Alessio, promessa del calcio: 6 anni, convocato per la Barça Academy World Cup

Ha 6 anni ed un grande sogno, comune a tanti suoi coetanei: diventare un calciatore. Oltre alla passione, il piccolo siracusano Alessio Razlog è anche dotato di un non comune talento che gli è valso le attenzioni della Barca Academy. Si tratta del progetto seguito dalla cantera del club catalano del Barcellona, sempre attenta alla crescita dei campioni del domani.
Alessio è una delle promesse dell’Accademia Siracusa e dopo la partecipazione, a luglio scorso, all’appuntamento con di Roma con la Barca Academy a Roma è stato ora selezionato nella rappresentativa under 8 per la Barca Academy World Cup 2020.
A Pasqua del prossimo anno volerà a Barcellona per il torneo internazionale a cui prendono parte i migliori giovani calciatori provenienti dalle Barca Academies del mondo.




Pallanuoto. Nona vittoria per l’Ortigia e secondo posto in campionato: si riprende a febbraio

L’Ortigia centra la nona vittoria su undici gare in campionato e chiude al meglio il 2019. I biancoverdi non giocano la loro miglior partita, regalando alla Lazio metà del primo parziale e sbagliando molto soprattutto in difesa e in parità numerica. Gli uomini di Piccardo, apparsi meno reattivi del solito, nonostante l’avvio shock sono rimasti a galla affidandosi al loro grande carattere e alla loro superiorità tecnica e passando in meno di un minuto dal potenziale 1-4 al 3-3 che ha riequilibrato la situazione. Nel secondo tempo, l’Ortigia inizia a giocare meglio e completa la rimonta, chiudendo con una rete di vantaggio. La Lazio però non molla e nel terzo parziale resta agganciata ai biancoverdi raggiungendo il pareggio (9-9). Nell’ultima frazione, però, l’Ortigia allunga e chiude i giochi con la doppietta di Rossi, oggi indubbiamente il migliore in campo, sia per i 4 gol realizzati che per la prestazione complessiva. I biancoverdi chiudono così al secondo posto in campionato prima della sosta lunga. Si riprenderà a febbraio, quando a Siracusa arriverà la corazzata Recco.

Questo il commento del tecnico dell’Ortigia, Stefano Piccardo, nel post partita: “Abbiamo avuto una reazione importante dopo il primo tempo, che è stato faticoso. Abbiamo sbagliato l’approccio nella prima parte, prendendo 4 gol stupidi. Non abbiamo giocato bene la fase difensiva, visto che in parecchie situazioni non abbiamo coperto adeguatamente il portiere, e poi abbiamo preso tanti gol su nostre ripartenze, controfalli in attacco, 1 contro 0 fatti da loro. Poi ci sono stati qualche forzatura e qualche contropiede strappato. Da questo punto di vista bisogna lavorare ancora. Ad ogni modo, questa partita era importante giocarla per portare a casa il risultato. Ci siamo riusciti, poi con calma ci metteremo a tavolino per capire dove migliorare il nostro gioco, perché c’è sicuramente da migliorare”.

Qualche elemento positivo, però, si può individuare anche in una gara come questa: “Come note positive – afferma Piccardo – direi che va sottolineata la reazione della squadra. Inoltre, mi è piaciuto molto l’ultimo tempo, soprattutto mi è piaciuto Rossi, che ha giocato in anticipo, ha segnato, ha fatto una gran partita e merita una menzione speciale. Poi anche la circolazione del pallone è stata più rapida del solito, segno che siamo migliorati sotto questo aspetto. Ad esempio, nell’occasione dell’uomo in più sbagliato con Ferrero, la palla girava a 100 all’ora, molto alta, con lo schema fatto bene, anche se poi abbiamo sbagliato la conclusione”.

Adesso arriva la lunga sosta e la squadra potrà rifiatare un po’, dopo questo avvio molto positivo: “Si chiude una fase ottima – conclude il tecnico biancoverde – e siamo soddisfatti di quel che abbiamo fatto. In settimana analizzeremo gli errori con calma. Ci alleneremo fino al 18 dicembre, poi andremo un po’ in vacanza, quindi riprenderemo ai primi di gennaio per prepararci alla seconda fondamentale fase della stagione”.




Pallanuoto, Serie A1. Pronto riscatto per l’Ortigia, battuta la Lazio

L’Ortigia chiude il suo strepitoso 2019 con una vittoria. Archiviata la sconfitta di misura con il Brescia, i biancoverdi tornano a Siracusa con un bel successo in casa della Lazio: 13-11 per l’Ortigia alla sirena.
I ragazzi di Piccardo chiudono l’anno così al secondo posto.




Siracusa, galoppo: 8 dicembre è clou del Meeting Internazionale

Quello dell’8 dicembre è il pomeriggio ippico più atteso dell’anno all’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Celebra la crescita della passione ippica siracusana e della imponente struttura di Contrada Spinagallo nata l’8 dicembre del 1995. Corse al galoppo di tutto rilievo, una delle quali in particolare ricorda, con il Memorial Francesco Faraci, il compianto ragioniere, che insieme all’attuale amministratore concetto Mazzarella, ideò il tempio dell’ippica siciliana. In questa quinta corsa dal montepremi di €36.300 circa, per cavalli di 3 anni sulla selettiva distanza dei 2300 metri, spiccano gli ospiti Blu Navy Seal e Old Fox. Dovranno difendersi dalla forma locale rappresentata al meglio da Immortal Romance, Cuore del Graco e Berenson. Altro Handicap Principale chiuderà il convegno alle 18:20: il Criterium dell’Immacolata legata ad una corsa Tris quarte quinte nazionale. Tra i giovanissimi due anni impegnati sui 1500 metri di pistaa grande la linea da seguire è quella tracciata dalla imbattuta Freccia Rossa, cui si legano Rockey Racoon e Letojanni. Tra i locali ancora Belon You e Amadigi. Scende da altre piazze italiane e deve solo adattarsi Spirit Noir, dal buon curriculum.
Lo storico Gran Premio UNIRE, invece, schiera cavalli di 3 anni e oltre sui 1700 metri di pista grande. Piacciono Espoire Bere, Dream Painter, Domestic Heart e Sharming Girl, quest’ultima ben posizionata al peso. Il campo partenti è ben fornito e la corsa resta aperta.
L’Unione Ippica del Mediterraneo, che ha svolto nella mattinata di sabato 7 anche un consiglio per dettare le linee guida per la promozione e valorizzazione del settore ippico, affronterà la finale del Campionato Fantini del Mediterraneo con una terza corsa che schiera cavalli di 3 anni a oltre sui 1200 metri di pista sabbia. Buone chance forniscono il Malandrino e Capitan Sbudella alle nazioni italiana e russa, quest’ultima in vetta alla classifica. Buone chance anche per Francia con Coming Soon e Serbia con Francisca Pink.
Il pomeriggio sarà arricchito da due semifinali e una finalissima del Trofeo Quarter Horse e da una esposizione di uccelli rapaci e notturni.




Volley. Ottimismo in casa Eurialo, Cianflone: “Con il Comiso pronte a dare il massimo”

(cs) “Giocheremo contro una squadra tosta e che ha una buona fase difensiva. Non sarà una partita facile, ma cercheremo di portare a casa i tre punti”. Daniela Cianflone è moderatamente ottimista per la partita di domani pomeriggio a Comiso, valida per la quarta giornata di serie D di pallavolo femminile. Il tecnico dell’Eurialo, insieme al collega Francesco Italia, ha fatto allenare con intensità le sue giocatrici durante la settimana, facendo disputare anche un’amichevole con l’Holimpia per tenere alto il ritmo in vista di un impegno complicato contro una compagine che è quarta in classifica con due punti in meno rispetto alle verdeblù. Eurialo al completo per un match da affrontare con grande concentrazione. “Le ragazze – prosegue Cianflone – sanno che dovranno dare il massimo contro un avversario duro a morire. Abbiamo già lasciato ingenuamente un punto per strada, a Catania due settimane fa e questo non deve più succedere. E’ chiaro che se il Comiso si dimostrerà più forte e vincerà con merito, chapeau, ma noi non lasceremo nulla. In questa fase iniziale di stagione stiamo cercando di amalgamare ancor di più il gruppo, rendendolo più coeso e più consapevole delle proprie potenzialità anche perché questa squadra purtroppo non ha un leader e sappiamo quanto sia importante questo aspetto”.
Per quanto riguarda il vivaio, domenica scorsa a Giarratana si è tenuto il primo appuntamento per il centro di qualificazione provinciale riservato alle atlete nate negli anni 2006 e nel 2007. Il tecnico dell’Eurialo Salvo Drago ha proposto Greta Farinata, Lena Mazzeo, Flavia Cantalanotte, Giuliana Donzella e Martina Rosapinta. Si tratta di un palleggiatore, due centrali e due liberi. “Abbiamo partecipato come secondo turno – spiega Drago – perché nel primo sono intervenute le giocatrici delle squadre ragusane, poi è toccato a quelle di Siracusa e provincia, con 28 ragazzine in campo. Per quanto ci riguarda, abbiamo ben figurato e speriamo che dalla prossima volta, quando saranno effettuate le convocazioni per la rappresentativa territoriale del comitato Monti Iblei, (saranno selezionate 12 o 13) possano esserci anche le nostre giovani giocatrici.”




Pallamano. Aretusa ok: due vittorie per i siracusani under 17 e under 15

Nel turno appena concluso dei campionati under 17 e under 15 la Pallamano Aretusa ha raccolto due vittorie. Domenica gli under 15. opposti ai pari età dell’Avola. hanno vinto la propria patita con il punteggio di 25 a 12. “E’ stata una partita in cui sapevamo dell’inesperienza dei giovani avolesi, che hanno iniziato da poco il loro percorso sportivo, e così ne abbiamo approfittato per far giocare chi ha meno spazio e per far esordire ben 7 under 13 provenienti dal nostro vivaio, allenati dal prof. Giuffrida. Ne è venuta fuori una partita che, al di la del risultato, è stata piacevole e ha consentito alle nuovissime leve di rompere il ghiaccio con il campo; molta emozione e tanta voglia di fare ne hanno contraddistinto la prestazione.” – le parole del tecnico Alfio Settembre. Con questa vittoria la pallamano Aretusa consolida il primato solitario nel campionato under 15 e si prepara per il derby cittadino di giorno 11 contro l’Albatro che chiuderà il girone di andata. Nel campionato under 17 netta vittoria ottenuta in trasferta a spese del Ragusa con il punteggio di 30 a 16. Partita mai messa in discussione, con i padroni di casa che solo nella seconda parte del primo tempo hanno impensierito i giovani aretusei, i quali però, nella ripresa, hanno chiuso le maglie della difesa e dato vita a rapidi contropiedi e belle trame di gioco che ne hanno man mano sancito il distacco.

Soddisfatto il mister Alfio Settembre : “La squadra dopo un paio di prestazioni opache sta trovando fluidità e compattezza, stiamo sondando alternative al nostro gioco e i risultati iniziano a venire sopratutto per quel che riguarda la difesa. Continuiamo nel nostro percorso di crescita pur sapendo di stare affrontando un campionato in cui anagraficamente siamo in inferiorità nei confronti elle nostre avversarie ”

 




Podismo. Gara Interforze, il Santa Barbara va alla Polizia di Stato

La base della Marina Militare di Augusta “Marisicilia” ha ospitato la tradizionale gara podistica interforze in onore di Santa Barbara. Al primo posto ha chiuso la squadra della Polizia di Stato, grazie all’argento dell’assistente capo Carlo Rovella ed ai piazzamenti degli altri due poliziotti, Michele Intranuovo e Daniele De Maio.




Calcio. La Corte Sportiva restituisce un punto al Pachino, ora terzo in classifica

“Siamo soddisfatti, giustizia è stata fatta: il punto lo abbiamo meritato regolarmente in campo”. Il presidente del Pachino, Enzo Accaputo, è più che soddisfatto della decisione della Corte sportiva di appello territoriale che ha accolto il ricorso della società azzurra contro la decisione del giudice sportivo. Dopo la gara contro il Città di Chiaramonte (Game sport Ragusa), terminata 1 a 1 dopo i 90 minuti, la giustizia sportiva aveva assegnato la vittoria a tavolino ai ragusani per presunte violazioni della normativa che regolamenta l’utilizzo degli “under”.
“Abbiamo dimostrato – ha spiegato il presidente – che era in campo e lo è rimasto sino alla fine della gara il calciatore Pedro Camacho, classe 2002. Ed è stato accettato il ricorso. Ringraziamo sia la società avversaria per la sportività, poiché non ha ricorso riconoscendo che non c’era stata alcuna infrazione al regolamento, sia il direttore di gara per la serietà e la professionalità perché ha attestato e confermato la presenza del calciatore. Sono episodi che fanno crescere il calcio: questo è vero sport”.
L’unico errore commesso dal Pachino durante la gara in questione era legato alla compilazione della distinta, ragione per cui alla società sono stati inflitti un’ammenda e una inibizione del dirigente accompagnatore per 30 giorni.
Intanto gli azzurri ieri hanno ricominciato la preparazione settimanale in vista della partitissima di domenica contro la capolista Mazzarrone. “Vogliamo fare bella figura – ha dichiarato il presidente Accaputo – e cercare di mettere in difficoltà la capolista. Sono certo che i ragazzi daranno il massimo”.




Pallamano, B. Stop per l’Aretusa, sconfitta con l’Haenna e sorpasso

Si ferma la rincorsa alla vetta della Pallamano Aretusa nella serie B di pallamano.Sabato la formazione di mister Rudilosso opposta in trasferta all’ Haenna, che la seguiva ad un punto, ha subito una sconfitta che sancisce la momentanea perdita del 2° posto e il sorpasso proprio degli ennesi. 24-21 il risultato finale di una partita in sostanziale equilibrio che si è risolta a favore della squadra di casa solo nei minuti finali. E’ stata una partita complicata per gli aretusei che hanno sofferto oltre il dovuto la difesa fisica dei locali e che hanno commesso troppo errori in attacco, sopratutto ne momenti cruciali, per poter sperare di uscire vincitori dallo scontro diretto, a nulla sono valsi la buona difesa e le parate del sempre verde Mincella.Il primo tempo si era concluso con il punteggi di 11 a 10 per gli ennesi, si è andati avanti fino al 17-17, ma in più occasioni l’Aretusa non è riuscita d approfittare del momentaneo calo degli avversari fallendo 3-4 occasioni che avrebbero potuto indirizzare diversamente la partita, fatto sta che superato il momento di difficoltà gli ennesi sono stati capaci di imprimere un’accelerazione al loro ritmo che li ha portati avanti nel punteggio.Adesso i giovani siracusani sono attesi dall’insidiosa trasferta di Petrosino in casa dell’unica squadra capace di battere la capolista Scicli, sarà un esame di maturità che potrà dire l’effettiva forza della squadra del presidente Villari.




Pallanuoto, Serie A1. Grande Ortigia ma il Brescia passa di misura (5-6)

Mastica amaro l’Ortigia. La sconfitta di misura al cospetto del Brescia vicecampione d’Italia è difficile da digerire, in coda ad una partita giocata con intensità e ad armi pari al cospetto di una big del torneo.
Alla Caldarella è finita 5-6, con i lombardi che adesso si rifanno sotto in classifica. Se per i biancoverdi doveva essere una sorta di esame di maturità, il test è superato. Quello che è mancato è, purtroppo, il risultato.
In un rocambolesco finale, l’Ortigia fallisce una occasione comoda a 90 secondi dalla sirena. E nell’azione dopo, viene punita oltremodo da una rete siglata con sfortunata deviazione di Giacoppo.
Direzione di gara da rivedere, almeno in un paio di chiamate. Due i rigori per il Brescia, uno parato da Tempesti.
Al termine del match, cerimomia di intitolazione della sala stampa della Cittadella ad Enzo Finocchiaro.