Poule scudetto, il Siracusa non si ferma: battuto il Casarano, ora testa al Guidonia

L’esordio del Siracusa nella poule scudetto di Serie D vale una vittoria: contro il Casarano finisce 1-3.
Nonostante i festeggiamenti e l’euforia per la promozione diretta in Serie C, gli uomini di Turati non sbagliano e conquistano un successo che permette loro di scontare un turno di riposo. Gli azzurri torneranno quindi in campo alla terza giornata: domenica 18 maggio, al “Nicola De Simone”, si giocherà l’ultima partita del triangolare contro il Guidonia Montecelio.
Il Siracusa parte con il piglio giusto e gestisce una partita vivace. La prima occasione è però del Casarano al 7’, con Saraniti, ma il pallone finisce fuori. Il primo squillo importante del Siracusa arriva al 21’, con Maiko Candiano, che però non colpisce bene.
Sul più bello per il Siracusa arriva il gol dell’1-0 dei padroni di casa: al 27’ un tiro-cross velenoso di Ferrara trafigge Sylla.
Gli uomini di Turati però non stanno a guardare e trovano il gol del pareggio al 40’ con Sebastiano Di Paolo, che insacca con un sinistro all’angolino al termine di una grande ripartenza azzurra. Termina così la prima frazione di gioco: si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Alla ripresa, nonostante i diversi tentativi, le due squadre faticano a trovare il gol del raddoppio. Ma all’83’ Roberto Convitto tira fuori dal cilindro un destro a giro che porta in vantaggio gli azzurri. Al 93’ Andrea Russotto realizza un calcio di rigore e mette in cassaforte la partita. Al 95’ arriva un cartellino rosso per il numero 10 del Siracusa, espulso per uno scontro di gioco con un avversario.
Finisce 1-3 per il Siracusa: gli uomini di Turati affronteranno quindi il Guidonia domenica 18 maggio.




Siracusa Calcio, una città in festa per la rinascita azzurra. Turati: “Vogliamo crescere sempre di più”

Il Siracusa Calcio continua a festeggiare la meritata promozione diretta in Serie C. Il 4 maggio, dopo il successo sul campo dell’Igea Virtus (1-3), è stata apoteosi azzurra: un’intera città si è stretta attorno alla squadra, ritrovando unità dopo anni difficili, per celebrare un solo colore: l’azzurro.
Una stagione ricca di successi, coronata da grandi risultati. Il mister Marco Turati, ai microfoni di SiracusaOggi.it, ha così parlato: “Di questa stagione ci portiamo dietro il grandissimo lavoro fatto. Siamo partiti il 24 luglio con sogni e tanta voglia di rendere felice un’intera città. Arrivare oggi e dare queste soddisfazioni ci rende orgogliosi e speriamo di regalare altri sogni a questa splendida città”.
Adesso, però, è tempo di pensare alle poule scudetto. Domenica 11, alle ore 16, il Siracusa affronterà il Casarano in trasferta: “L’obiettivo è fare bene e continuare il nostro percorso. Dare spazio a chi ha giocato meno nelle ultime settimane, ma soprattutto divertirci e far divertire”.
Nelle scorse ore, l’ambizioso presidente azzurro Alessandro Ricci, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha lanciato una nuova sfida al suo tecnico: la Serie B entro cinque anni.
“L’ambizione deve esserci sempre — ha detto Turati — Il nostro presidente ha una grandissima voglia di fare. Anch’io sono un sognatore e sappiamo che ci sarà tantissimo lavoro da fare, ma vogliamo far crescere sempre di più questa società”.
Il simbolo di questa promozione è forse proprio la ritrovata unione tra squadra, città e tifoseria: la vera rinascita azzurra.
“Era quello che volevamo tutti: creare un’unione tra noi, il tifo e la città che potesse durare nel tempo. Dopo la vittoria contro la Scafatese abbiamo davvero raggiunto una bella unità d’intenti. Oggi godiamo e festeggiamo tutti insieme”.




Ortigia, Christian Napolitano saluta la pallanuoto: “Mi hai cresciuto, ora è tempo di voltare pagina”

Dopo Stefano Tempesti, un altro pilastro dell’Ortigia dice addio alla pallanuoto: si tratta di Christian Napolitano, che ha annunciato il ritiro sui propri canali social. “Cara Pallanuoto, È difficile trovare le parole giuste per salutarti, dopo una vita passata insieme. Sei stata molto più di uno sport: sei stata casa, scuola di vita, rifugio e tempesta. Mi hai accolto da ragazzo e mi hai fatto crescere, tra fatica, sudore, gioie immense e delusioni amare. – ha scritto il capitano dei biancoverdi – Ogni cloro respirato, ogni vasca percorsa, ogni partita giocata resteranno impressi dentro di me per sempre. Ho avuto la fortuna di indossare colori importanti, di rappresentare la mia nazione, di vivere emozioni che porterò nel cuore per tutta la vita.
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza i miei compagni, gli allenatori, la mia famiglia, e chi mi ha sempre supportato anche nei momenti più duri. A tutti voi: grazie. Ora sento che è il momento di voltare pagina. Lo faccio con gratitudine, con un pizzico di nostalgia, ma anche con la consapevolezza di aver dato tutto.
Il mio amore per questo sport non finirà mai. Semplicemente, ora, è tempo di iniziare un nuovo capitolo. Con il cuore pieno, Christian Napolitano”.
Il saluto ufficiale al pubblico avverrà il 16 maggio alla Cittadella dello Sport di Siracusa, in occasione dell’ultima gara casalinga della stagione contro la Vis Roma, gara 2 dei play-off per il settimo posto. Una data che rimarrà impressa nella memoria dei sostenitori dell’Ortigia, perché quel giorno ci sarà anche il saluto di Stefano Tempesti.




Il super tifoso Matteo Melluzzo, il campione europeo di atletica “pazzo” per il Siracusa

Supertifoso del Siracusa, Matteo Melluzzo ha stoppato la sua preparazione con la staffetta azzurra pur di assistere all’ultima, decisiva sfida degli azzurri. A Roma, in raduno con i migliori velocisti dell’atletica italiana, si è chiuso in stanza, ha tirato fuori sciarpe e maglia per tifare davanti alla tv. “Ho sofferto come tutti i tifosi azzurri, per poi esultare alla fine. Mi spiace non essere stato a Siracusa per la festa. Però a Roma ho coinvolto tanti ragazzi della staffetta azzurra nel tifo per Alma e compagni”, ci racconta dalla Cina, dove si trova per centrare la qualificazione diretta ai Mondiali di staffetta, a settembre in Giappone. “Quando l’Igea ha pareggiato, mi sono preoccupato non poco. Ho vissuto con ansia qui minuti fino al secondo ed al terzo gol. Poi urlo liberatorio. Vi dico di più, siamo esplosi tutti in stanza nel centro sportivo di Roma…”.
Medaglia d’oro agli Europei nella 4×100, campione italiano dei 100 metri, aretuseo autentico, Matteo Melluzzo la passione azzurra la nutre da sempre. Questione di famiglia. “Mio papà mi ha sempre portato allo stadio. E mio zio è stato un giocatore del Siracusa, Angelo de Santis. Lasciatemelo dire, il Siracusa ce l’ho nel sangue”. E in questi ultimi anni – tra un trionfo e l’altro sulle piste di atletica del mondo – tante sono state anche le iniziative che lo hanno visto protagonista, insieme al presidente Ricci. “Abbiamo stretto una bella amicizia”, conferma. Prova ne è quella videochiamata arrivata direttamente dagli spogliatoi del D’Alcontres di Barcellona Pozzo di Gotto. “A distanza, abbiamo fatto festa insieme. Anche con lo spogliatoio. Maggio, il mio grande amico Giuliano Alma…Mi sono trasferito tra Catania e Roma per gli allenamenti, ma il Siracusa non lo lascio mai”, dice orgoglioso il velocista.
Anche Filippo Randazzo è stato contagiato dalla febbre azzurra, grazie alla passione di Matteo Melluzzo. “Ha visto quasi tutte le partite con me. Ed in occasione di Siracusa-Scafatese l’ho anche portato allo stadio, al De Simone. Ormai è un tifoso a tutti gli effetti anche lui…”, sorride lo sprinter siracusano.
Ma adesso bisogna fare sul serio, la sua stagione entra nel vivo. Intanto, la batteria di qualificazione in Cina per il Mondiale staffette di settembre. Poi il 21 a Savona l’esordio stagionale sui 100 metri. E da lì una serie di appuntamenti sparsi, in giro per l’Italia e l’Europa. “Le mie sensazioni sono molto positive. Sento che a livello cronometrico sto andando più forte dello scorso anno. Fisicamente non sono ancora al 100%. E questo mi fa sperare per un ulteriore margine di miglioramento. Ritrovo forma fisica giorno dopo giorno, dopo il problema muscolare dei mesi scorsi. Ancora qualche settimana e spero di essere nella condizione migliore possibile”.
Inevitabile parlare di obiettivi. E la medaglia d’oro agli Europei di Roma non si sottrae. “Prima cosa, dobbiamo centrare la qualificazione ai Mondiali in Giappone. E poi cerco il mio personal best sui 100 metri. Dopo la mancata qualificazione olimpica per un nonnulla, ho capito che posso farcela”.

Lo riconoscete? Un giovanissimo Matteo Melluzzo in gradinata al De Simone




Pallanuoto, un’Ortigia disattenta e poco precisa cede di misura contro la Roma Vis Nova: 12-11

L’Ortigia cede di misura contro la Roma Vis Nova nella gara 1 della finale per il 7° posto. Una partita con poche motivazioni per i biancoverdi con soli 11 giocatori in lista, a causa delle assenze già note di Kalaitzis e Carnesecchi (squalificati dopo la bolgia di Bologna), e a quella imprevista di Napolitano, fermato all’ultimo momento da un problema fisico.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo, commenta così la prestazione dei suoi: “Oggi non era facile essere concentrati, infatti la prima parte di gara non è stata delle migliori, poi la squadra è rientrata in partita e, nel terzo e quarto tempo, ha fatto molto bene, al di là di qualche errore e nonostante oggi, non dimentichiamolo, eravamo senza tre giocatori importanti, con i due più giovani che hanno giocato tanto. Nelle ultime due frazioni ho visto la squadra bene, siamo riusciti a esprimerci al nostro livello, giocando una buona pallanuoto come abbiamo fatto nell’ultimo periodo. A un certo punto siamo rientrati con forza, potevamo anche pareggiare. Abbiamo fatto un parziale di 8-4 per noi nella seconda metà del match. Oggi, ci è mancato solo l’approccio iniziale, che non era comunque semplice perché, chiaramente, quello che ci è accaduto a Bologna ce lo porteremo dietro per un po’, non si può dimenticare facilmente ”.
“Sono soddisfatto – conclude Piccardo – del comportamento dei miei giocatori, sono contento anche per Ruggiero, che ha giocato due tempi e ha fatto una buona prestazione, prendendo pochi gol. Ma tutta la squadra ha fatto bene, soprattutto mi è piaciuta la serietà di questi ragazzi, perché a un certo punto potevamo anche disunirci e perdere in modo pesante, invece siamo stati bravi a rimanere dentro il match e a rientrare con grande forza”.




Poule scudetto, esordio in trasferta: domenica 11 maggio il Siracusa sfida il Casarano

Sarà Casarano-Siracusa a inaugurare il Gruppo 3 della Poule Scudetto di Serie D. In questa prima giornata riposerà il Guidonia Montecelio. Gli uomini di mister Turati scenderanno in campo domenica 11 maggio alle ore 16 in casa dei pugliesi.
La Poule Scudetto prevede una prima fase a gironi, articolata in tre triangolari da tre squadre ciascuno. Le tre vincitrici dei triangolari, insieme alla migliore seconda, accederanno alle semifinali, che si disputeranno con gare di andata e ritorno. La finale si giocherà in gara unica, oppure, eventualmente, in doppia sfida (andata e ritorno), se le squadre coinvolte lo richiederanno e troveranno un accordo.
Il Siracusa, in caso di pareggio con il Casarano, osserverà il turno di riposo (essendo la squadra in trasferta) e tornerà in campo domenica 18 maggio contro il Guidonia Montecelio. Se invece dovesse perdere, giocherà la seconda partita mercoledì 14 maggio. Al contrario, in caso di vittoria, tornerà in campo domenica 18 maggio, affrontando sempre il Guidonia.
Gli altri due triangolari sono così composti:
Girone 1: Bra (Girone A), Ospitaletto (Girone B), Dolomiti Bellunesi (Girone C)
Girone 2: Forlì (Girone D), Livorno (Girone E), Sambenedettese (Girone F)
Calendario della poule scudetto:
Fase a gironi (triangolari): 11 maggio: 1ª giornata; 14 maggio: 2ª giornata; 18 maggio: 3ª giornata.
Semifinali: 25 maggio: andata; 1° giugno: ritorno.
Finale: 8 giugno (oppure 8 e 11 giugno, in caso di andata e ritorno).




Siracusa in Serie C, i numeri di una stagione indimenticabile: miglior attacco e difesa di ferro

Il Siracusa Calcio ha conquistato la promozione diretta in Serie C, chiudendo la stagione 2024/2025 di Serie D con numeri straordinari, che confermano la squadra tra le più solide del campionato.
Gli azzurri hanno terminato il campionato con 78 punti, mantenendo il primo posto in classifica sin dal mese di ottobre. Un dato che certifica il grande lavoro svolto da mister Turati e i suoi uomini.
Con 65 reti realizzate, il Siracusa vanta il miglior attacco del girone, a pari merito con la Reggina. Ma è soprattutto la difesa a fare la differenza: appena 16 i gol incassati, il dato migliore dell’intera Serie D.
Ben 18 giocatori sono andati a segno durante il campionato: Domenico Maggio con 14 gol; Maiko Candiano con 7; Giuliano Alma, Sebastiano Longo e Andrea Russotto con 5 reti ciascuno; Roberto Convitto, Andrea Di Grazia, Marco Palermo e Joaquin Suhs con 4; Alberto Acquadro, Francesco Pistolesi e Manuel Sarao con 3; Marco Baldan e Carmelo Limonelli con 2; Racine Ba, Sebastiano Di Paolo, Ruben Falla e Mattia Puzone con 1 gol a testa.
I numeri parlano chiaro: il Siracusa ha dominato il Girone I di Serie D, conquistando la promozione in Serie C con pieno merito. Un attacco prolifico e una difesa quasi impenetrabile hanno rappresentato i pilastri di una stagione indimenticabile per i tifosi azzurri.




Tennis, Salvo Caruso si ritira: “Grazie per tutti i momenti, emozioni che mi porterò nel cuore”

Salvatore Caruso dice addio al tennis professionistico: il 32enne di Avola ha annunciato il ritiro.
Caruso, classe 1992, ha raggiunto il suo best ranking ATP nel 2020, quando si è issato fino alla posizione numero 76 del mondo. In carriera ha preso parte a tutti i tornei del Grande Slam, riuscendo a raggiungere il terzo turno al Roland Garros nel 2019, uno dei suoi migliori risultati in una prova major. Memorabile anche il suo match contro Novak Djokovic agli US Open. Nel 2020 ha anche vinto il suo primo titolo Challenger a Barcellona.
“Al di là delle vittorie e sconfitte, il mio più grande desiderio, in tutta la mia carriera, è sempre stato quello di lasciare un’emozione, un ricordo, qualcosa di vero a chi mi ha seguito e sostenuto mentre mi esprimevo in campo. L’amore e l’affetto che mi state dimostrando in queste ore mi fanno capire che, forse, ci sono riuscito. E questa, per me, è la vittoria più grande. Non troverò mai abbastanza parole per ringraziarvi per tutto quello che mi avete dato, non solo ora, ma in ogni momento di questo viaggio. Ci vediamo presto… ovviamente dentro il campo da tennis”, ha scritto Salvo Caruso sui canali social.
“Il tennis mi ha insegnato a superare i miei limiti, mi ha fatto crescere come giocatore e come uomo – ha dichiarato Salvatore Caruso a Spazio Tennis –. Ci sono stati momenti in cui mi sono sentito perso. Nel 2022 ho avuto un malore in campo, non ero depresso ma quasi. Bisogna aprirsi, non chiudersi. Parlare. La comunicazione aiuta tanto. Chiedere aiuto è una forza. Magari questo essere genuino in tutte le situazioni è piaciuto alla gente. Magari anche mostrarmi fragile a livello umano è stato apprezzato. Ringrazio il tennis per tutti i momenti. Sono emozioni fortissime che porterò nel mio cuore per sempre. Spero di viverne altre in un’altra veste.”
In carriera ha conquistato 2 titoli Challenger e 6 tornei ITF in singolare, oltre a 5 successi in doppio.
A dimostrazione dell’affetto, a Salvo Caruso è stato anche dedicato un lungo applauso in consiglio comunale a Siracusa, un gesto simbolico che ha sottolineato il valore sportivo e umano del tennista siciliano.

Foto profilo IG di Salvo Caruso.




Korynne Favi della Siracusa Boxing MMA trionfa ai regionali di boxe Under 19

Grande risultato per Korynne Favi della Siracusa Boxing MMA, che lo scorso fine settimana ha conquistato il titolo ai Campionati regionali di boxe Under 19 svoltisi a Francofonte. L’atleta, allenata dal maestro Marco Acresti, è stata anche premiata come miglior pugile femminile del campionato.
Un percorso netto quello di Korynne: in semifinale ha avuto la meglio su una pugile palermitana con maggiore esperienza, dominando l’incontro. In finale ha poi superato ai punti l’avversaria di Scordia, vincendo tutte e tre le riprese e guadagnandosi così l’accesso alla fase interregionale del campionato.
“Korynne cresce e migliora giorno dopo giorno”, ha commentato soddisfatto il maestro Marco Acresti, che guarda ora ai prossimi appuntamenti. I suoi atleti saranno infatti impegnati il 17 e 18 maggio a Catania nei Campionati europei di MMA con Jacopo Navanteri e K1 Giuseppe Romano.




Tiro Dinamico, successo a Siracusa per la 5ª prova del Campionato Federale

Grande partecipazione lo scorso fine settimana, il 3 e 4 maggio, al poligono di tiro ASD Shooting Armi Sport di Siracusa, in contrada Monasteri, dove si è svolta la 5ª prova del Campionato Federale di Tiro Dinamico Sportivo – Macro Area 8 Sicilia. L’evento ha visto la presenza di ben 160 tiratori provenienti da ogni parte dell’Isola.
Distribuiti su otto impegnativi stage – 4 Short Course, 2 Medium e 2 Long Course – gli atleti hanno dovuto affrontare un percorso di gara che prevedeva un minimo di 160 colpi e un punteggio massimo di 800 punti. Il regolamento prevedeva che ogni esercizio fosse valutato in base alla precisione e al tempo, per ottenere una percentuale che, sommata a quella degli altri stage, ha determinato la classifica finale.
Le gare si sono svolte su due giornate, con turni sia al mattino che al pomeriggio. Gli esercizi erano articolati con bersagli in cartone (con punteggi Alfa – 5 punti, Charlie – 3 punti, Delta – 1 punto) e bersagli metallici da 5 punti, inclusi elementi mobili che hanno aumentato la difficoltà e l’adrenalina della prova.
A garantire lo svolgimento regolare e in sicurezza delle prove, un team di giudici ha supervisionato ogni stage, annotando tempi e punteggi. Gli atleti sono stati suddivisi in Divisioni (Open, Standard, Production, Production Optics, PCC Optics, Classic, Revolver), Categorie (Lady, Junior, Senior, Super Senior) e Classi (A, B, C, D), con premiazioni finali per i primi tre classificati di ciascun gruppo.
Particolare attenzione è stata riservata alla presenza di atleti di spicco del panorama nazionale e internazionale. Tra loro, il giovane talento di Noto Michael Vicari, medaglia d’oro agli Europei 2023 e in procinto di rappresentare l’Italia ai prossimi Mondiali. Presente anche Francesco Montesanto di Palermo, medaglia d’argento a squadre nella categoria Senior ai Mondiali di Florida 2014.
Durante la cerimonia di premiazione è intervenuto l’ex campione del mondo di salto con l’asta e attuale assessore allo Sport del Comune di Siracusa, Giuseppe Gibilisco, che ha consegnato i riconoscimenti ai vincitori.
Ecco i primi classificati nelle principali divisioni:
– Standard: Vincenzo Lo Bosco Nicoletti
– Production Optics: Michael Vicari
– PCC Optics: Francesco Maganuco
– Open: Iuliano Grilletto
– Revolver: Vincenzo Tralongo
– Production: Aurelio Puglisi