Verso un nuovo Piano della Sosta: nuove regole e tariffe zona per zona

Approvata, per il momento in linea tecnica, la revisione del Piano della Sosta per Siracusa.
Lo prevede una determina del settore Mobilità e Trasporti a firma del dirigente Santi Domina e rappresenta un passaggio dell’ iter avviato a seguito del decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile che ha assegnato al Comune di Siracusa 715 mila euro in totale per una serie di interventi di riduzione della congestione del traffico urbana attraverso politiche di sosta che disincentivino il sovra utilizzo del mezzo privato in particolar modo nella aree centrali della città e che limitino la sosta di lungo periodo su strada. Prevista, dunque, la rimodulazione della gestione della sosta su strada, in questo caso con una spesa prevista di circa 60 mila euro. L’obiettivo specifico è arrivare ad “un utilizzo ottimale delle aree di parcheggio esistenti e all’ integrazione del sistema della sosta con il trasporto pubblico”, oltre alla “garanzia di accessibilità ai residenti e agli utenti vulnerabili”. Missione impegnativa per una città come Siracusa, in cui la mobilità rimane uno dei principali punti critici.
Nel report che rappresenta il passo propedeutico alla redazione vera e propria del nuovo Piano di Sosta si fotografa lo stato attuale della gestione della sosta nel capoluogo e si delineano, anche sulla scorta delle esperienze di altre città italiane, quelle che dovrebbero essere le novità. Si parte da un dato generale: le aree di sosta e i parcheggi all’interno del comune “individuati come soggetti a pagamento” sono 2534. Per Ortigia, ad esempio, il problema principale rimane quello di garantire un’adeguata vivibilità e al contempo contemplare le esigenze degli avventori. “Ortigia -chiarisce il report- non risulta adatta a sopportare un rilevante carico di sosta”.Attualmente nel centro storico, su strada, figurano 163 stalli per la sosta libera, 103 a pagamento, 536 riservati, 3 con disco orario. Nei parcheggi, invece, ci sono 126 posti a sosta libera in Riva Nazario Sauro, 223 a pagamento, 337 a pagamento al Talete, 60 alla Marina. Figurano nella Zona Umbertina, 207 stalli a pagamento nell’area del Molo Sant’Antonio. Altrettanti figurano come liberi ma riferiti al Molo Santa Lucia che è attualmente in corso di riqualificazione. Nel quartiere Umbertino 656 posti sono contrassegnati da strisce bianche, 84 a pagamento e 138 per la sosta riservata.
Dal punto di vista economico, il quadro è fermo al 2023, anno in cui il Comune ha incassato quasi un milione di euro per la sosta a pagamento su strada e quasi un milione e 300 mila euro per quella nei parcheggi. Spostando l’attenzione sulla parte centrale della città, “nelle fasi progettuali future (di lungo periodo) relative al parcheggio Von Platen, è prevista una rimodulazione funzionale e spaziale degli stalli. Le zone di sosta riservate ai camper saranno trasferite in apposite aree all’interno degli hub di mobilità che si prevede di realizzare nel territorio comunale in prossimità degli accessi nord e sud della città. In particolare, si intende riconvertire l’area attualmente destinata alla sosta dei camper in una piattaforma logistica per lo stoccaggio temporaneo delle merci”.
I parcheggi di Via Augusta, Mazzanti, Von Platen, Molo Sant’Antonio e Via Elorina si immaginano gestiti dal Comune, mentre quello della Marina rimarrebbe a gestione privata. E’ prevista, inoltre, una rimodulazione delle tariffe per la sosta a pagamento in tutta la città, con la distinzione delle varie zone. Altro passaggio chiave, quello che stabilisce che “il nuovo sistema di ZTL che prevede l’attivazione della ZTL permanente nell’isola di Ortigia e di una ZTL variabile in funzione della fascia oraria giornaliera nel quartiere Umbertino. La sosta nell’area della ZCS,zona a sosta controllata, per i veicoli di utenti non residenti né autorizzati, è consentita esclusivamente durante la fascia oraria di inattività della ZTL Quartiere Umbertino. Le zone interessate a questa regolamentazione comprendono Corso Umberto, Via Malta, Riva della Posta e Riva Nazario Sauro. Il sistema tariffario applicato alla sosta dei visitatori prevede l’adozione di una tariffa massima, calcolata mediante un coefficiente moltiplicativo pari a 1,7 della tariffa base comunale relativa alla prima ora di sosta. Significa che per le ore successive alla prima, si applica un incremento del 30% rispetto al costo della prima ora, “con l’obiettivo di favorire la rotazione e limitare la sosta prolungata”. È inoltre prevista la possibilità di acquistare titoli integrati di sosta e trasporto pubblico urbano, “facilitando così l’accesso alle aree centrali, commerciali e storico-culturali della città”. Il Pass Ztl sarà valido solo nella zona di propria residenza. Chi risiede del quartiere Umbertino, dunque, non potrà parcheggiare nell’isola di Ortigia e viceversa.




Il Bilancio di Previsione approda in consiglio comunale, FdI: “Amministrazione che naviga a vista”

“Un parere complessivo sul Bilancio negativo. Contestiamo il metodo, lo abbiamo detto e lo ribadiamo”.
In questo modo il gruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale contesta la proposta di strumento finanziario all’esame del consiglio comunale questa mattina. Paolo Cavallaro e Paolo Romano ricordano che nell’ultima conferenza dei capigruppo “si era deciso di calendarizzare il bilancio il prossimo anno, tenuto conto tra l’altro che quest’ anno l’Amministrazione comunale ha deciso di formulare in unica proposta il bilancio con tutti i numerosi atti propedeutici compresi i piani triennali delle opere pubbliche, dei servizi e delle valorizzazioni e alienazioni, con il chiaro fine di strozzare il dibattito e la tempistica di presentazione degli emendamenti e di discussione e approvazione”.
FdI ha presentato degli emendamenti, alcuni al Dup, documento unico di programmazione, sono stati votati favorevolmente nelle commissioni consiliari, inserendovi alcune mozioni già votate dall’aula o dalle commissioni, “inspiegabilmente rimaste fuori (tra le tante la valorizzazione della Balza Acradina, la valorizzazione dell’ area della stessa in cui parlò il Santo Papa Giovanni Paolo II, l’intitolazione del teatro comunale a personalità illustre nel campo delle arti, l’ affidamento a terzi della ristrutturazione e gestione dei bagni comunali, il progetto sperimentale di scuolabus nelle aree più disagiate)”.
Cavallaro e Romano parlano di un Bilancio “conservativo, che non mostra alcun segno di coraggio verso la riduzione della pressione fiscale, la realizzazione delle opere più importanti per la città, dai parcheggi all’illuminazione pubblica, dalle infrastrutture per le zone periferiche e balneari al rifacimento della pavimentazione stradale, in molte aree disconnessa e piena di profonde e pericolose buche”.
Poi un ulteriore motivo di protesta. “Ci aspettavamo-proseguono i due consiglieri- di leggere nel Documento unico di programmazione uno straccio di concreta programmazione pluriennale sugli eventi culturali e turistici della stagione estiva, ma, come dimostra il calendario degli eventi natalizi e di fine anno, questa Amministrazione vive alla giornata, affidandosi a manifestazioni di interesse di dubbia opportunità e utilità”.
Il gruppo di minoranza fa poi un’altra considerazione. “L’amministrazione punta sul turismo, ma non lavora, come dovrebbe, in termini di accoglienza, offrendo a cittadini e turisti tutti i servizi necessari ed indispensabili- dicono- Ovunque proliferano abusivismi e disordine, sporcizia e disorganizzazione; la nostra proposta di un assessore al decoro urbano con un apposito settore interdirigenziale, anche quest’anno non è stata accolta..E purtroppo la mancanza si nota in ogni angolo della città”.




Evade dai domiciliari, 37enne di Rosolini finisce in carcere

I Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno arrestato un 37enne in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Ragusa. L’uomo, con precedenti penali e di polizia, che dal mese di ottobre era sottoposto agli arresti domiciliari per tentata rapina, è stato più volte segnalato dai Carabinieri per le violazioni alle prescrizioni legate alla misura cui era sottoposto e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 37enne è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Resta inteso che l’uomo indagato è, allo stato attuale, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.




Industria, la Uiltec boccia il 2025 sindacale: “mancata visione e rischio altissimo per i lavoratori”

“L’anno che ci apprestiamo a lasciarci alle spalle è stato senza dubbio uno dei più difficili per l’area industriale siracusana. Nel corso dei mesi sono esplose in maniera evidente tutte le criticità che da tempo gravavano sulle grandi aziende del territorio, mettendo a nudo fragilità strutturali, incertezze strategiche e una preoccupante mancanza di visione complessiva sul futuro industriale dell’area”. Inizia così la nota di bilancio sul 2025 tracciata dal segretario regionale della Uiltec, Andrea Bottaro. Un bilancio sindacale non positivo, per la sigla. “Le differenze di vedute, la mancanza di slancio e di determinazione hanno impedito al sindacato locale di giocare un ruolo da protagonista in attacco. Il galleggiamento e la melina degli ultimi tempi rischiano di avere un costo altissimo per i lavoratori, che sembrano aver perso iniziativa e capacità di lotta. È inutile sperare in un anno diverso senza una riflessione seria e un confronto vero tra sindacato e lavoratori, capace di determinare un deciso cambio di passo e di restituire prospettiva, forza e dignità al lavoro industriale del territorio. La Uiltec – prosegue Bottaro – augura che le logiche di spartizione politica di posti di potere e di piccolo cabotaggio non trovino spazio nel corso dell’anno 2026, perché il territorio siracusano merita di essere rappresentato diversamente. Serve mettere al centro i problemi per affrontarli e risolverli senza autoreferenzialità, senza politicizzazione delle questioni, ma con un lavoro sinergico e uno scatto di orgoglio per risollevare le sorti della provincia”.
Poi il segretario della Uiltec Sicilia si concentra sui grandi player del multisito industriale siracusano. “Isab – ricorda – ha fatto ricorso alla procedura di composizione negoziata del debito, facendo emergere le debolezze di un assetto societario poco solido e non sufficientemente definito. In questo contesto è indispensabile un intervento serio e responsabile del Governo, anche attraverso l’esercizio dei poteri della cosiddetta Golden Power. L’elemento positivo è rappresentato dai dati economici attesi per il 2026, che dovrebbero registrare numeri favorevoli e consentire la chiusura della procedura debitoria”.
Quanto a Versalis, “dopo oltre 40 anni di storia, ha fermato definitivamente gli impianti di etilene e aromatici. Con la firma del protocollo del 10 marzo si avvia la demolizione del cracking e la costruzione, nel prossimo triennio, di una bioraffineria e di un impianto di riciclo chimico delle plastiche. La gestione della fase transitoria sarà complessa e richiederà un dialogo sociale serio, continuo e responsabile”, scrive Bottaro.
C’è poi la questione Sasol che “ha fermato l’impianto delle paraffine e si appresta a fermare anche il PACOL HF, dichiarando 65 esuberi. La gestione degli stessi è stata affrontata attraverso un accordo di cassa integrazione che, in maniera lungimirante, la Uiltec ha sottoscritto e che è stato successivamente rigettato anche dall’Inps. Circa 30 lavoratori hanno lasciato l’azienda tramite l’accordo di Naspi, che la Uiltec ha condiviso. Resta – conclude il segretario Uiltec Sicilia – la preoccupazione per gli esuberi ancora presenti e, soprattutto, per la totale mancanza di prospettive industriali e per una gestione delle relazioni sindacali a livello locale, lacunosa e carente nei principi fondamentali”.
Tra le grandi aziende, “al momento solo Sonatrach sembra non risentire in modo significativo delle difficoltà che attraversano l’area industriale. La solidità della proprietà consente una marcia costante degli impianti e buoni risultati produttivi”, annota ancora Bottaro.
Resta ancora irrisolto il nodo Ias. “Il totale disinteresse della Regione Siciliana, proprietaria dell’impianto, si è intrecciato con la confusione legata al dibattito sul sistema idrico integrato, generando incertezza, polemiche e uno scaricabarile di responsabilità tra i diversi soggetti coinvolti. Nel frattempo il tempo scorre, la data del distacco delle grandi aziende si avvicina e i 37 lavoratori rimasti non hanno alcuna certezza sul proprio futuro. La chiusura dell’incidente probatorio e le più recenti vicende giudiziarie hanno chiarito che il presunto disastro ambientale era privo di fondamento, rendendo finalmente giustizia all’operato dei lavoratori Ias”.
Ultimo passaggio dedicato al sistema idrico integrato in provincia. “I lavoratori del settore restano in un limbo: quelli che dovranno transitare in Aretusacque e quelli che, estromessi dall’occupazione negli anni passati, attendono ancora di poter rientrare nel mondo del lavoro”.




Premio nazionale Vincenzo Crocitti al poliedrico artista siracusano Dario Bandiera

Alla XIII Edizione del Premio Vincenzo Crocitti International premiato Dario Bandiera tra big del mondo dello spettacolo come Paola Cortellesi, Paolo Conticini, Kim Rossi Stuart, Gabriel Montesi, Max dei Fichi d’India e Massimo Lopez. Dario Bandiera, attore, imitatore e showman, conquista il pubblico dei cinofili ormai da più di ventanni recitando sia ruoli drammatici che comici ottenendo nel 2007 una candidatura al Nastro d’argento come miglior attore non protagonista per il film Manuale d’amore 2 . Il “Premio Vincenzo Crocitti” intitolato a uno dei protagonisti del cinema italiano, nasce con l’obiettivo di valorizzare talento, impegno, meritocrazia e nuove voci artistiche, accanto a grandi protagonisti della scena culturale nazionale. Anche un’altra siciliana tra gli artisti emergenti premiati, l’attrice Floriana Diluciano, originaria di Pachino ma che da anni vive tra Roma e Milano. A causa dell’Anno Giubilare, la cerimonia, tradizionalmente ospitata a Roma, si è svolta in modalità online su YT Channel con la Première del 27 dicembre e successivamente diffusa su tutti i canali dei social media e piattaforme on line. Anche quest’anno, nel rendere omaggio a Vincenzo Crocitti, attraverso l’omonimo Premio, sono stati consegnati gli ormai noti “Vince Award” a celebrità ed eccellenze del mondo cinematografico, televisivo, musicale, artistico, culturale. I talenti a cui sono stati assegnati i riconoscimenti sono stati ritenuti dalla Giuria di elevato livello professionale ed umano. Carico di gratitudine l’intervento alla premiazione di Paola Cortellesi e di Massimo Lopez che avendo lavorato con Vincenzo Crocitti lo ha ricordato, entusiasta di ricevere a distanza di tempo un premio a lui dedicato.
Inoltre, per la sezione Special Vice Award “Moraldo Rossi” dedicato all’indimenticato aiuto di Federico Fellini, il premio è stato attribuito quest’anno al regista Marco Diotallevi, mentre lo Special Vince Award Adolfo Bartoli, uno dei più noti direttori della fotografia a livello internazionale, è stato consegnato al D.O.P. Pierluigi Diotallevi. Straordinaria l’esibizione del tenore Patrick Salati, che in più occasioni, fin dall’istituzione della Cerimonia inaugurale in Campidoglio, ha contribuito ad omaggiare Vincenzo Crocitti, elevando la sua potente voce nell’acuto “all’Alba Vincerò” verso centrale della famosa opera di Puccini, entusiasmando gli ascoltatori in ogni dove.




Commise un furto nel pavese, arrestato 51enne a Priolo. Deve scontare 19 mesi

A Priolo Gargallo i Carabinieri hanno fermato e arrestato un 51enne in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia per rapina e furto in abitazione commessi a giugno del 2018 a Scaldasole, in provincia di Pavia. L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, è stato condannato e ora deve scontare 1 anno e 7 mesi.




Fiocco azzurro alla Municipale: Jacopo è il primo nato da due agenti del Comando

Fiocco azzurro e momento per certi versi “storico” per la Polizia Municipale di Siracusa.
Ieri pomeriggio è nato Jacopo, il primo bimbo di una coppia di agenti del Comando di via del Molo. I due genitori, Luca Cerro e Selin Piccione, entrambi in forza ai Servizi Territoriali, sono una coppia nella vita da quasi due anni e da tre un’affiatata e affermata pattuglia sul lavoro, protagonisti di importanti operazioni sul territorio e più volte encomiati per i risultati ottenuti nello svolgimento del loro lavoro.
Jacopo, 3 chili e mezzo per 51 centimetri, gode di ottima salute come la mamma.
“Il lieto evento -racconta il papà- è stato salutato con affetto e gioia da tutti i colleghi. Non per vantarmi- conclude emozionato il papà- ma Jacopo è davvero bellissimo”




Melilli e Villasmundo, presenze boom per i presepi viventi e la Christmas City

Grandi numeri per i presepi viventi di Melilli e Villasmundo. Ieri registrati altri 5 mila ingressi nel comprensorio ibleo, per il presepe al Convento dei Cappuccini, nel centro di Melilli, e a Villasmundo nel parco della Sughereta. “Continua la magica atmosfera nella nostra cittadina, a testimonianza dei tanti visitatori che vivono il nostro territorio durante queste festività natalizie. E siamo sicuri che quest’aria di gioia si protrarrà sino all’epifania, epilogo del programma che avrà come apice i presepi viventi del chiostro dei Cappuccini l’1, il 4 e il 6 gennaio, quelli della Sughereta a Villasmundo, l’1 e il 6. E ancora il Presepe è Famiglia il 5 gennaio, i tour dei presepi monumentali, “U Presepi i Sant’Antonio” e quello in ceramica calatina della Basilica di San Sebastiano, sino a quello più popolar monumentale in Chiesa Madre”, dichiara il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. “Con la Christmas City e il Villaggio di Babbo Natale in Piazza San Sebastiano, abbiamo creato una sorta di continuità negli eventi e nelle attrazioni, allo scopo di creare un’atmosfera che non risulti spezzettata ma che dia al contrario e in qualsiasi momento, la possibilità di vivere intensamente il periodo più bello dell’anno”.
Dello stesso parere è l’Assessore allo Spettacolo Giuseppe Militti, che vede la Christmas City come un luogo a misura di famiglie e che nella sola giornata di domenica 28 dicembre ha visto fruire più di 1000 attrazioni che saranno replicate tutti i giorni fino al 6 Gennaio.




Il 2026 si apre con il concerto in Piazza Duomo della banda musicale di Siracusa

Il tradizionale concerto di Capodanno in Piazza Duomo a mezzogiorno ad opera dei musicisti della Banda di Siracusa anche il 1° gennaio saluterà in armonia il 2026. Il Corpo Musicale Città di Siracusa, diretto dal Maestro Michele Pupillo, invita la cittadinanza al Gran Concerto di Capodanno, che si terrà a Siracusa con un programma cucito per l’occasione con un viaggio musicale che spazierà da Marce militari alla Fantasia e Sinfonia di opere celebri. Dalle indimenticabili melodie di Ennio Morricone ai brani originali per banda dei Valzer viennesi. Il Corpo Musicale, nato nel 1843, svolge la sua attività musicale come prezioso veicolo di cultura divulgando l’arte musicale nelle più svariate forme: dal melodramma alle sinfonie, dalle marce ai canzonieri e musiche originali per banda.




Palazzolo ricorda Tony Drago, svelata una targa in memoria. Il sindaco: “Verità e giustizia”

E’ stata svelata questa mattina a Palazzolo Acreide la targa in memoria di Tony Drago. “Vittima dell’omertà e della viltà dell’uomo”, si legge sul marmo che ricorda il giovane militare siracusano, trovato senza vita all’interno della caserma dei Lancieri di Montebello, a Roma. Era il luglio del 2014. Da allora, la famiglia lotta per ottenere verità e giustizia. Mamma Sara ha sempre contrastato la tesi del suicidio, insieme ai suoi legali, denunciando incongruenze nelle indagini e la mancanza di accertamenti fondamentali.
E’ stato il sindaco, Salvatore Gallo, a svelare la targa al termine di una breve cerimonia. E’ stato posizionata sotto ad un ulivo, all’interno della rotonda sulla Statale 124 tra via Campailla e via Antonino Uccello. Erano presenti anche i familiari. Il primo cittadino ha rilanciato la richiesta di verità e giustizia per Tony Drago.
La vicenda ha attraversato varie fasi giudiziarie con archiviazioni, perizie, richieste di nuove indagini e dibattiti sull’effettiva dinamica dei fatti. Nel 2019 un giudice ha confermato l’archiviazione, ma ha riconosciuto la presenza di zone d’ombra, alimentando il dubbio su cosa accadde realmente nella caserma.
La famiglia ha portato allora il caso davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ha richiamato lo Stato italiano per giustificare la propria gestione delle indagini, ritenute insufficienti. La storia di Tony Drago resta così un caso di cronaca che interpella giustizia, istituzioni e opinione pubblica con una famiglia che non ha mai smesso di chiedere chiarezza su ciò che accadde quel tragico luglio di undici anni fa.