Spettacoli classici, tornano le Giornate Siracusane: sconti per residenti e scuole

Tornano, anche per la 59esima Stagione di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco, le Giornate Siracusane, occasioni per assistere agli spettacoli ad un costo ridotto rispetto al regolare biglietto. La Fondazione Inda conferma le agevolazioni previste per le scuole e per i residenti, il 12 maggio per Aiace di Sofocle con la regia di Luca Micheletti nella traduzione di Walter Lapini, il 24 giugno per Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide con la regia di Paul Curran nella traduzione di Nicola Crocetti, il 27 giugno per Miles gloriosus di Plauto con la regia di Leo Muscato nella traduzione di Caterina Mordeglia. I residenti in provincia di Siracusa, presentando un documento valido di riconoscimento, potranno acquistare fino a un massimo di due biglietti, al prezzo di 20 euro per ciascun biglietto.
I biglietti per gli spettacoli riservati alle Giornate siracusane si possono acquistare a partire da martedì 9 aprile, esclusivamente presentandosi di persona alla biglietteria di corso Matteotti aperta al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 e il venerdì dalle 10 alle 13, o al botteghino presente al Teatro Greco dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
La Fondazione INDA riserva tre date speciali anche alle scuole siracusane. Nelle giornate del 30 maggio per Aiace di Sofocle; del 2 giugno per Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide; del 13 giugno per la commedia Miles gloriosus di Plauto, gli istituti scolastici siracusani potranno acquistare i biglietti al prezzo speciale di 20 euro per ogni spettacolo. Ogni istituto scolastico per approfittare della promozione dovrà inviare un elenco nominativo su carta intestata inserendo la data di nascita e il ruolo ricoperto all’interno della struttura scolastica di appartenenza. Ogni partecipante potrà acquistare 2 biglietti.
Gli istituti scolastici che volessero aderire alla promozione dovranno inviare la richiesta a biglietteria@indafondazione.org a partire da lunedì 8 aprile fino a sabato 13 aprile. Il ritiro dei biglietti dovrà avvenire a partire dal 15 aprile fino al 24 aprile, su appuntamento concordato con la biglietteria tramite email o telefonando allo 0931487248.




“Storia di un oblìo” diretto da Roberto Andò al Teatro Massimo

“Storia di un oblìo” di Laurent Mauvignier – diretto da Roberto Andò, regista cinematografico e teatrale di fama internazionale con Vincenzo Pirrotta – è il racconto di un uomo che entra in un supermercato all’interno di un grande centro commerciale di una città francese. Ruba una lattina di birra e viene bloccato da quattro addetti alla sicurezza che lo trascinano nel magazzino e lo ammazzano di botte. Il fatto di cronaca diventa poi un resoconto dettagliato dell’ultima mezz’ora dell’uomo prima della sua morte. Il monologo arriva al Teatro Massimo di Siracusa martedì 13, ore 21, e mercoledì 14 Febbraio, ore 17,30.
“Quando ho letto il testo di Laurent Mauvignier – afferma Roberto Andò – ho pensato subito che era scritto in una lingua vocata al teatro. “Storia di un oblìo” è un canto a più voci, ma è concepito per una sola voce. Un canto che Vincenzo Pirrotta intona a nome di ognuno di noi, conducendoci in quella zona dolorosa e opaca in cui ogni essere umano è destinato a sparire e a essere dimenticato. La scrittura di Mauvignier circoscrive luoghi indicibili dell’esperienza, quei luoghi della memoria o della coscienza che resistono alle parole. A questa resistenza Mauvignier contrappone l’esattezza della parola, il suo potere evocativo e catartico. Mi è sembrato che “Storia di un oblìo” fosse un testo che oggi potesse trovare un senso speciale presso il pubblico teatrale. Dopotutto il teatro è da sempre racconto di una esperienza, anche della più oscura e irraccontabile, come appunto è oscura e irraccontabile l’incongrua uccisione di un uomo da parte di quattro vigilanti e il tentativo di restituirle un senso da parte di chi resta.
La parola di Mauvignier – continua – sfida l’indulgenza dell’autocoscienza e la retorica sentimentalistica della cronaca a buon mercato, riuscendo a dar voce alla sofferenza e alla solitudine che segna la vita delle persone”.

 

 

 

 




Whoopi Golberg a Siracusa, visita a Santa Lucia e giro in Ape Calessino

Gentile, disponibile con i fan, affascinata da Ortigia, dalla Cattedrale e da Santa Lucia.
L’attrice americana Whoopi Goldberg è rimasta affascinata dal centro storico, visitato anche con un mini tour in Ape Calessino.
Per la diva, protagonista di Sister Act, Ghost e vincitrice dei più prestigiosi premi del cinema mondiale, anche una visita anche all’Antico Mercato.
Ieri sera,inoltre, ha cenato in un noto ristorante di Ortigia.
L’attrice statunitense si trova in questi mesi in Italia per girare a Recanati Leopardi & Co, pellicola della regista Federica Biondi.
Ne sta approfittando per girare l’Italia, da cui- racconta attraverso Instagram- è rimasta letteralmente incantata.
Chi l’ha incontrata in giro per il centro storico di Siracusa racconta della sua gentilezza e della sua disponibilità a posare per selfie, a firmare autografi, con quella semplicità che caratterizza solo i grandi.




Concerto di Natale della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band: emozioni al Teatro Comunale

Tradizionale concerto di Natale ieri, nella cornice del Teatro Comunale di Siracusa, per la banda U.S. Naval Forces Europe and Africa Band, su invito del Distaccamento Aeronautico Siracusa e con il Patrocinio del Comune.
I musicisti si sono esibiti in brani del ricco repertorio natalizio, da Jingle bells rock a Tu scendi dalle Stelle e Feliz Navidad, emozionando la platea.
Alla serata ha preso parte il Vice Comandante delle Scuole/3ª Regione Aerea, Generale di Brigata Romeo Paternò, a cui sono stati affidati i saluti iniziali.
Il Distaccamento Aeronautico di Siracusa dipende dal Comando Scuole A.M. / 3ª Regione Aerea di Bari. Ha il compito di assicurare il supporto logistico-amministrativo alla 137ª Squadriglia Radar Remota di Mezzogregorio (Siracusa). Provvede alla gestione degli Organismi che espletano attività di Protezione Sociale a favore degli appartenenti alle Forze Armate ed ai loro familiari.
Il Comando Scuole dell’Aeronautica Militare -terza Regione Aerea, con sede a Bari, è uno dei tre Comandi di Vertice della Forza Armata. Assicura la selezione, il reclutamento, la formazione militare, culturale e professionale del personale dell’Aeronautica e l’addestramento al volo (a livello internazionale), attraverso lo studio e l’adozione di innovative metodologie didattiche e addestrative focalizzate sul discente e informate ad innovazione, creatività, ottimizzazione delle risorse umane e materiali, eco-sostenibilità, costante confronto con istituzioni e territorio al servizio della collettività.




Floridia. Quasimodo Cortofest, vince “Il dramma dei bulli” . Concluso il progetto nazionale

CS. È “Il dramma dei bulli” il cortometraggio vincitore di “Quasimodo cortofest”, l’evento finale del progetto nazionale di cinema promosso dal ministero dell’Istruzione e da quello della Cultura. Lo hanno deciso il dirigente scolastico del IV istituto comprensivo “Salvatore Quasimodo” di Floridia, Salvatore Cantone, il direttore del cine-teatro Aurora di Belvedere, Nino Motta, il vicesindaco di Floridia, Marieve Paparella, il critico cinematografico Renato Scatà e la giornalista Laura Valvo. Questi i componenti della giuria che ha assistito alla proiezione dei corti, nel corso della giornata conclusiva del progetto dal titolo “CinemaLab al Quasimodo, il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, di cui l’istituto comprensivo “Salvatore Quasimodo” è stato capofila e che ha coinvolto anche il liceo “Leonardo Da Vinci” di Floridia.Scrittura di una sceneggiatura, regia, doppiaggio e, ancora, incontri con attori e registi di primo piano nel panorama cinematografico italiano, soltanto alcune delle iniziative che hanno coinvolto studenti e insegnanti. Mesi di impegno e passione che hanno infine lasciato il posto a un pomeriggio di festa. Anzi a un pomeriggio da “Oscar”, che si è tenuto nella Sala Iris di Floridia, per l’occasione vestita a festa. Con tanto di red carpet, giuria e le famose statuine che si sono aggiudicate tutti gli studenti. Sì, perché al di là del corto che ha ricevuto la menzione speciale, a vincere sono stati tutti i lavori su tematiche di grande attualità e tutti i ragazzi che si sono messi in gioco con impegno e passione: da veri professionisti del mondo del cinema.Talento e autenticità, misti a tanta simpatia, che hanno fatto breccia nel cuore dei giurati e hanno riempito di orgoglio il dirigente scolastico dell’istituto “Quasimodo”, Salvatore Cantone: «Quello del “Quasimodo cortofest” – ha detto – è e resterà un ricordo indelebile nella mente e nel cuore di ciascuno di noi. Spero sia stata un’esperienza memorabile soprattutto per i nostri alunni che, attraverso il nostro lavoro, mi auguro possano diventare migliori, proprio come detto al termine del corto vincitore».




“I Pupi al Museo”, Natale a Sortino con 12 spettacoli. Auteri (FdI):”Patrimonio straordinario”

“I pupi al museo”. Il Natale a Sortino sarà questo: 12 spettacoli organizzati dall’antica compagnia “Opera dei pupi” della famiglia Puglisi a partire dalle 20,30 con ingresso gratuito su prenotazione.
Si inizia venerdì 8 dicembre con “Morte di Orlando”, sabato “Ruggiero di Risa”, domenica “Damone e Pizia”; venerdì 15 “Ginevra di Scozia”, sabato “Angelica a Parigi” e domenica “Il vantamento dei Paladini”; giovedì 21 “Farsa – Peppenino si fa zitu”, il 22 “La pazzia di Orlando”, sabato “La nascita”; giovedì 28 dicembre “Rinaldo Cavaliere di giustizia”, venerdì “Aya Sofia” e sabato 30 gran finale con “Roncisvalle sui Pirenei”.
“Sono estremamente fiero di vedere Sortino dedicare un intero cartellone di eventi ai pupi siciliani, una tradizione così radicata nella nostra cultura – sottolinea il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Auteri – La valorizzazione di questa forma d’arte è fondamentale per preservare le nostre radici e trasmetterle alle future generazioni, per questo ho fortemente voluto e ottenuto il contributo regionale per gli spettacoli organizzati dalla storica compagnia “Opera dei pupi” della famiglia Puglisi, che rappresentano un vero e proprio patrimonio culturale. E sono lieto di vedere l’impegno della comunità nel promuoverli. In un’epoca in cui la tecnologia rischia di relegare le tradizioni in secondo piano, iniziative come queste sono cruciali per coinvolgere i giovani e preservare la ricchezza della nostra storia”. Il programma “extra pupi” prevede inoltre una serie di concerti ed eventi per i più piccoli, tra cui un concerto gospel con 44 elementi alla chiesa madre fissato per il 26 dicembre. “Sono eventi dedicato a giovani e meno giovani – le parole del sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato – vogliamo coinvolgere i bambini per staccarli dal cellulare e farli interessare ad attività manuali, di cui c’è il rischio di perdere le tradizioni. Parliamo del secondo museo al mondo per numero di pupi e scenografi. Solo nel 2001 hanno ottenuto il riconoscimento Unesco come bene immateriale, ma ricordo che i pupi avevano il compito di scolarizzare le persone che, semplicemente, ascoltavano i cantastorie. Una tradizione che si ripete ogni anno per far conoscere a tutti le tematiche inerenti le vicende dei Carlo Magno, ma anche la parte satirica siciliana con la farsa di Peppenino”. Fino al 31 dicembre è inoltre possibile partecipare alle visite guidate (dalle 10 alle 20) e al laboratorio sulla costruzione dei pupi, tutti i pomeriggi dal lunedì al sabato. “Sortino – conclude Auteri – si conferma custode di un patrimonio straordinario e sono certo che gli eventi in calendario contribuiranno a far vivere e prosperare questa tradizione”




“Il Compleanno” di Pinter al Teatro Comunale per la regia di Peter Stein

Il compleanno  di Harold Pinter approda al Teatro Comunale di Siracusa.

L’opera rientra nella “commedia della minaccia” ovvero commedia dall’inizio apparentemente normale che poi evolve in situazioni assurde, ostili o minacciose. Tradotta  da Alessandra Serra approda al Teatro Massimo  giorno 8 dicembre (ore 19) e giorno 9 dicembre (ore 21) per la regia di Peter Stein con Maddalena Crippa, Alessandro Averone, reduce del successo al Teatro Greco nell’ultima stagione delle Rappresentazioni Classiche nelle vesti di Giasone in Medea e Gianluigi Fogacci.

Quando il Premio Nobel per la letteratura Harold Pinter scrisse “The Birthday Party” aveva solo 27 anni ed era fortemente influenzato dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e dalla lettura del Processo di Franz Kafka. La pièce venne messa in scena per la prima volta il 28 aprile del 1958 all’Arts Theatre di Cambridge, diretta da Peter Wood.

“I 63 anni che sono passati dalla creazione del “Compleanno” di Harold Pinter – afferma il regista nelle note di regia – non hanno tolto niente del suo effetto enigmatico ed inquietante. Un tipo perdente con un passato non molto chiaro è raggiunto da questo passato, messo sotto terrore e con forza cambiato in un uomo che segue rigorosamente le regole ferree della vita quotidiana. L’atmosfera di una minaccia continua non smette mai – come nella vita di tutti noi – di dominare qualsiasi azione. La domanda: chi siamo noi? Alla quale non possiamo mai rispondere perché una falsa o oscura memoria si mischia con la nostra voglia di metterci in scena, sta al centro di questo compleanno d’orrore”. In scena individui repressi, convinti di essere uomini liberi ma incapaci invece di comprendere appieno la loro condizione di infelicità. Uno spettacolo imperdibile con grandi attori della scena teatrale nazionale.




Le Operette Morali, in scena gli allievi dell’Accademia dell’Inda

Primo evento della collaborazione tra Fondazione INDA e Teatro Massimo di Siracusa.
Gli allievi del terzo anno dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico e l’attore e regista Mauro Avogadro sul palco del Teatro Massimo di Siracusa. Mercoledì 6 dicembre, alle 20,30, i ragazzi della scuola di teatro della Fondazione INDA, diretti da Giorgio Sangati, presentano uno studio sulle Operette Morali di Giacomo Leopardi.

“E’ possibile pensare alle operette come a vere e proprie scene teatrali, minuscole commedie inquietanti e divertenti, brandelli di uno spettacolo impossibile per riscoprire il teatro come spazio/tempo di liberazione, empatia e consolazione – spiega Sangati nelle note di regia -. Gli allievi e le Allieve dell’Accademia si troveranno di fronte alla sfida, indubbiamente ardua, di far propria una scrittura raffinata e complessa ma anche stimolante perché restituire attraverso parola e corpo un testo articolato significa anche allenare il pensiero alla profondità”.

Protagonisti dello studio sulle Operette Morali sono gli allievi del terzo anno: Caterina Alinari, Andrea Bassoli, Alberto Carbone, Sara De Lauretis, Carlo Alberto Denoyè, Enrica Graziano, Ferdinando lebba, Moreno Pio Mondì, Matteo Nigi, Alice Pennino, Francesco Ruggiero, Elisa Zucchetti.

Dopo la performance degli allievi dell’Accademia, il grande regista e attore Mauro Avogadro, più volte fra i protagonisti delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Avogadro reciterà alcune fra le più famose poesie di Leopardi, accompagnato dalle musiche originali di Gioacchino Balistreri eseguite da Andrea Di Falco.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, per informazioni è possibile scrivere ad accademia@indafondazione.org o chiamare il numero 0931092371.




Il Gagini alla ribalta nel cinema: due corti al Piano Nazionale per la Scuola

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonello Gagini” di Siracusa alla ribalta degli ambienti cinematografici nazionali con la produzione di due cortometraggi.
I due corti saranno presentati nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM.
La prima proiezione avrà luogo presso l’Urban Center di Siracusa martedì 14 novembre alle ore 18.30.
Il 18 novembre il cortometraggio LA PERDITA DEL FUTURO, realizzato con la regia di Igor Maltagliati, sarà proiettato al teatro Aquila di Roma nell’ambito del Roma Indipendent Film Festival con la partecipazione dei principali protagonisti che spiegheranno l’impostazione didattica e progettuale delle attività svolte.
Entrambi i prodotti vedono protagonisti gli studenti della sezione Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico, guidata dai docenti Ermanno Roccasalva Firenze, Federico Poidomani e Giuseppe Greco.
LA PERDITA DEL FUTURO è un cortometraggio che verte sul tema della dispersione scolastica. La sceneggiatura, scritta dalla dirigente scolastica Giovanna Strano, è stata pensata in modo da rendere protagonisti gli studenti degli istituti comprensivi partecipanti al progetto che hanno avuto ruoli di comparse e hanno supportato la troupe durante le riprese. Attori principali sono lo studente Diego Azzaro e il prof. Massimo Capodieci.
Gli Istituti comprensivi partecipanti sono XI I.C. Archia e III I.C. Santa Lucia di Siracusa, I.C. Vincenzo Messina di Palazzolo Acreide, II I.C. Volta di Floridia e III I.C. Todaro di Augusta.
Partner del progetto sono TIME Multimedia srl, RIFF, Associazione Materiali Vari. Inoltre le scene sono state girate all’interno del Museo Etnografico Nunzio Bruno di Floridia.
Siracusa si presenta nella sua bellezza in una calda mattina di ottobre, ma lo scenario del mare e dell’isola di Ortigia fa da sfondo a storie di degrado e di abbandono giovanile. Protagonista è un giovane dal vissuto difficile, che fatica a inserirsi nel contesto scolastico, preferendo la vita in strada dove le distrazioni possono essere molteplici.
LA CAMPANA è il titolo del secondo prodotto audiovisivo girato a Gibellina, a Poggioreale antica e presso il Cretto di Burri, per la regia di Miriam Rizzo e la fotografia di Daniele Ciprì. Il tema è quello della perdita dell’identità causata dal disastroso terremoto del 1968, ritrovata attraverso il gioco del giovane attore Giovanni Arrigo.
Per entrambi i cortometraggi si evidenzia il coordinamento scientifico dell’attore Francesco Di Lorenzo.
Gli eventi di presentazione sono aperti al pubblico e prevedono gli interventi degli attori, dei registi e di tutte le componenti che hanno partecipato al progetto.




Teatro dei Ragazzi, l’Inganno di Angelica sabato al Teatro Comunale

Prenderà il via sabato 11 novembre alle 18,30 con L’inganno di Angelica della storica compagnia dei pupari siracusani Vaccaro-Mauceri la nuova stagione dedicata ai ragazzi al Teatro Massimo Città di Siracusa.
Il Teatro della Città ha sempre creduto nel fine educativo del teatro e per questo da sempre dedica degli spazi ai giovani all’interno delle proprie proposte teatrali. Il Teatro Ragazzi si accosta così alla stagione teatrale 2023 2024 e al cartellone di nuovo teatro e propone una rassegna di cinque spettacoli con il fine di avvicinare al palcoscenico le nuove generazioni. Dopo il debutto di sabato, continuerà sabato 18 novembre con Il re Leone con la regia di Giuseppe Spicuglia e la compagnia Il Cuore di Argante; sabato 25 novembre sarà la volta di Robin Hood nell’adattamento teatrale del regista Dario Francesco Castro; sabato 23 dicembre la Compagnia Arte Pupi dei fratelli Napoli ci avvicinerà alle festività del Natale con Natività. L’ultimo spettacolo sarà La pupa di pezza di e con Aurora Miriam Scala e con Maria Chiara Pellitteri e si svolgerà il 13 gennaio. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 18.
Il primo spettacolo L’inganno di Angelica, ci conduce nel mondo fiabesco dei pupi siciliani, della tradizione e dei cunti antichi. La storia narra di come Argalia, figlio di Galafrone lotti contro un gigante di pietra per impossessarsi di una spada incantata e un anello magico per irrompere con l’inganno alla corte di Carlo Magno. Angelica, che sarà la vera manipolatrice, si presenta alla corte di Carlo Magno scortata da due giganti e invita i cavalieri presenti a misurarsi con il cavaliere che la scorta, di nome Uberto dal Leone. Premio della sfida sarà la stessa donna che offrirà se stessa al campione. Uberto, altri non è che Argalia, fratello di Angelica. I due, certi della loro vittoria, intendono imprigionare i paladini per muovere guerra a Carlo Magno. Il mago Malagigi, insospettito dalla strana sfida, raggiunge il suo antro magico e interroga gli spiriti infernali; venuto a conoscenza dell’inganno di Angelica decide di ucciderla. Giunto alla tenda degli impostori, incanta tutti e rapito dalla bellezza della fanciulla tenta di baciarla; Angelica per virtù di un anello magico é immune agli incantesimi del mago ed assieme al fratello lo cattura ed, evocando gli spiriti infernali con il libretto del mago, ordina di codurre Malagigi nelle prigioni del Catai. Al pietron di Merlino, luogo scelto per la sfida, arriva il primo sorteggiato, Astolfo, che disarcionato dalla spada magica di Argalia, viene fatto prigioniero e condotto nella loro tenda. Sopraggiunge il secondo, Ferraù di Spagna, che non soddisfatto della tenzone sfida nuovamente Uberto. In soccorso di Argalia arrivano i giganti di Angelica che uno ad uno trovano la morte ma l’ultimo stordisce Ferraù che si risveglierà e sfiderà nuovamente Argalia. I due imbroglioni vedendo persa ogni speranza di vittoria fuggono nella foresta. Ferraù, accecato dalla rabbia, li insegue giurando vendetta.