Danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, 36enne condannato a 7 mesi

Sei mesi e 27 giorni agli arresti domiciliari. Dovrà scontarli un 36enne, perché ritenuto responsabile di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Francofonte nel giugno 2020 quando fu arrestato in flagranza dai Carabinieri nel momento in cui, in evidente stato di ubriachezza, tentò di entrare nell’abitazione della ex moglie, danneggiando una finestra.
L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Francofonte in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
Dopo le formalità, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa visita il Presidio di contrada Cozzi a Pachino

Il Commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone, nella giornata di ieri, si è recato nel Presidio di contrada Cozzi a Pachino, sede di una moderna RSA, di Servizi Territoriali, di un servizio di Radiologia all’avanguardia, Servizi dell’Area di Emergenza Urgenza e di Continuità assistenziale.
Visitare le strutture e recepire osservazioni e proposte, applicando tutte le normative a disposizione, per la risoluzione delle criticità nei servizi sanitari. Con la conoscenza diretta il manager Caltagirone intende raggiungere la risoluzione delle criticità.
Per ogni criticità constatata ha attivato attraverso gli Uffici aziendali preposti le misure e le azioni di intervento “con l’obiettivo di agire – sottolina il manager – verso un piano di potenziamento dell’assistenza primaria nel territorio di Pachino atteso dalla popolazione, tenuto conto della situazione emergenziale che ripetutamente si è venuta a creare per carenza di personale medico di emergenza, per la lontananza dalla struttura ospedaliera più vicina di Avola, per l’elevata densità di popolazione soprattutto nel periodo estivo”.
Alessandro Caltagirone ha convocato, quindi, assieme ai direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Salvatore Lombardo, i dirigenti delle diverse Unità operative coinvolte. Per una prima azione che attiene alla sicurezza del personale e dei cittadini, ha convocato il direttore del Provveditorato disponendo l’attivazione della vigilanza armata notturna. Il servizio di vigilanza sarà attivo da lunedì prossimo dalle ore 20 alle 8. “È importante – dice Caltagirone – salvaguardare la struttura e garantire la sicurezza sia agli operatori soprattutto nelle ore notturne, che ai cittadini che si recano nella struttura. E ciò anche a seguito di molteplici segnalazioni pervenute in merito a furti, atti vandalici ed aggressioni”.
Con il direttore dell’Ufficio Tecnico ha verificato ogni azione di miglioramento della sede del PTE/118 e Guardia Medica. Ha disposto la installazione dei cancelli d’ingresso, la sistemazione del manto stradale e l’implementazione dell’illuminazione esterna. In attesa di prossime soluzioni logistiche, ha disposto l’attuazione di interventi edili all’interno dell’attuale sede.
Ha quindi convocato il direttore delle Cure Primarie con il quale ha disposto una serie di azioni per intervenire sul potenziamento del personale medico. Per il PTE di Pachino è stata avviata un’azione straordinaria trasmettendo al Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato la richiesta di bandire un avviso straordinario per Zona Carente dedicato al Presidio Territoriale di Emergenza.
Nelle more dell’espletamento dell’avviso e della copertura dei relativi posti vacanti, all’Assessorato è stato chiesto di individuare il territorio di Pachino quale Zona Disagiata e, in virtù di questo, di potere usufruire dei vantaggi previsti dagli accordi in materia di incentivi per i medici di emergenza e di continuità assistenziale.
Inoltre, considerato che l’Assessorato ha già autorizzato l’istituzione di un Punto di Primo intervento straordinario a Pachino, il quinto in provincia di Siracusa, da allocare nella stessa area del PTE e della Guardia Medica di Pachino, al fine di coprire anche la presenza della continuità assistenziale non solo nelle ore notturne ma nell’intero arco delle 24 ore, ha dato disposizioni al direttore delle Cure Primarie di pubblicare un avviso per la richiesta di disponibilità ai medici titolari e sostituti di continuità assistenziale e ai medici titolari di medicina generale.
Infine, con una nota inviata al Comitato regionale per l’Assistenza Primaria, è stata chiesta l’autorizzazione, considerata la situazione emergenziale, a potere applicare sin da subito alcuni dei contenuti dell’art. 38 del nuovo Accordo Collettivo Nazionale siglato il 4 aprile 2024 che consentirebbe ai medici di medicina generale la contestuale gestione di assistiti e di ore di servizio di continuità assistenziale senza la rigidità del precedente accordo.




Aggressione al personale sanitario dell’ospedale Muscatello di Augusta, la condanna della Cisl Fp

“Solidarietà estrema ed assoluta a tutto il personale del presidio sanitario dell’ospedale “Muscatello” di Augusta”. Sono le parole del segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi e il segretario territoriale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Mauro Bonarrigo, in riferimento all’aggressione avvenuta all’interno della struttura ospedaliera che auspicano una maggiore sicurezza per il personale sanitario. “L’increscioso episodio di aggressione – hanno sottolineato Passanisi e Bonarrigo – è l’ennesimo che, purtroppo, continuiamo a registrare in tutti gli analoghi servizi di emergenza della provincia. È indispensabile garantire maggiore sicurezza a tutti gli operatori della Sanità. Un tema di carattere nazionale ma che, proprio per tale motivo, ha necessità di un più alto livello di attenzione, di trovare più adeguate risposte e maggiore sensibilità da parte di tutte le Aziende Sanitarie”. La Cisl Fp Ragusa Siracusa sta quindi avviando una richiesta di confronto con il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, sottolineando così la necessità di adottare un deciso cambio di passo su questo tema.
“Il Pronto Soccorso del nosocomio megarese pare tra l’altro non avere neppure il supporto della vigilanza armata, presente negli altri ospedali della provincia – hanno concluso Passanisi e Bonarrigo – per questo stiamo predisponendo una richiesta d’incontro da inoltrare al commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, il quale proprio per il recente tempo dal suo insediamento, crediamo non possa più indugiare nell’inizio del confronto col sindacato”.




Aggressione al Pronto Soccorso di Augusta, la condanna del Commissario straordinario dell’Asp

Dopo la violenta aggressione di un uomo ai danni di un infermiere e di un ausiliario in servizio al presidio sanitario, avvenuta ieri mattina al Promto soccorso dell’ospedale “Muscatello” di Augusta, il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone, condanna l’atto di aggressione.
“Condanno fermamente l’atto di aggressione nei confronti degli operatori del Pronto soccorso di Augusta. Il personale sanitario dedica la propria vita a garantire cure e assistenza a chiunque ne abbia bisogno e non dovrebbe mai essere oggetto di violenza. Chiedo a tutti i cittadini di rispettare il lavoro e la dedizione dei nostri operatori, affinché possano continuare a svolgere il loro ruolo nel migliorare la salute e il benessere della comunità senza paura o minacce.
Questa inaccettabile violenza dimostra l’urgente necessità di adottare provvedimenti normativi più severi a tutela degli operatori sanitari promuovendo misure che garantiscano la sicurezza e l’incolumità del personale medico e non medico, affinché possano svolgere il loro prezioso lavoro in un ambiente sicuro e protetto. Mi recherò presto ad Augusta per rappresentare, a tutti gli operatori, la mia vicinanza e quella dell’Amministrazione che rappresento e per adottare tutti gli atti necessari a tutela della loro attività”, conclude il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone.




Carlo Calenda (Azione) a Siracusa, “Meno si va a votare e più pesano i voti ‘controllati'”

Il segretario nazionale di Azione, Carlo Calenda, ha presentato a Siracusa il suo ultimo libro “Il Patto: oltre il trentennio perduto”. Il senatore romano era accompagnato dal sindaco Francesco Italia, dirigente nazionale di Azione. Nel libro analizza in maniera critica i trent’anni dalla nascita della cosiddetta Seconda Repubblica. “Nessuna riforma incisiva è stata varata. I salari reali italiani hanno perso il due percento contro un aumento superiore al trenta percento in Francia e Germania. Abbiamo letteralmente buttato trent’anni. In questo vuoto ultradecennale di governo – spiega Calenda – i protagonisti del dibattito pubblico hanno preso la forma di poteri storti: l’occupazione della Rai e dei giornali, la scomparsa della forza di rappresentanza dei sindacati e di Confindustria, le influenti signorie locali dei governatori regionali, l’ego smisurato di leader politici che si circondano di circoli magici e guardano al loro particolare più che al bene dell’Italia”.
Di fronte ad una nutrita platea, nell’elegante cornice del Momento con vista sulla latomia del Paradiso, ha parlato anche del prossimo appuntamento con le Europee e della situazione in Sicilia. “Lo sapevano tutti come prendeva i voti Sammartino, come sanno tutti come prende i voti Cuffaro”, la sferzata del segretario di Azione. “Tutti lo sanno ma tutti facciamo tutti finta di niente. E la Regione Siciliana è ridotta nello stato in cui è ridotta, penso ad esempio alla sanità. Se i cittadini non si svegliano e dicono basta, la Sicilia rimarrà così”. Parole che rilancia poco dopo anche sui suoi canali social: “Meno andiamo a votare, più i voti controllati da quelli che dicono a caratteri cubitali sui titoli di giornale che hanno 140mila preferenze, avranno un peso. Piuttosto che ridurre Azione a questo, smetto di fare politica”, provoca Carlo Calenda.
“Il nostro progetto è chiaro: candidature di persone libere, oneste e competenti”, ha poi aggiunto parlando di Palazzolo e Sonia Alfano.




Ruba un computer, materiale informatico e 8 pass per disabili all’ufficio comunale, denunciato

Un 50enne incensurato è stato denunciato dai Carabinieri di Canicattini Bagni e Lentini per essere gravemente indiziato di furto aggravato.
L’uomo, ritenuto l’autore del furto commesso negli uffici del palazzo municipale di Canicattini Bagni, si sarebbe introdotto nei locali comunali durante un evento di carattere sociale organizzato qualche giorno prima da quella Amministrazione, trafugando un PC portatile, una chiavetta USB, vario materiale informatico, tecnologico e di cancelleria, nonché 8 pass per disabili, in bianco.
A seguito della denuncia, i Carabinieri hanno avviato le indagini che, tramite l’analisi delle telecamere e gli ulteriori elementi raccolti, hanno portato all’identificazione del 50enne nei confronti del quale, su richiesta degli investigatori, l’Autorità giudiziaria ha emesso un decreto di perquisizione.
La perquisizione domiciliare eseguita dai militari ha permesso di rinvenire tutto il materiale denunciato rubato, che è stato trovato nel bagagliaio dell’auto dell’uomo.
La refurtiva è stata restituita all’Amministrazione comunale e il Sindaco ha tenuto a ringraziare i Carabinieri per la rapida risoluzione del caso.
Il 50enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria alla quale dovrà rispondere di furto aggravato.




Detenzione ai fini dello spaccio di droga, denunciato un uomo

Un 53enne è stato denunciato dagli agenti della Squadra Mobile di Siracusa per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.
Nello specifico, nel pomeriggio di ieri, a seguito dei controlli finalizzati al contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli investigatori hanno effettuato a casa dell’uomo una perquisizione domiciliare. I poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 1,32 grammi di hashish, 2 grammi di crack, 3,15 grammi di cocaina, vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e la somma di 300 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.




Furto, 56enne di Siracusa condannato a 4 mesi di reclusione

Quattro mesi di reclusione. Dovrà scontarli un 56enne, riconosciuto colpevole di furto commesso a Siracusa nel 2022.
L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa
I Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale hanno arrestato un 56enne in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




All’ospedale Trigona di Noto il progetto sperimentale delle Case e degli Ospedali di Comunità

“All’ospedale Trigona di Noto avviare entro dicembre 2024 il progetto sperimentale degli ospedali di Comunità e delle Case di Comunità, come previsto nell’accordo tra la Regione Siciliana e Agenas”, è quanto comunica l’Asp di Siracusa. Sono già state attivate dal 31 marzo scorso le quattro centrali operative territoriali e l’Asp di Siracusa è impegnata nella realizzazione, entro giugno 2026, di tutti gli ospedali e le case di comunità previsti dal DM 77 nell’ambito della provincia aretusea.
“La scelta del progetto di sperimentazione è ricaduta sull’ospedale di Noto – dichiara il commissario straordinario Alessandro Caltagirone – tenuto conto che rispetto a tutte le sedi dei quattro Distretti della provincia di Siracusa destinatarie delle nuove strutturein corso di realizzazionecon il programma di finanziamenti del PNRR, l’ospedale di Noto,si presta alla celerità dei tempi necessari per gli adeguamenti logistici ai fini dell’allocazione, assieme alla Centrale operativa territoriale già attivata, dell’Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità che saranno a disposizione della cittadinanza da fine anno in via sperimentale e poi in via definitiva da giugno 2026 come previsto, fornendo servizi alla zona sud così come a tutte le altre aree del Siracusano mai avuti in passato”.
L’Azienda, attraverso gli Uffici Tecnico, Servizi Informatici e il Dipartimento per l’Assistenza Distrettuale e dell’Integrazione Socio Sanitaria, ha predisposto e trasmesso al Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato regionale della Salute il cronoprogramma con il Piano di Attuazioneche contiene, per ogni struttura da attivare, in base agli elementi indicati da Agenas, oltre alle azioni già poste in essere, le azioni programmate e cioè la realizzazione delle strutture, il reclutamento del personale, le procedure di funzionamento, il coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni di volontariato, l’integrazione con i convenzionati, nonché i tempi di attuazione e gli indicatori di monitoraggio.




Traversa Cannarella verso la messa in sicurezza: “Subito un sopralluogo”

“Si” della commissione Urbanistica alla messa in sicurezza di Traversa Cannarella, area particolarmente problematica della zona di Tivoli. Il vicepresidente Ciccio Vaccaro esprime soddisfazione per l’orientamento emerso e auspica un’azione celere da parte dell’amministrazione comunale. Sarà necessario innanzitutto un sopralluogo da parte dei tecnici comunali per decidere il da farsi. “Da almeno 25 anni- ricorda Vaccaro- i residenti chiedono l’avvio di lavori che sono quantomai urgenti. Nessuna manutenzione è stata garantita a tutela della pubblica incolumità. L’unico intervento di cui abbiamo memoria risale al 2002, quando fu installato un impianto di illuminazione pubblica. Il manto stradale versa in pessime e precarie condizioni e gli eventi atmosferici hanno acuito il problema negli scorsi anni. Basta ricordare- aggiunge il consigliere- le alluvioni di alcuni anni fa, quando esondazioni causarono danni non indifferenti.
Più volte segnalato, inoltre, il pericolo determinato da due enormi alberi di eucaliptus che rischierebbero- secondo Vaccaro- di cadere, essendo già visibilmente inclinati dopo lo straripamento del torrente Cifalino”.