Reggina, che caduta di stile! Il dg amaranto accusa il Siracusa di godere di “favorini”

Con lo stile che contraddistingue la società del presidente Ricci, nessuna replica da Siracusa alle parole del dg della Reggina, Praticò. Intervenuto nella trasmissione Fuorigioco di ReggioTv ha parlato di campionato falsato perchè il Siracusa godrebbe di favori arbitrali. “Il Siracusa è una squadra forte, è in testa da parecchie giornate. Sicuramente ci sono episodi che vanno analizzati e rivisti, danno adito a pensare in negativo. E in un campionato del genere, con due squadre divise da un solo punto, non credo sia possibile. Nelle ultime giornate si sono registrati diversi episodi solo a favore di una squadra e questo non va bene. Il finale di stagione deve essere regolare per entrambe le squadre, senza favorire nessuno: a mio parere non ci siamo proprio”. Parole riprese e rilanciate da diversi quotidiani online calabresi.
In particolare, Praticò si sofferma sul gol annullato al Paternò al De Simone: “E’ allucinante, non c’è altro da aggiungere. Oggi la regolarità del campionato non c’è e spiace dire questo”. Dimentica però il chiaro rigore non dato al Siracusa con un fallo di mani evidente. Tace sull’Akragas che si è ritirato falsando il campionato casualmente dopo la partita con la Reggina, concedendo agli amaranto un vantaggio indiretto ma tale da rendere ancora viva la competizione al vertice. E sorvola su un altro episodio a Ragusa per il quale nessuno, in casa azzurri, si è mai permesso di accusare arbitri o altre società.
Il dg della Reggina lamenta anche come agli amaranto non vengano concessi rigori da tempo. Un modo, questo si, con cui si rischia di dare l’impressione di star chiedendo un trattamento di favore.

foto da www.strettoweb.com




Igea Virtus-Siracusa, Ricci: “Stiamo predisponendo un maxischermo in piazza Cuella”

Manca sempre meno. Siracusa e Reggina continuano a darsi battaglia a suon di vittorie. Ieri gli uomini di Turati hanno battuto per 3-0 il Paternò. Gli amaranto sono usciti vittoriosi dal campo del Locri con il risultato di 2-3. Adesso per gli azzurri mancano due finali, di cui una in casa (Siracusa – Vibonese, 27 aprile) e poi l’ultima giornata a Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus (4 maggio, ndr). Gli amaranto che inseguono hanno da giocare due partite: Reggina-Castrumfavara del 27 aprile e Sancataldese-Reggina del 4 maggio.
In occasione dell’ultima partita di campionato (Igea Virtus-Siracusa del 4 maggio, ndr) i tifosi azzurri con molta probabilità non potranno andare in trasferta e la società sta pensando di allestire un maxischermo in Piazza Luigi Leone Cuella, cuore pulsante del tifo azzurro. A darne notizia è stato il presidente del Siracusa Calcio Alessandro Ricci ai microfoni di FMITALIA. “In questi giorni stiamo parlando con l’Amministrazione e con la Digos per predisporre tutte le richieste affinché si possa permettere ai nostri tifosi, la cui trasferta sarà vietata, di assistere tutti insieme alla partita. La nostra prima scelta era piazza Santa Lucia ma la domenica mattina (fino alle 14) c’è il mercato e allo stadio c’è un problema di luce, quindi abbiamo scelto piazza Cuella”.
La classifica aggiornata è Siracusa 72 e Reggina 71 e ogni passo falso potrebbe rivelarsi decisivo. Il 27 aprile al Nicola De Simone arriverà la Vibonese e sarà l’ultima partita in casa della stagione. Sarà l’occasione per colorare di azzurro lo stadio e caricare di entusiasmo e passione Maggio e compagni. La sensazione è che si possa decidere tutto all’ultima giornata. Il Siracusa c’è, è vivo. Un solo grido: Insieme, per la Città.




Calcio a 5, l’Holimpia Siracusa sfida l’Athletic Club Palermo per il titolo regionale

L’Holimpia Siracusa domani, sabato 19 aprile, scenderà in campo per l’ultima gara della stagione. Cresce infatti l’attesa per la finale che assegnerà il primo “Titolo Vincente Serie C1”. Domani pomeriggio, con inizio alle 17, la squadra aretusea affronterà l’Athletic Club Palermo sul neutro di San Cataldo. Entrambe, per la prima volta nella loro storia, hanno vinto i rispettivi campionati di serie C1 e la prossima stagione disputeranno la B. L’Holimpia ha concluso al primo posto il girone B con 66 punti in 26 partite. Nell’altro raggruppamento, i palermitani hanno ottenuto 68 punti.
“Affronteremo una squadra ostica, ben organizzata da tutti i punti di vista – ha detto il tecnico Pietro Armenio – Mi aspetto una partita giocata su ritmi elevati da entrambe le squadre. Noi abbiamo preparato questa gara curando ogni dettaglio e intensificando la preparazione in settimana. Siamo concentrati e motivati perché ci teniamo a fare bella figura e a vincere anche questa partita. Non sarà semplice contro una compagine molto forte e con giocatori esperti, ma daremo il massimo, come abbiamo sempre fatto, poi sarà il campo a decretare il vincitore”. L’Holimpia Siracusa non è ancora paga. Intende dunque regalarsi un’altra grande soddisfazione, provando a battere l’Athletic Palermo in una partita che dovrebbe regalare gol, emozioni e spettacolo. In caso di parità, al termine dei tempi regolamentari, si procederà direttamente con i tiri di rigore.




Di Grazia e Longo puniscono il Paternò, al De Simone il Siracusa vince 3-0

Il Siracusa non sbaglia e vince 3-0 contro il Paternò. A decidere la gara è la doppietta di Andrea Di Grazia e il gol di Sebastiano Longo.
Approccio alla partita contratto per il Siracusa, il pallone fatica a girare velocemente e diverse sono le disattenzioni in difesa. Al 9’ il Paternò sblocca il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il gol viene annullato per fallo di mano. Gli azzurri alzano i giri del motore e la prima vera occasione arriva con Limonelli, ma il pallone finisce fuori. Sulla sinistra cresce Andrea Di Grazia e al 42’ il numero 11 azzurro sfiora il gol del vantaggio con uno splendido tiro a giro, ma il pallone si stampa sul palo. Termina la prima frazione di gioco. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Alla ripresa il Siracusa parte subito forte e al 49’ arriva il gol del vantaggio con Andrea Di Grazia. Al 52’ altro legno colpito dal Siracusa con Giuliano Alma. Al 58’ è occasione azzurra ancora con Alma, ma l’estremo difensore del Paternò dice no. Al 60’ il Siracusa raddoppia con Andrea Di Grazia. Doppietta per il numero 11 azzurro. Al 69’ il Siracusa colpisce il terzo legno della partita con Maggio che di testa manda il pallone sulla traversa. All’81’ il Siracusa cala il tris con Sebastiano Longo.
Finisce 3-0 la gara valida per la trentaduesima giornata del girone I di Serie D. Gli uomini di Turati portano a casa altri tre punti fondamentali e continuano a difendere il primo posto in classifica.
Adesso per gli azzurri mancano due finali, di cui una in casa (Siracusa – Vibonese, 27 aprile) e poi l’ultima giornata a Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus (4 maggio, ndr). La Reggina vince 2-3 contro il Locri. La classifica aggiornata è: Siracusa 72 e Reggina 71.




Vigilia di Siracusa-Paternò, Turati: “Sono molto soddisfatto, abbiamo fame di vittorie”

“L’obiettivo è solo quello di vincere e di fare risultato per tenere a debita distanza la nostra diretta concorrente che sta spingendo forte. Sono strasicuro che ci darà del filo da torcere fino alla fine”. Così ha parlato mister Turati alla vigilia di Siracusa-Paternò. La Reggina, come da pronostico, contro la Nissa non ha sbagliato e ha conquistato tre punti fondamentali che gli permettono di andare a -1 dal Siracusa. A suon di vittorie, Turati e Trocini hanno scavato un solco con le altre squadre e al traguardo ormai mancano sempre meno partite. Per gli azzurri primi in classifica la prima delle tre “finali” è domani, giovedì 17 aprile, alle ore 15 al Nicola De Simone. La Reggina, invece, affronterà fuori casa il Locri.
Questa settimana Maggio e compagni sono stati costretti a guardare gli altri giocare a causa del ritiro dell’Akragas ufficializzato proprio dopo la gara (persa, ndr). “Devo dire che abbiamo recuperato un po’ di energie dalle ultime fatiche, abbiamo avuto l’opportunità di riposarci 24/48 ore in più rispetto al solito e la squadra è ripartita con quella fame che ci ha caratterizzato nelle ultime settimane e devo dire che sono molto soddisfatto”, ha detto mister Turati.
L’allenatore azzurro ha poi analizzato il percorso del Siracusa durante questo campionato. “Questa era una squadra che aveva bisogno di creare un’identità forte. Abbiamo lavorato molto, abbiamo lavorato forte per far sì di ottenere una grandissima solidità e far sì che questa squadra si divertisse dentro il campo”.
Buona la risposta dei tifosi azzurri: 3000 i biglietti venduti.




Giuseppe Romano della Siracusa Boxing Team MMA è campione italiano Fight1

Giuseppe Romano, atleta della Siracusa Boxing Team MMA, si è laureato campione italiano Fight1 nella categoria -93 kg contatto pieno ai campionati nazionali assoluti di Fight1 che si sono svolti a Bari dall’11 al 13 aprile.
Giuseppe Romano viene da una lunga preparazione ed è stato supportato dalla Academy kick boxing club di Catania. “Siamo soddisfatti, è stato impeccabile dominando tutte e tre le riprese con un forte avversario. Siamo molto felici”, ha commentato la società. Giuseppe Romano è stato aiutato dal punto di vista dell’alimentazione e della gestione del peso dal preparatore atletico Luca Montoneri della Siracusa Boxing Team MMA.




Boxe, la siracusana Rebecca Rossitto conquista il titolo di campionessa regionale nei 48kg

L’atleta siracusana Rebecca Rossitto si è laureata campionessa regionale nei 48 kg ai Campionati regionali di pugilato under 17 che si sono svolti al Palazzetto dello Sport “Marco Saitta” di Misilmeri (Pa). La manifestazione ha riunito i migliori giovani pugili della Sicilia.
Non si tratta del primo grande successo per Rebecca. Nel 2024, ai campionati italiani femminili di pugilato che si sono tenuti a Roseto degli Abruzzi, la giovane pugile siracusana ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria schoolgirl 46 kg.
Nel 2023, Rebecca Rossitto è salita sul tetto d’Italia conquistando la medaglia d’oro al Trofeo Coni di boxe. Anche grazie alla sua affermazione, la Sicilia ha chiuso al primo posto la competizione grazie ad 1 oro, 1 argento e 2 bronzi.
Rebecca è figlia d’arte, il papà Enzo è stato un grande campione della boxe italiana.




Domenica da incorniciare per gli atleti della Siracusa Academy Cycling

Una domenica da incorniciare per la Siracusa Academy Cycling. La quarta prova del campionato interprovinciale Sicilia est, la gara XCO “Città di Nicolosi”, si è conclusa con grandi risultati. Nicolò Micale (allievo 1° anno) ha conquistato il terzo posto assoluto e il primo di categoria. Francesco Marino (esordiente 2° anno) è salito sul terzo gradino del podio di categoria. Leo Sala (esordiente 1° anno) si è classificato al quarto di categoria. Samuele Conti (allievo 2° anno) ha concluso la gara con determinazione, dimostrando il suo impegno.
Nella categoria amatori Flavio Liotta (M3) ha conquistato il terzo posto del podio. Luca D’Amico (M2) si è piazzato al quinto posto di categoria.




Nuoto artistico, successo per la Syracusa Syncro Asd al campionato regionale primaverile juniores

La Syracusa Syncro Asd fa il pieno di medaglie al campionato regionale primaverile juniores di nuoto artistico che si è svolto nelle ore scorse presso la piscina comunale di Nesima.
L’atleta Federica Zanghì si è classificata al secondo posto nel solo. Inoltre, Federica Zanghì e Federica Caterino hanno conquistato il terzo posto nel duo, prime nella squadra e nella acrobatica.
“Grazie a tutte le mie atlete per le grandi soddisfazioni che mi stanno regalando quest’anno”, ha scritto l’allenatrice Valentina Mauceri sui canali social.




La Reggina non sbaglia e va a -1 dal Siracusa: tre finali per Turati e Trocini

Ottava vittoria consecutiva e 3-1 sulla Nissa. La Reggina, come da pronostico, non ha sbagliato e ha conquistato tre punti fondamentali che gli permettono di andare a -1 dal Siracusa. A decidere la gara valida per la trentunesima giornata del girone I di Serie D è la doppietta di Ragusa e il gol di Renelus.
Oggi Maggio e compagni sono stati costretti a guardare gli altri giocare, a causa del ritiro dell’Akragas ufficializzato proprio dopo la gara (persa, ndr) con la Reggina, e gli uomini di Trocini non si sono lasciati sfuggire l’occasione.
La classifica aggiornata è: Siracusa 69 e Reggina 68. Mancano tre partite ed entrambe le squadre saranno costrette a vincerle tutte. Siracusa e Reggina, quindi, continuano a darsi battaglia per la promozione diretta. A suon di vittorie, Turati e Trocini hanno scavato un solco con le altre squadre e al traguardo ormai mancano sempre meno partite. Per gli azzurri primi in classifica tre “finali” (in casa Paternò e Vibonese poi ultima a Barcella Pozzo di Gotto il 4 maggio). Gli amaranto che inseguono hanno da giocare tre partite, di cui due trasferte e una in casa: Locri-Reggina del 17 aprile, Reggina-Castrumfavara del 27 aprile e Sancataldese-Reggina del 4 maggio.
Il duello tra le due squadre è serrato e la sensazione, adesso, è che ogni passo falso possa essere decisivo. L’appuntamento è per giovedì 17 aprile, al Nicola De Simone arriverà il Paternò. Ora più che mai gli uomini di mister Turati hanno bisogno del sostegno dei tifosi. Nelle ore scorse è stata lanciata nuovamente l’iniziativa per colorare di azzurro il De Simone: la maglia ufficiale a un prezzo speciale: 50 euro per la maglia gara Home e in aggiunta il biglietto per la Gradinata Imbesi per Siracusa–Paternò. La promo maglia più gradinata sarà valida fino a mercoledì 16 aprile alle 20. Sarà possibile ritirare il biglietto di gradinata Imbesi giovedì 17 aprile, dalle 13:15 alle 14:45, al botteghino dello stadio Nicola De Simone. Un solo grido: Insieme, per la Città.