Collegamento via mare Ortigia-Plemmirio: tutto rinviato almeno di un anno

Un’altra estate senza il collegamento via mare Ortigia-Plemmirio. Il Comune di Siracusa dispone da tempo di un progetto, esecutivo, che prevede un servizio di trasporto intermodale bus-vaporetto, con cinque punti di sosta, con relative aree parcheggio. Dalla carta al cantiere, tuttavia, il passo non è affatto breve, per una serie di aspetti, tecnici e finanziari. L’amministrazione comunale, infatti, ha ipotizzato l’affidamento di questo servizio a privati che, a loro spese, dovrebbero occuparsi della realizzazione delle infrastrutture necessarie. Molto difficile, secondo quanto trapela dagli uffici di Mobilità e Trasporti, individuare imprenditori che abbiano anche la capacità economica di sostenere attività di questo tipo. Ma ancor prima, occorrerebbe definire gli attracchi e svolgere gli altri adempimenti burocratici. Inverosimile immaginare che tutto questo possa essere svolto in un breve lasso di tempo. La previsione più ottimistica parla di un rinvio al prossimo anno.  Il progetto sembrava in via di realizzazione nel 2020, quando l’allora Commissario approvò un emendamento per la realizzazione di un collegamento barca/bus da Ortigia al Plemmirio, per circa 100 mila euro. Non se ne fece nulla. Un ulteriore tentativo sembrava essere in atto due anni dopo. Nell’atto di indirizzo approvato si parlava di  “forme di collaborazione tra pubblico e privato nel reperimento di risorse economiche anche attraverso sponsorizzazione”. Nemmeno in questo caso il progetto- è il caso di dire- è andato in porto. Un servizio di trasporto di questo genere fu sperimentato, invece, nei primi anni 2000, per alcune estati, con via a metà giugno. L’imbarcazione partiva dalla banchina della Marina e approdava a Punta del Pero. Il servizio registrava circa 40 mila passeggeri l’anno. Successivamente il servizio non è più stato riproposto, nonostante svariate ipotesi avanzate e intenzioni espresse. Potrebbe, invece, essere finanziato con le prossime variazioni di Bilancio, il servizio di trasporto via mare dal Porto Piccolo a Ortigia via barca. Il progetto è stato inserito nell’ultimo Piano Triennale delle Opere Pubbliche, attraverso un emendamento del consigliere Luigi Cavarra.




Porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, denunciato

Un uomo di 53 anni è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Stato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Nello specifico, gli agenti, in servizio di controllo del territorio, in via Santi Amato, hanno sottoposto a perquisizione l’uomo che viaggiava a bordo di uno scooter.
Il 53enne, già conosciuto alle forze di polizia, veniva trovato in possesso di un taglierino e denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Inoltre, lo stesso, sprovvisto di documenti, veniva sanzionato poiché privo di assicurazione e di revisione del veicolo sul quale viaggiava.




Furto, 45enne condannato a 2 anni di reclusione

Due anni e un mese di reclusione. Dovrà scontarli un rumeno di 45 anni per essere stato riconosciuto colpevole di furto in abitazione commesso nel 2011 a Siracusa. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Noto in esecuzione di un provvedimento emsso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Nasce ad Avola piazza Giuseppe Di Matteo, vittima innocente di mafia

Questa mattina ad Avola è stata svelata la targa di intitolazione a Giuseppe Di Matteo della nuova piazza di contrada Piano del Bosco. Vittima innocente di mafia, venne ucciso 15enne e il suo corpo fu sciolto nell’acido.
Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose. Presente anche Chiara Colosimo, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.
Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, con accanto il fratello parlamentare Luca ha svelato la targa, coperta da un drappo blu.




Il messaggio dell’arcivescovo Lomanto dopo la “Visita ad Limina Apostolorum” a Roma

(cs) Divenire una Chiesa della vicinanza e della prossimità; prestare attenzione ai migranti; promuovere la cultura della vita di fronte allo spopolamento dovuto al fenomeno della denatalità e delle emigrazioni connesse all’incertezza occupazionale; educare alla fede come sostegno alla legalità e come antidoto alle scelte di vita che inducono al crimine. Sono alcune delle indicazioni che Papa Francesco ha dato ai vescovi di Sicilia nel corso della Visita ad Limina Apostolorum a Roma. I vescovi hanno incontrato il Santo Padre, ed i Dicasteri della curia romana, ed hanno presentato il cammino ecclesiale delle Chiese di Sicilia.
L’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, dopo aver vissuto un incontro così intenso, ha deciso di inviare un messaggio ai fedeli della Chiesa di Siracusa per condividere gli orientamenti scaturiti dall’incontro col Santo Padre, con i Prefetti e con gli Officiali dei Dicasteri vaticani.
“Creare reti e tessere legami per costruire la prossimità con l’altro, con ogni altro, per completare la propria dignità umana”; trasmettere la fede “per comunicare il Vangelo in un mondo che cambia, rendendo vivo il messaggio di salvezza con la testimonianza personale del credente”. Ed ancora “intensificare l’opera di annuncio del Vangelo in tutti gli strati dell’umanità e trasformarla dal di dentro, partendo dalla persona e tornando sempre ai rapporti delle persone tra loro e con Dio”. Ed infine “coltivare l’intimità della preghiera, della vita spirituale, della vicinanza concreta a Dio attraverso l’ascolto della Parola, la Celebrazione Eucaristica, il silenzio orante dell’adorazione, l’affidamento a Maria” ha scritto mons. Lomanto nel suo lungo messaggio. “Sono alcune indicazioni che Papa Francesco ha messo in rilievo offrendoci suggerimenti vari”.
Riguardo alle difficoltà di “trasmissione della fede” il Santo Padre ha raccomandato di riprendere l’esortazione apostolica di San Paolo VI Evangelii nuntiandi, per “evangelizzare la cultura e le culture dell’uomo in modo vitale, in profondità, con la testimonianza di vita – scrive ancora Lomanto -; per cogliere i valori innegabili della religiosità popolare ‒ che, come attesta la stessa esortazione apostolica, è meglio chiamare pietà popolare, cioè del popolo di Dio ‒ che può costituire un vero incontro con Dio in Gesù Cristo. Per questo ha sottolineato fortemente che «senza la devozione alla Madonna non si può compiere una vera evangelizzazione, perché Maria è la Madre di Gesù». Il Papa ha esortato a coltivare la pietà popolare”.
Papa Francesco ha ribadito l’importanza di «fare misericordia» “con i penitenti, evidenziando l’aspetto della misericordia che non ha confini; di accogliere e preparare – scrive l’arcivescovo – i padrini e le madrine che si impegnano ad accompagnare i battezzandi o i cresimandi; di indirizzare il ministero del diaconato permanente alla carità fraterna e sociale; di prestare attenzione ai migranti «che ‒ come ha espressamente detto ‒ vanno accolti, accompagnati, promossi e integrati»; di sostenere le Chiese di Sicilia nell’educazione alla fede e nella proposta della vocazione alla santità come elemento costitutivo della vita della Chiesa e della missione pastorale, ma anche come sostegno alla legalità e come antidoto alle scelte di vita che inducono al crimine”.
Gli incontri con i vari Dicasteri hanno consentito di approfondire alcune tematiche e di ottenere orientamenti pastorali: “La fede cristiana vive non solo nell’atto del trasmettersi ma anche nell’originalità e nella specificità dell’adesione alla fede. C’è una sorta di «reinventarsi» del cristianesimo ad ogni generazione. Si pone sempre l’urgenza di pensare in modo nuovo l’esercizio del compito ecclesiale della trasmissione della fede, che oggi comporta certamente un linguaggio nuovo e adatto alle nuove generazioni”.
Mons. Francesco Lomanto ha richiamato all’azione dei laici per “elaborare linee comuni di testimonianza cristiana della Chiesa nel mondo. Occorre partire dall’educazione al rispetto reciproco, ai valori della cultura e della convivenza civile, a riscoprire la pietà popolare come riserva di valori per un nuovo umanesimo, a valorizzare la storia di santità “sociale”. La Vergine Santa, che veneriamo sotto il titolo di Madonna delle Lacrime, e Santa Lucia, nostra patrona, associate dal segno degli occhi, ci donino di guardare con fede la nostra storia per aprire orizzonti di speranza per il compimento della missione evangelizzatrice della Chiesa”.




In Consiglio comunale le nuove tariffe per l’utilizzo del campo scuola “Pippo Di Natale”

Il Consiglio comunale torna in aula giovedì 23 maggio alle ore 18. Saranno quattro i punti all’ordine del giorno: una mozione, primo firmatario Sergio Bonafede, con oggetto il “Ritorno definitivo delle sacre spoglie del corpo di santa Lucia a Siracusa”; la proposta di “Modifica del Regolamento d’uso del Campo scuola Di Natale”; un argomento avente ad oggetto la “Riqualificazione degli uffici comunali” primo firmatario Franco Zappalà; e un ordine del giorno, primo firmatario Paolo Romano, avente ad oggetto la “Richiesta alla Regione Siciliana per il ripristino dei Consigli circoscrizionali soppressi”.




“Dal sangue versato al sangue donato”, la raccolta di sangue promossa dalla Polizia di Stato

Raccolta di sangue organizzata dall’Associazione Polizia di Stato Donatori Nati questa mattina in Piazza Duomo, nel cuore di Ortigia. L’iniziativa, dal claim “Dal sangue versato al sangue donato” si svolge dalle 8 alle 12. Partecipano la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco di Siracusa e gli appartenenti alle altre forze di polizia, alle forze armate e il personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno e della Giustizia e i loro familiari.
L’evento si innesta nelle iniziative organizzate in occasione del giorno della memoria della strage di mafia di Capaci del 23 maggio del 1992, in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e i poliziotti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Nella circostanza, sarà presente, nell’adiacente piazza Minerva, un’autoemoteca dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa con a bordo personale medico e paramedico e i volontari dell’Associazione “Misericordia” di Floridia che terranno un corso di formazione per la disostruzione delle vie aeree nei bambini, ai genitori degli alunni del plesso di Ortigia dell’Istituto Comprensivo S. Lucia.
Il Questore Roberto Pellicone, presente dalle ore 9.30, invita la cittadinanza a unirsi alla raccolta di sangue effettuata dagli appartenenti alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco, alle altre forze di polizia ed alle forze armate, e al personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno e della Giustizia.




Lavori di manutenzione all’aeroporto di Catania: voli sospesi in alcune fasce orarie

“In occasione di alcuni lavori di manutenzione che verranno realizzati sulle pavimentazioni destinate alla movimentazione a terra degli aeromobili, sarà necessario sospendere le operazioni di volo dei seguenti giorni e fasce orarie: 21-22-23-28-29-30 maggio, dalle 00:30 alle 06:00. 24-31 maggio, dalle 00:00 alle 06:00.
Nel corso delle fasce orarie riportate, nessun aeromobile potrà utilizzare la pista di volo di Catania Fontanarossa”. È la comunicazione di servizio dell’Aeroporto di Catania, che informa i passeggeri di alcuni lavori di manutenzione e conseguenti possibili disagi.




Autonomia in Armonia, via al progetto Aipd per i ragazzi con sindrome di Down

(cs) Sarà presentato domani pomeriggio alle ore 16 presso l’Urban Center di Siracusa in via Nino Bixio, il progetto “Autonomia in Armonia”
realizzato dall’associazione Aipd -associazione italiana persone Down- sezione di Siracusa. “Siamo veramente contenti- ha affermato Simona Corsico, presidente della sezione aretusea dell’Aipd-, di poter dare ai nostri ragazzi l’opportunità di migliorare le loro autonomie attraverso questo progetto che li vedrà impegnati settimanalmente in varie attività, curate da operatori specializzati e da volontari selezionati che li affiancheranno”. Aipd sezione di Siracusa è, infatti, tra le 70 associazioni che in tutta la Sicilia si sono aggiudicate le risorse messe a bando dalla Regione Siciliana, per le
iniziative e i progetti di promozione sociale. Tra i partner che affiancheranno l’Aipd Siracusa nello svolgimento del succitato progetto ci sarà l’associazione Zuimama, mentre l’associazione TMA –terapia multisistemica in acqua/per l’autismo- Sicilia metterà a disposizione degli operatori che lavoreranno sulle dinamiche relazionali utilizzando il metodo Caputo e Ippolito.
Il progetto si avvale, tra gli altri, della collaborazione del Comune di Siracusa, Siracusa Città educativa, del Comune di Ferla, della Neuropsichiatria infantile di Siracusa e della Lega navale italiana sezione di Siracusa.




Prima stagione di concerti all’Ara di Ierone, ecco i nomi degli artisti

A luglio: “Amuni” di Giuliano Peparini in collaborazione con Inda (19 e 20 luglio); Goran Bregovic and The wedding&funeral band (23 luglio); Concerto Banda Forze Armate (24 luglio); Incognito (25 luglio). Ad agosto: Pfm canta De Andrè (1 agosto); Panariello vs Masini (2 agosto); Chiara Civiello e la sua band (4 agosto); Women on fire rock legend (08 agosto); Tosca (10 agosto); Danilo Rea (23 agosto). Per l’Ara Word Fest, le date da fissare sono i concerti dei Tarantolati di Tricarico ed Enzo Avitabile.  Sono i nomi presentati questa mattina alla stampa dal direttore del Parco Archeologico della Neapolis, Villa del Tellaro e Akrai, Carmelo Bennardo e dal direttore artistico Lello Analfino, per la prima stagione di concerti all’Ara di Ierone, nel parco Archeologico di Siracusa. Un investimento di 355 mila euro complessivi, che non ha visto l’adesione di alcun imprenditore, a causa della lievitazione dei nuovi parametri.
Un periodo di polemiche e trepidante attesa. La scelta di “stoppare” i concerti al Teatro Greco è arrivata nei mesi scorsi dall’assessorato regionale ai beni culturali retto da Francesco Paolo Scarpinato, dopo aver raccolto anche alcune indicazioni provenienti dal Parco archeologico di Siracusa: “Un monumento di quel tipo, mai restaurato, sottoposto all’azione costante degli agenti atmosferici, deve essere tutelato”. Queste le motivazioni che hanno portato alla decisione di “traslocare” gli spettacoli di musica dal vivo all’Ara di Ierone e di mantenere il Teatro Greco la casa delle rappresentazioni classiche dell’Inda.
Si tratta di un’area di circa settemila metri quadrati, perlopiù pianeggiante, ad eccezione di una piccola vasca posta al centro che verrà appositamente riempita e messa in sicurezza. Un palco di 200 metri quadrati, due palchi minori collegati tramite passerella per favorire una maggiore libertà di movimento degli artisti, cinque settori dedicati alle tribune e sette per le platee, per una capienza complessiva di 4.000 posti a sedere. Per l’allestimento del teatro, inoltre, si è scelto di utilizzare strutture a secco, facilmente smontabili, per favorire l’installazione veloce durante la stagione degli spettacoli.
Dal 13 giugno partirà l’allestimento dell’Ara di Ierone.
A giorni partirà la vendita dei biglietti a un “prezzo popolare”, con tutti i relativi dettagli.