Pallanuoto under 20. L’Ortigia a caccia della seconda finale consecutiva

E’ il momento più atteso della stagione per l’Ortigia Under 20, allenata da Stefano Piccardo. Stasera, alle 19.00, i campioni d’Italia in carica affronteranno l’Iren Genova Quinto, nella prima semifinale della Final Four Scudetto del campionato nazionale di categoria, che si disputerà oggi e domani a Monterotondo (Roma). L’Ortigia va a caccia della seconda finale consecutiva, per poi giocarsi l’opportunità di una storica doppietta tricolore. La concorrenza sarà agguerrita, perché le quattro formazioni in lotta in questa Final Four sono tutte di altissimo livello, con diversi giocatori molto interessanti che hanno già alle spalle stagioni importanti in prima squadra in Serie A1 e in Europa. Il Savona è forse la squadra da battere insieme all’Ortigia, ma il Quinto e i padroni di casa della Roma Vis Nova non sono affatto avversari semplici. Il livello, infatti, è molto alto e ci si aspettano due giorni di grande spettacolo. A cominciare da stasera, con le due semifinali: Ortigia-Quinto e Savona -Roma Vis Nova. Finalissima domani sera alle  20.30. L’ambiente biancoverde ci crede e spera che domani possa esserci ancora una volta l’Ortigia in acqua a combattere per il titolo italiano.

A poche ore dalla semifinale, il tecnico dell’Ortigia, Stefano Piccardo, fa il punto sulla sua squadra: “Abbiamo lavorato molto in questo periodo che è seguito ai quarti e alle semifinali, cercando di farlo nel miglior modo possibile. Siamo pronti, sappiamo che quella di stasera sarà una semifinale molto difficile contro un avversario ostico. L’obiettivo è cercare di fare del nostro meglio, come sempre”.
Il coach biancoverde, poi, presenta il Quinto, formazione che contenderà all’Ortigia l’accesso alla finalissima: “Oggi avremo davanti una squadra che ha ben figurato nel corso del campionato, una formazione ligure di livello, con buone individualità, come i fratelli Gambacciani, che sono entrambi due ragazzi di prospettiva. Il Quinto, da quello che ho visto, sembra avere un gioco molto ordinato, direi molto simile a quello della prima squadra, quindi credo che sarà un impegno molto difficile per noi”.
Infine, un parere su quale, tra le tre formazioni di questa Final Four, possa essere la più temibile per l’Ortigia: “Secondo me – conclude Piccardo – la squadra che ha più qualità nel complesso dei 13 giocatori è il Savona. Però, sono partite secche, sono semifinali e finali e sono gare che si cerca di giocare sempre al meglio, a volte riuscendo ad andare ben oltre i propri limiti. Quindi è tutto aperto, tutto possibile”.




Club Azzurro Nicola De Simone: “Pelligra aiuti il Siracusa”

“Il Club Azzurro Nicola De Simone e un nugolo di tifosi storici abbraccia con piacere il forte messaggio lanciato da Mario Bonomo a supporto di ciò che si sarebbe potuto fare a sostegno della causa azzurra. La vicenda Pelligra ha profondamente amareggiato la tifoseria del Siracusa calcio, ancora una volta delusa dall’atteggiamento passivo e disinteressato da parte delle forze socio-politiche del territorio. Oggi investire nel calcio è cosa molto meno ambita che in passato, tranne se non per ritorni di sostenibilità economica che un contesto può lasciare esprimere all’imprenditore di turno. L’attaccamento al Siracusa calcio, che tanto ci ha sempre fatto gioire e soffrire e che per ben tre volte ha visto il massimo sodalizio aretuseo scomparire dalle scene del calcio professionistico, ci porta alla necessità di prendere parola”.
“I vari pseudo tentativi di salvataggio o re-iscrizione con un nuovo titolo sportivo – proseguono i sostenitori aretusei – avvenuti in passato, non hanno mai prodotto riscontri positivi. Tutto ciò al netto di quelle che potrebbero essere motivazioni da bacino di utenza o impiantistica sportiva (fermo restando che Siracusa risulta essere tra le 10 città più grandi d’Italia mai state in serie A); perché investire sulla propria terra si può a vari livelli e nell’ottica comunque di una programmazione che possa avvenire nel tempo. Alla luce di quanto detto, ci chiediamo se le figure istituzionali che ci rappresentano, abbiano davvero cercato personaggi del calibro del nuovo proprietario del calcio Catania. Lo stesso dottor Pelligra, di chiare origini e frequentazioni solarinesi e floridiane, che è stato celebrato con una conferenza dal neo-sindaco Germano per il nuovo importante impegno, è a conoscenza di trovarsi in provincia di Siracusa?
La comunità di Solarino, sempre tanto rispettata e coinvolta in dinamiche istituzionali dal capoluogo aretuseo, ha dunque deciso, per carità per conto solo di qualcuno, di recidere il suo legame dalla centralità aretusea?”.
“Ci sentiamo – qui conclude il gruppo di tifosi – di indirizzare la questione all’amministrazione comunale, al sindaco in primis da sempre assente nei riguardi del Siracusa calcio e al resto della tifoseria: giusta cosa restare inermi di fronte a quanto si sta verificando, apprezzando ovviamente gli sforzi dell’attuale dirigenza del Siracusa Calcio? Il punto nodale di autocritica è imperniato sul perché ad ogni fallimento, ha fatto seguito solo il disinteresse generale. Permanendo tale situazione, ci troveremo dinanzi al nulla e alla morte dello sport come forte valenza sociale”.

“Noi ci saremo sempre, ma vorremmo che anche i poteri forti si svegliassero dal loro torpore e iniziassero a sostenere la prima squadra cittadina per farle raggiungere le categorie degne di un gioiello chiamato Siracusa”.




Villari: “Aretusa, quanti consensi coi giovani a livello nazionale”

Il quinto posto a livello nazionale con l’Under 17 ha certificato la bontà del “prodotto” Pallamano Aretusa in ambito giovanile. Dopo i titoli regionali ottenuti in tutte le categorie e la promozione in A2, anche l’importante responso arrivato dalla kermesse di Vicenza (dove l’atleta Yatawarage è stato anche premiato quale miglior terzino destro della competizione) per la società del presidente Placido Villari. Che ha sottolineato questo traguardo, al termine della finale per il quinto posto, che ha visto la sua Aretusa battere nettamente i vicentini del Malo, così come era avvenuto in semifinale col Fondi: “Ovvero formazioni che hanno settori giovanili già affermati da diversi anni, oltre a squadre presenti nei massimi campionati e con rose numericamente maggiori. Noi ci siamo presentati con un roster quasi ridotto all’osso ma i consensi sono stati unanimi – ha detto il massimo dirigente – e non possiamo che essere orgogliosi di questi ragazzi e del lavoro dei tecnici. Ovviamente la nostra stagione non finisce qui perché fra qualche settimana saremo nuovamente impegnati a livello nazionale con l’Under 15 che sarà di scena a Misano Adriatico. Anche in questa occasione, avremo la possibilità di metterci in mostra, così come avvenuto un anno fa quando conquistammo il sesto posto nazionale”.




Pallanuoto, Stefan Vidovic sceglie ancora l’Ortigia: nuova stagione in biancoverde

Stefan Vidovic ha detto no alle sirene delle altre società ed ha scelto ancora l’Ortigia. Fiducia nel progetto ed affetto per l’ambiente Siracusa: ecco cosa ha convinto l’attaccante a scegliere ancora il biancoverde. “Sono molto felice – dichiara Stefan Vidovic – di rimanere in questa città e in questa società. Per me è molto importante restare qui insieme ai miei compagni, a quelli che sono diventati i miei fratelli. Nei giorni in cui stavo valutando altre offerte importanti, con le notizie che uscivano e che parlavano già di un mio sicuro trasferimento, mi sono arrivati tanti messaggi da Siracusa, dall’ambiente Ortigia, da tifosi, compagni di squadra, amici. Per me questo è più importante di ogni altra cosa e mi rende felice”.
Vidovic guarda già al futuro: “voglio continuare a dare il massimo per questi colori, per provare a ottenere risultati importanti insieme ai miei compagni”.




Pugilato, Fiamme Oro: medaglia d’argento per il piccolo Leonardo in Coppa Italia Giovanile

A Roseto degli Abruzzi il piccolo Romano Leonardo, nella finale di Coppa Italia Giovanile di Pugilato, ha conquistato la medaglia d’argento.
Il giovane atleta, allenato dal responsabile della palestra delle Fiamme Oro di Siracusa, Diego Caldarella, ha partecipato nella categoria “cuccioli” (bambini di 6/7 anni) ed ha sfiorato la medaglia d’oro per un soffio.
Nella prova al sacco è stato il migliore ed ha ricevuto numerosi applausi dal pubblico presente. Ma la cosa più importante è che le Fiamme Oro di Siracusa, gruppo sportivo della Polizia di Stato, sono ormai, con la palestra di preparazione al pugilato, un presidio importante per i giovani di ogni età che si avvicinano allo sport sano ed alle regole sportive.




Pallamano Aretusa, che poker. Villari: “Era il nostro obiettivo”

Quattro titoli regionali, il massimo raggiungibile in una stagione, mai nessuno probabilmente come nella storia della Pallamano Aretusa. Una storia breve, se si pensa che la società nacque appena quattro anni fa, ma già capace di diventare punto di riferimento a livello siciliano e non solo. Dopo la A2 e i titoli regionali Under 17, 15 e 13 c’è la fase nazionale all’orizzonte. Prima con gli Under 17 da giovedì a domenica a Vicenza, poi a Misano Adriatico ad inizio luglio con gli Under 15.

Un’Aretusa che non si ferma mai? “Si perché ovviamente stiamo preparando le fasi finali – sottolinea il presidente Placido Villari – dove vogliamo dimostrare quanto di buono fatto a livello regionale. E dare seguito a tutto ciò a livello nazionale sia per quanto riguarda il lavoro sul campo sia quello dietro le quinte”.
Mai un risultato così prolifico a livello regionale: “Forse no, è vero. Sinceramente non ricordo, andando a ritroso nel tempo pensando al settore giovanile. Anche con l’Under 20 abbiamo dimostrato di aver fatto un ottimo lavoro e solo per poco non siamo entrati fra le prime otto in Italia. Abbiamo vinto la B e il prossimo anno saremo a livello nazionale sia in A2 maschile, sia femminile. Andiamo avanti nel progetto che ci siamo dati qualche anno fa con i nostri giovani. Complimenti a tal proposito alla società gemellata MaTTroina per il lavoro che fa in ambito femminile”.
Quanto orgoglio c’è per un risultato storico? “Era la nostra mission quando ci incontrammo quattro anni fa, forse abbiamo bruciato le tappe e tutto ciò ci inorgoglisce e ci spinge ad alzare l’asticella. Ma lo faremo sempre con atleti locali e tutt’al più con l’inserimento di altri atleti in ambito regionale se ovviamente riusciranno ad inserirsi nel contesto Aretusa visto che la società è impegnata con quasi tutti giovani. Pensate che il nostro capitano è un 2001”.




Pallanuoto. L’Ortigia saluta il centroboa montenegrino Klikovac

Si dividono le strade dell’Ortigia e di Filip Klikovac. Il centroboa montenegrino, dopo una stagione in biancoverde, non farà parte della rosa del club nella prossima stagione sportiva. Classe 1989, ha realizzato 21 reti in totale nelle tre competizioni nelle quali l’Ortigia è stata impegnata: campionato, coppa Italia ed Euro Cup. Oltre ai gol, Klikovac si è fatto apprezzare per la forza mostrata in acqua, le tante espulsioni guadagnate e un impegno costante sia in partita che negli allenamenti.
L’Ortigia saluta il suo ormai ex centroboa augurandogli, come di rito, le migliori fortune sportive.

foto Maria Angela Cinardo – Mfsport.net




Campionati di tiro al bersaglio subacqueo, due argenti e due bronzi per la Syrako Sub

Due medaglie d’argento ed altrettante di bronzo sono il “bottino” della Syrako Sub ai campionati italiani di tiro al bersaglio subacqueo. A Torino, i tiratori siracusani Adriano Argentino e Giuseppe Belli si sono ben difesi. Tre medaglie le ha portate a casa Argentino: argento nel Tiro Libero, la sua specialità, e nel Superbiathlon. Terzo posto e bronzo nella staffetta per società. Belli si è ben comportato bene nel tiro libero, chiudendo al quinto posto. Nella classifica finale di Coppa Italia, la Syrako sub si è piazzata al quarto posto nonostante abbia partecipato con due soli atleti al posto dei canonici tre.




Siracusa fa il tifo per Roberta Aprile, dalle Juventus Women alla Nazionale

La 21enne Roberta Aprile, portiere delle Juventus Women, è stata ricevuta questa mattina dal sindaco Francesco Italia. Siracusana, figlia di Luca Aprile (anche lui portiere, tra le altre, di Siracusa e Palermo), ha vinto in stagione tre trofei con il team bianconero: campionato, Coppa Italia e Coppa di lega. Tra pochi giorni Roberta Aprile partirà in raduno con la Nazionale in vista degli Europei previsti a luglio in Inghilterra.
Era accompagnata da un pezzo della sua famiglia (quasi tutta tifosa della Juventus), a cominciare dal papà Luca. Parlando con il sindaco, l’atleta ha ripercorso i suoi inizi in città nel calcio a 5, prima del passaggio, a 14 anni, nel calcio a 11. Per il futuro, spera di essere tra le convocate all’Europeo inglese mentre resta da
definire se sarà tesserata ancora con la Juve, dov’è in prestito, o se tornerà all’Inter.
Il sindaco Italia ha augurato a Roberta i migliori successi. «È una ragazza ben voluta in città – ha detto – e le va riconosciuta la determinazione con la quale sta cercando di realizzare i suoi sogni. Faremo tutti il tifo per lei affinché possa partecipare agli Europei. Sono sicuro che riuscirà a raggiungere questo obiettivo di cui saremo tutti orgogliosi».




Campionati studenteschi di atletica: il liceo Corbino vicecampione d’Italia

Gli alunni de Liceo Corbino di Siracusa vicecampioni d’Italia di atletica leggera. Si è conclusa la fase nazionale dei campionati studenteschi. A Pescara, i ragazzi del liceo siracusano si sono distinti sulla pista di atletica dello stadio “Adriatico”. Il Liceo Corbino , dopo aver superato agevolmente la fase provinciale e la fase regionale, con i propri 8 atleti e accompagnati dal prof. Marco Lombardo, concludono questa fase nazionale ad un centimetro (è proprio il caso di dirlo) dal trionfo, conquistando, come Istituto di scuola superiore, il secondo posto nazionale assoluto per la categoria allievi.
Questi i singoli risultati, che hanno condotto la squadra al successo:
-Cristiano Spallino terzo posto e medaglia di bronzo nei 100 metri ostacoli
– Samuele Pistritto 7° nei 1000 metri.
– Paolo Rametta in top 30 nei 100 metri piani.
– Giuseppe Giuseppe Ramondetta in top 20 nel salto in lungo.
– Paolo Padula finalista nel salto in alto.
– Erasmo Rametta semifinalista nel getto del peso.
– Ottimo 6° posto assoluto nella staffetta 4×100 svolta dagli atleti Ramondetta-Spallino-Rametta-Padula.
Bravissime anche le due ragazze individualiste:
– Viviana Salonia terza e medaglia di bronzo nei 1000 metri.
– Gaia Meyringer finalista nel getto del peso.

Un risultato mai raggiunto da una scuola siracusana, pronta a riprovarci il prossimo anno scolastico.