contro la sperimentazione e l’utilizzo del taser. Fortemente critico il consigliere Damiano De Simone, che ha chiesto all’assessore Giuseppe Gibilisco chiarimenti in  merito al numero di ore trascorse dagli agenti della Municipale al poligono di tiro e su altre attività svolte che dovrebbero giustificare l’introduzione di quest’arma tra quelle in dotazione.




Il comandante Blasco rivolta la Polizia Municipale, “rilanciare sorveglianza ambientale”

Il comandante Stefano Blasco ha ridisegnato la Polizia Municipale di Siracusa. Dal primo luglio, nuovi incarichi e funzioni riviste, per rilanciare le importanti attività del corpo di polizia locale. Ad iniziare, su precisa indicazione del comando, dalla sorveglianza ambientale e dal controllo del territorio.
Cambia la guida del nucleo Ambientale, con l’ispettore Angelo Rubino che torna a dirigere i 12 ispettori che compongono la squadra. Uno dei primi compiti affidati al nuovo responsabile è anche la rivalutazione ed implementazione degli ispettori ambientali comunali volontari. Ne sono stati formati a decine negli anni, ma il loro impiego non è mai stato organico e coordinato, sino a perderne le tracce. La prima urgenza è proprio un maggiore controllo su condomìni e singole utenze, per verificare ed in caso imporre con sanzioni il rispetto delle regole della differenziata. In alcune aree, specie quelle popolari, si sta puntualmente verificando la solita emergenza stagionale delle discariche abusive. Nei mesi scorsi questa azione di contrasto è stata percepita come blanda.
Dal primo luglio torna anche la Polizia Turistica, accorpata all’Annona già diretta con ottimi risultati dall’ispettore Santino Bruno. I sei ispettori e agenti del nucleo dovranno adesso alternare le varie funzioni, anche di polizia veterinaria. La Turistica dovrebbe rispondere alle problematiche segnalate nel corso di un recente incontro dall’associazione Guide Turistiche di Siracusa. “Si va dall’abusivismo di sedicenti guide turistiche, che negli ultimi tempi ha raggiunto livelli intollerabili, ai conducenti di api calesse che, con grande sfrontatezza, non si fanno scrupolo di condurre visite guidate (anche loro abusivamente), come spesso capita di osservare in piazza Duomo, o al Castello Maniace, dove si possono incontrare tali conducenti, a piedi, mentre spiegano agli ignari turisti”, dice la presidente Marialina Ribisi. “Altro problema è quello degli artisti di strada, che rendono difficile, quando non impossibile, procedere con l’illustrazione di un monumento, quando questi si trovino a ridosso con apparecchiature che diffondono musica ad alto volume. E ancora: ragazzi che, con piccoli pappagallini, disturbano l’attività della guida turistica quando, in modo invadente, costringono i turisti ad elargire loro un corrispettivo dopo aver poggiato su di essi i poveri animaletti, per eventuali foto scattate”. Legata alla questione del decoro urbano si è anche parlato di dehors di bar e ristoranti, ormai in numero oggettivamente eccessivo.
Giovanna Di Benedetto, invece, passa dall’Ambientale alla guida del servizio Accertamenti e Quartieri/Anagrafe. Potrà fare affidamento su 14 ispettori, distribuiti nelle varie circoscrizioni.
A tutti, il comandante Blasco ha chiesto “diligenza e responsabilità” nello svolgere ognuno le proprie funzioni “nell’interesse pubblico e del Comune di Siracusa”.




Vaccinazioni obbligatorie, lunga lista d’attesa a Siracusa. Gilistro: “Tavolo tecnico a Palermo”

(cs) “Ho chiesto ed ottenuto la convocazione di un tavolo tecnico a Palermo per risolvere quei problemi che causano ritardi negli appuntamenti per le vaccinazioni obbligatorie a Siracusa. Insieme ai vertici del Dasoe regionale e dell’Asp aretusa, sarà valutata ogni strada possibile per abbattere da subito la lunga lista d’attesa”. Così il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) al termine della seduta della Commissione Salute dell’Ars.
“Per diverse ragioni, tra cui la carenza di medici, ottemperare all’obbligo vaccinale dei bambini è diventata operazione difficile per molte famiglie siracusane”, spiega Gilistro. “Vista l’importanza e la delicatezza del tema, non è più il caso di tergiversare. Non dobbiamo vanificare gli sforzi compiuti in tanti anni che ci hanno portato ad una copertura vaccinale obbligatoria del 90%. Sono sicuro – afferma il deputato cinquestelle – che in tempi brevissimi Dasoe ed Asp troveranno il modo più indicato per sbloccare l’impasse, nell’interesse dei bambini e delle famiglie siracusane”.




Insularità, in Commissione Bilancio approvato emendamento del senatore Nicita

È stato approvato oggi in Commissione Bilancio al Senato un emendamento promosso dal senatore siracusano Antonio Nicita (Pd). Il testo inserisce, tra gli obiettivi della perequazione infrastrutturale per il Mezzogiorno, quello di contrastare gli svantaggi derivanti dalla condizione di insularità ai sensi dell’art. 119, comma 6 della Costituzione. Conseguentemente, con l’approvazione dell’emendamento, il Fondo perequativo infrastrutturale per il Mezzogiorno dovrà adesso inserire il tema dell’insularità tra le sue priorità.




“No alla Spacca-Italia”, anche il parlamentare siracusano Scerra in piazza a Roma

Anche il parlamentare siracusano del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, ha partecipato alla manifestazione di piazza Santi Apostoli, a Roma, contro le riforme “Spacca-Italia” del governo Meloni. Quasi seimila partecipanti per dire “No” all’autonomia differenziata ed al premierato. “Questi progetti cari alla destra negheranno servizi e assistenza a milioni di cittadini del Sud, abbandoneranno le aree interne delle nostre regioni al loro destino e colpiranno alle fondamenta la coesione territoriale dell’Italia”, spiega Scerra. “Non c’è nessuna volontà di aiutare il Sud o di stimolare una sana concorrenza ad armi pari tra aree territoriali. Per farlo veramente, sarebbe bastato intervenire per colmare il gap infrastrutturale e di servizi. Da oggi, chi è indietro verrà abbandonato al suo destino; e scuola, ambiente, sanità, politiche sociali del Meridione precipiteranno nel baratro. Purtroppo si respira un clima pesante nelle istituzioni ed anche un simbolo di unione come il Tricolore viene vissuto come una provocazione o, peggio, un’offesa. Dalla piazza al Parlamento, restiamo in prima linea contro un piano di riforme mai così anti-meridionalista. Ma anche in ogni città del Sud è importante che si prenda coscienza dei piani della destra e dell’impatto che, a breve, avranno su ogni aspetto della nostra vita, dagli stipendi ai servizi”.