Polizia Municipale di Priolo, aumentano le ore lavorative settimanali

Per gli agenti di Polizia Municipale di Priolo è scattato un aumento delle ore lavorative settimanali. Passano da 18 a 24, sei ore in più. Gli agenti in servizio, accompagnati dal comandante Giovanni Mignosa, sono stati ricevuti dal sindaco Pippo Gianni e dal vice sindaco e assessore al Personale Maria Grazia Pulvirenti. L’amministrazione comunale ha lavorato nelle settimane scorse per arrivare a questa soluzione lavorativa.
“Un grande risultato per la città e per i lavoratori”, commentano il sindaco Gianni e il vice sindaco Pulvirenti. “Intendiamo così potenziare ulteriormente il controllo del territorio e della viabilità e garantire maggiore sicurezza e migliori servizi ai cittadini. E’ intendimento dell’Amministrazione incrementare ulteriormente le ore lavorative degli agenti di Polizia Municipale”.




Europee, tessera elettorale: a Siracusa uffici aperti fino alle 23 di domenica

Alle elezioni dell’8 e 9 giugno per il rinnovo del Parlamento europeo si potrà votare anche se si è in possesso di un documento di identità con foto scaduto, ma da non più di 3 anni. Lo ricorda l’Ufficio elettorale del Comune di Siracusa che evidenzia anche che potranno esercitare il loro diritto gli elettori che sono in attesa della carta di identità elettronica: basterà esibire la ricevuta rilasciata dal Comune la quale, in quanto munita di fotografia, dei dati anagrafici e del numero, risponde ai requisiti del documento di riconoscimento. Se si è privi di documento basterà che l’identità dell’elettore sia garantita dal presidente o da un componente del seggio.
​Per votare sarà, invece, necessario essere in possesso della tessera elettorale. Se dovesse essere stata utilizzata in tutti gli spazi o in caso di smarrimento e deterioramento, i diretti interessati potranno ottenerne una nuova recandosi personalmente allo sportello dell’Ufficio elettorale, in via San Sebastiano 31, che da domenica osserva orari più lunghi del solito. Oggi è aperto fino alle 13 e poi dalle 15 alle 18; domani, primo giorno di elezioni, il servizio sarà assicurato dalle 9 alle 23 e domenica dalle 7 alle 23.
​Inoltre, alle persone diversamente abili è assicurata la possibilità di essere trasportate dalla propria abitazione al seggio con un’ambulanza e relativa assistenza. Occorrerà essere in possesso del certificato di accompagnamento e dell’attestazione medica dell’Asp. Per il rilascio della documentazione, gli uffici dell’Azienda sanitaria saranno aperti anche nei giorni del voto: sabato dalle 15 alle 23, domenica dalle 7 alle 23 (telefono 0931.484949). Chiunque vi si rechi (può farlo anche un parente) deve esibire la certificazione in possesso dell’interessato. L’attestazione medica rilasciata va poi spedita via e-mail all’indirizzo: elettorale@comune.siracusa.it, con oggetto “Voto con ambulanza” e l’indicazione di un numero di telefono. Per prenotare il servizio di trasporto con ambulanza bisogna chiamare l’Ufficio Elettorale ai numeri: 0931.451222 oppure 349.2603613.
​Infine, per quel riguarda i provvedimenti sulla mobilità, dalle ore 7 di sabato e fino alle 7 di lunedì, sarà chiuso al traffico, ad esclusione dei mezzi di servizio e di quelli autorizzati, il tratto di via San Sebastiano in cui si trova l’Ufficio elettorale, tra via Savonarola e largo Mascali.




Servizio idrico, guasto alla centrale San Nicola: disagi tra Belvedere e la Pizzuta

Possibili problemi di erogazione idrica nella zona alta della città.

A determinarli, secondo quanto comunicato da Siam, la società che gestisce il servizio idrico di Siracusa, è stato un problema alla centrale di sollevamento San Nicola, già risolto, dal punto di vista tecnico, dalle squadre della società. Necessario, per svolgere le operazioni, il distacco temporaneo dell’erogazione idrica dei serbatoi di Bufalaro Basso e Bufalaro Alto, con il conseguente abbassamento dei livelli dei serbatoi stessi. Per questo si stanno verificando riduzioni di pressione idrica nelle aree di Belvedere>,contrade Tremmilia e Sinerchia, viale Epipoli, Villaggio Miano, via Traversa la Pizzuta.




Violenza e stalking, pugno di ferro della questura: disposte 28 sorveglianze speciali

Un impulso forte all’adozione di misure di prevenzione soprattutto legate a maltrattamenti e reati persecutori. La questura di Siracusa lavora su questo versante con sempre maggiore incisività, con uno sprint che dallo scorso gennaio viene attribuito a quest’ambito dall’Ufficio Misure di Prevenzione – Divisione di Polizia Anticrimine, diretto da Maria Antonietta Malandrino. In numeri, sono state 35 le misure adottate in questi mesi nei confronti di altrettanti soggetti, relativi a condotte inerenti alla violenza domestica, i maltrattamenti e gli atti persecutori.
Tra le misure previste dalle norme vigenti che consentono di contrastare la tendenza criminale di soggetti che “sono dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica” vi sono, infatti, le Misure di Prevenzione regolate da specifiche disposizioni di legge e finalizzate a limitare la libertà di movimento e le azioni criminali di quei soggetti che hanno dimostrato di essere refrattari ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, per prevenire che continuino a perpetrare ulteriori reati, rispetto a quelli già accertati a loro carico.
La Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza rientra tra le citate Misure di Prevenzione personali ed è disposta dall’Autorità Giudiziaria su proposta del Questore, della provincia nella quale il soggetto risiede o dimora stabilmente.La violazione delle stringenti prescrizioni contemplate dalle misure comporta rilevanti conseguenze penali che vanno dalla denuncia alla Autorità Giudiziaria fino all’arresto anche fuori dalla flagranza.
“In particolare-spiega la Questura- la fattispecie del reato di atti persecutori è diretta a reprimere penalmente condotte denominate con il termine anglosassone stalking. Il delitto si sostanzia nel recare minaccia o molestia alla vittima e richiede una reiterazione di tali condotte, produttive di ansia o timori per la propria o altrui incolumità, tali da costringere le vittime ad alterare le proprie abitudini di vita”.




Porto di Augusta, Zes unica e tempi stretti: corsa contro il tempo per gli investimenti

Tempi troppo stretti mettono a rischio gli investimenti previsti. Nell’ottica di quanto previsto dalla Zes unica serve trovare soluzioni, poter disporre di personale formato e specializzato, risolvere la questione delle visite biennali dei marittimi e arrivare in tempo all’affidamento dei nuovi servizi portuali, facendo il punto sullo stato dell’arte dei lavori al porto commerciale.  Sono questi alcuni dei temi trattati nel corso dell’incontro che Assoporto Augusta, presieduto da Marina Noè, ha avuto l’altroieri con il presidente  dell’Autorità di sistema del mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina e con il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare nella sede di via Capitaneria. Un confronto a cui hanno preso parte i rappresentanti di Patania Srl, tra i soci fondatori di Assoporto, EcolSicilia Srl, Word yacht service Srl, C.S. Group Srl, La portuale II doc. Coop. Srl ed Est Europei Servizi Terminalistici. Uno dei problemi più grandi che le aziende del settore navale si stanno trovando a dover affrontare è quello della formazione del personale che è importantissima. Oggi non si trovano più lavoratori specializzati nel settore marittimo/navale come carpentieri e saldatori navali, elettricisti, meccanici e motoristi navali, marittimi con i titoli necessari ma difettano anche i ruoli apicali e si è costretti a cercarli fuori dalla Sicilia, se non all’ estero. Per questo abbiamo chiesto sia al presidente Adsp sia al sindaco di trovare delle soluzioni per la formazione delle professionalità necessarie, verificando anche il coinvolgimento del Ciapi, il cui glorioso passato è ormai dimenticato da tempo. I nostri marittimi, inoltre, nonostante la disponibilità e dedizione del medico in servizio, hanno grandi difficoltà ad effettuare le visite mediche biennali obbligatorie, per questo abbiamo suggerito l’idea di creare un percorso ad hoc con il coinvolgimento dell’ospedale Muscatello, dedicato ai marittimi che sono un numero consistente ad Augusta e per i quali il nosocomio cittadino potrebbe svolgere un ruolo significativo”. Sulla Zes unica la presidente Noè ha riportato “le preoccupazioni di quanti hanno già avviato investimenti cospicui e potrebbero avere difficoltà a portarli avanti dopo il decreto di qualche giorno fa sulla fiscalità di vantaggio e la recente istituzione del portale delle autorizzazioni che impongono tempi eccessivamente ristretti e stringenti per la loro attuazione, avanzando la proposta di chiedere un incontro con il coordinatore nazionale delle Zone uniche speciali proprio per trattare della questione. E anche con i diversi interlocutori della politica e del governo- la posizione espressa- al fine di ottenere una proroga del termine del 15 novembre, data secondo il decreto perentoria per l’accoglimento della proposta; perplessità sono state avanzate anche in ordine al pericolo di rideterminazione della percentuale di vantaggio fiscale, che potrà avvenire per i singoli progetti, in rapporto tra richiesta degli investimenti e copertura finanziaria del provvedimento di legge”.Sia il presidente dell’Adsp che il sindaco, Giuseppe Di Mare e hanno risposto alle domande degli operatori portuali e accolto i loro suggerimenti. Agli associati il presidente Di Sarcina  ha chiesto di indicare, nello specifico, quali siano le professionalità del settore che più mancano, con l’obiettivo di progettare interventi formativi specifici a cui l’Ente sta già lavorando. Ha poi illustrato lo stato dell’arte di alcuni lavori, dal bando di ripristino delle banchine ormai in dirittura di arrivo e che partirà dalla darsena nuova, al progetto per la creazione del deposito di Gnl al quale la società proponente sta apportando qualche modifica. In programma, tra gli altri, alle due gare per la progettazione del restyling del pontile roro, mentre a fine 2024 il terminal container sarà in avanzata fase di costruzione. Per quanto all’affidamento della gara dei servizi di interesse generale dei porti di Augusta e Catania si attendono le risultanze delle istruttorie in corso.Nel suo intervento il sindaco Di Mare ha espresso gratitudine ad Assoporto per la vicinanza all’amministrazione mostrata fin da subito, nel rispetto dei ruoli e anche delle opinioni diverse, dicendosi certo che questa importante sinergia che si è creata con gli operatori dell’associazione continuerà nel tempo. Ha preannunciato che sulla formazione professionale il Comune ha attivato con la Regione dei corsi per saldatori nelle scuole di via Dessiè, mentre sul problema delle visite mediche si è detto disponibile ad incontrare i vertici dell’Asp a cui presentare un documento, che gli operatori portuali si sono impegnati a preparare per trovare una soluzione. Sulle Zes, prendendo atto della preoccupazione sollevate dagli operatori, ha dato la propria disponibilità ad interloquire con il Governo, mentre sul depuratore ha affermato che il progetto esecutivo è in fase di verifica, si attende la sua validazione ed entro l’estate sarà bandita la gara. Ha fatto poi il punto sulle opere relative alla viabilità cittadina relativamente alle attività di manutenzione e costruzione dei ponti della città e alla proficua collaborazione con l’Adsp per il raggiungimento di importanti obbiettivi.Tutti gli interlocutori al tavolo hanno ribadito la necessità di operare affinché non si arrivi a dover gestire i diversi temi che interessano il comparto, sempre con tavoli di crisi, ma si operi per valutare in tempo le criticità ponendo in essere le necessarie azioni per arrivare alle soluzioni.Alla fine dell’incontro Assoporto si è impegnata a produrre la documentazione di quanto evidenziato, a cui seguirà un’analisi e la condivisione dei temi. “Dal primo momento abbiamo accolto con favore la disponibilità del sindaco Di Mare al confronto e dialogo costante con gli operatori portuali, sempre nel massimo rispetto dei ruoli e delle opinioni di ciascuno,- ha concluso Noè, soddisfatta dell’incontro-un apprezzamento particolare al presidente Di Sarcina per tutto il lavoro che ha fatto finora per il rilancio del porto di Augusta, perché mai l’Autorità portuale è stata così attiva come oggi con la sua governance”.




Droga in casa e un ospite nonostante i domiciliari: arrestato 45enne

Nonostante i domiciliari, riceveva in casa gente estranea al nucleo familiare e deteneva cocaina e materiale utile per il confezionamento dello stupefacente.
Un uomo di 45 anni è stato per questo arrestato dagli agenti delle Volanti, agli ordini della dirigente Giulia Guarino. L’accusa di cui il 45enne dovrà rispondere è di detenzione ai fini di spaccio e violazione delle misure cui era sottoposto. I poliziotti hanno rinvenuto in casa dell’uomo cocaina, per un totale di circa 10 grammi. Dopo le incombenze di rito l’uomo è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari.




Malore al mare, una donna di 70 anni perde la vita all’Arenella

La tragedia si è consumata in pochi minuti, nel primo pomeriggio. Una donna di 70 anni è morta dopo aver accusato un malore, pare subito dopo aver fatto un bagno nelle acque dell’Arenella, zona balneare di Siracusa. Secondo le prime informazioni, sarebbe arrivata da sola in spiaggia.
I primi a prestare soccorso sono stati alcuni bagnanti. Immediate le richieste di soccorso al numero unico per le emergenze.
Poco distante dalla spiaggia è atterrato anche l’elicottero del 118, mentre anche la Polizia ha raggiunto il posto. Per la donna, di nazionalità italiana, non c’è stato purtroppo nulla da fare.




Motociclista 28enne in prognosi riservata, l’incidente a Carlentini

Un 28enne di Carlentini è ricoverato in prognosi riservata al Cannizzaro di Catania. In sella alla sua moto, è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Per cause al vaglio degli investigatori, in via Eschilo il violento impatto con una Fiat Punto guidata da un 30enne di Lentini.
Secondo le prime informazioni, la vettura sarebbe stata impegnata in una manovra, forse di parcheggio. Per motivi da chiarire, lo scontro in cui è stata marginalmente interessata anche una ulteriore auto.




Video virale, due donne “sbirciano” in un condominio. Accertamenti di Polizia in corso

Da alcune ore è diventato virale un video in cui si vedono due donne, riprese da una telecamera di videosorveglianza privata, all’interno di un condominio. Mentre le immagini scorrono, le due danno l’impressione di avvicinarsi alle porte d’ingresso delle abitazioni che si affacciano sul pianerottolo come per capire – attraverso rumori, voci ed eventuali luci – se vi sia qualcuno in casa. Il video sta rimbalzando di chat in chat ed è stato riproposto da decine di utenti sui social.
La Polizia di Siracusa ha disposto accertamenti, una fase di indagine e approfondimento che lascia intendere come la scena ripresa sia effettivamente avvenuta all’interno di un condomino del capoluogo aretuseo. Alcuni elementi, come ad esempio le particolari piastrelle del pavimento, forniscono altri dettagli che avrebbe permesso di confermare ulteriormente l’identificazione dello stabile, uno dei complessi più grandi della città.
Non risulta, al momento, la commissione di alcuna effrazione o furto. Se, insomma, quello era lo scopo, non è stato portato a termine.

Le forze dell’ordine raccomandano sempre grande prudenza nell’aprire la porta a sconosciuti o persone che si presentano sotto false identità. Nei giorni scorsi diverse le persone anziane vittime in provincia della truffa dei finti carabinieri e del finto avvocato. In caso di dubbi o sospetti, si invita subito a contattare il 112.




Gilistro-Scerra (M5S) e l’operazione “trasparenza” sul nuovo ospedale di Siracusa

Un’operazione “chiarezza” sul nuovo ospedale di Siracusa. È stata lanciata dal parlamentare Filippo Scerra e il deputato regionale Carlo Gilistro del Movimento 5 Stelle.
L’assessorato regionale della Salute, nella giornata di ieri, ha ribadito l’impegno per la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero di Siracusa e conferma l’esistenza dell’intera copertura finanziaria. Nei prossimi giorni, come annunciato dalla Regione, il presidente Renato Schifani convocherà un’apposita riunione a Palazzo d’Orléans con l’assessore alla Salute e il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica, il commissario straordinario per la progettazione e la realizzazione del nuovo ospedale, il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa e il rup dell’opera.
“Apprendiamo della convocazione di un tavolo tecnico a Palermo in data da definirsi. Sino ad oggi, però, abbiamo letto e ascoltato solo rassicurazioni generiche fornite dalla Regione. Tutto aleatorio e con verbi coniugati ad un futuro che non pare per nulla prossimo”, dicono i due esponenti pentastellati.
Per questo motivo, Gilistro depositerà a breve la richiesta di convocazione di una seduta speciale della Commissione Salute Ars in Prefettura a Siracusa. “Chiederò che partecipino all’audizione l’assessore regionale alla Salute, il direttore pianificazioni del Dipartimento Regionale Salute, il commissario straordinario per il nuovo ospedale, il commissario straordinario Asp Siracusa e tutti i sindaci della provincia di Siracusa. I temi trattati e le informazioni che emergeranno non rimarranno chiuse nella stanza dei bottoni perché, al termine dell’incontro, incontreremo i giornalisti per fornire quante più informazioni possibili sul progetto e sulle tappe forzate attraverso le quali si deve arrivare alla posa della prima pietra, in tempi accettabili”, assicura il deputato regionale.
Il parlamentare Filippo Scerra sostiene e condivide l’iniziativa. “I cittadini della provincia di Siracusa da oltre un anno sono costretti ad accontentarsi di informazioni generiche, fornite solo con note stampa prive di dettaglio. Mancano momenti di confronto e di comunicazione pubblica. Continueremo nella nostra richiesta di trasparenza, a partire dall’esatta entità dei fondi realmente nella disponibilità della struttura commissariale e sui nuovi costi effettivi per la realizzazione del nuovo ospedale. E trasparenza anche sulle procedure per arrivare alla costruzione. Riteniamo che L’ospedale di Siracusa debba essere realizzato interamente con fondi pubblici. Nell’attesa del provvedimento regionale ufficiale che ne disponga la qualifica di Dea di II Livello, il massimo dell’offerta sanitaria possibile”.