Volley. Rimonta dell'Eurialo fuori casa con la Guarnotta Palermo

Strepitosa rimonta dell’Eurialo che “ribalta” fuori casa la Guarnotta Volley Palermo e vola in semifinale di Coppa Sicilia. Nel capoluogo siciliano, le aretusee si sono imposte in gara unica 3-2 dopo una partenza a dir poco complicata. Obiettivo raggiunto per una squadra dalle mille vite e capace, rispecchiando in pieno il carattere dei suoi tecnici (Francesco Italia e Daniela Cianflone) di non arrendersi neanche dinnanzi a difficoltà che paiono insormontabili. Anche ieri sera grinta, determinazione e tenacia sono state le “armi” sfoderate da un gruppo bravo a portare a compimento un’impresa che sembrava impossibile.
Nel primo set dominio della Guarnotta Palermo, che arriva a quota 25 in scioltezza, lasciando solo 14 punti alle aretusee. Che provano a reagire nel secondo, ma le avversarie sembrano avere una marcia in più e si impongono con 5 punti di margine. La gara cambia volto nel terzo set quando l’Eurialo torna in campo più carica che mai e riapre tutto grazie ad un bel 25-17. Il quarto è combattutissimo e finisce 25-23 per le siracusane che, al tie-break, completano la rimonta, vincendo 15-7 e staccando così il pass per le semifinali. Si giocherà in gare di andata e ritorno il 12 e 19 marzo e le verdeblù conosceranno domani il nome del prossimo avversario. Intanto in casa siracusana. ci si gode il fantastico momento




Calcio. Triangolare a Malta, al Siggiewa Stadium vince lo Sporting Club Siracusa

Triangolare di mid-season a Malta. In campo insieme alle formazioni Paola Kordin e Balzan dell’isola dei Cavalieri anche lo Sporting Club di Siracusa. Proprio i ragazzi allenati da Lino Corso hanno portato a casa la coppa, battendo in finale per 3-0 il Balzan. Al Siggiewa stadium doppietta di Salvo Sbriglio e rete di Corrado Cicozzetti. “È stato un giacere arrivare fin qui ed onorare la nostra città. Portiamo a casa la coppa e un bel ricordo”, .




Ciclismo, parte da Siracusa il Giro di Sicilia: passaggio a Cassibile, Avola, Noto e Rosolini

È stato presentato oggi il percorso del Giro di Sicilia 2020, la corsa organizzata da Rcs Sport in collaborazione con la Regione Siciliana. Quattro tappe, dal 1° al 4 aprile, con partenza da Siracusa e arrivo a Licata. Al via il vincitore 2019, Brandon McNulty, il vincitore del Giro d’Italia del 2014, Nairo Quintana, il campione italiano Davide Formolo ed il siciliano Giovanni Visconti.
Si parte il primo aprile da Siracusa con passaggio a Cassibile, Avola, Calabernardo, Noto e Rosolini per poi attraversare la provincia di Ragusa. Una tappa ondulata per trequarti, con finale pianeggiante. Partenza lungo la costa per un attraversamento dell’entroterra che presenta la scalata dell’unico Gran Premio della Montagna di giornata a Ragusa, con il passaggio a Ibla. Segue una lunga parte a scendere su stradoni prevalentemente rettilinei fino a raggiungere il mare a Gela e proseguire verso l’arrivo. Gli ultimi 10 km percorrono seguono la costa con lievi ondulazioni fino alle porte di Licata dove si svolta a sinistra per poi attraversare l’abitato con alcune curve ad angolo retto fino all’ultima che immette nel rettilineo di arrivo in leggera salita.




Calcio, il De Simone riapre le sue porte al pubblico

Il vecchio stadio De Simome riapre le sue porte al pubblico. Il via libera è arrivato al termine dei controlli operati dalle commissioni di vigilanza. A dare l’annuncio, sui social, è stata l’ad del Siracusa, Simona Marletta. La società azzurra ha in gestione l’impianto sino al termine della stagione sportiva.
“Abbiamo ottenuto il parere positivo per l’apertura e questa è un’ottima notizia. Considerato che si giocherà tra appena due giorni, che non vogliamo certo creare disagi ai nostri tifosi, ma soprattutto per considerarla una sorta di festa, l’accesso alla partita di Coppa Italia di mercoledì sarà libero. Ci vediamo allo stadio”, il messaggio della Marletta.




Kumite, è di Ferla la nuova campionessa regionale: Francesca vola ai nazionali

E’ di Ferla la nuova campionessa regionale di Kumite, classe seniores. Francesca Gionfriddo, 18 anni a marzo, ha battuto la concorrenza ai campionati federali Fijlkam. A marzo sarà protagonista attesa dei campionati nazionali ad Ostia. Soddisfatto l’allenatore Salvo Martogli e tutta la Olympus Karate di Ferla. Anche il Comune di Ferla ha “celebrato” l’impresa di Francesca con tanto di post.




Ippica. Trotto all'Ippodromo del Mediterraneo, appuntamento tra novità e debutti

Trotto in programma, martedì 11 febbraio, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Il pomeriggio in sulky prevede un’aperta condizionata riservata a cavalli di 4 anni sul miglio dalla dotazione di 12 mila e 100 euro. Akela Pal Ferm intimorisce tutti visto il potenziale e la grande qualità dimostrata nel veloce anello siracusano. Valida alternativa Ask Me Now, Amyra Effe e Albaricoque, quest’ultimo se non sbaglia.
Altra dotazione interessante legata alla prima corsa, che scatterà alle ore 14:50. Ottimi giovani soggetti di 3 anni impegnati in questa condizionata. Spicca la linea di Be Pop Ferm, imbattuto ancora, legato a Blue Train. Entrambi danno buone chance a Gaspare Lo Verde. Born To Run ha fatto il record personale e va tenuto in debita considerazione, insieme alla grande forma di Black Mamba San.
Tra novità e debutti si disputerà, in sesta corsa, la Maiden riservata ai 3 anni. In progresso dato Burn Boss, ha fatto bene Bijoux di Gaia, ha dimostrato buona qualità Bey Bey Paz e citiamo anche il positivo Borgogal. Buona l’ultima di Bloody Mary Bar.
Affollata e incerta la categoria F schierata nell’ultima corsa, abbinata alla corsa nazionale Tris Quarte Quinte. Gentlemen in sulky per affrontare un campo partenti valido e di ben 13 soggetti al via. Scende di categoria Unico OP che dovrà contrastare i regolari e veloci usa di Ruggero e Ultimatum Indal. Fa numero ed è dato in progresso Uruk del Ronco mentre Timast vorrà riconfermare l’ultima vittoria meritatamente costruita. Ma sono tanti gli avversari che hanno forma e voglia di rubare una possibile piazza.




Pallamano, B maschile. Prezioso pareggio per l'Aretusa con l'Aetna Mascalucia

Un prezioso pareggio quello portato a casa dall’Aretusa di pallamano maschile. Di fronte ad una squadra determinata ad ottenere la matematica certezza dell’accesso alla finale di Coppa Sicilia, che ha praticato un gioco duro ed estremamente falloso, come dimostrano le 10 esclusioni temporanee comminate agli etnei, i giovani di Gigi Rudilosso, che venivano da una settimana travagliata per via di infortuni, malattie e assenze per motivi di lavoro, non hanno giocato la solita pallamano brillante e veloce.Troppi errori in fase di impostazione e al tiro hanno messo a rischio la partita che sembrava persa quando, a 5 minuti dalla fine, i siracusani si trovavano sotto di 4 reti e con, sopratutto, l’inerzia della partita tutta a favore dei mascalucensi.C’è voluto un time-out di mister Rudilosso, che ha riorganizzato la difesa nel disperato tentativo di recuperare la partita, la sfrontatezza e l’incoscienza del giovanissimo Faraci (appena 15 anni) autore di 3 delle ultime 4 reti dei siracusani, le parate decisive di Mincella e la determinazione di tutta la squadra per consentire ai siracusani di farsi sotto, trovare il pareggio con Prestia ad un minuto dalla fine e di avere, addirittura, la palla della vittoria, ma la difesa etnea in tutti i modi è riuscita ad evitare la rete.Alla fine giusto il pareggio che consente all’Aretusa di ottenere la matematica certezza del 2° posto, in vista della coppa Sicilia, e lascia inalterate le possibilità di aggancio alla vetta quando sabato prossimo ospiterà la capolista Haenna distante appena 2 punti.




Pallanuoto, Serie A1: l'Ortigia vince a Napoli, Posillipo ko 10-6

L’Ortigia passa alla piscina “Scandone” di Napoli. Posillipo superato 10-6 e punti preziosi in classifica per consolidare il piazzamento subito dietro le big.
I biancoverdi giocano una buona partita, nuotando tanto, anche se nella prima metà di gara risultano un po’ troppo fallosi in attacco, mentre in difesa soffrono con l’uomo in meno. L’Ortigia però cresce durante il match, soprattutto nella seconda metà, a partire dallo strappo decisivo del terzo tempo quando, dopo essere stata raggiunta sul 5-5, sfrutta bene le situazioni di uomo in più andando a segno con Rossi, Giacoppo e Cassia. Il Posillipo prova a reagire nel quarto parziale, ma l’Ortigia ne ha di più e amministra il vantaggio, allungando ulteriormente. Alla fine è 10-6 per gli aretusei, che tornano alla vittoria dopo lo stop interno contro Recco.




Mondiali di Danza, ad Anversa i siracusani Claudia e Riccardo sfiorano la semifinale

La coppia siracusana composta da Riccardo Aliffi e Claudia Arnone hanno chiuso i mondiali Wdsf di Anversa al 15 posto su 106 partecipanti. Un grande risultato per i due maestri di danza reduci dal brillante podio (terzo posto) degli internazionali di Spagna, lo scorso gennaio.
Per un soffio non hanno centrato l’accesso alla semifinale. “Diciamo che ci riteniamo ampiamente soddisfatti e che questo ci fa comprendere che abbiamo un enorme potenziale”, scrive la coppia con sportività sul proprio profilo Facebook. Riccardo e Claudia sono tornati a competere a livello internazionale dopo un anno di stop per la nascita del loro figlio.




Pallanuoto. Sfida al Posillipo, l'Ortigia a Napoli per restare tra le big

L’Ortigia è in viaggio per Napoli, domani pomeriggio (ore 16) troverà un Posillipo agguerrito e pronto a lottare per bissare il successo ottenuto sabato scorso contro il Telimar. I campani hanno bisogno di punti e si affidano ai propri uomini migliori, oltre che al calore della piscina “Scandone”.
Trasferta insidiosa per l’Ortigia che cerca di consolidare la quarta posizione in classifica e rimanere attaccata alle prime.
“Il Posillipoè una squadra giovane che, rispetto all’anno scorso, ha perso un paio di elementi, ma che ha un portiere, Negri, di assoluto valore, uno dei migliori in circolazione, e altri ottimi giocatori come Mattiello, Saccoia, Marziali e i due fratelli Di Martire”, dice il coach del’Ortigia, Stefano Piccardo. “Giocano bene, sono una squadra molto ordinata tatticamente, da prendere con le molle. Poi a Napoli, alla Scandone, è sempre un impegno ostico. Hanno vinto a Palermo, mostrando una piccola crescita, e poi in casa hanno sempre fatto bene”.
L’allenatore dell’Ortigia, fa il punto sulla condizione della squadra e su quale sarà la chiave tattica del match: “Non stiamo benissimo, perché abbiamo Giacoppo che è rientrato ieri dopo quattro giorni di stop, per via del taglio all’occhio rimediato contro Recco. La Rosa ha problemi alla schiena, mentre Rossi ha avuto l’influenza. Insomma siamo un po’ incerottati, però ci siamo. A livello tattico sarà una partita che dovrà essere nuotata, cercando sempre di attaccare i due metri. Dobbiamo fare attenzione nella fase difensiva mentre nuotiamo verso la nostra difesa, tenendo chiuse le prime linee di passaggio. Dobbiamo ritornare con i giusti tempi e gestire bene le fasi della superiorità e dell’inferiorità”.
Tra i biancoverdi, Valentino Gallo è l’ex di lusso. E’ stato 13 anni a Napoli, molti da capitano. “E’ una formazione dura da affrontare, soprattutto in casa, quindi dobbiamo essere concentratissimi e dare il 100% se vogliamo chiudere la pratica in maniera tranquilla. Dobbiamo essere pronti sin dai primi minuti, altrimenti diventa una partita rognosa”.

Foto: Stefano Piccardo (ph. Simona Amato)