Gennuso (FI): “Nuovo ospedale, dalla Regione altro segno di attenzione ai siracusani”

“È un ulteriore segnale di attenzione e responsabilità verso la salute dei cittadini di Siracusa e della provincia da parte del Presidente Renato Schifani e della sua squadra di Governo”. Così il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gennuso, commenta lo stanziamento approvato dalla giunta Schifani. Le nuove somme regionali sostituiscono l’impegno finanziario di circa 47 milioni di euro inizialmente assunto dall’Asp di Siracusa che così non dovrà ricorrere a fondi propri.
“Ringrazio il presidente Renato Schifani e l’assessore alla Salute Daniela Faraoni per aver completato il finanziamento di un’opera strategica – aggiunge Gennuso – evitando che l’Azienda sanitaria debba ricorrere a fondi propri e liberando così risorse da investire direttamente nella sanità del territorio. È la prova che questo Governo regionale mette al centro dei propri interventi il diritto alla salute dei cittadini, assicurando strutture moderne ed efficienti. Il nuovo ospedale di Siracusa, che prevede un investimento complessivo di 420 milioni di euro, è così interamente finanziato con fondi nazionali e regionali, permettendo all’Asp di Siracusa di liberare risorse da poter investire nella sanità provinciale”, aggiunge Gennuso.
A questo punto, si attende l’accordo con i Ministeri dell’Economia e della Salute per rendere disponibili e liquide tutte le somme destinate al nuovo ospedale di Siracusa (circa 372 milioni di euro complessivi), in modo da consentire alla struttura commissariale di avviare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori di costruzione.




La riapertura del parcheggio Damone, Pantano: “Coniugati rispetto delle regole e interesse pubblico”

Riapre il parcheggio di via Damone. La decisione nasce da un atto di indirizzo dell’assessorato alla Mobilità e trasporti, guidato da Enzo Pantano, con cui si coniuga l’esigenza immediata di dare respiro alla viabilità urbana con il rispetto delle norme urbanistiche e amministrative.
“Abbiamo lavorato per individuare una soluzione che fosse al tempo stesso utile ai cittadini, sostenibile dal punto di vista della mobilità e inattaccabile sotto il profilo giuridico. Il risultato positivo è frutto di un lavoro di squadra condotto in sinergia. Ringrazio per questo il sindaco Francesco Italia, il capo di gabinetto Giuseppe Gibilisco e gli uffici comunali coinvolti”, spiega l’assessore Pantano, che aggiunge: “Il parcheggio di via Damone rappresenta un nodo strategico per la città. Non era più possibile ignorare il problema del traffico e della carenza di posti auto in una zona ad alta concentrazione commerciale”.
La riapertura dell’area di sosta avviene in forma non definitiva, per un periodo massimo di 180 giorni, sfruttando le possibilità offerte dalla normativa nazionale sull’utilizzo delle aree e sui parcheggi pubblici temporanei.
Parallelamente, l’amministrazione comunale ha avviato l’iter per una variante urbanistica, così come richiesto dalla competente commissione consiliare, per modificare la destinazione dell’area da verde pubblico (S3) a parcheggio pubblico (S4).
“È un percorso di trasparenza e responsabilità – sottolinea Pantano – che guarda oltre l’emergenza e punta a una soluzione strutturale e definitiva. Con la riapertura del parcheggio di via Damone, l’amministrazione comunale compie dunque un passo concreto per migliorare la vivibilità urbana, coniugando tempi d’azione coerenti, rispetto delle regole e visione politica”.
L’atto di indirizzo prevede inoltre una serie di verifiche puntuali che spaziano dal collaudo dell’opera alla salvaguardia dei finanziamenti, fino alla coerenza dell’utilizzo temporaneo con un più ampio progetto di rigenerazione urbana.
Sulla vicenda interviene anche il capo di gabinetto, Giuseppe Gibilisco. “La riapertura, sebbene per ora in forma temporanea, rappresenta – afferma – una soluzione puntuale ad un problema complesso, ottenuta in meno di un anno. La variante urbanistica è l’impegno a pianificare in modo corretto e duraturo. È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire attraverso soluzioni concrete, nel rispetto della legalità e dell’interesse pubblico”.




Riapre il parcheggio Damone, la soddisfazione dei commercianti Tisia/Pitia

Soddisfazione per la riapertura del parcheggio Damone viene espressa dalla Presidente del Cenaco Tisia, Daniela Filetti. Il Centro Naturale Commerciale raggruppa le attività presenti nella zona. “Esprimiamo un sentito ringraziamento a tutte le autorità e a chi, con pazienza, determinazione e un impegno costante, ha lavorato senza sosta per la riapertura del parcheggio, un’infrastruttura fondamentale per la fruibilità del nostro centro commerciale naturale e per la qualità della vita dei cittadini”, spiega in una nota inviata alle redazioni.
Ringraziamenti indirizzati al capo di gabinetto, Giuseppe Gibilisco, “la cui costante dedizione e visione strategica sono state determinanti per il raggiungimento di questo obiettivo”; all’assessore Enzo Pantano “che con il suo atto di indirizzo ha dato il via all’iter amministrativo necessario per questa riapertura temporanea. La sua attenzione alla problematica e la sua prontezza nell’agire sono stati essenziali”; all’avvocato Gianluca Rossitto che “con il suo importante e prezioso supporto legale in maniera completamente gratuita, ha garantito il corretto svolgimento dell’iter e il rispetto delle normative”; quindi il Cenaco si complimenta con il dirigente Marcello Dimartino e con il sindaco Italia, “per il continuo supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato”.




Nasce la Comunità Energetica Rinnovabile di Augusta. Di Mare: “Svolta storica per il futuro”

Augusta muove verso la transizione energetica e ambientale. Con l’avvio ufficiale del percorso per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER), l’amministrazione comunale compie un passo che guarda al futuro del territorio, puntando su sostenibilità, risparmio economico e coesione sociale.
Ad annunciare il risultato è il sindaco Giuseppe Di Mare, che parla di un momento di particolare rilevanza per la città. “Si tratta di un traguardo di grande valore strategico – dichiara il primo cittadino – che consente ad Augusta di guardare avanti con responsabilità e visione, promuovendo un nuovo modo di produrre e consumare energia, più equo, solidale e rispettoso dell’ambiente”.
La Comunità Energetica Rinnovabile si fonda su un modello innovativo di produzione e condivisione dell’energia da fonti rinnovabili, aperto alla partecipazione volontaria di cittadini, imprese, enti e realtà del territorio. Un sistema che permette di produrre, autoconsumare e condividere energia elettrica, generando benefici ambientali ed economici diffusi.
I vantaggi attesi sono concreti come la riduzione delle emissioni di CO₂, l’abbattimento dei costi in bolletta e un impatto positivo sul tessuto sociale, con particolare attenzione alle fasce più fragili e colpite dalla povertà energetica. Un aspetto, quest’ultimo, che rafforza il valore sociale del progetto e ne amplia la portata oltre la sola dimensione ambientale.
L’iniziativa si inserisce pienamente nel quadro normativo regionale, nazionale ed europeo e coglie le opportunità offerte dai programmi di finanziamento dedicati alla transizione ecologica. In questo contesto, il Comune di Augusta rivendica un ruolo di guida, anche attraverso l’utilizzo di immobili comunali per l’installazione di impianti fotovoltaici, come esempio concreto di buona amministrazione e innovazione sostenibile.
“Il Comune vuole essere protagonista attivo del cambiamento – sottolinea Di Mare – dimostrando che gli enti locali possono e devono avere un ruolo centrale nel guidare la transizione energetica”.
Augusta mira a costruire un modello replicabile, capace di rafforzare il legame tra istituzioni e comunità locale, valorizzando la partecipazione e la responsabilità condivisa. Per questo, l’amministrazione lancia un appello diretto al territorio. “Invito cittadini, imprese e operatori economici – conclude il sindaco – a partecipare attivamente a questo percorso condiviso, che mira a costruire un futuro energetico più pulito, solidale e vantaggioso per tutti”.




Bilancio di Previsione, riparte la maratona in consiglio comunale

Riprende questa mattina la maratona in consiglio comunale per l’approvazione del nuovo Bilancio di Previsione. Dopo l’impegnativa giornata di ieri- 14 ore di dibattito per la discussione di 27 emendamenti- maggioranza e opposizione tornano a confrontarsi sullo strumento finanziario 2026-2028. Sono state discusse per prime le modifiche presentate dalle commissioni consiliari. Su proposta della quarta commissione, illustrati dal presidente Ivan Scimonelli (estensore Andrea Buccheri), nello strumento di programmazione sono stati introdotti: la pulizia del canali di Tivoli per evitare gli allagamenti; la realizzazione di un parcheggio in viale Epipoli a servizio dell’ospedale Rizza; il completamento della rotatoria nel piazzale dell’Arenella; gli interventi per migliorare la raccolta dell’acqua piovana e per evitare l’allagamento delle vie Premuda, Fratelli Sollecito, Vermexio e Privitera. La commissione Cultura, presieduta da Giovanni Boscarino, è riuscita a far inserire nel Dup: la riqualificazione della Balza Acradina, l’affido della gestione dei bagni pubblici, la valorizzazione del gemellaggio con la Città di Würzburg, l’avvio di un concorso per l’intitolazione del Teatro comunale, l’istituzione di uno scuolabus, la valorizzazione dell’area intitolata a Giovanni Paolo II, la celebrazione del sessantesimo anniversario della morte di Elio Vittorini; l’organizzazione di un’esposizione filateliche di livello nazionale, la valorizzazione nelle scuole della storia cittadina, l’informatizzazione delle biblioteche comunali e l’implementazione della biblioteca digitale su piattaforma MLOL.
Su proposta della terza commissione, presieduta da Andrea Buccheri che li ha illustrati, è stato previsto: di anticipare al mese di maggio l’installazione dei 5 solarium cittadini aggiungendone un sesto alla tonnara di Santa Panagia; di revisionare il regolamento sulla stazioni radio-base; di censire i varchi di accesso al mare e di eliminarne gli impedimenti alla fruizione; di sottoscrivere una convenzione con il Libero consorzio per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati sulla strade provinciali. Esauriti gli emendamenti delle commissioni, la seduta prosegue con l’esame della modifiche proposte dai singoli consiglieri.




Bilancio, Pd: “Maggioranza incapace di governare città e consiglio comunale”

“Il gruppo consiliare del Partito Democratico condanna con assoluta fermezza quanto accaduto nella tarda serata di ieri in Consiglio comunale”.
Duro il tono utilizzato dai consiglieri del Pd dopo la seduta consiliare di ieri, 14 ore di confronto sulla proposta di Bilancio, interrotta intorno alle 23 per il venir meno del numero legale. “Esclusiva responsabilità della maggioranza- fa notare il gruppo del Pd- che ha impedito in questo modo la prosecuzione dei lavori e bloccato il confronto su temi centrali per la città, a partire dal bilancio”.
Il Partito Democratico aveva già espresso una posizione critica rispetto alla decisione della maggioranza di sconvocare la seduta di bilancio prevista per il 29 dicembre, “scelta che -proseguono Massimo Milazzo, Angelo Greco e Sara Zappulla- aveva mostrato tutta la fragilità di una gestione confusa e priva di visione. Quanto accaduto ieri sera, però, segna un punto ancora più basso: la stessa maggioranza che convoca il Consiglio comunale e ne stabilisce date e ordini del giorno non è stata in grado di garantire la propria presenza in aula e di affrontare la discussione”.
Per il Pd “non si tratta di un incidente tecnico né di una casualità. È un problema politico serio, che certifica l’incapacità di questa amministrazione di reggere il confronto democratico e di assumersi la responsabilità delle scelte che essa stessa impone all’aula e alla città”.
Il Pd assicura che nella giornata di oggi, nella seconda giornata di lavori, avanzerà “proposte concrete, costruite con attenzione e finalizzate esclusivamente a migliorare il bilancio e rispondere ai bisogni reali della comunità.Resta però un dato inequivocabile-ribadiscono i consiglieri del partito di minoranza- questa maggioranza dimostra di non essere in grado non solo di governare la città ma neanche il consiglio comunale”.




Bilancio comunale, FdI: “Maggioranza senza numeri, grave responsabilità politica”

“La seduta di Consiglio comunale dedicata al bilancio, iniziata alle ore 10.00 del mattino e conclusasi solo alle 23.45, rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’inefficienza e della confusione che caratterizzano l’azione della maggioranza”. Lo dice il coordinatore cittadino di FdI e consigliere comunale Paolo Romano. “Dopo una giornata estenuante di lavori, è stata proprio la maggioranza a far venire meno il numero legale, interrompendo inspiegabilmente la seduta e bloccando l’iter di approvazione del bilancio. Un fatto grave e politicamente irresponsabile, soprattutto considerando che la maggioranza stessa aveva poco prima portato in aula un provvedimento del tutto inusuale, nel quale sono stati fatti confluire, in un’unica proposta, diversi atti e provvedimenti cardine per l’ente. Un metodo che giudichiamo inaccettabile”, taglia corto Romano secondo cui “accorpare decisioni fondamentali in un solo atto, senza il necessario confronto e con evidenti forzature procedurali, significa mortificare il ruolo del Consiglio comunale e compromettere la trasparenza amministrativa”.
Quanto al bilancio arrivato in aula, “presenta già forti criticità, carenze di visione e scarsa capacità di rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini. La mancanza di numeri e di compattezza all’interno della maggioranza certifica un fallimento politico che ora si riflette direttamente sul funzionamento dell’ente”.
Sempre da FdI, il consigliere Paolo Cavallaro apprezza invece “il principio del rispetto del lavoro della commissione, da chiunque provengano le proposte, e della volontà dei consiglieri che si sono espressi in aula votando un atto di indirizzo. Ritengo fondamentale che l’Amministrazione attiva recepisca in automatico nei propri atti programmatori tutte le proposte che vengono dalle commissioni e dal consiglio comunale, inserendole nel Dup e appostando le somme in bilancio. Da chiunque venga la proposta, una volta esitata favorevolmente, la stessa deve trovare realizzazione e prima ancora ingresso negli atti programmatori. Non è solo questione di garbo istituzionale ma anche di rispetto della volontà popolare che si esprime attraverso i suoi rappresentanti”.
Cavallaro fa riferimento agli emendamenti al Documento unico di programmazione (DUP) proposti dalla seconda commissione – di cui è componente – che hanno avuto il via libera anche del Consiglio comunale. Ad esempio, la valorizzazione della Balza Acradina, della valorizzazione del gemellaggio con la città di Wurzburg, dell’intitolazione del teatro comunale ad una personalità illustre nel campo delle arti, attraverso una procedura di consultazione popolare e il vaglio di una commissione tecnica, dell’affidamento a terzi della ristrutturazione e della gestione dei bagni comunali, del progetto sperimentale di scuolabus nelle aree più disagiate.
“Ringrazio tutti i consiglieri che in commissione hanno espresso voto favorevole alle mie proposte, unitamente al Presidente Boscarino che dall’inizio della consiliatura presiede la commissione con serietà e imparzialità, che hanno lavorato e contribuito con impegno a elaborare tante proposte che vanno nell’interesse del territorio. E ringrazio tutti i consiglieri che ieri hanno espresso voto favorevole in aula”, conclude Cavallaro.




Bilancio, l’affondo di Forza Italia: “La maggioranza non regge il confronto”

“La maggioranza non ha retto il confronto e dopo 14 ore di lavori in aula ha preferito abbandonare l’aula, gettando la spugna poco prima di mezzanotte”.Critico il gruppo consiliare di Forza Italia dopo la prima giornata dedicata all’esame del nuovo Bilancio di Previsione 2026-2028 . “Il gruppo di Forza Italia- fanno sapere i consiglieri Burti, Barbone, De Simone, Marino, Gennuso e La Runa- ha tenuto testa alla maggioranza che sostiene il sindaco Francesco Italia che, a un certo punto, non ha più retto il confronto e fatto mancare il numero legale per proseguire nella trattazione degli emendamenti”.Questa mattina, dalle 9:30 in poi, è ripartito il confronto, dall’esame dell’emendamento numero 28 dei 300 presentati. “Ci impegneremo- concludono i consiglieri del partito di minoranza- per mantenere al centro del dibattito le reali e necessarie esigenze della città”.




Bilancio comunale, Zappalà: “Opposizione senza contenuti, solo sterile ostruzione”

“Un teatro di bassissimo livello quello a cui ho assistito per 14 ore ieri in consiglio comunale”.
Fortemente critico il commento del consigliere comunale Franco Zappalà dopo la prima giornata di confronto, nell’aula consiliare Vittorini, sul nuovo Bilancio di Previsione con i suoi 300 emendamenti. “Sono stati votati 20 emendamenti-prosegue Zappalà- molti dei quali non erano ammissibili. Una opposizione povera di contenuti- ritiene il consigliere del Gruppo Misto- che fa capire perché la politica nel nostro territorio non esiste e pone la nostra Provincia agli ultimi posti per qualità della vita. Persino il nostro Segretario Generale-fa notare Zappalà- ad un certo punto ha indotto alla riflessione,cosa mai successa prima. Solo sterile ostruzione”.




Pesce scaduto o non tracciabile: sequestrati 122 chili di prodotti ittici, chiuso un ristorante

Attività irregolari materia di scarichi idrici, non autorizzate o difformi e diversi illeciti amministrativi. Sono stati riscontrati dalla Guardia Costiera di Siracusa nell’ambito di controlli serrati, condotti negli ultimi tre mesi lungo la fascia costiera e soprattutto in prossimità di fiumi e corsi d’acqua sfocianti in mare. Sono state accertate 9 irregolarità di questo tipo, che prevedono sanzioni da 6 mila a 60 mila euro. I controlli hanno riguardato anche l’aspetto della gestione dei rifiuti derivanti dalle attività produttive, da cui sono scaturiti 4 accertamenti in materia ambientale.
A tutela dei consumatori, gli uomini della Guardia Costiera hanno accertato, in alcuni ristoranti della città, la presenza, nelle cucine, di prodotto ittico scaduto, pronto per la somministrazione. In un caso, in particolare, le condizioni igieniche “apparivano eccessivamente carenti, tali da richiedere l’intervento del personale sanitario del Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’A.S.P. di Siracusa, che, dopo aver accertato la non conformità e l’inadeguatezza alle norme in materia di sicurezza alimentare e varie carenze igienico-sanitarie, ha emanato un provvedimento prescrittivo e di chiusura a carico di un’attività di ristorazione”.
L’attività è stata intensificata in concomitanza delle festività natalizie, periodo in cui si registra un incremento del consumo di prodotto ittico. Elevate sanzioni per 6.300 euro, sequestrati 122 chili di prodotto ittico privo di informazioni in materia di tracciabilità e in parte scaduto.