Fucili, munizioni e oggetti archeologici nascosti vicino al pollaio

Un 73enne è stato arrestato dai Carabinieri di Noto, con lo Squadrone eliportato Cacciatori di “Sicilia” e il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa, per essere gravemente indiziato di detenzione illegale di munizionamento, alterazione di arma da fuoco e ricettazione.
A seguito di perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di un fucile semiautomatico, modificato nel calciolo, che è stato rinvenuto all’interno di un tubo legato alla rete metallica e coperto da un telo, vicino al pollaio. L’arma, che è stata rinvenuta carica, è risultata rubata.
All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto 67 munizioni calibro 12, diversi oggetti in terracotta e monete in metallo di presunto interesse archeologico trovati nei cassetti della mobilia, 2 metaldetector e un’anfora che era esposta come complemento d’arredo.
Tutto il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti e l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




“Crisòtemi – Hikikimori ad Argo” commuove e diverte il pubblico del Teatro Massimo di Siracusa

Voce e corpo sono gli elementi principali dello spettacolo Crisòtemi – HIkikimori ad Argo, messo in scena al Teatro Massimo di Siracusa per la regia di Alessandra Fazzino, che è anche la protagonista, e dal testo drammaturgico di Francesco Randazzo.
Lo spettacolo, che fa parte della stagione teatrale #NuovoTeatro, ha riscontrato apprezzamento da parte del pubblico che più di una volta durante lo spettacolo si è lasciato andare a lunghi applausi.
Personaggio chiave è Crisòtemi, una delle figlie di di Agamennone e Clitennestra, sorella di Elettra, di Ifigenia e di Oreste. É l’esclusa, la dimenticata e nella messa in scena è una giovane contemporanea che si rinchiude nella propria stanza senza voler vedere nessuno, proprio come i Kihihimori che dal rifiuto della società in cui vivono, disertano e trovano porto sicuro nell’isolamento della propria stanza. Un lungo monologo interiore, sviluppato in flusso di coscienza, in cui teatro fisico e di narrazione si ritrovano e dove l’interprete si fa portavoce dei diversi personaggi che fanno parte della propria famiglia. Alla fine gli invisibili, gli outsider sono coloro che porteranno una nuova umanità. Un inno alla speranza con la consapevolezza che ognuno di noi porta con sé le storie della propria vita e dei propri avi.
Teatro e scena essenziali in cui la parola, forte e potente, lascia allo spettatore numerosi interrogativi.
Il prossimo appuntamento per la stagione #TeatroNuovo, dedicata alla drammaturgia contemporanea è “I mezza lira – Panni sporchi fritti in casa” di Agnese Fallongo, con la regia di Raffaele Latagliata il 16 (ore 21) e il 17 (ore 17,30) aprile.
“I mezza lira – Panni sporchi fritti in casa” di Agnese Fallongo, con la regia di Raffaele Latagliata, è il prossimo appuntamento per la stagione #TeatroNuovo, dedicata alla drammaturgia contemporanea. Lo spettacolo andrà in scena il 16 (alle ore 21) e il 17 aprile (alle ore 17,30).




La preghiera della comunità musulmana e lo strisciante odio social. Siracusa è città razzista?

Siracusa sta diventando una città razzista? L’interrogativo nasce alla lettura delle decine e decine di commenti social alla notizia – pubblicata con video da SiracusaOggi.it – della mattinata di preghiera della comunità musulmana, sulla terrazza del Talete. Se nella vita reale e quotidiana la città si mostra largamente inclusiva, nei commenti via social vince la rabbia e una certa qual forma di strisciante odio quasi a sfondo razziale.
Salvatore vede in atto “la colonizzazione musulmana” di Siracusa. Katia, forse con un velo di ironia che però sfugge, scrive che “si sono impadroniti della nostra città se fanno ancora sbarchi va a finire che ce ne dobbiamo andare noi”. E le fa eco Silvana, secondo cui presto “l’ Italia si chiamerà Africa”. Anzi, per Francesca è già il momento di scrivere “Benvenuti in Africa”. Per Corrada “sono in un terrazzo pubblico quindi anche mio e la cosa non mi piace per niente. Il giorno in cui le vostre figlie e nipoti saranno obbligate a portare il velo, se non peggio, forse capirete”. E Giuseppe insiste con il mantra proposto e ripetuto in decine di altri commenti: “Per questi tutto è permesso, andate a casa vostra”. E Salvo accusa: “facciamo schifo noi ad accettare tutto questo…secondo me..nei loro paesi i cristiani sono solo peccatori e ammazzati come animali, qui accettiamo stà schifezza…mia opinione”. Per Vincenzo “hanno scambiato l’Italia per un paese Musulmano. Solo uomini le donne sono oggetti”. E Francesco: “Ormai siamo sottomessi a loro!!Fatelo nei loro paesi…”.
Un disarmante campionario di frasi fatte mescolate a paure su cui ha spesso soffiato anche la politica. Non mancano quanti – anche loro tanti – provano a portare con i loro commenti equilibrio, moderazione e rispetto. Ma le loro parole finiscono per essere silenziate dalle accuse e dagli insulti.
Rispondendo alla domanda con cui si è aperto questo articolo, no Siracusa non è una città razzista. Non ancora almeno. Ma preoccupa questo odio strisciante che trova campo aperto nel mondo di nessuno che sono ormai i social. Serve sempre un ultimo più ultimo di altri verso cui canalizzare rabbia e paura. E il “nemico” è ormai servito da anni. Anche se integrato ed in regola e “colpevole” di una preghiera (autorizzata) in un luogo pubblico.




Incendi, ecco perchè la Regione ha sorprendentemente escluso Siracusa dai ristori

Fa rumore l’esclusione di Siracusa dalla lista delle province per le quali la Regione ha stanziato somme per ristorare i cittadini dei danni subiti a causa degli incendi dell’estate del 2023. Nonostante le eccezionali ondate di calore che hanno avvolto il territorio siracusano e la catena di rovinosi incendi che, soprattutto a luglio, hanno causato notevoli danni da Epipoli a Targia, senza trascurare la zona sud del capoluogo e vaste aree in provincia, la Regione non ha ritenuto di dover prevedere ristori per i cittadini siracusani.
Nei mesi scorsi, il Comune di Siracusa aveva però raccolto le istanze di risarcimento presentate da quanti hanno subito danni alla propria abitazione o attività. Ed a gennaio ha inviato a Palermo tutto l’incartamento. A fine febbraio, le prime avvisaglie di qualcosa di imprevisto. Il Consiglio dei Ministri deliberò, su proposta del ministro per la Protezione Civile Nello Musuneci, lo stato di emergenza per 12 mesi ma solo nei territori delle province di Catania, Messina, Palermo e Trapani “a seguito dei gravi incendi e dell’eccezionale ondata di calore che si è verificata a partire dal 23 luglio dello scorso anno”. Una delibera accompagnata dallo stanziamento da parte del Dipartimento della Protezione Civile di Roma di 6,1 milioni di euro. Escluse quindi Siracusa e la sua provincia.
Il settore comunale di Protezione Civile, ad inizio marzo, inviò una richiesta di chiarimenti alla Regione “sullo stato delle istanze siracusane di indennizzo e ristoro, a vario titolo formulate”. E con, in subordine, la richiesta di accedere a risorse regionali per i rimborsi. A nessuna delle due domande la Regione ha però dato riscontro positivo. Secondo gli uffici palermitani – spiegano fonti del Comune di Siracusa – siccome non c’è stata alcuna ordinanza di chiusura di strade o di blocco della circolazione, non vi sarebbe stato realmente alcun grosso pericolo per la popolazione e di conseguenza Siracusa non dovrebbe rientrare tra le province beneficiarie. Un abbaglio a cui la Regione avrebbe potuto facilmente porre rimedio semplicemente visionando i servizi e le immagini pubblicate dai media, anche nazionali, sull’emergenza incendi vissuta da Siracusa nell’estate scorsa.




In fiamme alla Borgata l’auto di un Carabiniere, indagini in corso non si esclude il dolo

Nella notte le fiamme hanno causato notevoli danni ad un’auto posteggiata nei pressi di via Carso, alla Borgata. Il rogo si sarebbe sviluppato dalla parte frontale della vettura. Pochi minuti prima delle 4 del mattino sono intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco.
Al momento non si esclude alcuna pista, inclusa quella del dolo. Proprietario della vettura – secondo quanto si apprende – è un carabiniere in servizio nel capoluogo. Nella zona sono presenti diverse telecamere di videosorveglianza e le immagini sono subito state acquisite dagli investigatori che confidano di poter così contare su qualche ulteriore elemento utile per ricostruire l’accaduto.




Lucchetto ai campi da tennis in Cittadella, è scontro tra l’assessore e la società sportiva

Rischia di sfociare in un contenzioso giudiziario lo scontro tra il settore Sport del Comune di Siracusa e la società dilettantistica Country Club Tennis Siracusa 2.0. Ad accendere lo scontro, la decisione adottata dagli uffici retti dall’assessore Giuseppe Gibilisco con cui è stato inibito l’accesso ai campi da tennis presenti in Cittadella dello Sport con l’apposizione di un lucchetto.
“All’associazione sportiva sono state fatte nelle settimane scorse delle contestazioni. A nostro avviso, deteneva questi campi senza alcun titolo. Ci sono anche ordinanze del dirigente dopo dei lavori che sono stati fatti senza autorizzazione”, spiega sereno l’assessore Gibilisco. “Stiamo per pubblicare un avviso per mettere a bando la gestione dei campi. Un avviso pubblico, aperto a tutti e con precisi requisiti come da riforma dello sport del 2021. Chi ha i requisiti partecipa e continuerà l’attività”, aggiunge in diretta su FMITALIA.
“Penso che per il loro ingresso in Cittadella ci sia stato un accordo con il precedente gestore privato. Ma ora è direttamente il Comune ad occuparsi della struttura sportiva pubblica ed a tutela di tutti stiamo cercando di chiarire le posizioni di ogni società. Vogliamo riportare delle regole, non quelle svizzere ma almeno quelle base. Solo che quando si mettono dei punti, succede sempre che qualcuno si ribella. Ma il patrimonio pubblico – insiste l’assessore – lo dobbiamo tutelare”.
All’apposizione del lucchetto, secondo quanto spiegano gli uffici del settore sport, non si arriva dall’oggi al domani. “Avevamo invitato tre settimane fà a consegnare le chiavi. Non si è presentato nessun esponente della società all’incontro. E quindi abbiamo messo il lucchetto”.

In un mix di rabbia e amarezza, replica all’assessore il vicepresidente della Asd Country Club Tennis Siracusa 2.0, Ivan Marotta. “E’ un discorso complesso quello della Cittadella che parte dal vecchio gestore. Voglio subito chiarire che noi non siamo lì per caso, altrimenti tutte le società sono lì senza titolo. Quando a ottobre 2021 è subentrato il Comune al precedente gestore, nel trambusto che si è generato tutti ci siamo adoperati per recuperare una situazione che sembrava quasi surreale per la struttura. Il Comune ci hanno sempre detto che avrebbero tutelato le società che c’erano col vecchio gestore e che avevano fatto investimenti migliorativi. Come noi, appunto. E non è vero che non sanno chi siamo. I nostri pagamenti alle loro fatture sono dimostrabili”, attacca Marotta.
L’associazione sportiva conferma di aver ricevuto una diffida e di aver avviato delle interlocuzioni, anche attraverso gli avvocati. “Mi chiedo perchè il nostro è l’unico spazio da mettere a bando. Perchè non anche la palestra, la piscina, il campo di calcio. Noi siamo perfettamente in regola con i pagamenti e questa scelta del lucchetto ci ha danneggiato. Stiamo pensando di presentare un esposto su quanto accaduto e sulla situazione”.




Contrabbando di gasolio, scoperta evasione da oltre un milione di euro

I funzionari del reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Siracusa hanno accertato un’evasione fiscale milionaria perpetrata dal gestore di un deposito commerciale, attivo nel settore dei prodotti energetici. Secondo quanto appurato dai controlli dell’ADM, sarebbe stato distratto gasolio agricolo ad aliquota agevolata dall’impiego previsto, violando così le disposizioni vigenti. In particolare, sarebbero state simulate “cessioni ad un deposito commerciale che non prendeva in carico il prodotto nel relativo deposito”.
Dai controlli effettuati con l’ausilio delle banche dati e mediante l’acquisizione di vari documenti, sono stati accertati oltre 2.000.000 di litri di gasolio agricolo impiegato per fini diversi dall’uso agevolato, per un totale complessivo di 1.331.838 euro di imposte evase, di cui 969.242 a titolo di accisa e 362.596 a titolo di IVA.
Il responsabile dell’illecito è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per contrabbando aggravato.




La Festa della Polizia di Stato al Castello Maniace di Siracusa: 172 anni di valori

Questa mattina si è tenuta, presso il Castello Maniace di Siracusa, la celebrazione del 172° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
All’evento presenti Autorità Civili, Militari e Religiose della provincia. Il Questore Roberto Pellicone ha voluto invitare esponenti della società civile e del mondo del volontariato e degli istituti Scolastici che hanno condiviso con la Questura percorsi di legalità e incontri su tematiche riguardanti il rispetto delle regole, le leggi e il contrasto agli stupefacenti e alla criminalità organizzata.




Festa della Polizia, ecco tutti gli agenti premiati per meriti di servizio

Durante la cerimonia per la festa della Polizia, che si è tenuta questa mattina al Castello Maniace di Siracusa, sono stati conferite le ricompense al personale che si è distinto per le attività svolte. Ecco tutti i poliziotti premiati.
(1^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Commissario Cassisi Sebastiano, Vice Sovrintendente Vecchio Salvatore, Assistente Capo Coordinatore Platania Riccardo, Assistente Ferlito Christian Carmelo.
“Evidenziando spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva, dopo un impegnativo inseguimento, con l’arresto di un pluripregiudicato, resosi responsabile di violenza, resistenza a pubblico ufficiale, guida sotto l’effetto di sostante stupefacenti ed altro”. Lentini (SR) 13 maggio 2019.
(2^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Vice Ispettore Bongiovanni Donato, Vice Questore Aggiunto Dott. La Magna Guglielmo, Assistente Capo Coordinatore Giardina Michelangelo Carmelo, Assistente Capo Coordinatore Lo Faro Graziano.
“Evidenziando eccezionali capacità professionali, intuito investigativo e non comune determinazione operativa, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante della transnazionalità”. Siracusa, 19 maggio 2021.
(3^ GRUPPO)
Encomio: Sostituto Commissario Giuffrida Rosalba; Lode: Sovrintendente Capo Maranci Gaetano, Vice Sovrintendente Zanghi’ Salvatore.
“Evidenziando elevate capacità professionali ed operative espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto, in flagranza di reato di due soggetti responsabili del reato di estorsione”. Siracusa, 9 novembre 2018.
(4^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Sovrintendente Capo Uccello Angelo, Assistente Capo Coordinatore Giaimo Alessandro.
“Evidenziando spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa, espletavano un intervento di soccorso pubblico che consentiva di rendere inoffensivo un uomo che, al fine di opporsi ad un provvedimento di sfratto, minacciava di portare al termine un gesto anticonservativo”. Siracusa, 10 gennaio 2019.
(5^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Agente Scelto Dell’arte Vincenzo, Agente Scelto Di Perna Salvatore.
“Evidenziando spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa, partecipavano ad un’attività di soccorso pubblico che consentiva il salvataggio di numerose persone in occasione di una violenta alluvione che aveva interessato il capoluogo siciliano”. Palermo, 15 luglio 2020.
(6^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Vice Sovrintendente Russo Vittorio, Assistente Sarao’ Carmelo
“Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, si distinguevano in un’attività di soccorso pubblico in favore di una donna e di un minore a bordo del proprio veicolo, impossibilitate a proseguire la marcia in autostrada a causa del denso fumo causato da un incendio che aveva, altresì cagionato alle stesse uno stato di malessere”. Augusta (SR) 10 luglio 2019.
(7^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Ispettore Ferro Nicolò, Vice Sovrintendente Salerno Salvatore; Encomio: Vice Sovrintendente Bruccone Giovanni; Lode: Vice Sovrintendente Caia Gianluca, Assistente Capo Coordinatore Nipitella Giancarlo, Assistente Caruso Pietro Giovanni, Assistente De Santis Gianluca
“Evidenziando elevate capacità professionali e non comune intuito investigativo, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un noto pregiudicato resosi responsabile dei reati di tentato omicidio ed evasione”. Lentini (SR), 27 luglio 2018.
(8^ GRUPPO)
Encomio Solenne: Agente Scelto La Spina Antonio.
“Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, espletava un’articolata operazione di polizia giudiziaria, denominata “crash for cash”, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti, ricettazione ed alterazione dei dati identificativi di autoveicoli di gamma medio alta, nonché a truffe in danno di compagnie assicurative”. Verbania – Omegna (VB), 26 gennaio 2017.




Festa della Polizia, nei numeri l’impegno della Questura: aumentano arresti e denunce

In occasione del 172° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, la Questura di Siracusa ha reso noti i risultati conseguiti nell’ultimo anno dalle sue varie articolazioni nel corso delle varie attività di servizio.
In aumento arresti (+24%) e denunce (+27,15%). Il maggior numero di denunce riguarda i reati predatori, con i furti che rappresentano il 46,6% dei reati commessi: pronta la risposta con l’identificazione di 255 autori di tali reati.
Assumono particolare rilevanza in termini statistici le truffe e i reati informatici, che rappresentano il 17,7% dei reati commessi, confermando la nuova tendenza che vede il web come un luogo non sempre sicuro.
La Divisione Polizia Anticrimine ha svolto un’intensa attività nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Particolare attenzione è stata dedicata a 2 fenomeni: la violenza di genere (con 50 proposte di Sorveglianza Speciale e 78 ammonimenti del Questore); la violenza in ambito sportivo (119 Daspo).
Sul fronte dell’immigrazione, sono stati 63 gli sbarchi autonomi con un totale di 7.757 extracomunitari che, sommati agli stranieri sbarcati in altre province ma trasferiti nel siracusano, portano ad un totale di 16.191 migranti.
In relazione al contrasto all’immigrazione clandestina sono stati emessi 516 Decreti di respingimento con Ordine del Questore, 113 Decreti di respingimento con trattenimento in C.P.R e 483 Ordini del Questore a lasciare il Territorio Nazionale. Per quanto riguarda i migranti entrati regolarmente sul territorio nazionale sono stati rilasciati 5833 Permessi di soggiorno, 2.449 Nulla Osta al lavoro, 270 Ricongiungimenti familiari e 376
Cittadinanze.
Degno di nota l’impegno nel contrasto allo spaccio di stupefacenti. Nel primo trimestre del 2024 sono stati effettuati mirati servizi interforze al “Alto Impatto” che hanno portato al sequestro di quasi 50kg di droga.

Qui tutti i numeri e i grafici