Gestione idrica: “Rischia di essere business ai danni dei cittadini: subito risposte”

“Rischia di diventare un business a solo danno dei cittadini la gestione dell’acqua, bene pubblico indispensabile. Urgente un’operazione trasparenza e verità”. La sollecitazione arriva dall’associazione Sinistra Futura, coordinata dall’ex deputato Pippo Zappulla.
“Per noi – la posizione espressa da Sinistra Futura- la battaglia non è legata a quale parte politica deve avere più spazio ma invece che gli enti locali hanno di fatto ceduto la gestione del servizio idrico ai privati esponendo i cittadini al rischio di vedere scaricati aumenti delle tariffe e costi inaccettabili.Nel momento in cui si concretizza, con la firma della convenzione, il passaggio della gestione acqua al nuovo soggetto Aretusacque -prosegue- si impone quindi necessariamente un momento di chiarezza relativamente ai contenuti ed all’ impatto sulla cittadinanza in termini di efficientamento del servizio e temuti aumenti sulle bollette.
Ricordiamo che , nonostante la ripartizione della proprietà veda la parte pubblica detenere il 51%, il soggetto privato è titolare della gestione, in particolare del piano investimenti e della bollettazione.A fronte di un contratto miliardario e con durata trentennale è necessario che il privato, renda ufficialmente espliciti tempi ed ammontare degli investimenti e fornisca assicurazioni che escludano aggravi ai portafogli degli utenti, già abbondantemente stressati da inflazione e mancati adeguamenti al costo della vita.
La componente pubblica, ATI e Comitato di Sorveglianza, ha il dovere di dimostrare con concreti atti pubblici di non essere la parte inutile del carrozzone che si voluto creare attorno alla gestione delle acque, andando anche contro la volontà popolare espressa con il referendum del 2011”.
Sinistra Futura invita le parti interessate a fornire le rassicurazioni ed i chiarimenti richiesti, mantenendo alta l’attenzione in tutte le sedi, “affinché la cittadinanza non debba subire le conseguenze di nuove cattive amministrazione del bene pubblico e nuovi gravami sulle proprie tasche”.




I 25 anni della Riserva Naturale Saline di Priolo: domenica appuntamento nell’area protetta

La Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo celebra i 25 anni dalla sua istituzione. Domenica 28 Dicembre l’appuntamento è fissato per le 10:30 all’interno dell’area protetta.
La mattinata sarà dedicata a una passeggiata storica e naturalistica lungo i sentieri della Riserva, pensata come un racconto “in cammino” che ripercorre le principali tappe della nascita,
dell’evoluzione e dei risultati raggiunti in un quarto di secolo di gestione. Un’occasione per
riflettere sul valore della tutela ambientale e sul ruolo che la Riserva ha assunto nel tempo .
Istituita per tutelare il complesso sistema di bacini salmastri, canneti e vegetazione alofila, la Riserva Naturale Saline di Priolo si estende oggi su oltre 50 ettari ed è riconosciuta come uno dei più importanti esempi di rinascita ambientale della Sicilia. In questi 25 anni è diventata un punto di riferimento per l’avifauna del Mediterraneo centrale, ospitando numerose specie migratrici e residenti e registrando eventi di grande rilievo naturalistico e scientifico, tra cui nidificazioni di specie di particolare valore conservazionistico.
“Il percorso di rinascita dell’area non è stato semplice: al momento dell’istituzione, il sito era segnato -si legge in una nota del gestori- da abbandono, degrado e usi illegali. Attraverso interventi di risanamento ambientale, gestione idraulica, creazione di ambienti favorevoli alla biodiversità e un costante monitoraggio scientifico, la Riserva rappresenta oggi un esempio concreto di recupero ecologico e valorizzazione del territorio”.
Fondamentale è stato il ruolo della LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli, che ha garantito in questi anni una “gestione attiva, orientata alla conservazione della natura, alla ricerca scientifica, all’educazione ambientale e al coinvolgimento della comunità locale. Un lavoro quotidiano che ha permesso di trasformare un’area marginale in un luogo simbolo di biodiversità, resilienza e futuro possibile”.
La celebrazione dei 25 anni sarà anche l’occasione per parlare delle aree protette come strumenti importanti per affrontare le sfide ambientali,climatiche e sociali nel contesto attuale ed in quello futuro.




Tributi sospesi del ’90, sit-in davanti all’ex Provincia: nuova protesta del Pci

Si sposta davanti alla sede del Libero Consorzio Comunale di via Malta la protesta del Pci per chiedere “Giustizia Fiscale” e che si sblocchi definitivamente la vicenda dei rimborsi relativi ai tributi sospesi del ’90. Dopo il sit- in del 12 dicembre scorso davanti al Palazzo di Giustizia, l’assemblea si svolgerà davanti all’ex Provincia regionale di Siracusa per chiedere al presidente Michelangelo Giansiracusa di convocare un tavolo permanente provinciale che possa sollecitare e “supportare la politica, di qualsiasi colore, che possa intervenire concretamente per dare giustizia ai contribuenti leali che da 35 anni attendono i rimborsi Irpef del ’90 e che possano fungere da collegamento tra i contribuenti ed il prorogato tavolo ministeriale”. Il Partito Comunista Italiano di Siracusa chiede ai “rappresentanti politici, ai sindacati, alle associazione di fare fronte comune per assicurare che i rimborsi siano priorità rispetto ai condoni, agli sconti, alle eventuali riduzioni Irpef in questa Finanziaria”. All’Agenzia delle Entrate, il Pci chiede di provvedere a “liquidare ai contribuenti o ai loro eredi tutte le istanze inviate prima del Marzo 2010 e a predisporre tutto il necessario per un veloce rimborso per tutti i contribuenti o eredi che hanno presentato la richiesta dopo il Marzo 2010 o che ad oggi non hanno presentato istanza di rimborso”.
“Non siamo più disposti- annuncia il segretario Marco Gambuzza- a tollerare questa assurda ingiustizia fiscale e stiamo lavorando ad una serie di iniziative decise dell’assemblea”.




Contributi pubblici ad associazioni, De Simone (FI): “Più trasparenza,serve un regolamento”

Più trasparenza negli affidamenti diretti di contributi pubblici alle associazioni. La chiede il consigliere comunale Damiano De Simone di Forza Italia riferendosi a quanto previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici per gli importi inferiori a 140 mila euro. Il consigliere di minoranza solleva in particolare un aspetto della questione.
“Pur trattandosi di uno strumento legittimo – spiega – è evidente che l’assenza di un regolamento comunale che disciplini in modo puntuale modalità, criteri e tempistiche di assegnazione può generare confusione, dubbi o percezioni di disparità, motivo per cui si ritiene opportuno colmare questo vuoto normativo.”
De Simone annuncia l’intenzione di avanzare al consiglio comunale la proposta di definizione di un regolamento specifico che garantisca “trasparenza, chiarezza procedurale e controlli condivisi. Va sottolineato – aggiunge – il rischio concreto di un’eccessiva discrezionalità o di inopportunità di arbitrio da parte di chi decide a chi destinare i contributi. Un rischio che, se non ben regolato, potrebbe tracimare in una pericolosa zona d’ombra.”
Particolare attenzione, secondo De Simone, va posta soprattutto nel caso in cui i fondi erogati siano destinati a finalità sensibili, come servizi di tipo sociale e solidale: “In questi casi, ogni scelta deve poter essere letta in maniera limpida e imparziale, affinché il valore della solidarietà non venga messo in discussione da scelte opache o poco comprensibili ma percepite come giuste, imparziali e trasparenti.”
“Regolare non vuol dire ostacolare – conclude – ma creare un clima di fiducia e correttezza a garanzia di cittadini e associazioni che intendono partecipare alla vita pubblica.”Co




Dramma nella notte di Natale, uomo trovato cadavere nella sua autovettura

Un tragico ritrovamento ha scosso la notte di Natale. Il corpo senza vita di un uomo di circa 60 anni è stato rinvenuto all’interno della propria autovettura dai Carabinieri, nelle campagne di Ferla.
A lanciare l’allarme erano stati proprio i parenti dell’uomo, originario di Cassaro, preoccupati per la sua prolungata assenza e per l’impossibilità di mettersi in contatto con lui. Le ricerche si sono concluse nelle ore notturne, quando i militari dell’Arma hanno individuato l’auto in una zona rurale del territorio ferlese.
All’interno del mezzo si trovava il sessantenne, ormai privo di vita. Dopo una prima ispezione cadaverica, secondo le informazioni preliminari, l’ipotesi più accreditata sarebbe quella di una morte avvenuta per cause naturali.
Non sarebbero emersi segni di violenza né elementi che facciano pensare, al momento, a cause diverse. Gli accertamenti proseguiranno per chiarire con precisione le circostanze del decesso, mentre le comunità di Cassaro e Ferla si stringono nel dolore per un dramma consumatasi in una notte che avrebbe dovuto essere di festa.




Natale, gli auguri dell’arcivescovo Lomanto: “Accogliere l’altro e camminare insieme verso il bene comune”

“Il Natale del Signore porti a tutti la pace, la gioia, la serenità, la salute; alimenti in tutti il senso vivo del dono di sé, della partecipazione, della collaborazione, della corresponsabilità; ravvivi la dolcezza della carità e la bellezza del camminare insieme sulla strada della vita verso la meta comune”. E’ uno dei passaggi degli auguri di Natale dell’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto.
L’arcivescovo ha invitato a “mettersi nella condizione dell’altro l’altro, per salvare l’altro, per venire incontro all’altro”. E guardando alla società di oggi ha detto che “forse si parla troppo e si opera poco. Gesù ci insegna a tacere per pensare, per meditare, per contemplare, per ripensare il nostro cammino, la nostra vita. E offrire, quando parliamo, una parola pensata”. Ed ha ricordato: “Oggi noi combattiamo l’altro, vogliamo avere il sopravvento, primeggiare. Invece la logica del Vangelo, la logica di Dio, la logica dell’incarnazione è ben altro. Se accogliamo il limite dell’altro, un’offesa, un torto, noi lo salviamo nella verità, perché bisogna parlarsi nella verità. Il cristiano è intelligente perchè si affida alla fede e si dona all’altro: anche nella vita sociale accogliere il limite dell’altro e costruire il bene di tutti. Nessuno nel mondo può dire che se ha aiutato l’altro, ha sollevato l’altro, ci ha perso qualcosa: ci ha guadagnato tutto”.
Infine sull’evento che stiamo per vivere: “Il Figlio di Dio che si fa uomo, che spoglia se stesso, che scende tra noi, che fa misericordia con noi, ci insegna a venire incontro al fratello, ad accettare il suo limite, a colmare il suo vuoto, per salvarlo, sostenerlo e condurlo alla gioia e alla buona vita del Vangelo. Il gaudio nasce dall’incontro con Gesù Cristo, Misericordioso e Salvatore, ed esprime la gioia della persona rinata, della salvezza incontrata e sperimentata nella vita di grazia, della misericordia che perdona, della luce di Cristo che si proietta su tutta la nostra vita, per illuminare tutti i nostri rapporti sociali. Auguro di cuore copiosi doni di grazia a Tutti, alle vostre famiglie e a tutti i vostri cari. Buon Natale a tutti!”.




Autotreno senza controllo, abbatte un muretto e finisce in campagna

Un pesante autotreno é finito fuoristrada questa mattina. È accaduto nei pressi delo svincolo autostradale di Cassibile, nel tratto in immissione sulla Statale 115, in direzione Avola. Per cause al vaglio degli investigatori, il conducente avrebbe perso il controllo del tir, abbattendo un muretto e finendo all’interno di un terreno. Soccorso da personale del 118 e dai Vigili del Fuoco, é stato condotto in ospedale ad Avola per accertamenti. Tra le ipotesi, quella di un malore.
Sul posto, intervenuta per i rilievi la Polizia Municipale di Siracusa.




Bilancio, il gruppo Pd presenta 144 emendamenti: “una idea di città diversa”

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha depositato, entro il termine fissato alle 23.59 di ieri, ben 144 emendamenti al Documento Unico di Programmazione e al bilancio di previsione del Comune di Siracusa, che approderanno in aula lunedì 29 dicembre.
Una scelta che il Pd rivendica come atto di responsabilità politica e di amore profondo verso una città che, insieme alla sua provincia, occupa oggi uno degli ultimi posti nella classifica nazionale sulla qualità della vita. Una condizione che, secondo i consiglieri dem, è anche il risultato di una manovra economico-finanziaria giudicata frettolosa e poco attenta alle reali emergenze che vivono quotidianamente i siracusani.
Gli emendamenti presentati delineano un’idea alternativa di città: una Siracusa capace di tornare attrattiva e vivibile, puntando su cultura, inclusione sociale, sicurezza, ambiente e servizi. Al centro delle proposte ci sono il sostegno alle attività culturali ed alle biblioteche, la promozione di iniziative nei quartieri meno turistici e il rafforzamento di un moderno sistema di protezione civile, con attenzione al diserbo dei terreni incolti, alla gestione dell’amianto, alla qualità dell’aria e a sistemi di allerta efficienti in caso di emergenza.
Il Pd propone anche l’istituzione di un fondo di ristoro per le attività economiche vittime di intimidazioni, investimenti in percorsi di educazione all’affettività e prevenzione delle dipendenze, progetti di tirocinio e coinvolgimento per le persone con disabilità, una maggiore cura dei parchi cittadini e delle strade private ad uso pubblico, oltre alla riqualificazione del Parco della Vittoria. Non mancano misure a sostegno delle associazioni giovanili e la proposta di uno sportello psicologico dedicato agli under 30.
I consiglieri Sara Zappulla, Angelo Greco e il capogruppo Massimo Milazzo puntano inoltre a interventi concreti su mobilità e sicurezza come esenzioni nei trasporti per gli studenti, potenziamento dell’illuminazione pubblica, installazione di videocamere nelle scuole e nelle aree più esposte alla microcriminalità, con particolare attenzione alle zone segnate dalla presenza di discariche abusive. Tra le priorità anche la valorizzazione delle aree balneari, nuove risorse per i parcheggi pubblici, la realizzazione di nuove strade per migliorare il traffico e politiche abitative che includano piano casa e cohousing.
Ampio spazio è riservato al sociale. Dalla lotta alla dispersione scolastica alla costruzione di nuovi bagni pubblici, dal rafforzamento dei centri anziani a misure di sostegno per gli anziani, fino alla realizzazione di un “giardino della memoria” dedicato alle vittime della strada. Previsti anche fondi per consentire agli studenti siracusani di partecipare a viaggi di istruzione, festival e manifestazioni teatrali, oltre a interventi a favore dei senza tetto, dei pazienti oncologici costretti a curarsi fuori città e delle persone affette da malattie neurodegenerative. Tra le proposte figura infine l’utilizzo di immobili e risorse comunali per favorire la nascita di incubatori d’impresa.




Ztl Ortigia, si cambia: dal 24 dicembre meno restrizioni per il centro storico

La Giunta comunale di Siracusa ha deliberato questa mattina un provvedimento di modifica della Ztl in vigore in Ortigia. Dopo avere attentamente valutato le istanze pervenute da cittadini, commercianti ed associazioni di categoria, si è ritenuto opportuno procedere ad una rimodulazione degli orari in vigore, al fine di garantire un migliore equilibrio tra le esigenze di vivibilità del centro storico, la mobilità urbana e le attività economiche.
“Abbiamo ascoltato il territorio – spiega l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano – e, in un’ottica di dialogo e collaborazione, abbiamo scelto di intervenire sugli orari della Ztl, mantenendo comunque alta l’attenzione sulla tutela di Ortigia e sulla qualità della vita dei residenti”.
A partire da domani, 24 dicembre 2025, entrerà dunque in vigore la nuova ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2026. La Ztl in Ortigia sarà attiva il venerdì e nei prefestivi dalle 20 alle 24; il sabato dalle 17 alle 24; domenica e festivi dalle 11 alle 24.
Le operazioni di carico e scarico merci saranno consentite, nei giorni feriali, utilizzando gli appositi stalli riservati, con sosta massima di 30 minuti e obbligo di esposizione del disco orario, dalle 7 alle 10 e nei pomeriggi del martedì e del giovedì anche dalle 14 alle 16.
È inoltre previsto che, dal 1° aprile 2026, previa emissione di una nuova ordinanza, vengano nuovamente estesi gli orari della Ztl.
“Si tratta di una scelta temporanea e necessaria – spiega il sindaco Francesco Italia – che ci consentirà di monitorare gli effetti della modifica e di programmare, con maggiore consapevolezza, il nuovo piano della Ztl. Non è un passo indietro rispetto al percorso di regolamentazione della mobilità nel centro storico. Al contrario, è l’espressione concreta della volontà dell’Amministrazione comunale di ascoltare il territorio e di venire incontro alle istanze di cittadini, commercianti ed associazioni di categoria, nel rispetto delle diverse esigenze ed in un clima di confronto costruttivo. L’obiettivo resta quello di migliorare la qualità della vita in Ortigia, sostenendo al tempo stesso le attività economiche e accompagnando gradualmente la città verso un modello di mobilità sempre più equilibrato e condiviso”.
Soddisfazione viene espressa da Cna Siracusa attraverso il presidente Santi Lo Tauro. “Apprendiamo con soddisfazione -commenta- dell’atto votato oggi dalla Giunta, che impegna l’amministrazione a rivedere per il periodo invernale gli orari della ZTL in Ortigia. Appare evidente che le sollecitazioni in tal senso, arrivate sia dalla raccolta firme degli scorsi giorni sia dalla stessa CNA, abbiano colto nel segno – continua Lo Tauro – per questo ringraziamo la sensibilità dell’assessore Pantano, in vista di una più ampia condivisione dei fattori della mobilità siracusana per le prossime settimane.”




Scuole superiori, scatta il piano del Libero Consorzio: traslochi e taglio agli affitti

Stamattina alle 10 presso la Sala degli Stemmi del Libero Consorzio di Siracusa c’è stata la conferenza stampa di presentazione del Piano di assegnazione funzionale degli spazi da destinare agli istituti superiori del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Dopo un lungo lavoro di concertazione, di incontri e sopralluoghi sia con i tecnici che con i dirigenti scolastici il Presidente Michelangelo Siracusa ha illustrato pragmatiche ragioni di scelta, di razionalizzazione economica e tempistiche dettagliate del piano redatto, tanto discusso negli ultimi sei mesi.
Si tratta di un programma di riassegnazione funzionale degli spazi da destinare agli Istituti superiori di Siracusa che diventerà operativo per metà già da gennaio 2026 e una nuova fase accadrà nel nuovo anno scolastico, come per esempio per il caso dell’Istituto Rizza che andrà ad essere ubicato nella sede dell’Insolera di via Modica lasciando la sede del Palazzo degli Studi interamente al Corbino.

“Oggi adottiamo un piano che ha bisogno di tempi di attuazione. Nelle prossime settimane l’ Alberghiero sarà trasferito presso lo Yuvara così come entro marzo il provveditorato sarà trasferito negli uffici della sede di via Pitia, così come via Polibio sarà dismessa da subito in quanto la disdetta partirà nelle prossime giornate e avrà efficacia giuridica da giugno 2026. In questo modo avremo un risparmio in termini economici già a partire dal secondo semestre dell’anno prossimo. La stessa sorta avrà l’immobile di via Pitia nel tempo e non ora solo perchè lì c’è una scadenza contrattuale diversa”.
Il Piano di assegnazione funzionale degli spazi da destinare agli istituti superiori del Libero Consorzio Comunale di Siracusa e che diventa realtà da subito, ha una cadenza biennale.
“Alcuni effetti di questo programma li avremo tra un anno e mezzo quando scadranno anche altri fitti – continua Giansiracusa – . Questo piano ci farà risparmiare ben novecentomila euro l’anno che sono una grande risorsa da reinvestire nella manutenzione dei nostri edifici scolastici. Un risparmio concreto ci sarà già dal 2026 di trecentomila euro su base annua a partire da giugno del duemilaventisei. Quello di oggi è un piano, non è un atto di indirizzo per gli uffici ma è un piano che all’interno ha delle decisioni molto nette, fatto di scelte, decisioni effettive, immediate ed esecutive”.