Volley, B2. Holimpia, match ball per la promozione diretta

Oggi alle 18 l’Holimpia può chiudere il discorso promozione. Non ancora aritmeticamente, ma con tre punti in classifica e con una partita “facile” all’ultima contro Reggio Calabria il prestigioso traguardo sarebbe cosa fatta. Al Palakradina il sestetto di coach Sciacca riceve il Pedara. Con una vittoria piena, senza set concessi alle avversarie, la promozione diretta sarebbe cosa quasi fatta.
L’HOlimpia chiama a raccolta il pubblico. “Auspico che il palazzetto scoppi di tifo ed entusiasmo per queste splendide ragazze che stanno onorando il nome di Siracusa in un campionato difficile come quello di B2. La terza serie è ormai a portata di mano e dobbiamo cogliere questa grande occasione. Il pubblico è chiamato a fare la sua parte, sostenendoci in una partita che non si presenta semplice”, carica Santino Sciacca. Le catanesi sono terze in classifica, una posizione che non potranno cambiare nelle ultime due gare. “Non so con quale atteggiamento scenderanno in campo le etnee, ma a panchine invertite, io penserei già ai playoff, facendo rifiatare le giocatrici più importanti anche per evitare rischi legati per esempio agli infortuni”.
A prescindere da come giocherà Pedara, l’Holimpia è pronta a disputare un’altra grande partita. Allenamenti intensi in settimana per le giocatrici aretusee, che hanno provato soprattutto la fase di ricezione, quella in cui hanno sofferto nel primo e quarto set del match di sabato scorso a Santa Teresa di Riva. Atmosfera serena in vista di un match decisivo, anche se per la matematica (a meno che Palermo ottenga almeno un punto a Palmi) occorrerà attendere l’ultima di campionato.




Calcio. Primo maggio in campo per il Siracusa, test del giovedì al De Simone

Partitella in famiglia anche questa mattina allo stadio “Nicola De Simone” per il Siracusa, che non ha rinunciato, nonostante la giornata festiva, all’appuntamento tradizionale del giovedì. Dopo la fase di riscaldamento, mister Strano ha diretto un test match a ranghi misti: 4-3 (reti di Calabrese, Petrullo e Lentini per la squadra rossa, Carbonaro e doppietta di Brancato, per quella azzurra) in 60 minuti, grande applicazione ed apprezzabile vivacità. Nell’arco delle due frazioni di gioco, impegnati tutti i calciatori della prima squadra ad eccezione di Bufalino e Palmiteri (lavoro differenziato) e di Frittitta indisponibile: la visita effettuata ieri dall’attaccante azzurro ha evidenziato un’infiammazione al collaterale del ginocchio destro. Frittitta rimarrà a riposo per qualche giorno, poi intorno a metà della prossima settimana inizierà la fase di recupero. Domani, venerdì 2 maggio, seduta pomeridiana.




Ippica. Cannarella da poker, all'Ippodromo del Mediterraneo vince con Gold Juniper

C’erano anche il sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe Castiglione e la vice presidente della Regione, Patrizia Valenti oggi all’Ippodromo del Mediterraneo. In attesa dell’incontro con gli addetti ai lavori, fissato per sabato, con l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Ezechia Reale, Castiglione e Valenti hanno assistito alle emozioni che in pista ha dato un Giuseppe Cannarella da poker, che ipoteca le prime tre competizioni e incassa il Premio Ida Monte, corsa centrale del convegno di oggi al Mediterraneo. Sui 1100 della pista piccola, corsa riservata a quei soggetti di due anni speranza di ogni addetto al settore, vince con Gold Juniper. L’allieva di Sebastiano Cannavò non ha avuto problemi a dimostrare le attese abilità e tra le debuttanti fa passerella su Colori D’Arcadia, cavallina di buoni mezzi, e su Seregno che chiude la terna. Sabato 3 Maggio, ancora Sagra della Fragola, corse di galoppo e in mattinata un’analisi sulla filiera che attende il rispetto degli impegni assunti dal Governo Nazionale, ma che guarda ai fondi europei e a quelli regionali per poter valorizzare le tante professionalità che, con passione, credono ancora nell’ippica.




Cittadella dello Sport, nuove polemiche. Lettera del gestore alle società: pagate il dovuto o non entrate

Alle guerre intestine già in atto in Cittadella, se ne aggiunge una nuova. Come se non bastassero le denunce, le inchieste, gli interventi della Commissione pubblici spettacoli, i Nas, i sigilli e tutte le disgrazie varie che si stanno abbattendo sugli impianti sportivi siracusani è destinata a rinfocolare le polemiche una lettera. Una comunicazione inviata ieri dalla società che gestisti gli impianti ad alcune realtà sportive “morose” perchè in ritardo con i pagamenti di spazi e servizi. Perentoria la comunicazione: se entro il 5 maggio non si provvede al saldo di quanto dovuto, l’accesso agli impianti sarà inibito agli atleti ed al personale delle società “morose”. Qualcuna rumoreggia e annuncia anche azioni clamorose di protesta. “I disservizi non si contano e noi dovremmo pagare per che cosa?”, si domandano a voce bassa alcuni rappresentanti di tre realtà sportive destinatarie della lettera di messa in mora. Benzina sul fuoco.




Calcio. I tifosi del Siracusa incontrano il sindaco Garozzo

Richiesto dai tifosi del Siracusa, incontro in Curva Anna questo pomeriggio tra il sindaco Garozzo e i rappresentanti del tifo organizzato azzurro. Ad accompagnare il primo cittadino anche gli assessori Cavarra (Sport) e Moschella (Attività Produttive). Si è parlato dei noti problemi strutturali dello stadio e delle prospettive per rilanciare il calcio in città. Sul primo fronte, il sindaco ha assicurato che entro luglio sarà espletata la gara d’appalto per la realizzazione della copertura della tribuna centrale, abbattuta diversi anni addietro. Insieme all’Sc Siracusa si tenterà di accedere al Credito Sportivo per un mutuo che possa consentire di realizzare un campo in sintetico. Si tratta di un’idea ancora da sviluppare. I tifosi hanno poi chiesto all’amministrazione di  sostenere il presidente Gaetano Cutrufo. Possibile l’avvio di una serie di incontri con imprenditori e aziende del territorio al fine di sondarne la disponibilità ad investire nel calcio a Siracusa affiancando l’attuale società.




Ippica. Primo maggio di galoppo al Mediterraneo

Primo maggio nel segno del galoppo all’Ippodromo del Mediterraneo con un convegno pomeridiano di sei corse. La più interessante, dal punta di vista tecnico, è la debuttanti abbinata al Premio Ida Monte. La quinta corsa del palinsesto ippico impegnerà le new entry sui 1.100 metri della pista piccola. “Chiacchieratissimi” gli allievi di Sebastiano Cannavò Gold Juniper e di Gianpaolo Vizzini Colori D’Arcadia. Di buoni mezzi anche il numero tre dello schieramento Belva Rara, mentre voci di scuderia, riportano che Julia Kab abbia destato buone impressioni durante i lavori mattutini.
La chiusura affidata ad un handicap discendente equilibrato. Sui 1500 metri della pista grande scenderanno in sei. Azzurro Mare parte da favorito dopo aver fatto bene nella Tris di inizio Aprile. Alta Quota ha peso interessante; 59 kg assegnati alla perizia, per un esperto dello schema, sono un buon inizio per sgabbiare da protagonista. Il top weight della corsa, Polar Game, è atteso su un tracciato e su una distanza a lui congeniale.




Volley, B2. Holimpia di carattere in casa della Effe Volley. Quattro punti in due partite per la promozione

Ci sono volute oltre due e mezza per battere la Effe Volley. Ma da Santa Teresa l’Holimpia Siracusa torna con una preziosa vittoria, sia pure ottenuta al tie break. Ambiente “caldo” come previsto ma il carattere del sestetto di coach Sciacca, oltre alla sua qualità, fa la differenza. In classifica la Golem Palmi – che ha vinto per 3-0 a Vittoria – superata di un punto le siracusane, ora seconde ma  padrone del loro destino perché la squadra calabrese deve disputare una sola gara, con un turno di riposo all’ultima giornata mentre l’Hoimpia ha adesso due match point.
Primo set intenso e combattuto. Si gioca punto a punto. Holimpia in vantaggio di tre (8-5) al primo time-out tecnico. Le siracusane continuano ad essere davanti fino al 12-11, poi Casale pareggia i conti. Al tramonto del set le messinesi arrivano meglio dal punto di vista psicologico, anche se l’Holimpia riesce con tre punti di fila a mettere la freccia: 23-24 per le aretusee, che però subiscono il contro break che consente alla squadra di Caristi di portarsi sull’1-0.
Nel secondo parziale le biancazzurre sono più determinate e costanti: partono bene e riescono a mantenere lucidità e costanza di rendimento. In poco più di venti minuti pareggiano i conti: 25-21. Le ospiti accelerano, bramano di chiudere la pratica e nel terzo set, dopo una lunga fase di equilibrio, staccano le avversarie grazie alle schiacciate di Chiavaro (brava spesso a trovare l’incrocio delle righe in diagonale) e Amore in lungo linea. Il libero Vittorio le prende quasi tutte, scoraggiando, sul 16-15 per le ospiti, il tentativo delle locali di restare agganciate al set. Le battute di Di Emanuele fanno il resto e, con un parziale di 9-1 le ragazze di Sciacca si aggiudicano il set e vanno sul 2-1.
Sembra fatta, ma Santa Teresa non molla. Sulle tribune il pubblico continua ad incitare incessantemente le padrone di casa, ma anche la cinquantina di sostenitori aretusei prova a farsi sentire. Nel catino della palestra messinese, le siracusane vanno in difficoltà, perdono la concentrazione, sbagliano nei fondamentali e rendono facile la vita alle locali, che non credono quasi ai loro occhi quando il tabellone indica un eloquente 12-2. Le siracusane provano a ridestarsi, ma la rimonta si arresta sull’14-8 quando un paio di decisioni dubbie del primo arbitro le fanno spazientire. Il rosso mostrato al capitano Chiavaro per proteste (dopo il giallo) costa un punto alle ospiti, che si arrendo con 14 punti di scarto. Nel tie-break viene fuori il carattere e la personalità di un gruppo fantastico. L’Holimpia vuole la vittoria e la ottiene dimostrando tutta la sua forza e incrementando la sua classifica di due punti. Sabato prossimo contro il Pedara non potrà festeggiare la promozione aritmetica, ma basteranno quattro punti nelle prossime due partite per andare in B1.
Questo lo score dell’Holimpia: Chiavaro 15, Amore 15, Cianci 8, Caruso 10, Spena 2. Di Emanuele 6, Franzò 11.




Pallanuoto, A2. Ortigia ok a Bologna: vittoria per 10-8

Vittoria a Bologna per l’Ortigia. I biancoverdi si impongono per 10-8  e si preparano nel migliore dei modi agli ultimi match della stagione regolare. Partenza decisa per l’Ortigia che ha messo subito acqua sui padroni di casa. Felsinei bravi a reagire nel secondo parziale ma mai capaci di raggiungere i siciliani. I biancoverdi, infatti, hanno reagito bene al ritorno dei bolognesi e, dalla metà del secondo parziale, hanno pensato a mantenere il vantaggio costante e difendere bene davanti a Patricelli. “Vittoria importante soprattutto sul piano psicologico – ammette il tecnico siracusano Gino Leone – Era necessario reagire dopo Salerno scacciando qualsiasi paura; i ragazzi hanno mostrato grande maturità. Adesso ci prepariamo nel migliore dei modi al match che giocheremo contro la Roma, certi che daremo il massimo senza alcuna esasperazione”.
 
 




Siracusa. Smontate le tribunette mobili alla Caldarella, erano inservibili

Sono state smontate questa mattina le due tribunette che erano state allestite in emergenza ai bordi della piscina Caldarella, dopo la chiusura al pubblico della tribuna centrale. Le strutture prefabbricate in moduli avrebbero consentito alle squadre impegnate in campionati e tornei di nuoto e pallanuoto di continuare a beneficiare del supporto e della presenza del pubblico di casa. Ma quelle tribunette, al primo controllo della commissione pubblici spettacoli, sono state anche loro interdette al pubblico per alcuni problemi di sicurezza, come l’eccessiva vicinanza agli atleti. Ma nonostante il divieto, anche fisicamente evidente (erano state “chiuse” con il classico nastro bianco e rosso, ndr) la gente continuava a servirsene. Cosa che ha reso allora necessario l’intervento radicale, concluso questa mattina. E il pubblico dovrà allora arrangiarsi nell’area esterna, nei pressi del pattinodromo.




Calcio, Eccellenza. Rebus play-off, rompete le righe per il Siracusa

Doveva scattare questo fine settimana i play-off promozione del campionato di Eccellenza. Ma tutto è stato rinviato a data da destinarsi. Si giocano, invece, i play-out con il Rosolini in campo per affrontare il Rometta. L’Sc Siracusa resta alla finestra, in attesa di capire  quando e contro chi scendere in campo. Oggi ultima sessione settimanale di allenamento. Attivazione e lavoro atletico per gli azzurri che hanno lavorato poi alla tattica con partitelle a tema ed esercitazioni per reparti, prima del congedo stabilito da mister Strano. La squadra si ritroverà martedì 29 aprile per la ripresa degli allenamenti.
Ancora sessione di lavoro differenziato per Bufalino mentre è rimasto a riposo precauzionale Petrullo. Le novità riguardano le condizioni di Palmiteri e Carbonaro: i due attaccanti, reduci da un stiramento (il primo all’adduttore, l’altro al polpaccio) confermando le buone impressioni sul rientro in squadra, sono scesi oggi in campo per qualche scampolo di partita.