La metafora di Turati: “frecce contate nel nostro arco, ma nessun timore”

Alla vigilia di Siracusa-Cerignola, Marco Turati tiene alta la concentrazione e prova a isolare la squadra da un contesto tutt’altro che semplice. Gli azzurri tornano al De Simone dopo il passo falso di Monopoli, con la testa divisa tra un mercato che finora ha portato più uscite che innesti e la penalizzazione attesa il 22 che aleggia come un fantasma.
Di fronte ci sarà un Cerignola in salute, soprattutto lontano da casa. “Ci aspettiamo una squadra affamata, una squadra che nelle ultime cinque trasferte ha ottenuto altrettanti risultati positivi”, avverte Turati. Un avversario che conosce bene categoria e girone, reduce da una stagione passata “straordinaria” e capace, secondo il tecnico azzurro, di raccoglierne oggi i frutti, “specialmente fuori casa”. Rispetto per l’avversario, ma non timore. “Il Cerignola è forte, viene da quattro gol nell’ultima partita e viaggia sull’entusiasmo. Ma anche noi siamo una squadra forte. Magari non abbiamo tutte le frecce al nostro arco, però possiamo fare male a chiunque. Non ci faremo intimorire: giocheremo come sempre per conquistare i tre punti”.
La partita, insomma, si annuncia dura. “Sappiamo che tipo di gara ci aspetta – spiega Turati – sarà una partita tosta, dove dovremo essere bravi anche noi, come loro, a sfruttare i punti deboli”.
Sul piano mentale il Siracusa c’è, assicura il tecnico. “Abbiamo fatto una buonissima settimana, abbiamo lavorato con tranquillità e spinto bene. È vero, numericamente siamo pochini e per essere competitivi servirà qualche freccia in più al nostro arco, ma ho visto ragazzi splendidi, preparati in maniera impeccabile per fare un’altra grande partita”.
Rispetto per l’avversario, ma non timore. “Il Cerignola è forte, viene da quattro gol nell’ultima partita e viaggia sull’entusiasmo. Ma anche noi siamo una squadra forte. Magari non abbiamo tutte le frecce al nostro arco, però possiamo fare male a chiunque. Non ci faremo intimorire: giocheremo come sempre per conquistare i tre punti”.




Siracusa, arriva il primo rinforzo: Arditi in prestito dal Catanzaro

Dopo una fase di mercato segnata da diversi movimenti in uscita, l’ultimo dei quali ha visto Molina approdare alla Salernitana, il Siracusa Calcio inizia a muoversi anche sul fronte degli innesti. Il primo rinforzo a disposizione di mister Marco Turati è Gabriel Arditi, attaccante classe 2006. Arriva a titolo temporaneo.
Arditi, nella prima parte di stagione, è stato aggregato alla prima squadra del club calabrese, impegnata nel campionato di Serie B. Ha però trovato continuità con la formazione Primavera 2, mettendo a segno 4 reti in 8 presenze, mostrando buone qualità offensive e potenziale di crescita.
Il calciatore si è già unito al gruppo azzurro ed ha iniziato a lavorare agli ordini di mister Turati. Sarà dunque a disposizione per i prossimi impegni ufficiali, rappresentando una nuova opzione nel reparto avanzato, in una fase delicata e cruciale della stagione.




Pallanuoto. Ortigia, in calottina biancoverde arriva Veliko Tankosic

Nuovo innesto nella rosa dell’Ortigia per la stagione in corso, si tratta dell’attaccante serbo, naturalizzato georgiano, Veljko Tankosic, proveniente dalla Stella Rossa di Belgrado. Classe 1997, 189 cm di altezza per 92 kg di peso, Veljko è un attaccante esperto, molto valido tecnicamente e dotato di un tiro potente e preciso. A livello di club, dopo aver esordito con il Vk Singidunum, ha militato per otto stagioni con la Stella Rossa di Belgrado, per poi trasferirsi in Georgia, dove ha indossato per due anni la calottina della Dinamo Tbilisi, acquisendo anche la nazionalità sportiva georgiana. Quest’anno è tornato a Belgrado, con la Stella Rossa, con la quale ha disputato questa prima parte di stagione.
A livello di nazionali, Tankosic attualmente milita con la Georgia ed è impegnato negli Europei in corso a Belgrado. In precedenza, ha fatto parte della nazionale del suo Paese, la Serbia: con la nazionale assoluta ha giocato una World League, mentre a livello giovanile ha vinto un campionato europeo Under 20 e un bronzo mondiale Under 20.
“Spero di integrarmi molto velocemente nel gruppo Ortigia, perché non abbiamo molto tempo. Dobbiamo ottenere il maggior numero possibile di vittorie e sono convinto che possiamo riuscirci. So che la squadra è giovane, ma so anche che è talentuosa”, ha detto. “Per quanto riguarda i nostri tifosi, spero che vengano in gran numero alle nostre partite e che siano soddisfatti delle nostre prestazioni. Noi, sicuramente, faremo del nostro meglio per essere all’altezza delle loro aspettative”.
Il giocatore sostituisce il canadese Aleksa Gardijan, a cui l’Ortigia ha inviato i suoi ringraziamenti per l’impegno insieme agli auguri per il suo futuro sportivo.




Parigini lascia il Siracusa, ufficiale la firma con la Samb. Ora i tifosi attendono rinforzi

Anche Vittorio Parigini lascia il Siracusa. L’esperto attaccante ha firmato per la Sambebedettese. Indosserà il numero 11. In mattinata l’annuncio, subito dopo l’ufficialità della rescissione del contratto con la società azzurra. Era stato lo stesso Parigini a chiedere la cessione, come precisa in una nota lo stesso Siracusa calcio.
L’ala sinistra ha firmato sino al giugno 2027 con la Samb.
Con la maglia azzurra ha collezionato 15 presenze mettendo a segno 2 reti e 3 assist.
Si allunga con Parigini la lista di partenze e cessioni per il Siracusa. Ed i tifosi attendono adesso anche qualche rinforzo dal mercato in entrata.




Non basta un Farroni para-tutto, Siracusa sconfitto a Monopoli su punizione (1-0)

Prima sconfitta del 2026 per il Siracusa. A Monopoli decide la rete su calcio di punizione di Battocchio, nella ripresa. Azzurri attenti e propositivi, non riescono però a rendersi pericolosi come loro solito negli ultimi venti metri. Il Monopolo, invece, costruisce diverse occasioni e solo uno strepitosi Farroni evita un passivo più pesante.
Tra mercato e necessità, Turati mescola le carte con Sapola in difesa e Frisenna a centrocampo dal primo minuto. Monopoli aggressivo, pronto a far male negli spazi con Fall.
Il protagonista assoluto del primo tempo, come detto, è l’estremo difensore azzurro. All’11 di piede salva tutto su un primo strappo dei pugliesi. Cinque minuti più tardi, risponde presente alla conclusione di Fall, con Sapola che fatica a tenere la velocità degli avanti del Monopoli. È il momento migliore dei padroni di casa che al 19 reclamano per una uscita alta di Farroni. Check fvs, per l’arbitro è rigore dopo lunga revisione. Dal dischetto il portiere azzurro ipnotizza Fall e para, distendendosi alla sua sinistra. Sulla ribattuta segna Tirelli ma la rete è annullata perché il giocatore era già dentro l’area prima che venisse calciato il rigore. Si riparte dallo 0-0 e dalla parata del portiere azzurro.
Il Siracusa fatica a rendersi pericoloso. La manovra si appoggia spesso sulla corsia di sinistra, con Valente che prova ad inventare. A destra, Puzone e Di Paolo vengono spesso arginati. E così il Leoni chiudono il primo tempo senza mai tirare in porta.
Nella ripresa è il Siracusa che prova ad impadronirsi del palleggio. E per rendere ancora più chiare le sue intenzioni, Turati al 51 mette dentro Molina, che si piazza subito al centro dell’attacco. Si gioca poco, però, con diversi falli da una parte e dall’altra. Su un lieve contatto con Puzone, una mano che si allunga sul movimento a rientrare, il Monopoli gioca un’altra carta fvs. Vuole un nuovo rigore, trova una punizione dal vertice destro dell’area. Si batte al 67 e Battocchio disegna una traiettoria su cui Farroni non arriva. Barriera rivedibile, rimasta invero molto distante. Si continua a giocare poco. Al 69 è il Siracusa che chiede la revisione per un intervento falloso a centrocampo, ammonito Fall che 120 secondi più tardi lascia il campo insieme a Greco, sostituiti.
Al 75 recupero di Candiano su Tirelli lanciato verso la porta, nuovo fvs Monopoli. Arbitro conferma che non c’è nulla. Ma il Siracusa prova a complicarsi la vita con una distrazione difensiva che permette ad Imputato di concludere due volte. Farroni, però, ha riflessi pronti. Dentro allora Gudelevicius per Frisenna al 79, con la squadra di Turati che alza il baricentro e cerca intensità alla caccia del pareggio. All’84 Limonelli conclude male dal centro dell’area, non era facile su una palla rimbalzatagli davanti. Il Monopoli spezza il ritmo con gli ultimi cambi. Un bello slalom di Cancelleri, chiuso in area da un attento Valenti poi Morreale e Iob nella mischia, per l’all in finale deciso da Turati (fuori Candiano e Valente). Otto minuti di recupero per le speranze azzurre. L’insistito fraseggio di Limonelli e compagni non si traduce però in occasioni per concludere verso la porta del Monopoli. Una punizione alta di Contini al 93, poi un tiro dalla distanza proprio di Limonelli che vale un brivido. All’ultimo respiro, check chiesto dal Siracusa per una spinta dentro l’area del Monopoli. Ma il fischietto non rivede la sua decisione, niente rigore. Finisce qui.




Alma e il Siracusa ai saluti, risoluzione del contratto

Ancora movimenti in uscita in casa Siracusa. La società azzurra ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con Giuliano Alma, attaccante tra i protagonisti delle ultime stagioni in Serie D. Da giorni la notizia era nell’aria.
L’esterno offensivo classe 1993, arrivato al Siracusa nell’estate del 2023, lascia così il club dopo una parentesi ricca di gol, emozioni e un profondo legame con la tifoseria. Nella stagione 2023-2024, Alma è stato uno dei principali protagonisti dell’attacco azzurro, chiudendo il campionato con 18 reti in 36 presenze, risultando tra i capocannonieri del Girone I di Serie D. Il percorso di Alma a Siracusa è stato poi segnato da un brutto infortunio nella seconda metà della stagione scorsa, che lo ha costretto a chiudere anzitempo l’annata sportiva.
Questa la nota diramata dalla società:
“Siracusa Calcio 1924 comunica di aver risolto consensualmente il contratto con Giuliano Alma. Il club ringrazia il calciatore, protagonista delle ultime indimenticabili stagioni, e gli augura le migliori fortune personali e professionali per il prosieguo della carriera”.




Da Siracusa all’Australia per la qualificazione alle Olimpiadi di Dakar

Il giovane talento Davide Inserra è stato convocato dalla Nazionale Italiana juniores di Break-Dance per la prima tappa dell’ anno di qualificazione olimpica. Il countdown è ufficialmente iniziato in quanto tra soli quindici giorni, si infuocherà il palco a Brisbane, in Australia, dove il prossimo 17 e 18 gennaio si accenderanno i riflettori sulla prima tappa mondiale del 2026 valevole per le qualificazioni alle Olimpiadi Giovanili di Dakar 2026. Tra i protagonisti della spedizione azzurra c’è anche il siracusano Davide Inserra, in arte B-boy Danger, chiamato a rappresentare il tricolore nella categoria juniores. La Federazione Italiana Danze e Sport Musicali ha puntato su una rosa d’eccellenza, selezionando i migliori B-boy e B-girl del panorama nazionale. L’obiettivo è chiaro: scalare il ranking internazionale per garantire una presenza dell’Italia alle finali in Senegal del prossimo 17 novembre. Davide Inserra sta vivendo questo momento con un mix di adrenalina e profonda responsabilità. “Sono in piena fase di preparazione” – dichiara l’atleta siracusano – l’obiettivo è arrivare il più avanti possibile a Brisbane. Questa gara non sarà l’unica a determinare il ranking ma è fondamentale per il cammino verso Dakar e per accedere alle fasi successive. Voglio ringraziare la Federazione per questa grande opportunità, il mio maestro Daniele Vergos oltre al mio preparatore atletico Giuseppe Interlandi”.




Siracusa supershow, tre perle per stordire la Salernitana (3-1)

Avvio d’anno col botto per il Siracusa che al De simone schianta anche la Salernitana. Finosce 3-1 una partita vivace, impreziosita da tre perle azzurre che portano la firma di Di Paolo, Contini e Candiano. Bello anche il gol dei campani, con Ismail che accorcia le distanze nel recupero infinito del primo tempo.
Gli azzurri hanno carattere e orgoglio e rispondono in campo alle difficoltà societarie mostrando un valore che oggi vale l’uscita dalla zona play-out. In attesa di capire cosa succederà fuori dal rettangolo di gioco, il De Simone applaude convinto un gruppo di uomini e calciatori che di domenica in domenica si è guadagnato rispetto e ammirazione.
Nonostante le prime partenze, a cui probabilmente ne seguiranno altre, Turati non si scompone e mette in campo un Siracusa coraggioso ed ordinato. Il blasone dell’avversario va rispettato ma non mette paura. E così, al primo vero affondo, gli azzurri passano. Poco più di 80 secondi bastano a Di Paolo per inventarsi una giocata con tiro a giro dal vertice destro dell’area di rigore. La sua esultanza pare dire “mamma mia, cosa ho fatto”, ed in effetti é il primo di una serie di gol da rivedere più e più volte al replay. La Salernitana accusa il colpo e nei primi 15 minuti rischia di subire la rete del 2-0, con Di Paolo prima e Valente poi. A spezzettare il frizzante avvio di gara, una serie di chiamate al check Fvs – due per parte – che non sortiscono effetto. La Salernitana reclama per un gol annullato ed è la protesta più marcata e nervosa del primo tempo, che costa anche un rosso in panchina. Poi Contini decide di salire in cattedra e confenziona il gol del 2-0 per il Siracusa, al minuto 40. Primo tempo sul velluto, o almeno così sembra. Perchè in chiusura dei 7 minuti di recupero arriva la rete di Ismail – particolarmente bella anche questa – con cui la Salernitana si riporta sotto.
Ma questo Siracusa ha forza e voglia per mostrare che non ha intenzione di cedere. E quando, al 49, il capitano Candiano inventa una parabola perfetta dalla distanza per il 3-1, ci si stropiccia gli occhi al cospetto di tanta bellezza. La Salernitana è stordita, con un doppio cambio (dentro Iervolino e De Boer, mentre Turati aveva già messo dentro Molina) prova a ridarsi slancio. In un paio di occasioni si presenta pericolosa dalle parti di Farroni, la mira fortunatamente non é delle migliori nel cercafe deviazioni sottomisura. E quando al 67 Arena si prende un rosso diretto, lasciando i suoi in 10, la difficile rimonta diventa pressoché impossibile. Pure per un altro semplice motivo: il Siracusa tiene bene.
Nel finale, dentro Gudelevicius, Iob e il talento di casa Morreale. Applausi per tutti, tre punti per gli azzurri.
Ora le attenzioni si spostano altrove, con i tifosi desiderosi di capire quale strada prenderà il futuro della società del presidente Alessandro Ricci.




Seconda Categoria. L’Atletico Siracusa supera il Real Pachino in rimonta (2-1)

L’Atletico Siracusa ribalta il Real Pachino e conquista tre punti importanti nella prima gara del nuovo anno, la prima anche del girone di ritorno del campionato di Seconda Categoria. Come all’andata, a Cassibile, tre mesi fa, la squadra aretusea si impone 2-1 dopo essere andata sotto nel punteggio. Padroni di casa in gol a pochi minuti dalla fine del primo tempo con Caruso. Nella ripresa, la reazione dei ragazzi del presidente Abbruzzo, che pervengono al pari con un gran tiro da fuori area di Bordonali. Di Pincio, al tramonto del match, la marcatura che consente agli ospiti di incassare l’intera posta in palio.
“Mi è piaciuta la reazione della squadra che – commenta il tecnico Roberto Regina – è riuscita a ribaltare il risultato, dimostrando forza e carattere. Nel primo tempo abbiamo gestito la partita, non correndo rischi ma subendo gol in ripartenza sugli sviluppi di una punizione a nostro favore nella metà campo avversaria”.
Dopo aver schierato i suoi con il 4-4-2, nella ripresa l’allenatore ha cambiato modulo anche a causa dell’infortunio di Cannarella, sostituito da Gregorini. Squadra con il 3-4-3 e più votata al gioco d’attacco. “Dopo aver pareggiato con Bordonali – conclude Regina – abbiamo continuato ad attaccare e, su angolo calciato da Di Natale, Pincio ha segnato di testa. Poi abbiamo gestito la partita fino alla fine senza correre rischi”. Vittoria importante per l’Atletico Siracusa, che rimane seconda in classifica a 5 punti dalla capolista Club Real Sicilia.




Guadagni saluta il Siracusa, accordo con Az Picerno

Mercato in uscita per il Siracusa. Con una breve nota. La società azzurra ha ufficializzato il passaggio di Gianluca Guadagni all’Az Picerno, diretta concorrente per la salvezza.
Questa la nota del Siracusa: “𝘚𝘪𝘳𝘢𝘤𝘶𝘴𝘢 𝘊𝘢𝘭𝘤𝘪𝘰 1924 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘤𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘥𝘪 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝙂𝙪𝙖𝙙𝙖𝙜𝙣𝙞 𝘢𝘭𝘭’AZ Picerno. 𝘐𝘭 𝘤𝘭𝘶𝘣 𝘳𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢 𝘪𝘭 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪 𝘮𝘦𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘤𝘰𝘳𝘴𝘪 𝘪𝘯 𝘢𝘻𝘻𝘶𝘳𝘳𝘰 𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘢 𝘭𝘦 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰𝘳𝘪 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘪𝘦𝘨𝘶𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘢𝘳𝘳𝘪𝘦𝘳𝘢”.
Ala destra, impiegato anche come seconda punta, Guadagni ha collezionato 15 presenze con la maglia del Siracusa. Due i gol e un assist. Ultimamente ha trovato meno spazio nelle gerarchie di Turati.