Judo, Criterium Giovanissimi: secondo posto per il siracusano Italia

Giorno 17 cm si sono svolte presso il Palazzetto dello sport di Bagheria (Palermo)le gare di Judo per la categoria Criterium Giovanissimi.
Uno degli atleti Siracusani più promettenti della Palestra Futura Club del Maestro Angelo Rubino , Carmelo Mattia Italia, si è aggiudicato il secondo posto nella sua categoria. Prossimo impegno, il Grand Prix Campania, il 30 novembre al Pala Coscioni di Nocera Inferiore.




Tennis. Match Ball tra le stelle: vittoria e final four

Il Tc Match Ball ha steso il Forte dei Marmi 5-1. Vittoria netta, “costruita” nei singolari e “fortificata” con tenacia nei doppi.
Il Tennis Club Match Ball Siracusa si conferma, dunque, matricola terribile e nella stagione di debutto nel campionato maschile di Serie A1 chiude in testa il proprio girone e conquista l’accesso alle semifinali scudetto. Un risultato, quello della compagine delle presidenti Paola e Sabrina Cortese, che va oltre ogni più rosea aspettativa della vigilia e regala a Siracusa un posto nell’olimpo del tennis italiano.
L’accesso alla semifinale consente, inoltre, anche di festeggiare il raggiungimento del traguardo stagionale, vale a dire la conquista diretta della permanenza nella massima divisione nazionale.
Adesso gli occhi in casa Match Ball sono puntati sui sorteggi di martedì prossimo quando la Federtennis renderà noti gli accoppiamenti delle gare di semifinale che si svolgeranno domenica prossima (andata) e domenica 1 dicembre (ritorno). Le vincitrici delle semifinali seconderanno il titolo tricolore il 6 e 7 dicembre al Palatagliate di Lucca.
Ai sorteggi il TC Match Ball si ritroverà nell’urna assieme a Park Genova, Selva Alta Vigevano e TC Vela Messina.
Sulla vittoriosa gara di oggi l’analisi del capitano non giocatore Nico De Simone che guida la squadra con il vice Lele Sammatrice: “Un successo bello, inseguito con volontà e tenacia da tutti i ragazzi. Abbiamo dimostrato grande maturità nel mettere il match sul giusto binario chiudendo i singolari sul 3-1. Poi nei doppi abbiamo finito di confezionare una vittoria tanto bella quanto importante per ciò che vuol dire per i nostri magnifici e calorosissimi tifosi che ci hanno seguito ancora una volta in massa, per Siracusa sportiva proiettata tra le prime quattro squadre italiane, per il nostro circolo. A rendere ancora più dolce questo importantissimo successo anche il fatto che la nostra è una formazione che sta valorizzando alcuni dei tanti talenti che al Match Ball sono cresciuti. Tra questi ve n’è uno, Antonio Caruso, reduce da un delicato intervento che si sta già riprendendo. A lui tutti noi dedichiamo questa vittoria e questo piazzamento nel gotta del tennis italiano. Lo aspettiamo con ansia perché sarà un altro degli atleti che, nella prossima stagione di Serie A1, tornerà decisamente utile. Adesso ci godiamo testo straordinario momento ma siamo già con la testa alle prossime delicatissime sfide. Vogliamo presentarci al meglio e magari provare a regalare altri bei pomeriggi di sport al nostro straordinario pubblico”.
PQuesta la classifica dopo l’ultima giornata della fase 1 del campionato di Serie A1 / Girone 1

10 (6) Match Ball Siracusa
9 (6) Sporting Sassuolo
9 (6) TC Italia Forte dei Marmi
7 (6) TC Crema




Calcio, Eccellenza. Sassi contro il pullman del Real Siracusa ad Enna

Post gara turbolento ad Enna per il Real Siracusa. I rapporti, purtroppo, sojo tesi dallo scorso campionato. Ma se in campo tutto è filato liscio, per la cronaca gara terminata 1-1, al termine alcuni tifosi dell’Enna hanno aggredito il pullman della formazione siracusana. Un sasso ha raggiunto un finestrino, rompendo il vetro e ferendo un collaboratore tecnico che è stato costretto al ricovero in ospedale. A raccontare l’accaduto è l’ufficio stampa del Eeal Siracusa. La società aretusea potrebbe decidere di adire le vie legali.“Domani al termine di una riunione, si riserverà se adire per vie legali o meno contro l’Enna calcio”. Secondo una prima ricostruzione, alcuni supporter ennesi si sarebbero armati di pietre e non appena è transitato il pullman della squadra avversaria è iniziata la sassaiola.




Ippica. Due attese condizionate all’Ippodromo del Mediterraneo

(c.s.) Due condizionate, di cui una a ricordo del fantino e allenatore Raffaele Festinesi, sono le corse più attese della convegno di galoppo di sabato 16 novembre, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. La terza corsa, schiera i cavalli di 3 anni e oltre sulla selettiva distanza dei 2300 metri. Chi vince a nome e a memoria di Raffaele Festinesi dovrà provare a tenere dietro Cuore del Grago che, su questo terreno ammorbidito leggermente dalle piogge, potrebbe fare buona prestazione. C’è il rientro di Desire to Fire, mentre Immortal Romance è forte delle due ultime vittorie che annunciano grande forma. Sul tracciato potrebbe trovarsi bene anche Playful Dude.
I giovanissimi, invece, sono schierati nel Premio Silver Horizon, condizionata sui 1200 metri di pista piccola. Il più qualitativo è Belong You, benché la forma potrebbe essere discutibile. Atteso il positivo El Nanos e Alzisa, con l’ultima performance da migliorare. Deve ricordarsi dei suoi esordi Gale Words, ma il grosso punto interrogativo sono le buone prestazioni tra Varese e Milano di Uncle Wood che esordisce, sul tracciato siracusano, con ottima chance.
Una II Tris Nazionale è legata al Premio Raimondo da Capua, sesta corsa in palinsesto ippico. Sui 1200 metri di pista sabbia scatteranno dieci cavalli di tre anni e oltre e tra questi chiacchieratissima Ormixa reduce di grosso miglioramento. Sembra pronto per vincere Camden Zac ma dovrà fare i conti con St George Cross e Small But Fast. Deve risvegliarsi Lear Falcon. Tra i pesini Capitan Sbudella, benché abbia mancato l’ultimo appuntamento.
Oggi di scena il trotto con sette corse in programma dalle ore 14.00.




Volley, serie D. Debutto in campionato domani per l’Eurialo. Cianflone: ” Il risultato arriverà”

Debutto nel campionato di serie D domani sera alle 19,30 al Palakradina per l’Eurialo Volley Siracusa. Il primo avversario delle verdeblu sarà l’Avola in un derby che si preannuncia acceso e vibrante. Per l’occasione, recuperata Mary Mangano, anche se non sarà nelle migliori condizioni fisiche, poiché reduce da un infortunio alla spalla. Per il resto, rooster al completo per una partita che le aretusee cercheranno di interpretare con lo spirito giusto per portare a casa i primi tre punti.

Non conosco Avola – dice il tecnico Daniela Cianflone – ma in questi giorni ho avuto modo di consultarmi con Francesco Italia. Sono comunque dell’avviso che dobbiamo pensare solo a noi stessi, senza guardare alle altre. Se la squadra riesce a girare bene e a mettere in pratica ciò che fa ogni giorno durante gli allenamenti, sono certa che il risultato arriverà. Quel che manca e va formato è il carattere, ma stiamo parlando d giocatrici molto giovani e quindi è normale che sia così. Tecnicamente però ci siamo, stiamo migliorando e – conclude l’allenatrice dell’Eurialo – il campo ci darà le motivazioni giuste per aggiustare le piccole cose in cui siamo carenti”. Ieri sera allenamento congiunto con l’Holimpia, utile per limare gli ultimi dettagli in vista della partita di domani contro una squadra comunque alla portata delle ragazze di Daniela Ciaflone e Francesco Italia




Calcio. Scarpette chiodate e scarpette rosse, il Santa Lucia e… Santa Lucia

Società sportiva che già nel nome segna profondo il legame con la patrona di Siracusa, il Santa Lucia ha partecipato ieri ad una cerimonia dedicata alla martire, rinnovando così quel legame. Per l’occasione, nella chiesa della Borgata, si è svolta anche l’ostensione – tra le reliquie – delle scarpette rosse di Lucia, oggi simbolo contro la violenza sulle donne. Un messaggio che la società sportiva aretusea ha fatto da tempo suo, presentandosi peraltro ai nastri di partenza di questa stagione sportiva anche con la prima squadra femminile di calcio a 11 di Siracusa.
Fra Daniele ha voluto responsabilizzare tutti gli atleti: “portate in campo unione di squadra e il rispetto per l’avversario”.




Calcio. Premio Lo Bello all’arbitro internazionale Paolo Valeri, cerimonia a Siracusa

Il premio Lo Bello è andato quest’anno all’arbitro internazionale Paolo Valeri, della sezione di Roma 2. Ospite della sezione siracusana dell’Associazione Itlaiana Arbitra, Valeri ha ritirato nei giorni scorsi il prestigioso riconoscimento al termine di una interessante riunione al cospetto di un centinaio di associati giunti da tutta la provincia.
Arbitro internazionale dal 2011, selezionato per la Var ai Mondiali di Russia, è stato premiato nel 2018 come miglior arbitro dell’anno in Serie A. Nel gennaio 2019 è stato anche Video Assistant Referee per la Coppa delle nazioni asiatiche 2019, con designazione dai quarti alla finale. La Fifa lo ha voluto come Var nel campionato del mondo di calcio femminile, disputatosi in Francia l’estate scorsa. Proprio per i brillanti risultati ottenuti tra il 2018 e il 2019, l’Aia di Siracusa diretta dal presidente Stefano Di Mauro, ha voluto assegnare il premio Lo Bello a Paolo Valeri. All’appuntamento siracusano ha partecipato anche il componente del Comitato nazionale, Stefano Archinà.




Pallanuoto, Euro Cup. Semifinali, l’Ortigia pesca i rumeni dell’Oradea

Urna tutto sommato benevola con l’Ortigia. Sulla strada verso la finale di Euro Cup, i biancoverdi di Stefano Piccardo hanno pescato i rumeni dell’Oradea. Tra i possibili avversarsi – Brescia e i forti ungheresi dell’Eger – è uscito quello più abbordabile per questa sempre più sorprendente Ortigia.
La gara d’andata si giocherà il 22 febbraio in Romania, ritorno a Siracusa il 4 marzo.




Pallanuoto, EuroCup. Ortigia in semifinale, festa biancoverde ad Atene

Bisogna tirare fuori i superlativi per questa Ortigia che con indomito carattere vola in Grecia per battere il Vouliagmeni. È 6-7 alla sirena e a bordo vasca può cominciare la festa biancoverde.
Piccardo sa di poter contare su di un gruppo granitico, cementato dall’esperienza di grandi campioni.
Per il secondo anno consecutivo, l’Ortigia raggiunge la semifinale di Euro Cup.




Pallanuoto, A1. Ortigia, l’ora della grande sfida. Obiettivo: espugnare Atene

L’ora della grande sfida, la partita più importante di questa fase della stagione, quella in cui ci si gioca uno degli obiettivi principali. L’Ortigia dei record (mai nella sua storia aveva vinto le prime sei partite in Serie A1), la capolista che in campionato marcia come un rullo compressore, è già in viaggio verso Atene, dove domani pomeriggio (ore 14 italiane) sfiderà i greci del Vouliagmeni nel ritorno dei quarti di finale di Euro Cup. In palio c’è l’accesso a quella semifinale che i biancoverdi vogliono centrare per il secondo anno consecutivo. All’andata finì nove a nove, quindi il discorso qualificazione si risolverà nei quattro tempi di Atene, dove chi segnerà un gol in più passerà il turno. La squadra è pronta, c’è grande voglia di giocare questo match, c’è la consapevolezza che non sarà facile, che l’avversario è forte, ma anche che l’Ortigia può farcela ed è pronta a lottare fino all’ultimo secondo.

Il tecnico dell’Ortigia, Stefano Piccardo, sottolinea il valore degli avversari: “Giochiamo, secondo me, contro la squadra più forte che abbiamo incontrato sino a questo momento, tra campionato e coppa. Una squadra strutturata, con due centri di livello, due esterni d’attacco forti, con Afroudakis che è uno dei giocatori più forti in assoluto, un buon portiere e dei difensori molto bravi. È una formazione completa che sa giocare bene a pallanuoto. Sono allenati bene e devo dire che all’andata, nel complesso della partita, come gioco hanno fatto meglio di noi”.

Tatticamente ci sarà da fare molta attenzione, soprattutto considerando alcuni aspetti che nella gara giocata a Siracusa hanno messo in difficoltà l’Ortigia: “Anche se abbiamo compreso alcuni errori commessi all’andata, le partite fanno sempre storia a sé – afferma Piccardo –. Domani sarà una partita difficile, che va gestita soprattutto dal punto di vista del gioco, cercando di levare a loro quelle che sono le qualità migliori che hanno, ovvero il palleggio rapido e il fatto di giocare tutto il possesso fino alla fine. Quelle sono fasi di gioco che dovremo cercare di limitare, perché in questo sono molto bravi”.

Stefano Tempesti di partite da dentro o fuori ne ha giocate e vinte tante. La sua esperienza può essere molto importante anche dal punto di vista mentale: “Questa gara – afferma il numero 1 biancoverde – va affrontata come quella dell’andata, cioè come se fosse una finale. D’altronde anche se avessimo vinto di uno o due gol, l’atteggiamento sarebbe stato lo stesso. Andiamo là a viso aperto e ci giochiamo la nostra partita. L’abbiamo preparata bene, siamo pronti e allenati. La condizione è ottima e sono convinto che sarà una bellissima sfida”.

Gli avversari sono tosti e i biancoverdi dovranno rimanere attaccati al match e lucidi fino alla fine: “Loro – continua Tempesti – sicuramente giocano bene e sono molto bravi a esaltare i loro punti forti. Dovremo essere bravi a colpirli proprio laddove loro sono fortissimi, come ad esempio l’uomo in più e le tante fasi in difesa. Sarà una gara anche molto tattica, molto strategica. Mentalmente dovremo stare sereni fino all’ultimo secondo, perché sono partite che si decidono nel finale. Abbiamo dimostrato che andando sotto possiamo recuperare e andando sopra possiamo comunque perdere, pertanto bisogna stare tranquilli, perché la partita è lunga, ci sono quattro tempi e gli eventuali rigori, quindi bisognerà conservare le energie nervose per il finale”.

Infine una battuta sul record di vittorie consecutive dell’Ortigia, che hanno permesso già al portierone toscano di entrare nella storia di questo club: “Sono stato molto fortunato – conclude – ho beccato una contingenza favorevole. Ad ogni modo sono sempre del parere che i conti si fanno a fine stagione. Ancora è lunga”.

Foto: Simona Amato