Sant’Antonio di Padova, festeggiamenti a Siracusa nella parrocchia della Pizzuta

La Festa di Sant’Antonio a Siracusa si prepara ad animare il quartiere della Pizzuta con un programma ricco di eventi religiosi, civili e folkloristici, in programma dal 1 al 13 giugno.
Si comincia la mattina di sabato 1 giugno con la processione del Santo dalla parrocchia a piazza Ernesto Cosenza, dove si svolge il mercato del contadino, per un momento di incontro con la comunità. Alle ore 20, un recital corale con musiche di Mozart, Verdi, Mascagni e Pupillo, eseguito dal coro lirico M. G. Di Giorgio, diretto dal maestro Michele Pupillo, allieterà la serata in parrocchia.
Lunedì 12 giugno, vigilia della festa, l’Arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto guiderà la processione con la reliquia di Sant’Antonio dalla sede della Fondazione Sant’Angela Merici alla chiesa parrocchiale. Alle ore 19, presiederà la Solenne Concelebrazione Eucaristica. Alle 21 si terrà lo spettacolo musicale dell’Ensemble Euridice, sponsorizzato dalla Kairós, con sagra del salato e l’esibizione dell’Oratorio ANSPI e dei ragazzi dell’ACR.
Martedì 13 giugno, giorno della Festa, la chiesa sarà aperta dalle ore 7 alle ore 9.30. Don Davide Di Mare presiederà la Celebrazione Eucaristica con la partecipazione degli alunni e genitori del “X I.C. Giaracà”. Al termine, benedizione dei bambini e distribuzione del pane votivo di Sant’Antonio.
Nel pomeriggio, dopo la Messa delle ore 19, la processione con il Santo percorrerà le vie della parrocchia accompagnata dal Corpo Bandistico Città di Siracusa. Al rientro in chiesa, si terrà la Sagra dei Cavateddi e la tradizionale Zuppa di Ceci nel piazzale parrocchiale. La serata sarà allietata dai Cantunovu in Concerto con “Sicilia Canta”: canti e musiche popolari siciliane. Gran finale alle ore 23 con un lo spettacolo pirotecnico.

Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, il programma:




Comunità Energetiche, il Comune di Ferla secondo in Italia: premiazione a Roma

La comunità energetica di Ferla si classifica seconda a livello nazionale. Un nuovo riconoscimento per il Comune retto dal sindaco Michelangelo Giansiracusa, premiato a Roma, nella sede di GSE (Gestore Servizi Energetici), nell’ambito della presentazione del report dei comuni rinnovabili di Legambiente. Le migliori esperienze a livello nazionale di comunità energetiche già operative e quelle in fase di realizzazione sono state messe a confronto. La comunità energetica di Ferla si chiama “CommonLight” ed ha ottenuto il secondo gradino del “podio”. Il premio consiste in un contributo di 3 mila euro, oltre ad una consulenza specialistica gratuita. Il sindaco mette in evidenza il lavoro svolto da quanti, ,ciascuno nel proprio ruolo e con le proprie competenze,hanno contribuito ad ottenere questo risultato:la docente Marisa Meli dell’Università di Catania, gli avvocati Enrico Giarmanà e Milena Pafumi del progetto Trepesl (Transizione Energetica e nuovi modelli di Partecipazione e Sviluppo Locale), l’Ufficio Tecnico Comunale e la presidente del consiglio comunale, Rita Lo Monaco, “che ha supportato- prosegue Giansiracusa- sin dall’inizio la procedura di realizzazione del progetto. Un grazie a Legambiente ed, in particolare, a Katiuscia Eroe che dirige l’ufficio energia dell’associazione. E poi grazie alle attività e ai cittadini che hanno aderito convintamente e che fanno parte della realtà della comunità energetica da due anni. Stiamo lavorando-conclude il primo cittadino- per ampliare a tante altre attività e famiglie questa iniziativa che ha vantaggi certi da un punto di vista sociale, economico e ambientale”.




Bullismo e violenza di genere, i Carabinieri incontrano gli studenti

Proseguono le attività condotte dai carabinieri per una maggiore diffusione della cultura della legalità, soprattutto fra i più giovani. Un progetto promosso dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, in collaborazione con altri Istituti scolastici della provincia. La scorsa settimana i Carabinieri di Augusta hanno incontrato gli studenti delle classi prima, seconda e terza dell’Istituto Comprensivo “Giulio Emanuele Rizzo”, sede distaccata di Villasmundo.
Il Maresciallo Maggiore Salvatore Rapacciuolo, Comandante della locale Stazione Carabinieri e la Dottoressa Veronica Castro, garante sui diritti dell’infanzia, dell’adolescenza e delle persone con disabilità del Comune di Melilli hanno parlato agli studenti di bullismo e violenza di genere.
L’evento, al quale ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale Alessia Mangiafico e l’Assessore alle Politiche Sociali Flora Incontro, ha suscitato interesse negli studenti, sollecitando molte domande sugli argomenti trattati e sulla professione del Carabiniere in generale.




Game Upi, Siracusa fa il pieno agli Interprovinciali: 9 ori, 2 argenti e 2 bronzi

(cs) Strepitosa affermazione della rappresentativa della provincia di Siracusa alle finali interprovinciali di Game UPI. A Crotone si sono confrontante in diverse discipline sportive le delegazioni provinciali del Sud Italia: Matera, Caserta, Salerno, Lecce, Foggia, Taranto, Crotone e Siracusa. Game UPI è il progetto nazionale dell’Unione delle Province Italiane finanziato con il fondo Politiche Giovanili del Dipartimento delle Politiche giovanili e del servizio civile universale.
La rappresentanza siracusana ha sbaragliato la concorrenza vincendo la maggior parte delle gare. Con 9 ori, 2 argenti e 2 bronzi in 13 gare la Provincia di Siracusa si è aggiudicata il titolo del Sud Italia, sia con la squadra femminile che con quella maschile. Sempre a podio gli atleti della provincia aretusea, per la grande soddisfazione della delegazione guidata da Giovanni Basile (Comitato Giovani) e Antonio Siracusa (Provincia), supportati da docenti e tutor che hanno partecipato a questa storica trasferta in terra calabra.
Insieme con loro c’erano anche Angela Rossitto (Libero Consorzio Comunale di Siracusa), Silva Zappalà (docente del Corbino in rappresentanza dall’USR – Ambito di Siracusa), Lucia Gionfriddo e Daniele Ciampa (accompagnatori dei ragazzi diversamente abili).

Di seguito i nomi, le specialità ed il piazzamento della delegazione siracusana:
Nadia El Sayed (classe 2010), oro 200m;
Daria Motta (classe 2008), oro 400m;
Laura Coppa (classe 2010) bronzo lancio del peso femminile;
Giulia Lo Faro (classe 2009), oro 1000m;
Mariaroberta Miraglia (classe 2007), argento salto in lungo;
Mariano Richiusa (classe 2007), oro salto in lungo;
Nicolas Oliva (classe 2007), oro 400m;
Antonio Alaimo(classe 2007), oro 1000 metri;
Mikael Molembo (classe 2008) argento lancio del peso.
Luigi Genovesi (classe 2009 ) , oro nei 200 metri piani;
Giordana Bianca (classe 2010), oro 60 metri categoria DIR femminile; oro nel vortex categoria DIR femminile;
Francesco Ganci (classe 2007), bronzo nel vortex categoria DIR maschile;

La delegazione siracusana ringrazia: Liceo scientifico Corbino di Siracusa, Liceo scientifico Einaudi di Siracusa, Istituto tecnico Enrico Fermi di Siracusa, Liceo sportivo Leonardo da Vinci di Floridia.




Elly Schlein a Siracusa: “no autonomia differenziata, fermare emigrazione dei giovani del Sud”

Critiche alle politiche sull’immigrazione del governo Meloni e una forte denuncia del fenomeno dello spopolamento in Sicilia, con i giovani che lasciano in massa la regione. Sono stati i due temi forti al centro dell’intervento della segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein a Siracusa, in chiusura di una lunga giornata siciliana. “La Destra ha l’ossessione dell’immigrazione quando c’è invece l’emigrazione dei giovani siciliani costretti ad andare al Nord”. Sul palco del foro siracusano, la Schlein ha lanciato poi la volata ai candidatialle elezioni europee in programma l’8 ed il 9 giugno.
A proposito di Europa, “abbiamo sostenuto il Next Generation Eu, il più grande piano di investimento pari a 750 miliardi di euro che la Destra vuole ora fermare”, ha attaccato. Poi un affondo sull’autonomia differenziata, definita “provvedimento contro il Sud”. Per la segretaria Pd, quel progetto mira ad aumentare le differenze tra i territori.




Un’auto travolge madre e figlia a bordo di uno scooter ad Avola, grave la ragazza

Un incidente si è verificato ad Avola verso l’ora di pranzo, all’incrocio con via Labriola, tra una macchina e uno scooter. Ad avere la peggio sono state le due donne, madre e figlia, a bordo della moto. Sul posto sono intervenuti i Vigili urbani di Avola e due ambulanze del 118. Per la ragazza, le cui condizioni destano preoccupazione, è stato disposto l’elisoccorso dal “Di Maria” di Avola a un ospedale di Catania.
Le cause dello scontro sono al vaglio degli inquirenti, con le prime testimonianze raccolte dalla Polizia municipale per provare a ricostruire la dinamica dell’incidente.




Banchina 2 del Porto Grande, costruita e mai inaugurata. Ora la speranza si chiama AdSP

Dev’essere solo questione di sfortuna. Una qualche maledizione, un allineamento sfavorevole dei pianeti. Non si spiega altrimenti il motivo per cui non ci sia opera pubblica di Siracusa che conosca genesi e vita facile. Prendiamo ad esempio il porto Grande di Siracusa. Riqualificato con un progetto datato 2006, una volta superata la tormentata storia dei cassoni, è stato inaugurato ed ha iniziato a respirare aria di crocierismo. Ma la banchina 2, la più estesa, pensata e costruita proprio per le grandi navi da crociera, non è mai entrata in funzione. A voler essere fastidiosi, è rimasta “scoperta” anche la voce stazione marittima. Cosa sarà mai per un porto che vuole avere ambizione da destinazione top.
La speranza oggi si chiama Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale. Il porto Grande è recentemente entrato nel perimetro di governance dell’ente che si occupa dello sviluppo e dell’operatività dei porti che rientrano sotto il suo ombrello. “Ho cominciato a studiare e capire la situazione del porto Grande di Siracusa”, dice il presidente dell’Adsp, Francesco Di Sarcina. “Però la Regione deve ancora formalmente consegnarci il porto, non sono state ancora definite le procedure. Non credo che Palermo faccia ostruzionismo. Ci vuole pazienza, mancano alcuni passaggi”, spiega.
Ma Di Sarcina non è rimasto con le mani in mano, ben sapendo quale “bella gatta da pelare” (la definizione è sua, ndr) sia il porto Grande di Siracusa. Nelle settimane scorse ha avuto alcuni incontri informali con il sindaco di Siracusa e con il comandante della Capitaneria di Porto. “Ci vogliono cura e dedizione. I problemi sono diversi: la banchina 2, il piazzale su cui si può fare motocross, il fondale da dragare, la stazione marittima. Ma si può fare. Adesso però è impossibile dare tempi precisi…”, ammette schietto.
La volontà di mettersi a lavoro è tanta. “Da quando potrò operare, ci metteremo subito all’opera. Dal punto di vista infrastrutturale, ritengo siano urgenti due cose al porto di Siracusa: completare la banchina 2 e mettere in sicurezza il porto rifugio di Santa Panagia”. Per quest’ultimo, la Regione ha rifinanziato nei giorni scorsi i lavori per il riccio di testa da ricostruire insieme ad alcuni ponti ormai saltati della diga foranea. I lavori sono già affidati. Si confida in procedure rapide per avviare il cantiere.
“Per la banchina 2, serve il dragaggio dei fondali per aumentarne il pescaggio ed utilizzarla per il motivo per cui è stata costruita. Ma ci sono stati cedimenti nel piazzale retrostante. Così è precario immaginarne un loro utilizzo. E per motivi di cui non ho conoscenza, la quota della banchina è bassissima, tipica da diporto e non da navi da crociera”. Bisogna rilivellare tutto, perchè così come è stata costruita quell’area non va bene. “Non lavori banali, ma neanche impossibili. Vanno programmati e realizzati in tempi ragionevoli”. E può farlo l’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale? “Si, però la prima cosa è entrare in possesso del porto. Quanto ai lavori, non si fanno in poco tempo perchè sono complicati. Ma si possono fare”, assicura Di Sarcina. Il dragaggio dei fondali, peraltro, richiede analisi di laboratorio con più enti competenti (Asp, Arpa, Ispra) e procedure complesse, perchè il porto rientra in area Sin grazie ad una perimetrazione eccessivamente generosa, studiata negli anni 90, quando si credeva che sarebbero arrivati soldi a pioggia per le bonifiche.
E ancora, se il porto vuol diventare Grande di nome e di fatto deve poi dotarsi di una vera stazione marittima. Su questo punto, il presidente dell’AdSp è netto. “E’ un tema che va affrontato. Non si può fare crocierismo con i container o con i gazebo. Apprezzabili i sacrifici di chi ha fatto il possibile per rendere funzionale il porto di Siracusa. Ma se lo guardiamo nel panorama internazionale, non è quello il modo di presentarsi”, l’analisi di Francesco Di Sarcina. Che fare, allora? Pare facile: costruire una vera stazione marittima. “C’era la proposta presentata da Msc e Società Consortile Porto di Siracusa ed era interessante. Ma poi Msc ha lasciato Siracusa e, al momento, non è interessata a quelle attività. Difficile possa farcela da sola la società consortile. Occorrerà una scelta forte, come quella fatta a Catania sull’onda di una proposta privata”. E vale come indicazione chiara.




Nuovo ospedale di Siracusa, la Regione: “L’opera è interamente finanziata”

“Garantita dal governo regionale l’intera copertura finanziaria per la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero di Siracusa”. E’ quanto ribadiscono i vertici dell’assessorato regionale della Salute con una nota nella quale chiariscono le perplessità sollevate in occasione della recente seduta della Conferenza dei sindaci a proposito della sostenibilità economica del progetto. La missiva è stata trasmessa al commissario straordinario del nuovo ospedale e, per conoscenza, al presidente della Regione, al sindaco, al commissario straordinario dell’Asp di Siracusa e al rup dell’opera.
Durante un incontro operativo, lo scorso 13 maggio, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, del dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica, del commissario straordinario per la progettazione e la realizzazione del nuovo ospedale, del commissario straordinario dell’Asp e del rup, la Regione ha assicurato che l’Asp concorrerà con circa 47 milioni a raggiungere la copertura dell’intero importo progettuale pari a oltre 347 milioni di euro.
Nello specifico, come già annunciato dal presidente della Regione nel febbraio scorso a Siracusa, l’opera sarà finanziata con 200 milioni dell’Accordo di programma siglato con lo Stato nel 2020 e finanziato con fondi ex art. 20 legge 67/88; altri 100 milioni sempre di fondi ex art. 20 legge 67/88 approvati recentemente dalla giunta regionale; mentre la rimanente parte sarà assicurata dall’Asp, al netto del ribasso d’asta e dei servizi di supporto non assistenziali per i quali potrà essere attivata la finanza di progetto, con apposito rimborso da parte dell’assessorato della Salute per l’intesa perfezionata proprio durante l’incontro del 13 maggio.




Donna aggredisce agenti della Polizia Municipale durante un sequestro merce

Durante un sequestro di merce venduta da un venditore ambulante nei pressi della Fonte Aretusa, una donna ha aggredito i due agenti di Polizia Municipale impegnati nei controlli di routine. Non sono chiari i motivi per cui avrebbe prima iniziato ad inveire contro i vigili urbani, un uomo e una donna, per poi passare alle vie di fatto. La scena in mezzo ai passanti, nel centro storico di Ortigia. Momenti di tensione finiti ripresi da decine di telefonini.
La donna, siracusana, è stata condotta al comando di Polizia Municipale di Siracusa, in via del porto Grande. E’ stata denunciata a piede libero per aggressione. I due agenti hanno riportato una prognosi di sette giorni.




Rapina ai danni di un anziano in viale Tunisi, arrestati

Un siracusano di 50 anni, già conosciuto alla forze di polizia, e un cittadino marocchino di 44 anni, la cui presenza nel territorio nazionale risulta irregolare, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Ortigia con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali perpetrati nell’aprile scorso nei confronti di un pensionato 72enne.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, scaturisce a seguito di un’attenta attività d’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica e condotta dagli investigatori della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di “Ortigia”, che ha consentito di fare luce sull’episodio cui è rimasta vittima il pensionato che, il 4 aprile scorso, sarebbe stato rapinato in viale Tunisi dai due indagati. Dopo le incombenze di legge, i due arrestati sono stati condotti in carcere.