Il borsino del rimpasto: Mpa fa la voce grossa, gli altri alleati restano sereni

La prima mossa l’hanno fatta gli Autonomisti, con la richiesta di un terzo assessore in giunta. A Siracusa si sono aperte le grandi manovre (politiche) per un probabile nuovo rimpasto nella squadra di governo cittadino? Forse. Ma ci sono anche equilibri da aggiornare e posizioni da rivedere, in virtù dell’esito delle Europee. Quelle elezioni, a livello provinciale, hanno rafforzato nei numeri proprio il Mpa mentre il dato di Azione crea qualche mugugno tra gli alleati della prima ora del sindaco Italia (dirigente nazionale del partito di Calenda). In mezzo, accordi stretti un anno addietro e che i diretti interessati vorrebbero adesso venissero rispettati. Per semplificare con un’immagine, è il classico calderone che bolle.
Mpa fa la voce grossa e rischia di rivelarsi alleato ingombrante. “Avevamo messo in guardia su quest’eventualità…”, si lasciano sfuggire a mezza bocca alcuni fedelissimi di Francesco Italia. Ma il fronte a sostegno del sindaco si mostra comunque unito e compatto. Niente fibrillazioni, insomma. Edy Bandiera, ad esempio, non si lascia trascinare in ansie da rimpasto. Il suo gruppo ha incassato nei mesi scorsi la designazione di Alessandro Spadaro come assessore subentrante. “I problemi vogliamo toglierli al sindaco e non crearglieli”, taglia corto l’attuale vice con delega anche alle Attività Produttive. “La vicenda rimpasto è in capo al sindaco. Saprà trovare i giusti equilibri, garantendo sempre la qualità della compagine amministrativa”, aggiunge.
Anche il consigliere comunale Sergio Imbrò, capogruppo di Noi per la Città, è stato indicato nei mesi scorsi come prossimo assessore. “C’è un accordo ed abbiamo fiducia nella parola del sindaco, anche perchè non esistono motivi per cui non dovremmo credergli”, dice proprio Imbrò.
Ma della partita è anche il gruppo Francesco Italia Sindaco che – sino ad ora – ha dato prova di compattezza. L’aria è serena anche da quelle parti, senza turbamenti causati dall’esplicita richiesta degli Autonomisti. Nessuno tra i cinque consiglieri eletti ritiene che ci sia bisogno di puntare i piedi, considerato che viene percepito “nella normalità della politica” che il gruppo abbia sua rappresentanza in giunta.
Bisognerà però tenere in considerazione la posizione del gruppo Insieme. Fari spenti, niente proclami ma interlocuzioni sempre aperte. “Nulla di strano, il nostro è sempre stato un rapporto di confronto aperto sui temi della città. Quanto al resto, compete al sindaco scegliersi i compagni di viaggio. Noi non rivendichiamo nulla”, spiega Giovanni Cafeo. “Di certo non basiamo il confronto sugli assessorati. Ci troviamo su alcuni temi, per i quali lavoriamo anche d’intesa. Ma il sindaco è lui – conclude l’ex deputato regionale – e farà le sue scelte”.




Matteo Melluzzo, il ragazzo d’oro sul tetto d’Europa come un gladiatore

Il giorno dopo ha ancora il dolce sapore della vittoria. Il ragazzo d’oro Matteo Melluzzo non ha chiuso occhio dopo il successo agli Europei con la staffetta 4×100. Azzurri senza avversari per il primo posto, lanciati dalla prima frazione corsa proprio dal velocista siracusano che – al termine – festeggia avvolto nel tricolore e indossando un elmo da gladiatore nell’arena dell’Olimpico. “Vi confido che alla fine non ci ho capito davvero più nulla. Sono come impazzito dalla felicità. Esultavo insieme al pubblico, mi sono sentito davvero un gladiatore”, dice a SiracusaOggi.it.
Ad applaudire la staffetta azzurra c’era anche il presidente della Repubblica, Mattarella. “Ci siamo avvicinati, ci ha fatto i complimenti. E poi a me ha detto che era felice di vedere un siciliano come lui che porta in alto la sua terra”. Serata di emozioni forti per il 22enne sprinter cresciuto nella Milone e ora tra i migliori d’Europa.
Al collo adesso ha la medaglia che, al momento, definisce “la più importante della mia carriera”. E si, certo che ripaga dell’amarezza per i cento metri e la finale mancata per un pasticcio tra giudici e sfortuna.
Curiosità, il cambio con Marcell Jacobs era totalmente inedito. “Non abbiamo praticamente mai provato, se non durante il riscaldamento. E ci siamo trovati subito”. Anche se Matteo Melluzzo ha dovuto chiamare a gran voce per sovrastare il fragore del pubblico dell’Olimpico. “Tutto è filato liscio”. Poi lo sguardo al maxischermo, per seguire i compagni in pista, sino alla festa finale. “Volavamo ieri in pista. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario”, ammette.
La festa è proseguita nella notta a Casa Italia, fino a tarda notte. Di dormire non se ne parla, adrenalina a mille. Per scaricarla, niente di meglio che l’ennesima maratona alla playstation con Jacobs.
Da domani si riparte con gli allenamenti. “Devo fare ranking adesso, penseremo a Parigi più avanti”, anticipa con la solita velocità Matteo Melluzzo. Per parlare di Olimpiadi c’è tempo. “Per ora penso al meeting di Madrid ed ai campionati italiani. Dopo tireremo le somme. Devo fare due tempi buoni”. Ma se continua a correre così anche in curva, allora la strada per Parigi è tutta in discesa.




Siracusa mira alla Bandiera Blu, “sventolò” una sola estate: una task force per ottenerla

Siracusa ci riprova e punta ad ottenere il riconoscimento della Bandiera Blu che significa mare pulito e servizi adeguati e si traduce in promozione turistica del territorio e non solo. Una sola volta il Comune di Siracusa ha potuto contare su questo riconoscimento. Riguardava esclusivamente l’Arenella.  Erano i primi anni 2000 e l’assessore alla Risorsa Mare era Nuccio Romano (Amministrazione Bufardeci). Un’unica volta, un’unica estate.

Il Comune di Siracusa manifesta adesso  la ferma intenzione di ripercorrere questa strada, con  l’obiettivo di promuovere il territorio, salvaguardarlo e di promuovere uno sviluppo sostenibile delle coste, garantendo- secondo quanto si legge in una determina del settore Cultura e Turismo-  l’accesso pubblico alle spiagge, alle aree
di balneazione e alle strutture ricreative presenti sul demanio marittimo”. Questo, anche prevedendo infrastrutture adeguate e a support di attività sociali ed economiche, con il coinvolgimento delle comunità locali, degli operatori economici e delle organizzazioni ambientaliste.  Un “pallino” quello di tornare a potersi fregiare della Bandiera Blu, tanto che il settore Cultura e Turismo ha deciso di dare una spinta all’iter tecnico-amministrativo per ottenere il riconoscimento. Non è un caso se l’amministrazione comunale ha stanziato 70 mila euro per realizzare percorsi culturali, effettuare studi specifici sulla storia, le tradizioni etnoantropologiche e per altre iniziative di questo tipo. In questa fase, Palazzo Vermexio intende creare un gruppo di lavoro per l’attività di promozione turistica e valorizzazione e promozione delle spiagge e per avviare la procedura operativa per il riconoscimento della Bandiera Blu. La squadra sarà composta da Lara Grana, architetto e funzionario tecnico, in qualità di Rup, responsabile unico del procedimento, Valeria Grillo, in servizio presso il Servizio Tutela, Valorizzazione e Recupero Ambientale, Alessandro Ferro, in servizio presso il servizio Igiene Urbana, Dario Scarfì del Settore Cultura e Turismo, così come Luca Scamporlino, tutti collaboratori del Rup.




Gatto ucciso a colpi di scopa a Francofonte, è il secondo episodio in pochi giorni

Gatto ucciso a colpi di scopa a Francofonte. Il Partito Animalista fa denuncia in Procura. Non si fermano gli episodi violenti nel comune siracusano, infatti è il secondo fatto in pochi giorni. La morte di Scream (il gatto di proprietà ucciso a colpi di scopa, ndr) fa seguito all’uccisione di Pallino, il gattino morto, secondo la denuncia del Partito Animalista, dopo essere stato preso a calci in piazza Vittorio Emanuele.
Sull’uccisione di Scream è intervenuto il Partito Animalista che ha depositato un esposto in Procura. “L’uccisione di un gatto a colpi di scopa è un gesto abominevole. Un’azione di inaudita ferocia che va condannata fermamente. – ha spiegato Patrick Battipaglia, Coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano – E’ difficile trovare le giuste parole per commentare un fatto così terribile. Un ulteriore fatto di sangue contro poveri animali indifesi che ci fa comprendere quanto sia importante agire al più presto per migliorare le leggi a tutela degli animali. Proprio per questa ragione – conclude Patrick Battipaglia – la prossima settimana presenteremo in Parlamento la nostra Legge Angelo, che prende il nome del cane torturato e ucciso qualche anno fa in Calabria, con la quale si prevede un inasprimento delle pene per chi maltratta e uccide gli animali. E’ necessario mettere fine a questo clima di odio verso gli animali”.




VIDEO. Sotterrati in una serra 9 kg di hashish, un arresto e due denunce

Un uomo di 44 anni, già conosciuto alle forze di Polizia, è stato arrestato dagli agenti di Pachino per il reato di detenzione ai fini del traffico di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, nell’ambito del quotidiano contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotto dagli Uffici operativi della Questura e dei Commissariati della provincia, ieri, agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di di Pachino, nel corso di un’operazione antidroga, hanno arrestato il 44enne.
Gli investigatori pachinesi, diretti da Giuseppe Arena, hanno effettuato, con il prezioso contributo di unità cinofile della Questura di Palermo, una perquisizione domiciliare nell’abitazione rurale del 44enne, poi estesa al terreno adiacente, dove il cane poliziotto King scovava, sotterrati all’interno di una serra, quasi 9 chilogrammi di hashish suddivisi in 86 panetti.
Nello stesso contesto operativo, i poliziotti del Commissariato hanno denunciato altre due persone, un uomo di 40 anni e una donna di 32 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti.




Addetto alle pulizie di una sala giochi “ripulisce” anche il denaro dalle slot machine, arrestato

Un 59enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per essere gravemente indiziato di furto.
Dopo la denuncia del gestore di una sala giochi, che ha notato mancanza di denaro durante la contabilizzazione degli introiti delle slot machines, i militari hanno sorpreso un dipendente della sala giochi, addetto alle pulizie che, con uno stratagemma, “ripuliva” anche le slot, aprendole senza effrazioni per poi portare via le monete.
I Carabinieri stanno visionando le telecamere installate all’interno del locale poiché si presume che l’uomo, che per ragioni di lavoro aveva libero accesso alla sala giochi anche in orario di chiusura, più volte ha rubato denaro dalle slot machines.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari nella sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Parcheggio a servizio di via Tisia, i lavori si avviano verso il completamento

Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, si può dire che il parcheggio a servizio di via Tisia è quasi pronto. Pavimentazione drenante per una buona metà piazzata, con un impegno maggiore in cantiere – in termini di ore e personale – si potrebbe completare entro la fine della prossima settimana. E chiudere così una vicenda di ritardi che ha finito per logorare l’opinione pubblica.
I lavori per l’area di sosta, realizzata su di un terreno adiacente alla palestra Akradina, sono iniziati a metà marzo. In precedenza, erano rimasti “sospesi” per alcuni ritrovamenti archeologici e per necessità del grande cantiere di riqualificazione di via Tisia/Pitia. Dovevano essere completati entro aprile. Ma tra annunci e ritardi si è arrivati sino a metà giugno. Una volta aperto potrà ospitare circa 100/120 auto. Mentre in questi giorni si completa la pavimentazione, inizia la discussione sulla gestione del parcheggio che darà ossigeno alla vicina zona commerciale. Sarà gratuito o a pagamento? La scelta compete al settore Mobilità del Comune di Siracusa che ha condotto diverse analisi nelle ultime settimane. C’è da comparare il numero di stalli blu e di quelli gratuiti già presenti nella zona. Il rapporto di proporzione tra spazi di sosta – a pagamento e gratuiti – è regolato da apposita normativa. Con molta probabilità, alla fine, si potrebbe optare per una soluzione “ibrida”, con alcuni stalli a pagamento ed altri gratuiti.
In tema di parcheggi, si sblocca la situazione per il Mazzanti dove i lavori erano rimasti bloccati per la necessità di dover spostare una conduttura idrica. Trovata l’intesa tra Comune e Siam, si può adesso procedere.




Nuovo ingresso in giunta a Melilli, Cristina Elia è assessore

Nuovo ingresso in giunta a Melilli. Con decreto del sindaco Giuseppe Carta viene revocata la nomina all’assessore Flora Incontro e contestualmente viene nominata assessore e vicesindaco l’avvocato Cristina Elia. Agli assessori comunali sono attribuite le deleghe delle funzioni amministrative afferenti alle diverse rubriche come di seguito specificato. Cristina Elia, vicesindaco e assessore alle politiche della famiglia e funzione pubblica con delega alle Politiche Sociali, Sanità, Distretto Socio-Sanitario, Anagrafe, Decentramento, Stato Civile, Pari Opportunità, Randagismo, Affari Generali, Affari Legali, Polizia Locale e Politiche Europee. Guido Marino, assessore all’Ambiente, Acqua e Rifiuti, con delega all’ Ambiente – Acqua e Rifiuti, Aree Sin, Bonifiche, Personale, Toponomastica e Contrade Sparse. Mirko Caruso, assessore alla Pubblica Istruzione e Mobilità, con delega Programmazione e Progettazione, Opere Pubbliche e di Efficientamento, Pubblica Istruzione, Edilizia Scolastica, Mobilità, Partecipate, Energia, Digitalizzazione e Servizi Informatici. Francesco Nicosia, assessore alle politiche culturali e giovanili, sport e spettacolo con delega alle Politiche Giovanili, Sport ed Eventi Pubblici, Protezione Civile, Turismo, Cultura, Spettacolo, Fondazioni e Riserve.Massimo Magnano, assessore ai LL. PP., Territorio e Patrimonio, LL.PP., Manutenzione, Verde Pubblico ed Arredo Urbano, Urbanistica, Edilizia Privata SUAP e SUE, Patrimonio, Autoparco e Cimiteri.
“Ringrazio l’assessore Incontro per l’egregio lavoro svolto in giunta – dichiara il sindaco Carta – l’avvocato Elia, già consulente legale del nostro comune, è una professionista stimata in tutta la provincia per la sua serietà e competenza. Conoscendo già le dinamiche del nostro Comune sono certo che svolgerà un ottimo lavoro. – conclude il sindaco Carta – Questo passaggio di consegne tra l’avv. Elia e l’assessore Marino, che ringrazio di cuore per il suo impegno, è nel segno della continuità tra le componenti di una grande squadra operosa che ha come priorità il bene della nostra città”.




Bonus bebè, mille euro per bambini nati o adottati nel 2024

(cs) Un bonus di 1000 euro per ogni bambino nato o adottato nel 2024. A rendere nota, con un avviso pubblico, la misura adottata per l’anno in corso dall’assessorato regionale della Famiglia per i nuclei meno abbienti, sono l’assessore comunale alle Politiche sociali Marco Zappulla e il dirigente Adriana Butera.
Il bonus sarà erogato in favore di bambini nati o adottati nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2024, suddivisi in due semestri: gennaio-giugno e luglio-dicembre. Per i nati nel primo semestre, la scadenza è il 6 settembre, per gli altri la presentazione delle istanze è così suddivisa: per i nati dal primo luglio al 30 settembre, l’istanza va inoltrata entro il 25 ottobre; per i nati dal primo ottobre al 31 dicembre, la richiesta dovrà essere presentata entro il 14 febbraio 2025.
Il limite I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non deve essere superiore a 3.000 euro.
“E’ un provvedimento utile – commenta l’assessore Zappulla – che può fornire un sostegno a famiglie in stato di difficoltà in un periodo di crisi demografica come quello che stiamo vivendo”. Potranno presentare domanda per la concessione del bonus un genitore o, in caso di
impedimento di quest’ultimo, uno dei soggetti esercenti la potestà genitoriale. Per farlo, bisognerà recarsi negli uffici di via Italia 103-105 o inviare una pec all’indirizzo mail servizisociali@comune.siracusa.legalmail.it o tramite spid. Alla domanda occorrerà allegare un documento di riconoscimento, l’attestazione dell’indicatore I.S.E.E. ed eventuale provvedimento di adozione. L’ammissione al beneficio sarà stabilita sulla base delle risultanze delle graduatorie redatte per ciascun semestre a cura dell’Assessorato regionale.




La pista pedociclabile dell’Arenella torna alla luce: l’anno prossimo il grande parco con boschetto

La pista pedociclabile che dalla Fanusa arriva fino a Torre Ognina torna, step dopo step, alla luce. Merito delle associazioni dei residenti che, da volontari, si mettono in gioco, si sbracciano e, d’intesa con le istituzioni competenti, ogni estate liberano il percorso dai cumuli di immondizia e dalla vegetazione spontanea che lo ricopre. Il secondo step di pulizia e giardinaggio è completato. L’associazione Pro Arenella ne ha dato notizia nelle scorse ore, mettendo in luce il lavoro svolto dal Consorzio Costa del Sole, che si è occupato, con i suoi volontari, delle attività svolte in questa fase. Nelle contrade marine in diverse occasioni si sono registrate sinergie fattive (anche se non sono  mancate nemmeno le contrapposizioni). Sandro Caia, a nome del Direttivo dell’Associazione Pro Arenella, mette in evidenza gli “ottimi risultati che si ottengono se si condivide l’amore per il territorio”. La sinergia porta sempre ottimi risultati se si condivide l’amore per il nostro territorio”.Il tratto ripulito è quello che dal Samoa arriva al Golfetto. Si proseguirà, nei prossimi giorni, fino al parchetto Fanusa. In tal modo l’intera pista pedociclabile sarà libera e utilizzabile. Un ettaro da gestire, operazione non facile per i caparbi volontari, che si attengono alle autorizzazioni e alle modalità d’intervento stabilite dal Demanio e poi dalla Capitaneria di Porto di Siracusa. Nessuna traccia ancora, invece, del parco con attrezzature e mille alberi che con il bando Democrazia Partecipata,proposto dall’Associazione Pro Arenella, sembrava potesse essere finanziato (è stato, invece, poi escluso): un boschetto, con parco giochi, area fitness, percorsi naturalistici. Un’idea finalizzata, non solo a rendere ancor più godibile quell’area, ma anche a migliorare la qualità dell’aria, rallentare il deflusso delle acque, garantire una maggiore stabilità della costa.   Problemi tecnici, di varia natura, hanno fatto sfumare quel percorso che, in ogni caso, potrà ripartire molto probabilmente attraverso un’altra strada intrapresa insieme alla delegata del quartiere Neapolis per le Contrade Marina, Tatiana Gambarro ed al consigliere Andrea Buccheri. Le somme necessarie sono state, infatti, inserite nel nuovo Bilancio e l’estate prossima potrebbe essere quella buona.