A Noto i funerali della piccola Silvia, lutto cittadino e bandiere a mezz’asta

Oggi Noto si ferma per i funerali della piccola Silvia, la bimba che ha perso la vita lo scorso 9 maggio, in seguito ad un tragico incidente domestico. Il triste rito dell’ultimo saluto alle 15.30 in Cattedrale. Il sindaco Corrado Figura ha indetto il lutto cittadino per “l’angioletto” di appena dieci mesi, volendo così manifestare la partecipazione dell’intera comunità al dolore della famiglia colpita da questo immane dramma.
Bandiere a mezz’asta su Palazzo Ducezio, con i cittadini invitati ad esprimere “la loro partecipazione al dolore” sospendendo ogni attività in concomitanza con i funerali della piccola. E saranno tanti i commerciati che abbasseranno la loro saracinesca.
Profondo è il sentimento di dolore, di sgomento e di commozione a Noto per quanto sfortunatamente accaduto nella casa di contrada Busolmone.




Solarium in città, confermati i 4 accessi al mare per l’estate 2024

Il Comune di Siracusa si prepara all’avvio della stagione balneare e parte dal progetto di realizzazione, ormai una “tradizione” da anni, dei solarium in città, oltre a quello di sistemazione di alcuni accessi al mare delle contrade marine. Una determina del settore Sviluppo Sostenibile, a firma del dirigente Marcello Dimartino, approva il progetto, la cifra necessaria e le modalità di affidamento dei lavori da svolgere. Circa 148 mila euro in tutto per allestire i solarium di Forte Vigliena, Sbarcadero Santa Lucia, “Ru Frati”, Mazzarrona. Nello stesso intervento rientra anche la realizzazione di una rampa di accesso al mare della spiaggia Camomilla e la ricostruzione del Calpestio in terra della rampa di accesso alla spiaggia di Costa del Sole, all’Arenella, nonché il ripristino del piede della scala della spiaggetta di Ognina. Visto l’importo, l’affidamento potrà essere diretto.




Agricoltura e zootecnia, approvato ddl: l’Ars raddoppia i contributi alle aziende

L’Ars ha approvato il disegno di legge con misure di sostegno agli allevatori ed agli agricoltori siciliani. Il provvedimento arrivato in Aula, e presentato dalla maggioranza, prevedeva 5 milioni per l’acquisto dei foraggi.
“In aula, grazie al lavoro di squadra di Sud Chiama Nord, Pd e Movimento Cinque Stelle al comparto zootecnico siamo riusciti a raddoppiare la somma per l’acquisto dei foraggi. Sappiamo bene che si tratta di una somma ancora insufficiente, ma quantomeno abbiamo evitato che si trattasse davvero di briciole”, dicono i deputati regionali Ismaele La Vardera, Michele Catanzaro e Roberta Schillaci che accusano la maggioranza di “pensare solo alla campagna elettorale attraverso slogan e poi quando bisogna intervenire sul comparto agricolo si tira indietro”.
Il deputato regionale Carlo Auteri (FdI), dal canto suo, sottolinea come la misura sia “un primo e significativo segnale di sostegno per i comparti agricolo e zootecnico, attualmente in una situazione di grave crisi. Il governo regionale, in linea con gli impegni assunti nei confronti dei siciliani, ha adottato misure concrete a favore delle imprese e dei lavoratori”.
Oltre ai 10 milioni di euro per i contributi alle aziende di allevamento per l’acquisto di foraggio e per l’approvvigionamento idrico per gli animali, il ddl stanzia altri 400mila euro a copertura dei costi degli esami di laboratorio e delle spese veterinarie sostenute dagli allevatori che praticano la transumanza di bovini all’interno del territorio regionale.
Infine, è previsto l’esonero dal pagamento del canone dovuto per l’uso dei pascoli del demanio forestale, un provvedimento che comporterà alla Regione minori introiti per 1,5 milioni di euro.




Una foca Monaca al Plemmirio, entusiasmo al consorzio Amp: “Campionamenti per rilevarne il Dna”

Pochi secondi, qualche immagine “rubata”, ma che sembra particolarmente significativa e che lascia spazio all’ottimismo. La foca avvistata nelle acque dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, nella zona del varco 29, in via degli Zaffiri, poco distante dalla statua della Sirena è una Monachus Monachus, la Foca Monaca Mediterranea e vederla nel mare di Siracusa significa che la qualità di quelle acque è tale da risultare invitante per una specie particolarmente esigente dal punto di vista dell’habitat da scegliere per sé e per gli eventuali piccoli. Al consorzio di gestione del Plemmirio, presieduto da Patrizia Maiorca l’entusiasmo è alle stelle. Non è la prima volta, è successo anche due anni fa, ma in quest’occasione gli esperti dell’Amp hanno a disposizione un kit messo a disposizione da un prestigioso ateneo italiano, che potrebbe risultare prezioso ai fini dello studio della foca Monaca “intercettata” da un diportista e subito filmata e segnalata.
“Quello che abbiamo visto è molto importante- spiega Patrizia Marioca- anche se non ancora significativo di una residenza stabile della Foca Monaca nelle acque del Plemmirio. L’esemplare potrebbe essere venuto a sondare, ad esempio, l’ambiente, per verificare che ci sia la tranquillità adatta, visto che nella zona di Capo Murro di Porto, ci sono tante grotte che potrebbero essere ideali anche per un’eventuale nidificazione, soprattutto laddove, in fondo alla grotta, ci sono posti asciutti in cui possa sostare”. Uno scenario di cui, almeno in teoria, l’Area Marina Protetta del Plemmirio dispone. Le valutazioni, tuttavia, in questo caso, non sono di certo affidate alla specie umana.
“Noi speriamo davvero che l’animale visto nel nostro mare lo abbia scelto come residenza stabile- continua la presidente Maiorca- Se le condizioni del mare lo consentiranno (oggi non sono delle migliori) andremo subito, con i kit che ci sono stati consegnati e che rilevano il Dna della foca, a condurre le analisi del caso. E’ necessario che non passi troppo tempo dall’avvistamento in questi casi, altrimenti il dna si “diluisce” e diventa difficile e poi impossibile rilevarlo”. A prescindere da tutto “Quella che stiamo commentando- conclude Patrizia Maiorca- è in ogni caso una cosa bellissima. Oggi il cielo è grigio ma io sono piena di sole dentro, siamo veramente felici di quanto si è verificato. Premia il nostro impegno e ci spinge a proseguire con sempre maggiore determinazione e passione”. Il responsabile del Servizio Scientifico e Attività in Mare, Gianfranco Mazza non ha alcun dubbio sul fatto che l’avvistamento riguardi una Foca Monaca e ne gioisce per tutto quello che questa presenza, fugace o stabile, significa.




L’Associazione pro Arenella richiede la demolizione del ‘Market Samoha’: “Uno stabile in forte degrado”

“Questo stabile rappresentava negli anni 80/90 un mini market, bar e pizzeria oggi è un ammasso di calcestruzzo e ferro in forte degrado rendendo pericolosa l’area circostante che viene utilizzata come rifugio dal sole da bagnanti e/o ragazzi durante le ore serali. Le diverse segnalazioni ad oggi realizzate hanno portato solamente alla “messa in sicurezza” dello stabile con adozione di rete plastificata totalmente non adeguata visto lo stato avanzato di decomposizione delle ferramenta a sostegno della parte in muratura”. È quanto scrive l’Associazione pro Arenella, che denuncia lo stato di pericolo dello stabile presente in via Samoa: il “Market Samoha”.
“E’ necessario un intervento definitivo per garantire sicurezza al cittadino e il decoro dell’area circostante in totale stato di abbandono”, sottolinea il presidente dell’Associazione pro Arenella, Alessia Munzone.
L’ultima ordinanza (n. 38 del 11 giugno 2020, ndr) del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, dopo un sopralluogo del 21 maggio 2020, constatava e segnalava “inconvenienti statici pregiudizievoli per la pubblica e privata incolumità nell’immobile sito ad angolo tra le vie Samoa, Tahiti e Costa del Sole (contrada Arenella – Costa del Sole)”. “L’immobile si presenta in evidente stato di abbandono manutentivo, lo stato generale della struttura è vistosamente degradato, come possibile rilevare in particolare per quanto attiene al parapetto dei balconi del primo e secondo piano, i quali, realizzati in calcestruzzo armato, oltre al distacco degli intonaci di rivestimento, mostrano segni di grave ammaloramento strutturale causa l’ossidazione e il rigonfiamento dei ferri di armatura che producono l’espulsione del copriferro. – si legge nella relazione redatta dai tecnici dell’Ufficio Inconvenienti Statici su incarico del Responsabile del Servizio, relativa al sopralluogo effettuato in data 21 maggio 2020 – Analogamente per quanto attiene gli intradossi dei medesimi balconi, con laterizi già a vista e condizioni di avanzatissimo degrado. Su tutte le superfici prospettiche si rileva la presenza di quadri fessurativi. Per quanto sopra si ritiene dover procedere alla messa in sicurezza dell’immobile nel suo complesso per quanto attiene le parti ricadenti su pubblica via”.




Game Upi: Alessandro Drago è il vincitore del Game Chef

(cs) Alessandro Drago è il vincitore del Game Chef inserito nel programma di Game Upi Siracusa. Il giovane cuoco-studente ha conquistato la giuria con le sue “mezze maniche tra Munzù e prima colazione” (nome del piatto, ndr). Nelle cucine dell’istituto alberghiero Federico II di Siracusa, si sono confrontati sei studenti-chef. Ognuno di loro aveva a disposizione 2 ore e 30 minuti per la preparazione di un piatto con ingredienti del territorio, con l’obiettivo di porre l’attenzione sul valore dell’alimentazione come valore aggiunto per un corretto stile di vita.
La giuria tecnica ha premiato con 268 punti il piatto di Alessandro Drago. Secondo posto, ad appena due lunghezze (266), Alessio Grioli con i suoi “ravioli Gyoza”. Gradino più basso del podio per Leandro Murè (265 punti), autore di un piatto battezzato “Ortigia Island”. Applausi e complimenti anche per Denisè Fava (tronchetto di scampi al vapore farcito con pane raffermo, coulì di fragole, arance, menta e finocchio); Gabriele Floridia (Sicilia nel piatto); e Antonino Carpinteri (risotto mantecato al limone con carpaccio di gambero).
A premiare gli studenti è stata la dirigente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Claudia Calore, insieme alla dirigente scolastica Carmela Accardo con gli referenti di Game Upi Siracusa.
Game Upi è il progetto dell’Unione delle province italiane finanziato dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale.
“Felici di avere parlato con i ragazzi del valore dell’alimentazione come pratica di benessere, complimenti ai giovani chef. I prodotti del territorio ci regalano materie prime di qualità e dalle elevate proprietà nutrizionali. Anche nel workshop al termine del Game Chef sono stati correttamente evidenziati questi concetti. L’utilizzo e la combinazione dei giusti ingredienti in cucina è prima base di un corretto stile di vita”, commentano all’unisono Giovanni Basile, portavoce del Comitato Giovani di Game Upi Siracusa, e Edda Cancelliere, referente dell’associazione Le Interferenze capofila del progetto “Il futuro Siamo Noi!”.




Elezioni a Pachino, i candidati sindaco presentano i loro assessori designati e le liste

Sono cinque i candidati per la carica di sindaco di Pachino, cittadina attualmente commissariata dopo la sfiducia a Carmela Petralito. A poche settimane dal voto, presentata la squadra degli assessori designati insieme alle liste a supporto delle candidature.
Il centrodestra si presenta diviso. Candidato sindaco di Fratelli d’Italia è Sebastiano Fortunato, supportato anche da Lega, Ora Pachino e Innovare per crescere. I suoi assessori designati sono Martina Tomarchio, Gessica Spataro, Salvatore Difede.
Forza Italia punta invece su Giuseppe Gambuzza. Quattro le liste a sostegno: Libertà, Rinascita, Pachino sì e ovviamente Forza Italia. Ecco i suoi assessori designati: Giuseppina Di Raimondo, Giuseppe Gurrieri e Salvatore Lentinello.
Espressione del centrosinistra è Barbara Fronterrè, candidata sindaco che gode del sostegno di 5 liste: Pachino Crede, Pachino Democratica, Insieme in Azione per Pachino, Democrazia Cristiana e MPA Pachino/Popolari. Cinzia Italia, Mario Adamo e Salvatore Midolo sono i suoi assessori designati.
Nello stesso alveo del centrosinistra si muove anche il candidato sindaco Emiliano Ricupero, sostenuto dalla lista Pachino con Emiliano. Gli assessori designati sono Carmelo Fronte, Sonia Dugo e Sergio Campisi.
Per Giordano Diraimondo Metallo gli assessori designati sono Nino Augugliaro, Luigi Fiumara e Giuseppe Rizzo.




Diciannove mesi di chiusura per il Ccr Arenaura, in sostituzione arriva presidio mobile

Ormai da ottobre 2022 il cancello del Centro Comunale di Raccolta di Arenaura è desolatamente chiuso. La struttura è sotto sequestro penale, in un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica. C’è stato qualche tentativo per ottenere il nulla osta per una riapertura parziale, magari solo per consentire ai residenti della zona sud di conferire i rifiuti (specie quelli che non vengono raccolti con il porta a porta), come avveniva in precedenza. Ma non c’è stato nulla da fare. E forse non è un caso se, dopo la chiusura di Arenaura, siano aumentati in maniera sensibile gli abbandoni di rifiuti.
Per ovviare, il settore Igiene Urbana ha deciso di destinare un Ccr mobile ad un servizio quotidiano davanti al cancello (chiuso) di Arenaura. Da domani (venerdì 17 maggio) stazionerà lì dal lunedì al sabato, dalle 12.30 alle 17.30 con tre operatori pronti ad agevolare gli utenti che volessero conferire carta e cartone, vetro, plastica e micro Raee.
In attesa dei tre nuovi Ccr da realizzare con i fondi del Pnrr in città e dell’attesa (da anni) apertura del centro di Cassibile, la città capoluogo ha potuto fare affidamento sul solo Ccr di Targia. I numeri della differenziata, anche per questa carenza, sono in sofferenza con una crescita decisa e definitiva che ancora non arriva. Lontana dal 65%, Siracusa sta per “giocare” la carta della tariffazione puntuale.

foto archivio




Parco Robinson dopo la festa degli studenti, l’assessore Cavarra: “più decoro e rispetto”

Secondo un consumato clichè, i giorni dopo la GioArt di Siracusa scorrono via sull’onda lunga delle critiche social. Gli “adulti” rimproverano poco rispetto e poca educazione ai ragazzi che si sono ritrovati al parco Robinson di Bosco Minniti per la consueta festa di fine anno scolastico, pomposamente dedicata alla creatività ed all’arte studentesca. Elementi che magari non ci sono ma questo non giustifica di per sè l’asprezza dei giudizi.
E’ vero però che vedere, al termine, il parco e l’area circostante con rifiuti, bottigliette, macchie di colore e su viali e marciapiedi non è bello spettacolo. Segno di come il rispetto dei luoghi e degli spazi pubblici sia un elemento avulso alla cultura sociale dei nostri giorni (al di là dell’età). Magari l’organizzazione di un servizio straordinario di pulizia al termine, come accade dopo la fiera del mercoledì ad esempio, avrebbe reso meno “sconcertato” l’impatto con il giorno dopo. Posto sempre che imparare a non buttare tutto in terra aiuterebbe, di per sè.
L’assessore all’Igiene Urbana, Salvo Cavarra, ha chiamato in causa il collega di giunta Marco Zappulla, titolare delle politiche giovanili che hanno patrocinato l’appuntamento. “Facciamo tanti sforzi per far trovare in ordine il parco Robinson e poi ce lo ritroviamo in quelle condizioni. Il prossimo anno chiederò a Zappulla di fornire ai giovani studenti anche dei sacchetti per raccogliere ordinatamente i rifiuti e non lasciare tutti i rifiuti in terra”, ha detto intervenendo su FMITALIA.
“Per le prossime edizioni metterò come condizione agli organizzatori anche maggiore attenzione sul decoro ed il rispetto dei luoghi, magari anche distribuendo i sacchetti”, risponde proprio Zappulla. “Raccolgo e condivido il suggerimento del collega Cavarra”, aggiunge chiudendo alla eventualità di polemiche interne alla squadra di governo cittadino.




Concorso per 70 dirigenti medici: presentate oltre 900 domande di partecipazione

Sono oltre 900 le domande di partecipazione presentate al concorso per 70 posti di ruolo per la Dirigenza medica indetto dall’Asp di Siracusa con deliberazione dell’8 marzo scorso, i cui termini sono scaduti il 13 maggio.
Una adesione rilevante, nonostante le difficoltà che si registrano a livello nazionale di reperimento di figure specialistiche, utile non soltanto per l’assunzione a tempo indeterminato dei 70 dirigenti medici delle diverse discipline ma anche a formare graduatorie che potranno essere utilizzate a scorrimento nel tempo per coprire eventuali carenze, al verificarsi di collocamenti in quiescenza o per altre ragioni di vacanze di organico.
I 70 posti previsti nell’attuale bando per la dirigenza medica riguardano 1 posto di cardiologia, 4 di gastroenterologia, 2 di malattie infettive, 15 medicina d’emergenza urgenza, 1 medicina interna, 1 posto di nefrologia, 3 posti di neonatologia, 1 di oncologia, 3 di pediatria, 11 psichiatria, 1 posto di ginecologia e ostetricia, 2 di oftalmologia, 3 di anestesia e rianimazione, 5 di radiodiagnostica, 3 di igiene degli alimenti e nutrizione, 3 di medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, 11 posti di organizzazione dei servizi sanitari di base.
Ad oggi, dal mese di febbraio, tra incarichi libero professionali, assunzioni a tempo determinato, stabilizzazioni e assunzioni di ruolo, sono state immesse in servizio 111 unità di cui 13 medici soltanto per i Pronto soccorso e 42 infermieri per l’assistenza domiciliare integrata, a fronte della fuoriuscita di 14 unità di personale tra dimissioni volontarie e trasferimenti in altre Aziende oltre alla normale turnazione per raggiungimento di limiti di età.
Intanto la Direzione strategica ha avviato i tavoli di consultazione con le organizzazioni sindacali del Comparto su diversi temitra cui l’utilizzo dei fondi, progressioni verticali, differenziali economici di professionalità,propedeutici alla prossima indizione del bando di concorso per ilComparto come già anticipato dalla Direzione in precedenti occasioni.