Siracusa Calcio, Diop all’Arzachena

Dopo Franco il secondo partente in casa Siracusa è Modou Diop. L’attaccante senegalese si è trasferito all’Arzachena, nell’altro girone di Serie C e a breve verrà annunciato dalla società che è in attesa dei primi arrivi ufficiali. Quello di Diop, a differenza di Franco, era atteso da giorni e si è concretizzato con il passaggio ad un’altra società. Si rimane in attesa delle uscite dei portieri Gomis e Messina e del centrocampista Tuninetti.




Siracusa – Catania anticipata alle 14,30

È arrivata l’ufficialità. Siracusa-Catania si giocherà alle 14,30 e non alle 20,30. Se con la presenza dei tifosi ospiti o meno lo si stabilirà tra domani e venerdì mattina quando si riunirà il Gos e la commissione di vigilanza ai pubblici spettacoli. Non è ancora stata aperta la prevendita, ma sale già la febbre in vista di un derby che è sempre sentito da queste parti.




Pallamano Serie B: Albatro primato e organizzazione della Coppa Sicilia

Albatro sempre in testa al campionato di Serie B di pallamano maschile e adesso con una responsabilità… in più. Sarà infatti il sodalizio aretuseo di Vito Laudani a organizzare la prossima Coppa Sicilia di pallamano che si disputerà al PalaLoBello e per la quale la squadra di Peppe Vinci è già sicura di partecipare insieme con il Girgenti. Rimangono ancora due posti e tra questi nutrono ancora chance l’Aretusa e l’Avola anche se non sarà facile contro avversarie quotate quali Scicli e Giovinetto Marsala. Per l’Albatro campionato in discesa, ottavo successo su altrettanti incontri e anche il Cus
Palermo si è dovuto presto arrendere (40-26). “Sono felice per i piccoli – dice Peppe Vinci – ma anche per la buona prova dei grandi. Sette, piccoli e terribilmente legati alla maglia dell’Albatro: Gianluca Vinci, Nicolò Argentino e Gabriele Nobile grandi. Andrea Calvo, Murga e Manuele da applausi e contro il Cus un grande gioco di squadra”. Proprio Gianluca Vinci, figlio di coach Peppe, guarda con interesse anche alla classifica marcatori visto che l’aretuseo si trova al terzo posto grazie alle 14 reti messe a segno contro il Cus Palermo e le 73 complessive.




Pallamano femminile, Serie A2: l’Aretusa riparte ma coach Signorelli e Rosapinta tuonano: “Abbiamo sempre meno spazi…”

Riprenderà sabato prossimo la seconda fase del campionato di pallamano di Serie A2 femminile con l’Aretusa in trasferta ad Agrigento. Le ragazze aretusee occupano attualmente il terzo posto alle spalle della corazzata Marsala e del Messina. Moderatamente soddisfatti i tecnici Signorelli e Rosapinta che lamentano qualche punto perso per strada. “Purtroppo paghiamo il totale disinteresse, nell’assegnazione degli spazi per allenarci, da parte dell’amministrazione comunale per la nostra squadra e la pallamano in generale. Riusciamo ad allenarci in maniera seria solo il martedì; il mercoledì e venerdì ci hanno assegnato il palazzetto alle 21.30 e con le temperature artiche di questi periodi non riusciamo ad allenarci in maniera costruttiva. Per questo motivo – aggiungono – non riusciamo neanche ad avere un centro addestramento femminile, con le ragazze che scelgono altri sport che si allenano in orari decisamente più comodi. Partecipiamo al campionato under15 femminile a Rosolini, con le ragazze che ci stanno dando grandi soddisfazioni, sono prime a punteggio pieno nel girone della Sicilia orientale”.




Festa dell’atletica siciliana, Peppe Gibilisco testimonial d’eccezione: “Devo tutto a Silvio Lentini e alle Fiamme Gialle”

Un nuovo importante riconoscimento per Peppe Gibilisco, in occasione della festa dell’atletica siciliana avvenuto a Catania. Alla kermesse etnea, durante la quale sono stati insigniti anche tanti giovani atleti di casa nostra, il testimonial d’eccezione è stato proprio il campione del mondo di salto con l’asta insieme a Totò Antibo, altro grande siciliano che ha reso celebre questa terra per le sue performance in passato.

Lo «Zar di Sicilia» (così è stato ribattezzato Gibilisco) è intervenuto alla festa dell’atletica siciliana “Con impegno verso il futuro” con la regia del generale Vincenzo Parrinello e la presenza di Alfio Giomi, presidente della Fidal nazionale, sottolineando quanto sia stato lungo e faticoso il percorso che ha portato l’astita aretuseo, classe ’79, a diventare l’ultimo campione del Mondo dell’atletica azzurra, oro nel salto con l’asta ai Mondiali di Parigi 2003 e bronzo ai Giochi di Atene 2004 e ancora oggi detentore del record italiano con 5,90. Oggi Gibilisco è stato chiamato a forgiare nuovi campioni: “Sono stato chiamato ad affiancare al Gs Fiamme Gialle, il club al quale devo tutto insieme al mio scopritore l’indimenticabile Silvio Lentini, l’astista Claudio Stecchi che ha chiuso il 2018 col personale a 5,67 per provare a pilotarlo verso misure importanti. Oltre a seguire Stecchi adesso ho avuto un incontro con il c.t. azzurro Antonio La Torre per vedere di allargare la collaborazione con la Fidal per provare a creare un gruppo di astisti da 5,70 che possano puntare ai 5,90, ma oltre a loro fare crescere anche i loro tecnici”. “A soli 16 anni mi sono trasferito a Formia – ha aggiunto Gibilisco – dopo aver cominciato a saltare e ottenere il primo record italiano con il buon Silvio, sono passato con Vitaly Petrov il tecnico di Sergey Bubka ancora oggi primatista del Mondo con 6,15. E misure vicine ai 6 metri e oltre potevo ottenerle anch’io senza qualche problema che mi ha frenato. Con il Gs Fiamme Gialle al fianco ho scalato i vertici a fronte di grandi sacrifici, perchè sono stato lontano dalla mia Siracusa e dalla mia famiglia, allenandomi a Formia. Ai ragazzi dico che serve talento, ma anche voglia di sacrificarsi”.




Basket Promozione: l’Aretusa riparte di slancio ed è seconda

Riprende il cammino dell’Aretusa di Marletta nel campionato di pallacanestro maschile in Promozione, dal punto in cui si era fermato prima della sosta natalizia. Vittoria in casa contro la Ciavorella Scicli in cerca ancora dei primi punti nel campionato 2018-2019. Mai in discussione il risultato (69-37 il finale) con una buona rotazione di tutto il rooster che ha dato prova di affidabilità e garanzie per il momento cruciale della stagione. Era difficile riprendere dopo la sosta, che causa influenze e impegni universitari, ha decimato gli allenamenti dell’ultimo periodo, ma i ragazzi biancoverdi hanno applicato alla perfezione i dettami di Marletta, approfittando della propria velocità, vero e proprio punto di forza dei giovani siracusani. Prossimo impegno sul difficile campo della Savio RG, che a seguito della vittoria nella stracittadina contro il Pegaso, conquista la testa della classifica staccando gli aretusei di 4 lunghezze. TABELLINO:
Aretusa – Caia 6, Santacroce 9, Ferraro 5, Carbone 19, Vitale 3, Idonea 4, Cusumano 21, Costa 0, Papandrea 0, Gallitto 2.
Scicli – Merli 13, Guarino 0, Timperanza 4, Lumiera 0, Lorefice S. 4, La Rocca 2, Lorefice G. 2, Scivoletto 0, Marino 2, Aprile 2, Ficili 4, Candoni 4.




Ciclocross, spettacolo agli interprovinciali di Melilli

Spettacolo all’Mx Planet di Melilli per la seconda edizione degli interprovinciali di ciclocross Csain. Ali Cycling Ragusa, Mtb Club Vittoria e Polisportiva Mtb Avola le tre società sul podio con circa 80 partecipanti protagonisti suddivisi in due batterie su un percorso di circa 2,5 km reso ancor più impegnativo dopo l’abbondante pioggia caduta nella notte. Ma è stato spettacolo in pista e fuori, scandito dalla voce dello speaker Giampaolo Montineri, per un evento organizzato da Giovanni Milardo in collaborazione con Salvo Quadarella e lo Csain, rappresentato dal responsabile regionale settore ciclismo, Elvio Sigona. Presente anche il neoconsigliere regionale della Fmi, Salvo Catinello considerato che la pista è omologata dalla Federazione motoristica. “Ringrazio Salvo Catinello della presenza e della vicinanza, così come l’amministrazione comunale e il sindaco Peppe Carta – ha aggiunto Giovanni Milardo – perché se riusciamo a portare avanti eventi di questo tipo è anche grazie ad istituzioni, enti e persone del mondo dello sport che ci sostengono”.

Il miglior tempo in assoluto è stato quello ottenuto dal canicattinese Concetto Gianni del Tavana Bike di Canicattini che nei Senior 1/M1 ha chiuso in 22’35” davanti a Matteo Lombardo e Cristian Italia, entrambi dell’Ali Cycling. Nei Senior 2/M2, invece la gara è stata appannaggio dei vittoriesi Giuseppe Interlici e Danilo Piccione, davanti al netino Claudio Pizzo (Team Bike Noto). Negli Junior Davide Chiarenza dell’Orange Bike Carlentini ha chiuso davanti Antony Strazzulla e Giovanni Piccione (entrambi del Mtb Club Vittoria). Molto partecipata la prima batteria: nei ciclocross Maurizio Mezzasalma (Ali Cycling) su Giuseppe Richichi (Rhegium Team) e Marco Palazzolo (Vittoria); nei Debuttanti podio tutto aretuseo con Remigio Tiralongo (Polisportiva Mtb Avola), Salvatore Mangiameli (Orange Bike Carlentini) e Maria Samuele Gloria, netino del Team Bike Priolo; nelle Donne A Michela Mansueto (Ali Cycling) e Giusy Tumino (Team Bike Vittoria), nelle Donne B Arianna Sidoti (Vittoria), Isabella Sirch (Bike Ibleo) e la netina Maria Salvatrice Granata (Mtb Insiemefinoallafine); nei Gentlemen 1 Giovanni Corallo (Ali Cycling) sul carlentinese Carmelo Mercante (Vittoria) e Giovanni Puzzo (Ali Cycling); nei Gentlemen 2 Giovanni Licitra (Ali Cycling), Giuseppe Argentino (Avola) e Giovanni Savarino (Noto); per i Primavera l’avolese Nicolò Marcì e il priolese Gabriele Sole; per i Super G Emanuele Interlici (Vittoria) e Stefano Lata (Ragusa); per i Veterani 1 Biagio Cassibba (Ragusa), il palazzolese Alessandro Gallo (Team Bike Noto) e Sandro Magro (Amici del Pedale); per i Veterani 2 Davide Campailla (Vittoria), Emanuele Campo (Ali Cycling) e il canicattinese Sebastiano Terranova (Mtb Noto).




Calcio a 5, l’aggressione all’arbitro in Serie D. La replica di Liuzzo: “Enzo Grasso un modello da seguire, ci dissociamo da ogni forma di violenza”

“Personalmente ma anche a nome di tutta l’Enzo Grasso, ci dissociamo da ogni forma di violenza, nello sport ma anche nella vita”. Antonello Liuzzo, patron del sodalizio siracusano è voluto intervenire all’indomani del presunto episodio di aggressione all’arbitro Prolettini, in occasione della sfida di Serie D di calcio a 5 tra Enzo Grasso e Real Palazzolo. Proprio quest’ultima società aveva denunciato il fatto, sabato sera al termine dell’incontro e su quanto accaduto lo stesso Liuzzo ha poi aggiunto: “Premesso che non ero presente e dunque non so come siano realmente andati i fatti. Mi è stato detto qualcosa e prendo atto di ciò che è successo e rimango in attesa del verdetto del giudice sportivo. Detto questo, però, ferma restando la solidarietà che anche noi esprimiamo nei confronti del direttore di gara, tengo a precisare che se questo fatto non deve essere associato ad una società, come l’Enzo Grasso, che da sempre ha fatto di determinati valori i propri princìpi: condivisione, sociale, solidarietà e fair play. Mi è stato riferito che l’accaduto si è verificato a fine gara e non durante ma questo cambia poco la sostanza, così come immagino anche il risultato acquisito sul campo. Se il fatto grave c’è stato è giusto che si paghi ma ripeto, la mia società è sempre stata un modello e ci dissociamo da tutto ciò”.




Pallamano Aretusa ko a Marsala, sarà sfida all’Avola per il pass per la Coppa Sicilia

La Pallamano Aretusa esce sconfitta, 27 a 24,  dal palazzetto di Petrosino. Opposta alla locale squadra del Giovinetto, diretta concorrente per il raggiungimento di una delle prime 4 posizioni nella Serie B maschile di pallamano che daranno diritto a partecipare alla prossima Coppa Sicilia del 3 febbraio che si svolgerà proprio nella città di Archimede, i siracusani non sono riusciti nell’impresa di uscire imbattuti da questo vero e proprio spareggio.

Inizio nervoso con qualche errore di troppo e Giovinetto che si porta sopra di 3 goal grazie ad una maggiore prestanza fisica sopratutto difensiva, ma, registrata la difesa e potendo ripartire in contropiede  aumentato il ritmo di gioco, l’Aretusa si faceva sotto impattando la partita che procederà punto a punto per tutto il primo tempo chiusosi sul 12 a 11 per i marsalesi che, per tentare di risalire la classifica, nelle ultime settimane  hanno richiamato alcuni giocatori di grande esperienza: tra tutti l’ex nazionale Graziano Tumbarello risultato decisivo insieme al portiere Pellegrino.

Nel primi 5 minuti del secondo tempo alcune decisioni a dir poco discutibili da parte della coppia arbitrale e un gioco falloso oltre il limite del consentito da parte della difesa fisica dei trapanesi, davano la possibilità ai marsalesi di prendere il largo e mantenere un leggero vantaggio per gran parte del secondo tempo per arrivare a scavare un solco di 5/6 goal di vantaggio che rimarranno tali fino al 25° del secondo tempo sul punteggio di 27 a 21.

A questo punto con una veemente reazione i siracusani, consapevoli che ai fini della classifica avulsa anche una sconfitta con sole 2 reti di scarto sarebbe stata accettabile, sono risusciti a ricucire lo strappo e a portarsi sul 27 a 24 a 20 secondi dalla fine della partita con palla in mano; ma il tiro del terzino Melluzzo veniva neutralizzato dal portiere avversario.

Adesso per l’Aretusa, che sabato osserva il proprio turno di riposo, la qualificazione passa attraverso la necessaria vittoria in quel di Avola, nell’ultima partita del girone di andata, con un’orecchio ai risultati delle due dirette concorrenti: Cus Palermo e Giovinetto:

Sarebbe un vero peccato che, in occasione della kermesse isolana, i giovani atleti del presidente Villari e del tecnico Rudilosso dovessero rimare a guardare e non essere protagonisti.




Basket Promozione: alla Salusport il derby col Siracusa. Coach Bucca: “Questione di tempo e i risultati arrivano”

La prima di ritorno nel campionato di basket maschile in Promozione dice Salusport. I priolesi del duo Coppa-Bucca si prendono la rivincita sulla Siracusa Basket di Peppe Bonaiuto che aveva vinto alla prima di andata. Stavolta però il derby ha detto Salusport che ha vinto 53-31 al termine di un match sempre condotto.

“Se si vincono due partite consecutive contro due squadre ostiche come Olympia Comiso e Basket Siracusa, forse il duro lavoro tecnico settimanale in palestra, vuol dire che sta funzionando – ha detto coach Bucca – Siamo ancora lontani dallo standard che la Salusport negli ultimi anni è stata abituata a mostrare, ma questo si sapeva già, in una rifondazione i tempi non si possono bruciare. È con il lavoro sui fondamentali che i coach Bucca-Coppa finalmente cominciano a vedere i primi risultati, perché la squadra li segue con ordine e disciplina cestistica. I ragazzi che facevano parte del vecchio gruppo l’hanno detto ai nuovi arrivati di non scoraggiarsi per gli scarsi risultati ottenuti nelle prime gare, ma di fidarsi dei due tecnici, perché lavorando con applicazione i risultati presto sarebbero arrivati. Una dimostrazione di quanto assimilato dai ragazzi di Priolo in queste ultime settimane è stato proprio il derby tra Basket Siracusa e Salusport Priolo. La squadra siracusana è un’ottima squadra, ben messa in campo e diretta abilmente dal coach giocatore Peppe Bonaiuto. Pur non essendo mai stata in vantaggio è riuscita per almeno due quarti a tenere sottocontrollo gli avversari, ma Priolo è tatticamente ben preparata, ha saputo resistere e con voglia portarsi i due punti in trasferta. La Salusport mette pressione tecnica e psicologica sugli avversari che non riescono a fermare le giocate di una squadra concentratissima e con un solo obiettivo, quello di ribaltare la sconfitta della gara di andata. Per i ragazzi di Priolo non c’era altro finale nella testa se non quello che c’è stato, comandare la gara e vincere in trasferta in un campo difficilissimo con un ottimo scarto di 22 punti”. Prossima gara per la Salusport affrontare in casa un’altra compagine ostica, la Vigor Camerina di coach Di Stefano.