Pallanuoto, Ortigia-Trieste si giocherà alla piscina “Nesima” di Catania

Il Circolo Canottieri Ortigia 1928 comunica che “il match tra Ortigia e Pallanuoto Trieste, valido per la dodicesima giornata del campionato di Serie A1 si giocherà domani pomeriggio alle ore 15.00 alla piscina di “Nesima” a Catania”. Lo spostamento di sede si è reso necessario per via delle condizioni meteorologiche che stanno interessando Siracusa.




Pallanuoto, l’Ortigia torna in vasca: alla “Paolo Caldarella” arriva Trieste

Dopo circa tre settimane di pausa, riparte domani il campionato di Serie A1 di pallanuoto maschile, con le partite della dodicesima giornata, la penultima del girone di andata. L’Ortigia, tornata al lavoro il 3 gennaio, si prepara ad affrontare il primo impegno, che la metterà di fronte a una diretta rivale nella corsa alle prime quattro posizioni. Domani pomeriggio, alle ore 15.00, alla piscina “Paolo Caldarella” di Siracusa, i biancoverdi ospiteranno infatti la Pallanuoto Trieste, formazione profondamente rinnovata e da quest’anno guidata da Maurizio Mirarchi. I triestini sono attualmente sesti, con un punto di vantaggio sull’Ortigia che, in caso di vittoria, guadagnerebbe una posizione in classifica, oltre a mantenersi quantomeno sulla scia della coppia De Akker-Vis Nova, che occupa il quarto posto. Una sfida delicata e difficile, quindi, per l’importanza della posta in palio, ma anche perché arriva dopo la sosta e perché costituisce la prima tappa di un tour de force che, tra campionato ed Euro Cup, vedrà la squadra di Piccardo giocare praticamente ogni tre giorni fino ai primi di marzo. Per tale ragione, l’Ortigia, che non potrà ancora schierare il neoacquisto Avakian (utilizzabile dalla prima giornata di ritorno), ha lavorato molto anche sul piano fisico, con l’obiettivo di ricominciare in continuità con l’ultima fase del 2024, concluso con due fondamentali vittorie consecutive, e di chiudere il girone di andata tra le primi otto, traguardo che varrebbe la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.
“Affronteremo una signora squadra, allenata molto bene, che più il campionato andrà avanti, più saprà dimostrare il suo valore. – ha detto coach Stefano Piccardo alla vigilia del match – È una nostra diretta concorrente e non dimentichiamoci che, nell’ultima giornata di campionato, ha inflitto un bel parziale al Telimar, con il quale noi, durante il common training svolto la settimana scorsa, abbiamo invece faticato molto. Trieste dispone di giocatori di livello: ha Marziali, ex centro della Nazionale italiana, quindi Sedlmayer, uno straniero di assoluto valore che gioca sulla destra, e tre ragazzi del vivaio triestino molto forti sia nell’uno contro uno sia in contropiede, come Mezzarobba, Mladossich e Podgornik. Inoltre, in posizione 4, c’è il montenegrino Draskovic, che sta disputando un ottimo campionato, e poi ci sono Manzi, che conosciamo bene, Razzi e infine Lazovic in porta. Parliamo di una formazione veramente strutturata”.
Il tecnico biancoverde spiega su cosa ha lavorato in vista di questa ripresa e cosa dovranno fare i suoi ragazzi per centrare la prima vittoria del 2025: “Abbiamo ripreso la preparazione il 3 gennaio e ho avuto tutti a disposizione, tranne Inaba, impegnato con la nazionale giapponese e rientrato ieri mattina. Abbiamo lavorato molto sul piano fisico, perché da qui al 1° marzo giocheremo quasi una partita ogni tre giorni. Inoltre, stiamo cercando di migliorare le cose che non andavano bene prima della sosta. Contro Trieste, sarà una gara difficile, che va affrontata con lucidità, cercando di mettere a frutto quello che stiamo provando in questi giorni. Dobbiamo sicuramente evitare il più possibile la fase orizzontale, perché loro hanno tre o quattro giocatori bravi nell’uno contro uno, e poi bisogna cercare di difendere al meglio le situazioni a uomini pari. Quest’ultimo ritengo sarà un aspetto importante del match”.
“Dopo la sosta natalizia, ci siamo concentrati su un lavoro mirato a ritrovare ritmo e intensità, mantenendo alta la concentrazione su ogni aspetto del gioco. – ha aggiunto Eduardo Campopiano – Abbiamo lavorato sia sulla condizione fisica sia sugli aspetti tattici, analizzando i punti di forza e le debolezze del Trieste, in modo da arrivare pronti alla sfida. Siamo tutti motivati e consapevoli dell’importanza di ripartire con il piede giusto, con l’obiettivo di esprimere la nostra miglior pallanuoto e portare a casa un risultato positivo. È una sfida che può dare un segnale forte al campionato e rafforzare la nostra posizione tra le squadre di vertice. Siamo consapevoli che ogni match è fondamentale, ma iniziare l’anno con una prestazione convincente sarebbe un passo cruciale per costruire continuità e fiducia. Il nostro obiettivo è affrontare questo impegno con determinazione, sapendo che abbiamo le qualità per fare la differenza e competere ai livelli più alti”.




La doppietta di Sarao decide il derby con il Ragusa: il Siracusa difende il primo posto

Il Siracusa scarica la tensione e reagisce alle critiche vincendo il derby contro il Ragusa. A decidere la gara valida per la diciannovesima giornata del girone I di Serie D è la doppietta di Manuel Sarao. Dopo l’inaspettata sconfitta con il Sambiase, gli uomini di Turati hanno risposto presente difendendo il primo posto in classifica.
L’equilibrio è il padrone assoluto dell’inizio di match, ma dopo un’iniziale fase di studio è il Ragusa la prima squadra a rendersi pericolosa in area avversaria. Dopo una prima mezz’ora con nessuna occasione da gol, con pochi spazi e tanti errori, al 27’ arriva il primo tiro in porta della squadra di casa che trova la pronta risposta di Lumia. Al 28’ contropiede del Ragusa, difesa azzurra che si fa trovare impreparata e Vincenzo Tagliarino con il sinistro trafigge l’estremo difensore del Siracusa ed è 1-0. I ragazzi di Turati provano a reagire subito ma la tensione sulle gambe non aiuta. Il pareggio meritato del Siracusa però arriva al 36’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dalla bandierina Andrea Di Grazia, torre di Marco Palermo e Manuel Sarao, da pochi metri dalla porta, deve solo spingere a rete la palla del pareggio: 1-1. L’inerzia della partita cambia e cresce la fiducia azzurra. Il gol del vantaggio del Siracusa arriva al 46’ con la doppietta di Manuel Sarao che approfitta del buco della difesa ragusana e con un tap-in vincente ribalta il risultato della partita: 1-2.
Alla ripresa il Ragusa attacca provando a fare male alla difesa azzurra, ma il Siracusa gestisce bene e rischia poco. Gli animi si scaldano e al 61’ gli azzurri cercano di approfittarne sfiorando il terzo gol: Limonelli per Sarao che serve Alma, rovesciata del numero 21 ma il pallone finisce fuori di un nulla. Il Siracusa archivia la battuta di arresto di domenica scorsa con il Sambiase e resta a +1 dalla stessa squadra calabrese, a +5 dalla Scafatese e a +6 dalla Reggina che dovrà recuperare un match. Tre punti fondamentali per il Siracusa che permettono ai ragazzi di Turati di difendere il primo posto, soprattutto dopo la vittoria del Sambiase sulla Vibonese per 1-0. La classifica aggiornata è: Siracusa 42 punti, Sambiase 41, Scafatese 37 e Reggina 36 (con una partita in meno).




Pallavolo, prima vittoria del 2025 per Melilli Volley: a Reggio Calabria finisce 3-0

Vittoria netta come da pronostico e primi tre punti del 2025 per Melilli Volley. Nella dodicesima giornata del campionato di serie B2 girone L di pallavolo femminile, la squadra siracusana si impone 3-0 sul campo della Reghion e si porta a quota 23 in classifica generale. Coach Santino Sciacca sceglie il “quasi” consueto starting six, con Minervini in regia, Mancino e Monzio Compagnoni al centro, Isgrò e Giorgia Miceli attaccanti, Marcello opposto e Natalizia libero. Parte dalla panchina l’ultima arrivata, l’altra centrale Valeria La Mattina. Aurora Vescovo, non al meglio, rimane in panchina per tutta la partita.
“Le ragazze sono state brave – dice a fine gara il tecnico Sciacca – e, anche quando nel terzo set sono state raggiunte dopo essere state sempre in vantaggio, non ho temuto che si potesse andare al quarto. Quando una partita prende una piega favorevole, poi non è facile tenere la tensione alta e loro sono riuscite a farlo per quasi tutta la durata del match. Poi ci sta che le avversarie cerchino in tutti i modi di recuperare ma, nei momenti decisivi, le ragazze hanno dimostrato tutta la loro bravura anche perché non è scontato trovare gli equilibri giusti se nel corso del match si schierano molti sestetti diversi. E’ questa la strada giusta per andare lontano”.




Vigilia di Ragusa-Siracusa, Turati: “C’è un po’ di delusione, ma siamo padroni del nostro destino”

Dopo l’inaspettata sconfitta contro il Sambiase, il Siracusa è pronto a tornare in campo in occasione della gara valida per la diciannovesima giornata del girone I di Serie D contro il Ragusa. Dopo il black-out di domenica scorsa con l’uno-due del Sambiase che ha ribaltato la partita nel giro di pochi minuti, i ragazzi di Turati sono chiamati a una grande prova di reazione, soprattutto per provare a difendere il primo posto dalle inseguitrici. Le distanze si sono accorciate e adesso lo stesso Sambiase è dietro l’angolo a -1. Nonostante gli appelli del presidente del Ragusa Gaetano Cutrufo, seguiti da quello del presidente del Siracusa Alessandro Ricci, il Siracusa dovrà anche fare a meno dei propri tifosi.
Alla vigilia del match l’allenatore azzurro ha così parlato: “Sicuramente scendiamo in campo con un po’ di delusione, ma con la grande consapevolezza che siamo sempre noi ad essere lì davanti e il nostro destino dipende solo da noi. Abbiamo degli infortunati – aggiunge Turati – però non deve assolutamente essere un alibi. Ci faremo sicuramente trovare pronti per la partita”. L’appuntamento è allo stadio “Aldo Campo” di Ragusa domani, domenica 12 gennaio, alle ore 15.




Il campione Matteo Melluzzo ritorna in pista: il 18 gennaio Memorial Giovannini ad Ancona

Il campione Matteo Melluzzo è pronto a ritornare in pista. Sabato 18 gennaio al PalaCasali di Ancona, in occasione del Memorial Alessio Giovannini, meeting internazionale di atletica giunto alla sua quarta edizione, lo sprinter siracusano scenderà in pista per la prima volta nel 2025, dopo un 2024 costellato da successi. L’ultimo tra questi è la partecipazione alle Olimpiadi di Parigi 2024 dove ha sfiorato il terzo gradino del podio e la medaglia di bronzo. Melluzzo già dallo scorso maggio si è preso la scena al Roma Sprint Festival sui 100 metri con un 10.13. Agli Europei di Roma 2024 è diventato “il ragazzo d’oro”, conquistando il gradino più alto del podio nella 4×100, insieme a Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu. Ai Campionati Italiani Assoluti 2024 di La Spezia, il velocista siracusano ha dominato la finale, migliorando il suo personal best di un centesimo: 10.12.
L’evento al PalaCasali di Ancona è il primo meeting in Italia con programma completo che entra nel calendario del prestigioso World Indoor Tour come tappa Challenger del circuito mondiale al coperto. La diretta tv sarà disponibile su RaiSport nel pomeriggio di sabato 18 gennaio dalle 16.30 alle 17.50.




Atletica, il premio “Azzurri d’Italia” al velocista siracusano Matteo Melluzzo

Al velocista siracusano Matteo Melluzzo il premio Azzurri d’Italia da campione europeo con la staffetta 4 X100 azzurra. Melluzzo sarà premiato, sabato 11 gennaio alle 16, al palazzo Mastrogiovanni Tasca di Mistretta, nel messinese. La manifestazione “La Sicilia premia i campioni dello sport” è organizzata, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Mistretta, dall’Asd Agex di Nando Sorbello e dalla sezione di Palermo dell’Associazione Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia, guidata da Antonio Selvaggio. “L’uomo nuovo della velocità italiana”, così lo incoronava la Gazzetta dello Sport dopo i 10.12 ai Campionati Assoluti di La Spezia. Questa estate ha partecipato per la prima volta alle Olimpiadi di Parigi 2024 dimostrando la sua grande crescita e il suo valore con un quarto posto amaro ma pieno di consapevolezze. Inoltre, Melluzzo già dallo scorso maggio si è preso la scena al Roma Sprint Festival sui 100 metri con un 10.13. Agli Europei di Roma 2024 è diventato “il ragazzo d’oro”, conquistando il gradino più alto del podio nella 4×100, con i suoi amici e “colleghi”: Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu. Ai Campionati Italiani Assoluti 2024 di La Spezia, il velocista siracusano ha dominato la finale, migliorando il suo personal best di un centesimo: 10.12.




Ragusa-Siracusa, non bastano gli appelli dei presidenti: trasferta vietata per i tifosi azzurri

Nonostante gli appelli del presidente del Ragusa Gaetano Cutrufo seguiti da quello del presidente del Siracusa Alessandro Ricci, è stata vietata la trasferta per i tifosi siracusani in occasione del match tra Ragusa e Siracusa. In vista della gara valida per la diciannovesima giornata di campionato di serie D, in programma allo stadio “Aldo Campo” di Ragusa domenica 12 gennaio alle ore 15, su indicazione del CASMS è stato disposto infatti il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Siracusa.




Ragusa-Siracusa, l’appello di Gaetano Cutrufo: “Vietare la trasferta sarebbe una sconfitta per il calcio”

“Voglio rivolgere un appello al Prefetto di Ragusa, dottor Giuseppe Ranieri, nella speranza che possa essere scongiurato il divieto di trasferta ai tifosi del Siracusa in occasione della seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie D in programma domenica prossima”. A dirlo è l’attuale presidente del Ragusa Gaetano Cutrufo, che ha ricoperto la carica di presidente del Siracusa dal 2013 al 2018 e poi una piccola parentesi dal 2019 al 2021. Il riferimento è alla diciannovesima giornata di campionato di serie D che vedrà sfidarsi Ragusa e Siracusa domenica 12 gennaio alle 15 allo stadio Comunale “Aldo Campo” di Ragusa, con il possibile divieto di trasferta per i tifosi siracusani.
“I rapporti tra le società sono ottimi e non potrebbe essere altrimenti considerata la mia lunga militanza con il Siracusa calcio (che è inutile ricordarlo è la squadra della mia città) e la profonda amicizia da cui le città di Siracusa e Ragusa sono sempre state accomunate. Per questo non vedo ragioni per cui i tifosi del Siracusa non possano essere presenti. Vietare la trasferta ai tifosi del Siracusa sono certo che sia una precauzione eccessiva, tanto più che già due volte ci siamo incontrati senza alcun problema in questa stagione e che proprio domenica scorsa il pubblico del Siracusa ha dato una manifestazione di grande maturità applaudendo i propri avversari (seguiti da un numero enorme di propri sostenitori) nonostante la sconfitta in un big match. Pur comprendendo quanto sia complicato garantire l’ordine pubblico, ritengo che ci siano anche eventi che non richiedano prescrizioni di questo tipo. Per questo faccio appello a tutte le parti in causa perché si possa vivere una giornata di sport senza limitazioni. Ogni trasferta vietata è una sconfitta per tutto il sistema calcio. Chiudere le trasferte solo per rendere tutto più semplice danneggia il calcio stesso e rappresenta anche un segno di debolezza che in questa circostanza potrebbe essere evitato”, conclude il presidente Gaetano Cutrufo.
Anche il Siracusa calcio si è unito all’appello del presidente del Ragusa. “Il Siracusa calcio, – si legge sulla pagina social del club azzurro – apprezzando l’iniziativa del presidente del Ragusa, Gaetano Cutrufo, conferma che in queste ore si stanno svolgendo tutti i passaggi necessari per consentire ai sostenitori aretusei di essere presenti domenica prossima a Ragusa. “Il calcio senza tifosi è monco – ha detto il presidente del Siracusa Alessandro Ricci – e siccome già nel corso di questa stagione i tifosi iblei sono stati ospiti a Siracusa in due circostanze, non pare esservi ragione per negare ai nostri sportivi questa possibilità. Il timore è che di giornata in giornata per i nostri tifosi giungano solo divieti, come spesso avvenuto in passato. Ma quello di domenica, con due società che si stimando e due città così affini, può essere un bel pomeriggio di sport”.




Il Siracusa si addormenta, colpo Sambiase al De Simone: 1-2

Due facce della stessa medaglia. Potrebbe essere questo il riassunto perfetto per Siracusa-Sambiase. Il primo tempo della gara valida per la diciottesima giornata del girone I di Serie D si è chiuso con gli azzurri in vantaggio per 1-0 con il gol all’esordio di Racine Ba. Poi sono bastati due minuti al Sambiase per ribaltare il risultato e vincere lo scontro diretto per 1-2 con i gol di Umbaca e Ferraro. Il Siracusa cade contro il Sambiase per 1-2 e la squadra calabrese, che occupa la seconda posizione della classifica, va a -1 in classifica dal club azzurro. In un Nicola De Simone sold out e più carico che mai, gli uomini di mister Turati per i primi 60’ dimostrano grande maturità e consapevolezza, poi in due minuti il black out azzurro e le due reti del Sambiase che decidono la partita.
L’avvio del match è favorevole alla squadra di casa, ma a predominare è l’equilibrio e una lunga fase di studio. L’unico squillo è di Andrea Di Grazia, che trova l’ottima risposta di Alessio Giuliani. Al 23’ a sbloccare la partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Racine Ba, che nel cuore dell’area piccola spinge in porta il pallone dell’1-0. Il centrocampista senegalese neanche nelle migliori aspettative avrebbe immaginato un esordio del genere: prima partita con il nuovo club, con i nuovi tifosi e primo gol in azzurro. Non poteva iniziare meglio l’avventura del numero 27 con la maglia del Siracusa.
Nei primi minuti della ripresa il Sambiase prova a fare male al Siracusa, ma la difesa azzurra regge bene e rischia poco. Al 59’ grandissima occasione per il Sambiase. Cross da calcio d’angolo di Zerbo, colpo di testa di Ferraro indirizzato verso il secondo palo e intervento monumentale di Giuseppe Lumia che anticipa anche Colombatti. Al 66’ arriva il pareggio del Sambiase. Sempre Zerbo dalla bandierina, pallone tagliato sul secondo palo, Strumbo ripropone il pallone all’interno dell’area piccola e colpo di testa di Umbaca che ristabilisce l’equilibrio al Nicola De Simone. Al 68’ incredibile doccia gelata per i ragazzi di Turati che sembravano avere il controllo del match: ribaltone del Sambiase e gol del 1-2 con la rete di Ferraro. Al 93′ il Sambiase vicinissismo al terzo gol con una traversa colpita su calcio di punizione. Un Sambiase più convinto porta a casa un’importante vittoria. La squadra calabrese corre di più e dietro ogni palla, meritando la vittoria finale. Tra le fila del Siracusa rimane tanta delusione. Alma poco lucido, Racine Ba calato dopo il giallo e il centrocampo azzurro ne risente.
“Pensare al momento ed essere concentrati solo sul presente”, ha detto Walter Zenga, Club Manager e Brand Ambassador del Siracusa Calcio, all’intervallo della partita tra Siracusa e Sambiase ai microfoni di Vivo Azzurro Tv. E adesso queste parole valgono più che mai. La gara valida per la diciottesima giornata del girone I di Serie D si chiude con una sconfitta per il Siracusa. Campionato riaperto e un set-point mancato per gli azzurri. Ora è tutto da rifare. La classifica aggiornata è: Siracusa 39 punti, Sambiase 38, Scafatese 36, Reggina 35 (con una partita in meno) e Vibonese 33.