Calcio, Lega Pro. Gol di Dezai a due minuti dal 90': il risultato tra Melfi e Siracusa arriva sul finale

Un gol di Dezai a 2 minuti dal 90′ decide il risultato del match salvezza tra Melfi e Siracusa. La formazione di Sottil per due volte ha recuperato allo svantaggio sfiorando anche il gol della vittoria. Squadra molle nella prima frazione di gioco e al primo affondo arriva il gol dei padroni di casa anche se è dubbia la posizione di Obeng che “nasconde” a Santurro il pallone calciato da De Vena. In avvio di ripresa il pareggio di Catania che ribadisce in gol un colpo di testa di Turati. Ancora De Vena porta avanti il Melfi con un delizioso pallonetto su Santurro in uscita. A firmare il pareggio è proprio Dezai che sfrutta al meglio un assist del solito Turati.
Questa l’analisi del tecnico Sottil: “Non possiamo permetterci in nessun campo e contro nessuna squadra di andare in campo con l’atteggiamento mostrato nel primo tempo. Io voglio l’atteggiamento del secondo tempo che al di là del cambio di modulo, che conta solo in parte, mi ha fatto vedere giocate, agonismo, una partita che il Siracusa poteva portare a casa ampiamente. Abbiamo creato palle gol importanti. Negli spogliatoi mi sono fatto sentire perché mi sono stancato di regalare primi tempi a tutti gli avversari. Dezai ha lavorato molto bene, abbiamo preso campo, messo palloni in area poi sono arrivati il gol e alcune palle nitide per fare il raddoppio. La svolta è stato il piglio diverso, la sicurezza, la cattiveria e crederci su ogni pallone. Per quello che ha detto il campo potevamo vincere e continuiamo da questo”. Analisi condivisa anche dal portiere del Siracusa, Antonio Santurro anche oggi decisive in alcune circostanze,
“Siamo entrati in campo molli – ha detto il numero 1 azzurro -, ma nel secondo tempo abbiamo fatto bene. Le parate? Io ci sono per questo”.
Melfi – Siracusa 2-2
Melfi (4-3-3): Gragnaniello; Bruno, De Giosa (23′ pt Libutti), Grea, Laezza; Obeng, Esposito (6’ st Cittadino), Vicente; De Vena, Foggia, Pompilio (35’ st Demontis). A disp Viola, Nicolao, Lodesani, Dejori, Casiello, Ferraro, Ferrante, Defendi. All. Bitetto

Siracusa (4-3-3): Santurro; Brumat, Turati, Filosa (25’ st Toscano), Sciannamè; Giordano, Baiocco, Spinelli (1’ st Dezai); De Vita (21’ st Cassini), Scardina, Catania. A disp. Serenari, Dentice, Diakite, Longoni, De Respinis, Talamo, Degrassi, Palermo, Pirrello. All. Sottil
Arbitro: De Remigis di Teramo
Reti: 19′ pt De Vena, 10’ st Catania, 27’ st De Vena, 43’ st Dezai




Canoa Polo. Bronzo per la Kst al Campionato Europeo per club 2016

Nelle acque di Burriana, in Spagna, si è concluso il Campionato Europeo per club 2016, tappa annuale promossa dall’European Canoe Association che dal 2000 proclama il club più forte del panorama europeo. L’Italia torna a casa con doppia medaglia: l’argento conquistato dalle ragazze campionesse italiane in carica della Pol. can Catania e il bronzo degli aretusei del KST Siracusa, molti dei quali freschi del titolo mondiale conquistato circa un mese fa.
In una partita che sembra l’esatta rivincita dello scorso anno, il KST 2001 Siracusa riesce ad imporsi sui francesi del Condé sur Vire: due tempi tirati e chiusi sul pareggio 2-2, con la formazione siracusana che prevale sui francesi grazie al golden goal, portando il risultato finale sul 2-3 e regalando il sogno di bronzo al coach Pierpaolo Arganese. La finale per l’oro tra Rothe Muhle Essen e Montpellier si conclude con la vittoria dei tedeschi per 3-1, dove ad essere protagonista è un altro italiano, Andrea Bertelloni, punta della nazionale azzurra e giocatore del Chiavari, questa volta in prestito alla squadra teutonica con cui ha giocato anche il campionato nazionale tedesco.
“Sono contentissimo e voglio ringraziare i ragazzi perché non è scontato salire per tre anni consecutivi sul podio della Champions League – commenta Libero Romano – bisogna fare grossi sacrifici e i ragazzi li hanno fatti: otto partite, sei vinte e due perse, lottate ogni minuto e su ogni palla; un risultato eccellente e di livello, vista anche l’impossibilità dei ragazzi di allenarsi tutti insieme per motivi di studio e lavoro. Ritengo sia un risultato importante, storico e che a fine stagione agonistica ci conferma leader al livello mondiale. Concludo con un grazie per questa ulteriore medaglia che i ragazzi portano a casa e per chi con passione continua a seguirci e supportarci.” La cattiveria e la concentrazione messa in campo dalle ragazze della Pol. Can. Catania non è bastata per compiere l’impresa ma regala comunque alle rossoazzurre il miglior risultato della loro carriera, la medaglia d’argento ed una finalissima di altissimo livello, vissuta fino alla fine contro le teutoniche del Gottinger che prevalgono con un solo goal di scarto sul 5-4. Il team di capitan Anastasi, guidato dalla coach Catania, approda in finale dopo la leggendaria sfida con le francesi del Montpellier, battute sul 5-3, concludendo poi con l’argento finale che resterà nella storia societaria e nei cuori delle catanesi.
“Siamo felici di questo grande risultato che porta a Catania una medaglia storica, un argento che mai era arrivato alla formazione della Polisportiva – commenta a caldo Fabrizio Messina – Le ragazze avevano mostrato un buon livello di gioco già ai recenti mondiali, vincendo in maniera netta il campionato italiano 2016 e sono arrivate qui a viso aperto, affrontando due giorni pazzeschi: cinque partite ieri e due molto toste e decisive in questa domenica. In finale le ragazze hanno mostrato il tutto per tutto contro un Gottinger in grande forma, e ne sono state all’altezza riuscendo a combattere fino all’ultimo per portare una riapertura del match. Grande onore alle ragazze e a tutti coloro che hanno permesso un bellissimo epilogo di stagione come quello di oggi.”
Quanto visto in Spagna conferma la supremazia di ciò che è accaduto agli Mondiali: per questa stagione l’Italia e gli italiani dominano rimanendo leader in campo, mentre tra le donne è repentina la crescita sia dal punto di vista tecnico che mentale, avallata dalla recente conquista della carta per i world games 2017 che da fiducia all’intero movimento in rosa.




Ippica. Rayos de Sol illumina ancora il Mediterraneo

Un “Rayos de Sol” appanna ancora Kylach Me If U Can. Il match tanto annunciato prende forma, per l’ennesima volta, all’Ippodromo del Mediterraneo. A cinque mesi dall’ultimo scontro diretto sono ancora loro, la reginetta di casa Guerrieri e il pupillo di Mark Cuschieri, a garantire adrenalina e spettacolo sulla pista siracusana. Si contano i metri, studiano l’avversario al dettaglio Sebastiano Guerrieri e Antonio Cannella, pronti a sfruttare il minimo errore dell’altro. Così accade nella condizionata, abbinata al Premio Heraklion, che manda al confronto soggetti di tre anni e oltre sui 1500 metri della pista piccola. Si scaldano gli animi in retta di arrivo, Rayos de Sol dirige il gruppo. Killach Me If U Can, rimane rigorosamente sulla sua scia. Intanto, dal largo dello schieramento, avanza Challengeaccepted che vuole crederci. In tale ordine si toccano i duecento metri conclusivi: “Rayos” è arroccata lungo la corda e si assicura quella lunghezza di vantaggio necessaria per poter dire no al figlio di Killachy e a Cannella. Si rassegna Challengeaccepted che non può andare oltre la terza moneta. Fa un numero Laughing Jack che, alla prima uscita sul tracciato, si aggiudica la prova sottoclou del convegno. Imponenti galoppate- così come sottolinea il fantino Giovannio Formica- gli permettono di allungare in maniera convincente sull’esperto Time Trial e sul duttile Cold Dream. Questo il podio del Premio Lord Carmelo, handicap discendente che ha visto ancora una volta gli anziani misurarsi sui 1800 metri della pista sabbia.




Calcio, Lega Pro. Siracusa a Melfi per la prima sfida che mette in palio punti salvezza

Da Melfi potrebbe cominciare un altro campionato per il Siracusa. “Siamo consapevoli che è una squadra alla nostra portata, che gioca per stessi gli obiettivi”, spiega infatti Andrea Sottil in conferenza stampa. Passato il ciclo terribile contro le big del torneo, gli azzurri si tuffano nella loro realtà da matricola che cerca punti salvezza.
Il Melfi ha cambiato allenatore “e avranno nuove motivazioni. Hanno buoni giocatori, come li abbiamo noi, e siamo consapevoli che dobbiamo migliorare nei risultati e non dobbiamo ripetere gli errori”.
In casa azzurra le sensazioni sono positive. “E’ stata una buona settimana siamo molto concentrati su quello che dobbiamo fare. Consapevoli delle buone prestazioni ma ovviamente è arrivato il momento di raccogliere anche punti. Tutto questo lo abbiamo trasformato in positività. Questo momento così negativo in cui tutto appare buio non lo avverto. Sappiamo che i 2 punti in classifica non bastano e non stappiamo certo lo champagne. Però siamo consci di quello che possiamo fare”. Per la trasferta di Melfi (la squadra partirà domattina) Sottil ha convocato 23 giocatori.




Ippica. Rientrano i qualitativi Kylach Me If U Can e Rajos De Sol

Si prepara il galoppo siracusano per affrontare, con apposite condizionate, la stagione più ricca dell’anno all’Ippodromo del Mediterraneo. Il convegno di sabato 1° ottobre, tra le sei corse in programma, offre una bella condizionata d’apertura. I tre anni e oltre sono impegnati sui 1500 metri della pista piccola, ed è atteso il match tra Kylach Me If U Can e Rajos De Sol, entrambi scarichi al peso visto il loro rientro dall’ultima primavera. Il terzo incomodo potrebbe essere Laguna Drive che deve però ritrovare buona forma. Handicap molto equilibrati, poi. La quinta corsa fa approdare la competizione sui 1800 metri della pista sabbia. Il Premio Lord Carmelo potrebbe avere come protagonista proprio i due che risiedono nell’alto della scala pesi. Lear Oile Oile e Time Trial si adattano entrambi bene a questa distanza. Si è messo in evidenza Forex, ma atteso sul tracciato è il qualitativo Laughing Jack. Tante, poi, le valide alternative per le piazze: da Super Felice a Cold Dream, per citarne qualcuna.

 




Pallanuoto, A1. L'Ortigia verso l'esordio in campionato, Giannouris: "Ripartiamo dal buono fatto a Ostia"

A poco più di due settimane dall’inizio della nuova stagione di A1, il Circolo Canottieri Ortigia continua la preparazione dopo la tre giorni di Coppa Italia giocata a Ostia. Archiviata l’eliminazione dal trofeo nazionale, il sette biancoverde si rituffa nella preparazione cosciente delle buone basi messe in mostra nella piscina del Centro Federale.
La squadra è ritornata ad allenarsi alla piscina “Paolo Caldarella” intervallando anche sedute in palestra. Tutti a disposizione i giocatori e grande attenzione alla visione dei filmati delle partite di Coppa.
«Ripartiamo dalle cose buone fatte a Ostia – sottolinea Yiannis Giannouris tecnico dell’Ortigia – e lavoriamo per correggere alcuni errori. La difesa ha già mostrato un buon approccio alla partita e da qui ripartiamo. Ma, mentre difendere è più semplice perché significa “distruzione” del gioco avversario, dobbiamo riuscire a imporre una migliore costruzione in fase offensiva.
La squadra ha risposto, nonostante la ancora precaria condizione. Ora lavoriamo in vista del campionato e potremo spingere di più sulla forma fisica senza tralasciare, però, gli aspetti tecnici.»
Tecnica e condizione fisica sono al centro del programma di allenamenti che la squadra sta seguendo. Ora si cerca di incrementare il ritmo partita, quindi la parte agonistica.
In fase di definizione, proprio per questo, un torneo precampionato con le altre squadre siciliane.




Canoa polo. Coppa dei Campioni, la Kst Siracusa ci riprova in Spagna nel fine settimana

Fine settimana dedicato alla fase finale della coppa dei Campioni di canoa polo. Due le formazioni siciliane che provano in Spagna la scalata al successo continentale: la Kst Siracusa (maschile) e la Polisportiva Canottieri Catania (femminile).
La squadra siracusana, vicecampione d’Italia, si presenta con Edoardo Corvaia, Gianmarco Emanuele, Fabrizio Santino, Fabio Barone, Andrea Romano, Alessandro Empoli e Gianmarco Guarnera, alcuni freschi campioni del mondo con la nazionale. In panchina c’è Pierpaolo Arganese, coach anche dell’Under 21 azzurra.
Sabato la fase a gironi, poi domenica le finali. Gli avversari: Clube Kayak-Polo da Barra dal Portogallo, Groningen A dall’Olanda, TNT e Gent dal Belgio, Condé Sur Vire e 3MCK – UC (Montpellier) dalla Francia, Viking dalla Gran Bretagna, Rothe Mühle Essen e KC NW Berlin dalla Germania, Club Kayak-Polo Málaga e R.C.N. Castellón a rappresentare invece la nazione di casa.




Calcio, Lega Pro. La ricetta di Filosa: "lavoro, lavoro e lavoro. I punti arriveranno"

La ricetta per uscire dal momento no? Liberato Filosa la serve pronta. “Campionati ne ho visto tanti e la risposta ad ogni situazione è sempre la stessa: il lavoro”. Dando il massimo “i risultati arriveranno, ne sono convinto”.
Il difensore del Siracusa, che ha esordito domenica scorsa contro il Lecce guarda al calendario che attende gli azzurri dopo l’avvio da tregenda. “Comincerà un nuovo campionato per noi, ma non dobbiamo pensare che il resto delle partite sarà più semplice perché dovremo scendere in campo sempre con la cattiveria dimostrata contro il Lecce. Solo così ci renderemo la vita più semplice e risaliremo”.




Calcio, Lega Pro. Siracusa-Lecce 0-2

La buona volontà non basta al Siracusa, sconfitto in casa dal Lecce per 2-0. Gli azzurri tengono per un tempo poi l’accelerazione dei pugliesi che, nella ripresa, passano in vantaggio con Marco Mancosu al 67 e poi chiudono i conti all’85 con Pacilli.
Girandola di cambi per Sottil ma questa volta l’amuleto Dezai non basta. Per il Siracusa, penultimo, si prevede una settimana turbolenta.




Pallanuoto, Serie A1. Con la Coppa Italia via alla stagione, debutta l'Ortigia di Giannouris

La prima fase della Coppa Italia maschile, dal 23 al 25 settembre, apre ufficialmente la nuova stagione della pallanuoto italiana. Il Circolo Canottieri Ortigia, inserito nel girone B, debutterà alle 21 di venerdì 23 affrontando, nella piscina del Centro federale di Ostia, la Vis Nova.
Per il sette siracusano, affidato da quest’anno al greco Yannis Giannouris, il primo test match di una stagione che parte con grandi novità. “Un’ottima occasione per giocare partite di alto livello e vedere lo stato attuale della squadra e ovviamente quello degli nostri avversari”, spiega il tecnico.
“Sono contento per la preparazione svolta finora. La priorità, per adesso, è quella di giocare bene, innanzitutto in difesa, sia quando siamo in parità che quando in inferiorità. Per l’attacco, invece, ci interessa mettere le basi per un gioco strutturato, un gioco di squadra pronto per affrontare le particolarità dei nostri avversari”.
Il calendario della tre giorni laziale, dopo il debutto di domani sera, proseguirà con la doppia fatica di sabato 24 settembre. Alle 12 i biancoverdi affronteranno il Posillipo per poi tornare in acqua alle 20.30 contro l’Acquachiara. Si chiude domenica 25 settembre, alle ore 10.30, contro la Lazio.
Le prime due del girone accederanno al turno successivo.