Patente B: nel 2023 alla teoria bocciati oltre un terzo dei candidati siciliani. Siracusa è seconda

Esame di teoria per l’ottenimento della patente B: nel 2023, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasportim, il 35,6%siciliani che ha sostenuto l’esame di teoria per l’ottenimento della patente B non ha superato il test, un dato comunque inferiore alla media nazionale (39,9%). Siracusa, con il 39,3%, risulta essere la seconda, tra le province con la percentuale più alta di bocciati alla teoria: Caltanissetta (39,8%), Siracusa (39,3%), Agrigento (37,9%), Palermo (37,4%), Enna (35,1%), Trapani (33,9%), Catania (33,6%), Messina (32,5%) e Ragusa (31,2%).
Solo il 13,9% dei siciliani, che hanno conseguito la patente B da oltre 5 anni, supererebbe l’esame a pieno titolo, con una media nazionale del 22,3%, se ripetessero oggi l’esame di teoria. Infatti, la simulazione condotta da AutoScout24 ed Egaf edizione, insieme alle maggiori associazioni di autoscuole italiane Confarca e Unasca, evidenzia l’importanza di effettuare aggiornamenti costanti anche dopo aver conseguito la patente.
La simulazione di teoria è stata effettuata su un campione di oltre 2.700 utenti di AutoScout24 che hanno ottenuto la patente B da almeno cinque anni, somministrandogli 20 domande a quiz (l’attuale test ufficiale ne conta 30) selezionate tra quelle convalidate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e utilizzate in sede di esame. Non si tratta di una bocciatura completa, dato che il campione di cittadini siciliani ha risposto in media correttamente a 14 domande su 20. Tra gli errori più comuni si segnalano i quiz su segnaletica e spie.




Elezioni amministrative 2024 a Pachino, Barbara Fronterrè: “Spero in una campagna elettorale leale”

“La nostra città va ricostruita con responsabilità e collaborazione. Il mio invito rivolto ai candidati e a tutti i pachinesi è di dar vita a una pacifica campagna elettorale mirata al bene della comunità”. Sono le parole di Barbara Fronterrè, candidata sindaco di Pachino per le prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno, affinché la competizione elettorale si svolga in un clima di lealtà e serenità, focalizzandosi sulla ricostruzione pacifica della città.
“In un momento fondamentale per il futuro di Pachino – ha sottolineato Barbara Fronterrè – è importante che la competizione politica sia basata sul rispetto reciproco e sulle proposte per Pachino. Isoliamo sciacalli e avvelenatori di pozzi: sono coloro che hanno distrutto questa città e vorrebbero continuare a farlo. Restiamo uniti nelle differenze ideologiche e di coalizioni: l’unico obiettivo che ci deve guidare è quello di costruire un futuro migliore per Pachino”.
Fronterrè aprirà la propria campagna elettorale mercoledì 24 aprile alle 19 in piazza Colonna e presenterà le forze politiche che fanno parte della sua coalizione: Pachino Crede, Pachino Democratica, Insieme in Azione per Pachino, Democrazia Cristiana e MPA Pachino/Popolari e autonomisti.
“In maniera trasparente e senza sotterfugi abbiamo unito forze politiche con sensibilità e culture diverse, collegate da un programma e da una visione comune su ciò che serve a pachino in questa fase.
La nostra Pachino ha bisogno delle cose essenziali: garantire che l’acqua arrivi nelle case dei cittadini, strade riqualificate per migliorare la sicurezza stradale, la pulizia del territorio, l’assistenza sanitaria, interventi nelle scuole e nelle strutture sportive e tutto ciò che serva a garantire un futuro per bambini e ragazzi. Per ricostruire la città c’è bisogno della collaborazione di tutti: forze politiche e cittadini”, conclude Barbara Fronterrè.




“Premio Custodi della Bellezza 2024”, Ray Bondin: “Dedico questo premio a Sebastiano Tusa e Franco Cilia”

(cs) “Mi piacerebbe menzionare due grandi personalità della cultura alle quali dedicare questo riconoscimento: Sebastiano Tusa e Franco Cilia, artista ragusano recentemente scomparso”. Con queste parole di commozione ed entusiasmo rinnovato Ray Bondin ha ricevuto, ieri mattina nei locali del Salone Borsellino di Palazzo Vermexio, il Premio Custodi della Bellezza 2024 in occasione della IX edizione del Festival del Viaggio e dei Viaggiatori “Nostos”.
A consegnare il premio, l’opera raffigurante Alessandro il Grande realizzata dall’artista Andrea Chisesi, sono stati l’assessore alla Cultura Fabio Granata e Fulvia Toscano, direttore artistico del premio che ogni anno si svolge nelle città di Siracusa e Giardini Naxos. Ray Bondin, instancabile difensore del Patrimonio Culturale Mondiale, ha dato un contributo fondamentale all’iscrizione delle otto Città tardo Barocche del Val di Noto nella W.H.L. Unesco. “Il comitato scientifico di Articolo 9 consegna a Bondin il Premio Custodi della Bellezza 2024 con le seguenti motivazioni – ha spiegato Granata -: come membro del Comitato Icomos ha partecipato alla istruttoria sui riconoscimenti Unesco delle Isole Eolie, di Siracusa Pantalica e Palermo Arabo-Normanna. Ha espresso parere su 63 proposte di inserimento nella W.H.L. Unesco nel Mondo. Attento e sensibile all’intera area del Mediterraneo ha collaborato per 25 anni con il Ministero delle Antichità e del Turismo della Palestina. Ha dato un contributo fondamentale al riconoscimento di Betlemme e ai dossier Unesco per i siti di Battir, per il Palazzo di Hisham a Jericho, Cremisan. Ha diretto il team per la conservazione e la gestione del Monastero di San Hillarion a Gaza e si è battuto contro ogni tentativo da parte di Israele di oscurare la grande Identità storica, archeologica e monumentale della Palestina. Per il suo coraggio e la sua testarda, sapiente e lucida difesa della identità culturale e del Patrimonio Materiale e immateriale del Mediterraneo”.
Il riconoscimento, negli scorsi anni, è stato consegnato a Peter Stein, Franco Cardini, Fiammetta Borsellino, Giordano Bruno Guerri, Sebastiano Tusa e tante altre personalità che si sono contraddistinte in un’azione di “Custodia della Bellezza”, e per Fulvia Toscano “con la cultura è possibile fare testimonianza. Non a caso questo premio nasce con una vocazione mediterranea”.
“Bondin rappresenta un vero difensore e custode della bellezza – ha aggiunto Granata-. Noi da inguaribili sognatori intendiamo essere custodi della bellezza, difendere la bellezza in maniera irriducibile anche contro l’inquinamento ambientale devastante che il polo petrolchimico ci ha consegnato. Proponiamo per questo una riscoperta dei valori umani più profondi. La bellezza vince, nonostante la speculazione industriale. Siracusa nel 2003 e nel 2005 è stata riconosciuta come eccellenza siciliana per stratificazione culturale. Come
esponente dell’Unesco, Bondin, ha permesso che otto Comuni del Val di Noto rientrassero a far parte della World Heritage List. Inoltre, non meno importante Bondin è il più coraggioso, il più fermo, il più irriducibile difensore dell’identità culturale della Palestina. Nonostante le minacce Ray ha difeso le tracce di identità culturale di un popolo che Israele voleva radere al suolo. Ecco le motivazioni per cui abbiamo voluto premiare Ray Bondin”.
“Sono emozionato per essere qui, non cerco riconoscimenti, ma quando arrivano è sempre un grande piacere, essere riconosciuto per ciò che si fa nella vita è sempre importante – ha concluso Bondin -.Se non si parla di bellezza di cosa si deve parlare? Siamo a Siracusa città di enorme importanza. Sono molto fortunato perché da 35 anni collaboro con l’Unesco. Sono 35 anni di storia professionale legati alla salvaguardia della bellezza. I nostri antenati erano più bravi di noi a costruire beni artistici ed architettonici capaci di sopravvivere nel tempo. Tutto ciò che è stato creato resta per testimoniare una bravura e un ingegno che sopravvive alle epoche e per poterne godere. Forse Siracusa può vantare una delle piazze più belle del mondo, espressione di quel sapere antico, e una zona archeologica valorizzata ma che ha ancora bisogno valorizzare in ambito internazionale. Tutto questo ha Siracusa. Siracusa può vivere di turismo e di cultura e di formazione e per farlo servono integrità e autenticità, parole chiave del turismo”.




Reperti preziosi in vendita online restituiti alla Diocesi di Siracusa, denunciato un uomo

Aveva utilizzato i social network per cercare di vendere preziosi reperti che si era procurato in maniera illecita. I carabinieri della Sezione Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Siracusa hanno recuperato una serie di oggetti di valore che erano stati trafugati da alcune chiese della Diocesi di Siracusa. Si tratta di un manoscritto datato 1795 di padre Giuseppe Maria Capodieci, presbitero e archeologo siracusano; un turibolo e un reliquiario della croce settecentesca; due mazze confranternali sette/ottocentesche. I preziosi sono stati restituiti all’Arcidiocesi di Siracusa.
L’indagine dei carabinieri è scattata dopo una segnalazione: sui social l’uomo aveva postato alcune storie dove metteva in vendita i beni. I militari dell’Arma hanno indagato riuscendo a risalire al venditore e dopo una perquisizione domiciliare hanno ritrovato i reperti per i quali l’uomo, che è stato denunciato, non ha saputo fornire alcuna spiegazione.




Giannobile, l’astrofotografo siracusano che conquista la Nasa con le sue iconiche foto

L’Etna ed i suoi anelli di gas per come immortali dall’astrofotografo siracusano Dario Giannobile conquistano la Nasa e si guadagnano la foto astronomica del giorno. In sigla, Apod ovvero Astronomy Picture of The Day. Lo scatto di Giannobile è stato selezionato dall’ente spaziale americano e diffuso attraverso i suoi canali social da milioni di follower in tutto il mondo.
“Era l’alba del 7 aprile e da Gangi ho immortalato lo spettacolo offerto dall’Etna”, racconta Dario Giannobile. La Nasa descrive così il fenomeno: “…Tecnicamente conosciuti come anelli vorticosi, le pareti del vulcano rallentano leggermente l’esterno degli sbuffi di fumo emessi, facendo muovere più velocemente il gas interno. Si sviluppa un cerchio di bassa pressione che fa sì che lo sbuffo di gas e di cenere vulcanica emessa si avvolga in un anello, una struttura geometrica familiare che può essere sorprendentemente stabile mentre sale. Gli anelli di gas sono piuttosto rari e richiedono una coincidenza tra la giusta geometria del condotto, la giusta velocità del gas espulso e la relativa calma dell’atmosfera esterna”.
Cosa guardare nella foto di Giannobile? Lo spiega lo stesso autore: “Ciò che colpisce sono sicuramente gli anelli sulla sinistra che sembrano librarsi dalla corrente gassosa come piccole meduse galleggianti su un cielo colorato dal bagliore rossastro dell’alba. Fenomeno raro quanto suggestivo che pare voglia evidenziare un legame inscindibile fra le rocce laviche e il Cielo, rappresentato dalla sottile falce di Luna, testimone silenziosa della forza del nostro amato vulcano”.




“Progetto Martina”, si concludono gli incontri con gli studenti

Si sono conclusi, venerdì scorso, nella sede del Liceo Classico “Tommaso Gargallo” di Siracusa, gli incontri con gli studenti sul “Progetto Martina” a cura dei Lions club Siracusa Host.
“Il Progetto Martina – dichiara il responsabile del service dott. Giuseppe Reale – parla agli studenti per informarli su come individuare i segni premonitori di patologie tumorali giovanili. Più medici specialisti si sono alternati nei vari incontri per parlare della cultura della prevenzione dei tumori giovanili, purtroppo in crescita. Siamo soddisfatti del risultato. Abbiamo visto ragazzi attenti e consapevoli. Sono state date informazioni utili ad individuare precocemente i segni clinici che portano a patologie tumorali giovanili. Martina era una giovane ragazza morta per tumore al seno e nel suo testamento aveva lasciato come volontà di istruire i giovani su tali patologie”, conclude Giuseppe Reale.




Dopo il presidente Napoli si dimette anche Ciccio Midolo: continua lo scossone in Fdl

Continua lo scossone in Fratelli d’Italia in provincia di Siracusa. Dopo le dimissioni del presidente provinciale, Giuseppe Napoli, la forza politica di Governo deve dire addio anche a Ciccio Midolo, commissario cittadino di Fratelli d’Italia.
“Facendo seguito alle dimissioni dell’avv. Giuseppe Napoli dal ruolo di responsabile provinciale del partito, avverto l’esigenza, quantomeno per bon ton politico, di lasciare l’incarico, a suo tempo dallo stesso conferitomi, di Commissario cittadino di FdI. Ringrazio quanti hanno inteso sostenermi nel periodo del prestigioso ruolo ricoperto, che ha rinvigorito una passione per la politica mai venuta meno”, conclude Ciccio Midolo.




Aggressione personale sanitario Augusta, Ordine dei Medici di Siracusa: “Tolleranza zero”

“Quella che fino a qualche tempo fa era considerata e vissuta come urgenza, oggi ha assunto le dimensioni e le conseguenze dell’emergenza e, come tale, richiede l’attenzione delle istituzioni e della politica, chiamate a tutelare chi ogni giorno salva vite umane, mettendo a repentaglio le propria”. Sono le parole del presidente dell’Ordine dei Medici di Siracusa, Anselmo Madeddu, che esprime solidarietà a infermieri e ausiliari, a nome della categoria che rappresenta, riferendosi all’aggressione subita ad Augusta dal personale sanitario in servizio presso il Pronto soccorso.
“Condanniamo questi vili atti – continua Madeddu- e sono tante le iniziative di protesta e sensibilizzazione che, negli ultimi anni, come Ordine abbiamo messo in campo nel territorio per tentare di contrastare questa tendenza alla violenza contro i camici bianchi e il personale sanitario tutto, e che non è più possibile tollerare. Bisogna agire sul piano dei presidi di sicurezza nei nostri luoghi di lavoro ad alto rischio e rendere più aspri i provvedimenti per chi si rende autore di questi fatti, che mortificano la dignità di professionisti seri ed onesti, che si spendono per il benessere della collettività. Dal canto nostro, saremo sempre accanto ai nostri colleghi, ribadendo che siamo pronti a costituirci parte civile in ogni singolo caso di aggressione contro medici, infermieri e personale sanitario”, conclude Madeddu.




Tenta la truffa dello specchietto in trasferta, denunciato 21enne siracusano

Un 21enne, residente in provincia di Siracusa, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri di Calatabiano per “tentata truffa aggravata” dello specchietto, inscenata lungo una via periferica della cittadina.
Nello specifico, l’uomo, con diversi precedenti per aver commesso altre truffe in giro per l’Italia, verso le 10 di mattina, ben vestito e a bordo di un SUV grigio, aveva quindi raggiunto la via Umberto, fermando il veicolo a bordo strada, attendendo la sua preda.
Dopo pochi minuti, infatti, un’utilitaria guidata da una 72enne del posto, nel percorrere quella via, è passato proprio accanto al truffatore, che con un gesto improvviso, ha scagliato una pietra contro lo specchietto retrovisore destro dell’auto della signora.
A quel punto è scattata la “messa in scena”. L’uomo ha perciò inseguito la signora, che una volta fermatasi per capire cosa volesse l’uomo, si è sentita accusata di avergli danneggiato lo specchietto durante la marcia, chiedendole “tout court” un risarcimento in contanti.
L’anziana, però, certa di non aver causato alcun sinistro, in maniera pronta e intelligente, ha risposto di non avere con sé denaro contante, proponendo al giovane di procedere mediante le rispettive compagnie assicurative, oppure chiamando i Carabinieri.
Il ragazzo, piuttosto turbato, non ha accolto volentieri le due alternative, al contrario congedandosi improvvisandosi, quasi come un “galantuomo”, dicendo: “Signora per questa volta il danno lo pago io visto che lei non ha contanti”.
L’onesta cittadina, però, rimasta perplessa dalla vicenda, si è comunque recata subito in caserma per denunciare l’accaduto, facendo così scattare le indagini.
Per risalire al truffatore, i militari hanno quindi iniziato con il recupero delle immagini degli impianti di videosorveglianza istallati nella zona del presunto incidente, per poi passare alle acquisizioni informative sul territorio. Così facendo, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’auto che l’uomo guidava.
Ulteriori accertamenti, attraverso la banca dati in uso alle forze di polizia, hanno infino consentito di verificare che il veicolo era intestato proprio al giovane che aveva tentato la truffa alla solerte signora.
L’ultimo step infine è stato quello di recuperare una sua fotografia da mostrare alla donna per l’identificazione.




Danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, 36enne condannato a 7 mesi

Sei mesi e 27 giorni agli arresti domiciliari. Dovrà scontarli un 36enne, perché ritenuto responsabile di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Francofonte nel giugno 2020 quando fu arrestato in flagranza dai Carabinieri nel momento in cui, in evidente stato di ubriachezza, tentò di entrare nell’abitazione della ex moglie, danneggiando una finestra.
L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Francofonte in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
Dopo le formalità, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione come disposto dall’Autorità giudiziaria.