Calcio a 5, l’Holimpia chiude il campionato con un’altra vittoria: il 19 aprile la sfida scudetto

L’Holimpia Siracusa chiude il suo straordinario campionato superando 6-3 al pallone tensostatico la Futura Rosolini. Gara piacevole, quella valida per la ventiesiesima giornata di serie C1, con tante azioni ed emozioni. La compagine del presidente Vasile è andata in gol con Torres, Paz e Celano (entrambi a segno due volte) e Murillo. Ha così conquistato chiuso il torneo con 66 punti, ottenuti grazie a 21 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Numeri che testimoniano la forza e la qualità di una compagine che, nel girone di ritorno, ha aumentato i ritmi, vincendo tutte le partite e pareggiandone soltanto una, quella di sabato scorso a Ferla. Un cammino lineare, che ha consentito ai ragazzi allenati da Pietro Armenio di festeggiare l’aritmetica promozione in serie B con due giornate di anticipo sulla conclusione del torneo.
La stagione non è finita. Manca un’ultima partita. Si giocherà sabato prossimo sul neutro di San Cataldo e sarà valida per lo scudetto della serie C1 siciliana. L’Holimpia incontrerà alle 17 l’Athletic Club Palermo, che ha vinto il girone A. Di fronte due squadre che promettono spettacolo, con quella siracusana che cercherà in tutti i modi di vincere il titolo.




Pallamano, l’Albatro soffre ma batte il Cingoli: finisce 33-31

La Teamnetwork Albatro batte il Cingoli. Finisce 33 a 31 per i siracusani che devono dare il massimo per avere la meglio sulla squadra più in forma del campionato e che ha battuto Sassari e Conversano.
Gli ospiti hanno subito sorpreso i padroni di casa costringendoli ad una lunga rincorsa nel primo tempo. Marchigiani in campo con ritmi alti e siracusani con qualche errore di troppo in difesa. Il primo gol degli uomini di Garralda arriva solo dopo 6 minuti.
Nella ripresa nuovo inizio veemente degli ospiti che provano a sorprendere ancora la capolista. L’inerzia cambia a 8 minuti dal termine con la Teamnetwork Albatro protagonista di un break che la porta in vantaggio di tre reti.
Blu arancio bravi a resistere al nuovo tentativo di rimonta degli avversari. Poi Angiolini avanti e Fasanelli autore delle due parate decisive danno la spinta decisiva al sette di Garralda per portare a casa altri due punti importanti per la corsa ai play off.
“Sapevamo che sarebbe stato difficile – conferma Gianpaolo Sciorsci – Il Cingoli ha dimostrato di essere in grande forma e ci ha messo in grandissima difficoltà. Vincere era necessario per aspirare ancora ad una posizione buona nei possibili play off”.




Siracusa-Reggina a confronto, il cammino degli azzurri e degli amaranto nel girone di ritorno

Siracusa e Reggina continuano a darsi battaglia per la promozione diretta. A suon di vittorie, Turati e Trocini hanno scavato un solco con le altre squadre e al traguardo ormai mancano sempre meno partite: per gli azzurri primi in classifica tre “finali” (in casa Paternò e Vibonese poi ultima a Barcella Pozzo di Gotto il 4 maggio); gli amaranto che inseguono hanno da giocare quattro partite (Nissa in casa, poi Locri, quindi Castrumfavara al Granillo e chiusura con la Sancataldese). Domenica, quindi, Baldan e compagni saranno costretti a guardare gli altri giocare, a causa del ritiro dell’Akragas ufficializzato proprio dopo la gara (persa, ndr) con la Reggina.
Per Siracusa e Reggina è stato un girone di ritorno quasi da bottino pieno. Gli uomini di Turati in 13 partite hanno collezionato ben 11 vittorie e 2 sconfitte (Siracusa-Samsiase del 5 gennaio 2025, 1-2; Acireale-Siracusa del 23 febbraio 2025, 2-1). Barillà e compagni invece in 14 partite hanno portato a casa 12 vittorie, 1 pareggio (Scafatese-Reggina del 12 gennaio 2025, 1-1) e 1 sconfitta (Reggina-Siracusa del 9 febbraio 2025, 1-2). Il dato che incuriosisce è che la Reggina dopo la sconfitta contro il Siracusa ha conquistato 7 vittorie consecutive. Bene anche il Siracusa che dopo la “discussa” sconfitta di Acireale ha ripreso la marcia collezionando 5 vittorie di fila. La Reggina, inoltre, in 14 partire ha realizzato 32 reti. Il particolare interessante è che il Siracusa ha realizzato lo stesso numero di reti in 13 partite. Per quanto riguarda la difesa leggermente meglio la Reggina con 7 gol subiti. Iovino, invece, ha incassato 10 gol. Complessivamente le due squadre si equivalgono, perché in 29 partite il Siracusa ha realizzato 56 gol e subiti 15. La Reggina in 28 match ha collezionato 55 gol e subiti 18.
Ma com’era la classifica arrivati a questo punto la scorsa stagione? Alla 34esima giornata, con 30 partite effettive giocate considerando i vari turni di riposo, il Trapani dominava con 79 punti, inseguiva il Siracusa con 69 punti e la Reggina occupava il quarto posto con 52 punti. A parità di partite, un anno dopo, il Siracusa è primo in classifica sempre con 69 punti e al secondo posto la Reggina ha ben 13 punti in più: 65.
Il confronto tra le due stagioni risulta quindi difficile, considerando le partite giocate e da recuperare. Quello che evince, però, è sicuramente la crescita della Reggina in un solo anno, ma ancora più importante è il rendimento del Siracusa che nel giro di due stagioni ha confermato la sua forza e determinazione per raggiungere la serie C.




Pallamano, il rullo compressore Albatro non fa sconti al Rubiera. Ora testa al Cingoli

La capolista Albatro non fa sconti e passa a valanga in casa del fanalino di coda Rubiera: 16-36. Nessuna sorpresa quindi nel testa coda proposto dal turno infrasettimanale del massimo campionato di pallamano. Vince anche il Cassano e prosegue così il viaggio a braccetto con l’Albatro al vertice. Mancano quattro partite al termine della stagione regolare ed il sette siracusano è con un piede e mezzo nella griglia play-off scudetto anche perchè la sconfitta del Sassari crea un piccolo break tra le prime quattro ed il resto della classe.
Sabato l’Albatro chiude il tour de force con il terzo incontro in sette giorni. Si torna in casa, alla palestra Akradina, dove è atteso il Cingoli. Squadra di media classifica e senza troppe pretese per il finale di stagione. Ma guai ad abbassare la guardia o sottovalutare la voglia di ogni avversario di ben figurare al cospetto della prima in classifica. E poi non resterà che attendere notizie dalla sfida tra Cassano e Conversano per capire se e cosa cambia in testa, con tre match poi da giocare prima delle sfide che valgono lo scudetto.




Pioggia di medaglie per gli atleti del Sun Club Siracusa al Trofeo Kiran Club di Caltagirone

Pioggia di medaglie per gli atleti del Sun Club Siracusa al Trofeo Kiran Club: 23 ori, 12 argenti e 10 bronzi. La manifestazione si è svolta a Caltagirone il 5 e 6 aprile.
Bennardo Tecla 1 oro 2 argenti e 2 bronzi, Franzo’ Carla 3 bronzi, Cianci Alessandro 4 ori e 1 argento, Mudali Ezio 3 ori e 2 argenti, Burgio Aurora 2 ori e 1 argento, Romano Giulia 1 oro 1 argento e 1 bronzo, Catera Emma 1 argento, Moceo Alice 5 ori, Partescano Marta 1 bronzo, Mudali Diego 1 argento e 3 bronzi, Catera Jacopo 2 ori e 3 argenti, Latina Beatrice 5 ori. “Complimenti a tutti i ragazzi che hanno partecipato Amenta Tommaso, Lo Verde Carlotta, Spicuglia Naida e Di Gaetano Jacopo e agli allenatori Giuseppe Incremona, Corrado Cianci e Giorgia Gallo”, ha commentato la società.




Danza latin style, un weekend di trionfi per la Yeswedance tra Bologna e Catania

Le allieve della Yeswedance School & Academy trionfano all’Emilia International Dance Festival di Bologna e alla Sicily Dance Cup di Catania.
A Bologna Silvana Genovese si è imposta al 1° posto nella categoria Amatori Cl. B, confermando una crescita costante e un’eleganza impeccabile in pista. Isabella Favara conquista il 2° posto negli Amatori Cl. D, con una performance intensa e pulita. Aurora Bottaro centra il 2° posto nella categoria 14/15 Cl. D, regalando al pubblico momenti di pura emozione.
Nel cuore della Sicilia, la Yeswedance si è fatta valere alla Sicily Dance Cup, competizione organizzata da Elsa Monteleone e Davide Cavallaro. I giovani talenti della scuola hanno ottenuto risultati eccellenti: Aurora Cortese, 2° posto Under 11 Cl. E e finalista nell’Under 15 Open U; Giorgia Sampieri, finalista nell’Under 15 Open U; Giorgia Befiore e Mya Lombardo: finaliste nella 12/13 Cl. E; Kate Gunasinghe, finalista nella 12/13 Cl. D.
“Dietro ogni medaglia c’è un progetto formativo costruito con competenza, passione e visione. La Yeswedance , guidata dai maestri Christian e Maria Garofalo, è molto più di una scuola di danza: è un’accademia che forma atleti, educa alla cultura sportiva e insegna a vivere la danza come arte e come stile di vita”, ha commentato la società.




Favola Siracusa Basket, vince contro Marsala e vola ai playoff di Serie C

Il Siracusa Basket è matematicamente ai playoff di Serie C di pallacanestro maschile. La squadra di mister Bonaiuto vince contro Pallacanestro Marsala (91-84, ndr) e si conferma la grande sorpresa di questo campionato.
Il Siracusa Basket solo alcuni mesi fa ha conquistato l’inaspettata promozione in serie C. Un grande girono di ritorno ha permesso l’accesso, e la vittoria, ai play-off del Girone B di Divisione Regionale 1, con la conquista della serie C. Dopo una sola stagione raccontiamo un’altra grande favola del Siracusa Basket. Gli uomini di Bonaiuto hanno dovuto fare i conti una serie di sconfitte, ma la squadra è rimasta unita ed è ripartita a suon di vittore. Anche quest’anno è stato decisivo il girone di ritorno con il Pala Pino Corso diventato un fortino. Il Siracusa Basket compie un altro increbile passo ed è ai playoff di Serie C.




Siracusa protagonista nella pallamano, Albatro prima e lanciata verso play-off scudetto

Cinque partite al termine della regular season e l’Albatro Siracusa “vede” vicinissimo il traguardo dei play-off scudetto. E lo fa da grande protagonista, in un appassionante testa a testa al vertice della classifica con il Cassano. Al momento, le due formazioni sono appaiate al primo posto con 33 punti ma con un vantaggio minimo su Conversano (-1) e Sassari (-2). Cinque formazioni racchiuse in due punti, con una squadra che rimarrà fuori dalla lotteria che assegna il titolo tricolore.
Mercoledì 9 si torna in campo, con l’Albatro attesa a Rubiera dopo il successo di sabato in casa del Pressano (24-31). Per i siracusani, 3 trasferte (Rubiera, Bozen e Cassano) e 2 gare in casa (Cingoli e Fasano) da qui al termine della stagione. L’ultima sfida della stagione regolare, con il Cassano, potrebbe persino valere la vetta. E sarebbe un risultato storico per la società del presidente Vito Laudani che è riuscita in pochi anni a ripartire e tornare ai vertici della pallamano italiana. Unica nota dolente, l’impiantistica. In attesa di una “casa” di proprietà, l?Albatro gioca alla Palestra Akradina che però potrebbe rivelarsi troppo piccola per i play-off scudetto. Trasloco in vista al Palalobello, dove però il parquet non è certo buona salute.




Entusiasmo azzurro, il Siracusa batte la Scafatese: 3-1

In uno stadio colorato di azzurro il Siracusa vince contro la Scafatese. Al De Simone finisce 3-1. A decidere la gara sono le reti di Marco Palermo, Mimmo Maggio e Carmelo Limonelli.
Parte subito forte il Siracusa. Al 8’ Giuliano Alma sfiora il gol del vantaggio con una conclusione a giro che finisce di poco fuori. Soffre la Scafatese e al 10’ altra occasione targata Siracusa con Maggio, ma l’estremo difensore della Scafatese risponde presente e dice no. Continua il pressing azzurro e al 18’ il Siracusa buca la difesa canarina e sblocca il risultato con Marco Palermo: 1-0. Altra occasione Siracusa al 40’ con Maggio ma nulla da fare, il risultato rimane invariato. Al 42’ la Scafatese con Molinaro sfiora il gol del pareggio, ma la palla finisce fuori. Sul finale del primo tempo cresce il ritmo della squadra di mister Atzori, ma il risultato non cambia e le squadre rientrano negli spogliatoi per la pausa.
La ripresa comincia in salita per il Siracusa. Al 46’ arriva il gol del pareggio della Scafatese: errore di Baldan e Molinaro non perdona: 1-1. Gli uomini di mister Turati non si abbattono e al 50’ è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mimmo Maggio. Il fischio dell’arbitro, la ricorsa del capitano azzurro e al 51′ la palla gonfia la rete: 2-1. Al 60’ occasione per Alma, ma Becchi toglie il pallone dall’incrocio dei pali. Al 75’ punizione di Alberto Acquadro e palla che esce di un soffio. A chiudere i conti ci pensa Carmelo Limonelli al 91′, che con un tap-in batte il portiere della Scafatese.
Finisce 3-1 la gara valida per la trentesima giornata del girone I di Serie D. Gli uomini di Turati portano a casa altri tre punti fondamentali e continuano a difendere il primo posto in classifica. Adesso per gli azzurri mancano tre finali, di cui due in casa (Siracusa – Paternò, 17 aprile; Siracusa – Vibonese, 27 aprile) e poi l’ultima giornata a Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus (4 maggio, ndr). La Reggina vince 2-1 contro il Pompei e la classifica, quindi, rimane invariata.

Foto di Antonio Stella Fotografia.




Calcio a 5, omaggio del Ferla ai campioni dell’Holimpia Siracusa: in campo spettacolo ed emozioni

Passerella tra i giocatori avversari, che hanno applaudito i campioni, rendendo loro pieno merito per la vittoria del campionato. Così l’Holimpia Siracusa, neopromossa in serie B, è scesa in campo ieri pomeriggio a Ferla per la penultima giornata del campionato di serie C1.
La sfida tra le prime due della classifica, davanti ad un pubblico numeroso, è terminata 1-1. A sbloccare il risultato è stata l’Holimpia a 5 minuti dalla fine del primo tempo con Diogo. La squadra di Pietro Armenio ha avuto altre occasioni per raddoppiare, ma pali e traverse hanno aiutato il Ferla a restare a galla. E così i locali sono riusciti a raggiungere il pareggio con Campisi. Al termine dell’incontro, applausi per tutti. Molti giocatori hanno finito in debito di ossigeno per aver dato tutto in un match che ha regalato tante emozioni.
Ora l’ultimo incontro casalingo contro la Futura Rosolini e poi testa alla finale scudetto Regionale del 19 aprile a San Cataldo.