Tennis, Salvatore Caruso supera in tre set a Melbourne l'americano Sandgren

La vittoria, la seconda in carriera, su Tennys Sandgren in tre set (6-4/6-7/6-1) ha regalato a Salvatore Caruso il passaggio al terzo turno del Great Ocean Road di Melbourne. Al termine del match contro l’americano, il tennista avolese ha rivelato le sue buone sensazioni. “Aver vinto il terzo set giocando in modo impeccabile, nonostante aver perso il secondo, nel quale ho avuto l’occasione di chiudere il match, mi rende molto felice e orgoglioso della mia prestazione. E’ stata una buonissima partita giocata bene sia a livello tecnico che tattico. Sicuramente questa vittoria è un’iniezione di fiducia per il proseguo del torneo”.




Ippica: trotto al Mediterraneo, Bantù e Sacro Jet attesi in apertura. Chiude II Tris

(c.s.) Convegno di trotto in programma, giovedì 4 febbraio, all’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Si apre alle 13:50 con i 4 anni impegnati in una Condizionata alla portata del favorito tecnico Bantù dei Greppi, che dovrà fare attenzione a Borislav Mabel, chiamato a riscattare una rottura in partenza che oscura le sue ottime vittorie. C’è anche una Belen Leone subito sul podio all’esordio su pista siracusana, che fa temere una sua candidatura a star della competizione.
Si prosegue con una Categoria E che attende il regolare Sacro Jet; l’allievo di Giuseppe Porzio Jr può tornare ad assume il ruolo di protagonista. Valide alternative sono Zapata Rab, Viele Liebe, Vaitor, Artemisia Gar.
La corsa con maggior dotazione, Premio Poeti, è una Maiden che impegna cavalli di 3 anni. Qui, spiccano Capoleona Sm, Circe Trebì, ma si punta il dito anche sulla costante Celeste Zen. Si presenta per la prima volta, dopo buona prova di qualifica, Caronte Trebì, mentre è accompagnato da buone voci la novità Canaletto RL.
Il convegno sarà chiuso da una categoria G, Premio Ungheretti, che vale anche II Tris Nazionale. Affollatissima prova, che risulta un vero e proprio rebus nei vari tentativi di pronostici. Ci permettiamo solo di sottolineare la presenza di Zaira Truppo, che vale sicuramente più di quanto ha raccolto finora, e citiamo Villeneuve Grif, Splendeur Joyeuse e Zelig Rab, per quanto dimostrato finora. Tra i numerosi rientri ed alcune novità, però, è davvero impossibile decifrare la corsa.




Pallanuoto, Champions League: a marzo si riprende, Ortigia ad Ostia nel gruppo A

Saranno nuovamente Ostia e Budapest le sedi nelle quali si disputeranno le gare del secondo concentramento di Champions League (1-5 marzo). Lo ha comunicato ufficialmente la Len, che ha anche reso noti il calendario e gli orari delle quattro giornate che verranno giocate in questo secondo appuntamento europeo.
L’Ortigia, inserita nel Gruppo A e attualmente quarta con tre punti, giocherà ancora (dall’1 al 4 marzo) nella piscina del centro federale di Ostia, dove affronterà Jug e Spandau Berlino in quelle che sono le ultime due giornate di andata, e poi nuovamente Olympiacos e Pro Recco, nelle prime due giornate di ritorno.

Ecco il calendario completo delle partite dei biancoverdi:

– Lunedì 1 marzo (ore 17.45) Jug Adriatic – C.C. Ortigia
– Martedì 2 marzo (ore 17.45) Spandau Berlino – C.C. Ortigia
– Mercoledì 3 marzo (ore 20.45) C.C. Ortigia – Olympiacos Pireo
– Giovedì 4 marzo (ore 20.15) Pro Recco – C.C. Ortigia

Tutte le gare dell’Ortigia saranno trasmesse in tv su Sky Sport 1 o su Sky Sport Arena, in diretta o con qualche minuto di differita (nel caso di coincidenza con qualche altro evento).




Trotto al Mediterraneo. Bata De Cola la migliore chance di Lo Verde, chiude una II Tris

(c.s.) Trotto di scena, giovedì 28 gennaio, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, con un convegno che sarà chiuso da una II Tris Nazionale e arricchito da una bella Condizionata sui 2200 metri.
Si parte dal Premio Aristotele, che divide un montepremi da 8 mila e 800 euro a cavalli di 4 anni. Tra le tre chance di Gaspare Lo Verde preferiamo annoverare Bata De Cola, reduce da vittoria e forse la più equipaggiata e pronta ad affrontare il doppio km. L’avversario più ostico sarà il compagno di training Besamemucho Font con un ottimo curriculum, poi Blue Train, Bionda de Gleris benché alterna e Brenta RL con condizione recuperata.
La chiusura affidata al Premio Solone, Reclamare con in sulky Gentleman. Sul miglio impegnati ben 14 soggetti di 5 anni e oltre e tra tutti spicca, per i due successi consecutivi, Try Again. Pronto a ripetersi anche Zoom Roc, mentre hanno più di una chance sia Tatù che Utopia Jet. Attenzione anche per la forma di Ania Rich e Zonk di Girifalco.
La prima competizione scatterà alle ore 13:20, peraltro con i giovanissimi atleti di 3 anni impegnati nel Premio Democrito. Qui, spiccano Comida e Clio.




Pallanuoto. L'Ortigia pronta al match con la Lazio alla ricerca del primo posto nel girone

Si torna in acqua e per l’Ortigia è nuovamente tempo di vigilia. Domani i biancoverdi saranno di scena a Roma, al Foro Italico, contro la Lazio Nuoto, per la prima giornata di ritorno del gruppo C del campionato di Serie A1. Il fischio d’inizio è previsto alle ore 14.30 e il match sarà visibile in diretta streaming sulla pagina Facebook della Lazio. Da ieri mister Piccardo ha potuto finalmente lavorare a ranghi completi, con il rientro anche del montenegrino Vidovic. Per questa delicata e importante trasferta, che potrebbe regalare all’Ortigia il matematico primo posto nel girone e la qualificazione alla seconda fase, sono tutti abili e arruolabili.

Ci sarà anche Cristiano Mirarchi, nonostante sia ancora alle prese con i problemi al dito della mano destra infortunatosi a metà dicembre. L’attaccante romano parla delle sue condizioni e di quelle della squadra: “Sto un po’ meglio, pian piano sto recuperando, anche se ancora sento dolore e gioco comunque con due dita fasciate. Stiamo lavorando, ma certo riprendere è sempre difficile dopo una pausa così lunga. Quelle dopo la pausa, sono partite complicate da giocare. La mancanza di match ufficiali è un’insidia. Non trovando continuità nelle partite, è più facile staccare e non trovarsi preparati ad affrontare una gara ufficiale, che è molto diversa da quelle di allenamento Poi dalla Champions fino a ieri non ci siamo mai allenati tutti insieme. Solo ieri e oggi abbiamo ripreso ad allenarci al completo, con il rientro di tutti i nazionali”.

Anche per Mirarchi il match di andata non deve essere considerato: “Quella è stata una gara a parte. Noi eravamo più avanti, la settimana dopo avremmo giocato il turno di qualificazione alla Champions e quindi avevamo una forma atletica migliore rispetto a loro. Quella di domani, invece, sarà una gara che può essere complicata. Loro in questi anni hanno fatto delle partite in casa la loro forza, facendo sempre punti al Foro Italico. Dobbiamo stare attenti, perché ci sono tante avversità. La loro forza tra le mura amiche, la lunga pausa, qualche acciacco, il fatto che noi non ci siamo allenati al completo a lungo, sono tutte variabili rischiose. Dovremo essere bravi noi, partire forte, saper gestire il match, essere consapevoli che non si risolverà magari all’inizio ed essere sempre sul pezzo”.

La chiave del match con la Lazio, per l’Ortigia sta tutta nella capacità di trovare in acqua la concentrazione e lo spirito di sempre: “Ce lo auguriamo – afferma Cristiano -. Anche perché giocare meno partite ravvicinate può essere un incentivo ad affrontare ogni match al massimo, sapendo che poi abbiamo tempo per recuperare. Questo può essere uno stimolo in più. La Lazio tatticamente va affrontata annullando le loro armi, che sono il contropiede di alcuni giocatori e la bravura dei centroboa, inoltre dovremo attaccare bene la zona M che loro fanno in difesa. Le motivazioni ci sono da entrambe le parti, per la Lazio fare punti con noi significherebbe innanzitutto avvicinarsi alla conquista della salvezza. Per noi vincere vorrebbe dire fare un passo avanti, raggiungere un altro piccolo obiettivo di questa stagione che è quello di arrivare alla seconda fase con il primo posto nel girone”.




Ippica. Galoppo, due condizionate oggi all'Ippodromo del Mediterraneo

Oggi pomeriggio, sabato 9 gennaio, previsto un convegno ippico dedicato al galoppo, all’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Il programma ufficiale della terza giornata offre, tra le cinque corse,  due Condizionate suddivise per età e una Tris-Quartè-Quintè che chiuderà il convegno con il Premio Ortigia. In apertura, il Premio Santuario Madonna Delle Lacrime, apre le danze con una Condizionata da 11 mila euro che impegna cavalli di 3 anni sui 1700 metri di pista grande. Qui, il punto di riferimento è Deron Kid. L’altra Condizionata, invece, Premio Fontane Bianche, chiama al confronto cavalli di 4 anni e oltre sui selettivi 2300 metri di pista grande. Base della corsa il regolarissimo Neileta, con Immortal Romance e Cuore del Grago chiamati al riscatto. L’ultima competizione, Premio Ortigia, è anche corsa Tris-Quartè-Quintè. Sui 1400 metri di pista piccola, impegnati ben 14 cavalli di 4 anni e oltre. La scuderia di Mark Cuschieri punta, con Antonino Cannella in sella, su Murdanova e ha una bella seconda chance con Valley Belle, regolarissima. In forma, Sharming Girl è valida alternativa, ma attenzione anche a Siciliano Bello. Tra i pesini, le sorprese potrebbero collegarsi a El Nanos e a Wild Acclaim. Questa resta, però, una corsa apertissima.




Ippica. Try Again sigla il Premio Befana; il 10 gennaio atteso GP Nastro D’Oro

(c.s.) Il trotto, di scena giovedì 7 gennaio all’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, regala i previsti arrivi. I protagonisti del centrale Premio Befana sono Andrea Buzzitta e Try Again, capace di dimostrare tutta la sua qualità nelle Categoria C e D impegnate sui 2200 metri. In progresso, Zippo BI chiude con una piazza d’onore, mentre ritorna sul podio, dopo 4 confronti andati un po’ a vuoto, Tyler di Pippo. Le due Condizionate, riservate a cavalli di 3 anni che hanno aperto il convegno, sono siglate dall’allenatore e guidatore Gaspare Lo Verde, che vince, nella prima corsa, con Comida e, nella seconda corsa, con il promettente Carlino Wise L.
Il trotto si riserva un bel convegno, domenica 10 gennaio, e tra le competizioni si attende il Gran Premio Nastro d’Oro.
Sette i locali cavalli di 4 anni schierati e due gli ospiti, che hanno davvero primissima chance. Iniziamo proprio da Bristol CR. L’allievo di Bevilacqua ha ottimi riferimenti e si presenta in buona forma. Continuiamo con Benjamin, su cui il team Minopoli riversa grande fiducia. Tra i locali piacciono Be Pop Ferm e Boemia Chuc Sm, ma la competizione è aperta a più di una soluzione. Gli altri cavalli di 4 anni sono confluiti in una Condizionata sul miglio, Premio Fiumi. Qui, la base è la favorita Bata De Cola insieme alla regolare Brenta RL e a Belfagor Fi presentatosi bene nell’ultimo confronto. La chiusura del convegno, con il Premio Po legato ad una II Tris Nazionale del pomeriggio, chiama in pista, per una Condizionata, cavalli anziani. Un campo partenti aperto con le prime chance assegnate ad Altair, che sfodera ottimi riferimenti, e Zeno Font, dalle buone partenze. Tra le valide alternative Artemisia Gar, Arabesque Bi e Ale d’Effe.




Giuseppe Marotta nuovo vicepresidente della Fin, è il primo siciliano ai vertici federali

L’Ortigia ha ripreso ieri la preparazione per affrontare la seconda parte della stagione e lo ha fatto con un allenamento pomeridiano sotto la guida del tecnico Stefano Piccardo e del suo vice Peppe Cassia. Squadra quasi al completo, mancavano infatti solo Stefano Tempesti (che era in viaggio verso Siracusa e che inizierà ad allenarsi oggi), Stefan Vidovic, Christian Napolitano e Simone Rossi (impegnati rispettivamente con le nazionali di Montenegro e Italia). A bordo vasca, a seguire l’allenamento, c’era anche il presidente onorario Giuseppe Marotta, appena nominato vicepresidente della FIN.
In una lunga intervista rilasciata al sito dell’Ortigia, Marotta commenta così il suo nuovo incarico: “Credo sia un riconoscimento non solo per me, ma anche per tutto il movimento siciliano che, negli ultimi anni, è cresciuto a dismisura ottenendo risultati notevoli non soltanto nella pallanuoto ma anche nel nuoto. Se per la prima volta un siciliano assume la carica di vicepresidente, questo è sicuramente il risultato di un lavoro svolto da tutto il movimento Certo, c’è soddisfazione per la passione e il tempo che ho dedicato alla pallanuoto, non solo all’Ortigia ma a tutto il movimento. Poi c’è una soddisfazione territoriale che va al di là di Siracusa, perché questo secondo me è un premio all’attività che abbiamo svolto in Sicilia, dove è cresciuto tantissimo tutto il circuito natatorio in generale”.
Un riconoscimento anche ai tanti eventi nazionali e internazionali organizzati a Siracusa negli ultimi anni, una soddisfazione anche nei confronti di chi, a Siracusa, non ha risparmiato attacchi polemici all’Ortigia: “Non solo la Nazionale – afferma Marotta – Non dimentichiamo che nel 2018 abbiamo organizzato una Final Six scudetto che è stata, a mio avviso, tra le migliori manifestazioni di sempre, con una partecipazione di pubblico e una organizzazione straordinarie. Le polemiche sull’Ortigia? Lasciano il tempo che trovano. Noi alla fine abbiamo sempre risposto con i risultati, con l’abnegazione e con il lavoro che facciamo quotidianamente, non solo come attività sportiva ma anche come attività sociale, perché alla fine in Cittadella girano ogni giorno 3000-3500 persone che noi e tutte le altre società che operano qui accogliamo per fargli fare attività sportiva. Ciò significa che togliamo molti giovani dalla strada e da altri potenziali rischi. Svolgiamo, insomma, una funzione sociale che dovrebbe essere riconosciuta anche da chi invece polemizza sempre, senza però uno scopo propositivo. La polemica fatta solo per fare polemica, senza mai suggerire una soluzione, è puro disfattismo e non serve a nulla”.
Marotta, poi, dopo aver annunciato che, anche per la preparazione alle Olimpiadi, il Settebello tornerà a Siracusa a giugno, e aver confermato lo slittamento della Final Four di Coppa Italia (si giocherà quasi certamente a fine marzo), risponde sulle prospettive dell’Ortigia in questa stagione, soprattutto pensando alla Champions: “È sempre difficile fare dei pronostici. Di sicuro, il primo concentramento svolto a Ostia ha dimostrato che ce la possiamo giocare con chiunque. Questo ci fa ben sperare per gli altri due concentramenti. Il prossimo, che si disputerà a inizio marzo a Lignano Sabbiadoro (UD), ci vedrà impegnati contro lo Jug, contro cui sarà molto difficile, e poi contro lo Spandau Berlino, con il quale possiamo avere delle chance. Probabilmente, in questa occasione, si deciderà un po’ la nostra sorte per quel che riguarda la possibilità di accedere alla Final Eight. Che sarebbe un sogno, un risultato che andrebbe al di là di ogni rosea previsione”.




Ippica. Epifania all’insegna del galoppo, giovedì 7 ricomincia il trotto

Appuntamento con il galoppo nel giorno dell’Epifania. Cinque competizioni in programma, mercoledì 6 gennaio a partire dalle ore 13:50, saranno luogo e tempo per dimostrare la passione ippica.
L’apertura affidata ad un Handicap Discendente da 8 mila e 800 euro riservato a cavalli di 3 anni, dove spiccano Mister Ragona, particolarmente positivo, Monte della Sfida e Capellone. La terza corsa, Premio Gotico ha il montepremi più interessante, 9 mila e 900 euro, ed riservato a cavalli di 4 anni e oltre chiamati al confronto sui 1200 metri di pista sabbia. In bello spolvero, benché pesante in perizia, Bright Star. Continua la sua forte ascesa Dorkhel, mentre tra i pesini Diloal, reduce da vittoria, potrebbe approfittarne. Molte altre, naturalmente, le soluzioni di una competizione difficile da analizzare.
Il trotto ha riservato un convegno giovedì 7 gennaio dalle ore 13:20. In apertura due Condizionate per cavalli di 3 anni sul miglio. Nel Premio Scopa spiccono Caterina FC, Cara Lady Sm e Celeste Zen in progresso. Nel Premio Dolci, invece, pochi i riferimenti per un aperta competizione in cui si preferisce Caleidos, Cinzia Chuck Sm e Carlino Wise L. La prova di cartello è legata alla quarta competizione, Premio Befana, che schiera cavalli di categoria C e D sulla doppio km. Try Again è punto di riferimento, vince e ha dimostrato buona forma. Le alternative sono il vittorioso Tundrast, il buon Tyler di Pippo, la giovane e promettente Ania Rich, Zirkonia Cis e Zoraida Font. Attenzione ad Utopia Jet.




Pallanuoto. Doppia gioia in casa Ortigia: Napolitano e Rossi convocati in Nazionale

E’ un gran momento per l’Ortigia. Dopo la positiva avventura in Champions League arriva ora la convocazione in Nazionale per Christian Napolitano e Simone Rossi. Li ha voluti il ct del Settebello, Sandro Campagna, per il collegiale che si svolgerà a Camogli dal 27 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, in vista della fase finale europea di World League (Debrecen, 8-11 gennaio 2021).
L’Ortigia, dunque, dopo molti anni, torna a fornire giocatori al Settebello e questo è un grande risultato, motivo di orgoglio per la società, il tecnico, il gruppo e i due atleti, a dimostrazione del grande lavoro svolto e dei risultati ottenuti in questi ultimi anni sotto la gestione Piccardo.
Per Christian Napolitano si tratta di un ritorno, a sette anni dall’ultima presenza (mondiali di Barcellona 2013). Un ritorno a 38 anni, che il centroboa dell’Ortigia accoglie con grande emozione: “Sono sincero, ritrovarmi in Nazionale a 38 anni è un grande orgoglio, sono emozionato come se fossi un ragazzino di 17 anni che viene convocato per la prima volta. Sono felicissimo, questo è il frutto di un grande lavoro fatto con la squadra, con il mister, con tutta la società. Questa convocazione deriva da questo nostro lavoro. Quando ho ricevuto la chiamata non sapevo se ridere o piangere, non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con il Settebello. Vivrò questa esperienza al meglio. Sono contento anche per Simone Rossi”.
Per Simone Rossi è la prima convocazione in Nazionale della sua carriera. Una chiamata che il difensore dell’Ortigia non si aspettava: “Ancora non ci credo – afferma Simone -, devo ancora realizzare questa cosa. Inutile dire che è un sogno che si avvera. Con il tempo avevo smesso di sperarci, anche perché più passano gli anni e più diventa difficile, soprattutto se non sei mai stato parte di quel giro. Mai avrei immaginato una convocazione in Nazionale e invece è arrivata adesso che ho 28 anni. Sono davvero felicissimo”.
Grande gioia in casa Ortigia per queste convocazioni che si aggiungono a quelle (comunicate ieri) dei giovani Cassia, Francesco Condemi, Ferrero e Piccionetti con l’Under 20 di mister Carlo Silipo.

foto di Maria Angela Cinardo