Bimba morta a Noto, l’avvocato della famiglia: “chiediamo silenzio e rispetto”

Giuseppe Cultrera è l’avvocato che segue la famiglia della piccola Silvia, la bimba di 10 mesi morta a Noto in seguito ad un incidente domestico. “La famiglia chiede silenzio e rispetto”, spiega il legale con riferimento all’ondata di commenti, opinioni e giudizi apparsa in particolare sui social. L’avvocato parla di “una tragedia domestica che sarebbe potuta capitare a ognuno di noi, legata alla fatalità di un imperscrutabile destino”. La ricostruzione fornita agli investigatori è quella di una caduta accidentale dal girello in un secchio con acqua e candeggina, utilizzato per pulizie a casa.
“Nell’attesa che alla piccola venga data degna sepoltura, la famiglia chiede il più rispettoso, encomiabile e sensibile silenzio. In stato di shock, sta vivendo un lutto immane ed è giusto che lo viva nel silenzioso rispetto della gravità dell’evento. L’unico obiettivo, oggi, è ottenere il rapido dissequestro della giovanissima salma perché possa ricevere l’ultimo saluto dai familiari. Ci siamo già attivati in tal senso e, nonostante lo stato d’animo, stiamo lavorando al raggiungimento dello scopo”, le parole dell’avvocato Cultrera e affidate ad una nota.
La Procura di Siracusa ha disposto l’esame autoptico, al termine del quale si procederà con il funerale. Il sindaco di Noto, Corrado Figura, ha invitato la comunità netina a stringersi attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.




Tassa di soggiorno, ecco la formula per calcolare l’importo con le nuove regole

Da giugno scattano le nuove regole per la tassa di soggiorno a Siracusa. Gli operatori dell’ospitalità hanno ancora qualche incertezza sul metodo di calcolo dell’imposta, con le nuove norme passate dal Consiglio comunale. Per chiarire, l’ufficio Tributi di Palazzo Vermexio ha pubblicato sul sito istituzionale dell’ente una sorta di guida. Si chiarisce, così, che l’imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento ed è quantificata nella misura del 4% sul costo del pernottamento comprensivo di eventuale colazione, al netto di IVA e di eventuali servizi aggiuntivi con il limite massimo di 5 euro a persona. Inoltre, spiegano gli uffici, la tassa di soggiorno è applicata fino a un massimo di sette pernottamenti consecutivi (erano quattro in precedenza, ndr).
In sintesi, la formula di calcolo dell’imposta di soggiorno a Siracusa per pernottamento ad ospite è la seguente:(Costo della camera o alloggio/numero ospiti)*4%, con il limite massimo di 5 euro. Nel calcolo bisogna tenere conto delle esenzioni.
Alcuni esempi possono aiutare a chiarire. Ipotizziamo una camera venduta al prezzo di euro 150, occupata da tre adulti. Si divide il prezzo della camera per il numero di ospiti e si ottiene il prezzo del singolo pernottamento ai fini del calcolo dell’imposta di soggiorno:

150:3 = 50 euro

In base alle modifiche in vigore da giugno 2024, gli ospiti, essendo adulti, sono tutti e tre assoggettati al pagamento dell’imposta di soggiorno, pertanto l’imposta dovuta è 50 x 4% x 3(n. persone assoggettate) = 6 euro a notte.

Facciamo un ulteriore esempio. Camera venduta al prezzo di euro 150, occupata da due adulti e da un bambino minore di 14 anni. In questo caso sono assoggettati al pagamento dell’imposta di soggiorno soltanto i due adulti, pertanto l’imposta dovuta è calcolata nel seguente modo:

150:3 = 50 euro
50 x 4% x 2 (n. persone assoggettate ) = 4 euro a notte

Di seguito, un’ulteriore tabella di esempio predisposta dall’ufficio Tributi del Comune di Siracusa:

foto di Christian Chiari




Identificato l’uomo che girava nudo in corso Gelone: è un 39enne nigeriano

Intercettato e identificato dagli agenti delle Volanti, l’uomo di 39 anni, nigeriano, che due giorni fa e poi anche ieri, completamente nudo, camminava nella zona di Corso Gelone, prima e nei pressi di via Agatocle, ieri.
Una volta raggiunto, il l’uomo è stato visitato dal personale sanitario allertato dalla polizia. Le sue condizioni di salute sono apparse buone,tanto che non è stato ritenuto necessario il ricovero. L’uomo, in base ai primi accertamenti effettuati, è risultato regolarmente residente in Italia. Il suo comportamento, secondo i primi elementi trapelati, sarebbe legato a “un momento di sconforto per motivi personali”. L’uomo è stato accompagnato presso un istituto gestito da enti che operano nell’ambito del progetto sociale PrinS, dove rimarrà per qualche giorno, in attesa di una più adeguata sistemazione per lui. Si verificano, intanto, eventuali elementi che possano determinare responsabilità penali per gli atti commessi.
La presenza dell’uomo, due pomeriggi fa in corso Gelone, completamente nudo, aveva destato scalpore. Nonostante i passanti avessero avvisato le forze dell’ordine, il 29enne è inizialmente riuscito a far perdere le proprie tracce. Ieri, ancora una volta, una telefonata ha allertato il numero di emergenza 112, visto che il giovane, con le stesse modalità, si muoveva senza alcun abito addosso nell’area di via Agatocle, poco distante, quindi, dal luogo in cui il giorno precedente era stato evidentemente notato, con turbamento per quanti percorrevano il viale commerciale di Siracusa. Numerosi anche i video e le foto immediatamente postati sui social, tanto da renderlo praticamente “virale”.




Episodi violenti in una discoteca, daspo Willy per un 22enne di Siracusa

Dopo gli approfondimenti dal caso, il Questore di Siracusa ha emesso un Daspo “Willy” nei confronti di un uomo di 22 anni. Si tratta di una misura di prevenzione personale che rientra nella categoria dei divieti di accesso in determinate aree urbane.
Alla base del provvedimento, nella notte tra sabato e domenica scorsa l’uomo si trovava in una discoteca nella periferia di Siracusa, avendo avuto una lite con altri coetanei, minacciava un uomo addetto alla sicurezza del locale, prima con un tirapugni e dopo con una pistola.
Alcuni testimoni raccontavano agli agenti delle Volanti, immediatamente giunti sul posto, che erano stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio.
Il giovane, già conosciuto alle forze di polizia, dopo l’episodio, si era allontanato con altri amici a bordo di un’autovettura.
Le immediate indagini degli uomini diretti da Giulia Guarino, hanno consentito di identificare l’autore delle violenze che è stato denunciato per il reato di minacce aggravate dall’uso di un’arma.
La pistola non è stata trovata dagli inquirenti ed è presumibile che il giovane se ne sia liberato durante la fuga. Il 22enne è stato denunciato per il reato di minacce gravi.
Al termine dell’istruttoria, esperita dagli uomini della Polizia Amministrativa della Questura, ieri sera, la discoteca in questione, scenario delle violenze, è stata chiusa per 15 giorni con un provvedimento del Questore.




Micheletti alla prima: “Scoprire l’umanità e poi non riuscire a gestirla”. Stasera “Fedra” di Paul Curran

Attesa per il debutto di Fedra, Ippolito portatore di corona, con la regia di Paul Curran. La dea dell’amore, Afrodite, apre la tragedia e la dea della caccia, Artemide, la conclude, ma al centro di “Ippolito portatore di corona” di Euripide (428 a. Ch.) non stanno gli dei, ma la passione umana, assoluta, divorante di Fedra per il figliastro, Ippolito. Fedra tace il proprio amore e si consuma, rivelandolo alla fine soltanto alla nutrice, la quale parla invano a Ippolito, furioso e sprezzante. Fedra si impicca, lasciando uno scritto in cui accusa il figliastro di stupro. Il marito, Teseo, provoca allora la morte di Ippolito, riabilitato in punto di morte dalla stessa Artemide. Ilaria Genatiempo ricoprirà il ruolo di Afrodite, Riccardo Livermore Ippolito interpreterà Ippolito, Gaia Aprea la Nutrice e Alessandra Salamida sarà Fedra.
Intanto, Aiace, il più umano degli eroi si è guadagnato la prima standing ovation del Teatro Greco, dando il via alla 59esima Stagione delle rappresentazioni classiche ieri sera. Le parole del regista e attore Luca Micheletti.




“Per il lavoro ci metto la firma”, la raccolta firme referendaria promossa dalla Cgil a Siracusa

(cs) “La tutela del lavoro e dei lavoratori perché di lavoro si deve vivere e non morire. Per il lavoro ci metto la firma”. E’ il titolo dato alla raccolta firme referendaria promossa dalla Cgil nazionale ed è anche il tema centrale dell’assemblea pubblica che si è tenuta ieri pomeriggio all’Urban center. L’introduzione è spettata a Roberto Alosi, segretario generale della Camera del Lavoro siracusana, che ha illustrato l’attuale quadro provinciale in merito al mondo dell’occupazione, in relazione ai 4 punti della petizione del sindacato (in allegato il volantino del referendum). “Le scelte operate da questa maggioranza di Governo, mostrano un disegno autoritario e repressivo rispetto alla libertà dei lavoratori e al principio di democrazia- ha puntualizzato Alosi. Il lavoro, che è il fulcro della nostra società è sempre più residuale e mortificato. Il valore del lavoro non è al centro dell’agenda politica di questo Governo: dalle normative sul lavoro alle politiche degli appalti, all’allentamento della contrattazione collettiva e delle tutele individuali, alla sicurezza e alla stabilità del lavoro, perdiamo pezzi di dignità e di futuro; in gioco non c’è soltanto il destino del nostro presente ma il futuro che lasceremo in eredità alle nostre giovani generazioni”. Ai lavori – conclusi dalla segretaria di Cgil Sicilia, Angela Biondi – sono stati invitati i sindaci dei comuni della provincia di Siracusa, i presidenti dei Consigli comunali, le deputazioni regionali e nazionali, il presidente di Anci Sicilia, i direttori dell’Ufficio diocesano pastorale sociale e del lavoro, giustizia e pace delle Diocesi di Siracusa e di Noto, i presidenti delle associazioni professionali e datoriali, le associazioni, i comitati civici e movimenti, i rappresentanti dei partiti politici, i rappresentanti del terzo settore. All’Urban center, durante l’assemblea pubblica, è stato sistemato un banchetto per proseguire nella raccolta firme del referendum.




“Battesimo della sella” offerto ai bambini di Floridia dal 4° Reggimento dei Carabinieri a cavallo

Nell’ambito dei festeggiamenti dell’ascensione floridiana, i Carabinieri del 4° Reggimento dei Carabinieri a cavallo hanno dedicato una serata ai ragazzi che hanno voluto approcciarsi all’esperienza di stare in sella.
L’evento ha attirato numerosi bambini che hanno voluto provare l’esperienza del contatto con i magnifici esemplari equini in dotazione al Reggimento con i quali si sono fatti immortalare come dei provetti cavalieri.
A tutti i piccoli è stato certificato il “battesimo della sella” con il rilascio dell’attestato.
L’iniziativa proseguirà nei prossimi giorni presso diversi Istituti scolastici di Siracusa.




Aiace, il più umano degli eroi si guadagna la prima standing ovation del teatro greco

In un paesaggio lugubre, dove l’unico colore è il rosso cremisi del sangue sulle tende dell’accampamento degli Achei (scenografia di Nicolas Bovey), si muove l’Aiace di Luca Micheletti, regista che è anche attore protagonista dello spettacolo che ha aperto il 59.o ciclo di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa.
Tra senso di colpa e vergogna, l’eroe di Sofocle paga la sua “arroganza”, perdendo il senno per volere di Atena. Aiace si ritrova sempre più fuori dal tempo e fuori dal contesto, fino a smarrirsi. Quando ritorna in sé, dopo aver sgozzato un gregge scambiato per feroci nemici, la sua concubina Tecmessa (una convincente Diana Manea) gli racconta l’accaduto e prova a farlo desistere da progetti suicidi (“una vita misera non è degna di essere vissuta”). Il richiamo agli affetti, la visione del figlio (in scena va Arianna, la figlia di 18 mesi di Micheletti) sembrano convincerlo.
Lo spettacolo prende ancora più ritmo, con le musiche originali firmate da Giovanni Sollima eseguite dal vivo da Francesco Angelico, Christian Barraco, Cecilia Costanzo (violoncelli); Giovanni Caruso (percussioni); Giuseppina Vergine (Arpa); Marcello Zinzani (clarinetto) e Paolo Leonardi (trombone). I movimenti coreografati dei compagni di Aiace vengono appena illuminati da un unico fascio di luce che accentua così il contratto con le ombre. Luci e ombre, come nella vicenda di Aiace e di ogni essere umano.
E sull’eroe affranto di Sofocle, sono le ombre ad avere la meglio. Giù le tende, una scena di vertebre e costole dilaniate da una grande spada. Aiace consuma gli ultimi istanti della sua vita mortale. Solo la luce di tre bracieri per lui, atteso nel regno dei morti.
Menelao (Michele Nani) vieta che venga sepolto, facendosi interprete del volere di Atena. Nessuno osi dare degna sepoltura all’eroe uscito di senno. Il suo valore, la sua generosità verranno però riconosciute da Odisseo (Daniele Salvo) che, sebbene invitato nel prologo da Atena a ridere della follia di Aiace, ammette: “sono stato suo nemico ma lui è stato un valoroso”. Depone le armi di Achille, l’onore è restituito all’eroe Aiace mentre poco prima luci danzanti cantano contro ogni “esecrabile guerra”, quella violenza che distrugge gli uomini, mettendoli uno contro l’altro. Agamennone (Edoardo Siravo) acconsente al volere di Odisseo, campione della strategia e del compromesso, e Teucro (un intenso Tommaso Cardarelli) ricompone la frattura tra gli Achei ed in fondo anche questo è l’insondabile volere degli dei.




Teatro greco di Siracusa, svelati titoli e registi della stagione 2025

Pochi minuti prima dell’inizio di Aiace, lo spettacolo che ha aperto la 59.a stagione di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa, il sindaco Francesco Italia e la consigliera delegata della Fondazione Inda, Marina Valensise, hanno annunciato i titoli delle produzioni del prossimo anno.
Due tragedie, entrambe di Sofocle, ed una commedia greca dopo il Miles Gloriosus di Plauto nel cartellone 2024: Edipo a Colono (regia di Robert Carsen), Elettra (regia di Roberto Andò) e Lisistrata di Aristofane (Serena Sinigallia).
Ed anche nel 2025 tornerà a Siracusa Giuliano Peparini che presenterà in anteprima mondiale al teatro geco un’opera dedicata all’Iliade.




Tragedia a Noto, sequestrata l’abitazione dove viveva la bimba di 10 mesi. Disposta autopsia

La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta sulla morte della bimba di 10 mesi, avvenuta ieri a Noto. L’abitazione dove la piccola viveva insieme ai giovani genitori – una coppia poco più che ventenne – ed altri due bambini, è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti del caso. Si trova nella zona di contrada Busolmone, poco fuori dal centro della cittadina barocca.
I Carabinieri hanno completato ieri sera l’accurato sopralluogo all’interno dell’abitazione. Nella versione fornita dalla madre della bimba, la piccola sarebbe caduta dal girello in un secchio con acqua e la fatale candeggina. L’ipotesi dell’incidente domestico viene tenuta in dovuta considerazione dagli investigatori che, scrupolosamente, stanno comunque verificando ogni altra pista. Proprio per chiarire tutti gli aspetti della triste vicenda, è stata disposta anche l’autopsia. L’esame autoptico verrà effettuato nei prossimi giorni, con ogni probabilità a Catania. La salma della bimba, al momento, si trova all’obitorio dell’ospedale Trigona di Noto, dove è arrivata ieri pomeriggio, già in gravissime condizioni ed in stato di incoscienza. Nonostante i disperati tentativi dei sanitari, non è stata possibile strapparla alla morte.
In casa, ieri pomeriggio, c’erano la giovane mamma e gli altri due figli della coppia, insieme alla piccola di appena dieci mesi. Il padre era fuori per lavoro. I due genitori sono in stato di shock.