Nuovi manager della sanità a Palermo e Catania: nominati dalla giunta regionale

Nuovo direttore generale per l’Asp di Palermo. Si tratta di Alberto Firenze e la procedura per la sua nomina è stata completata oggi dalla giunta regionale riunita a Palazzo d’Orleans. Nella stessa sede è stato nominato il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Rodolico-San Marco di Catania. Si tratta Giorgio Giulio Santonocito
Le designazioni, dopo la proposta in giunta da parte dell’assessore alla Salute Daniela Faraoni, hanno ricevuto anche il parere favorevole della commissione Affari istituzionali dell’Ars. Con il passaggio odierno si è concluso l’iter procedurale previsto per il conferimento degli incarichi direttoriali.




Invaso di Lentini, 2,9 mln di euro per un secondo impianto di sollevamento

Finanziato dalla Regione un secondo impianto di sollevamento nell’invaso di Lentini, in provincia di Siracusa. L’assessorato dell’Agricoltura ha, infatti, stanziato 2 milioni e 900 mila euro per potenziare la centrale di contrada Sigona e assicurare con certezza la distribuzione dell’acqua durante la stagione irrigua agli agrumeti dell’area sud della Piana di Catania.
Nell’attuale centrale di sollevamento, dopo anni di inattività, dal 2024 sono installate in via provvisoria due elettropompe con portata massima sollevabile pari a 550 litri al secondo ciascuna, per un totale di 1.100 litri al secondo, ed è in fase di completamento il progetto finanziato dal Cipess con 1,6 milioni di euro, per sostituire le quattro vecchie elettropompe da mille litri al secondo ciascuna così da ripristinare le condizioni iniziali dell’infrastruttura.
Il nuovo investimento regionale è stato pensato per garantire un approvvigionamento idrico continuo ed efficiente a supporto della centrale esistente, mediante l’impiego di un impianto di sollevamento costituito da quattro elettropompe, per un totale di 1.650 litri al secondo in esercizio ordinario.
«Questo progetto dimostra il nostro impegno costante e concreto per sostenere gli agricoltori e mettere fine ad anni di inattività e inadeguatezza», dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino.
La centrale di sollevamento consente di addurre le acque derivate dall’invaso Lentini alla vasca Sigona. Dalla vasca d’accumulo vengono servite le aree coltivate nel territorio di Lentini, Scordia e Palagonia.




Assistenza ai malati psichici in famiglia, “Si” all’emendamento del Pd

“Finalmente si riconosce e si colma un grave vuoto di tutela, estendendo il diritto concreto all’assistenza anche alle persone con disabilità psichica che vivono nel proprio domicilio familiare, e non solo a quelle ricoverate in comunità alloggio”. Con queste parole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico, esprime soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento aggiuntivo alla manovra finanziaria regionale sul Fondo regionale per la disabilità e la non autosufficienza.
“Questo emendamento – continua – rappresenta un passo prezioso verso un sistema socio-sanitario più giusto, inclusivo e realmente rispondente ai bisogni delle persone più fragili. Fino ad oggi le terapie psicoterapeutiche e riabilitative, essenziali per il percorso di cura, sono state di fatto precluse a molti perché non erogate dai Dipartimenti di Salute Mentale o non economicamente accessibili a tutti. Con questa modifica, permettiamo che le risorse del Fondo per la disabilità possano essere utilizzate anche per fruire di queste prestazioni quando la persona con disabilità psichica rientra a casa, garantite da professionisti iscritti ai rispettivi albi. È una questione di equità e di efficacia terapeutica”.
L’emendamento, oltre ad ampliare la platea dei beneficiari includendo esplicitamente i disabili psichici che vivono in famiglia, introduce una nuova specifica voce di spesa, destinata proprio alla psicoterapia e alla riabilitazione psichiatrica nell’ambito dei programmi terapeutici individuali.
“Ringrazio tutti i colleghi dell’intergruppo e dell’Assemblea – conclude Chinnici – per aver sostenuto questa battaglia di civiltà. È la prova che quando si mettono al centro i diritti delle persone e il bene comune, si può trovare una larga convergenza”.




Finanziaria, 24 milioni per energia solidale e rimozione dei rifiuti sulle strade

Contrasto all’abbandono dei rifiuti e misure per l’energia solidale a favore delle famiglie siciliane: sono due delle norme proposte dall’assessorato dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e approvate con la Finanziaria regionale 2026-2028.
Con la prima norma, per il 2026 sono stati previsti 12 milioni di euro per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato rivolti all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. La misura sarà gestita da Irfis FinSicilia e darà priorità alle famiglie con i redditi più bassi.
Un altro investimento, sempre da 12 milioni di euro per il 2026, è destinato invece a sostenere sindaci e presidenti dei Liberi consorzi comunali nella rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade extraurbane della Sicilia. Previsto un vincolo fondamentale nell’attuazione della norma, ovvero l’installazione di sistemi di monitoraggio per disincentivare nuovi abbandoni.
«Questi interventi – sottolinea il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – confermano l’impegno del governo regionale per favorire la transizione energetica e nella tutela dell’ambiente e del territorio, con un occhio sempre attento alle fasce più deboli della popolazione. Stiamo utilizzando le risorse derivanti dalla crescita per migliorare la qualità della vita dei siciliani, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che guarda al futuro, rafforza la coesione sociale e valorizza l’immagine della Sicilia».
«Con queste due norme – dice l’assessore all’Energia Francesco Colianni – da un lato contrastiamo la povertà energetica, favorendo l’autoconsumo in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale, dall’altro aiutiamo gli enti locali a rendere i loro territori più decorosi e a prevenire il fenomeno degli incendi dolosi. Due norme immagine per la nostra Regione».




Finanziaria regionale, manovra da 1,5 miliardi. Le misure in pillole

Finanziaria, bilancio e legge di stabilità regionale 2026/2028 in pillole

Di seguito le principali misure contenute nel bilancio e nella legge di stabilità 2026/2028 approvata dall’Assemblea regionale siciliana. Il valore totale della manovra è di circa 1,5 miliardi di euro.

Lavoro
Tre, per un valore di 221 milioni all’anno per i prossimi tre anni, le norme destinate a fare crescere l’occupazione. La cosiddetta “decontribuzione Sicilia”, che prevede l’erogazione di contributi alle imprese che realizzano nuove assunzioni in misura pari al 10 per cento del costo del lavoro, contributo che viene elevato al 15 per cento nel caso di operatori economici che assumono donne o personale di età superiore a 50 anni, con almeno due anni di disoccupazione. Il contributo varrà il 15 per cento anche per quelle imprese che introducono welfare aziendale o modelli di sostenibilità Esg, realizzano investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro o riducono l’orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione.
Decontribuzione Sicilia sarà potenziata nel caso di assunzioni connesse a investimenti da parte di imprese in coerenza con la normativa in materia di aiuti di Stato. In questo caso i contributi potranno salire fino al 60% per le piccole imprese, al 50% per le medie imprese, al 40% per le grandi imprese.
Ventuno milioni sono destinati per favorire il Sicily working. Le imprese dell’Unione europea che assumeranno lavoratori permettendo loro di lavorare a distanza potranno ottenere un contributo fino a 30 mila euro. All’interno di questo stanziamento, tre milioni di euro sono stanziati per la realizzazione di coworking attraverso il riadattamento di immobili pubblici e di enti ecclesiastici in disuso e l’acquisto di arredi e attrezzature.

Imprese
Tra le misure per le imprese, approvata la Super Zes siciliana, un’iniziativa della Regione per potenziare la Zona economica speciale unica sul territorio siciliano mediante semplificazioni amministrative, procedure più rapide e 10 milioni di euro in più per rafforzare il credito d’imposta a sostegno degli investimenti produttivi.
Con la manovra viene approvato un pacchetto da 15 milioni per stimolare gli investimenti delle famiglie sulla casa. Si stimolano le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche con una particolare attenzione ai centri storici e alle giovani coppie.
Per il settore dell’auto viene approvata la riduzione della tassa automobilistica per le nuove immatricolazioni da parte delle imprese con più dieci autovetture nel parco macchine. Si prevedono esenzioni anche per i cittadini che acquistino auto ad alimentazione elettrica, ibrida, plugin Lng e BionLng. Inoltre, sono esentati tutti i veicoli di nuova immatricolazione degli enti del terzo settore e di protezione civile iscritti al Runts.
Tre milioni sono stanziati per l’editoria giornalistica e uno per l’editoria libraria. Con l’ok dell’Ars si istituzionalizza per tutto il triennio il contributo alle imprese editoriali.
Dieci milioni saranno erogati alla Crias allo scopo di finanziare con cinque milioni il fondo rotativo per le imprese artigiane e con altri cinque milioni per le imprese agricole. Per le imprese agricole anche lo stanziamento di 4 milioni all’anno per cofinanziare la firma di contratti assicurativi per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità.

Precariato e sociale
Anche questa manovra pone l’attenzione al tema del precariato. Vengono aumentate, per il 2026, le giornate dei lavoratori forestali stagionali. Con uno stanziamento di 40 milioni di euro, tutto il comparto lavorerà 23 giornate in più. È approvata la stabilizzazione dei 270 trattoristi dell’Esa. I contratti part-time dei lavoratori degli ex Pip vengono livellati tutti a 25 ore a differenza dell’attuale valore di 18 ore per alcuni e 20 per altri. Via libera, inoltre, all’aumento di due ore per gli ex precari stabilizzati degli enti locali siciliani.
Tra le norme approvate, una mira ad avviare in Sicilia un’esperienza di riqualificazione sociale per il contrasto al disagio sociale attraverso forme di partenariato pubblico-privato.
Una delle norme della legge stanzia 12 milioni per contrastare la povertà energetica. Le risorse saranno destinate alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato, a breve e medio termine, così da consentire che le famiglie con reddito basso possano installare impianti fotovoltaici e di accumulo di energia elettrica, destinati all’autoconsumo.
Nel confermare numerosi provvedimenti di spesa in favore del sistema dell’istruzione, la manovra dispone nuovi interventi per 7,5 milioni per la scuola.

Enti locali
Il fondo per i trasferimenti ordinari ai Comuni si assesta complessivamente 365 milioni di euro, cui si sommano 115 milioni per il fondo investimenti. Per le ex province sono stanziati 108 milioni di euro. Agli extracosti per il trasporto dei rifiuti all’estero vengono destinati 20 milioni di euro. Mentre altri 20 milioni di euro sono destinati agli enti locali in dissesto e predissesto.
Una misura tra quelle votate dall’Ars stanzia 5 milioni come misura premiale rivolta agli enti locali che adottano strumenti per il miglioramento della performance di riscossione delle tasse comunali.
Ulteriori 5 milioni vengono destinati agli interventi di investimento per progetti di riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata; i Comuni potranno ricevere un importo non superiore a 300 mila euro.
Altri 12 milioni di euro vengono stanziati per la bonifica e la pulizia straordinaria delle strade extraurbane dei Comuni, dei Liberi consorzi e delle Città metropolitane, al fine di eliminare i rifiuti abbandonati a bordo strada.
Per garantire il servizio idrico la legge di Stabilità dà via libera a una serie di anticipazioni di liquidità ad alcuni gestori: 18 milioni a Siciliacque, 10 milioni ad Aica, 4 milioni a Iblea Acque e 1,3 milioni ai soggetti gestori della provincia di Messina.




Tossicodipendenze, Spada (Pd): “Con il Fondo regionale progetti per la prevenzione”

“Disco verde” dell’Assemblea regionale siciliana all’istituzione del Fondo Regionale per la Prevenzione delle Tossicodipendenze in tutta l’isola.
La proposta del Partito Democratico vedeva come primo firmatario il deputato regionale Tiziano Spada, sindaco di Solarino ed era inserita nell’ambito della discussione sulla Finanziaria Regionale.
“Il Fondo-annuncia- sarà attivo per la realizzazione di progetti sperimentali per la prevenzione delle dipendenze causate da stupefacenti e sostanze psicotrope – aggiunge Spada -. Si tratta di uno strumento che finalmente coinvolge gli enti del terzo settore e che offrirà supporto concreto agli utenti e alle famiglie. Nell’approvazione, nei mesi scorsi, della cosiddetta Legge Anti-crack, la Regione non aveva inserito le risorse per coinvolgere questa categoria: grazie a questa misura sarà possibile il loro coinvolgimento attivo”.
I progetti sperimentali finanziati con le somme inserite nel Fondo, pari a 100 mila euro per ogni anno, dovranno essere esaminati e approvati dal Comitato regionale di indirizzo sulle dipendenze.
“Le tossicodipendenze-spiega Spada- sono una piaga sociale che va affrontata con iniziative e atti mirati alla repressione di certi comportamenti, grazie anche al coinvolgimento di specialisti e realtà attive nei singoli territori. Solo così sarà possibile invertire la tendenza negativa che ha investito, negli ultimi anni, la Sicilia intera, a causa del proliferare di sostanze stupefacenti accessibili anche ai più giovani. Voglio ringraziare quanti, con presìdi e associazioni, svolgono quotidianamente un’azione di supporto. Grazie al Fondo Regionale sarà possibile aumentare e migliorare i servizi, nell’interesse dei cittadini siciliani”.




Aeroporti, convenzione Regione-Airgest: “Sostegno per valorizzare il territorio”

Un finanziamento totale di 19 milioni di euro in tre anni per incentivare nuove rotte dall’aeroporto di Trapani verso destinazioni italiane ed estere. È quanto prevede una convenzione stipulata tra la Regione Siciliana e Airgest spa, la società di gestione del “Vincenzo Florio”, approvata oggi dalla giunta.
In particolare, l’accordo prevede che l’assessorato del Turismo eroghi fondi, a valere sul bilancio regionale, per 5 milioni di euro per il 2025 e 7 milioni sia per il 2026 sia per il 2027, con l’obiettivo specifico di dare prosecuzione alle rotte esistenti e aprirne di nuove, in modo da incrementare i flussi turistici verso il bacino territoriale d’influenza dello scalo.
In forza di questo investimento, Airgest potrà sottoscrivere accordi con i vettori per il programma di voli che dovrà svolgersi nel periodo che va dalla “Summer season” 2026 (luglio-agosto) fino alla “Winter season” 2028-2029 (fino ad aprile 2029).
«Con questi investimenti – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – puntiamo a sostenere l’aeroporto di Birgi nelle nuove sfide che lo attendono, sia in termini di incremento del traffico passeggeri sia di aumento dei profitti della società di gestione, partecipata quasi nella sua interezza dalla Regione. Soprattutto, vogliamo valorizzare ancora di più il grande potenziale e l’attrattiva del territorio trapanese».
La convenzione prevede come obiettivo il raggiungimento di un movimento incrementale nell’aeroporto (inteso come somma di arrivi e partenze) da 2,9 milioni a 3,3 milioni di passeggeri.
Secondo il programma dei voli presentato da Airgest, le macro aree geografiche internazionali di attivazione e consolidamento di collegamenti aerei sono Belgio, Spagna, Germania, Inghilterra, Danimarca, Polonia, Malta, Francia, Portogallo e Lettonia. Mentre a livello nazionale si punta a Veneto, Campania, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Toscana e Lazio. L’ipotesi è l’avvio di un massimo di 14 collegamenti internazionali e di 9 nazionali.
«Implementare gli arrivi su un territorio – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata – concorre a determinare significative ricadute positive in termini economici. La spesa in ambito turistico, infatti, ha un effetto moltiplicatore che garantisce benefici, non soltanto a chi è direttamente coinvolto nei servizi, come ricettività e ristorazione, ma anche in favore di comparti strategici, come agricoltura, artigianato, trasporti, beni culturali».




Cinema, contributi alle microimprese per sviluppare progetti da girare in Sicilia

Nuove risorse per girare film e serie tv in Sicilia. L’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo, insieme a Sicilia film commission, ha pubblicato un avviso per contributi fino a 50mila euro destinati allo sviluppo di progetti cinematografici ambientati nell’Isola, con particolare attenzione alla scrittura delle sceneggiature.
“Con questo provvedimento diamo seguito alla strategia del governo regionale per lo sviluppo in Sicilia dell’industria del cinema, destinando per la prima volta contributi alle piccole e microimprese indipendenti per lo start-up di opere cinematografiche e serie tv ambientate nell’Isola – dichiara l’assessore Elvira Amata – Il focus sulle microimprese indipendenti prende spunto dalle esigenze del settore emerse nel 2024 nel corso degli Stati generali del cinema, evento che abbiamo organizzato in Sicilia, e intende costituire un volano per limitare le difficoltà congiunturali delle imprese marginali nell’avvio di nuovi progetti audiovisivi”.
Le agevolazioni sono rivolte alle piccole e microimprese indipendenti di produzione cinematografica, costituite in forma societaria e con sede legale in Italia o nell’Unione Europea.




Emergenza alimentare, al via i primi pagamenti. “Sostegno concreto a chi è in difficoltà”»

Al via i primi pagamenti per l’emergenza alimentare: l’assessorato alla Famiglia e alle politiche sociali della Regione ha erogato oltre 2 milioni di euro, prima tranche dei 5 milioni stanziati per rifinanziare la legge regionale sulla povertà. La misura, voluta dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è stata approvata dall’Assemblea regionale nell’ambito della manovra bis dello scorso giugno. Le risorse sono destinate all’intervento straordinario per i casi di indigenza, bisogno ed emergenza alimentare.
Sono in tutto 74 le associazioni che hanno presentato domanda. Gli uffici dell’assessorato – guidato ad interim dal presidente Schifani – hanno provveduto a liquidare le prime risorse ai 48 enti che hanno già inoltrato la fideiussione: si tratta precisamente di poco più 2,178 milioni di euro, pari al 60% del contributo assegnato. La rimanente cifra servirà per il saldo e per i 25 enti che ancora non hanno prodotto la fideiussione.
«Contrastare l’emergenza alimentare significa dare concretezza alla nostra visione di politica sociale, attenta a chi vive in condizioni di maggiore fragilità – dice il presidente Schifani – ci eravamo impegnati a rifinanziare la legge sulla povertà con 5 milioni di euro e avevo promesso che avremmo accelerato l’iter. Oggi dimostriamo di aver mantenuto anche questo impegno. Questi fondi rappresentano un sostegno concreto per le persone e le famiglie in grave difficoltà, soprattutto in un periodo delicato come quello natalizio. Desidero ringraziare gli uffici del Dipartimento per l’impegno che ha consentito di completare le procedure e avviare i primi pagamenti prima delle festività, garantendo così un aiuto tempestivo attraverso le associazioni e gli enti del terzo settore che operano quotidianamente sul territorio».




Per il treno Sicilia Express è corsa ai biglietti, la Regione: “L’iniziativa è un successo”

Oltre duemila biglietti del treno speciale Sicilia Express sono stati venduti già nei primi trenta minuti e sono rimasti disponibili gli ultimi posti per il viaggio di andata del 27 dicembre e il ritorno del 10 gennaio.
Nel dettaglio, i biglietti per il treno del 20 dicembre, dal Nord alla Sicilia, sono andati esauriti in meno di mezz’ora, mentre quelli per il collegamento di ritorno del 5 gennaio sono stati venduti in appena 35 minuti. Anche gli altri due treni programmati, il 27 dicembre e il 10 gennaio, hanno fatto registrare numeri molto significativi: a tre ore dall’apertura delle prenotazioni il tasso di riempimento aveva già raggiunto il 90 per cento.
Il Sicilia Express è una misura pensata per consentire il rientro in Sicilia, soprattutto nei periodi di forte richiesta legati alle festività, di tanti siciliani che lavorano o studiano fuori dall’Isola, offrendo loro un’opzione di viaggio economicamente accessibile e affidabile.
“Il successo del Sicilia Express – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò – dimostra che come governo regionale abbiamo risposto a un’esigenza concreta di mobilità. L’idea di aggiungere un secondo convoglio ferroviario ha funzionato, dando la possibilità di soddisfare quasi tutte le richieste. Questa iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di permettere a molti siciliani di tornare a casa durante le festività, quando la domanda cresce e le alternative di viaggio diventano spesso difficili o troppo costose. Continueremo a lavorare per potenziare i collegamenti da e per la Sicilia, rispondendo in maniera sempre più puntuale alle esigenze dei cittadini. Ribadiamo, però, che non si tratta di un’alternativa alle misure contro il caro-voli, che per altro sono state già prorogate fino al 28 febbraio 2026”.