Pallanuoto, Serie A1. Supersfida a Siracusa, Ortigia-Brescia alla piscina Caldarella

Sale la febbre da supersfida. L’Ortigia si prepara a ricevere il Brescia e per la prima volta negli ultimi anni, può guardare i forti lombardi dall’alto in basso. Domani alle 15, alla piscina “Caldarella”, sarà grande pallanuoto.
Christian Napolitano, che a Brescia ha giocato a lungo, conosce bene la squadra di Bovo. “Ci ho giocato 4 anni, vincendo una coppa e disputando finali scudetto. Ma mi ha fatto anche male, perché alla fine del quarto anno sono stato messo da parte e ho pensato di smettere. Dettagli ormai. Sarà una bella sfida, perché noi siamo al secondo posto e affrontiamo una squadra forte e affermata che proverà a vincere per risalire in classifica. Brescia è una formazione di grande livello, con tre campioni del mondo e giovani molto interessanti come Alesiani e Cannella, ma noi ce la giocheremo fino alla fine. Giocare queste partite per me è sempre bello, perché il livello si alza e questo personalmente mi esalta”.
Il centroboa biancoverde lancia anche un messaggio a tutto l’ambiente e alla città: “Saremmo molto contenti – afferma – se la tribuna fosse stracolma di gente. Sinceramente spiace vedere che, nonostante i risultati ottenuti in questi ultimi anni e nonostante siamo l’unica squadra di serie A in città a questi alti livelli, non ci sia una adeguata affluenza. Domani, comunque, sarà una festa soprattutto per i bambini, perché in acqua ci saranno tanti campioni. Gente che ha vinto mondiali e ha giocato tante finali scudetto e partite europee importanti”.
Alla vigilia parla anche l’altro ex del match, Valentino Gallo: “Brescia è una squadra fortissima che, negli ultimi 7-8 anni, è stata unica antagonista del Recco. Ha un’ossatura che non è cambiata molto, l’impostazione di gioco è rimasta sempre quella negli ultimi anni. Mister Bovo ha dato una mentalità un po’ diversa, che forse prima mancava a Brescia, facendola diventare una squadra solida, con un sistema di gioco che funziona, basato molto sulla difesa. Inoltre hanno un portiere che sta parando tutto e, attualmente, è fra i primi due o tre al mondo. Pertanto noi dovremo sbagliare poco in attacco, perché comunque se sbagli in attacco o affretti, con la difesa che hanno ti puniscono subito. In avanti, invece, hanno il loro bomber Christian Presciutti, e poi Cannella, che è migliorato diventando molto prolifico in campionato. Infine, Figari, che a Brescia ha trovato nuova linfa dopo la consacrazione dell’ultimo mondiale”.

foto: Valentino Gallo (ph. Simona Amato)




Pallavolo, Serie D. L’Eurialo ospita l’Acicatena, obiettivo tre punti

Turno sulla carta favorevole all’Eurialo che domani riceve la Liberamente Acicatena. Si gioca alla palestra Akradina, a partire dalle 19.30. Gara valida per la terza giornata del campionato di pallavolo di serie D femminile girone C.
Dopo il successo al tie-break sul campo della Teams Volley Catania, che aveva fatto seguito a quello in rimonta del primo turno sull’Avola, le ragazze di Daniela Cianflone e Francesco Italia, puntano alla vittoria piena per restare tra le prime della classe.
La compagine etnea ha conquistato i suoi primi punti in campionato sabato scorso, vincendo in trasferta al tie-break ma non sembra un avversario irresistibile. L’Eurialo non può lasciarsi sfuggire i tre punti e dovrà essere in grado di facilitarsi il compito sin dalle battute iniziali.
Intanto in settimana la squadra under 16 ha superato in casa il Carlentini con il punteggio di 3-1. Buona la prestazione delle giocatrici guidate da Salvo Drago, che hanno giocato su ritmi elevati, dimostrando importanti progressi tecnici.




Ippica. Trofeo d’Italia all’ippodromo del Mediterraneo

(c.s.) L’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, per la prima volta, ospiterà il 45° Trofeo d’Italia riservato ai Gentlemen chiamati a rappresentare ben 20 regioni della nostra penisola. Appuntamento venerdì 29 novembre. In base ai risultati delle selezioni regionali, scenderanno in pista:

Club Campania: Filippo Gallo – Alfredo Sorrentino
Club Emilia Romagna: Michele Canali – Carlo Hudorovich
Club Lazio: Luigi Migliaccio – Marco Minnucci
Club Lombardia: Gustavo Matarazzo – Fabio Marchino
Club Marche Abruzzo: Lucio Curato – Massimo Pierini
Club Piemonte Liguria: Michele Bechis – Enrico Colombino
Club Puglia: Federico Rescio – Francesco Tauro
Club Sicilia: Michele La Porta – Andrea Sessa
Club Toscana: Rebecca Dami – Daniele Orsini
Club Veneto: Stefano Lago – Maurizio Scala

Previste due batterie da 10 cavalli al via per selezionare i 10 protagonisti che andranno in finale; passano i primi cinque arrivati. Il convegno aprirà i battenti proprio con il Trofeo dalle ore 14:25. La finale abbinata alla sesta delle sette competizioni in programma tutte dedicate ai gentlemen.
Nella prima batteria hanno chance con, Vis di Girifalco, Tundras e Sacro Jet, Rebecca Dami per la Toscana, Michele Canali per l’Emilia Romagna e Alfredo Sorrentino per la Campania. Attenzione al bravo Michele Bechis chiamato a risvegliare le potenzialità di Zaffirio.
In seconda batteria, invece, prima citazione per il gentleman siciliano Andrea Sessa chiamato alla guida dell’ottima Vacanza Jet. Bene anche, con Zelig Rab, Enrico Colombino per Piemonte e Liguria e per Gustavo Matarazzo con Uniost in rappresentanza della Lombardia. Zaira Truppo, se si ritrova, può far fare bella figura a Lucio Curato in rappresentanza delle Marche e Abruzzo.
La maggiore dotazione proprio legata alla finale Trofeo Regioni d’Italia, mentre interessante resta pure la quarta corsa, una Reclamare, che riserva il miglio a cavalli di tre anni nel Premio Club GDC Sicilia valido per l’ippica nazionale. Qui, piacciono a Asaf Ferm, Ayon Rab, Afrodite Trebì e Ania Rich che a Siracusa ha vinto e convinto subito. Attesa anche Aurea Wise L.




Pallanuoto, Serie A1. L’Ortigia fa un sol boccone della Canottieri Napoli

Pronotico rispettato. Nel turno infrasettimanale, l’Ortigia passa a Napoli regolando per 13-8 la Canottieri. Evidente la differenza tecnica in acqua, campani generosi ma il sette biancoverde ha un altro passo. In classifica l’Ortigia mantiene il secondo posto. Sabato grande attesa per la sfida al Brescia.




Gazzetta dello Sport Awards, Sandro Campagna tra i candidati: “Votiamolo”

Nomination per Sandro Campagna. Il suo nome è tra quelli degli 8 candidati al titolo di miglior allenatore d’Italia nell’ambito dei Gazzetta dello Sport Awards. Il ct della Nazionale di pallanuoto figura, dunque, tra quanti si sono maggiormente distinti nel corso di quest’anno. A decidere sarà un sondaggio on line,  come avviene anche per la scelta del campione dell’anno, della squadra, della donna, dell’uomo, dell’exploit, della rivelazione, della performance, dell’atleta paralimpico, della promessa dell’anno. Per l’allenatore siracusano, quindi, il primo importante riconoscimento è già arrivato ed è proprio la nomination. A contendersi  il titolo, insieme a lui, Roberto Mancini, Riccardo Piatti, Matteo Giunta, Ferdinando De Giorgi, Massimo Barbolini,Stefano Morini. Per votare bastano pochi istanti. Sul sito della Gazzetta, occorre semplicemente cliccare sulla foto dell’allenatore prescelto per poter esprimere la propria preferenza. La consegna dei premi è fissata per il 18 dicembre. Siracusa, quindi, può farsi presente con il proprio voto. Il link  per votare è questo

Soddisfatto per la nomination Sandro Campagna, intervistato questa mattina su FMITALIA da Mimmo Contestabile nel corso di Radio Blog. Per rivedere l’intervista, clicca qui




A Siracusa l’assemblea e la Direzione Nazionale Aics: oltre 100 dirigenti da tutta Italia

L’Assemblea e la Direzione Nazionale dell’AICS si terranno a Siracusa nei giorni 29 e 30 Novembre presso il Grand Hotel Villa Politi. Oltre un centinaio di dirigenti e ospiti, provenienti da tutta Italia avranno modo di incontrarsi per discutere le tematiche associative e affrontare gli adempimenti istituzionali. I lavori inzieranno il 29 mattina con la riunione della Direzione Nazionale nel corso della quale verranno presentati i programmi avanzati dai responsabili nazionali di settore e proseguiranno nel pomeriggio con la riunione dell’Assemblea che giustamente viene definita il Parlamento dell’Ente. Sabato 30 si procederà ad un momento formativo indirizzato ai dirigenti dell’associazione nel corso del quale verranno illustrati e dibattuti gli aggiornamenti in corso d’opera siano essi di carattere sportivo o di promozione sociale. I lavori saranno coordinati direttamente dal presidente nazionale on. Bruno Molea il quale oltre a presiedere l’associazione è anche il presidente mondiale dello Csit, la Confederazione internazionale dello sport amatoriale, che riunisce le organizzazioni e gli enti di promozione sportiva di 43 Stati e si rivolge a 230 milioni di sportivi amatoriali nel mondo. AICS é oggi uno dei maggiori enti di promozione sociale. Oltre allo sport si occupa di cultura ambiente, politiche sociali e turismo sociale e vanta in tutto il paese oltre un milione di iscritti.




Storie di calcio e di emozioni: “All’ultimo respiro”, il nuovo libro di Sergio Taccone

Si chiama “All’ultimo respiro” ed è il nuovo libro del giornalista siracusano (vive a Portopalo) Sergio Taccone. Un’antologia di racconti all’insegna di emozioni, viaggi a ritroso nel tempo con il calcio al centro. Un elogio della “Zona Cesarini”, gli ultimi istanti di una partita di calcio. Il momento il cui si consumano gioie e dolori, sorrisi e pianti, esultanza e delusione per un gol, un errore clamoroso o una prodezza del portiere.
Il libro (Edizioni della Sera) è stato presentato nei giorni scorsi su SkySport24 e può vantare una prefazione firmata da Filippo Grassia, firma di prestigio del giornalismo sportivo italiano.
“All’ultimo respiro” mette in fila una trentina di storie brevi di partite del passato, quando la televisione aveva ancora un ruolo marginale nel racconto calcistico. Come la storia di Daraselia, lo sfortunato giocatore georgiano che decise la finale di Coppa delle Coppe nel maggio 1981, un anno prima di morire tragicamente in un incidente stradale. O quella di Paul Vaessen che eliminò la Juventus in una semifinale di coppa: nel 2001, Vaessen morirà di
overdose, a 38 anni, triste epilogo di una vita che, dopo le ottime premesse della giovinezza, aveva imboccato una tragica e repentina discesa agli inferi. C’è Recoba che sbaglia un rigore nel preliminare di Champions dell’agosto 2000, con l’Inter di Marcello Lippi eliminata da una sconosciuta e modesta compagine scandinava.
Racconti stilati in punta di penna da un autore che nel tempo si è fatto apprezzare per uno stile all’insegna della semplicità e dell’accurata ricostruzione storica.
Scrive Filippo Grassia nella prefazione: “La lettura di questo libro mi ha portato a ricordi per anni sopiti: a Brera, ad Arpino, alla radio che mi ha sempre appassionato al di là del lato professionale. Nelle pagine scritte da Taccone con feroce passione e fedeltà storica, mi sono ritrovato ragazzo a inseguire il fanciullino del Pascoli”. Tra le pagine scorrono anche campioni e protagonisti del calcio del passato: Falcao, Pruzzo, Platini, Shevchenko, il Manchester United che strappa la Champions League al Bayern con una rimonta negli ultimi due minuti dei tempi regolamentari, il palo di Rensenbrink che negò la vittoria all’Olanda nella finale mondiale 1978 davanti al dittatore argentino Videla o la Premier League inglese vinta all’ultimo secondo dal Manchester City di Roberto Mancini.
“S’impara molto da Taccone, – aggiunge Filippo Grassia – ad esempio la tragica sorte dell’incommensurabile austriaco Sindelar che mai si piegò ai diktat nazisti e che da questi ultimi fu probabilmente ucciso nella sua casa”. Un tuffo in quella memoria che dà le vertigini, come una scarica di adrenalina. Racconti all’insegna di emozioni, viaggi a ritroso nel tempo. Storie di calcio e non solo.




Pallanuoto, Serie A1. Ritorna al successo l’Ortigia, battuto il Salerno (9-7)

L’Ortigia riscatta subito Trieste, battendo un Salerno determinato. I biancoverdi risentono dei tanti impegni dell’ultimo mese, tra campionato e coppa. Si spiega così anche l’avvio contratto. Il break decisivo arriva nel secondo parziale, mentre nel terzo ci pensa Tempesti a far disperare gli avversari parando un rigore a Luongo e poi compiendo un paio di parate sensazionali che gli valgono la standing ovation del pubblico della “Caldarella”. Nell’ultimo quarto, poi, Giacoppo e Napolitano portano i padroni di casa a +4. A quel punto l’Ortigia controlla e le due reti del Salerno, una delle quali allo scadere, valgono solo per il tabellino. Vittoria e secondo posto solitario non regalano però sorriso pieno al coach Stefano Piccardo.
“Abbiamo dimostrato che, nelle partite nelle quali dobbiamo imporre il gioco, fatichiamo, mentre facciamo meglio quando dobbiamo difenderci in principio dell’azione. Oggi abbiamo sbagliato tante conclusioni, direi che, su sette gol presi, due nascono da errori individuali clamorosi. Ad ogni modo non è mai facile vincere e soprattutto dare continuità a una striscia così lunga di partite. Abbiamo disputato tanti incontri e si vede che un po’ ne risentiamo nella prestazione”.
Mercoledì turno infrasettimanale a Napoli e poi, sabato prossimo, a Siracusa arriverà il Brescia: “Sinceramente – afferma Piccardo – penso a Napoli e poi a sabato 7 dicembre contro la Lazio. La gara con Brescia deve essere vissuta come una festa, dove dovremo provare a giocare due o tre tempi e restare attaccati a loro. Ma il nostro campionato deve essere un altro, dobbiamo spostare l’attenzione sulle partite nelle quali dare il massimo e vincere. Ritengo che Brescia e Recco oggettivamente abbiano ancora qualcosa in più rispetto al roster delle altre squadre del campionato italiano”.




Pallanuoto, Serie A1. L’Ortigia mette la matricola Salerno nel mirino

Archiviata la rocambolesca sconfitta di Trieste, l’Ortigia riparte a caccia del primo posto. Domani alle ore 15, alla piscina “Paolo Caldarella “, il sette biancoverde ospiterà la neopromossa RN Nuoto Salerno. Coach Stefano Piccardo non si fida dei pronostici, che danno l’Ortigia per favorita: “Salerno è una squadra organizzata che fino a oggi, tranne che con le tre grandi, non ha ancora perso una partita. Ci attende un sabato particolare, perché noi veniamo dalla prima sconfitta in campionato e quindi dovremo stare molto attenti e affrontarli cercando di dare ritmo alla manovra per tutti e quattro i periodi di gioco. L’Ortigia è motivata come sempre, la sconfitta di Trieste è passata, sono cose che possono accadere lungo il percorso”.
Dopo gli episodi dubbi che hanno danneggiato l’Ortigia a Trieste, fa intanto sentire la sua voce il presidente onorario Giuseppe Marotta. “Un po’ di rabbia per Trieste mi è rimasta, anche se prima o poi doveva arrivare una sconfitta. A Trieste abbiamo vissuto un tifo contrario che ha caricato indubbiamente la squadra di casa. Avere anche noi una carica simile sarebbe molto importante per la nostra squadra. Per i ragazzi sarebbe bello avere una folta presenza di tifosi in tribuna e più entusiasmo”.
Quanto al momento della squadra, nessun dubbio. “I ragazzi hanno tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta di sabato scorso. Credo che da questo punto di vista possiamo stare tranquilli. Poi, come detto spesso, questo è un campionato nel quale si può perdere anche con squadre più indietro in classifica, l’importante è entrare in acqua determinati. Sono sicuro che lo faranno”.

foto di Simona Amato




Calcio a 11 femminile. Esordio con vittoria per le Santa Lucia Women

Buona la prima per le Santa Lucia Women. La gara d’esordio di Coppa Italia con l’ Academy Sant’Agata ha inaugurato la stagione di calcio a 11 femminile.
Allo Stadio Comunale “Biagio Fresina” di Sant’Agata di Militello, le Santa Lucia Women si impongono con il risultato di 2-0.
Dopo le prime fasi di studio, le Santa Lucia Women assumono il controllo della partita, al cospetto di una avversaria tutt’altro che arrendevole. Le aretusee arrivano più volte alla conclusione, con Chiara Barbarino, Eleonora Valtorta ed Emanuela Verdibello. Al 34mo si sblocca la gara: rete di Chiara Barbarino che si presenta a tu per tu davanti al portiere avversario e la trafigge di destro. Nel secondo tempo, le padrone di casa entrano in campo decise a recupero lo svantaggio ma non  riescono ad approfittare di qualche imprecisione difensiva delle ospiti. Al 36mo del secondo tempo si chiude il match. Eleonora Valtorta si invola verso l’area avversaria in solitudine e trafigge l’incolpevole portiere avversario con un pregevole sinistro a giro che fissa il risultato sul 2-0. Le Santa Lucia Women, a quel punto, controllano agevolmente la partita fino al triplice fischio dell’arbitro che manda le squadre negli spogliatoi. Clima sereno anche fuori dal campo di gioco: pubblico, dirigenti, calciatrici della squadra di casa, tutti corretti e accoglienti.