Fiamma Olimpica, il 17 e 18 dicembre il passaggio in provincia di Siracusa

Ieri alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio e delle più alte istituzioni, è stato inaugurato il viaggio della Fiamma Olimpica. Presente anche il il deputato di Fratelli d’Italia, Luca Cannata felice di comunicare che la Fiamma olimpica farà tappa anche in Sicilia dal 15 al 19 dicembre attraversando la provincia di Siracusa il 17 e 18 dicembre 2025. Mercoledì 17 dicembre, attraverserà la zona sud della provincia con Marzamemi, Portopalo di Capo Passero, Noto, Avola e Siracusa e giovedì 18 dicembre concluderà il passaggio con la zona nord, passando da Priolo Gargallo, Augusta, Carlentini e Lentini. “È un onore poter accogliere la Fiamma Olimpica nei nostri comuni – dichiara Cannata – È un segno di attenzione verso la Sicilia e conferma che il nostro territorio è parte del grande cammino nazionale che porta alle Olimpiadi del 2026”. Luigi Busà, nativo di Avola, campione olimpico a Tokyo 2020 e simbolo dello sport italiano, sarà tedoforo nella sua città, portando la torcia tra le strade dove è cresciuto. “Un messaggio potentissimo per i nostri giovani, il talento che nasce qui può illuminare il mondo – conclude Cannata -. Le Olimpiadi sono una straordinaria opportunità per promuovere l’Italia, per rafforzare le comunità e per ricordare che lo sport è speranza, pace e futuro. Siracusa sarà anche protagonista”.




Pallamano,Serie A Gold. Sessanta minuti al termine del girone d’andata, l’Albatro se li gioca a Fasano

Sessanta minuti al termine del girone d’andata della Serie A Gold 25/26. La Teamnetwork Albatro se li va a giocare in casa del Fasano, quinto in classifica e – come i siracusani – già qualificato per la Coppa Italia nonostante arrivi da due sconfitte consecutive.
Partita importante, però, per entrambe le squadre. C’è da conquistare la migliore posizione in classifica in vista del trofeo di fine febbraio a Riccione.
Siracusani vogliosi di mantenere la scia del Cassano che domani – almeno sulla carta – avrà un compito più agevole in casa del Merano penultimo in classifica.
Mateo Garralda ha preparato la partita chiedendo ai suoi la stessa intensità mostrata nelle ultime due giornate di campionato. Grande carica tra i biancoblu come conferma Joao Enrique Cirilo.
«Sappiamo che la partita di domani contro il Fasano è molto importante per continuare a raccogliere punti per finire bene questa prima metà del campionato e per la Coppa Italia, che è già in arrivo. – commenta il terzino brasiliano – Abbiamo fatto una grande settimana di allenamento e siamo concentrati per andare a Fasano e fare una grande partita cercando i due punti. Giochiamo contro una squadra decisamente forte e dovremo dare il massimo».
Sotto la lente di ingrandimento la difesa dei pugliesi e Pablo Marrochi, giocatore in grado di fare la differenza.
«Quando una squadra vuole lottare per lo scudetto, ogni partita deve essere importante – sottolinea Mateo Garralda – Fasano sta facendo bene e ha una difesa ben strutturata, pochi errori e ottimi schemi. In avanti hanno un giocatore che detta i tempi dall’alto della sua esperienza. Marrochi gioca la palla con una percentuale alta al tiro ed è lui che impone i ritmi. Insomma, sarà una partita difficile per entrambe».
A dirigere la sfida, che sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su PallamanoTV, saranno Ciro e Luciano cardone.

 

 

 

 

Foto: Salvo Barbagallo




Calcio. Minuto di silenzio per il giornalista Arria prima di Siracusa-Foggia

Un minuto di silenzio in memoria del giornalista sportivo Franco Arria, scomparso nei giorni scorsi, affiancato al ricordo del tennista Nicola Pietrangeli, come richiesto dal CONI a tutte le discipline sportive. Sarà osservato sabato prossimo, prima dell’avvio del match casalingo degli azzurri contro il Foggia. La richiesta di Assostampa Siracusa e Siracusa Calcio 1924 è stata accolta dalla Lega Pro di serie C e si potrà, pertanto, procedere secondo quanto ipotizzato.
Franco Arria, cronista e notista sportivo, impegnato per anni sulle pagine del quotidiano La Sicilia e nei programmi di approfondimento della televisione regionale Antenna Sicilia e di quelle locali. Il calcio e il Siracusa Calcio nello specifico, sono stati la materia principale della sua attività.
Per anni riferimento dell’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana, si è fatto promotore della formazione e dell’aggiornamento dei colleghi più giovani organizzando incontri con autorevoli firme del giornalismo sportivo italiano.




Serie C, Siracusa: Candiano tra i primi dieci nella classifica C Gold Award 2025

Prosegue il C Gold Award 2025, il sondaggio nazionale che premia il miglior calciatore della Serie C grazie al voto dei tifosi e Maiko Candiano si piazza nella top ten provvisoria, con una netta preferenza da parte dei tifosi, confermando il suo ruolo di protagonista in questa stagione. Il centrocampista azzurro figura tra i primi dieci nel girone C e continua a raccogliere un ampio sostegno per le sue prestazioni in campo. Si vota fino al 9 dicembre prossimo, quando saranno annunciati i risultati definitivi.
Attualmente, i primi 10 piazzamenti sono così definiti:

Maguette Fall – Monopoli – Attaccante

Mattia Tirelli – Monopoli – Attaccante

Andrea Corbari – Catania – Centrocampista

Manuel Fischnaller – Trapani – Attaccante

Michele Emmausso – Audace Cerignola – Attaccante

Kevin Leone – Casertana – Centrocampista

Albert Escriche Navarro – Atalanta U23 – Difensore

Eugenio D’Ursi – Sorrento – Attaccante

Alessio Riccardi – Latina – Centrocampista

Maiko Candiano – Siracusa – Centrocampista
I tifosi possono esprimere la loro preferenza per i Votazioni aperte fino al 9 dicembre candidati azzurri e per gli altri calciatori del Girone C attraverso il sito ufficiale del C Gold Award: https://affidabile.org/c-gold-award/
Solo i primi 10 classificati accederanno alla fase finale, dove si confronteranno con i 20 migliori calciatori dei Gironi A e B. Il vincitore assoluto del C Gold Award 2025 verrà annunciato a gennaio 2026.

Il C Gold Award 2025 è un’iniziativa nazionale che premia il miglior calciatore della Serie C. Ogni anno, tifosi e giornalisti partecipano a un sondaggio per eleggere il calciatore più meritevole di ogni girone, con i finalisti che si contenderanno il titolo di miglior calciatore della Lega Pro.

 




Foggia in casa e poi a Cava, doppio esame salvezza per il Siracusa. Quanti punti per salvarsi?

Quota salvezza, cominciamo a far di conto. La soglia di sicurezza è, solitamente, quella dei 37-38 punti. Al di sotto è alto il rischio di play-out per mantenere la categoria.
Attualmente, Picerno e Siracusa si dividono l’ultima posizione con 13 punti. Azzurri in vantaggio grazie allo scontro diretto. Poi Foggia a quota 14, come il Latina. Quindi il Giugliano a 15, con Sorrento e Altamura a 16. Sette squadre raccolte in tre lunghezze appena. Classifica cortissima, non si sgrana la zona calda. Due risultati positivi permettono di respirare, due negativi rispediscono all’inferno. Continuità è quindi la parola chiave. Occhio poi agli scontri diretti che possono fare la differenza se la volata rimarrà così compatta. Al momento, Siracusa in vantaggio su Picerno e Latina ma non su Sorrento e Giugliano. Occhio, allora, ai prossimi match con Foggia e Cavese, la prima sabato in casa e sette giorni dopo a Cava. Da queste due partite dipenderà anche il clima in cui si giocherà il derby con il Trapani.
Nella stagione scorsa, alla sedicesima giornata, in nove punti si piazzavano 6 squadre: dai 6 punti del Messina (10 considerando i 4 di penalizzazione, ndr) ai 15 dell’Altamura con in mezzo Juve N.G. (7), Foggia (11), Casertana (12) e Latina (13).




Molina illude il Siracusa, l’Atalanta U23 si impone per 3-1

Si ferma a tre risultati utili consecutivi la serie positiva del Siracusa. A Caravaggio, pesante sconfitta con l’Atalanta U23 che si impone per 3-1. Dopo il vantaggio di Molina su penalty, viene fuori l’Atalanta U23 che pareggia in chiusura di primo tempo per poi salire in cattedra nella ripresa quando il Siracusa fatica a tenere alta la pressione ed in difesa torna a mostrare incertezze ed errori.
Con Zanini e Valente indisponibili, Turati conferma Puzone, Racine Ba e Di Paolo. I siracusani colorano di azzurro il piccolo impianto di Caravaggio. Pronti, via e gioco subito fermo per un problema al nerazzurro Cisse. C’è poi tempo per un pallone vagante al 6, in area azzurra, con Ba che porta fuori e sbrogliare situazione complessa. Al primo affondo, il Siracusa passa in vantaggio. Ancora Ba, atterrato in area, mentre anticipa un difensore. Per l’arbitro è rigore. Lunga revisione Fvs, alla fine penalty confermato. Molina alla battuta, palla a sinistra e portiere a destra. Azzurri in vantaggio. La reazione dell’U23 dell’Atalanta arriva al 15, svarione difensivo ma Farroni è bravo a sventare.
Il Siracusa è ben messo in campo, corre e mostra una organizzazione per lunghi tratti efficiente. Non gioca con il cronometro e lascia la partita sempre viva. Al 23 Molina in rovesciata su corner rischia di segnalare un super golazo. I padroni di casa vengono spesso sorpresi in fuorigioco, mentre il Siracusa indovina tocchi veloci che tagliano la trequarti dei bergamaschi. Succede così che al 29 Parigini manchi di un nonnulla un non semplice tocco di prima che avrebbe creato qualche grattacapo a Vismara. Proprio quando sembra che il Siracusa sia in controllo, al 48 arriva il pari. Calcio d’angolo, Levak sfugge a Bonacchi e deposita in rete. Troppo avanti anche Farroni. Una disattenzione con cui si chiude la prima frazione.
Nella ripresa, Frosali in campo al posto di Limonelli. Azzurri in avanti, buona occasione per Di Paolo che calcio alto al 7. Colpo di testa di Molina al 9, facile per Vismara. Parigini intanto da il tormento a Idele, costretto spesso a fermarlo con le maniere forti. Al 59 ai vede l’Atalanta, con Ghislandi che si impadronisce in area di un pallone non tenuto da Puzone. Farroni in angolo.
Al 61 un sanguinoso retropassaggio lancia Cisse in porta, ma Farroni è straordinario due volte, anche sul tentativo seguente degli avanti nerazzurri.
Ma al 66 nulla può sul tiro di Navarro deviato da Bonacchi. Siracusa sfortunato ma anche stanco ed in difficoltà nel tenere il pallone come nella prima frazione. Al 70 entra Frisenna per Ba, piuttosto stanco. Molina cerca di impensierire l’Atalanta al 73, conclusione da fuori: non centra la porta. E al 75 il Siracusa incassa il terzo gol sugli sviluppi di un corner a favore. Una ingenuità spaventosa. Sbilanciati in avanti, nessuno ferma Misitano che si fa tutto il campo da solo e da solo fredda Farroni. Guadagni e Gudelevicius dentro al 78, fuori Di Paolo e Candiano. Ultima mossa di Turati con dodici minuti per provare a rientrare in partita. Ma non succederà nulla, se non qualche scaramuccia ed un paio di cartellini.




Tennis, TC Match Ball: domani l’impresa per tornare in serie A1

Il TC Match Ball Siracusa proiettato verso la Serie A1, per la terza volta nella sua storia.
Domenica 30 novembre a Siracusa, contro il TC Pistoia, la partita decisiva per il ritorno nella massima serie.
Mentre la scorsa domenica a Bologna Berrettini e Cobolli trionfavano in Coppa Davis esaltando l’intera Nazione il TC Match Ball Siracusa si affermava a Pistoia, con un perentorio 5 a 1 nei confronti dei padroni di casa del TC Pistoia, ipotecando la promozione al campionato di massima serie per la prossima stagione.
“Domani, domenica 30 novembre la Città potrà stringersi attorno ai nostri tennisti, protagonisti di una stagione straordinaria e potenziali artefici del ritorno nel campionato di massima serie di uno sport, come il tennis, che oramai compete con il calcio per popolarità e coinvolgimento degli sportivi italiani. Si premiano i nostri sforzi, i sacrifici e la volontà di rinnovamento costantemente perseguita dal nostro Circolo” con queste parole Sabrina e Paola Cortese, Presidente e Vicepresidente, invitano gli sportivi siracusani all’importantissimo appuntamento sportivo di domenica 30 novembre, alle ore 10:00, sulla terra rossa di viale Giuseppe Agnello.

Anche per la finale play off i capitani Lele Sammatrice, Ivan Caracciolo e Toni Troia avranno a disposizione una rosa formata esclusivamente da giocatori siracusani: ci saranno i veterani Antonio Massara, Alessandro Ingarao (presenti insieme a Sammatrice in occasione della prima storica promozione in A1 del 2018 avvenuta proprio in casa del TC Pistoia) e Antonio Caruso, l’ex 76 ATP Salvatore Caruso, rientrato in squadra dopo tanti anni, e gli emergenti vivai Giovanni Conigliaro ed Emanuele Storaci.

Alla compagine siracusana basterà vincere due incontri per centrare l’obiettivo del ritorno in Serie A1 dove, ricordiamo, vanta 4 partecipazioni e una memorabile semifinale scudetto.

Giocatori schierabili ai Play Off
Salvatore Caruso, classifica FITP 2.1 (best ranking 76 ATP)
Antonio Massara, vivaio – classifica FITP 2.1 (best ranking 465 ATP)
Alessandro Ingarao – classifica FITP 2.1 (best ranking 799 ATP)
Antonio Caruso, vivaio – classifica FITP 2.2 (best ranking 1347 ATP)
Giovanni Conigliaro, vivaio – classifica FITP 2.5
Emanuele Storaci vivaio – classifica FITP 2.8
Capitani: Emanuele Sammatrice, Ivan Caracciolo, Toni Troia

PROGRAMMA DI DOMENICA 30 NOVEMBRE
• ore 8:45 inizio “warm up” delle squadre
• ore 9:45 presentazione delle squadre
• ore 10:00 inizio incontri  ordine di ingresso in campo: 2-3-1-4 (in base alla classifica FITP dei giocatori).
Ingresso libero.




Pallamano. Albatro batte Cingoli, la svolta a tre minuti dalla fine

La Teamnetwork Albatro batte il Cingoli al termine di una partita trascorsa in un’altalena di emozioni e di reti. I marchigiani tengono testa agli uomini di Garralda andando più volte in testa e, quando in svantaggio, capaci di recuperare il gap.
Vittoria importante per i siracusani che restano così in scia al Cassano e in corsa per la migliore posizione nella griglia in vista della Coppa Italia.
Primo tempo che vede i cingolani infliggere un break di 3 a 0 che li porta ad allungare e chiudere sul +2.
Nella ripresa i siracusani iniziano ancora a rincorrere gli avversari. Bravi i biancoblu a rintuzzare i tentativi di allungo degli avversari e riprendere in mano la partita che scivola via sul perfetto equilibrio.
Tutto cambia a meno di tre minuti dal termine. I siciliani sbagliano meno dei cingolani e si affidano alle parate di Hermones e Riahi che, aggiunte alla maggiore esperienza e voglia, per chiudere la partita e tirare un sospiro di sollievo.

 

 

Foto: Salvo Barbagallo




Pallanuoto. Arriva la capolista Pro Recco: il match domani alla Caldarella

L’avversaria più forte e una partita dall’esito quasi scontato, ma forse anche la più facile da giocare sotto certi aspetti, perché non c’è nulla da perdere e perché le motivazioni arrivano da sole. L’Ortigia attende la capolista Pro Recco (domani pomeriggio, alle ore 15.30, alla “Caldarella”) con la voglia di ripetere l’approccio e la prestazione messi in acqua contro il Savona, alla terza giornata, quando tutti, prima del fischio, pensavano di assistere a un monologo ligure. Il Recco, però, è un’altra cosa, è una vera corazzata e sta vivendo un inizio di stagione travolgente, con nove vittorie su nove in campionato e percorso netto anche in Champions, con l’unico inciampo della finale di Supercoppa, persa di misura contro il Ferencvaros. L’Ortigia, dal canto suo, viene dalla buona prestazione sul difficile campo di Trieste dove, al netto di qualche errore e di un po’ di fatica finale, ha giocato alla pari con una rivale più forte e attrezzata, dando l’idea di essere più compatta e di avere assimilato i meccanismi tattici di mister Piccardo. Segnali incoraggianti che, passando per la gara di domani con il Recco degli ex Condemi e Cassia, contro cui mancheranno ancora Gardijan e Aranyi, lasciano sperare in vista delle prossime partite. Il match sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ortigia.
Alla vigilia, a parlare è Giglio Rossi, uno degli ex di questa partita: “Veniamo dalla sfida di Trieste, dove siamo andati consapevoli del fatto che avremmo dovuto fare una battaglia contro una squadra molto preparata e dotata di un buon organico. Abbiamo giocato quella gara con la massima concentrazione, nonostante l’assenza del nostro centroboa titolare, aiutandoci a vicenda e creando molto sia in fase offensiva che in fase difensiva per tre tempi. Questa settimana la stiamo affrontando con grande impegno, lavorando molto sodo e cercando di eliminare gli errori difensivi che abbiamo commesso nelle ultime uscite e che ci sono costate punti importanti. Sappiamo che domani avremo di fronte la squadra più forte d’Europa e sappiamo che, a maggior ragione con loro, non possiamo permetterci il minimo errore”.
L’universale biancoverde spiega il tipo di gara che bisognerà fare per cercare di contenere, per quanto possibile, la forza del Recco: “Per noi sarà motivo di orgoglio confrontarci con i campioni d’Italia e useremo questa opportunità per fare del nostro meglio e amalgamarci sempre di più in fase difensiva. Ho avuto la fortuna di far parte di un club come la Pro Recco in tutto il percorso delle giovanili e ho avuto anche l’opportunità di ritagliarmi il mio piccolo spazio in prima squadra. La cosa che ho imparato maggiormente con loro è che non fanno sconti a nessuno, quindi verranno a casa nostra come se dovessero giocarsi lo scudetto contro una loro rivale. Pertanto, dobbiamo farci trovare pronti e non spaventarci di niente. Le chiavi di questa partita saranno la difesa e una buona dose di personalità. Non dovremo farci intimorire. Loro hanno cambiato diversi giocatori rispetto agli anni scorsi, rinforzando ulteriormente il loro organico con atleti di altissimo livello”.
Infine, Rossi, che affronterà i recchelini per la prima volta da avversario, racconta le sue personali sensazioni: “Non ho mai giocato contro Recco, quindi so cosa significa giocare con loro, ma contro di loro non l’ho ancora provato. Sono super entusiasta per questa opportunità. Ovviamente in me c’è tanta emozione, perché sono cresciuto con questi ragazzi e con Sandro Sukno. Mi hanno insegnato tutti moltissimo. Ma ora sono dall’altra parte e sono certo che, con la nostra determinazione e la voglia di dimostrare, faremo del nostro meglio per cercare di contenerli il più possibile e di metterli in difficoltà al loro minimo calo di concentrazione. Sono molto emozionato, ma anche molto carico per questa nuova battaglia che andremo ad affrontare con i miei compagni di squadra”.




Boxe, Korynne Favi é campionessa italiana Under19 categoria 51kg

L’Italia del pugilato femminile ha una nuova protagonista. È la siracusana Korynne Favi che ha conquistato ad Olbia il titolo di Campionessa Italiana Under 19 nella categoria 51 kg.
La giovane atleta della Siracusa Boxing MMA, guidata dal maestro Marco Acresti, ha messo in mostra tutte le sue qualità: pressione costante, potenza nei colpi e una concentrazione che non ha lasciato spazio all’avversaria. Una vittoria netta, che rappresenta il punto più alto di un percorso iniziato mesi fa con i campionati regionali e proseguito fino alla finale nazionale dopo cinque match combattuti e vinti.
“Sono incredibilmente emozionata e orgogliosa. Questo titolo ripaga tutti i sacrifici fatti. Voglio ringraziare in primis il mio maestro. Questa vittoria è sua quanto mia e di tutte le persone che hanno creduto in me”, ha detto la neo campionessa italiana.
Parole che trovano eco nel commento di Marco Acresti, visibilmente soddisfatto. “Sono orgoglioso di Korynne per l’impegno e i sacrifici che mette ogni giorno. Un maestro non potrebbe desiderare atleta migliore. La sua vera forza è la disciplina ed è questo che l’ha portata al successo”.