Pallavolo, Melilli Volley vince ancora: 3-0 a Terrasini

Terza vittoria consecutiva da 3 punti per Melilli, che batte 3-0 in trasferta Terrasini e continua a volare nel campionato di serie B2 di pallavolo femminile, giunto all’ottava giornata. Siracusane a quota 16 punti su 7 gare disputare con 6 successi e una sola sconfitta. Coach Sciacca non può contare sull’infortunata Chiara Miceli, ma recupera le altre due centrali, seppur a mezzo servizio perché in condizioni fisiche non ottimali.
Starting six con Minervini in regia, Natalizia libero, Vescovo e Isgrò attaccanti, Marcello opposto, Monzio Compagnoni e Mancino centrali. Vescovo è la prima a servire, Isgrò la prima ad andare a segno. Le locali sbagliano in attacco, poi accorciano, ma Monzio Compagnoni fa 3-1 per le ospiti. Mancino entra al posto di Natalizia e va subito a segno con un tocco sotto rete. Le palermitane si riavvicinano con due punti consecutivi e restano sul -1 fino al 7-8 quando Melilli comincia a prendere il largo grazie a Vescovo, Marcello e Monzio Compagnoni, con quest’ultima che trova un muro-out. Nel corso del primo set Isgrò fa 16-9 ed è massimo vantaggio Melilli. Monzio Compagnoni sbaglia in battuta, ma è l’ultimo errore delle ospiti in un primo set che poi riescono comodamente a condurre in porto grazie ancora a Marcello (brava anche a muro), Isgrò (con l’ace del 24-14) e di nuovo Marcello, che firma il 25-15.
Nel secondo set Terrasini parte meglio e si porta addirittura sull’8-5. Sciacca chiama time out e Marcello firma il sesto punto ospite. Poi si spegne la luce, nel vero senso del termine, visto che al Geodetico va via, per la seconda volta (la prima durante il riscaldamento) la corrente elettrica e la struttura rimane al buio. Gioco interrotto per quasi mezz’ora. Si riprende e Terrasini raggiunge il massimo vantaggio: 11-6. Melilli però non si arrende e, con un incredibile parziale di 14-3, riesce a rimettersi in carreggiata e ad andare sul 2-0 con l’ultimo punto realizzato da Vescovo: 25-16.
Il terzo set vede sempre le locali avanti nel punteggio, anche di 4 lunghezze (7-3). Poi, come nel parziale precedente, comincia la grande rimonta di Melilli e Isgrò chiude il match: 25-23.




Pallanuoto, il derby è dell’Ortigia: contro il Telimar Palermo finisce 10-9

Vittoria bella e importante per l’Ortigia, che si aggiudica con merito il derby contro il Telimar con una prestazione solida, matura e di grande sacrificio. Per i biancoverdi, al terzo successo consecutivo tra campionato e coppa, tre punti preziosi che permettono di risalire in classifica e di portarsi a un solo punto dalla coppia Telimar-Trieste e a tre dal quinto posto. Alla “Paolo Caldarella”, quindi, il derby si chiude sul punteggio di 10-9 per i biancoverdi.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo è molto soddisfatto per la prestazione della squadra: “Questo tipo di gare ci fanno molto bene, perché ci danno la dimensione giusta, quella del dover lottare su ogni pallone, del comprendere che ogni partita ha un andamento simile, che puoi andare in vantaggio o svantaggio, ma devi sempre fare il tuo e difendere al meglio. Piano piano ricominciamo a esprimerci al nostro livello. Oggi abbiamo preso nove gol, siamo scesi nuovamente sotto i 10 e questo è positivo. Abbiamo avuto continuità per tutti e quattro tempi, giocando una grandissima partita, anche se abbiamo sbagliato due chiusure semplici che ci sono costate dei gol evitabili e abbiamo anche faticato un po’ sull’uomo in più all’inizio. Poi però abbiamo fatto molto bene e quindi sono contento per la prestazione e ovviamente per la vittoria”.
Il tecnico biancoverde pensa già ai prossimi impegni: “Vedo che la squadra ha spirito di sacrificio ed è importante, anche perché adesso per noi arriva una settimana fondamentale. Giovedì ospitiamo il Panionios per l’Euro Cup e poi andiamo a Roma, dove dovremo nuovamente provare a vincere. Una settimana che dovremo affrontare al meglio, altrimenti rischiamo di buttare via tutto il lavoro che abbiamo fatto, soprattutto per quel che riguarda la coppa”.
Per capitan Christian Napolitano la squadra è in crescita e sta ritrovando la giusta mentalità: “Vincere un derby è sempre bello, anche a 42 anni. Oggi siamo stati bravi ad affrontare il Telimar con la necessaria freddezza, consapevoli che si trattava di una partita dura, visto che è un derby e che loro sono una bella squadra, con giovani interessanti. Ci eravamo detti che dovevamo rimanere calmi e lavorare mentalmente, perché fisicamente ci siamo. Pian piano stiamo andando nella giusta direzione. Gli ultimi risultati ci danno fiducia e morale, anche perché la prossima settimana ci giochiamo la qualificazione agli ottavi di Euro Cup e poi avremo una trasferta difficile a Roma, ma noi dobbiamo continuare a lavorare come sempre, mantenendo lo stesso equilibrio a livello mentale. Come dico spesso, possiamo vincere e perdere con chiunque, dipende solo da noi. Dobbiamo essere consapevoli che, se rimaniamo freddi e lucidi mentalmente nei momenti più difficili, possiamo ottenere risultati importanti”.




Pallanuoto, è tempo di derby per l’Ortigia: sarà sfida contro il Telimar Palermo

Un derby è sempre un derby, anche quando non vale, come accadeva un tempo, un posto nelle zone più alte della classifica. La passione, le suggestioni, la certezza di un match ad alta intensità, però, valgono sempre e caratterizzano una sfida che, negli ultimi cinque anni, è sempre stata bella da vivere e da vedere. Protagoniste Ortigia e Telimar, che si troveranno di fronte per la prima volta in stagione domani pomeriggio, alle ore 15, presso la piscina Comunale di Terrasini, nel match valido per l’ottava giornata di Serie A1.
I biancoverdi sono apparsi in netta crescita nelle ultime uscite, con l’importante successo in Euro Cup contro il BVSC e quello netto contro il Quinto nella scorsa giornata di campionato. Gli uomini di Piccardo cercano continuità e hanno bisogno di vincere ancora per non perdere terreno proprio dal Telimar e per risalire verso posizioni di classifica più adatte al blasone del club. Domani non sarà facile, ma è obbligatorio provarci. Soprattutto in questo momento della stagione. Pronostico ovviamente impossibile, perché il derby è una partita aperta a ogni risulAlla vigilia, coach Stefano Piccardo fa il punto sulla formazione e sul lavoro svolto dal gruppo in questi giorni, finalmente privi di turni infrasettimanali di coppa: “La squadra sta bene e i 13 effettivi sono tutti arruolabili. Questa settimana senza impegni europei abbiamo cercato di recuperare un po’ di condizione fisica, svolgendo un lavoro particolare sul nuoto e sulle gambe, perché con tutte le partite giocate in pochi giorni avevamo tralasciato l’aspetto della preparazione fisica. Dal punto di vista tattico, invece, l’attenzione è focalizzata sulla fase difensiva, perché sappiamo che è una situazione sulla quale dobbiamo lavorare e migliorare ulteriormente”.
Il tecnico biancoverde parla quindi degli avversari di domani e del tipo di gara che l’Ortigia dovrà impostare: “Questo è il sesto anno che giochiamo contro il Telimar e normalmente con loro sono sempre partite di alto livello. Il Telimar si è rinnovato molto e, allo stato attuale, ha quattro punti in più di noi. Questo mette in evidenza il lavoro importante svolto dall’allenatore che, a mio avviso, rimane uno tra i migliori in assoluto. Noi dovremo stare molto attenti a come loro hanno preparato la partita, a come giocheranno la fase difensiva, con questa zona M che alternano a zone normali. Dovremo cercare di essere profondi e quadrati il più possibile, evitando di regalare situazioni di gioco, come spesso ci è accaduto in passato contro di loro, perché sono molto bravi ad approfittarne immediatamente. Spero che domani ci sia una bella giornata e che ci sia tanta gente a Terrasini. Ricordiamoci che non è da tutti giocare per sei anni un derby di questo livello in Serie A1. Penso che avere tre squadre siciliane nella massima serie debba essere un vanto per tutta la regione”.
Per l’attaccante greco Giorgos Kalaitzis, arrivato quest’estate in biancoverde, questo sarà il primo derby siciliano: “Onestamente, con i miei compagni non abbiamo parlato molto delle sfide passate contro il Telimar. Siamo più concentrati sull’oggi e su come preparare la nostra gara. So che è una partita tra due squadre siciliane, so che è un derby e che vogliamo vincerlo. Mi aspetto un match ad alta intensità, una di quelle gare che per un atleta è sempre bello giocare”.
“A causa di alcune difficoltà vissute nella prima fase della stagione – continua Kalaitzis – non siamo riusciti a giocare al nostro livello abituale, e questo ci è costato punti in campionato. Adesso sappiamo che dobbiamo spingerci oltre rispetto a prima e che ogni partita va affrontata come fosse una finale. Credo che domani dovremo rimanere concentrati sul nostro piano tattico per tutti e quattro i tempi, giocando al nostro ritmo. Dovremo essere solidi soprattutto in difesa, dove bisogna mettere ancora più impegno. Queste partite sono importanti per il club e per gli atleti, ma la cosa più importante è tornare da Palermo con 3 punti”.




VIDEO. Alberto Acquadro spedice il Siracusa al primo posto: “Siamo un gruppo vero e unito”

Alberto Acquadro è senza dubbio il protagonista della settimana. Il suo eurogol contro la Scafatese ha permesso al Siracusa di portare a casa un’importante vittoria e di conquistare il primo posto in classifica in solitaria a 29 punti.
Contro la squadra campana è stato un match decisamente bloccato ed equilibrato. Il primo segnale è infatti arrivato al 65’ con il primo tiro in porta della partita: botta dalla distanza di Alberto Acquadro che di controbalzo colpisce il pallone cercando di sorprendere l’estremo azzurro della Scafatese che si fa trovare pronto. Pochi minuti dopo arriva un nuovo tentativo del centrocampista azzurro e la magia da circa 30 metri: tiro dalla distanza che batte l’estremo difensore della Scafatese e firma il gol del vantaggio.
“Il tiro da fuori è una mia caratteristica, – dice Acquadro ai microfoni di SiracusaOggi.it – quindi quando capita ci provo e questa volta per fortuna è andata bene”. Sull’esultanza con il presidente Ricci, il centrocampista racconta: “è stata bellissima, da vero gruppo”.
Alberto Acquadro, classe ’96, nella passata stagione ha segnato 3 gol in 29 presenze nel girone I di Serie D con la maglia del Trapani, club con cui ha vinto il campionato. Oltre ad aver conquistato la Serie D anche con il Venezia, società con la quale ha poi esordito tra i professionisti, in carriera Acquadro conta oltre 140 presenze in Serie C con Triestina, Fano, Vis Pesaro, Siena e Turris.




I fratelli Attard di Priolo dirigeranno una gara di serie A di Basket maschile

Per la prima volta in Italia, due fratelli dirigeranno una gara di serie A di Basket maschile. Si tratta dei priolesei Manuel e Marco Attard. Domenica prossima il fischietto Internazionale priolese Manuel Attard in diretta Dazn ed Eurosport fischierà a Reggio Emilia con Marco alla sua prima gara di serie A maschile. Attualmente il giovane Attard dirige il campionato di lega A 2.
“Ai fratelli Attard vanno le più sincere congratulazioni da parte del sindaco Pippo Gianni e di tutta l’Amministrazione comunale”, scrive il sindaco Pippo Gianni.




Pallanuoto, l’Ortigia torna a vincere in campionato: contro il Quinto finisce 14-8

Dopo la bella vittoria in Euro Cup, l’Ortigia torna al successo anche in campionato, battendo il Quinto con un’altra prestazione convincente: 14-8. I biancoverdi, che in Serie A1 non vincevano da un mese, conquistano tre punti importanti per iniziare la risalita in classifica, ma soprattutto confermano di essere in netta crescita e di aver ritrovato quell’equilibrio difensivo che era mancato in questa prima fase della stagione. La squadra di Piccardo ha costruito la vittoria nel secondo parziale, dopo un primo tempo non particolarmente esaltante, nel quale i ritmi bassi hanno consentito ai liguri di restare in partita e di chiudere sull’1-1. Nel secondo tempo, infatti, l’Ortigia rompe l’equilibrio con un dirompente 4-0, costruito grazie alle bellissime reti di Campopiano (doppietta), Inaba e La Rosa, frutto di un gioco difensivo attento e aggressivo e di un attacco veloce, lucido e di qualità. Nella terza frazione, l’Ortigia continua a produrre tanto in fase offensiva, ma dietro concede qualcosa in più, con i liguri che riescono così a rispondere agli allunghi dei biancoverdi, i quali però nel finale si portano a +5 grazie al rigore di Cassia. Nell’ultimo tempo, il match è ormai in cassaforte e a ribadirlo è il parziale di 4-1 che l’Ortigia realizza con le reti di Napolitano e Kalaitzis e la splendida doppietta di Cassia. Il Quinto riduce le distanze ma è tutto inutile: i biancoverdi vincono e convincono.
Nel dopo partita, Francesco Cassia, autore di un’ottima prova, condita anche da 4 reti, commenta così la prestazione e il momento della squadra: “Migliorare la fase difensiva è quello di cui avevamo bisogno. Nel momento di difficoltà per quel che è accaduto a Bitadze, ci siamo compattati ancora di più. Un aspetto, questo, che ci mancava, soprattutto in difesa. Abbiamo ritrovato lo spirito di sacrificio, quell’aiutarci l’un l’altro, fare quella bracciata in più, lottare di più in marcatura per il compagno, tutte cose che stanno dando i loro frutti. Stiamo crescendo molto in questo periodo, soprattutto dal punto di vista mentale. Oggi, all’inizio eravamo un po’ contratti, perché in campionato abbiamo fatto un po’ di fatica e questo ci ha condizionato nell’approccio. In altre gare, quando siamo partiti così, poi siamo andati in crash totale o comunque in difficoltà. Stavolta, invece, consapevoli che inizialmente sarebbe stata dura, siamo stati bravi a mantenere la mente fredda, a lavorare, a costruire con pazienza il nostro gioco. La crescita sta proprio in questo”.

Al termine del match, parla anche Eduardo Campopiano, mancino dell’Ortigia, che oggi ha messo a referto tre reti di ottima fattura: “Siamo una squadra che ha nelle sue corde questo tipo di partite. Abbiamo avuto un avvio di campionato non buono e, per varie vicissitudini, non siamo riusciti a esprimerci al meglio. La prestazione di oggi deve essere un punto di partenza per ricominciare, per ricompattarci come squadra, come gruppo, per ritrovare l’entusiasmo e iniziare a macinare punti. Abbiamo voglia di migliorarci, di compattarci ancora di più, aspetto fondamentale in difesa. A volte siamo stati un po’ disuniti e questo è stato il problema principale di inizio stagione. Adesso stiamo crescendo e inoltre Stefano (Tempesti ndr) ci sta dando una grande mano con le sue parate, mettendoci in condizione di poter contrattaccare e andare in controfuga”.

Il mancino biancoverde sottolinea come la vicenda Bitadze abbia portato la squadra ad accendere quella scintilla che serviva al gruppo “Quanto accaduto ci ha dato una motivazione in più. Abbiamo ritrovato la rabbia e l’aggressività che ci erano mancate, perché forse ci eravamo un po’ adagiati. Noi siamo una squadra che deve giocare sul ritmo, sull’intensità. Adesso sappiamo che tutti noi dobbiamo dare qualcosa in più per sopperire alla mancanza di Andro”.




Una magia di Acquadro decide il big match tra Scafatese e Siracusa: Turati vola al primo posto

Termina 0-1 per il Siracusa il big match con la Scafatese. A decidere lo scontro diretto è un grandissimo gol di Alberto Acquadro al 76’. Una partita assolutamente bloccata per i primi 70 minuti, con poche occasioni da entrambe i lati. Gara equilibrata e lunga fase di studio nei primi dieci minuti del primo tempo. Nei minuti successivi e fino alla fine del primo tempo rimane protagonista l’equilibrio, con un gioco frammentato e con nessuna azione degna di nota. A provarci di più però è stato il Siracusa, rispetto a una Scafatese timida e poco incisiva. Da segnalare un possibile calcio di rigore non fischiato ai danni di Sebastiano Longo al 44’.
Alla ripresa l’atteggiamento delle due squadre non cambia e continua a regnare l’equilibrio. Al 65’ arriva il primo tiro in porta del match: botta dalla distanza di Alberto Acquadro che di controbalzo colpisce il pallone cercando di sorprendere l’estremo azzurro della Scafatese che si fa trovare pronto. A sbloccare il match è una magia di Alberto Acquadro, che con un tiro dalla distanza batte Becchi e firma il gol del vantaggio.
Il big match valido per la tredicesima giornata del girone I di Serie D finisce 1-0 per gli azzurri, con gli uomini di Francesco Fabiano decisamente meno pericolosi rispetto agli azzurri più vogliosi e intraprendenti nel cercare di raggiungere un risultato positivo, soffrendo poco e controllando per tutti i 90 minuti il match. Il Siracusa dimostra di essere la miglior difesa del campionato con appena 4 gol subiti e porta a casa un’importantissima vittoria che vale il primo posto in solitaria. La classifica aggiornata è quindi: Siracusa 29 punti, Scafatese e Vibonese 26 e Reggina 25.




Pallavolo, Melilli Volley più forte delle assenze. Lotta, soffre e vince: finisce 3-1

Altra prova di forza e altri tre punti pesanti in carniere. Melilli Volley fatica, soffre, lotta e alla fine ottiene ciò che voleva, il bottino pieno. Al palazzetto di via Gorizia, davanti al vicesindaco Cristina Elia, la squadra allenata da Santino Sciacca deve fare ricorso a tutte le sue energie fisiche e mentali per piegare la resistenza di un Palermo mai domo. Alla fine centra l’obiettivo e si porta al terzo posto in classifica generale, insieme con il Cus Catania, a quota 13 punti dopo sei gare disputate nel girone L del campionato di serie B2 di pallavolo femminile.
Senza l’infortunata Monzio Compagnoni, Sciacca inserisce Federica Mancino nello starting six e la centrale di San Lucido lo ripaga con una prestazione di spessore, realizzando 9 punti. Meglio di lei solo le attaccanti Alessia Isgrò (20) e Aurora Vescovo (10). Il primo set termina 25-18.
Nel secondo parziale, Palermo parte con il piede sull’acceleratore, andando in pochi minuti sull’11-3. Il set sembra segnato, ma le padrone di casa hanno una reazione d’orgoglio. Melilli riesce perfino a trovare il primo vantaggio del set sul 23-22, ma subisce tre punti di fila che permettono alle ospiti di riequilibrare l’incontro.
Il terzo parziale è a dir poco palpitante. Le ragazze del presidente Luigi Distefano conducono inizialmente anche con 4 punti di vantaggio. Palermo sembra non stare al passo e, sul 21-18, il traguardo appare vicino. Le ospiti però annullano il gap, ma Vescovo e Mancino a muro portano le padrone di casa sul 23-21. Palermo riacciuffa il pari. A portare a casa il set ci pensano Minervini e Vescovo, che “murano” due volte le avversarie per il 31-29.
E’ questo il set spartiacque del match perché nel quarto le padrone di casa sbagliano ben poco e raggiungono il massimo vantaggio della sfida sul 19-9. Vujevic e Rizzo cercano di tenere Palermo aggrappata al match, ma è troppo tardi. Melilli chiude sul 25-17. Vescovo realizza l’ultimo punto di una gara entusiasmante e combattuta.

Foto di Francesco Anfuso.




Pallanuoto, l’Ortigia torna in vasca dopo la vittoria in EuroCup: sarà sfida contro l’Iren Genova Quinto

Dopo la bellissima prestazione di giovedì in Euro Cup, l’Ortigia è subito tornata al lavoro per preparare il prossimo impegno, questa volta in campionato. I biancoverdi, infatti, torneranno in acqua domani, alle ore 15.00, alla “Paolo Caldarella”, nel posticipo della settima giornata di Serie A1 contro l’Iren Genova Quinto. Una partita fondamentale per dare continuità alla prova contro il BVSC e alla buona gara giocata a Recco, ma soprattutto per provare a tornare alla vittoria anche in campionato, dove la situazione di classifica non è adeguata al valore della squadra di Piccardo. Domani servirà la migliore Ortigia e anche una tribuna piena che possa spingere i biancoverdi verso quella vittoria che, in campionato, manca dal 20 ottobre (successo interno contro l’Onda Forte Roma).
Alla vigilia, parla il capitano, Christian Napolitano, che presenta la gara di domani e descrive lo stato d’animo del gruppo dopo la bella parentesi europea: “Domani affronteremo una squadra forte e ben organizzata, un avversario indubbiamente ostico, con giocatori importanti. Soprattutto hanno un centroboa fortissimo come Aicardi, che a mio avviso rimane uno dei migliori in circolazione, che potrebbe ancora dire la sua ad altissimi livelli. La vittoria contro il BVSC ci ha dato tanta fiducia e la conferma che bisogna continuare a lavorare duramente come stiamo facendo, consapevoli che dobbiamo sacrificarci ancora di più, perché questo sarà un periodo pesante, visto che ci manca un giocatore importante. Dobbiamo metabolizzare questa situazione e andare avanti tutti insieme, da vera squadra”.
Il capitano biancoverde sottolinea quello che l’Ortigia dovrà fare, tatticamente e nell’atteggiamento, per riuscire a portare a casa la vittoria: “Noi dovremo rimanere sempre concentrati, perché sappiamo che, se abbassiamo per un attimo la concentrazione, possiamo perdere con tutti. Il Quinto, dal punto di vista tattico, va affrontato allo stesso modo in cui dovremo affrontare tutte le partite, vale a dire giocando con calma, attenzione e lucidità, senza forzare, perché quando forziamo, con tiri affrettati o passaggi imprecisi, ci facciamo del male da soli. Contro il BVSC ho visto tanta maturità e spero di rivederla anche nelle prossime gare. Domani sarà una bella battaglia e dobbiamo vincerla per poi continuare a lavorare duramente, perché il campionato è molto lungo e noi dobbiamo crescere ancora. Spero, naturalmente, di vedere tanta gente in tribuna”.




Scafatese-Siracusa, trasferta vietata per i tifosi azzurri

Cresce l’attesa per il big match tra Scafatese e Siracusa, in programma allo stadio Comunale “Giovanni Vitiello” nella tredicesima giornata del girone I di Serie D. Una sfida in cui però non potranno essere presenti allo stadio i tifosi azzurri, a cui è stata vietata la trasferta. La Prefettura di Salerno ha infatti disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Siracusa. Per gli uomini di mister Turati si tratta di una partita fondamentale dove dovranno dimostrare lo spirito e l’orgoglio azzurro. Siracusa e Scafatese condividono il primo posto in classifica a 26 punti e la trasferta campana dimostrerà la reale pasta del Siracusa. Gli azzurri vengono da un periodo poco positivo: il brutto pareggio contro la Castrum Favara (1-1, ndr), la vittoria non entusiasmante contro il Licata (1-0, ndr) e la sconfitta che è costata l’eliminazione in Coppa Italia Serie D con l’Enna (3-2, ndr). L’occasione per rialzare la testa, con l’atteso cambio di marcia, è ghiotta. Scafatese-Siracusa è una partita che vale tre punti e non solo, gli uomini di mister Turati dovranno dimostrare tutto il loro valore sul campo. L’appuntamento è domenica 24 novembre, alle ore 14.30, allo stadio “Vitiello” di Scafati.