Elezioni europee, Bandiera ufficializza la candidatura. Attesa per Rossana Cannata

Confermando le indiscrezioni delle ultime settimane, il vicesindaco di Siracusa Edy Bandiera sarà candidato alle prossime elezioni Europee con “Libertà” di Cateno De Luca. L’accettazione ufficiale della candidatura nel fine settimana, a Roma, durante la manifestazione di lancio e presentazione del movimento che ha come leader il sindaco di Taormina.
“Ho accettato con entusiasmo la candidatura al Parlamento Europeo. De Luca mi ha chiesto di rappresentare il nostro territorio e di mettere a disposizione della nostra comunità la competenza maturata e la voglia di continuare a battermi per la tutela e la promozione della nostra agricoltura di qualità, delle nostre produzioni agroalimentari e dello straordinario capitale identitario rappresentato dalle marinerie siciliane e dal mondo della pesca Mediterranea”, racconta sui social lo stesso Bandiera.
Nelle prossime ore potrebbe arrivare anche l’ufficialità di un’altra candidatura del territorio alle Europee, con il sindaco di Avola Rossana Cannata che scioglierà le riserve, dopo la richiesta del suo partito, Fratelli d’Italia.




Videosorveglianza all’Arenella, accordo tra Comune e associazione dei residenti

Siglato un protocollo d’intesa per l’installazione di impianti di videosorveglianza in alcune vie di contrada Arenella. Un accordo tra l’Amministrazione comunale di Siracusa e l’associazione Pro-Arenella arrivato dopo l’incontro tra il comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Puglisi, e la presidente dell’associazione dei residenti, Alessia Munzone.
“È obiettivo dell’Amministrazione Comunale garantire la sicurezza dei cittadini e l’attività degli operatori economici all’interno del territorio del Comune di Siracusa, nonché contrastare il fenomeno delle discariche abusive presenti nel territorio”, si legge nel protocollo d’intesa, con cui si da avvio ad un’attività di prevenzione attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti di videosorveglianza che la tecnologia mette a disposizione. A regime, saranno sette le telecamere attive, con possibilità di incrementarne il numero. Nei prossimi giorni, con un sopralluogo congiunto, verranno individuate le strade da monitorare e verificato piazzamento e inquadratura delle telecamere da attivare.
Secondo le intese, l’associazione Pro Arenella si farà carico di garantire l’installazione e il collaudo delle apparecchiature, nonché i necessari collegamenti, mentre la Municipale si occuperà dell’attività di monitoraggio, contrasto e sanzione. Tutte le spese saranno a carico dell’Associazione e il protocollo d’intesa avrà una durata di 5 anni, rinnovabili.




Abbracciata Collettiva, Siracusa vince l’edizione 2024

Siracusa vince l’edizione 2024 dell’Abbracciata Collettiva e mantiene il primato.
La città ha dimostrato con la presenza di tanti siciliani di voler essere vicino agli organizzatori di questa iniziativa di solidarietà e inclusione e vicinanza alle tante famiglie che vivono ogni giorno le problematiche dell’autismo e della disabilità. La gara di solidarietà svolta in contemporanea in altre 10 città italiane della durata di 30 ore consecutive, ha fatto registrare alla piscina Sun Club di Siracusa, la presenza di 2310 partecipanti che hanno percorso in totale 4620 chilometri.
Ad ospitare l’evento Viviana Venticinque e in rappresentanza della TMA Caputo- Ippolito il coordinatore regionale TMA, Francesco Paoletti.
Grazie a questa manifestazione benefica saranno donate 760 terapie alle famiglie di Siracusa, Catania e Messina che praticano la Terapia Multisistemica in Acqua metodo Caputo-Ippolito. Le 760 terapie donate si traducono in 190 mensilità dal valore di 130 euro, che dopo la rendicontazione verranno assegnate alle famiglie.
L’edizione 2024 a Siracusa ha visto la partecipazione di ragazzi affetti dal disturbo dello spettro autistico con i loro coetanei e familiari, operatori TMA ed educatori, che hanno nuotato chilometri dando vita a una due-giorni di grande festa e di partecipazione. Le famiglie dei bambini speciali si sono sentite finalmente supportate da tante persone che hanno partecipato attivamente a tutte le manifestazioni che in ogni città sono state organizzate. Un concreto segno di vicinanza. Il metodo TMA Caputo-Ippolito utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale e motorio: attraverso un intervento individualizzato, aiuta a sviluppare una relazione significativa superando i disturbi della comunicazione della relazione connessi all’autismo. È stata pubblicata, su una importante rivista scientifica americana “Journal of Autism and DevelopmentalDisorders” “Effectiveness of a MultisystemAquaticTherapy for Children with AutismSpectrumDisorders” una ricerca sugli effetti benefici della MA metodo Caputo Ippolito.




Eclissi totale di Sole, il raro fenomeno visibile da Siracusa solo online

Oggi è il giorno dell’eclissi totale di Sole. Il fenomeno si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole, oscurando il disco solare per chi lo guarda dal nostro pianeta. Gli appassionati astrofili di Siracusa – come del resto d’Italia – però rimarranno delusi: il particolare fenomeno produrrà una zona d’ombra che attraverserà il Nord America, dal Messico al Canada. Insomma, non sarà visibile da queste latitudini.
Anche gli astrofotografi siracusani più titolati come Dario Giannobile, Orazio Mezzio, Massimo Tamajo e Kevin Saragozza dovranno “accontentarsi” di seguire la diretta dell’eclissi totale di Sole attraverso il sito web dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Sarà persino possibile seguire in streaming l’eclissi al telescopio in diretta a partire dalle 19:00, ora italiana, fino a conclusione del fenomeno.
Gli esperti segnalano le prossime eclissi visibili anche dall’Italia: 12 agosto 2026 e 2 agosto 2027.




Rifiuti abbandonati in strada, puliscono i volontari: “E’ forma di responsabilità”

Altro appuntamento con “Miglio Blu”, l’iniziativa di pulizia delle strade che collegano le spiagge e le zone balneari di Siracusa. I volontari capitanati da Fabio Portella hanno raccolto i rifiuti abbandonati lungo la provinciale Ognina-Fontane Bianche. Dalla rotonda in avanti, a bordo strada, presenti purtroppo rifiuti di ogni tipo: sfalci, scarti di lavori edili, sacchetti di spazzatura domestica, bottiglie, rifiuti in plastica. “E persino un bidet e un wc lasciati in strada, come se non ci fosse nulla di male”, racconta oggi Portella.
I volontari hanno raccolto tutto in una decina di grandi sacchi, poi collezionati dalla società che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani, con cui sono diventati più stretti i contatti e la collaborazione in occasione di simili occasioni. “E’ una forma di responsabilità, perchè possiamo solo lamentarci oppure far qualcosa per riportare la situazione sotto controllo. Viviamo in un territorio meraviglioso, dobbiamo anche sapere come averne cura”.
Nota positiva: aumenta il numero di volontari. “Sono imprenditori del settore turistico che operano in queste zone e non si capacitano di come stiamo riempiendoli di spazzatura. Sono i residenti, come in questo caso con l’associazione Io Amo Fontane Bianche. Un’inversione di rotta è possibile”, il messaggio di Portella che con Blu Plemmirio Experience e Verdeblu Plemmirio spinge forte sul turismo sostenibile che si prende anche cura dei luoghi.




Scossa di terremoto nella notte a 78km a sud di Siracusa, magnitudo 3.3

Una scossa di terremoto è stata registrata nella notte, al largo della costa sudorientale della Sicilia. Epicentro in mare, con magnitudo 3.3, a 78km a sud di Siracusa, alle 00.14, come rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione, come confermano anche le segnalazioni raccolte dal portale haisentitoilterremoto.it Non si segnalano danni a persone o cose.




Furto e resistenza a Pubblico Ufficiale, 27enne condannato a quasi 5 anni di reclusione

Quattro anni e 6 mesi di reclusione e 1.200 euro di multa. Dovrà scontarli un uomo di 27 anni per essere stato riconosciuto colpevole di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e furto aggravato commessi a febbraio del 2018 a Siracusa.
Nello specifico, i Carabinieri di Siracusa hanno arrestato il 27enne in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




“Il parco per la città”, al Museo Archeologico Paolo Orsi gli Emmeles

Gli Emmeles al Museo Archeologico Paolo Orsi di Siracusa. Il gruppo musicale siciliano, venerdì 12 aprile alle ore 19,30, trasporteranno il pubblico in un’avventura attraverso la storia, la cultura e l’identità della Sicilia. Lo spettacolo si inserisce nell’ambito della manifestazione “Il parco per la città”, promossa da Carmelo Bennardo direttore del Parco Archeologico di Siracusa, sotto la direzione artistica di Lello Analfino.
Con la loro musica, le canzoni e i brani strumentali, gli Emmeles riescono a catturare l’essenza più profonda della Sicilia, esplorando le sue radici culturali e mescolandole con influenze musicali provenienti da tutto il mondo. Il loro repertorio unisce diversi generi musicali come progressive, fusion, musica popolare e folk contemporaneo, creando così un suono unico e coinvolgente che incanta gli ascoltatori di ogni età.
La manifestazione “Il parco per la città” si propone di avvicinare la comunità locale al patrimonio archeologico e culturale di Siracusa attraverso una serie di eventi culturali e artistici. Lo spettacolo degli Emmeles si inserisce in questa visione, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente che celebra la ricchezza della storia siciliana.




Generazione di incivili, parla l’esperto: “impreparati a noia, stress e rabbia”

Rifiuti abbandonati a bordo strada, spazzatura sulle spiagge, munnizza dentro i parchi pubblici dove dovrebbero correre e giocare i bambini. Ormai anestetizzati davanti a queste situazioni, non si riesce ad imbastire una reazione che sia sociale o dettata da sanzioni. E le situazioni spiacevoli aumentano. L’ultima in ordine di tempo dal parco Ozanam, un tempo uno dei più curati e ben tenuti in città. Ma la lista è lunga, da Fontane Bianche al centro città. Lasciare i luoghi nelle stesse condizioni in cui sono stati trovati è impresa titanica, specie per le comitive di giovani.
Si dice sia ormai colpa della moderna società, veloce e indolente. Invero, manca un aggettivo: incivile. Saremo mai meglio di così? Roba da psicanalisi.
“Gli atti di vandalismo o incuria possono essere dettati da una serie di motivazioni complesse, che spesso hanno radici profonde nei contesti familiari e sociali dei giovani”, sottolinea lo psicologo siracusano Dario Cataudella, indicando uno dei primi limiti dell’attuale modello formativo. “La prima educazione inizia in casa. I genitori sono co-costruttori dei modelli comportamentali dei loro figli. Fornire a questi ragazzi i giusti strumenti per fronteggiare lo stress, la noia, la rabbia e le ulteriori sfide emotive è indispensabile per evitare che questi modelli diventino inevitabilmente la loro modalità disfunzionale di stare al mondo”, spiega Cataudella.
Come intervenire, allora? Come cambiare rotta? “Per promuovere una sana crescita emotiva e comportamentale, bisogna iniziare con lo stabilire un sano contesto familiare, evitare conflitti distruttivi e aiutare il giovane mediante una relazione autentica genitore-figlio ad autoregolarsi e ad avere una maggiore consapevolezza di sé, degli altri e dell’ambiente”. Insomma, questi genitori amici pronti a giustificare l’ingiustificabile rendono i ragazzi impreparati al confronto corretto con il mondo esterno.
“La relazione con le proprio figure di riferimento primarie, se fondate su questi presupposti, possono diventare la base dalla quale il ragazzo può imparare a relazionarsi con l’altro e con l’ambiente circostante. Inoltre – aggiunge a proposito lo psicologo Dario Cataudella – è importante riconoscere le sfide psicosociali che le istituzioni, comprese le scuole e le organizzazioni giovanili, devono affrontare nel fornire un ambiente educativo e di supporto adeguato ai giovani”.
E qui entra in gioco, insieme alla famiglia, anche la scuola. “Una solida rete tra le istituzioni scolastiche e le famiglie è essenziale, poiché la scuola rappresenta un contesto fondamentale per la formazione delle relazioni sociali e lo sviluppo di regole e valori condivisi”. Questo disagio nel relazionarsi con gli altri e con gli spazi di tutti deve trovare un primo contrasto “nella prevenzione attraverso l’educazione familiare”. E il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche “può contribuire a creare una società più resiliente e consapevole”. In grado di non finire appiato su fonti modelli forniti da cinema e fiction dove, in una sorta di ribaltamento delle prospettive, il “cattivo” di una volta è diventato la figura “leader” di oggi.




La Fondazione Sant’Angela Merici di Siracusa incontra Papa Francesco “Accompagnare chi è nel dolore”

“La capacità di piangere con chi piange” è un antidoto all’indifferenza e all’individualismo che rendono insensibili “alle sorti di chi ci sta accanto”. Sono le parole con cui Papa Francesco si rivolge ai membri della Fondazione Sant’Angela Merici di Siracusa, ricevuti in udienza ieri mattina, sabato 6 aprile, nella Sala Clementina, in occasione del 50° anniversario di attività.
L’arcivescovo, mons. Francesco Lomanto, e il presidente della Fondazione Sant’Angela Merici, don Alfio Li Noce, hanno guidato all’udienza straordinaria il gruppo formato da 170 persone in rappresentanza dei vari centri gestiti dalla Fondazione: i centri di riabilitazione a Siracusa e Canicattini Bagni; le case di riposo “Mons. Gozzo” e “San Giuseppe”; la Casa alloggio “Madonna delle Lacrime” per le persone sieropositive; il centro di Prima accoglienza “Villa Mater Dei” per le famiglie di immigrati, donne vittime di tratta e altri casi fragili e vulnerabili.
“Sono felice di incontrarvi e vi ringrazio di essere qui, in occasione dei 50 anni della Fondazione Sant’Angela Merici di Siracusa che, continuando l’ispirazione e l’impegno di Mons. Gozzo, si pone quotidianamente a servizio delle persone più fragili”, sottolinea il Pontefice.
“La vostra storia, e tutto ciò che nei diversi Centri operativi portate avanti con tanta generosità, si radica in quell’evento che ha segnato la città di Siracusa quando, nel 1953, un quadretto raffigurante la Madonna iniziò a lacrimare nella casa dei coniugi Iannuso. Sono le lacrime di Maria, la nostra Madre celeste, per le sofferenze e le pene dei suoi figli. Maria piange per i suoi figli che soffrono. Sono lacrime che ci parlano della compassione di Dio per tutti noi. Dobbiamo pensare a questo: la compassione di Dio. Egli, infatti, ha donato a tutti noi la sua Madre, che piange le nostre stesse lacrime per non farci sentire soli nei momenti difficili. Allo stesso tempo, attraverso le lacrime della Vergine Santa, il Signore vuole sciogliere i nostri cuori che a volte si sono inariditi nell’indifferenza e induriti nell’egoismo; vuole rendere sensibile la nostra coscienza, perché ci lasciamo toccare dal dolore dei fratelli e ci muoviamo a compassione per loro, impegnandoci a sollevarli, rialzarli, accompagnarli”, continua il Santo Padre, ricordando la “storia” della Madonna delle Lacrime. Infatti, fra l’agosto e il settembre del 1953 un alto-rilievo in gesso nella casa dei coniugi Iannuso iniziò a lacrimare, segnando la città di Siracusa per sempre.
“Questa è la ricchezza della vostra storia, queste sono le radici che non dovete smarrire e, soprattutto, questo è il significato della vostra opera. – continua Papa Francesco – La Fondazione, infatti, portando avanti un lavoro quotidiano dove si mescolano professionalità e spirito di sacrificio, esiste per esprimere in gesti concreti le lacrime versate dalla Vergine Maria e nello stesso tempo il suo desiderio materno di asciugare il pianto dei suoi figli. E voi, fratelli e sorelle, cercate di fare proprio questo: asciugare le lacrime di chi soffre, accompagnare chi è nel dolore, affiancare i più deboli della società, prendersi cura dei più vulnerabili, accogliere e ospitare chi vive particolari situazioni di fragilità”.
L’arcivescovo mons. Lomanto ha manifestato gratitudine al Santo Padre “per averci accolto; per le parole che ci ha rivolto invitandoci ad essere attento al bisogno dell’altro; per l’attenzione che ha avuto nel salutare tutti e rivolgere un pensiero a chi non ha potuto partecipare”. All’incontro hanno preso parte anche don Salvatore Spataro, don Alessandro Genovese e don Gianluca Belfiore.
Don Alfio Li Noce, presidente della Fondazione Sant’Angela Merici, sottolinea come “la Fondazione S. Angela Merici è veramente un “Opera di Chiesa” o meglio, è la “Chiesa all’opera”! Che non si ferma, non si può fermare e non si vuole fermare, per essere ogni giorno all’altezza di rispondere ai bisogni di tutte le Persone che bussano alle nostre porte, senza distinzione alcuna, a partire proprio dai più fragili e deboli”.
“La Madonna delle Lacrime vi protegga, vi custodisca e interceda per voi. E, per favore, non dimenticatevi di pregare per me”, conclude Papa Francesco.