Maggio e Suhs, il Siracusa vince anche ad Enna e tiene dietro la Reggina

Con un gol per tempo, il Siracusa piega l’Enna. Un 2-0 firmato Maggio e Suhs, per tenere a distanza la Reggina e avvicinare il traguardo stagionale.
Turati ritrova Maggio ma deve sacrificare Alma, in un equilibrio di formazione in cui bisogna trovare prima posto agli under.
In un campo privo di insidie, il Siracusa trova il vantaggio poco prima della fine del primo tempo. Un fallo del portiere su Russotto in penetrazione vale il calcio di rigore. Dagli undici metri è perfetto Mimmo Maggio. Il vantaggio premia la costanza del Siracusa. Ma per evitare sorprese è bene chiudere la partita e ci pensa ancora Suhs, imperioso di testa al ventesimo della ripresa. Per il difensore, è la migliore stagione da realizzatore.
Con la nebbia che cala a tratti sul Generale Gaeta, si va avanti sino al 50′. Triplice fischio e vittoria Siracusa. E una partita in meno al traguardo.




Colpaccio Albatro a Conversano, vittoria pesante per i play-off scudetto

La Teamnetwork Albatro vince a Conversano violando dopo tre anni e mezzo il fortino pugliese del Pala San Giacomo. Siracusani che tornano a casa con due punti importantissimi per la corsa ai play off scudetto. In campo due squadre che, tra malanni stagionali e infortuni, si presentano con diversi giovanissimi nel roster. Tra i siracusani Giuffrida, Schiavone Laudani – 50 anni in tre – sostituiscono Marino, Molina e Vinci.
Il primo tempo scorre su ritmi non particolarmente esaltanti. I siracusani sono bravi ad andare per ben due volte sul +2, cosa che non riesce ai padroni di casa grazie alle parate di Fasanelli.
Nella ripresa i blu arancio tornano in campo con la consapevolezza di poter fare il colpaccio. La difesa resta attenta e pochi sono gli spazi concessi ai pugliesi tenuti in vita da Goux.
Al 18° inizia l’allungo degli uomini di Garralda. In poco meno di due minuti i siracusani martellano la porta dell’ottimo Di Caro. Vantaggio che cresce secondo dopo secondo fino alla sirena finale quando il punteggio dice 31 Conversano, 35 Albatro




Pallanuoto, derby amaro per l’Ortigia è la Telimar a mettere la freccia

Derby amaro e sconfitta meritata per l’Ortigia, che cade in casa 11-13 contro un Telimar apparso più in condizione e più determinato a conquistare i tre punti. Peraltro punti pesanti perché permettono ai palermitani di salire all’ottavo posto in classifica, scavalcando proprio i biancoverdi. La squadra di Piccardo, adesso nona e costretta a guardarsi alle spalle per non essere coinvolta nei play-out salvezza, ha sofferto molto l’aggressività e la velocità degli uomini di Baldineti, registrando un passaggio a vuoto decisivo nel terzo tempo. Nella prima metà di gara, infatti, in acqua regna l’equilibrio, il match è divertente e vivo, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. L’Ortigia parte bene con la doppietta di Cassia, ma i palermitani, trascinati oggi da Marini e Muscat, migliori in acqua, ribaltano il punteggio e poi rimangono avanti fino al 4-4 firmato ancora da Cassia a un minuto dalla sirena. Nel secondo parziale, il Telimar prova la prima fuga, portandosi per due volte sul doppio vantaggio, ma in entrambi i casi l’Ortigia rientra, chiudendo però sotto di una rete all’intervallo lungo. Nella terza frazione, i biancoverdi sprecano molto in avanti, sbattendo spesso su Holland, mentre i palermitani sono cinici e realizzano un parziale di 3-0 che li porta sul +4 prima degli ultimi otto minuti. Nel quarto tempo, l’Ortigia prova a reagire, ma il Telimar risponde sempre puntuale, cedendo un po’ solo nei minuti finali, quando però ormai il cronometro ha emesso il verdetto. Finisce 11-13, con gli ospiti che esultano e la squadra di Piccardo che adesso dovrà ricompattarsi per uscire da un momento non facile.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo analizza la sconfitta: “Abbiamo concluso male in tantissime occasioni, anche nitide, evidentemente è un momento in cui non riusciamo a inquadrare lo specchio della porta. Anche le ripartenze subite nascono da conclusioni sbagliate, è una cosa che ha portato la squadra ad allungarsi e ad esporre il fianco al loro contropiede, che in tre-quattro occasioni ci è costato caro. E sapevamo che poteva accadere. Ad ogni modo, il campionato è questo, bisogna mettersi sotto con il lavoro, ora siamo noni e la decima è molto vicina a noi, quindi c’è lo spauracchio dei play-out che incombe. Bisogna essere realisti e consci della nostra condizione. Abbiamo preso 13 gol in casa e questa non è una partita nella quale puoi prendere così tanti gol, ma questo è lo stato delle cose, bisogna prenderne atto e lavorare per migliorare”.
Il tecnico biancoverde sottolinea l’importanza di scongiurare il coinvolgimento nella lotta salvezza: “Quando abbiamo perso Bitadze avevo detto che noi avremmo dovuto cercare innanzitutto di evitare i play-out. Ed è un concetto che, a maggior ragione, ripeto adesso. Dobbiamo essere consapevoli che questa è la nostra dimensione, che la situazione è questa e che dobbiamo lavorare per risolverla”.
A caldo, parla anche capitan Christian Napolitano, che professa realismo: “La nostra dimensione oggi è quella di una squadra che non deve retrocedere. Dobbiamo evitare i play-out, cercare di arrivare almeno noni, perché il rischio di retrocedere c’è se entriamo in acqua senza carattere come oggi. Nelle partite toste come questa bisognerebbe avere un altro atteggiamento, perché sapevamo che loro altrimenti ci avrebbero messo sotto sportivamente. Il Telimar ha vinto meritatamente e faccio loro i miei complimenti. Noi al momento siamo una squadra che deve combattere per salvarsi, inutile parlare di play-off. Oggi siamo venuti fuori troppo tardi, invece bisognerebbe riuscirci dal primo tempo, combattendo poi con pazienza, come facevamo prima. Il problema è il carattere. Possiamo allenarci duramente, provare schemi, ma se in acqua non entra l’uomo non serve a nulla. Non vedo la giusta cattiveria in molti di noi. Dobbiamo capire che dobbiamo evitare i play-out, che l’obiettivo cambia. Dobbiamo lavorare in silenzio ed entrare nell’ottica che bisogna pensare solo a salvarsi”.




Vigilia di Enna-Siracusa, Turati: “Ci aspetta una partita tosta con tanti duelli. Sono fiducioso”

Il Siracusa si prepara ad affrontare un’altra importante sfida di campionato. Domani alle ore 15, allo Stadio Generale Giuseppe Gaeta, gli uomini di Turati cercheranno di fare bottino pieno contro l’Enna. Dando una sguardo alla classifica, si tratta di una partita sulla carta facile ma che potrebbe nascondere alcune insidie. L’Enna viene da una settimana difficile, considerando le dimissioni dell’allenatore Giuseppe Pagana, del suo staff e del direttore sportivo Giuseppe Restuccia. Gli azzurri, invece, vengono dalla vittoria sulla Sancataldese per 3-1 e Maggio e compagni cercheranno di centrare un altro risultato positivo per mantenere i 3 punti di vantaggio sulla Reggina. L’Enna e il suo nuovo mister Francesco Passiatore vogliono la reazione, anche perché la zona playout incombe. Insomma, una partita dove ogni passo falso potrebbe essere decisivo. Alla vigilia del match Marco Turati ha analizzato la partita: “L’Enna è una squadra costruita per fare battaglia, dal punto di vista fisico è molto forte. Sicuramente ci aspetta una partita tosta con tantissimi duelli. Abbiamo l’obbligo di fare una grandissima partita, vincendo tutti i vari uno contro uno. Sono fiducioso perché i miei ragazzi hanno grandissima voglia”.




Pallanuoto, sfida Ortigia-Telimar Palermo per la classifica e per il prestigio

I derby sono di per sé gare particolari e ricche di motivazioni, a maggior ragione se la posta in palio è alta. L’Ortigia e il Telimar Palermo tornano a sfidarsi domani, alle ore 15.00, alla piscina “Paolo Caldarella” di Siracusa, nella 21ª giornata del campionato di Serie A1 e proveranno a dare una scossa importante ad una stagione non semplice per entrambe.
Le due formazioni, per anni protagoniste di match combattuti che valevano le prime posizioni, adesso si ritrovano a lottare per conquistare uno spazio nel percorso dei play-off per il quinto posto, porta di accesso alle coppe europee (a cui sono ammesse le squadre che occupano dalla quinta all’ottava posizione in classifica). Al momento, i biancoverdi sono ottavi con 23 punti, due in più dei palermitani, e quindi una vittoria permetterebbe agli uomini di Piccardo di consolidare la propria posizione dentro la griglia delle prime otto, scongiurando il rischio di scivolare nella zona pericolosa. Zona dalla quale, il Telimar, dal canto suo, vorrebbe tirarsi fuori, magari vincendo a Siracusa e riscattando la sconfitta dell’andata, quando l’Ortigia riuscì a espugnare la piscina di Terrasini con una bella prestazione, dopo una partita equilibrata e vinta anche grazie a un ottimo finale.
Ci sono tutti gli ingredienti, dunque, per un derby acceso e dal pronostico aperto, un bello spettacolo di pallanuoto che, ci si augura, possa avvenire davanti a una grande cornice di pubblico. Piccardo ha tutta la rosa a sua disposizione, il gruppo è compatto e ha lavorato con dentro la voglia di riscattare l’inattesa sconfitta di Quinto. La partita contro il Telimar sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ortigia (clicca qui).
Alla vigilia, tecnico e giocatori hanno scelto e chiesto di restare in silenzio, per concentrarsi solo sul lavoro in acqua e sulla partita. A parlare, allora, ci pensa la presidente Roberta Marotta, che evidenzia l’importanza del match e rivolge un appello alla tifoseria: “Dopo la battuta d’arresto di sabato scorso, contro il Quinto, la squadra è tornata subito a lavoro sotto la guida del mister, per ritrovare la fiducia e la serenità necessarie, nella consapevolezza di dover dare il massimo”.
“Mi auguro – continua la presidente – che per la partita contro il Telimar ci sia tanta gente in tribuna perché, domani più che mai, i nostri ragazzi avranno bisogno di sentire tutto il sostegno e il calore del nostro pubblico. Pertanto, rivolgo l’invito ai tifosi siracusani a partecipare al derby e ad assistere ad un sano pomeriggio di sport, venendo a sostenere questi ragazzi che portano in giro per l’Europa il nome della nostra città e il calore della nostra terra”.




Pallamano, scontro al vertice per la Teamnetwork Albatro

Chiusa la parentesi della Coppa Italia, occhi puntati sul campionato. In Serie A Gold, la Teamnetwork Albatro vola in Puglia per affrontare nuovamente, a distanza di sette giorni, la capolista Conversano.
Mateo Garralda è ripartito proprio dalla sconfitta di Coppa per preparare la trasferta di domani. In classifica, i siracusani seguono a tre punti la coppia formata da Conversano e Cassano. In piena corsa per l’accesso ai play off, i bluarancio sono determinati a tenere il passo delle prime.
“Sono molto felice del percorso che sta facendo la squadra – commenta Cristian Guggino, uno dei giocatori più in forma del momento – Siamo arrivati al punto clou del campionato dove affronteremo molti scontri diretti.
Tutte le due rose sono munite di una grande rotazione tra squadra titolare e la panchina e due ottimi allenatori. Sarà una gara piena di dispendio fisico e bisognerà diminuire gli errori personali e collettivi”.
Fischio di inizio alle 19 e diretta streaming sulla piattaforma Pallamano Tv. Partita affidata alla direzione della coppia Carlo Dionisi e Stefano Maccarone.

foto di Luigi Canu (FIGH)




Pioggia di medaglie per il Sun Club Siracusa ai Campionati regionali Master di Paternò

Pioggia di medaglie per il gruppo del Sun Club Siracusa ai Campionati regionali Master che si sono svolti a Paternò: 13 ori, 5 argenti e 3 bronzi.
Il primo oro è arrivato alla prima gara della giornata con Carta Pietro M45 negli 800 stile libero che ha vinto anche i 400 misti. Due ori anche per Belfiore Giovanni M40 negli 800 e 400 stile libero. Due ori per Leonardi Fabrizio M50 nei 400 stile libero e 200 rana. Due ore ori per Cavarra Ivan M35 nei 100 misti e 200 dorso e aggiunge in entrambe le gare i record regionali. Due ori per la veterana del gruppo Giuseppa Cravè M75 nei 50 dorso e 50 stile libero. Un oro per Ventaglio Barbara nei 50 stile libero. Gli ultimi due sono andati alle staffette maschili M160 la 4×50 stile libero (Belfiore, Cavarra, Carta e Leonardi) e la 4×50 mista (Cavarra, Leonardi, Belfiore e Carta).
Le medaglie d’argento sono state conquistate da Barranco Carla M30 nei 50 stile libero che ha anche centrato un bronzo nei 50 farfalla, Vinci Valentina M35 nei 200 dorso, Carasi Desirée M40 nei 100 stile, Brancato Aurelio M40 nei 50 dorso, Ventaglio Barbara M45 nei 50 dorso.
Un bronzo a testa per Giarratana Carmelo M25 nei 50 rana e Dore Francesco M45 nei 100 stile libero.
“Complimenti a tutta la squadra che ha contribuito alla classifica finale Barranco Claudia, Conti Pietro, Magnano Francesco, Rossetti Stefani e Blundo Edoardo”, ha scritto soddisfatta la società.




Nuoto, le siracusane Giorgia Moceo e Giuliana Lentini convocate per il Torino Swim-To

Giornate da grandi protagoniste per le atlete del Sun Club Siracusa. Giorgia Moceo e Giuliana Lentini sono state convocate dal Comitato Regionale Fin Sicilia per far parte della Rappresentativa Fin Sicilia per il Torino Swim To.
“In una competizione di alto livello, con la partecipazione anche degli atleti della Nazionale Italiana Assoluta, le nostre ragazze si sono distinte con prestazioni straordinarie, partecipando a ben 3 finali: 200 e 400 misti per Giuliana e 200 farfalla per Giorgia”, scrive la società. Un’opportunità unica per confrontarsi con atleti di livello internazionale. “Le nostre atlete hanno dimostrato di avere il talento, la grinta e la determinazione per competere con i migliori. Complimenti a Giorgia, Giuliana e ai nostri straordinari allenatori Corrado Cianci e Giuseppe Incremona per i grandi risultati raggiunti”.




Ginnastica Artistica, a Siracusa i campionati Asc: podio per l’Asd Artistica Aretusea

E’ stata Siracusa ad ospitare la prima gara dei campionati para federali Asc di ginnastica artistica.
Nella palestra dell’Asd Artistica Aretusea le migliori ginnaste siciliane, ai più alti livelli- serie B ed Élite- si sono sfidate con il fine di raggiungere un punteggio che garantisca l’accesso alle fase nazionale di Civitavecchia, in programma tra fine maggio e inizi giugno. Ottima la prestazione delle ginnaste siracusane, che si sono piazzate sui gradini più alti del podio nella classifica assoluta e nella specialità.
La scelta di Siracusa per disputare le gare del 2 marzo rappresenta motivo di orgoglio per la giovane ma competitiva società sportiva siracusana. “La referente nazionale Asc Italia Bianchi-commenta Ilenia Pellegrino, responsabile dello staff tecnico della società – ci ha dato una splendida opportunità. Questa manifestazione sportiva ha dato visibilità al nostro territorio, mettendo in maggiore luce una disciplina olimpica tanto spettacolare quanto faticosa. La ginnastica artistica necessita di grandi spazi e attrezzature che richiedono un impegno tecnico ed economico non indifferente”. Le gare sono state disputate nella struttura sportiva di via Columba. “Le ginnaste si allenano da un anno in uno spazio di 700 mq, allenate da 10 istruttrici federali.L’impegno è notevole,portato avanti con le sole nostre forze, ma i risultati per fortuna ci premiano”.




Ridotta la squalifica a Mimmo Maggio, accolto il ricorso del Siracusa

La squalifica di Mimmo Maggio è stata ridotta a una sola giornata in seguito all’appello del Siracusa. A comunicarlo è la stessa società azzurra: “Il Siracusa calcio comunica che è stato accolto il ricorso presentato avverso la squalifica del capitano Domenico Maggio dopo la gara di Acireale. La squalifica è stata ridotta a una sola giornata che è già stata scontata. L’attaccante sarà quindi disponibile per il match di domenica prossima ad Enna.”
L’attaccante azzurro era stato squalificato per due giornate dopo le tensioni post gara tra Acireale e Siracusa: “al termine della gara, nell’area degli spogliatoi, spintonava alcuni calciatori avversari”, scriveva il Giudice Sportivo. Rientra così “l’emergenza” prime punte per mister Turati che contro la Sancataldese ha dovuto fare a meno di Maggio e Sarao.