Ippica. Galoppo al Mediterraneo: tre prove di interesse

(c.s.) Tre competizioni da 11 mila euro innalzano l’interesse sul convegno di galoppo di scena, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, sabato 19 dicembre.
Dopo la prima corsa che scatterà alle 12:30, sarà il Premio White Wind, Handicap sui 1200 metri di pista piccola, ad attirare l’attenzione: i protagonisti sono i giovanissimi cavalli di 2 anni. Scenario per nulla scontato, con la forma di Miss Accomplise, l’ultimo scatto di orgoglio di Xeiku e le buone potenzialità di Lear Ocean D’Or e del resto del campo partenti che rendono imprevedibile il confronto.
La sesta competizione è una riuscita Condizionata sui 1300 metri di pista sabbia che schiera cavalli di 3 anni e oltre. Il Premio Vargas Llosa si svilupperà sulla sabbia e a gradire il tracciato potrebbe essere il qualitativo Every Promise, il quale sfodera anche l’arma della buona condizione. Dorkhel non starà a guardare; è risalito di forma e proverà a riprendersi la scena. Attenzione anche a Bentley Mood, nelle due competizioni affrontate a Siracusa, si è dimostrato sempre regolare e positivo. Numerose restano le valide alternative a partire da Nonno Aurelio o dall’eventuale risveglio di Swift Approval.
A chiudere il convegno di galoppo ci penserà un Handicap sulla più lunga distanza: 1900 metri di pista sabbia. Tra gli atleti di 3 anni e oltre che frequentano il campo partenti, spiccano Espoire Bere ritrovatosi a pieno con l’ultima vittoria registrata, Stick Around regolarissimo e senza timor di perizia, Big Rope che acciuffa, due su due, promettenti vittorie e che è chiamato a confermare forma sul tracciato in sabbia. Poi, Natural Storm… non si può escludere chi è sempre molto generoso sul dirt e può contare su un pesino da sparo.




Ippica, Trotto. Nursery sui 2200 metri per la prova di cartello al Mediterraneo

Prova centrale affidata al Premio Panettone, per un trotto che si distribuirà, con sei competizioni, lungo il programma previsto per venerdì 18 dicembre. Sul veloce anello dell’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, le prove inizieranno alle 13:20 e si dovrà attendere il quarto confronto per apprezzare la Condizionata, ben confezionata, riservata ai giovanissimi soggetti di 2 anni schierati sui 2200 metri. Su questa distanza potrebbe fare grandi cose Criss-Cross, insieme con la regolare Clara Risaia Trgf, poi Clio che ha collezionato tre belle prove, e ancora Cris D’Asa dall’ottimo curriculum, Celeste Zen progredita e Correo che deve ricordarsi delle sue prestazioni migliori.
La chiusura del convegno è affidata ad una Condizionata riservata a cavalli di tre anni. I selettivi 2200 metri restano il campo di confronto del Premio Natale. Bionda De Gleris e Boemia Chuc Sm sono avversari di tutto rispetto. Baby Blu è proprio piaciuta nell’ultima performance e non si può neppure escludere la linea tracciata da Brenta RL e Bora di Poggio che, dopo il confronto in Gruppo 3, ritorna su compagnia già affrontata e non temuta. Dignitoso rivale resta Bantù dei Greppi, unico maschietto del gruppo.




Pallanuoto, Champions League: battuto Marsiglia, si l'Ortigia può stare tra le grandi

Dopo la grande prova di ieri contro il Recco, l’Ortigia abbina prestazione e risultato. E batte 11-10 il quotato Marsiglia nel girone di Champions League, centrando i primi punti nella competizione nella storia del club biancoverde.
L’Ortigia scende in acqua con grande grinta, perfetta in difesa, dove annulla tutte le azioni con l’uomo in meno e dove Tempesti alza il muro. In attacco i biancoverdi sono veloci e attenti. Grande equilibrio sino al termine, quando Valentino Gallo, con una doppietta, regala il vantaggio all’Ortigia. I francesi accorciano ancora, ma non riescono più ad arrivare in zona gol, fino agli ultimi secondi, quando Tempesti para ancora. Al suono della sirena, grande festa tra i biancoverdi per questo primo successo. Un altro pezzo di storia del club e la consapevolezza di poter giocare ad altissimi livelli.
A fine partita, il commento di un emozionato mister Stefano Piccardo: “Oggi è un giorno storico per l’Ortigia, abbiamo vinto la prima partita in Champions e i meriti sono da condividere con tutto lo staff, che ha lavorato tantissimo. Dal mio videoanalista Peppe Sparta, a Goran Volarevic, a tutte le persone che ci hanno aiutato ad arrivare fino a qui, la società tutta. È un momento di commozione, l’ennesimo di questa bellissima avventura che è per me l’Ortigia. Abbiamo giocato una partita pazzesca sul piano offensivo, siamo stati bravissimi, abbiamo aspettato e giocato con i tempi giusti e nei momenti giusti. In difesa abbiamo sbagliato qualcosa tra secondo e terzo tempo, ma avevamo davanti una squadra forte, costruita per obiettivi diversi rispetto ai nostri, almeno in sede di mercato. Oggi posso solo elogiare il mio gruppo di giocatori, perché lavora, mi segue, si sacrifica. Un gruppo straordinario”.
Soddisfatto anche Valentino Gallo, autore della doppietta che ha messo la partita definitivamente dalla parte dell’Ortigia: “Era una partita difficile, come tutte quelle che si giocano a questi livelli, in Champions. Siamo partiti bene, poi abbiamo subito il loro ritorno facendoci rimontare, anche perché comunque sono una grande squadra, molto esperta. Per alcuni tratti della partita non siamo riusciti a leggere la loro difesa. Poi abbiamo aggiustato un po’ il tiro, sia in attacco che in difesa, le loro mosse non ci hanno sorpreso più e sono emerse le nostre qualità e soprattutto il nostro cuore, che è infinito e oggi lo abbiamo dimostrato ancora di più”.

foto di Maria Angela Cinardo – Mfsport.net




Break dance. Il ballerino siracusano Davide Inserra primeggia anche a Riccione

Il ballerino di break dance siracusano Davide Inserra, in arte B-boy Danger, ancora una volta sul gradino più alto del podio. A Riccione si è aggiudicato il raggruppamento Sud delle qualificazioni di break dance organizzate dalla Federazione Italiana Danza Sportiva (FIDS). Nelle scorse settimane, il Cio aveva ufficializzato l’inserimento della break dance tra le discipline olimpiche a partire da Parigi 2024.
Il siracusano Inserra è abituato a primeggiare. A gennaio scorso si era infatti laureato campione italiano durante gli assoluti di Foligno.




Pallanuoto, Champions League: Ortigia-Olympiacos 4-6

Esordio amaro per l’Ortigia nell’elite della Champions League di pallanuoto. I biancoverdi, nel raggruppamento di Roma, hanno retto quasi fino alla fine contro l’Olympiacos, una delle più forti formazioni del momento. Alla fine, i greci si sono imposti per 6-4, sfruttando la maggiore esperienza.
Nei primi due tempi, grande equilibrio con l’Ortigia che chiude avanti la prima frazione (1-2), poi all’intervallo si va con l’Olympiacos avanti di uno (3-2). Nel terzo parziale, i biancoverdi partono in avanti e trovano subito il pareggio con un rigore di Gallo. In acqua c’è equilibrio, ma sono i greci a staccare con un uno-due che li porta sul 5-3 prima dell’ultimo tempo. Nel quarto parziale, Vidovic (rigore) a 5 minuti dalla fine riaccende le speranze, ma un minuto dopo è Kapotsis ad allungare ancora. L’Ortigia lotta, ma un un po’ di imprecisione e l’ottimo Zerdevas, regalano tre punti ai greci. L’Ortigia domani se la vedrà con la corazzata Recco.
“Certamente abbiamo giocato male la superiorità numerica, perché i due pali non facevano mai il movimento di uscita e di entrata. Inoltre, in due occasioni non siamo andati dietro al loro uomo in più che è di alta qualità. Per il resto, per essere la nostra prima partita in Champions e aver giocato con due ragazzi del 2002 e uno del 2003, credo che abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo debuttato contro una squadra fortissima e, a parte qualche errore, ripeto, la partita è stata buona”, il commento di coach Piccardo a fine gara.
Parla anche Christian Napolitano, autore di un bel gol che aveva portato sul 2-0 l’Ortigia e che ha guadagnato un buon numero di superiorità, purtroppo non sfruttate al meglio dai biancoverdi: “Forse siamo arrivati troppo carichi a questo debutto e ci siamo lasciati prendere dall’emozione; però questa è la Champions League, ci sono squadre di altissimo livello che ti puniscono al primo errore. Non dimentichiamo che questi sono stati campioni e vice-campioni d’Europa nelle ultime due edizioni e che sono pieni di nazionali greci. Noi abbiamo giocato, il ritmo ce l’avevamo, forse potevamo sbagliare meno e in questi giorni ci lavoreremo, però quando si esce sconfitti da qui è perché sei a un livello altissimo, con avversari fortissimi”.
Il centroboa biancoverde si concentra sugli aspetti positivi: “Non abbiamo mai mollato – conclude – ce la siamo giocata, al di là di qualche errore abbiamo dimostrato di non essere arrivati qui per caso. Siamo la rivelazione ma non siamo sconfitti in partenza. Queste partite ci faranno crescere, adesso siamo arrabbiati perché vogliamo vincere sempre e ci proviamo. Oggi, contro una delle più forti, abbiamo fatto vedere che ci siamo”.

foto Maria Angela Cinardo – Mfsport.net




Pallamano. Vittoria schiacciante per l'Aretusa sull'Avola: 32-15 il punteggio finale

Vittoria netta dell’Aretusa di mister Giuffrida nel derby contro l’Avola. Una partita in equilibrio solo nei primi 15 minuti, poi la freschezza atletica e capacità tecnica dei ragazzi siracusani hanno scavato un solco sempre più profondo e per gli avolesi non c’e stato nulla fare: 32 a 15 il punteggio finale.

Sorprendente la prestazione di Yatawarage che, nonostante i suoi 15 anni appena compiuti, non ha avuto alcun timore reverenziale prendendosi anche l’onere di tirare e realizzare i tiri dai 7 metri quando la partita era ancora in bilico.

Primo tempo chiuso con il punteggio di 14 a 6 frutto di un attacco ordinato e di una attenta difesa a cui hanno fatto coro le ottime prestazioni di tutti i portieri scesi in campo.

Secondo tempo che conferma quanto di buono visto nel primo con l’inserimento in campo di tutta la rosa e con ampi tratti in cui i 2006 e i 2005 sono stati protagonisti.

Con questa vittoria la Pallamano Aretusa conferma il primo posto in classifica e aspetta il big match di sabato prossimo a Petrosino contro il Giovinetto.

Oltre alla buona prova dei vari Carnemolla, Mincella, Sardo, ottime indicazioni sono arrivate da Santoro , D’Alberti e Prestia con tutti gli altri bravi a sfruttare le occasioni che si sono presentate.

A fine partita molto soddisfatto il vice presidente Santoro: ” La partita odierna è stata l’ennesima conferma che la strada intrapresa dalla nostra società è quella giusta, aver deciso di partecipare al campionato di serie B per dare spazio ai nostri giovani atleti è sinonimo di coerenza e lungimiranza.

In quest’ottica la scelta di affidare la squadra alle mani esperte dell Prof. Giuffrida ci sta ampiamente ripagando; Roberto (Giuffrida) ha sposato appieno il nostro progetto e la nostra filosofia, dimostrando, oltre ad indubbie capacità tecniche e tattiche, anche doti professionali e umane non indifferenti”.




Pallanuoto. Champions League, l'Ortigia si prepara all'esordio di lunedì con l'Olympiacos

Allenamenti a ritmo serrato per l’Ortigia a pochi giorni dall’esordio nella fase a gironi della Champions League, il qualification round che porterà alla Final Eight di Hannover. Primo concentramento a Ostia a partire da lunedì 14 dicembre. Gli uomini di Piccardo affronteranno Olympiacos Pireo (14 dicembre ore 15.15), Pro Recco (15 dicembre, ore 20.15) e Marsiglia (16 dicembre, ore 15.15). Tre partite in tre giorni contro tre delle più forti formazioni al mondo. I biancoverdi stanno vivendo una grande emozione, ma hanno anche tanta voglia di fare bene, giocarsi le proprie carte e provare a stupire ancora i propri tifosi, gli addetti ai lavori e gli appassionati in genere. Intanto, vista la concomitanza con la Champions, la FIN ha ufficializzato il rinvio al 16 gennaio della gara di campionato contro la Lazio, prevista inizialmente il 12 dicembre.

Mister Stefano Piccardo fa il punto sulla condizione dei suoi ragazzi: “La squadra sta lavorando, sta abbastanza bene. Abbiamo avuto un piccolo problema fisico per Mirarchi, ma cercheremo di recuperarlo in tempo. Abbiamo ancora tre allenamenti prima della partenza per Ostia. Quando si gioca una competizione che prevede più partite ravvicinate, tendi a preparare di più la prima, almeno sotto il punto di vista tattico. Per questo stiamo studiando l’Olympiacos, che è sicuramente una formazione di grande livello. Cercheremo anche di fare degli accorgimenti in base a quelle che sono le loro qualità. L’aspetto principale da tenere d’occhio comunque credo sia l’approccio emotivo, cioè l’entrare nella competizione da subito. Sarà un momento importante, per noi è una competizione nuova”.

In tanti si chiedono dove potrà arrivare l’Ortigia in questa fase di Champions. Piccardo risponde così: “Abbiamo assoluto rispetto per questa competizione, ma cercheremo di trovare anche qui la possibilità di divertirci. Ciò detto, qualsiasi risultato questa squadra porterà sarà accolto in maniera entusiastica da parte di tutti noi. Perché in 92 anni di storia di questa società non si era mai arrivati alla Champions. Sono tre anni che andiamo in Europa, abbiamo fatto una semifinale e conquistato una finale di Coppa LEN, poi siamo entrati nei gironi da 12 della Champions League, che l’anno scorso era a 16. Credo che la nostra dimensione sia quella del debutto, dell’imparare a conoscere la competizione. Però poi le partite ce le vogliamo giocare al meglio”.

Tra le squadre da affrontare in questa tre giorni ci sarà anche quel Marsiglia che, nel 2018/2019, eliminò i biancoverdi in semifinale di Coppa LEN, andando poi a vincere il trofeo: “Il Marsiglia – afferma il tecnico dell’Ortigia – è una squadra completamente stravolta rispetto a quella che abbiamo incontrato due stagioni fa. Ha preso uno dei più grandi giocatori al mondo, che è Prlainovic, ha il centroboa del Montenegro, Spaic, e poi Lazovic, il portiere del Montenegro, medaglia di bronzo agli ultimi Europei. Il Marsiglia ha giocatori importanti ed è stato costruito e attrezzato per arrivare alla Final Eight. In noi c’è sempre voglia di rivalsa, perché quella semifinale brucia ancora, anche se non dipese molto da noi, perché la partenza di un giocatore fondamentale come Vapenski ci impedì di competere alla pari con loro”.

Come dichiarato da capitan Giacoppo qualche giorno fa, la squadra sta vivendo la vigilia con grande equilibrio, grazie anche al mix tra giocatori esperti e altri più giovani: “Abbiamo cercato questo mix – spiega Piccardo – quando abbiamo costruito questa squadra. Poi io ho la fortuna di avere un capitano di assoluto livello che sa svolgere al meglio questo ruolo, oltre ad avere un ambiente che ci permette di vivere queste vigilie in maniera equilibrata. Chiaramente è indubbio che ci sia un po’ di emozione, ma questa è la passione ed è anche il bello del fare sport ad alto livello”.
Ufficio Stampa e Comunicazione
Massimiliano Perna




Ippica. Grandi emozioni al convegno di galoppo più atteso dell'anno: ecco i risultati

E’ calato il sipario sul convegno di galoppo più atteso dell’anno che, in questo anomalo 8 dicembre 2020, ha festeggiato il XXV Anniversario della nascita dell’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Senza i classici eventi collaterali, il calore del pubblico, impediti delle misure di contenimento del Covid 19 e sotto la pioggia battente, lo spettacolo è stato affidato a un interessante programma, impreziosito soprattutto da tre Handicap Principali. Andiamo con ordine e partiamo dall’ambito Gran Premio Francesco Faraci, Handicap Principale A per cavalli di 3 anni e oltre impegnati sugli onerosi 2300 metri della pista grande. Su terreno non proprio gradito si è superato l’ospite Spirit Noir che, con in sella un impeccabile Cristian Di Napoli ha tenuto a bada l’attesissimo Immortal Romance, detentore del titolo 2019. Il portacolori e allievo di Sebastiano Guerrieri seguiva tra i primi, presentandosi minaccioso già dall’ingresso in retta d’arrivo. Ai 250 metri dalla meta, ha ingranato una marcia in più ed è volato verso il traguardo con ancora tanto da spendere. Ha provato a reagire dall’esterno Immortal Romance, ma non ha potuto fare altro che inchinarsi all’ agguerrito rivale. Ottima la prestazione di Neileta che, poco attenzionato alla vigilia, è riuscito a conquistare la terza piazza. Doppio sigillo in giornata per la connection Guerrieri-Di Napoli, protagonista con il 2 anni I Am Alone, nella prova di apertura. E’ stato totale il dominio totale dell’allenatore Vincenzo Caruso nel Criterium dell’Immacolata, handicap principale B per cavalli di 2 anni sui 1500 metri della pista grande. Il giovane e affermato trainer è caparbiamente riuscito a piazzare ai primi due posti i suoi due allievi. Standing ovation per Adaay Secret che si è esaltata anche sul pesante, raggiungendo il quarto successo in carriera. Diretta da Salvo Basile, è scattata dal centro della pista, attaccando e passando senza troppa fatica la battistrada Super Dominique. Quest’ultima, appesantendo l’azione nel finale, è stata costretta a cedere anche la migliore piazza a un ottimo Deron Kit, da poco sotto il training di Caruso. Finale al fotofinish ha riservato lo storico Gran Premio Unire, Handicap Principale C per cavalli di 3 anni ed oltre sui 1700 metri della pista grande. Castigante la progressione messa in atto da AMADIGI, che nella fase finale, si è piombato su PLAYFUL DUDE, pizzicandolo sul palo. Una foto stretta ha separato i due, decretando il successo del grigio, allenato da Stefano Postiglione e condotto da Daniele Scalora, in sostituzione dell’assente Sergio Urru. E’ ancora podio per il positivo, nonostante la perizia tosta, Mochalov che ha chiuso il marcatore. Avvertita la mancanza dell’Unione Ippica del Mediterraneo presente, ogni anno, con le delegazioni delle nazioni aderenti, che si affacciano sul Mar Mediterraneo e sul Mar Nero, per disputare la finale del Campionato Fantini. Lunedì 7 si è svolto, comunque, in videoconferenza il Consiglio UIM a cui hanno preso parte Sette Paesi (Italia, Spagna, Francia, Marocco, Algeria, Libia e Serbia), legati da progetti comuni di sviluppo e solidarietà, di scambio interculturale. In seno alla programmazione del calendario Uim 2021 è emersa la raccomandazione, per gli stati membri, di programmare le proprie tappe durante il secondo semestre, quando l’introduzione dei vaccini dovrebbe rendere più semplici gli spostamenti delle persone.




Pallanuoto. Diretta Sky per gli incontri di Ortigia, Brescia e Recco in Champions

Sarà Sky Sport a trasmettere tutti gli incontri dell’Ortigia e delle altre due squadre impegnate in Champions. La notizia è arrivata oggi, a sette giorni dall’esordio della fase a gironi (14-16 dicembre a Ostia). Sky ha acquisito i diritti di trasmissione dell’edizione 2020/21 e, dunque, seguirà le tre formazioni italiane (Ortigia, Brescia e Recco) fino alla eventuale Final Eight di giugno prossimo ad Hannover. Una grande vetrina sia per l’Ortigia che per la pallanuoto italiana, in un momento difficile in cui lo sport ha bisogno anche di visibilità. Le partite saranno trasmesse su Sky Sport 1 o su Sky Sport Arena, in diretta o con qualche minuto di differita (nel caso di coincidenza con qualche altro evento). Dal 14 dicembre, dunque, appuntamento con l’Ortigia e la Champions su Sky Sport!

Il presidente onorario, Giuseppe Marotta, esprime grande soddisfazione per questo ulteriore step in avanti della società biancoverde: “Per l’Ortigia è già un risultato straordinario quello di esserci qualificati alla fase successiva della Champions League, quella che porta alla Final Eight di giugno ad Hannover. Abbiamo contribuito in questo modo alla decisione di Sky. Come ci è stato detto da Sky, infatti, il fatto di avere tre squadre italiane qualificate ha aumentato l’interesse del network ad acquisire i diritti delle trasmissioni degli incontri. Ci è stato detto che sicuramente ci sarà uno share abbastanza alto e questo è il motivo per cui le gare saranno trasmesse su Sky Sport 1 o su Sky Sport Arena. Le partite saranno precedute da una presentazione e da interviste ed è probabile che truppe di Sky verranno non solo nei luoghi in cui si disputano i concentramenti, ma anche nelle sedi delle varie società per seguire gli allenamenti e per vedere come si vive nelle realtà protagoniste della Champions. In un momento in cui stentiamo a proseguire regolarmente con il campionato, poter avere una vetrina su Sky con incontri fra i migliori club europei e dunque mondiali, dà un bel segnale di speranza a tutto il movimento pallanotistico e allo sport italiano in generale”.

Marotta si gode questo grande momento per l’Ortigia, che deriva da tanto lavoro e tanti sacrifici: “I risultati dell’Ortigia sono il frutto di una programmazione cominciata 4 anni fa e iniziata con la scelta di un tecnico che sapevamo essere capace di lavorare bene con i giovani e di programmare. A questo si è aggiunta una campagna di potenziamento dell’organico che ha visto l’inserimento di giovani di prospettive certe e di campioni già affermati che volevano ancora misurarsi con palcoscenici importanti. A ciò si aggiunge il valore dei giocatori siracusani, che hanno un motivo in più per affermarsi e che danno l’anima per vincere con la calottina della squadra in cui sono cresciuti”.

Anche capitan Massimo Giacoppo saluta con grande soddisfazione la decisione di Sky di trasmettere la Champions: “È sicuramente una grande emozione, anche perché sappiamo che Sky si occupa solo di vetrine molto importanti. L’ultima volta che ho giocato una partita trasmessa su Sky era alle Olimpiadi del 2012, a dimostrazione che seguono solo appuntamenti di rilievo. Questa notizia provoca una doppia emozione: perché ci siamo qualificati e andremo a giocare contro le squadre più forti del mondo e in più le gare saranno trasmesse da Sky”.

Un momento importante per l’Ortigia ma non solo: “Questa visibilità – afferma Giacoppo – è importante per tutto il movimento sportivo italiano, perché dà una spinta anche per attrarre eventuali sponsor, e comunque è un evento mediatico di grande rilevanza, che non solo ci dà la possibilità di apparire in uno dei network più seguiti dal punto di vista dello sport, ma ci permette anche di avere una qualità delle immagini che è fondamentale. Per la pallanuoto è un grande beneficio, perché è uno sport spettacolare e certi dettagli che le immagini possono catturare sono pazzeschi”.

Una battuta, infine, su come i biancoverdi stanno vivendo i giorni che precedono l’inizio del primo concentramento di Ostia: “Noi – conclude il capitano dell’Ortigia – stiamo vivendo questa vigilia come è giusto vivere la vigilia dell’evento più importante nella storia del club. Siamo abbastanza sereni, nonostante per molti sia la prima volta in questa competizione, così come è la prima volta per l’Ortigia. Stiamo cercando di mantenere un giusto livello di tensione, in modo che non sia né troppo basso né troppo alto. Per il momento abbiamo questo equilibrio perfetto”.




Siracusa. Domani il convegno più atteso dell'anno all'Ippodromo del Mediterraneo

E’ di certo il  convegno più atteso dell’anno. Le 7 competizioni al galoppo, in programma l’8 dicembre dalle ore 12:30, festeggiano il XXV Anniversario della nascita dell’ippica all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Tre Handicap Principali, accompagnati da generosi montepremi, garantiscono la riuscita dello spettacolo che, con rammarico, si svolgerà a porte chiuse e con un pubblico solo collegato attraversi canali telematici.
La 5a corsa offre il ricordo dell’imprenditore che, insieme agli attuali amministratori Concetto Mazzarella e Fabio Faraci, hanno creduto, supportato e sostenuto la nascita di un tempio dedicato all’ippica. Il Gran Premio Francesco Faraci chiama al confronto cavalli di 3 anni e oltre sui selettivi 2300 metri della pista grande. Base della corsa i grandi mezzi espressi da Immortal Romance, in grado di mettere dietro già parte della compagnia. Pronti a sfidarlo Cuore del Grago e Orange Suite. Si ripresenta a Siracusa una vecchia conoscenza che fa davvero paura: Desire to Fire; riserva più di una possibilità di vittoria anche il ben rientrato Mister Guida. L’ospite più temuto resta Spirit Noir, dai buonissimi riferimenti.
Lo storico Gran Premio UNIRE, giunto alla sua XXVI Edizione, schiera 12 cavalli di 3 anni e oltre sui 1700 metri di pista grande. Il terreno, che potrebbe presentarsi morbido, favorirebbe la linea dettata da Dream Painter, Playful Dude e il sorprendente Amadigi. Non resteranno a guardare, però, gli ospiti venuti appositamente a Siracusa: Flam particolarmente stimato, Chains Breaker dalle ottime capacità. Reptor deve cancellare l’ultima, troppo brutta per essere vera, mentre gli altri, forti di una buona forma, alzeranno il tiro e proveranno a farsi protagonisti.
Il Criterium dell’Immacolata, riservato alla nursery, è riuscitissimo. Ben confezionato, l’Handicap Principale B schiera i cavalli di 2 anni sui 1500 metri di pista grande. Guida’s Force resta il cavallo da battere e ci proveranno in tanti: Adaay Secret sempre positivo tra piazze d’onore e vittorie, Charlie’s Jamboree che ha gradito benissimo Siracusa. Poi i due grandi ospiti titolati: Assalto e Infiniti Light. Super Dominique ha la sua chance e potrebbero sfruttare, invece, la perizia Lear Ocean D’Or, Deron Kit e Brasilian Jet.