Vigilia di Siracusa-Scafatese, Turati: “Sarà una gara combattuta, vogliamo lo stadio pieno”

È tempo di vigilia per il Siracusa Calcio. Domani domenica 6 aprile alle ore 15 allo stadio “Nicola De Simone”, gli uomini di mister Turati sfideranno la Scafatese. Per gli azzurri mancano quattro finali, di cui tre in casa (Siracusa – Scafatese, 6 aprile; Siracusa – Paternò, 17 aprile; Siracusa – Vibonese, 27 aprile) e poi l’ultima giornata a Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus (4 maggio, ndr). “La squadra sta bene ed è serena. – ha detto Turati in conferenza stampa – È un’altra tappa di avvicinamento a questo finale di campionato. Abbiamo quattro partite complicate, ma il fatto di dover giocare tre delle ultime quattro in casa è sicuramente un vantaggio per noi”, ha continuato l’allenatore azzurro. Sulla partita di domani Turati ha poi aggiunto: “La Scafatese è un avversario forte che ha calciatori molto importanti per la categoria. Sarà una gara combattuta”.
Per Siracusa-Scafatese, inoltre, dovrebbero essere tutti a disposizione. In dubbio Russotto e Ba non al 100%.
Domani è previsto un De Simone colorato di azzurro. Nei giorni scorsi, il presidente del Siracusa Calcio Alessandro Ricci ai microfoni di FMITALIA ha rivolto un appello ai tifosi azzurri con il chiaro obiettivo di riempire lo stadio e di rimanere il più possibile vicino alla squadra. Appello che è stato ampiamente accolto e stando agli ultimi numeri, per Siracusa – Scafatese si andrebbe verso il sold out.
Sul finire della conferenza stampa Marco Turati si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. Nelle settimane scorse Gianluca Atzori, allenatore della Scafatese, ha parlato a Diretta Studio su Radio Gamma No Stop: “Per me la Reggina è la squadra più forte del campionato”. Sulla partita in programma domani domenica 6 aprile, Atzori non si è nascosto. “Quando dovremo andare a Siracusa prepareremo la gara al 300%. Noi vogliamo vincerle tutte” ha concluso l’allenatore della Scafatese.
Mister Turati non ha dimenticato queste parole: “Sappiamo che sarà una partita dove dovremmo spingere, perché il loro allenatore poche settimane fa ha detto che contro il Siracusa la Scafatese darà il 300%, quindi quando un allenatore già un mese e mezzo fa parla così vuol dire che vuole venire qua per fare una partita veramente importante e noi da un mese e mezzo ci prepariamo per questo.”




Pallanuoto, l’Ortigia perde a Trieste: finisce 15-10

L’Ortigia, dopo tre vittorie consecutive, perde a Trieste. Buono l’approccio al match degli uomini di Piccardo, che giocano bene le due fasi, trovano il vantaggio con La Rosa e, dopo il momentaneo pareggio dei giuliani, si portano sul 3-1 con Di Luciano e Kalaitzis. I biancoverdi hanno anche l’opportunità di allungare ulteriormente, ma sprecano la prima superiorità e, subito dopo, subiscono il gol di Mezzaroba, che riduce le distanze. A pochi secondi dalla sirena, però, ci pensa Napolitano, con una spettacolare girata volante, a fissare il punteggio sul 4-2. Nel secondo parziale, partenza super dei triestini, trascinati da Manzi, la cui doppietta vale il pareggio. L’Ortigia non si scompone, rimane fredda e lucida e, con Inaba e una splendida beduina di Napolitano, si riporta avanti di due reti. La gara è vivace, il ritmo è alto e le due formazioni giocano a viso aperto: Trieste riesce a tornare in parità, ma i biancoverdi sono cinici e, proprio a fil di sirena, si portano nuovamente a +1 con Campopiano. All’intervallo lungo l’Ortigia conduce 7-6. Nel terzo tempo, però, i triestini reagiscono con vigore e costruiscono un parziale di 4-0 che ribalta completamente il destino della partita. A 11 secondi dalla fine, Kalaitzis (a uomo in più) segna il gol del meno due, ma allo scadere esatto, Manzi pesca il jolly che vale il nuovo +3. Nell’ultima frazione, l’Ortigia prova a rientrare con Giribaldi, ma i padroni di casa sono in fiducia e chiudono il match. Per i triestini passo avanti verso i play-off scudetto, i biancoverdi restano all’ottavo posto.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo commenta la sconfitta: “Abbiamo giocato male la superiorità numerica, soprattutto nel terzo e quarto tempo. In certi momenti abbiamo difeso male, in particolar modo nel terzo tempo, quando non ci siamo coperti come dovevamo. A quel punto, inevitabilmente, la gara ci è sfuggita. A livello offensivo abbiamo fatto vedere anche buone cose, segnando dieci gol, ma purtroppo, per potercela giocare con queste squadre, dobbiamo avere un tempo in più, ossia una continuità maggiore dentro il match, cosa che al momento non abbiamo”.
Il tecnico biancoverde riconosce i meriti e la qualità degli avversari: “Loro si stanno giocando il quarto posto e l’accesso alle semifinali scudetto. Stasera hanno fatto una seconda parte di gara importante. Sono indubbiamente più bravi, hanno dimostrato di essere migliori di noi. Se arriveranno quarti, lo avranno meritato. A noi, ripeto, serve un tempo in più per competere con squadre così. Adesso, ci riposeremo quattro giorni, visto che ci sarà la pausa, e poi inizieremo a lavorare in vista del match contro Posillipo, gara che ci preparerà ai play-off. E poi, nella corsa per il quinto posto, vedremo quel che accadrà”.




Pallamano, comincia il tour de force dell’Albatro: tre partite da giocare in sette giorni

Inizia a Pressano il tour de force della Teamnetwork Albatro che torna in campo dopo l’ultima sosta della Serie A Gold. Tre partite da giocare in sette giorni per mettere un’ipoteca sull’accesso ai play off.
La prima posizione in classifica in condominio con il Cassano, è stata in qualche modo festeggiata con due rinnovi importanti: quelli di Filippo Angiolini e Gianpaolo Sciorsci.
Sabato, quindi, di nuovo in campionato con la prima delle due trasferte consecutive. Dopo quella di Pressano, infatti, turno infrasettimanale mercoledì prossimo sul campo del Rubiera.
“Pensiamo partita dopo partita – sottolinea Mateo Garralda – Pressano è una squadra con giocatori di esperienza e dovremo dare il massimo per portare a casa la vittoria che per noi significa consolidare la prima posizione.
È un campo molto difficile – continua il tecnico navarro – Giocano molto bene in difesa dove hanno una buona struttura. In avanti la nostra maggiore preoccupazione deve essere arginare i tiri di Hamouda, terzino sinistro veramente forte. Partiamo però con la consapevolezza di voler dare il massimo e mostrare che mentalmente siamo perfettamente in grado di giocare per lo scudetto”.
A Pressano fischio di inizio alle 18.30.




Siracusa-Scafatese, i tifosi accolgono l’appello del presidente Ricci: De Simone verso il sold out

“Abbiamo un sogno, coloriamo il De Simone di azzurro”. Così parlava nei giorni scorsi il presidente del Siracusa Calcio, Alessandro Ricci, ai microfoni di FMITALIA. Un appello rivolto ai tifosi azzurri con il chiaro obiettivo di riempire lo stadio e di rimanere il più possibile vicino alla squadra. Stando agli ultimi numeri, per Siracusa – Scafatese (in programma domenica 6 aprile alle 15) si andrebbe verso il sold out. La possibilità, quindi, di far registrare il record di presenze per questa stagione è concreto. Per Maggio e compagni mancano quattro finali, di cui tre in casa (Siracusa – Scafatese, 6 aprile; Siracusa – Paternò, 17 aprile; Siracusa – Vibonese, 27 aprile) e poi l’ultima giornata a Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus (4 maggio, ndr).
Fonti vicino alla società riferiscono che la squadra sta bene ed è serena. La nota positiva, e forse quella più importante, è che sono tutti a disposizione di mister Turati.
Nelle ore scorse è stata lanciata un’iniziativa per colorare di azzurro il De Simone: la maglia ufficiale a un prezzo speciale: 50 euro per la maglia gara Home; 60 euro per la maglia gara Home e in aggiunta il biglietto per la Gradinata Imbesi per Siracusa – Scafatese. La promo maglia più gradinata sarà valida fino a sabato 5 aprile alle 13.




Pallanuoto, l’Ortigia scende in acqua contro la Pallanuoto Trieste

Con in tasca la qualificazione ai play-off per il 5° posto, conquistata matematicamente grazie alla vittoria nel derby contro la Nuoto Catania, l’Ortigia è pronta ad affrontare la prossima sfida. Domani sera, alle ore 21.00, alla piscina “Bianchi” di Trieste, i biancoverdi scenderanno in acqua contro la Pallanuoto Trieste, nell’anticipo della 25ª e penultima giornata del campionato di Serie A1. Una partita difficile contro un avversario molto forte, impegnato in una lotta punto a punto per il quarto posto, che attualmente occupa e che vale l’accesso ai play-off scudetto. La formazione di Mirarchi, che ha vinto tre delle ultime sei partite, perdendo le altre tre con Brescia, Savona e Recco, si trova infatti a pari merito con la De Akker e ha bisogno di tre punti per non vedersi scavalcare proprio dai bolognesi. L’Ortigia, dal canto suo, viene da tre vittorie consecutive, nelle quali ha mostrato di avere recuperato la condizione e la mentalità necessarie per guardare con ottimismo alle prossime sfide e per giocare un ruolo da protagonista nei play-off per il quinto posto.
Alla vigilia, parla l’attaccante Sebastiano Di Luciano, il quale fissa l’obiettivo dell’Ortigia e presenta gli avversari: “Domani cercheremo di portare a casa i tre punti, anche perché la matematica ancora ci consente di scalare qualche posizione in classifica. Mancano infatti due partite, noi abbiamo 32 punti e davanti a noi ci sono due squadre a 37 punti. Sappiamo che dovrebbe accadere l’impossibile, che ci vorrebbe un miracolo per superarle entrambe, però, finché è matematicamente possibile pensare di risalire un po’, abbiamo il dovere di provarci. A Trieste troveremo una formazione attrezzatissima, con un ottimo allenatore e degli ottimi giocatori. Hanno fatto un gran campionato e meritano la posizione che occupano attualmente in classifica. Dovremo cercare di fare la nostra gara anche per mantenere il morale alto e continuare a far crescere la fiducia in noi stessi, in vista dei play-off”.
Il giocatore siracusano sottolinea i punti di forza del Trieste e spiega che tipo di partita dovrà fare l’Ortigia per uscire dalla “Bianchi” con un risultato positivo: “Il Trieste ha nel nuoto e nelle ripartenze il proprio punto di forza. Come detto, può contare su ottimi giocatori, con delle qualità individuali importanti, oltre che su un ottimo portiere, quindi, noi dovremo sicuramente mantenere alta l’attenzione e soprattutto giocare con molta calma la fase di attacco, in modo da evitare le loro ripartenze, cioè la loro arma migliore. Inoltre, dovremo cercare il più possibile di essere ordinati in tutte e due le fasi e poi, ovviamente, giocare bene sia a uomo in più sia a uomo in meno, perché questi due fondamentali, secondo me, saranno una chiave importante del match. Dovremo essere bravi a sfruttare al meglio le nostre occasioni e a far giocare male a loro sull’uomo in più”.




La scuola di danza Mothanz’Art trionfa in Spagna alla World of Dance e vola a Los Angeles

La Mts MEGACREW, una crew emergente formata da ragazzi siracusani della Mothanz’art e da altri ragazzi di Reggio Calabria e Catania, ha partecipato e trionfato alle selezioni mondiali di World of Dance in Spagna classificandosi al primo posto categoria team division e guadagnandosi la finale che si svolgerà a Los Angeles nel luglio 2025.
Il team, guidato da Morena e Tatiana Bonnici, ha visto la collaborazione anche di altri artisti internazionali.
“Sono 4 anni che facciamo questo tipo di gara. – commenta Morena Bonnici, coreografa della Mothanz’art alla redazione di SiracusaOggi.it – Se lo sono meritati tanto, soprattutto in un contesto di ballerini professionisti. Sono 27 ragazzi che hanno dai 14 ai 24 anni e si sono meritati questo primo posto con tanti sacrifici.”




Pallamano, Andrea Privato dell’Albatro Accademy convocato in nazionale under 18

Andrea Privato dell’Albatro Accademy è stato convocato in nazionale under 18. Ala destra mancina, classe 2008, parteciperà ai 21° Giochi del Mediterraneo di Pallamano, che si terranno in Tunisia dal 7 al 12 aprile.
“La giovane ala Trevigiana quest’anno ha deciso di sposare il nostro progetto e trasferirsi in Sicilia per proseguire la sua crescita – ha dichiarato coach Lorenzo Martelli – faceva parte di un elenco di ragazzi che ho visionato lo scorso anno lungo tutta la penisola allo scopo di individuare i migliori talenti da inserire nel nostro gruppo.
Abbiamo deciso di inserirlo non solo per le notevoli dote tecniche, ma anche e soprattutto per la forte motivazione a lavorare ed impegnarsi nonché per una spiccata maturità personale che ne fa un ottimo atleta, studente e persona: sono queste le caratteristiche che cerchiamo in coloro, e sono sempre più numerosi, che si approcciano al nostro progetto della Academy, progetto che sta dando i propri frutti già da quest’anno.
Oltre ad Andrea, altri nostri atleti del 2009 sono nei taccuini dei selezionatori nazionali e siamo sicuri che già dal prossimo anno potranno entrare a far parte delle selezioni di categoria. Il progetto Academy, oltre alla formazione dei singoli atleti, in proiezione prima squadra, ci sta dando grandi soddisfazioni anche nei campionati di categoria essendo, tutte le nostre formazioni , in lizza per la vittoria del titolo regionale.
E’ un impegno importante, sia dal punto di vista organizzativo, che emotivo , nonché economico, ma la società è fortemente indirizzata a proseguire sulla strada della creazione e valorizzazione di giovani talenti da inserire in pianta stabile in prima squadra. Proprio in quest’ottica parteciperemo, con la nostra rappresentativa under 16, alla Easter Cup di Mordano, trofeo giovanile internazionale che si svolgerà in Romagna dal 18 al 21 aprile”.




Danza latin style, trionfo per la Yeswedance di Siracusa alla Coppa Italia Cids

Le allieve della Yeswedance School & Academy trionfano alla Coppa Italia Cids di Latin Style a Rende, in provincia di Cosenza: 1 medaglia d’oro e 4 medaglie d’argento.
A brillare è stata Silvana Genovese, che ha dominato la categoria Amatori Combinata Latin Style, conquistando la medaglia d’oro e centrando un en plein di primi posti in tutti i balli (Samba, Cha Cha Cha, Rumba, Jive).
Non da meno Isabella Favara, che ha portato a casa ben 4 medaglie d’argento nella categoria 19 oltre, dimostrando classe, determinazione e una preparazione impeccabile.
“Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, delle loro performance tecnico-artistiche, ma soprattutto dell’impegno e della dedizione che mettono ogni giorno. La danza è sacrificio, passione e crescita continua, e noi siamo felici di accompagnarli in questo straordinario percorso,” hanno commentato i maestri professionisti Christian e Maria Garofalo.




Tennis, il TC Match Ball ospita la finale provinciale dei Campionati Sportivi Studenteschi: vince il Corbino

Si è svolta nelle scorse ore sui campi del TC Match Ball Siracusa la finale provinciale dei Campionati Sportivi Studenteschi di tennis.
In campo il liceo Corbino guidato dalla professoressa Silva Zappalà, il liceo Einaudi guidato dalla professoressa Valeria Pollaci e dai professori Pino Maiori e Salvo Massara, quest’ultimo responsabile provinciale, e il Liceo Gargallo guidato dal professore Milo Alicata.
A vincere, qualificandosi alla fase regionale, è stato il liceo Corbino superando in semifinale il Gargallo e in finale l’Einaudi (entrambe sfide decise al doppio misto, ndr).
“Un particolare ringraziamento va al responsabile provinciale del settore tennis e padel, il prof. Salvo Massara, per il suo contributo all’organizzazione e al successo di questo evento, affidatogli dalla professoressa Margherita Nobile, referente provinciale dall’Ufficio Scolastico Provinciale”, ha scritto il TC Match Ball Siracusa.




La Reggina si appiglia alla “gufata”, De Felice: “Il Siracusa sbaglierà e noi saremo pronti”

Siracusa e Reggina continuano a duellare da settimane a suon di vittorie e nessuna delle due squadre sembra voler mollare la presa. Il grande Vujadin Boskov, celebre allenatore di calcio, diceva “la partita finisce quando arbitro fischia”, ma dal fronte amaranto non sembre essere proprio così e qualche pressione mediatica arriva su Siracusa. In occasione della ventinovesima giornata del girone I di Serie D, Turati e Trocini hanno vinto rispettivamente contro Licata e Vibonese. Per il Siracusa è stata una partita complicata, ma gli uomini di Turati hanno gestito il match con caparbietà e maturità fino a sfondare il muro del Licata al 80’ con Roberto Convitto. La Reggina ha ribaltato nel giro di pochi minuti il gol del vantaggio della Vibonese, riuscendo ad ottenere un’importante vittoria seppur soffrendo. Nel post Reggina-Vibonese a presentarsi ai microfoni è stato il patron Antonino Ballarino: “Il futuro si gestisce partendo dal passato. – si legge sul sito del giornale online calabrese City Now – Da due campionati che programmiamo, abbiamo un gruppo importante e oggi lo sta pure dimostrando. L’obiettivo nostro, se dovessimo rimanere in serie D, ma noi non rimarremo in serie D, è quello già di avere una grande squadra, se andiamo in C c’è una base alla quale aggiungere qualcosa di importante ma ci siamo”. Al termine della gara è intervenuto anche l’attaccante amaranto e autore del gol del pareggio, Francesco De Felice. “L’importante era vincere, partite sporche, cattive, nessuno regala nulla. – si legge ancora su City Now – Contento per il primo gol. I conti si fanno alla fine, prima o poi il Siracusa dovrà sbagliare e sbaglierà, e noi saremo li, pronti. Ho fatto fatica all’inizio dopo un lungo periodo di inattività, il gol è alla mia maniera. Qui c’è un gruppo fantastico, una piazza così poi. Peccato il gol sia arrivato nella curva sbagliata. Sono di Scafati, spero in un piacere dei miei compaesani…”.

Foto da City Now.