Pallanuoto, nuovo attaccante per l’Ortigia: arriva Benedek Baksa

Benedek Baksa è il nuovo acquisto dell’Ortigia. A comunicarlo è la stessa società biancoverde. “Il Circolo Canottieri Ortigia annuncia ufficialmente l’arrivo di un nuovo rinforzo per la stagione 2025/2026: si tratta dell’ungherese Benedek Baksa, proveniente dall’OSC Budapest”.
Classe 2000, 194 cm di altezza, Benedek è un attaccante potente che agisce da posizione 4 o 5. Dopo essere cresciuto nell’UVSE, è passato all’Eger nel 2019, dove ha giocato per quattro anni, prima di trasferirsi, nel 2023, all’OSC. Nel suo Paese, ha conquistato un bronzo nel massimo campionato e uno nella coppa d’Ungheria.
A livello di nazionale, Benedek ha militato nelle selezioni giovanili ungheresi, vincendo un argento alle Universiadi 2023, un bronzo europeo Under 18 e due bronzi ai mondiali Under 18.
“Sono davvero orgoglioso e felice di aver firmato con l’Ortigia e sono entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. – ha detto Benedek Baksa – Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione e di incontrare tutti i miei compagni di squadra, gli allenatori e anche i tifosi. Spero anche di riuscire presto a parlare con tutti voi e di fare queste interviste in italiano. Sono desideroso di crescere, migliorare e mostrare le mie qualità. Spero che tutti insieme riusciremo a fare qualcosa di straordinario per portare questo grande club dove merita”.




Un Siracusa affamato vince nel festival degli errori: al De Simone finisce 3-2 sull’Ospitaletto

Il Siracusa si impone 3-2 sull’Ospitaletto in una gara divertente ma anche ricca di errori. Gli uomini di Turati, così come quelli di Quaresmini, sono stati protagonisti di diverse imprecisioni che hanno caratterizzato quasi l’intera partita. Ma gli azzurri, con cuore e grinta, soprattutto nel secondo tempo, hanno voluto maggiormente la vittoria e si sono aggiudicati il primo round della semifinale della Poule Scudetto di Serie D. A decidere la gara sono state le reti di Maggio, Puzone e Sarao.
La prima sbavatura arriva già al 4’, quando Fedele Iovino, con un clamoroso liscio, spalanca la porta a Francesco Gobbi, che firma il gol del vantaggio per la squadra di Andrea Quaresmini. Dopo pochi minuti, al 9’, Zorzi non è da meno: l’estremo difensore dell’Ospitaletto atterra Puzone ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mimmo Maggio: al fischio dell’arbitro, il capitano azzurro prende la rincorsa e al 10’ insacca per l’1-1. Nonostante i numerosi errori, la partita resta vivace e le due squadre si affrontano senza paura. Al 43’ un’altra ingenuità tra le fila azzurre: Francesco Pistolesi manda in porta Gualandris, ma Iovino si riscatta e respinge. Un minuto dopo, al 44’, il Siracusa sfiora il vantaggio con Maggio, ma anche stavolta il portiere salva sulla linea.
L’Ospitaletto soffre i cambi di gioco del Siracusa, ma a colpire è proprio la squadra lombarda: al 45’ Cerri provoca l’autogol di Puzone dopo aver centrato il palo. Il primo tempo si chiude così sul risultato di 1-2, e le squadre rientrano negli spogliatoi.
Alla ripresa, il Siracusa parte forte e al 47’ sfiora il pareggio con Limonelli, ma senza fortuna. Al 52’ un altro errore clamoroso, questa volta di Gritti, che con un retropassaggio manda in porta Maggio: il capitano azzurro, però, colpisce il palo. Al 60’ ci prova Sebastiano Longo, ma Zorzi respinge in due tempi. Al 65’ è ancora Longo a rendersi pericoloso, ma la traversa gli nega il gol. La spinta azzurra viene premiata al 67’: cross di Longo e incornata vincente di Puzone, che firma il 2-2. All’81’ arriva la rimonta definitiva: cross di Convitto e colpo di testa di Manuel Sarao, che schiaccia il pallone all’angolino per il 3-2.
Finisce così. Gli uomini di Turati conquistano un’importante vittoria e si aggiudicano la gara d’andata. L’appuntamento è ora per domenica 1° giugno allo stadio Comunale di Ospitaletto “Gino Corioni”, dove si disputerà il ritorno della semifinale della Poule Scudetto di Serie D.




Pallamano, l’Albatro non molla e vince contro Merano: si decide tutto in gara 3

L’Albatro vince contro Merano 29-24 e rinvia tutto a mercoledì prossimo (gara 3, ndr). Al Pala “Pino Corso” i ragazzi di Garralda impongono il loro gioco, spinti dai tifosi che hanno riempito le tribune. Gli ospiti partono bene, approfittando di un avvio contratto degli uomini di Garralda. L’equilibrio si mantiene fino al 15°, quando i blu-arancio operano il sorpasso.
Nel secondo tempo arriva la spinta decisiva, che porta gli altoatesini a ritrovarsi sotto di dieci reti. La seconda metà della ripresa scorre senza grandi patemi per i padroni di casa.




Infortunio per Giuliano Alma: lesione al crociato anteriore, operato a Catania

Lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro per Giuliano Alma. A renderlo noto è stato il Siracusa Calcio con un comunicato sui canali social, a seguito del brutto infortunio rimediato dal numero 21 azzurro in allenamento.
Il calciatore è stato sottoposto a intervento chirurgico presso la clinica Lucina di Catania. L’operazione, effettuata dal prof. Russo, è perfettamente riuscita e il giocatore inizierà nelle prossime settimane il percorso riabilitativo.
“A Giuliano la società rivolge il più sentito in bocca al lupo per una pronta guarigione. Forza Alma Letale, ti aspettiamo più forte di prima!” ha scritto la società azzurra.




Vigilia di Siracusa-Ospitaletto, Turati: “Una squadra che ha ottime qualità, ma siamo pronti a lottare”

Per il Siracusa Calcio è tempo di tornare in campo. Domani, domenica 25 maggio, alle ore 16, al Nicola De Simone, si giocherà la gara di andata della semifinale della Poule Scudetto di Serie D contro l’Ospitaletto.
Superata la fase del triangolare, gli uomini di Turati hanno ancora fame di vittoria e dovranno fare i conti con la squadra lombarda, che si è qualificata alle battute finali come miglior seconda.
Alla vigilia del match, mister Turati ha sottolineato la necessità di rimanere concentrati e la consapevolezza di essere di fronte a un avversario di livello: “Affronteremo un’altra squadra che ha delle ottime qualità e individualità. È una squadra che ha dominato il suo raggruppamento, che era tosto, dove hanno ampiamente meritato.”
La squadra, allenata da Andrea Quaresmini, ha vinto il Girone B con 75 punti, con un margine di 5 lunghezze sul Pro Palazzolo.
“Guardando un po’ di video e statistiche abbiamo visto che erano praticamente primi dappertutto – ha sottolineato Turati. – È una squadra che ha dei singoli veramente molto forti e ragazzi giovani molto interessanti, quindi per noi sarà un altro banco di prova.”
Gli azzurri arrivano da 10 vittorie consecutive, tra stagione regolare e Poule Scudetto. L’obiettivo adesso è chiaro: il “doublete”.
“Il Siracusa, secondo me, ci arriva molto bene. Abbiamo visto che nelle ultime due partite, contro due squadre che erano, dal mio punto di vista, forti e anche preparate, abbiamo fatto veramente grandi cose. Siamo soddisfatti. Noi dobbiamo essere bravi a mantenere l’attenzione sempre alta e lottare sempre, su ogni pallone, come abbiamo sempre fatto.”
L’appuntamento è quindi per domani, con la prima delle due semifinali contro l’Ospitaletto. La gara di ritorno è in programma allo stadio Comunale di Ospitaletto “Gino Corioni” il 1° giugno.




Pallanuoto, Francesco Cassia lascia l’Ortigia: “Grazie a tutti, è stato un viaggio meraviglioso”

Francesco Cassia lascia l’Ortigia. A comunicarlo è la stessa società biancoverde con una nota stampa. “Il Circolo Canottieri Ortigia 1928 comunica che il centrovasca Francesco “Ciccio” Cassia, nella prossima stagione, non farà più parte del roster biancoverde.”
Il giocatore, cresciuto nell’Ortigia, con la quale ha scritto, da protagonista, pagine indimenticabili della storia del club, vincendo anche due storici scudetti Under 20 e guadagnando anche la Nazionale azzurra (campione europeo nel 2019 con l’Italia Under 17) lascia Siracusa per seguire una nuova avventura.
Queste le parole con le quali Ciccio vuole salutare il club, i tifosi e tutto l’ambiente biancoverde: “Ho sempre giocato all’Ortigia, da quando avevo 7 anni. Da piccolo non avrei mai pensato che un giorno avrei cambiato calotta e, probabilmente, nemmeno adesso l’ho ancora realizzato, ma è una cosa che, soprattutto negli ultimi anni, ho capito che dovevo fare per crescere ulteriormente come giocatore e come persona”, ha detto Francesco “Ciccio” Cassia. “È stato un viaggio meraviglioso – continua – e ci tengo a ringraziare tutti coloro che ne hanno preso parte, in particolar modo mister Piccardo, che negli anni mi ha dato molto, e la famiglia Marotta, che mi ha sempre trattato benissimo e che non smetterò mai di ringraziare. Così come ringrazio anche i dirigenti e tutto lo staff. Rivolgo inoltre un pensiero a tutti i miei compagni di squadra di quest’anno e a quelli degli anni passati, con i quali ho affrontato mille battaglie e ai quali voglio bene come dei fratelli. Infine, ringrazio tutti i tifosi dell’Ortigia, che mi hanno sempre fatto sentire il loro calore meraviglioso. Rimarrò sempre uno di voi”.




Luigi Fazzino è pronto per la Val d’Anapo-Sortino: “Sto bene, il periodo brutto è passato”

“Sto bene, il periodo brutto è passato.” A dirlo è Luigi Fazzino, il pilota melillese, alla redazione di SiracusaOggi.it. Fazzino, dopo il brutto incidente in Sardegna, alla Alghero-Scala Piccada, dove ha perso il controllo della sua Osella PA30 Zytek classe 3000 dopo aver urtato una roccia con una ruota, è finito sotto i ferri per una frattura vertebrale. Ma adesso, per Luigi Fazzino è tempo di tornare a correre, e a gran velocità, tra le mura amiche: alla 40ª edizione della Val D’Anapo-Sortino.
La nota confortante è che nei giorni scorsi il pilota melillese ha ritrovato il podio e anche il sorriso alla Coppa di Fasano, conquistando un terzo posto assoluto con un crono personale migliore rispetto al suo ultimo risultato a Fasano.
Parlando della Val d’Anapo-Sortino, nel 2024, in occasione della 39ª edizione, Fazzino aveva trionfato. Ma non si era semplicemente accontentato della vittoria: con la sua Osella PA30 Zytek classe 3000 aveva stabilito anche il nuovo record del tracciato siracusano, fermando il cronometro in gara 1 a 3’08″89.
Il pilota melillese ha quindi ripercorso quel momento e ha spiegato anche le difficoltà con cui deve fare i conti quest’anno, dopo il brutto incidente.
“Abbiamo fatto il record nel 2024, ma correremo con un’altra macchina perché, come sapete, quella del record per ora è incidentata.” Sul record, Fazzino non si sbilancia: “Non prometto di fare il record, perché ovviamente al momento non ho le condizioni per riuscirci, ma spero di divertirmi.”
Sulla pressione di correre in casa, Fazzino è sincero: “Quando corro in casa ho una pressione diversa, perché vengono amici e parenti a vedermi. Ho tanta ansia e pressione perché tutti vogliono che vinca.”
Infine, c’è spazio per ripercorrere il percorso compiuto dopo l’incidente, ormai alle spalle: “A livello fisico sto bene, purtroppo a livello mentale c’è ancora un po’ di ansia. Ma il passato è il passato: è pur sempre un’esperienza, brutta, ma che servirà nelle prossime gare e nella vita in generale.”

Foto Facebook-Luigi Fazzino.




Un tatuaggio legherà il presidente Ricci e il Siracusa per sempre: “per la Città”

Che il legame tra Alessandro Ricci e la città di Siracusa, così come con il Siracusa Calcio, fosse molto forte, è risaputo da tempo. Dallo scorso luglio 2024, in occasione della presentazione ufficiale di mister Marco Turati, è partita anche la campagna abbonamenti 2024-2025, intitolata “Tutti insieme: per la Città!”. Una frase che è sempre stata ricorrente tra le fila azzurre, fino a diventare il vero e proprio motto dei ragazzi del presidente Ricci.
È stata una stagione in cui Maggio e compagni hanno lottato con grinta, cuore e sudore, insieme, per la Città. E proprio “per la Città” ora è indelebile sull’avambraccio del presidente Alessandro Ricci. Insieme al tatuaggio compare anche una data: 4-5-2025. È la data della storica promozione del Siracusa Calcio, quando gli azzurri, all’ultima giornata, hanno conquistato la Serie C sul campo dell’Igea Virtus con una vittoria per 1-3.
“Questo è uno dei simboli del mio essere ormai diventato siracusano d’adozione e la data che rimarrà scolpita non solo nelle nostre menti, ma anche nei nostri cuori, perché ci ha finalmente riportati nel professionismo”, ha detto il presidente Ricci.




Pallamano, l’Albatro ci crede. Vinci: “Non finisce qui, vogliamo tornare a Merano per gara 3”

“Nessuna intenzione di chiudere il nostro campionato domani: vogliamo tornare a Merano per gara 3”. Non usa mezzi termini Gianluca Vinci, ala sinistra e unico siracusano in campo domani pomeriggio nella gara di ritorno contro il Merano.
Al Pala “Pino Corso” è previsto il tutto esaurito per questo appuntamento storico della Teamnetwork Albatro, approdata quest’anno fino ai playoff scudetto.
I siracusani ripartono dalla sconfitta subita sette giorni fa in Alto Adige. Il tecnico Mateo Garralda ha lavorato intensamente durante la settimana per preparare il match contro i bianconeri guidati da Prantner.
“Garralda e Martelli ci hanno fatto rivedere più volte cosa non è andato a Merano – continua Vinci – Sappiamo cosa fare e la squadra è carica al punto giusto per disputare una partita di alto livello. Le tribune saranno piene e i nostri tifosi ci daranno una grande mano – conclude il numero 15 blu arancio – È un giorno importante per la nostra società e Siracusa”.




Stadio pronto per la Serie C, si comincia dal sintetico. Scadenze e passi avanti, le novità

L’avvicinamento del Siracusa calcio alla Serie C è già iniziato. La prima scadenza è dietro l’angolo ed è quella fissata nei primi giorni di giugno – verosimilmente entro il 6 – quando i tecnici di Labosport dovranno verificare le condizioni del terreno di gioco del De Simone per la necessaria omologazione Fifa. Labosport è leader mondiale nel campo dei test, della certificazione e della consulenza sulle superfici sportive.
Attualmente, il manto in sintetico dello stadio comunale presenta una serie di problemi per risolvere i quali sono stati acquistati 200 mq di manto verde e 20mq di manto bianco (per le strisce laterali e perimetrali aree), insieme al materiale necessario per fissare i rattoppi dove necessario. La fornitura è stata oculatamente richiesta sempre al produttore originale del manto impiegato al De Simone, ovvero Italgreen. La spesa è di circa 10mila euro, a cui il Comune di Siracusa ha fatto subito fronte con un prelievo dal fondo di riserva del sindaco. Entro la metà della prossima settimana il materiale dovrebbe essere in sede, pronto per essere piazzato. L’assessore allo sport, Giuseppe Gibilisco, non sta risparmiandosi, seguendo ogni passaggio burocratico e verificando il rispetto di scadenze ed urgenze. “Ho promesso uno stadio pronto per la C, anche se sarà una corsa contro il tempo”.
L’attenzione è massima, come dimostra ad esempio lo scrupolo per l’intaso. Per un campo in erba sintetica, l’intaso è il materiale utilizzato per riempire la superficie tra le fibre dell’erba artificiale. Questo materiale aiuta a stabilizzare l’erba, a migliorare le prestazioni degli atleti e a ridurre il rischio di infortuni. Per il manto del De Simone sarà utilizzato il geofil, un mix di fibre di cocco e sughero.
Nel frattempo, sono stati ripristinati e rimessi in funzione il gruppo elettrogeno e le luci di emergenza e vie di esodo dello stadio. Operazioni che hanno avuto costo zero per le casse comunali, grazie all’impegno in prima persona anche dello stesso Gibilisco.