“No alla Spacca-Italia”, anche il parlamentare siracusano Scerra in piazza a Roma

Anche il parlamentare siracusano del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, ha partecipato alla manifestazione di piazza Santi Apostoli, a Roma, contro le riforme “Spacca-Italia” del governo Meloni. Quasi seimila partecipanti per dire “No” all’autonomia differenziata ed al premierato. “Questi progetti cari alla destra negheranno servizi e assistenza a milioni di cittadini del Sud, abbandoneranno le aree interne delle nostre regioni al loro destino e colpiranno alle fondamenta la coesione territoriale dell’Italia”, spiega Scerra. “Non c’è nessuna volontà di aiutare il Sud o di stimolare una sana concorrenza ad armi pari tra aree territoriali. Per farlo veramente, sarebbe bastato intervenire per colmare il gap infrastrutturale e di servizi. Da oggi, chi è indietro verrà abbandonato al suo destino; e scuola, ambiente, sanità, politiche sociali del Meridione precipiteranno nel baratro. Purtroppo si respira un clima pesante nelle istituzioni ed anche un simbolo di unione come il Tricolore viene vissuto come una provocazione o, peggio, un’offesa. Dalla piazza al Parlamento, restiamo in prima linea contro un piano di riforme mai così anti-meridionalista. Ma anche in ogni città del Sud è importante che si prenda coscienza dei piani della destra e dell’impatto che, a breve, avranno su ogni aspetto della nostra vita, dagli stipendi ai servizi”.




Andare al mare in bus, bene ma non benissimo: “Tempi di attesa e percorrenza lunghi”

Per andare al mare col bus, per esempio all’Arenella, la linea 123 impiega circa 40 minuti. “Troppo tempo, non si può pensare di trascorrere quasi un’ora e mezza complessiva sul bus, tra andata e ritorno, per raggiungere la spiaggia”, commenta Alessandro Caia storica colonna dell’associazione Pro-Arenella.
La linea 123 dal 10 giugno prevede 9 corse giornaliere (raddoppiate rispetto all’inverno, ndr) verso le contrade marine di Siracusa, con partenza da via Rubino con prima corsa alle 6.15. Compie un ampio giro della zona balneare: Isola, Plemmirio, Terrauzza, Fanusa e quindi Arenella. “Nel periodo estivo i tempi fanno la differenza”, continua Caia. “Il problema si viene a creare quando si passa in strade strette, come nella zona dell’Isola. Si rischia di rimanere sul bus per ore. Bisognerebbe ottimizzare il percorso”.
Fontane Bianche è servita invece dalla linea 122 che passa anche dalla vicina Cassibile. Anche qui, il problema lamentato è relativo ai tempi di attesa. “Non solo quelli per arrivare a Fontane Bianche da Siracusa ma anche quelli di attesa per poter prendere una corsa diretta verso la città”, dice Igor Previtera, di Fare Strada Cassibile. In linea di massima, il servizio viene comunque percepito come positivo.
Tatiana Gambarro, delegata del sindaco per le contrade marine, replica evidenziando le tante migliorie apportate al servizio: dai bus puliti e climatizzati, alla possibilità di ricevere informazioni in tempo reale con l’app. “La prossima settimana si terrà un incontro con gli uffici preposti ai progetti destinati alle zone marine. Stiamo lavorando in previsione del prossimo bando per l’affidamento pluriennale del servizio di trasporto pubblico, con l’impegno di renderlo sempre migliore. Comunque vedo i bus per le contrade marine con tanti passeggeri a bordo quasi ogni corsa. Significa che il servizio viene utilizzato”, conclude Tatiana Gambarro.




Mare per tutti ad Avola con il servizio “Sedia Job” per gli utenti con disabilità

È attivo, ad Avola, il servizio di assistenza a mare “Sedia Job”, per gli utenti con disabilità motorie. Grazie ai volontari della Misericordia e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, le postazioni fisse sono operative a Lido Tremoli e al Borgo Marinaro a disposizione dei cittadini e dei turisti che ne faranno richiesta. Si potrà usufruire del servizio gratuito chiamando lo 0931821899 e concordando la consegna delle sedie Job, già a disposizione di minori e adulti del progetto dell’AproDA “un mare di emozioni”.
Sono stati completati, inoltre, gli interventi di collocazione di passerelle, sanificazione delle docce, dei bagni e dei servizi aperti al pubblico nei pressi degli arenili. “Avola, è opportuno ricordare, è la prima città in Sicilia a ricevere la Bandiera Lilla, riconoscimento per quei Comuni che hanno un’attenzione particolare per il turismo accessibile a tutti, esempio di inclusione”, dice il sindaco Rossana Cannata. “Garantiamo a tutti di poter godere appieno di una giornata nel nostro meraviglioso mare”.




Solarium, via al montaggio allo Sbarcadero Santa Lucia e Forte Vigliena

Al via le operazioni di montaggio dei primi due solarium in città.
Dopo alcuni intoppi tecnici, che hanno determinato un ritardo rispetto ai tempi preventivati dal Comune di Siracusa, da ieri sono al lavoro gli operai della nuova ditta incaricata, dopo la rinuncia per difficoltà di approvvigionamento dei materiali e di reperimento di collaboratori artigiani in tempi stretti, comunicata dall’azienda precedente, a cui i lavori erano stati affidati in prima battuta. A questo passaggio è seguita l’indizione di una nuova procedura, andata deserta. Infine, con una corsa contro il tempo, gli uffici hanno individuato una nuova società, la M.G Ponteggi S.r.l di Contrada Cugni, a Sortino, che per circa 148 mila euro si sta occupando dell’allestimento dei solarium di Forte Vigliena, Sbarcadero Santa Lucia, “Ru Frati” (che si raggiunge da via Sicilia) e via Cassia, alla Mazzarrona. Oltre a tali interventi, sarà realizzata una rampa da collocarsi vicino al parcheggio della spiaggia “Camomilla”, a Fontane Bianche, sarà ricostituito il calpestio in terra della rampa di accesso alla spiaggia pubblica di “Costa del Sole”, all’Arenella e si interverrà sulla scala della spiaggetta di Ognina. Per vedere tutto pronto e fruibile potrebbero essere necessarie circa due settimane.




Indice di vivibilità climatica: Siracusa è 56esima con 129 notti tropicali in un anno

Il Corriere della Sera e ilMeteo.it hanno realizzato per il terzo anno una classifica delle città italiane con il miglior clima. Presi in esame oltre 380 milioni di dati relativi a 108 città capoluogo di provincia.
Gli esperti hanno raccolto e analizzato i dati meteorologici dal 2000 fino ad oggi. Le condizioni climatiche delle città sono state analizzate tramite indicatori climatici come eventi estremi, caldo estremo, giorni di gelo, giorni di pioggia, notti tropicali, siccità e vento.
La città con il miglior clima, secondo lo studio, è Imperia (dati 2023). Al secondo posto Biella e al terzo Agrigento.
Siracusa, nell’indagine del Corriere della Sera e Meteo.it, si piazza al 56 posto in classifica. Insieme a Trapani, Palermo e Catania è la città maggiormente colpita dal grande caldo. Infatti, l’indicatore “notti tropicali” evidenzia che la temperatura non scende mai sotto i 20 gradi neppure durante le ore notturne per un gran numero di giorni all’anno: nel 2023 sono state 129 le notti tropicali. Non è però la città più calda in assoluto, a guidare quella classifica c’è Firenze con 34 giorni in cui la temperatura massima ha superato i 35 gradi.




Verso la conclusione i lavori di adeguamento della palestra scolastica “Badia” di Buccheri

Verso la conclusione i lavori di adeguamento della palestra scolastica del plesso “Badia” di Buccheri, che a breve vedrà completata l’istallazione del tappetino anti trauma e di un campo da pallavolo con relativi accessori.
“Un opera importante per migliorare la fruibilità della palestra e il miglior utilizzo da parte degli studenti. I lavori sono stati finanziati con fondi dell’Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale, Ufficio speciale per l’Edilizia Scolastica e Universitaria”, dichiara il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo.




Associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, 33enne condannata a 10 anni di reclusione

Dieci anni e 2 mesi di reclusione. Dovrà scontarli una donna di 33 anni per essere stata riconosciuta colpevole di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti commesso nel 2017 a Catania.
Nello specifico, la 33enne è stata arrestata dai Carabinieri di Augusta in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Messina.
La 33enne, già ai domiciliari, dopo le formalità di rito, è stata condotta presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Ansia da esami di Maturità alle porte, come gestirla? I consigli della psicoterapeuta

E’ la classica “notte prima degli esami”. Poche ore ancora e per poco più di tremila studenti siracusani avrà la Maturità. Prova di italiano come primo scoglio (mercoledì 19), poi una seconda prova scritta (giovedì 20) in attesa degli orali (colloquio multidisciplinare). Un periodo certamente “particolare” sotto il profilo emozionale, in cui è quasi naturale alternare intensi momenti di studio ad insicurezze, se non addirittura paure ed ansia. Come gestirle al meglio? Lo abbiamo chiesto alla psicoterapeuta siracusana Jasmine Sole che fornisce una serie di consigli pratici per gli studenti e le studentesse alla prova della Maturità.
“L’ansia è un’emozione che tutti noi conosciamo e può manifestarsi in diverse forme e con diverse intensità: di fatto è una risposta fisiologica a situazioni percepite come minacciose, ad un pericolo reale o supposto.
L’ansia è una reazione normale e spesso utile, poiché può preparare l’individuo a fronteggiare le sfide. Tuttavia, quando diventa pervasiva, può interferire con la vita quotidiana”, dice in premessa.
“Il primo consiglio – spiega Jasmine Sole – é quello di imparare a riconoscere ed a comprendere l’ansia. E’ fondamentale imparare a decodificare i segnali che il nostro corpo ci manda. Riconoscere il modo in cui si manifesta l’ansia permette di scegliere le strategie e le modalità più adeguate per affrontarla”.
E se non dovesse bastare, ecco alcune mosse per gestire ed affrontare l’ansia prima degli esami di maturità. “Agli studenti suggerisco di pianificare lo studio e di suddividerlo in piccole parti. Questo può aiutare a ridurre il senso di sopraffazione. Creare un calendario di studio può aiutare nella gestione delle priorità e a non farli sentire in balia dei giorni che passano. Importanti anche piccole pause per ricaricare le batterie: la nostra attenzione non è infinita”.
La dottoressa Sole invita anche a non trascurare l’esercizio fisico, durante l’avvicinamento agli esami. “Ha un impatto significativo sul nostro umore, poiché il corpo rilascia sostanze chimiche naturalmente prodotte dal cervello che possono amplificare le sensazioni di benessere. Quindi, cari studenti, impegnatevi anche in una attività che vi piace: una breve passeggiata, magari in compagnia, può fare la differenza”.
Staccare ogni tanto dai libri non guasta. “Dedicatevi momenti per desaturare dalla routine di studio: uscite con gli amici, fate un tuffo al mare! Riuscire ad integrare il dovere al piacere è un compito evolutivo molto importante e quella della maturità può essere una buona occasione per farne esperienza”.
Senza eccessi, ovviamente. Non si deve, infatti, trascurare qualità del sonno e dell’alimentazione. “Mantenere una dieta equilibrata e assicurarsi di dormire a sufficienza è fondamentale per mantenere il corpo e la mente in salute”, conferma la psicoterapeuta.
“Uno degli effetti dell’ansia potrebbe essere quello di farci dubitare delle nostre capacità e questo può tradursi addirittura in una effettiva incapacità di gestire una situazione problematica. O può farci sentire deboli davanti allo stimolo stressante. Questo meccanismo alimenterà il circuito dell’ansia, generando ulteriori pensieri negativi. Se dovesse succedere, fermatevi e rallentate il flusso dei pensieri. Chiedetevi: cosa posso fare? Come posso intervenire? C’è una parte del problema sulla quale posso agire in maniera finalizzata? Questo compito può essere impegnativo. Ma spostare la nostra attenzione su ciò che è in nostro potere depotenzia l’ansia. E ci lascia maggiori risorse ed energie per fronteggiare lo studio”, analizza Jasmine Sole.
Parlare della propria ansia, chiedere aiuto non deve comunque spaventare. “Parlarne con insegnanti, familiari e amici può fornire un grande sollievo emotivo. Gli insegnanti possono offrire consigli pratici su come affrontare le prove, mentre il supporto emotivo della famiglia e degli amici può fornire conforto e sicurezza”.
Ma se l’ansia diventa eccessiva e difficile da fronteggiare, è consigliabile rivolgersi a uno psicologo. Un professionista può offrire strategie personalizzate e un sostegno adeguato per affrontare queste sfide.
“L’ansia può essere gestita e superata. Chiedere supporto è un atto di forza, non di debolezza. Affrontare l’esperienza degli esami di maturità con consapevolezza permetterà di vivere al meglio questo importante momento di crescita. La Maturità è una tappa importante della vita ma non definisce in maniera chiusa, completa e perenne il valore di una persona”.




Torna la campagna “Maturità al sicuro”: Polizia e Skuola.net contro le fake news sull’esame di Stato

(cs) Passano gli anni ma, per gli studenti che si apprestano a sostenere la Maturità, il rischio di cadere in una delle tradizionali fake news sulle regole d’esame rimane altissimo. Quanto basta per alzare il livello di attenzione su possibili “bufale” legate alle regole di base che governano l’Esame di Stato. Cosa che puntualmente fa la Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica con “Maturità al sicuro”, la campagna di sensibilizzazione svolta assieme al portale specializzato Skuola.net, che per il diciassettesimo anno consecutivo si pone proprio l’obiettivo di “smontare” le principali notizie false sull’argomento.
Le nuove tecnologie in particolare, con il costante sviluppo di “aiuti” digitali, possono indurre in tentazione. Diventando un possibile amplificatore di errori di comportamento. Che, nelle peggiori delle ipotesi, possono addirittura portare all’esclusione dall’esame. Il rischio è concreto. Lo mostrano chiaramente le risposte date dai circa 1.000 maturandi raggiunti dal monitoraggio effettuato proprio da Skuola.net per la Polizia di Stato a circa una settimana dal via della Maturità 2024.
Quasi 1 studente su 4, ad esempio, è convinto che durante le prove scritte gli smartphone si possano tenere con sé in postazione. Quando, invece, devono essere consegnati al banco della commissione, come correttamente dimostra di sapere il 77% del campione interpellato. E se il 17% è consapevole che comunque i telefoni debbano rimanere rigorosamente spenti, il 6% pensa che si possano persino usare rischiando al massimo di essere richiamati o penalizzati in fase di correzione e non, come potrebbe avvenire, di vedere invalidato l’intero esame. La quota di coloro che potrebbero incappare in un uso scorretto dello smartphone all’esame, inoltre, aumenta del 20% rispetto all’anno precedente. Non proprio un buon viatico.
Qualcosa di simile avviene con un altro “sorvegliato speciale”: lo smartwatch. In questo caso è quasi 1 su 6 (il 17%) a pensare che l’orologio tech si possa indossare e usare tranquillamente al polso durante le prove scritte, basta che non sia connesso a Internet. Mentre il 4% è convinto che si possa usare senza alcuna limitazione anche per accedere alla Rete. Se già la prima è una credenza errata, figuriamoci la seconda, che è di fatto una pratica assolutamente vietata. Visto che l’utilizzo dello smartwatch – di qualsiasi tipologia – è inibito tanto quanto quello del telefonino, eppure complessivamente 1 su 5 è convinto del contrario.
La funzione di “Maturità al sicuro”, però, non è solo quella di informare su possibili ipotesi di infrazioni connesse alla Maturità ma anche di ricordare alcuni aspetti fondamentali del regolamento d’esame il cui mancato rispetto potrebbe portare all’esclusione: dalla necessità di presentarsi con un documento di identità a quella di non introdurre altri fogli che non siano quelli forniti dalla commissione. Senza dimenticare le fake news vere e proprie.
Circa un quarto dei maturandi (26%) è infatti convinto che la Polizia possa controllare gli smartphone “da remoto” per capire chi eventualmente sta copiando; cosa non corrispondente al vero. E addirittura quasi la metà (46%) ritiene che, durante gli esami, i membri della commissione possano perquisire i candidati, alla ricerca di oggetti proibiti. Anche in questo caso, si tratta di informazioni non corrette che vanno sfatate, invitando comunque alla prudenza, visto che i commissari d’esame, se dovessero notare manovre illegali, hanno comunque il diritto di escludere i candidati colti in “flagranza di copiato”.
E poi c’è il grande, annoso, tema delle tracce d’esame. Specie di quelle dello scritto di Italiano. Perché sono ancora troppi gli studenti che pensano di trovare in anticipo gli spunti da sviluppare il giorno della prova, soprattutto online. Ad avere ben presente che online si possano trovare solo indiscrezioni, previsioni o, al massimo, degli esempi, è “solo” il 76% dei maturandi.
Il 24%, invece, crede che quantomeno gli argomenti vengano diffusi prima; il 4% pensa che con le giuste mosse si possano mettere le mani con qualche ora di vantaggio sulle tracce vere e proprie. E oltre 1 su 3 immagina che il Ministero possa cambiare le tracce anche all’ultimo minuto. Così non stupisce che circa 1 su 7 sia tentato, nell’immediata vigilia della Maturità, di presidiare fino a tarda notte piattaforme social e siti specializzati sperando nell’imbeccata vincente.
Ecco perché campagne come quella “antibufale” di Polizia di Stato e Skuola.net sono estremamente utili per diffondere messaggi corretti e sgomberare il campo da convinzioni fuorvianti.
L’esame di Maturità è un appuntamento molto importante per gli studenti e per questo è necessario mantenere la serenità necessaria per affrontarli. Le false notizie, invece, possono portare a sterili distrazioni, facendo calare la concentrazione che invece è necessaria per affrontare uno dei momenti più importanti del percorso scolastico.
Tutti messaggi, questi, racchiusi anche in uno short video costruito in linea con le tendenze social del momento, utilizzando quindi un linguaggio più vicino possibile a quello dei protagonisti dell’esame. Il contenuto, che vede come protagonista lo youtuber ufficiale Nikolais, verrà sulla piattaforma di Skuola.net e sui canali social Instagram, TikTok, Facebook, X della Polizia di Stato e del media per studenti.
Gli operatori del Commissariato di P.S. online anche quest’anno saranno perciò a disposizione dei ragazzi per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in Rete. Inoltre, un rappresentante della Polizia di Stato parteciperà alla tradizionale diretta di Skuola.net alla vigilia del primo giorno d’esami, per fare il proprio in bocca al lupo a tutti gli studenti protagonisti dell’Esame di Stato 2024.




Avanza Minosse: 33.6° a Siracusa, 36.2° a Francofonte, 33.1° a Noto. Previsti picchi di 40°

Continua l’avanzata della seconda ondata di caldo dell’estate. L’anticiclone africano Minosse determinerà un primo picco di calore tra mercoledì 19 e venerdì 21 giugno, in alcune aree con temperature anche oltre 12 gradi sopra la norma climatologica. Oggi la temperatura più elevata registrata in provincia di Siracusa, secondo i dati della rete regionale Sias, è quella di Francofonte, con una massima di 36.2 gradi. A Siracusa 33.6, a Noto 33.1 e a Palazzolo Acreide 32.8. L’intera settimana sarà caratterizzata da giornate stabili e temperature in aumento, portandosi su valori sempre più alti. In Sicilia il picco di caldo fino a 40 gradi, con un clima afoso, è previsto tra giovedì e sabato.