Campionati italiani paralimpici di atletica leggera, la Polisportiva Aspet Siracusa conquista 13 medaglie

La Polisportiva Aspet Siracusa, squadra paralimpica per l’atletica leggera, ha conquistato 13 medaglie ai campionati italiani assoluti invernali e ai campionati italiani indoor che si svolti lo scorso fine settimana, sabato 15 e domenica 16 marzo, ad Ancona: quattro ori, sette argenti e due bronzi.
La manifestazione sportiva rappresenta l’apertura della stagione dell’atletica paralimpica e ha visto partecipare circa 140 atleti tra indoor e outdoor. “Siamo al 14esimo anno consecutivo. – ha commentato Salvatore Nitto, presidente-atleta della Polisportiva Aspet Siracusa, alla redazione di SiracusaOggi.it – Abbiamo fatto meglio dello scorso anno (7 medaglie conquistate) anche grazie all’ingresso di nuovi atleti in squadra. C’è grande soddisfazione per la società, per una piccola realtà come la nostra non è un’impresa facile”.




Winter Cup Padel 2024-2025, la squadra femminile del 7Padel Village di Siracusa seconda classificata

La squadra femminile del 7Seven Padel Village di Siracusa ha conquistato il secondo posto della Winter Cup Padel Argento 2024-2025. La manifestazione si è svolta a Perugia presso la Fastweb Padel Arena e ha visto partecipare ben 71 squadre provenienti da tutta Italia. Le ragazze siracusane del 7Seven Padel, dove aver vinto la fase provinciale e quella regionale, si sono imposte anche a livello nazionale su formazioni di Udine, Macerata, Novara. Nella finale Nazionale i rappresentanti della Sicilia, hanno dovuto cedere contro WePadel di Gallarate (Varese) nel terzo incontro di spareggio.
Le ragazze siracusane vicecampionsesse italiane impegnate nella fase Nazionale Fitp sono state: Martina Meli, Giulia Bramante, Valentina Grasso, Miriam Tarantola, Giusy Castellino, Elena Pennuto, Simona Pulicetta.
Grande soddisfazione per questo traguardo e’ stato espresso ai componenti della squadra dai proprietari del 7Seven Padel Village, Giuseppe Terranova e Martina Meli, e dal direttore Vincenzo Profeta che hanno seguito con passione e orgoglio la squadra durante tutto il torneo.
“Questo è un risultato straordinario per le nostre ragazze e per l’intera Sicilia. Siamo felici di aver sostenuto la squadra in questa emozionante avventura e siamo certi che porteremo Siracusa ancora più in alto”, ha sottolineato Giuseppe Terranova.
Vincenzo Profeta, direttore del circolo ha dichiarato: “Questo traguardo rappresenta il culmine di un lungo percorso di impegno, passione e sacrificio. Siamo estremamente orgogliosi dei nostri atleti, che hanno dato il massimo in ogni partita, portando a casa vittorie che resteranno nella storia.”




Tennistavolo, la siracusana Federica Interlandi conquista l’oro ai campionati italiani di terza categoria

La siracusana Federica Interlandi, 14 anni, ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati italiani di terza categoria, che insieme ai campionati assoluti e di seconda categoria sono in corso di svolgimento a Montesilvano (Pescara). La giovanissima atleta, tesserata con il VI.GA.RO, società presieduta da Giuseppe Gamuzza e per gli allenamenti seguita a Siracusa dal tecnico Fabio Amenta, con la formula del prestito in questa stagione, milita in serie A2 con il Muravera (Sardegna).
Ai campionati italiani di terza categoria erano in 73 a sfidarsi e Interlandi, testa di serie numero 18, ha regolato tutte le avversarie evidenziando una grande padronanza di colpi e una sicurezza da atleta navigata.
Nel girone, sono state superate, con grande facilità, Pamela Bellari (Toscana), Serena Rad (Lombardia) e Anna Nenis (Friuli-Venezia Giulia). Nella fase ad eliminatoria hanno dovuto cedere le armi, in sequenza, davanti ad una travolgente Interlandi, Monia Franchi (Lazio), Alice Borsani (Liguria), Elena Rozanova (Sardegna), Amelia Libretti (Lombardia) e per ultima Regis Sereno (Piemonte).




Tennis giovanile, al Match Ball successo per la prima tappa di Junior Next Gen

Il T.C. Match Ball di Siracusa ha ospitato la prima tappa della marcroarea Sud del circuito “Junior Next Gen”. Evento giovanile di punta della Fitp, dedicato alle categorie Under 10, U12, ed U14, è evento patrocinato dall’assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. A Siracusa si sono confrontati oltre 300 giovani talenti del tennis giovanile italiano.
Sotto la direzione del tecnico federale Nico De Simone e dell’Is2 Fitp Toni Troia, la manifestazione ha visto lo svolgimento di 12 tabelloni di singolare e doppio under 10/12/14 maschile e femminile. I giudici arbitri Paolo Cutrona e Salvo Ingarao, coadiuvati da Federico Attardo, hanno garantito la regolarità degli incontri, seguendo con professionalità l’intero torneo.
“E’ stato un bellissimo momento di sport, non solo per il numero di partecipanti ma anche per la qualità del tennis espresso. Una bella integrazione di cultura e sport a dimostrazione dell’importanza del nostro impegno nella promozione del tennis giovanile”, commenta proprio De Simone.
Al termine degli incontri, con il clou nello scorso fine settimana, si è tenuta nel parco del TC Match Ball la cerimonia di premiazione.
Questi i verdetti dei campi:
• singolare maschile U. 10: Delia Piermario vs Fucile Emanuele 6/4 6/2
• singolare femminile U. 10: Raimondo Morena vs Munacò Cinzia 6/0 6/1
• doppio maschile U. 10: Delia Piermario – Lanzerotti Luca vs Polistena Elia – Salvo Alessandro 6/3 6/1
• doppio femminile U. 10: Raimondo Morena – Cilione Elena vs Arrigo Chiara – Todaro Asia: 6/2 6/0
• singolare maschile U.12: Cantelmo Roberto vs Gioè Giovanni 6/4 6/0
• singolare femminile U.12: Freni Aurora vs Failla Irene 6/1 6/3
• doppio maschile U. 12: Cantelmo Roberto – Gioè Giovanni vs Finocchiaro Claudio Ninni – Zumbo Antonino 6/3 6/4
• doppio femminile U. 12: Lanzillo Chiara – Freni Aurora vs Teresa Sveva – Soler Maxime 6/2 6/0
• singolare maschile U.14: Condorelli Bruno Giovanni vs Di Leva Giovanni 6/2 6/2
• singolare femminile U. 14: Conticello Olivia Serena vs Raineri Ariel Kike 6/3 6/1
• doppio maschile U.14: Condorelli Bruno Giovanni – Condorelli Ruggero vs Scalese Gennaro – Di Leva Giovanni 6/3 7/5
• doppio femminile U. 14: Conticello Olivia Serena – Kuijt Chloe Marie Louise vs Raineri Ariel Kike – Raineri Vinus Killian 6/4 6/3

Alcuni incontri sono stati ospitati anche dal Centro Sportivo Sun Club che ha messo a disposizione campi aggiuntivi resi necessari dal grande numero di iscritti. A margine, organizzati incontri culturali e sportivi. Il prof Pino Maiori e l’ex numero 76 del mondo Salvo Caruso, rispettivamente preparatore fisico del club e componente della squadra di Serie A2 del TC Match Ball Siracusa, hanno enfatizzato l’importanza della preparazione fisica nel tennis. Inoltre, il prof Feliciano Di Blasi ha tenuto sessioni sulla preparazione mentale, aspetto chiave per la crescita sportiva dei giovani tennisti. Il presidente Sabrina Cortese ha inoltre omaggiato a tutti gli iscritti un biglietto di ingresso al “Tecnoparco di Archimede”, valido per l’intera durata dal torneo per renderne la permanenza ancora più piacevole e memorabile.
Prossimi appuntamenti sui campi di Viale Giuseppe Agnello: 11-13 aprile master regionale Prequali IBI25 TPRA e dal 27 aprile i Campionati Siciliani Under 14 maschile e femminile.




Pallavolo, Melilli batte in tre set Gioiosa Ionica: quarta vittoria consecutiva

Quarta vittoria consecutiva per Melilli, che batte in casa 3-0 Sensation Profumerie Gioiosa Ionica e raggiunge Volley Valley al secondo posto in classifica a quota 38 punti. Una posizione comunque virtuale perché le catanesi hanno disputato una partita in meno, avendo osservato il turno di riposo imposto dal calendario. Grande gioia e voglia di far festa a fine gara in casa neroverde, nonostante il successo pieno con le calabresi fosse ampiamente prevedibile vista la differenza di valori tra le due compagini.




Pallanuoto, l’Ortigia saluta la Coppa Italia: contro il Recco finisce 13-3

Come da pronostico, l’Ortigia saluta subito la Coppa Italia, cedendo il passo a un Recco in grande condizione, che ha controllato il match sin dall’inizio. I biancoverdi hanno pagato soprattutto la poca lucidità offensiva, provocata anche da una difesa avversaria aggressiva e pressoché perfetta. La formazione di Piccardo prova inizialmente a contrastare i recchelini, mettendo in campo una discreta attenzione difensiva, alla quale però fanno da contraltare i tanti errori in attacco.
Al termine della gara, coach Stefano Piccardo commenta così la sconfitta: “Oggi abbiamo incontrato un Recco in formato coppa. Noi abbiamo avuto difficoltà ad arrivare ai due metri, dall’altra parte, perché quando loro fanno questo pressing alto, per noi diventa difficile. E se fai fatica a tenere la linea dei due metri in attacco, poi tutto si fa più complicato. È un po’ lo stesso tipo di partita che il Brescia ha giocato con il Posillipo, si tratta di grandi squadre che sono molto brave a giocare questo pressing in anticipo. In difesa, devo dire che abbiamo più o meno gestito, a parte due o tre errori che potevamo evitare, ma è davanti che abbiamo fatto tanta fatica. Anche perché, ripeto, loro sono stati molto bravi, difendendo veramente bene, soprattutto sulla prima linea, coprendo le diagonali. Lo abbiamo visto soprattutto nelle superiorità, quando due o tre volte abbiamo anche girato bene la palla, ma loro hanno difeso bene, troppo per quello che è il nostro stato attuale”.
L’allenatore biancoverde aveva chiesto una risposta ai suoi ragazzi, sul piano dell’atteggiamento e dell’applicazione: “In parte, la squadra ha tirato fuori qualcosa in più, facendo meno errori rispetto a quelli commessi con Quinto e Telimar. Sull’uomo in più, però, abbiamo fatto l’esatto contrario di quello che avevamo preparato e avevo chiesto. Questo è indicativo della fase che stiamo vivendo. Io sto facendo il possibile, sto lavorando duramente, ma sbloccarsi a livello mentale è qualcosa che dipende solo dai giocatori. Il momento, purtroppo, è questo, lo sappiamo. Ora dobbiamo cercare di ricompattarci, lavorare ancora meglio la prossima settimana e poi affrontare questo ciclo di cinque partite che per noi sarà fondamentale”.




Pallavolo, Melilli Volley ospita Gioiosa Ionica. Il tecnico Scandurra: “Imprimere pressione alla partita”

Melilli Volley cerca la quarta vittoria consecutiva. Dopo la vittoria interna di sabato scorso contro la vicecapolista Volley Valley, la diciannovesima giornata del campionato di serie B2 di pallavolo femminile propone un nuovo appuntamento casalingo per la squadra neroverde. Al palazzetto di via Gorizia, domani, sabato 15 marzo alle ore 18, incontrerà la Sensation Profumerie Gioiosa Ionica.
La terza in classifica sfiderà la terz’ultima in una gara che vede partire con i favori del pronostico le ragazze guidate da Luca Scandurra. “Nella pallavolo non c’è mai nulla di scontato – dice il tecnico della squadra neroverde – e ogni partita va giocata al massimo delle proprie possibilità. E’ chiaro che noi abbiamo qualcosa in più ma non possiamo andare in campo convinti di aver vinto prima ancora di cominciare. Avremo di fronte una squadra giovane e dalle buone doti fisiche e, quindi, servirà imprimere da subito pressione alla partita, imponendo il nostro gioco ed evitando di fare esaltare le avversarie. Abbiamo preparato questa gara allo stesso modo di quelle precedenti, lavorando sodo in palestra e pensando solo all’avversario di turno. Sicuramente – conclude l’allenatore di Melilli – la vittoria di sabato scorso con Volley Valley ha accresciuto entusiasmo e autostima, dandoci ulteriore consapevolezza della nostra forza. Ora però serve resettare tutto e ripartire da zero, pensando alle difficoltà che potrebbe riservarci la sfida con una squadra che avrà ben poco da perdere”.




Serie D, cambia la classifica con il ritiro dell’Akragas. Gli umori del tifo, la calma nello spogliatoio

Il giorno dopo il ritiro dell’Akragas dal campionato di Serie D e la riscrittura della classifica, l’umore dei tifosi del Siracusa naviga a vista tra due opposti. Da una parte la consapevolezza (“Nessuno sconforto, abbiamo ancora il nostro destino in mano”), dall’altra si scomoda persino l’occulto (“Siracusa sfortunato e maledetto”); per quest’ultima annotazione basterebbe, in verità, ricordare la favorevole monetina del Vomero per poter sostenere che la sorte non c’entra nulla. Certo è però un calcio da rifondare e riscrivere, categoria per categoria, lega per lega.
Uno sguardo alle posizioni di vertice, nella nuova classifica: il Siracusa capolista scende a 60 punti (-3); la Reggina perde 4 punti e si ferma a 56. Gli amaranto, però, disputeranno una partita in più degli azzurri. Questo perchè il Siracusa si vede cancellare l’impegno del 13 aprile, da calendario previsto in casa dell’Akragas. Virtualmente, quindi, la formazione calabrese può dirsi a -1 dal Siracusa. A meno che…
Lasciando da parte le gufate, in casa azzurri non c’è stata troppa sorpresa per il ritiro dell’Akragas. Era una eventualità messa nel conto. Nessun commento ufficiale, con il presidente Ricci raggiunto dalla notizia negli States. “Cambia poco, avremmo comunque dovuto vincere tutte le partite restanti per essere sicuri della promozione”, è la versione che filtra dallo spogliatoio. Matematica e saggezza, insomma.
D’altronde, Maggio e compagni sanno bene che non c’è molto da far di conto o programmare. La settimana scorsa come anche oggi, se il Siracusa vuole centrare la promozione deve vincerle tutte. Sei partite, sei finali.




Pallanuoto, è tempo di Final Eight di Coppa Italia per l’Ortigia: a Napoli sarà sfida con il Recco

L’Ortigia si prepara a vivere la Final Eight di Coppa Italia, che si svolgerà a Napoli da domani a domenica e che prevede, nella sua prima giornata, i quarti di finale a eliminazione diretta. Per la squadra di Piccardo, che attualmente sta vivendo una fase non semplice a livello di risultati, c’è ancora una volta il Recco a offrire l’opportunità e gli stimoli giusti per ritrovare e testare carattere, applicazione tattica e condizione. L’Ortigia scenderà in acqua domani pomeriggio, alle ore 18.30, contro la corazzata di mister Sukno. Il tecnico Piccardo, che potrà contare su tutti i suoi giocatori e che in settimana ha analizzato il passo indietro e gli errori evidenziati nell’ultima sconfitta contro il Telimar, si aspetta dalla sua squadra una gara attenta e soprattutto un atteggiamento diverso, una maggiore determinazione e un’attenzione massima da parte di tutti.
Alla vigilia, il difensore Giorgio La Rosa analizza con lucidità il difficile momento della squadra: “È evidente che non stiamo attraversando un bel periodo, perché è da più di un mese che non vinciamo una partita, incluse quelle alla nostra portata. Per tale ragione, adesso più che mai, è fondamentale rimanere uniti, continuare a lavorare e a credere in quello che stiamo facendo. Può sembrare una banalità, ma è importante ripartire dalle cose semplici. Ognuno di noi deve rimanere concentrato al massimo sul proprio lavoro, su ciò che deve fare o deve evitare. Ciascuno deve attenersi al piano partita, perché noi prepariamo le sfide, analizziamo le squadre contro cui giochiamo, i loro punti di forza e di debolezza, ma ultimamente, nei momenti più delicati della gara, è come se ci dimenticassimo di quello che abbiamo preparato, commettendo errori e forzando le giocate”.
Per il difensore biancoverde, il match di domani contro i liguri potrebbe dare la giusta spinta in vista del rush finale in campionato: “Quella con il Recco è la partita ideale per due ragioni: perché sappiamo benissimo che, se non evitiamo determinate cose, rischiamo un’imbarcata clamorosa, e perché, dal punto di vista del risultato, non abbiamo molta pressione e quindi possiamo concentrarci sulla prestazione e sull’applicazione tattica. Si tratta di una gara che potrebbe essere importante per ripartire e per capire cosa dobbiamo fare in vista delle partite future”.
La Rosa, infine, da giocatore esperto, dice la sua sul fatto che l’Ortigia, adesso nona in campionato, debba ridefinire gli obiettivi, spostando il focus sulla salvezza: “È chiaro che in questo momento ci ritroviamo in una situazione di classifica inaspettata e molto delicata, che apre anche altre prospettive, come i play-out, però ritengo che non dobbiamo smettere di credere nel nostro obiettivo iniziale, ossia quello di arrivare nelle prime otto e qualificarci ai play-off per il 5° posto. Credo che, in questi momenti, pensare in negativo porti solo altra negatività. Quindi, meglio rimanere concentrati sul nostro lavoro, essere consapevoli della nostra forza, convincerci che c’è ancora margine per rientrare. Dobbiamo ritrovare serenità e lucidità e per riuscirci dobbiamo sbloccarci mentalmente. Questo si può fare solo attenendoci al piano partita e alle indicazioni del mister, in modo da gestire al meglio ogni situazione. Dobbiamo affrontare con questo atteggiamento il ciclo di gare contro Olympic, Florentia e Catania, poi, a due giornate dalla fine, vedremo dove saremo e se ci sarà modo di raggiungere i play-off per il 5° posto. Bisogna pensare partita dopo partita, giocare bene con il Recco e poi concentrarsi sulla sfida di campionato con l’Olympic Roma”.




L’Akragas si ritira dal campionato di Serie D, la follia di una classifica adesso da riscrivere

L’Akragas rinuncia al campionato di Serie D. La notizia era nell’aria da ore ma adesso è ufficiale. A comunicarlo è stessa società di Agrigento con un comunicato ufficiale sui canali social. “La Società dell’Akragas comunica ufficialmente di aver trasmesso alla Lega Nazionale Dilettanti la propria rinuncia improrogabile alla prosecuzione del campionato di Serie D, girone I. Dopo un’attenta e sofferta valutazione, il club ha preso atto dell’impossibilità di garantire la continuità della stagione agonistica a causa di difficoltà gestionali ed economiche che non consentono di proseguire il percorso intrapreso. Nonostante questa difficile decisione, la Società conferma il proprio impegno nella crescita dei giovani talenti e proseguirà regolarmente le attività del settore giovanile, con l’obiettivo di garantire continuità e sviluppo al movimento calcistico locale”.
La situazione nelle settimane scorse sembrava essere rientrata con l’ingresso in società del presidente Giuseppe Arnone e del nuovo Amministratore delegato, l’imprenditore Sergio Di Benedetto.
Arnone, presidente dell’Akragas, nelle ore scorse ha parlato della situazione, lanciando un disperato appello: “Domenica siamo partiti alle 6 di mattina per attraversare lo Stretto e andare a giocare a Reggio Calabria, non abbiamo potuto prenotare un albergo. Un generoso imprenditore ha fornito il gasolio, facendo il pieno al bus, non abbiamo avuto neanche i soldi per pagare la cena di fine partita ai calciatori, una pizza che ho pagato con i miei soldi. C’è’ il rischio di non poter giocare contro il Licata poiché mancano persino i soldi per tracciare le linee bianche con il gesso. Sindaco Miccichè, onorevoli, imprenditori: diamoci una smossa. Altrimenti questa settimana ritiriamo l’Akragas dal campionato”.
Ma quanto pesa il ritiro dell’Akragas sulla classifica del Siracusa? Con il ritiro dell’Akragas cambierà in maniera significativa la classifica, perché verranno cancellati tutti i punti conquistati dalle squadre del girone I contro la formazione di Agrigento. In questo modo il Siracusa perderà 3 punti (Siracusa-Akragas del 1 dicembre 2024, 5-0) e la Reggina 4 punti (Akragas-Reggina del 3 novembre 2024, 0-0 e Reggina-Akragas del 9 marzo 2025, 2-0). Gli azzurri, inoltre, sconteranno un turno di riposo in occasione di Akragas-Siracusa prevista per il 13 aprile e la possibilità della squadra di Trocini di accorciare le distanze dagli uomini di Turati, andando a -1, è ghiotta: al Granillo, per la trentunesima giornata del girone I di Serie D, arriverà la Nissa.

Il video del presidente dell’Akragas, Giuseppe Arnone: