‘Palazzolo è’: domenica “La prima indagine di Montalbano” con Massimo Venturiello

Tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi di “Palazzolo è”, la rassegna di cultura, arte, spettacolo che da ottobre e fino a marzo si svolge a Palazzolo. Un progetto promosso dall’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Nadia Spada e che propone anche quest’anno
un fitto calendario di interessanti appuntamenti. Una rassegna che cresce, si consolida, diventa punto di riferimento e coinvolge la comunità, oltre ad agevolare la destagionalizzazione dell’offerta turistica della provincia di Siracusa e, in particolar modo, della zona montana. Domenica 1 Febbraio arriva Massimo Venturiello con lo spettacolo teatrale “La prima indagine di Montalbano” di Andrea Camilleri, alle 18.30 presso la Sala dell’Aquila Verde. Lo spettacolo è un reading teatrale, a cui si aggiungono le sonorità del mandolino e della chitarra di Emanuele Buzi e del mandolino, la mandola e la chitarra di Valdimiro Buzi. I personaggi prendono vita e i romanzi di Camilleri diventano “realtà” davanti agli occhi degli spettatori, immersi in quest’atmosfera che non solo si vede e sente ma si respira, si vive. La produzione è di Officina Teatrale. Ulteriori info a questo link




Enigma, lo spettacolo dedicato ad Alan Turing in scena al Teatro Massimo

Il Teatro Massimo di Siracusa ospita Enigma, per la regia di Giovanni Anfuso e con Peppino Mazzotta; spettacolo dedicato alla figura di Alan Turing, genio del Novecento e padre dell’informatica moderna, in scena da domani, venerdì 30 gennaio fino a domenica 1 febbraio.

Ispirato al libro di Andrew Hodges, Alan Turing. The Enigma – da cui è stato tratto anche il film The Imitation Game – il testo di Whitemore non si limita a ricostruire la biografia di uno dei più grandi scienziati del XX secolo, ma propone una profonda riflessione civile sul rapporto tra individuo e società, sulla responsabilità collettiva e sulle conseguenze dell’intolleranza.

Durante la Seconda guerra mondiale Alan Turing ebbe un ruolo determinante nella decifrazione del codice Enigma utilizzato dall’esercito tedesco, contribuendo in modo decisivo alla vittoria degli Alleati. Terminato il conflitto, tuttavia, lo stesso Stato che aveva beneficiato del suo ingegno lo perseguitò e lo condannò per la sua omosessualità, allora considerata un reato.

La drammaturgia prende avvio dall’interrogatorio di Turing da parte dell’ufficiale Ron Miller, in seguito a una denuncia di furto. Da questo episodio si sviluppa una narrazione per quadri e flashback che attraversa i momenti fondamentali della sua vita: la passione per la matematica, l’esperienza a Bletchley Park, il lavoro sulla macchina Enigma, fino al processo e alla condanna per “indecenza grave”. Costretto a scegliere tra il carcere e la castrazione chimica, Turing accetta un trattamento ormonale che segnerà irrimediabilmente il suo destino.

Da quando è stata scritta nel 1986 – anno in cui è stata presentata con grande successo sia nel West End di Londra che a New York, con Derek Jacobi – questa commedia è stata rappresentata in tutto il mondo. Nel 2016 è stata presentata al Theatre Royal di Manchester con grandissimo successo e ricevendo ancora una volta critiche entusiastiche, mentre in Italia non è mai stata rappresentata. Questa produzione rappresenta la prima messa in scena italiana dell’opera.

Un appuntamento di rilievo culturale e civile, che il Teatro Massimo di Siracusa propone al proprio pubblico come occasione di riflessione storica e contemporanea attraverso il linguaggio del grande teatro.




Il siracusano TonyPitony al Festival di Sanremo: l’artista ‘irriverente’ alla serata delle cover

Il siracusano TonyPitony verso Sanremo. E’ il cantante mascherato da Elvis Presley diventato virale sui social per la sua musica trash ed in particolar modo i suoi testi, con riferimenti sessuali espliciti ed un sapiente uso del sarcasmo, dell’ironia, dell’irriverenza che ne ha fatto in poco tempo un personaggio, molto amato dai giovani. TonyPitony è anche autore della sigla del Fantasanremo, ‘Scapezzolate’. Secondo quanto trapela, non è escluso che possa esibirsi durante la serata di venerdì, serata delle cover, con Ditonellapiaga.
Di lui ha parlato anche Fiorello, che durante la sua trasmissione La Pennicanza l’ha presentato come un fenomeno pronto ad esplodere, mentre lo aveva come ospite in diretta in videochiamata .
Il cantante siracusano ha partecipato nel 2020 ai casting di XFactor con una singolare interpretazione di ‘Hallelujah’ di Leonard Cohen. In quell’occasione solo Mika manifestò gradimento. Un personaggio che certamente divide. Canta bene ma per qualcuno il suo linguaggio, spesso definito scurrile, risulta eccessivo. Per altri è il suo punto di forza.




“Argo” al Teatro Massimo di Siracusa. Legami familiari e silenzi ereditati

Una memoria che attraversa le generazioni è il viaggio intimo fatto di legami familiari e silenzi ereditati che lo spettacolo “Argo” porta in scena porta in scena il 27 e 28 gennaio al al Teatro Massimo di Siracusa. La pièce liberamente ispirato al romanzo Storia di Argo di Mariagrazia Ciani, si affronta uno dei nodi più delicati della storia italiana del Novecento come la fuga dall’Istria dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Tuttavia la costruzione della sceneggiatura, senza intenti storicistici o romanzeschi, si fonda su un percorso poetico e interiore fatto di allusioni e metafore. Lo strappo dell’esilio e dell’abbandono forzato è raccontato attraverso la separazione di una bambina dal suo cane York, evocazione diretta del cane di Ulisse, il fedele Argo. “Ho capito che non avrei potuto mettere in scena un libro così intimo e tanto meno limitarmi ad adattarlo – spiega la regista – Avevo bisogno di un’autrice che, ispirandosi al tratto lieve e rarefatto del libro, scrivesse un testo originale, rispecchiando lo sguardo di chi, come me, ha conosciuto da lontano quella storia. Volevo che il testo fosse ambientato nell’oggi e che presentasse un confronto tra tre generazioni di donne. Ed è così che è arrivato Argo.” Il testo di Letizia Russo racconta infatti di Vera, 85 anni, Beatrice, sua figlia di 55 anni, e Carla, figlia trentenne di Beatrice, interpretate da Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. Vera è affetta da Alzheimer e Beatrice decide di riportarla un’ultima volta a Pola, il luogo da cui era fuggita quand’era solo una bambina. Uno “strappo” di cui non ha mai parlato, rimasto sospeso nella memoria. Argo è un viaggio nella memoria e nelle sue eredità, un confronto tra generazioni su ciò che si trasmette, si tace, si trattiene. «Il testo – conclude Sinigaglia – in maniera delicata prova ad affrontare un tema importante come il peso della memoria. Certi vissuti, certi nodi, certi ricordi possono diventare un fardello insopportabile se non si è disposti a lasciarli andare. Solo lasciandoli andare si può andare oltre, verso un nuovo futuro.”




Benny,la ‘maga-psicologa’, con “La notte delle magie” si riscopre lo stupore

La magia come ‘strumento’ per arrivare al cuore,dei bambini e degli adulti,risvegliando in loro proprio quello che spesso hanno messo da parte ma che è lì. La maga Benny fa questo,forte della sua esperienza artistica e dei 15 anni nel corso dei quali l’ha costruita,non sono con il talento,la simpatia innati, non solo con lo studio continuo,ma anche mettendo in campo- in questo caso in scena- le competenze acquisite da dottoressa in scienze e tecniche psicologiche e mentali coach . Il suo ultimo spettacolo, “La notte delle magie” ha coinvolto grandi e piccini al Piccolo Teatro Elvira con un sold out che rappresenta per lei anche il riconoscimento dell’aver individuato la chiave giusta per arrivare davvero a tutti. ” La magia è associata ai bimbi – spiega l’artista siracusana -ma non parla all’età anagrafica,ma a quella parte di noi che crescendo abbiamo accantonato. Quando assistiamo a un numero di magia succede qualcosa di raro: torniamo bambini! Sta proprio lì il suo valore più grande. La magia ci ricorda che dentro ognuno di noi vive una parte bambina che ha ancora bisogno di sorprendersi e sognare”


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“Palazzolo È”, prosegue la rassegna di arte e cultura: domani la Festa delle Lingue

Prosegue con La Festa delle Lingue, domani mattina, a partire dalle 10:00 all’Auditorium Comunale la programmazione culturale di “Palazzolo È”, iniziativa del Comune di Palazzolo Acreide inaugurata a ottobre 2025 e attiva fino a marzo 2026. Un ricco calendario di eventi che spaziano: teatro, musica, cultura. Domani, dunque, l’appuntamento dedicato agli studenti dell’istituto d’istruzione superiore di Palazzolo, protagonisti indiscussi della giornata. Seguiti dai docenti, i ragazzi metteranno in scena alcuni brani tratti dalla tradizione legata a diversi Paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture tutte.
Si prosegue lunedì 27 gennaio con due appuntamenti imperdibili. Il primo è fissato per il pomeriggio, alle 16.30, ancora all’ Auditorium Comunale, e si svolgerà in occasione della Giornata della Memoria. Spazio in questo caso ad un’installazione multimediale immersiva. Il titolo è “Cornici vuote. Memorie che si ripetono”, allestita a cura dell’Associazione Hackrai. Potrà essere visitata fino al 30 gennaio. La sala diventerà, dunque, una galleria. Le pareti avranno cornici appese, all’interno compariranno proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. Il messaggio è quello di una riflessione sulla memoria dell’Olocausto da poter attualizzare anche alla luce di quanto oggi accade nel mondo. Nella stessa giornata, ma nel pomeriggio, alle 18.30 nella Sala delle Aquile Verdi sarà il momento di “Memorie di luce – voci e musiche per non dimenticare”, a cura del Rotary Club Palazzolo Acreide Valle dell’Anapo. Serata culturale, anche in questo caso dedicata, non solo al ricordo dell’Olocausto ma anche ad una profonda riflessione. Previsto un reading, letture e proiezioni di immagini storiche ma anche ascolto di brani musicali dal vivo. Così l’esperienza artistica diventa strumento di educazione alla pace ed al rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.Gli appuntamenti di “Palazzolo È” andranno avanti anche nel mese di Febbraio per concludersi a marzo, anche nell’ottica della destagionalizzazione dell’offerta turistica e del coinvolgimento pieno della comunità locale.




McDonald’s festeggia il 40° anniversario al Centro Commerciale Archimede

Una serata all’insegna della condivisione, dell’entusiasmo e del gusto ha animato il Centro Commerciale Archimede di Siracusa giorno 05/01/2026, dove McDonald’s ha celebrato il suo 40° anniversario con un evento aziendale riservato allo staff. L’atmosfera che si respirava era quella delle grandi occasioni: sorrisi, chiacchiere informali e un forte senso di appartenenza hanno fatto da cornice a un momento pensato per valorizzare il lavoro di squadra. Protagonisti assoluti della serata sono stati tre panini che hanno fatto la storia del brand e che, per l’occasione, sono tornati in una veste celebrativa: il 1955, il CBO e il Mc Royale Deluxe. I presenti hanno avuto il privilegio di assaggiarli in anteprima, qualche giorno prima del loro ritorno ufficiale nei ristoranti, trasformando l’evento in un’esperienza esclusiva e molto apprezzata. Il Licenziatario Sig. Caia Massimo ha reso la serata non solo una celebrazione del passato, ma anche uno sguardo condiviso verso il futuro, grazie alla preziosa collaborazione delle responsabili Marketing Diletta e Flavia, che hanno contribuito alla realizzazione di questo speciale momento. Un evento che ha saputo unire memoria, innovazione e convivialità, confermando ancora una volta il ruolo di McDonald’s come punto di riferimento non solo per i clienti, ma anche per chi ogni giorno contribuisce al suo successo.
(Comunicazione aziendale a cura di McDonald’s Siracusa)




“La via dei Re Magi: pupi, stelle e doni”: spettacolo a San Metodio, laboratori e concerto con Angela Nobile

Grande successo per la prima giornata de “La Via dei Re Magi, tra pupi, stelle  e doni” proposta dalla Compagnia dei Pupari Vaccaro-Mauceri, con i suoi 26 anni di storia, che ha nel tempo arricchito l’offerta culturale della città, con spettacoli, manifestazioni di piazza, visite museali e performances itineranti. Anche questa volta un’attività di grande appeal e attraverso cui passa anche un’importante azione pedagogica per i bambini di ogni età. Un’iniziativa rivolta a tutta la famiglia, per regalare momenti di divertimento, di condivisione. Dopo la ricca giornata di ieri, oggi le iniziative si spostano nella parte alta della città, con il cuore nella Parrocchia di San Metodio di via Italia 103. Primo momento alle 11:00 con Melchiorre- La conoscenza e il dono della Sapienza. A San Metodio va in scena Il cammino della Fede. Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza. Dopo lo spettacolo, da mezzogiorno in poi, sarà tempo di creatività con il laboratorio “Costruiamo la Stella Cometa”. Prevede  la creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
Ma anche in serata San Metodio sarà il fulcro del viaggio pensato dalla Compagnia Mauceri Vaccaro e si aprirà alla musica, a partire dalle 19:00, con  I doni della Musica, concerto natalizio con pianoforte, sax e con la voce della cantante siracusana Angela Nobile. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

Il progetto generale è  ampio e parla di “Viaggio dei Re Magi”. Il Motto: “Le tradizioni e la socializzazione come dono per la collettività”. Il progetto si rivolge, dunque, alle famiglie ma soprattutto ai bambini (di tutte le età). L’evento si preannuncia come un momento di aggregazione sociale e familiare, il tutto sulla scorta del 2° Principio della carta delle Città Educative: Le città eserciteranno in maniera efficace le competenze loro assegnate in materia di educazione. Qualunque sia la portata di tali competenze, dovranno essere in grado di progettare una politica educativa ampia, di carattere trasversale e innovativo, che includa ogni forma di educazione formale, non formale e informale, nonché la sua interazione costante con le diverse forme di espressione culturale, fonti di informazione e modalità di scoperta della realtà che possono sorgere all’interno della città e di ogni suo singolo quartiere. Le politiche cittadine in materia di educazione dovranno sempre riferirsi a un contesto più ampio ispirato ai principi di giustizia sociale, uguaglianza, senso civico democratico, sostenibilità, qualità della vita e promozione dei propri abitanti.

Il progetto intende offrire un’opportunità per socializzare, giocare, interagire e confrontarsi. Uno scambio per crescere e far crescere. Il gioco, posto  in stretta relazione con la capacità di apprendere ed adattare la propria creatività alle esperienze emotive che saranno vissute. “L’obiettivo dell’iniziativa -spiega Alfredo Mauceri- è quello di lasciare che i bambini possano vivere una esperienza immersiva di conoscenza di una delle tradizioni che più caratterizza la Sicilia, ovvero i pupi siciliani legandolo al tema dell’Epifania, approfondendo le radici cristiane della festività e dando un pizzico di laicità puntando anche sulla figura della befana. Genitori e bambini partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente alle iniziative proposte per l’intera giornata. Si mira a rafforzare l’identità culturale locale tramite la tradizione dell’Opera dei Pupi; offrire attività culturali gratuite e accessibili anche nelle aree periferiche; coinvolgere bambini e ragazzi in laboratori e spettacoli didattico-creativi; promuovere il significato simbolico dei Re Magi: viaggio, dono, accoglienza e diversità; favorire l’inclusione in quartieri marginali e l’interazione fra persone provenienti da vissuti diversi, con particolare attenzione alle persone diversamente abili”.  Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Entrando nel dettaglio, ecco il programma completo:
LA VIA DEI RE MAGI
4 Gennaio 2026
“Baldassarre – Il dono del cuore”
E’ uno dei Re Magi che, secondo la tradizione cristiana, visitò Gesù appena nato. Viene rappresentato moro e il suo dono è la mirra.

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
Santa Lucia – La furia di Maniace
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

ore 12:00
Laboratorio multiculturale: “I doni dei popoli”
Ogni bambino esprimerà un proprio desiderio attraverso la realizzazione di un disegno o messaggio. L’elaborato sarà inserito in una busta, sigillato e raccolto per essere poi affidato alla Santa Patrona.
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

5 Gennaio 2026
Melchiorre – La conoscenza e il dono della sapienza
Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Metodio – Il cammino della fede
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 12:00
Laboratorio creativo: “Costruiamo la stella cometa”
Creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 19:00
Concerto: “I doni della Musica”
Concerto natalizio con pianoforte, sax e la splendida voce di Angela Nobile.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

6 Gennaio 2026
“Gaspare – L’incontro tra le culture”
Tradizionalmente, è rappresentato come un re giovane, spesso associato all’offerta dell’incenso. Il suo nome potrebbe derivare dal persiano “custode del tesoro” o dal sanscrito “ispettore”.

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
La Natività dei pupi
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22

ore 10:30
Laboratorio creativo: “I doni nella Calza”
Un laboratorio creativo per la realizzazione di una calza che i bambini potranno decorare a piacimento; contestualmente nel laboratorio dei pupi, di fronte al museo, sarà possibile incontrare la befana che riempirà le calze realizzate dai bambini di dolciumi.
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 11:30
Corteo dell’Epifania
con la presenza di figuranti e artisti vari, il corteo e una piccola banda musicale si avvierà dal museo dei pupi verso: Piazza San Giuseppe, Via del Teatro, Via Roma, Piazza Minerva, Piazza Duomo, Via Landolina, Via Amalfitania, Piazza Archimede, Via Scinà, Via Cavour, Via Pirro, Via Savoia e Largo 25 luglio. Su Piazza duomo, Piazza Archimede, e Largo 25 luglio. Lungo il percorso alcune esibizioni delle Majorette di Floridia.

ore 15:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

Ore 16:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 17:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Martino – Il soldato di Cristo
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22.




“La via dei Re Magi”: dal 4 al 6 gennaio viaggio tra pupi, stelle e doni

Un’attività rivolta a tutta la famiglia, per regalare momenti di divertimento, di condivisione e grazie ai quali messaggi importanti possono essere veicolati in maniera semplice, efficace, importante. Il titolo è “La via dei Re Magi, tra pupi, stelle e doni” e la propone La Compagnia dei Pupari Vaccaro-Mauceri che, con i suoi 26 anni di storia, ha nel tempo arricchito l’offerta culturale della città, dagli spettacoli alle manifestazioni in piazza, delle visite museali alle performance itineranti. Appuntamento domenica 4 gennaio, lunedì 5 e martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Nel rispetto dei propri scopi culturali, “La Via dei Re Magi, tra pupi, stelle e doni” è una manifestazione che vuole puntare sullo sviluppo del senso profondo del mantenimento delle tradizioni e sulla socializzazione condivisa, spingendo i giovani a vivere vari momenti di intrattenimento. Il progetto generale è ancor più ampio e parla di “Viaggio dei Re Magi”. Il Motto: “Le tradizioni e la socializzazione come dono per la collettività”. Il progetto si rivolge,dunque, alle famiglie ma soprattutto ai bambini (di tutte le età). L’evento si preannuncia come un momento di aggregazione sociale e familiare, il tutto sulla scorta del 2° Principio della carta delle Città Educative: Le città eserciteranno in maniera efficace le competenze loro assegnate in materia di educazione. Qualunque sia la portata di tali competenze, dovranno essere in grado di progettare una politica educativa ampia, di carattere trasversale e innovativo, che includa ogni forma di educazione formale, non formale e informale, nonché la sua interazione costante con le diverse forme di espressione culturale, fonti di informazione e modalità di scoperta della realtà che possono sorgere all’interno della città e di ogni suo singolo quartiere. Le politiche cittadine in materia di educazione dovranno sempre riferirsi a un contesto più ampio ispirato ai principi di giustizia sociale, uguaglianza, senso civico democratico, sostenibilità, qualità della vita e promozione dei propri abitanti.

Il progetto intende offrire un’opportunità per socializzare, giocare, interagire e confrontarsi. Uno scambio per crescere e far crescere. Il gioco, posto  in stretta relazione con la capacità di apprendere ed adattare la propria creatività alle esperienze emotive che saranno vissute. “L’obiettivo dell’iniziativa -spiega Alfredo Mauceri- è quello di lasciare che i bambini possano vivere una esperienza immersiva di conoscenza di una delle tradizioni che più caratterizza la Sicilia, ovvero i pupi siciliani legandolo al tema dell’Epifania, approfondendo le radici cristiane della festività e dando un pizzico di laicità puntando anche sulla figura della befana. Genitori e bambini partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente alle iniziative proposte per l’intera giornata. Si mira a rafforzare l’identità culturale locale tramite la tradizione dell’Opera dei Pupi; offrire attività culturali gratuite e accessibili anche nelle aree periferiche; coinvolgere bambini e ragazzi in laboratori e spettacoli didattico-creativi; promuovere il significato simbolico dei Re Magi: viaggio, dono, accoglienza e diversità; favorire l’inclusione in quartieri marginali e l’interazione fra persone provenienti da vissuti diversi, con particolare attenzione alle persone diversamente abili”. Il progetto nella fase conclusiva delle festività natalizie in 3 giornate tematiche e nello specifico il 4, 5 e 6 gennaio 2026, in 3 luoghi differenti, con un filo conduttore narrativo: “Il Viaggio dei Magi”, che culminerà con un evento conclusivo ad Ortigia. Le attività si svilupperanno sia la mattina che il pomeriggio, con fasce orarie antimeridiane fra le 10 e le 13 e pomeridiane, fra le 15 e le 18. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Entrando nel dettaglio, ecco il programma completo:
LA VIA DEI RE MAGI
4 Gennaio 2026
“Baldassarre – Il dono del cuore”
E’ uno dei Re Magi che, secondo la tradizione cristiana, visitò Gesù appena nato. Viene rappresentato moro e il suo dono è la mirra.

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
Santa Lucia – La furia di Maniace
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

ore 12:00
Laboratorio multiculturale: “I doni dei popoli”
Ogni bambino esprimerà un proprio desiderio attraverso la realizzazione di un disegno o messaggio. L’elaborato sarà inserito in una busta, sigillato e raccolto per essere poi affidato alla Santa Patrona.
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

5 Gennaio 2026
Melchiorre – La conoscenza e il dono della sapienza
Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Metodio – Il cammino della fede
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 12:00
Laboratorio creativo: “Costruiamo la stella cometa”
Creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 19:00
Concerto: “I doni della Musica”
Concerto natalizio con pianoforte, sax e la splendida voce di Angela Nobile.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

6 Gennaio 2026
“Gaspare – L’incontro tra le culture”
Tradizionalmente, è rappresentato come un re giovane, spesso associato all’offerta dell’incenso. Il suo nome potrebbe derivare dal persiano “custode del tesoro” o dal sanscrito “ispettore”.

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
La Natività dei pupi
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22

ore 10:30
Laboratorio creativo: “I doni nella Calza”
Un laboratorio creativo per la realizzazione di una calza che i bambini potranno decorare a piacimento; contestualmente nel laboratorio dei pupi, di fronte al museo, sarà possibile incontrare la befana che riempirà le calze realizzate dai bambini di dolciumi.
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 11:30
Corteo dell’Epifania
con la presenza di figuranti e artisti vari, il corteo e una piccola banda musicale si avvierà dal museo dei pupi verso: Piazza San Giuseppe, Via del Teatro, Via Roma, Piazza Minerva, Piazza Duomo, Via Landolina, Via Amalfitania, Piazza Archimede, Via Scinà, Via Cavour, Via Pirro, Via Savoia e Largo 25 luglio. Su Piazza duomo, Piazza Archimede, e Largo 25 luglio. Lungo il percorso alcune esibizioni delle Majorette di Floridia.

ore 15:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

Ore 16:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 17:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Martino – Il soldato di Cristo
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22.




Premio nazionale Vincenzo Crocitti al poliedrico artista siracusano Dario Bandiera

Alla XIII Edizione del Premio Vincenzo Crocitti International premiato Dario Bandiera tra big del mondo dello spettacolo come Paola Cortellesi, Paolo Conticini, Kim Rossi Stuart, Gabriel Montesi, Max dei Fichi d’India e Massimo Lopez. Dario Bandiera, attore, imitatore e showman, conquista il pubblico dei cinofili ormai da più di ventanni recitando sia ruoli drammatici che comici ottenendo nel 2007 una candidatura al Nastro d’argento come miglior attore non protagonista per il film Manuale d’amore 2 . Il “Premio Vincenzo Crocitti” intitolato a uno dei protagonisti del cinema italiano, nasce con l’obiettivo di valorizzare talento, impegno, meritocrazia e nuove voci artistiche, accanto a grandi protagonisti della scena culturale nazionale. Anche un’altra siciliana tra gli artisti emergenti premiati, l’attrice Floriana Diluciano, originaria di Pachino ma che da anni vive tra Roma e Milano. A causa dell’Anno Giubilare, la cerimonia, tradizionalmente ospitata a Roma, si è svolta in modalità online su YT Channel con la Première del 27 dicembre e successivamente diffusa su tutti i canali dei social media e piattaforme on line. Anche quest’anno, nel rendere omaggio a Vincenzo Crocitti, attraverso l’omonimo Premio, sono stati consegnati gli ormai noti “Vince Award” a celebrità ed eccellenze del mondo cinematografico, televisivo, musicale, artistico, culturale. I talenti a cui sono stati assegnati i riconoscimenti sono stati ritenuti dalla Giuria di elevato livello professionale ed umano. Carico di gratitudine l’intervento alla premiazione di Paola Cortellesi e di Massimo Lopez che avendo lavorato con Vincenzo Crocitti lo ha ricordato, entusiasta di ricevere a distanza di tempo un premio a lui dedicato.
Inoltre, per la sezione Special Vice Award “Moraldo Rossi” dedicato all’indimenticato aiuto di Federico Fellini, il premio è stato attribuito quest’anno al regista Marco Diotallevi, mentre lo Special Vince Award Adolfo Bartoli, uno dei più noti direttori della fotografia a livello internazionale, è stato consegnato al D.O.P. Pierluigi Diotallevi. Straordinaria l’esibizione del tenore Patrick Salati, che in più occasioni, fin dall’istituzione della Cerimonia inaugurale in Campidoglio, ha contribuito ad omaggiare Vincenzo Crocitti, elevando la sua potente voce nell’acuto “all’Alba Vincerò” verso centrale della famosa opera di Puccini, entusiasmando gli ascoltatori in ogni dove.