Ruspe in via Italia 103, operazione ad alto impatto: abbattute le baracche abusive

Ruspe questa mattina in via Italia 103. Prosegue l’azione di contrasto alle baracche abusive nelle zone popolari di Siracusa, disposta nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Oggi nuovo intervento, coordinato dalla Questura con l’impiego di personale del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine, oltre che delle forze dell’ordine territoriali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale. L’operazione, come nelle occasioni precedenti, è mirata al ripristino delle condizioni di salubrità, igiene e legalità in aree sensibili “dove la presenza dello Stato-spiega una nota della Questura- deve essere riaffermata con decisione”.




“Seppellimento di Santa Lucia” del Caravaggio in prestito a Catania? Il sindaco non ci sta: “Follia”

L’ipotesi del prestito, da maggio a settembre, del “Seppellimento di Santa Lucia” del Caravaggio alla Pinacoteca di Catania per una mostra estiva accende la polemica, con il Sindaco di Siracusa Francesco Italia, che, questa mattina ai microfoni di FMITALIA, è stato chiaro: “follia”.
“Io spero che non esista alcuna decisione presa, – sottolinea il Sindaco Italia – perché al momento si tratta solo ed esclusivamente di una richiesta di prestito, ma una cosa è richiederlo e una cosa è concederlo. Io ovviamente mi opporrò e spero che alzi la voce la nostra Deputazione regionale e nazionale”, continua infastidito il sindaco di Siracusa.
Nel 2020 il Caravaggio si è spostato da Siracusa verso Rovereto, in quel caso un’operazione legata ad un restauro: “Quell’episodio ha anche consentito alcuni investimenti sulla chiesa di Santa Lucia alla Borgata, dove il quadro è poi stato collocato”, continua Italia.
Nel dicembre del 2023, l’arcivescovo Francesco Lomanto ha aperto l’Anno Luciano, dettando alcune priorità: “la celebrazione di un anno dedicato a Santa Lucia ci aiuterà non solo ad onorare la nostra Santa Patrona, ma ci farà comprendere ancora di più che l’era dei martiri e dei santi non è finita”. E proprio in merito a ciò Francesco Italia evidenzia che “privarsi del Caravaggio nell’Anno Luciano, anno in cui le spoglie mortali di Santa Lucia arriveranno a Siracusa, per portarlo a una mostra a Catania è follia”.
Il sindaco di Siracusa si toglie poi qualche sassolino dalla scarpa: “ E’ una cosa che non ha alcun senso, tanto più in una stagione in cui abbiamo già subito lo scippo dei concerti al Teatro Greco.”
“La Soprintendenza non svolge un ruolo politico, ma si dovrebbe esprimere per valutare se il trasporto dell’opera possa in qualche modo mettere a rischio la tutela della stessa. La mostra di Catania sarà una bellissima esposizione (sarà una mostra su Caravaggio, ndr), ma potrà benissimo fare a meno del Caravaggio di Siracusa. – continua Italia – Piuttosto sarebbe cosa opportuna se i visitatori di Catania venissero indirizzati a Siracusa per vedere il nostro capolavoro”, chiosa Italia.
“C’è un tentativo, probabilmente casuale-conclude il sindaco -di impoverire l’offerta culturale e turistica di Siracusa e questo -avverte- non posso consentirlo”.




Assistenza domiciliare ai disabili gravissimi, Asp Siracusa chiede riscontro alle famiglie

Assistenza domiciliare ai disabili gravissimi, Asp Siracusa chiede feedback ai caregiver. A due mesi dall’avvio del nuovo sistema in regime di libera concorrenza tra le cooperative accreditate erogatrici del servizio di Assistenza domiciliare integrata nel comprensorio dell’Asp di Siracusa come previsto dall’Assessorato regionale della Salute, il commissario straordinario Alessandro Caltagirone ha chiesto al direttore del Dipartimento ADISS Anselmo Madeddu di valutare, in forma diretta, attraverso i dirigenti delle professioni sanitarie dell’Azienda, il grado di soddisfazione delle famiglie e dei caregiver dei pazienti destinatari dell’assistenza erogata con personale integrato sia delle cooperative che aziendale appositamente assunto.
“Conoscere la qualità del servizio erogato e il suo gradimento dalla viva voce dei familiari – sottolinea il commissario straordinario Caltagirone – è fondamentale per testare quanto introdotto e potere apportare eventuali correttivi nell’ottica del miglioramento continuo della qualità dell’assistenza domiciliare erogata. Al servizio, come è noto, nella prima fase di sperimentazione delle nuove modalità di erogazione in regime di libera scelta degli utenti tra le cinque cooperative accreditate dall’Assessorato regionale della Salute e da noi contrattualizzate, abbiamo destinato ben 42 infermieri, assunti ad hoc. Ciò affinché l’Azienda, con proprio personale formato, intervenisse per supportare le cooperative nelle more dell’acquisizione da parte loro del numero di operatori sanitari congruo per le esigenze. Superata questa prima fase, ai 42 infermieri dedicati, abbiamo chiesto l’eventuale disponibilità a prestare servizio oltre che nell’assistenza domiciliare integrata, per cui hanno fidelizzato con i nuclei familiari, anche in altri servizi sanitari, nelle Carceri e nelle Centrali operative Territoriali di recente attivazione, senza far venire meno la disponibilità per l’ADI laddove necessaria, al fine di integrare ulteriormente il personale assunto per gli altri specifici servizi. E alcuni di loro si sono resi disponibili. Il nostro obiettivo – conclude Caltagirone – è potere rispondere adeguatamente ai bisogni espressi dalla collettività. Per tale ragione è per me indispensabile conoscere il grado di soddisfazione degli utenti per potere apportare correttivi secondo le reali esigenze. Eventuali chiarimenti è opportuno che mi vengano richiesti direttamente e non attraverso i social che, se senza confronto con la fonte, possono creare disinformazione e malcontento immotivato. Ai cittadini chiedo fiducia e confronto costruttivo continuonell’ottica della collaborazione costante da parte del territorio che ha il diritto/dovere di partecipare assieme a noi in tutti i processi migliorativi dell’organizzazione aziendale. Infine, metterò a confronto quanto mi perverrà dai caregiver con quanto già ricevuto dagli operatori sanitari impegnati sul campo per il miglior equilibrio tra assistenza sanitaria e benessere dei lavoratori”.




Rubano alcolici in un negozio per rivenderli a poco prezzo in Ortigia, denunciate 3 persone

Nella notte, gli Agenti delle Volanti, transitando nei pressi di un locale in Ortigia, hanno sorpreso alcune persone che, dopo aver rubato delle bottiglie di alcolici dall’esercizio commerciale, li vendevano a poco prezzo ad altre persone.
I precisi riscontri, esperiti nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito di denunciare un uomo di 40 anni, già conosciuto alla Polizia forze di polizia, per furto, e un uomo di 50 e una donna di 51, entrambi conosciuti alle forze dell’ordine, per il reato di ricettazione degli alcolici.




Tenta il furto in una gelateria di corso Umberto I, denunciato

Questa notte, gli agenti delle Volanti sono intervenuti nei pressi di una nota gelateria di corso Umberto I dopo che un uomo di 34 anni aveva tentato di introdursi all’interno con l’intenzione di perpetrare un furto.
Le immediate indagini, esperite dai componenti della Volante, hanno consentito di individuare, grazie alle immagini di un sistema di videosorveglianza, l’autore del tentato furto e del danneggiamento che è stato denunciato.




Crea il panico esplodendo colpi di pistola in galleria sulla Catania-Siracusa, denunciato

Un uomo di 22 anni è stato rintracciato e denunciato dalla Polizia di Stato. Nello specifico, nel tardo pomeriggio di ieri, alcuni automobilisti segnalavano che da un’autovettura di grossa cilindrata di colore nero una persona esplodeva colpi di pistola all’interno della galleria San Demetrio sull’autostrada Catania – Siracusa.
Il comprensibile panico ha immediatamente fatto scattare l’intervento congiunto degli uomini del Commissariato e della Polizia Stradale di Lentini.
Riuscendo ad avere il numero di targa del veicolo sospetto gli inquirenti si ponevano sulle tracce dell’autovettura nera dalla quale erano stati esplosi i colpi d’arma da fuoco.
Dopo un’attenta ricostruzione dei fatti, gli agenti appuravano che un giovane di 22 anni, che da qualche tempo aveva acquistato una pistola a salve, mentre si trovava in auto con un amico, non considerando la gravità e la pericolosità del suo gesto. Esplodeva dei colpi a salve per puro spirito goliardico.
Una volta giunti presso l’abitazione del giovane i Poliziotti rinvenivano l’arma giocattolo, priva del previsto tappo rosso e denunciavano il giovane che si è reso conto della gravità dell’atto compiuto di cui ora si dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria.




Radiologia, all’Asp di Siracusa le immagini diagnostiche si scaricano dal portale aziendale

Un nuovo servizio digitale che consente, dal nuovo portale aziendale www.asp.sr.it, di consultare, stampare e scaricare assieme ai referti radiologici anche le immagini diagnostiche. E’ stato dalla Direzione strategica dell’Asp di Siracusa, in linea con il suo impegno costante verso l’innovazione e il miglioramento dei servizi sanitari e dei sistemi informatici offerti alla popolazione
Il nuovo sistema permette agli utenti di visualizzare i referti firmati digitalmente in formato PDF e P7M, salvare e stampare i documenti, nonché consultare e scaricare le immagini diagnostiche associate ai vari esami radiologici, tra cui Rx, Mammografia, Ecografia, Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) e Risonanza Magnetica Nucleare (RMN). L’accesso al portale è garantito tramite credenziali personali fornite al paziente al momento dell’accettazione, assicurando un elevato livello di sicurezza e riservatezza dei dati. E’ in corso l’implementazione del servizio per altre tipologie di prestazioni.
“Il nostro obiettivo è fornire ai pazienti un’esperienza più celere ed efficiente nel gestire le proprie informazioni mediche – sottolinea il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone -. Questo nuovo servizio non solo semplifica l’accesso ai referti e alle immagini radiologiche che non hanno più la necessità di viaggiare su cd rom, ma offre anche la possibilità ai pazienti di consultare le immagini a distanza e salvarle nel proprio pc. Questo sistema è in linea con le aspettative della popolazione testate con il sondaggio che di recente abbiamo promosso tra i cittadini sul grado di conoscenza e di gradimento dei servizi sanitari digitali da dove è emerso, su questo argomento, che il 95% preferisce il ritiro dei referti medici on line piuttosto che attraverso lo sportello fisico per il quale si è pronunciato soltanto il 5% dei partecipanti”.
Il sistema implementato dall’Unità operativa Sistemi Informatici e Flusso Aziendale e Controllo di Gestione, diretta da Santo Pettignano, garantisce la massima sicurezza di accesso e tutela della privacy dei dati personali, conforme alla normativa vigente, attraverso l’utilizzo di protocolli di crittografia SSL per la trasmissione sicura dei dati sulla rete.
Le credenziali di accesso hanno validità 30 giorni ma è possibile accedere anche oltre tale periodo richiedendo in qualsiasi momento il rilascio di nuove credenziali a mezzo email all’indirizzo referti.radiologia@asp.sr.it specificando la data, il luogo di esecuzione dell’esame e un recapito telefonico, allegando copia del documento di riconoscimento dell’utente. A mezzo mail deve essere segnalato anche l’eventuale smarrimento delle credenziali di accesso prima della scadenza (per bloccare l’accesso ad estranei) e ottenere il rilascio di nuove credenziali.
Per ulteriori informazioni e assistenza, gli utenti possono fare riferimento alle istruzioni operative disponibili sul sito web aziendale alla voce “Ritiro referti”.




Il nuovo commissario cittadino di Fratelli d’Italia è Paolo Romano

Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Siracusa, Paolo Romano è il nuovo commissario cittadino del partito.
La nomina è stata decretata oggi dal commissario provinciale Salvo Coletta, con il parere favorevole all’unanimità del coordinamento provinciale.
Il commissario cittadino avvierà da subito verifiche sullo stato dei circoli nel comune capoluogo, nelle more di un’assemblea comunale di tutti gli iscritti che non potrà che tenersi solo dopo le imminenti elezioni europee.
“Con l’esperienza di Paolo Romano a servizio della città di Siracusa – dichiara Coletta – restituiamo un punto di riferimento necessario a tesserati e simpatizzanti. Dal territorio arriveranno le proposte migliori per affrontare la sfida europea”.
Il consigliere comunale e dirigente regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, si è congratulato con Paolo Romano per la nomina fatta dal commissario provinciale del partito.
“Con Paolo Romano condivido la militanza nella destra politica già dai tempi di Alleanza Nazio-nale e sono certo di potere contribuire alla necessaria riorganizzazione portando in dote il radica-mento sulla città e l’esperienza maturata dall’attività svolta da anni sul territorio insieme agli iscritti del circolo Aretusa, che ho fondato e che ho il piacere di presiedere”, dichiara Paolo Cavallaro.
Paolo Cavallaro.




Salta l’accordo tra sindacati e direzione: stato di agitazione della Polizia Penitenziaria a Cavadonna

Stato di agitazione per la polizia penitenziaria impiegata nella Casa Circondariale di Cavadonna, a Siracusa. A proclamarlo sono Cgil, Fp Cisl, Uspp, Osapp , dopo l’interruzione delle trattative per l’intesa con il direttore Aldo Tiralongo.
Le organizzazioni sindacali ritengono “inammissibile ed irricevibile la richiesta di definire e sottoscrivere il documento in breve tempo ma di posticiparne l’applicazione a gennaio 2026 per non mettere in mobilità interna il personale che da molti anni occupa posti di servizio ad incarico fisso, in violazione del diritto e del rispetto delle pari opportunità” . I sindacati fanno notare come “depauperare il sistema delle relazioni sindacali, significa essere miopi. Innescando un sistema conflittuale con le organizzazioni sindacali e i lavoratori -concludono le sigle di categoria – della Polizia Penitenziaria non porterà a nulla di positivo”.




Noi albergatori Siracusa: “Ponte del 25 Aprile e 1° maggio: pochi gli italiani in vacanza”

“Il meteo capriccioso, afflitto pure dalla fallace annunciata “allerta gialla”, negli ultimi giorni, non ha riservato ai turisti, che hanno scelto di pernottare nella nostra città, giornate soleggiate e calde. Da un’indagine, a consuntivo, condotta da Noi albergatori Siracusa, suffragata dall’Osservatorio del Turismo della Regione Siciliana, il ponte del 25 aprile e 1° maggio, si è concluso con un afflusso di viaggiatori non certo entusiasmante, al di sotto delle aspettative degli operatori del settore». Sono le parole di Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, che sottolinea: “Sono mancati i soggiorni degli italiani, in calo già nel primo trimestre, -9,5% sul 2023, così come sono risultate in decrescita le presenze last minute del mercato siciliano. Di contro si è registrato un discreto incremento di presenze di stranieri, provenienti principalmente da Germania, Francia e Nord Europa. Positivi anche i pernottamenti di statunitensi che hanno regalato soddisfazione alle strutture ricettive”.
Ma innegabilmente gli albergatori si aspettavano dal mega ponte una crescita di occupazione camere molto più consistente rispetto allo scorso anno. “Discreto è stato, invece, l’andamento registrato negli hotel e nei B/B di Ortigia – ancora Rosano – non certo da sold out, mentre al di fuori del centro storico si è avvertito, soprattutto nel corso del ponte 25 aprile, un calo di pernottamenti, rispetto al 2023. Diminuita anche la permanenza media”.
A detta del presidente di Noi albergatori Siracusa “la città è stata sovraffollata da un over turismo pendolare di basso profilo, generato principalmente da famiglie, gruppi e pullman di escursionisti, poco spendenti, in molti casi con panino e acqua minerale a seguito, in movimento dal luogo di residenza per rientrarvi la notte: un fuori porta mordi e fuggi. Un mercato che non contribuisce ad accrescere l’economia della nostra città”.
Rosano aggiunge: “La domanda interna è stata notevolmente condizionata, pure, dall’attuale situazione economica, che ha praticamente dimezzato la richiesta di vacanza dei turisti italiani espressa in termini di numero di viaggi: “meno giornate di vacanza e meno spese per la vacanza”. È del tutto evidente che non si è verificata la pronosticata affluenza “giusta”. Da ritenere, quindi, che la flessione, soprattutto dei nostri connazionali, abbia inciso in un momento in cui gli italiani sono molto cauti a spendere. Eppure, gli albergatori siracusani hanno mantenuto le tariffe delle camere allo stesso livello dello scorso anno. Hanno influito, all’opposto, i forti rincari, stimati a +10,5% per trasporti e servizi accessori. Proibitivo raggiungere la Sicilia per il caro voli, + 19,5%. Ha pesato, inoltre, l’innalzamento del costo della benzina: la verde è aumentata di quasi il 10%, stessa percentuale per chi si sposta in treno. In virtù di questi dati, possiamo concludere che la congiuntura economica si sta ripercuotendo sulle scelte del turista di fascia medio, medio-alta, da qualche tempo in afflizione nel nostro Paese. Come si prospetta, quindi, la stagione turistica nella nostra città? È ancora presto per fare previsioni. Un dato è certo – conclude il presidente di Noi albergatori Siracusa – dal 10 maggio e sino al 2 luglio le rappresentazioni classiche al Teatro Greco apporteranno, come ogni anno, flussi di viaggiatori alto spendenti che riempiranno alberghi, ristoranti e produrranno ricavi nelle varie attività turistiche, generando posti di lavoro e un significato incremento del Pil”.