Raccolta rifiuti, entra in vigore l’orario estivo per chi risiede fuori città

Entrano in vigore l’orario estivo per la raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati nelle contrade balneari e in quelle delle cosiddette “case sparse”. Da lunedì prossimo gli scarti dovranno essere collocati fuori delle abitazioni a partire dalle ore 22 del giorno precedente a quello previsto dal calendario, che comunque resta immutato per tutti gli utenti.
Dunque, domenica sera sarà esposta la frazione organica, lunedì la plastica, martedì di nuovo l’organico, mercoledì l’indifferenziato, giovedì ancora l’organico e venerdì carta, cartone e plastica. Il sabato sera non dovrà essere depositato alcun tipo di rifiuto perché la domenica non si effettua la raccolta porta a porta. Gli operatori della Tekra ritireranno gli scarti dalle ore 22 alle 4,20 della notte.




Il convegno sulla Gestione del Sito Unesco “Città Tardo Barocche del Val di Noto” a Palazzo Nicolaci

“Nella qualità di Sindaco e presidente del Distretto Turistico del Sud Est, porterò il saluto della città a un importante evento organizzato da Italia Nostra Val di Noto”. È quanto scrive il primo cittadino netino Corrado Figura, in merito al convegno sulla Gestione del Sito Unesco “Città Tardo Barocche del Val di Noto” che si svolge presso Palazzo Nicolaci a Noto.
“Un’opportunità unica per discutere e approfondire la gestione e la governance di questo prezioso patrimonio culturale”, continua il sindaco.
L’incontro affronterà le criticità e le opportunità legate all’attuazione del Piano di Gestione aggiornato nel 2020, coinvolgendo i territori degli otto comuni interessati. L’obiettivo è quello di promuovere una governance efficace che valorizzi il patrimonio culturale, puntando su un turismo sostenibile e sulla conservazione delle nostre eccellenze monumentali e culturali.
Presenti esperti del settore e rappresentanti delle amministrazioni pubbliche e private. Tra i relatori, il Presidente della Sezione Val di Noto di Italia Nostra, l’architetto Giovanni Fugà, il conservatore Maria Grazia Tavano e il dottore Paolo Patanè, Direttore del Distretto Turistico del Sud-Est.




Estinzione anticipata di 16 mutui, via libera del Consiglio comunale

(cs) Approvando una proposta del settore Economico finanziario, il consiglio comunale, riunito con procedura di urgenza, ha deliberato stamattina di estinguere anticipatamente 16 mutui ventennali che l’Ente aveva contratto con la Cassa depositi e prestiti per l’attuazione del Bando periferie. Il provvedimento è passato con 18 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astensioni; con la stesso risultato è stata anche approvata l’immediata esecutività del provvedimento.
Per effetto di questa decisione, alla Cdp saranno versati 8 milioni 903 mila 750,05 euro, cioè l’intero ammontare dei 16 mutui, tutti con scadenza 2043. La decisione del Consiglio consente di ridurre il debito complessivo e la spesa per interessi che, solo sulla prima rata, ammonta a poco meno di 245 mila euro. Inoltre, per effetto di questa decisione la Cassa depositi e prestiti ritornerà all’Ente 57 mila 779 euro.
Il rimborso anticipato rientra tra le missioni contenute nel Documento unico di programmazione 2024/2026. Un emendamento in questo senso era stato anche approvato dal consiglio comunale in sede di discussione in aula. L’estinzione dei mutui è stata resa possibile dalla disponibilità di fondi nelle casse comunali e dal fatto che sono state presentante le rendicontazioni dei lavori già effettuati e lo Stato ha iniziato a versare le somme previste dal Bando periferie.
Come da procedura, i motivi di urgenza della convocazione di oggi sono stati riconosciuti dal consiglio comunale con una votazione (23 sì e 2 astensioni) effettuata prima di passare alla discussione sul merito della proposta. Il termine per la presentazione della richiesta di estinzione dei mutui scade oggi, cioè 30 giorni prima la data di pagamento della prima rata.




Incidente a Targia, mattinata da incubo per gli automobilisti. Sistema viario da rivedere

Mattinata da incubo per gli automobilisti siracusani. E’ bastato un tamponamento a Targia, nella corsia di marcia in direzione nord, verso la zona industriale, per causare una serie di effetti a catena che hanno portato ad una sorta di paralisi della viabilità in tutta la zona nord di Siracusa.
L’incidente ha coinvolto una moto di grossa cilindrata ed un’auto. Il centauro è stato condotto in ambulanza al Pronto Soccorso per accertamenti. Le sue condizioni non desterebbero particolari condizioni. Sono stati due Vigili del Fuoco di passaggio ad occuparsi della gestione del traffico, totalmente bloccato verso nord. In attesa dell’arrivo della Municipale, si è proceduto su una sola corsia, con senso unico alternato. Il volume di auto in transito ha però generato due lunghe code, da sud e da nord, da Belvedere e da via Augusta. Solo attorno alle 8.30, con la rimozione dei mezzi coinvolti nel sinistro, la situazione è lentamente rientrata alla normalità.
Questa vicenda, come quanto accaduto l’altro ieri con un cantiere su strada in via Elorina che ha paralizzato per un pomeriggio la zona sud di Siracusa, evidenzia come il sistema viario non sia più in grado di gestire le piccole emergenze. A Siracusa, però, non si costruiscono più nuove e moderne strade, in particolare per quel che riguarda migliorie al traffico in entrata ed uscita, da nord e da su. Esiste un progetto per Targia, con rotatorie e collegamento con tunnel alla Pizzuta. Ma, appunto, si tratta di un progetto.




Il Contrammiraglio Antonio Ranieri in visita agli uffici della Capitaneria di porto di Siracusa

Il Direttore Marittimo Contrammiraglio Antonio Ranieri in visita agli Uffici marittimi dipendenti della Capitaneria di porto di Siracusa
Ieri mattina, 30 maggio, e alla vigilia della prossima e imminente stagione estiva, il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Antonio Ranieri, ha fatto visita agli uffici marittimi dipendenti di Avola, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, dove è stato accolto dal Capo del Compartimento Marittimo di Siracusa, Capitano di Vascello Andrea Santini e dai rispettivi titolari di comando.
Il Direttore Marittimo ha incontrato, nelle rispettive assemblee, il personale militare in forza, dove ha espresso parole di apprezzamento per la passione, l’impegno e la perseveranza che viene riposta nell’assolvimento degli incarichi istituzionali, sottolineando anche l’importanza della valorizzazione degli aspetti umani e familiari di ciascun militare.
Con l’occasione, in considerazione delle competenze di vigilanza proprie della Guardia Costiera in tema di tutela dell’ambiente marino e costiero, ha fatto visita presso la Riserva Naturale di Vendicari dove, alla presenza dello staff della struttura, ha potuto apprezzare l’operato del personale dipendente.




Droga nel suo negozio, denunciato commerciante a Pachino

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ne dovrà rispondere un uomo di 40 anni, di origini tunisine, denunciato dagli agenti del commissariato di Pachino impegnati in un servizio di controllo del territorio e contrasto all’illegalità nella zona sud della provincia di Siracusa. Gli investigatori, mentre svolgevano controlli in esercizi commerciali con il supporto di unità cinofile della Polizia di Stato, hanno rinvenuto, all’interno di uno di questi locali, nel centro urbano, gestito dal quarantenne, 4 dosi di hashish, pronte per essere cedute agli assuntori della zona.

Nel medesimo contesto operativo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 5 cartucce calibro 7,65 e un involucro contenente 4 grammi di marijuana, nascosti in uno stabile di via Mascagni. Il sequestro, non disponendo di ulteriori elementi, è stato operato al momento a carico di ignoti.

Intanto i poliziotti hanno rinvenuto un ciclomotore privo di targa, risultato rubato lo scorso 15 maggio. E’ stato restituito al legittimo proprietario.




Traffico di sostanze stupefacenti, due uomini condannati a 5 anni di reclusione

Cinque anni di reclusione. Due uomini, rispettivamente di 30 e 36 anni, sono stati riconosciuti colpevoli di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti commessa tra maggio e agosto del 2019 a Melilli.
I Carabinieri di Melilli hanno arrestato i due uomini in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla Casa di Reclusione di Augusta – Brucoli, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Gioco d’azzardo online, il report: Siracusa terza provincia per spesa pro-capite

Gioco d’azzardo online: Siracusa è la terza provincia per spesa pro-capite, con 3.203 euro. Il dato emerge dal rapporto “Il Libro nero dell’azzardo”, realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, elaborato sui dati 2023 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La Sicilia si conferma come una delle regioni in cui si scommette di più in Italia con indicatori in peggioramento rispetto allo scorso anno.
“L’azzardo in Italia è una torta sempre più grande, che cresce di dimensioni e nella quale la fetta dei volumi lordi giocati online è in tendenziale ampliamento ed è destinata a divenire, nel breve-medio periodo, la parte strutturalmente più rilevante in tutti i territori”, si legge nel report. “L’Italia ha diversi record negativi in Europa: siamo agli ultimi posti per connessioni internet, abbiamo la minore diffusione del wi-fi, i maggiori buchi nella copertura della Rete, siamo sotto al 50% per copertura Internet ad alta velocità. Incredibilmente, nonostante questi numeri, l’Italia è nelle primissime posizioni nella classifica mondiale per diffusione dell’azzardo online, a partire dalle aree subnazionali dove i problemi citati sono maggiori (Sicilia, Calabria, Campania)”.
Per quel che riguarda le province, Palermo è quarta in Italia per totale giocato con 2,8 miliardi di euro dopo Roma, Napoli e Milano. Catania è sesta con 2,1 miliardi. Nella classifica del totale giocato nei soli Comuni capoluogo di provincia, invece, Palermo è quarta con 1,49 miliardi e Catania è quinta con 723 milioni.
Passando alla classifica per spesa pro capite, invece, la Sicilia occupa tutto il podio: la provincia di Messina è prima (3.245 euro pro capite), quella di Palermo è seconda (3.244 euro) e quella di Siracusa è terza (3.203 euro). Nel territorio siracusano la “città che scommette di più” è Priolo Gargallo. Segue Francofonte, Lentini, Carlentini e Siracusa.

immagine di apertura: Federconsumatori




“Go ability: ‘Giochi senza barriere’-Sport e Inclusione”. La manifestazione sportiva al comprensivo “Costanzo”

“Go ability: ‘Giochi senza barriere’ – Sport e Inclusione”. E’ la manifestazione sportiva proposta da Gaetano Migliore, presidente dell’Associazione “ASD Inclusione in Movimento Siracusa APS”, che si terrà lunedì 3 e martedì 4 giugno, dalle 9 alle 12, presso il VII I.C. “G. A. Costanzo”, in Viale Santa Panagia 162 a Siracusa. Il lunedì saranno coinvolti gli alunni di scuola primaria delle prime e delle quinte classi, il martedì gli alunni delle prime e seconde classi di scuola secondaria di I grado.




Intervento chirurgico a Lentini tra i primi in Sicilia: impianto di protesi del capezzolo post mastectomia

Nell’ospedale di Lentini, sede della Breast Unit Aziendale diretta da Giovanni Trombatore, è stato eseguito uno dei primi interventi in Sicilia di posizionamento di protesi del capezzolo post mastectomia in una signora di 57 anni già operata di mastectomia totale e ricostruzione per tumore al seno. L’intervento è stato eseguito dalla equipe di Chirurgia Senologica composta da Emiliano Amore, Stefania Caniglia, Flavia Carrasi e Salvatore Perrotti.
L’intervento chirurgico di mastectomia è una procedura demolitiva che permette la rimozione dei tumori al seno con un impatto che interessa non solo il corpo, ma anche la femminilità, la percezione di se’ e l’autostima.
Il percorso chirurgico dopo la mastectomia prevede la ricostruzione del seno con posizionamento di protesi mammaria e il completamento con un ulteriore intervento chirurgico per la ricostruzione del capezzolo. Oggi, per questo ultimo aspetto, grazie alle innovazioni tecnologiche, è possibile l’utilizzo di una protesi areolare che risulta essere rivoluzionaria per la struttura che è simile al capezzolo naturale per i materiali utilizzati (silicone, nitiol) e non ultimo per la non invasività del suo posizionamento che avviene, in mani esperte, in meno di 20 minuti.
“Questo ulteriore passo – dichiara il direttore della Breast Unit Giovanni Trombatore – rende la Breast Unit Aziendale di Siracusa, con sede a Lentini, in grado di offrire il massimo della assistenza alle donne affette dalla patologia tumorale della mammella in termini di guarigione dalla malattia e con quanto di più innovativo per l’aspetto estetico, curando anche l’aspetto psichico relazionale”.