Patenti facili, la Polizia scopre il “sistema”. Bufera su Motorizzazione e diverse autoscuole

La Motorizzazione Civile di Siracusa e diverse autoscuole del siracusano sono finite al centro di una vasta operazione della Polizia di Stato. Sono oltre 100 gli indagati e innumerevoli le perquisizioni, ispezioni e sequestri di faldoni.
Le indagini sono state condotte dal Commissariato di Avola e dalla Stradale di Siracusa, con la collaborazione del Commissariato di Lentini e il coordinamento della Procura di Siracusa. Secondo quanto emerge, sono state accertate centinaia di pratiche validate da funzionari della Motorizzazione Civile e dai gestori di diverse autoscuole, relative al rilascio delle patenti di guida a persone che però, nei fatti, non l’avrebbero mai realmente conseguita. Il tutto in cambio spesso di somme di denaro.
L’articolato “sistema” escogitato prevedeva la conversione di patenti militari o di patenti estere in patenti civili nei confronti di soggetti che, in realtà, non possedevano i requisiti. Gli investigatori hanno infatti notato che molti di questi soggetti non hanno mai prestato servizio militare oppure non hanno mai ottenuto il titolo di guida all’estero.
Le indagini sono ancora in corso per accettare la reale dimensione del fenomeno.




Approvato il Piano Triennale dei Beni e dei Servizi, maratona del consiglio comunale

Approvato nel pomeriggio il Piano Triennale dei Beni e dei Servizi. Dopo l’approvazione, in mattinata, del Piano delle Alienazioni, il consiglio comunale è tornato in aula nel pomeriggio.
La proposta, illustrata dal vice sindaco Edy Bandiera, ammonta a quasi 100 milioni di euro per circa 130 interventi, spesa quasi interamente concentrata tra l’anno in corso e il 2025 rispettivamente con 46,8 e 51,2 milioni di euro. Poco più della metà dell’intero ammontare proviene da fondi del bilancio comunale (51,4 milioni), spesa che, anche in questo caso è concentrata tra il 2024 (21,9 milioni) e il prossimo (27,9 milioni). Ammontano a 43,2 milioni circa la uscite per beni e servizi pagate da varie fonti di finanziamento; nel 2024 saranno spesi 23,4 e nel 2025 19,8. Via libera, su proposta di Sergio Imbrò, a un servizio di “noleggio con conducente” per gli studenti delle frazioni di Belvedere e Cassibile, per un ammontare di 74 mila euro nel 2024 e di 146 mila nel prossimo anno; un milione di euro circa in tre anni (330 mila nel 2024, 321 nel 2025 e 333 nel 2026) per “Servizi integrati di supporto alla viabilità comunale” sono stati inseriti su proposta di Nadia Garro e Matteo Mielfi; due emendamenti di Salvatore Ortisi hanno consentito di prevedere nel programma la somma di 300 mila euro nel triennio, con apporto di capitale privato, per la gestione dei parcheggi Von Platen e Mazzanti e delle somme per il trasporto pubblico locale. Il totale delle spesa prevista in questo caso è di 22,5 milioni; di questi, 4 milioni saranno spesi tra il 2025 e il 2026 mentre la parte rimanente della previsione riguarda gli esercizi successivi quando il Tpl sarà affidato con bando di gara europeo.
Portano ancora la firma di Garro e Mielfi altre due modifiche per aggiornare la spesa per il conferimento della plastica e per il potenziamento dei servizi tributari. Nel primo caso è stata prevista una spesa di quasi 2 milioni di euro per la ditta che effettuerà il servizio ma il Comune incasserà l’intera premialità versata al consorzio Corepla; nel secondo sono previsti 5,6 milioni di euro nel triennio per ammodernare, con criteri di maggiore efficienza, l’attività di riscossione dei tributi comunali, affidato a una società esterna, ormai in scadenza. Il piano triennale dell’acquisto dei beni e dei servizi alla fine è stato approvato con 15 sì, 4 astensioni e 2 no. Approvata a maggioranza anche l’immediata esecutività.I lavori sono proseguiti con l’esame il piano triennale della opere pubbliche, ultimo punto all’ordine del giorno




Discarica in pieno centro urbano,scatta il sequestro: intervento Ambientale-Nictas

Centinaia di metri cubi di rifiuti,materiale di risulta proveniente da lavori di edilizia accatastati all’interno di una vasta area privata nei pressi di via Piazza Armerina,nella zona alta della città. È quanto hanno rinvenuto gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa,intervenuti insieme al personale di polizia giudiziaria del Nictas. L’area è stata posta sotto sequestro.Al proprietario vengono adesso contestati adesso i reati di gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica abusiva. I sigilli sono scattati a seguito dei rilievi condotti dal Nictas,il cui intervento è stato disposto dal Pm di turno dopo la segnalazione ricevuta dalla Squadra Ambientale della Polizia Municipale,che una volta sul posto,ha constatato la presenza della consistente quantità di rifiuti all’interno dell’appezzamento.




“Hikikomori”, cresce l’esercito di auto-segregati in casa. Gilistro (M5S): “In Sicilia centinaia di casi”

Un piccolo esercito o quasi. Sono sempre più numerosi in Italia gli autosegregati in casa, che interrompono i rapporti con i propri coetanei, abbandonano le attività sportive e, a volte, perfino la scuola, e tra le quattro mura delle propria stanzetta trascinano la propria esistenza. Sono gli hikikomori, termine importato dal Giappone, dove il fenomeno è molto diffuso, per indicare letteralmente chi sta in disparte. In italia sono oltre centomila. Tantissimi anche in Sicilia, “probabilmente nell’ordine di qualche migliaio – dice Carlo Gilistro il pediatra-deputato regionale M5S, promotore del convegno tenuto oggi all’Ars sul tema – anche se è veramente difficile avere stime corrette, perché spesso abbiamo a che fare con soggetti ‘invisibili’ e con un comportamento non riconosciuto nemmeno dai genitori che gli vivono accanto”
Sul fenomeno hikikomori si sono accesi oggi i riflettori all’Ars grazie ad un convegno tenuto nella sala Mattarella alla presenza di psicologi, sociologi, insegnanti, medici, e politici e con centinaia di scuole in collegamento da tutta la Sicilia, grazie all’interessamento del direttore dell’ufficio scolastico regionale Giuseppe Pierro e a testimonianza di quanto il tema sia sentito nelle scuole.
“Bisogna stare attenti – ha detto Gilistro – ai campanelli d’allarme per cercare di correre subito ai ripari. Per questo bisogna aiutare insegnanti e genitori a saperli riconoscere. E noi come istituzione abbiamo il dovere di dare loro una mano con adeguate e massicce campagne di informazione”.
Sono diversi i segnali-spia del problema da tenere in dovuta considerazione, tra questi i principali sono: le frequenti assenze da scuola, l’abbandono delle attività sportive, la ridotta o mancata frequentazione dei coetanei, l’autoreclusione nella propria stanzetta, l’inversione del ritmo sonno-veglia, la preferenza per l’attività solitaria, spesso con l’uso delle tecnologie digitali.
“I genitori ha detto Gilistro, vanno aiutati e non colpevolizzati, non c’è ad oggi alcun riscontro scientifico che dica che un particolare stile genitoriale spiani la strada all’insorgere del fenomeno che si presenta soprattutto nella fascia che va dai 14 ai 30 anni. Altro tabù da sfatare è quello che dipinge gli hikikomori come dei fannulloni che si isolano per evitare la fatica dello studio o del lavoro. Niente di più falso, perché questi soggetti spesso eccellono nello studio o nel lavoro. Gli hikikomori hanno semplicemente deciso di non tentare una carriera sociale perché demotivati o frenati dalla paura del confronto con gli altri”.
Hanno portato il loro saluto ai convegnisti a nome dell’ assemblea il presidente e il vicepresidente vicario dell’Ars, rispettivamente Gaetano Galvagno e Nuccio Di Paola.
“L’auspicio – ha detto Galvagno – è che la giornata di oggi possa essere segnata da un documento, qualcosa di concreto che possa impegnare l’Assemblea regionale siciliana ad una soluzione che nel tempo possa contribuire a porre l’attenzione ad un fenomeno che è assolutamente dilagante”.
La traumatica esperienza del figlio ha raccontato Marcella Greco, coordinatrice regionale associazione hikikomori Italia genitori che ha anche sottolineato l’importanza del protocollo d intesa operante in Sicilia tra le realtà che ruotano attorno all’universo hikikomori e l’ufficio scolastico regionale.
“In questo senso – ha detto Marcella Greco – la Sicilia è sicuramente pionieristica. Il protocollo sta infatti permettendo alle scuole di conoscere il fenomeno ancora largamente sconosciuto e di cercare gli strumenti alternativi per consentire ai soggetti hikikomori di studiare. In Sicilia abbiamo esempi virtuosi di scuole che hanno fatto affrontare in casa le prove Invalsi a ragazzi in ritiro e commissioni che si sono riunite in occasione degli esami di maturità nel giorno in cui il ragazzo in ritiro volontario si è sentito di uscire da casa”.
Fondamentale nel contrato al fenomeno il ruolo della scuola, rappresentata al convegno, oltre che da tanti insegnanti, anche dal direttore dell’ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Giuseppe Pierro.
Dobbiamo dare ai docenti – ha detto Pierro – gli strumenti che oggi sono fondamentali per intercettare il disagio, se non vogliamo che siano soldati senza armi. La Sicilia, con L’Ufficio Scolastico Regionale, è l’unica regione d’Italia che si è dotata di 49 operatori psico-pedagocici che lavorano con impegno negli Osservatori che sono stati istituiti in ogni provincia e che solo l’anno scorso hanno affrontato 3500 casi di ragazze e ragazzi con diversi problemi. Naturalmente la scuola non può fare tutto da sola. Non bastano i progetti, sono necessarie leggi adeguate”.




Parco del Giardinello: revocata la sospensione, ripartono i lavori

(Cs)”La sospensione dei lavori di rigenerazione urbana di una parte del Parco Urbano del Giardinello è stata parzialmente revocata dalla Soprintendenza. I lavori potranno continuare per consegnare alla città di Floridia strutture all’avanguardia e riqualificare un’area abbandonata da troppo tempo. Grazie al soprintendente e ai suoi uffici per la preziosa collaborazione”. A dichiararlo è Marco Carianni, sindaco di Floridia, dopo aver ricevuto comunicazione dalla stessa Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa. La sospensione ha riguardato l’attività di scavo di una porzione dell’area limitrofa, non interessata dalla realizzazione di opere, vista la presenza di impianti di intercettazione delle acque di interesse archeologico. L’attività nel cantiere,su un area di circa 37 mila metri quadrati che prospetta sulla “Cava Mulinello”, potrà riprendere nei prossimi giorni. Il progetto sul Parco del Giardinello, per un totale di 2 milioni e 400 mila euro a valere sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, permetterà di realizzare – tra le diverse opere – percorsi pedonali e ciclabili, un parco giochi per bambini, aree di attività sportiva, due campi di bocce e un campo di calcio a 5 in erba sintetica. Nella stessa area, inoltre, sarà realizzato un teatro che permetterà di ospitare spettacoli ed eventi culturali.
“Il rapporto di collaborazione tra Comune di Floridia e Soprintendenza di Siracusa è finalizzato a dare lustro alla sorpresa archeologica rinvenuta nell’area – continua Carianni -. L’impianto di intercettazione delle acque di interesse archeologico, infatti, è stato ritrovato nel corso di una bonifica ambientale dai rifiuti da noi effettuata. Si è trattato di un’attività realizzata dopo anni di abbandono dell’area che nessuno si era occupato di bonificare. Come Comune di Floridia daremo seguito – conclude il primo cittadino – a una variante del progetto che miri a valorizzare i reperti archeologici emersi”.




“Si” al Piano delle Alienazioni e della valorizzazione degli immobili comunali

“Via libera” del consiglio comunale al piano delle alienazioni e della valorizzazione degli immobili comunali,atto propedeutico all’approvazione del bilancio pluriennale assieme al programma triennale dell’acquisto di beni e servizi e al Piano triennale delle Opere Pubbliche.Il piano delle alienazioni e della valorizzazione degli immobili comunali è composto da 15 voci. Cinque sono gli stabili messi in vendita per un valore indicativo di mercato che ammonta a poco meno di 3,8 milioni. Il più importante è lo stabile della Biblioteca comunale di via dei Santi Coronati,stimato 2 milioni 250 mila euro. Gli altri, tutti non utilizzati, sono: un basso adiacente alla Biblioteca, lo stabile dell’ex Ente comunale di assistenza in via Privitera, quello dell’ex Scuola rurale di via Avola, un terreno agricolo a Terrauzza (in via Blanco) di 55.270 metri quadrati.
Nella lista degli immobili comunali da valorizzare inserti nella proposta figurano l’Antico Mercato, Villa Reimann, l’ex liceo classico Gargallo e ancora l’ ex convento del Ritiro,l’ex chiesa dei Cavalieri di Malta, la biblioteca di via San Pietro, la Galleria Montevergini, Palazzo Montalto, Palazzo Impellizzeri e il palazzo di piazza Minerva.La proposta, parzialmente modificata dall’assise, è stata illustrata dall’assessore Salvo Consiglio. L’elenco, ha spiegato,”è stato stilato dopo il confronto con le commissioni consiliari competenti con l’obiettivo non di fare cassa ma di alienare gli immobili che non sono realmente funzionali alle attività comunali”.Il terreno di Terrauzza,ad esempio,anziché essere venduto potrebbe diventare un parcheggio,come da proposta di Paolo cavallaro e Paolo Romano di Fratelli d’Italia.Anche l’elenco dei beni da valorizzare è stato modificato dall’Aula. Con due emendamenti a firma Imbrò e Ortisi, integrati con un sub-emendamento di Messina, sono stati inseriti i campi da tennis della Cittadella dello sport e di villa Formosa (in viale Santa Panagia), i campi da calcio di via Pachino e di Cassibile, l’impianto sportivo di Belvedere, la palestra della scuola di via Algeri, oggi diventato “presidio di legalità”, l’ex convento di via Grottasanta e la scuola di via di Villa Ortisi. Approvando un emendamento di Scimonelli,inoltre,alla lista sono stati inseriti la piscina grande e quella piccola della Cittadella. Il piano delle alienazioni e delle valorizzazione emendato è stato approvato dal consiglio comunale con 16 sì tre no e tre astensioni. Approvata a maggioranza anche l’immediata esecutività.
Sul tema intervengono i consiglieri Alessandra Borbone e Franco Zappalà.
“Nel corso del dibattito che si è svolto stamattina in consiglio comunale-siamo più volte intervenuti per sottolineare la necessità di conoscere le finalità per le quali si intendono utilizzare i proventi della vendita degli immobili comunali contenuti nel documento messo ai voti.
La nostra proposta, sostenuta anche in aula-concludono- è che siano vincolati alla realizzazione di un Centro direzionale inteso come una vera e propria “casa dei cittadini”.




Pattinodromo, “No” del consiglio comunale alla sua valorizzazione: è polemica

Il Pattinodromo della Cittadella dello Sport non è,per il consiglio comunale,un immobile da valorizzare o,comunque,non è un immobile da inserire nel relativo elenco. L’emendamento del consigliere comunale Ferdinando Messina di Forza Italia è stato bocciato dall’aula nel corso della seduta di questa mattina,che ha condotto al “via libera” anche al Piano delle Alienazioni. La bocciatura alla proposta rappresenta motivo di amarezza per l’esponente di minoranza. “Bocciare tale emendamento- commenta Messina – è stato uno sfregio dei consiglieri di maggioranza, non al consigliere Ferdinando Messina (candidato sindaco non eletto) ma agli atleti, alle loro famiglie, agli allenatori, ai dirigenti sportivi ed alla storia del Pattinaggio e allo sport siracusano”. A fronte di questo,Messina lancia un appello da cui traspare anche la convinzione che alcune iniziative non siano motivate da reale interesse da parte del Comune. “Per favore-il suo appello- smettetela con premiazioni e adulazioni pubbliche,
i pattinatori “figli di un Dio minore” hanno bisogno di essere trattati alla pari delle altre discipline sportive”.




Distacco parziale di un controsoffitto in una scuola di Avola, era stata dichiarata “sicura”

Brutta sorpresa questa mattina per l’istituto comprensivo Bianca di Avola. Prima della campanella d’ingresso, alcuni collaboratori scolastici si sono accorti del parziale distacco di una porzione di controsoffitto in cartongesso, in uno dei locali interni. In via precauzionale è stato deciso di non far entrare gli studenti nelle classi, in attesa di accertamenti.
Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Municipale di Avola. Secondo le prime informazioni, non sarebbe emerso alcun problema di ordine statico o strutturale.
Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha convocato i responsabili degli uffici insieme alle ditte che hanno effettuato recenti verifiche nella scuola, dichiarata sicura.
La scuola è stata ristrutturata con investimenti per circa 2 milioni di euro (fondi ministeriali) ed è stato effettuato un controllo, proprio nei soffitti, da parte di una società di ingegneria specializzata in diagnostica strutturale con indagini e verifiche sui solai. “Attendiamo l’accertamento tecnico a garanzia della sicurezza”.




Fermata generale Isab, cento milioni di investimento in manutenzione e sicurezza

Presentato in Confindustria a Siracusa l’importante fermata di Isab che, con i suoi impianti strategici per il sistema energetico italiano, rappresenta il cuore del polo petrolchimico siracusano. Fermata al via il prossimo 26 aprile, con una durata prevista di 46 giorni e un investimento complessivo di poco inferiore ai cento milioni di euro. Sessanta ditte specializzate eseguiranno gli interventi previsti, a regime saranno 2.100 gli operai ed i tecnici coinvolti, principalmente in lavori di manutenzione, sostituzione, controllo e sicurezza. L’obiettivo finale è quello di ottimizzare e rilanciare gli impianti, anche attraverso nuove certificazioni di legge. Con uno sguardo, ovviamente, al futuro prossimo che in Europa sembra puntare verso l’idrogeno verde per il mercato dell’energia. E massima attenzione al tema della sicurezza sul lavoro, visto anche l’altro numero di imprese e lavoratori coinvolti: Isab punta ad una fermata a rischio zero sul fronte incidenti, infortuni e problematiche ambientali.
Altro dato interessante: oltre il 90% delle imprese e dei lavoratori coinvolti nella fermata generale Isab è della provincia di Siracusa. Solo una parte marginale dal resto della Sicilia e da altre parti d’Italia.




Medicane, c’è anche la firma di Siracusa nello studio italiano che ne spiega l’origine

Anche il Consorzio Amp Plemmirio di Siracusa ha contribuito alla scoperta sulla formazione dei medicane, gli ormai noti uragani mediterranei. L’istituzione siracusana ha partecipato al lavoro del team di ricerca che ha come capofila l’Università Aldo Moro di Bari, insieme a studiosi delle università di Catania, Genova, Cà Foscari e Cnr-Isac.
Lo studio “Fingerprinting Mediterranean hurricanes using pre-event thermal drops in seawater temperature” è stato pubblicato sulla rivista internazionale Nature-Scientific Reports, e presenta il risultato delle analisi delle temperature superficiali del Mediterraneo nei giorni precedenti la genesi di 52 differenti eventi di cicloni avvenuti dal 1969 al 2023. Le immagini ed i dati forniti dal Consorzio Plemmirio di Siracusa hanno corroborato le conclusioni che valgono una scoperta: prima dell’arrivo di un uragano mediterraneo, la superficie del mare subisce un sensibile raffreddamento già alcuni giorni prima dell’evento estremo. Una diminuzione della temperatura che può raggiungere anche i 4 gradi.
Primo autore della ricerca è Giovanni Scardino, coadiuvato a Siracusa da Gianfranco Mazza (Amp Plemmirio). Sono stati utilizzati per lo studio anche i dati del servizio Copernicus marine environment monitoring service. Le immagini delle telecamere puntate sul mare del Plemmirio in occasione del primo medicane (Zorbas) e i dati dei sensori di rilevamento in continuo della temperatura marina, da 5 a 40 metri dalla costa, sono alcuni degli elementi raccolti a Siracusa e subito condivisi con il team di ricerca. La significativa scoperta fornisce una evidenza importante sulla formazione dei medicane ma non sarebbe ancora sufficiente per la creazione di affidabili modelli previsionali.