Dal dramma classico alla simulazione processuale, Agòn 2024 al Teatro Greco di Siracusa

Domani sera, alle 20, andrà in scena Agòn 2024, dal dramma classico alla simulazione processuale.
Nel dibattito al Teatro Greco di Siracusa, nell’ambito della 59esima stagione INDA, ispirato dalla “Fedra (Ippolito portatore di corona)” di Euripide messo in scena da Paul Curran, toccherà alla Nutrice presentarsi alla sbarra, poiché pensando di aiutare la regina, consumata dalla insana passione per il figliastro Ippolito, essa viola la promessa di tacere e rivela ad Ippolito i sentimenti di Fedra, sino a innescare così una serie di nefaste conseguenze. Alla fine del dibattimento, dopo che il pubblico presente avrà emesso una prima sentenza, il Tribunale deciderà se giudicarla colpevole o innocente.
Lo spettacolo sarà in memoria di Ezechia Paolo Reale, Segretario Generale del The Siracusa International Institute, a sei mesi dalla sua scomparsa.




Primi incendi estivi, fiamme a ridosso dell’autostrada tra Avola e Cassibile

Arrivano i primi incendi estivi. Nella giornata di oggi tra Avola e Cassibile una colonna di fumo ha invaso l’autostrada, rendendo necessario l’intervento del CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane, ndr) e della Polizia Stradale per la gestione della viabilità.
Le fiamme sarebbero partite da alcune sterpaglie a ridosso dell’autostrada. Sul posto i Vigili del Fuoco.




La Consulta boccia il decreto Salva Isab, Legambiente: “Ora risanare depuratore Ias”

Viene accolta con favore da Legambiente la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il salva-Isab, provvedimento di salvaguardia della produzione industriale dopo il sequestro del depuratore consortile Ias di Priolo. C’è un’indagine in corso per un ipotizzato disastro ambientale.
Secondo la Corte, va posto un limite temporale (massimo 36 mesi) per rimuovere le cause di inquinamento, assicurando la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente esattamente come delle attività produttive che il decreto aveva posto invece in primo piano.
“La continuità produttiva non deve più, in nessun caso, mettere in pericolo la salute dei cittadini né provocare danni ambientali. Siamo stati facili profeti – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – quando abbiamo denunciato profili di incostituzionalità di alcuni articoli dell’ennesimo decreto Salva Isab/Ias che ha avuto ripercussioni negative anche sull’annosa vicenda del depuratore di Priolo Gargallo. Troppo spesso in Italia si costringe la magistratura ad intervenire su problemi lasciati insoluti per anni dalle altre istituzioni e dalla politica nazionale e locale. Se non vogliamo che la vicenda del depuratore dell’Ias e dei grandi impianti industriali ad esso collegati si avvii fatalmente verso una situazione di stallo che ricorda il caso delle acciaierie dell’ex Ilva di Taranto”.
Il presidente di Legambiente Sicilia, Tommaso Castronovo, aggiunge che questa “è l’ultima chiamata per la politica nazionale e regionale alla quale chiediamo di lasciare perdere le frasi di circostanza e gli slogan di facile presa nei momenti di maggiore crisi, ma di approfondire criticamente i provvedimenti assunti dal governo e di pensare a come risolvere, attraverso la conversione del polo petrolchimico, i gravi problemi occupazionali, di rigenerazione industriale e di compatibilità ambientale”.
L’impianto di depurazione, che peraltro ospita i reflui civili dei Comuni di Melilli e Priolo, è di proprietà della Regione e nel febbraio scorso il presidente della Regione ha nominato Giovanna Picone sub commissaria per gli interventi per l’adeguamento del depuratore consortile e per dare attuazione alle prescrizioni Aia in modo da rendere la struttura adeguata alle norme a tutela dell’ambiente. “A distanza di quattro mesi rimangono oscuri gli interventi da realizzare, i tempi e soprattutto le risorse che verranno impiegate per un’operazione di adeguamento tutt’altro che facile” dice il presidente di Legambiente Sicilia, Tommaso Castronovo.




Operazione interforze a Lentini: cocaina e hashish in casa, arrestato 42enne

Un uomo di 42 anni, già conosciuto alle forze di polizia, è stato arrestato per il reato di possesso ai fini dello spaccio di droga. Nello specifico, nel pomeriggio di ieri si è svolta a Lentini un’operazione interforze di controllo del territorio. L’attività di contrasto, pianificata in seno di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stata condotta in sinergia tra il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale, delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, nonché del IV Reparto Volo di Reggio Calabria.
Il dispositivo, infatti, ha previsto la cinturazione e il controllo accurato delle aree sensibili di tutto il territorio lentinese, ed è stato finalizzato alla ricerca di armi, di droga, alla identificazione delle persone ed al controllo dei mezzi in entrata ed uscita dalle suddette aree.
In particolare, gli uomini della Polizia di Stato, coadiuvati da unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno eseguito una perquisizione a casa del 42enne che ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 150 grammi di cocaina, 500 grammi di hashish, due bilancini di precisione, materie utile per il confezionamento dello stupefacente e 465 euro in contanti probabile provento dell’attività di spaccio.
L’uomo, dopo le incombenze di legge, è stato condotto in carcere.
Inoltre, nel prosieguo delle operazioni, agenti della Polizia Stradale e del Commissariato lentinese hanno effettuato alcuni controlli in officine del lentinese anche in relazione al fenomeno di corse clandestine con ciclomotori truccati sulle quali sta indagando la Polizia di Stato.
Nel corso di questi ultimi controlli è stata individuata, dagli uomini del Commissariato e della Stradale, un’officina specializzata per la riparazione di ciclomotori e motocicli sulla quale si stanno svolgendo approfondite indagini legate alle autorizzazioni ed alle licenze possedute dal titolare i cui esiti saranno resi noti successivamente.
Nel complesso, durante la cinturazione delle aree interessate, i Militari dell’Arma, e le altre forze di Polizia coinvolte nelle operazioni, hanno identificato 75 persone, controllato 59 mezzi ed elevato 5 sanzioni al codice della strada.




Tari 2024 a Siracusa, pagamento a rate da agosto e “non ci sarà alcun aumento”

Per la Tari a Siracusa si deciderà tutto nei prossimi 15 giorni. Entro la fine del mese verrà approvato il Piano Economico Finanziario, con le relative aliquote e tariffe. Indiscrezioni sempre più insistenti danno per imminente la concessione – da parte della Regione – dell’atteso contributo per aiutare i Comuni con i cosiddetti extracosti. A Siracusa dovrebbero andare circa 2 milioni di euro che dovrebbero permettere di scongiurare il rischio di ulteriore aumento della Tari nel capoluogo. Per fare un esempio, il costo medio per una famiglia composta da 4 persone, rimane di circa 436 euro.
Il 18 giugno il Consiglio comunale si riunirà per definire l’aspetto relativo a scadenze e pagamenti, con l’analisi della proposta di delibera sul versamento del tributo. L’avviso di pagamento raggiungerà i contribuenti siracusani entro la metà di luglio 2024. Confermata la rateizzazione (agosto, settembre, ottobre, novembre) con saldo finale a dicembre.
Gli uffici comunali segnalano anche che quanto incassato nel 2023 con l’azione di recupero dell’evaso e dell’eluso, aiuterà a non aumentare la tassa.
La Tari a Siracusa deve garantire circa 29 milioni di euro annui necessari per il servizio di igiene urbana ed il conferimento presso discariche e piattaforme di trattamento. Quest’ultima voce incide ormai per circa 10 milioni di euro all’anno, con un aumento rispetto al 2022 piuttosto marcato. “Colpa” della crisi del sistema regionale di gestione dei rifiuti che ha costretto molte città, e Siracusa tra queste, a spedire all’estero (Danimarca) parte dei propri rifiuti.




Una baby gang terrorizza gli anziani a Mazzarrona, “servono più controlli”

Nelle ultime settimane sono aumentate le segnalazioni relative ad atti di microcriminalità. Particolarmente colpita è l’area attorno a via Foti, alla Mazzarrona. Prima un’effrazione nella chiesa di San Corrado, poi – negli ultimi giorni – diversi episodi a danno di auto di passaggio e del centro anziani Grottasanta. I centralini delle forze dell’ordine hanno registrato diverse richieste d’intervento e più volte le pattuglie hanno raggiunto i luoghi indicati, raccogliendo testimonianze.
Un 70enne ha raccontato la sua esperienza. Lo chiameremo Marco e il nome, per ovvie ragioni, è di fantasia. E’ una delle persone ascoltata anche dagli investigatori. “Lo scorso giovedì (13 giugno, ndr) ero dentro la mia auto, posteggiata lungo via Foti. Mi sono ritrovato improvvisamente circondato da 4 o 5 adolescenti, tra gli 11 e i 13 anni credo, hanno aperto tutte le porte del veicolo e hanno urlato volgari offese mentre commettevano atti vandalici sull’auto. Sono uscito ed a fatica li ho fatti allontanare. Sono tornato a bordo e sono andato via impaurito”, racconta.
In un condominio poco distante, si è ripetuta una scena simile con un’auto costretta a fermarsi. Uno degli occupanti, nell’inseguire i ragazzini per metterli in fuga, è caduto procurandosi abrasioni. Un altro testimone racconta poi di un’auto inseguita dai giovanissimi, a bordo di bici elettriche forse modificate, e presa a calci sulla carrozzeria una volta raggiunta.
Ad inizio giugno, dei ragazzini in bici elettrica sono entrati all’interno del centro anziani di Grottasanta, mentre era in corso il consueto appuntamento settimanale con il torneo di burraco. Una volta dentro, hanno sferrato calci alle vetrate e, dopo aver terrorizzato quanti all’interno, sono andati via. Nell’elenco delle segnalazioni, anche un lancio di pietre all’indirizzo delle auto parcheggiate dentro l’area dello stesso centro anziani.
Tutti gli episodi sono stati segnalati alla Polizia ed ai Carabinieri. E’ stato richiesto anche l’intervento delle politiche sociali, alla luce della giovane età dei protagonisti di queste vicende.
Il delegato di quartiere Grottasanta, Alessandro Maiolino, torna a chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine con passaggi costanti di pattuglie lungo le aree segnalate, per scoraggiare il perpetuare di simili atteggiamenti. I Carabinieri hanno recentemente annunciato la trasformazione della ex scuola di via Algeri in Stazione vera e propria. Oggi vi è un punto ascolto e denunce, attivo per alcune ore al giorno.




Ballottaggio a Pachino, Forza Italia e FdI mai così distanti. Botta e risposta sui social

Restano tesi i rapporti tra ex alleati a Pachino. A una settimana dal ballottaggio, un nuovo caso agita Forza Italia da una parte e Fratelli d’Italia dall’altra. Al primo turno, i due partiti della coalizione di centrodestra si sono presentati divisi, sostenendo ciascuno un diverso candidato sindaco: Gambuzza per FI e Fortunato per FdI. Il primo sfiderà al ballottaggio la Fronterrè che conta, tra gli altri, sul supporto del Mpa ovvero di un altro pezzo del centrodestra unito a Palermo ed a Roma ma che a Pachino corre in ordine sparso.
Con un post social, FdI Pachino rimanda al mittente la proposta di un assessorato ricevuta dal candidato sindaco Giuseppe Gambuzza (FI). “L’unico modo per poter dare il nostro contributo è esserci a pieno titolo con Fratelli d’Italia” e non “con un apparentamento che non abbiamo chiesto”. E ancora “non siamo alla ricerca di sedie” e quindi no, grazie.
A breve giro di posta, la risposta di Forza Italia. “Ci tocca smentire categoricamente la dichiarazione del circolo di Pachino di Fratelli d’Italia in ordine alla presunta, ma mai avvenuta, offerta di un assessorato da parte del candidato Sindaco, Giuseppe Gambuzza, in vista del ballottaggio”. La versione di Forza Italia è che non ci sia mai stata alcuna offerta o trattativa, men che meno una telefonata. “Le forze che hanno sostenuto lealmente il candidato Gambuzza sono state finora premiate dall’elettorato per una scelta precisa, decisa e coerente che verrà portata fino in fondo e rispetto alla quale non sono previsti passi indietro, specie nei confronti di chi ha inteso osteggiare sin dall’inizio e platealmente fino alla fine la stessa candidatura Gambuzza”, punge Forza Italia.
L’unico apparentamento ufficiale in vista del ballottaggio, per quel che riguarda FI, è quello sottoscritto con la lista ‘Pachino con Emiliano – Emiliano Ricupero Sindaco’ espressione peraltro del centrosinistra. “La scelta di apparentarci con la coalizione che fa capo a Giuseppe Gambuzza muove dalla volontà di offrire il nostro contributo alla città, ma non ci avvicina in alcun modo agli ambienti di centro-destra”, prova a spiegare proprio Ricupero. “Noi restiamo fedeli al nostro credo politico e non intendiamo farci fare la predica da chi ha scelto sin dall’inizio di aprire la porta a qualsiasi forza politica, pur di raggiungere il risultato al primo turno”.
L’accordo con la lista di Giuseppe Gambuzza, in caso di vittoria al ballottaggio, permetterebbe a Emiliano Ricupero di conquistare uno scranno in Consiglio comunale.




Nuovo Tribunale a Modica, No dei Commercialisti: “Così si penalizza Siracusa”

Perplessità sulla proposta di istituire il nuovo Tribunale di Modica ridimensionando quelli di Ragusa e Siracusa. Anche l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa prende posizione sulla vicenda, alla stregua di altre categorie professionali, a seguito dell’iniziativa legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana volta a proporre al Parlamento tale rimodulazione.
Se l’idea si concretizzasse, si arriverebbe alla soppressione dal circondario del Tribunale di Siracusa delle sedi di Noto, Pachino, Portopalo e Rosolini, per farli confluire in quello di Modica, con le relative modifiche alle piante organiche “nell’ambito delle risorse umane disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per il
bilancio dello Stato”.
In una nota, il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti,Gaetano Ambrogio esprime il proprio dissenso rispetto ad un’ipotesi che, secondo i professionisti siracusani, “non si capisce quale beneficio possa produrre. Significherebbe avere due tribunali vicini tra loro, Ragusa e Modica, depotenziando il Tribunale di Siracusa e riducendone l’organico dei
magistrati e del personale amministrativo, già oggi particolarmente carenti, il cui circondario comprende, tra l’altro, il più grande polo industriale d’Europa con gli annessi problemi di natura economica, ambientale e di controversie di lavoro.
Considerato l’enorme volume di arretrati di cause iscritte a ruolo in materia di lavoro ed in materia di famiglia e diritti della persona, cause che secondo il legislatore meriterebbero un processo veloce- prosegue Ambrogio – il disegno
di legge discusso lo scorso 6 marzo all’ARS finalizzato alla istituzione del Tribunale di Modica, indebolendo il Tribunale di Siracusa, si tradurrebbe in un gravissimo danno per i cittadini e per l’intero sistema economico della comunità provinciale”.
A preoccupare è anche la prospettiva che potrebbe istituirsi anche il nuovo Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili di Modica, nel quale confluirebbero i colleghi dei comuni di Modica, Pozzallo, Scicli, Ispica, Noto, Pachino, Porto Palo di Capo Passero e Rosolini. Secondo tale ipotesi non recondita ci
troveremo con un Ordine di Commercialisti i cui interlocutori saranno gli uffici di Ragusa e Siracusa: Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL Ispettorato del Lavoro, Agenzia delle Dogane, SIAE creando sovrapposizioni di pianificazioni operative tra diversi Ordini. Per non parlare degli iscritti, che in parte si relazioneranno con gli uffici di Ragusa ed in parte con quelli di Siracusa, riversando i relativi problemi al nuovo Ordine di Modica che dovrà affrontarli confrontandosi con i medesimi uffici di due diverse competenze territoriali e con organizzazioni interne differenti”.
Il dubbio che i Commercialisti sollevano è che tutto questo sia “lo scotto che una parte del territorio siracusano paga nel non avere propri rappresentanti
all’Assemblea Regionale Siciliana”.
Alla voce dell’Ordine dei commercialisti si uniscono le sezioni di Siracusa delle organizzazioni sindacali di categoria: l’Associazione Nazionale Commercialisti, l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, l’Associazione Italiana Dottori Commercialisti.




In possesso di circa 850 grammi tra hashish e marijuana, arrestato 23enne

Un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per essere gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i militari hanno sottoposto il giovane a perquisizione personale e domiciliare rinvenendo, nascosti nel garage, circa 40 grammi di hashish e 800 grammi di marijuana, suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento e la pesatura oltre alla somma di circa 100 euro, ritenuta provento di spaccio.
Lo stupefacente è stato sequestrato per gli esami di laboratorio e l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria




Nuovo angolo di lettura digitale nella biblioteca comunale Giuseppe Bianca di Avola

Nella giornata di ieri, ad Avola, è stato inaugurato un nuovo angolo di lettura digitale nella biblioteca comunale Giuseppe Bianca. Con il supporto di Vanessa Leonardi, curatrice della rassegna “I Venerdì della poesia”, questo nuovo confortevole spazio di lettura digitale diventa una nuova opportunità e un servizio unico totalmente gratuito nel territorio per scoprire e sperimentare la libreria digitale di “Le Fate Green”, grazie alla collaborazione con l’editrice Alina Catrinoiu e Isabella Papiro de Le Fate Green e audiolibri. “Si tratta – dichiara il sindaco Rossana Cannata – di un obiettivo ambizioso che con la mia amministrazione abbiamo condiviso ai fini di incentivare la comunità locale a esplorare e approfondire l’esperienza di lettura attraverso l’uso delle tecnologie digitali; promuovere la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale attraverso l’utilizzo di formati digitali; offrire un’esperienza di lettura fluida e multiculturale”. La biblioteca comunale Giuseppe Bianca si arricchisce quindi ancor di più. Nell’ultimo anno gli investimenti dell’amministrazione hanno riguardato personale, acquisizioni del patrimonio librario e un incremento degli orari di apertura per venire incontro alle esigenze dell’utenza, a cui adesso si offrono ulteriori servizi.